Etica in azienda: valori come patrimonio dell'impresa

Quando parliamo di sicurezza antincendio, siamo abituati a ragionare in termini di normative, certificazioni, dispositivi e procedure. Eppure, dietro ogni impianto perfettamente funzionante, ogni intervento tempestivo, ogni prodotto affidabile, c'è qualcosa di meno tangibile ma altrettanto fondamentale: l'etica aziendale.

Dal fondatore Natale Mozzanica a oggi, onestà e trasparenza hanno costruito un'eccellenza nel settore antincendio.

 

Il vero significato dell'etica in azienda

 

Ricercando online troviamo una definizione puntuale: "un insieme di principi e valori che disciplinano il comportamento di un'azienda, ovvero norme morali che influenzano non solo il comportamento del personale dell'impresa, ma anche degli azionisti, dei clienti, se non della comunità su cui l'azienda può avere un'influenza".

Cosa significa realmente questa frase? Chi stabilisce questi principi e valori? E soprattutto, perché stabilirli? Negli ultimi tempi argomentazioni come "green", "inclusività", "sostenibilità" occupano i primi posti in classifica, ma vogliamo andare più nel profondo, esplorare le motivazioni autentiche che portano un'azienda a stabilire un codice etico che non sia solo facciata.

 

Il DNA del fondatore: dove tutto inizia

 

Alla base di un codice etico c'è senza dubbio lo stampo – chiamiamolo il DNA – che il fondatore dell'impresa vuole imprimere alla sua creazione. Dalla sua direttiva dipende l'immagine dell'azienda e del suo prodotto. Fin dalla creazione dell'impresa, infatti, l'imprenditore sa che deve mettere insieme persone diverse, coordinarle, dare la giusta visione affinché partecipino tutte al suo progetto, al suo “perché”, parafrasando Simon Sinek.

È lui che deve stabilire l'ABC da seguire, le regole sociali e morali che serviranno a portare le persone al suo interno a un grande lavoro di squadra. Da questa azione scaturirà un buon prodotto, che sarà riconosciuto dai clienti. Un ottimo rispetto del codice etico si traduce in un'azienda riconosciuta sul mercato da clienti, fornitori e dalle stesse comunità dove la società ha sede.

Se l'azienda ha come DNA di partenza buoni principi – onestà, comprensione, rispetto, unione – altri aspetti come l'organizzazione del lavoro, la motivazione, il lavorare per obiettivi possono avere la strada spianata.

 

I grandi nomi: quando l'etica crea eccellenza

 

 









 

Pensiamo ad aziende il cui nome è sinonimo di qualità e serietà: Brabus nel tuning automobilistico, Müller nei prodotti lattiero-caseari, Lindt nel cioccolato, Scavolini nell'arredamento, Brembo nei sistemi frenanti. L'attenzione principale è senza dubbio sulla qualità del prodotto, dal quale scaturisce anche un alto prezzo. Ma non ci sarebbe qualità, non ci sarebbe vendita, se la partenza non fosse un'impostazione chiara, derivante dal pensiero dell'imprenditore, su quali caratteristiche deve avere la sua impresa per presentarsi sul mercato.

 

Mozzanica: l'onestà come pilastro in un mercato complesso

 

E qui arriviamo al nostro settore, all'antincendio italiano, a un esempio concreto che vale la pena raccontare. Fin dalla fondazione della Mozzanica, Natale Mozzanica ha pensato a un'impresa che avrebbe servito la più alta qualità nell'ambito antincendio. Ma per fare questo, sapeva che i principi morali dell'onestà e della trasparenza dovevano essere i "pilastri" che l'avrebbero sostenuta.

Una scelta coraggiosa, va detto. Il mercato dell'antincendio italiano non è sempre stato "pulito". L'incertezza della pena, la mancanza di dovuti controlli, una mentalità diffusa del "quando succede ci penserò" hanno permesso che facessero strada anche persone dalla dubbia moralità. In questo contesto, scegliere la strada dell'onestà totale non era scontato, anzi, poteva sembrare uno svantaggio competitivo.

 

Un metodo di lavoro basato sulla qualità assoluta

 

Da questi principi è nato un metodo di lavoro rigoroso. I prodotti dovevano essere sottoposti a severi controlli. I fornitori di estintori crearono addirittura versioni speciali dei loro articoli, le "versioni Mozzanica", per soddisfare gli standard elevati richiesti. Non era una questione di esigenze tecniche particolari, ma di mentalità: se metti il tuo nome su qualcosa, quel qualcosa deve essere impeccabile.

L'Ufficio Tecnico doveva essere formato da persone con un'alta formazione, capaci non solo di offrire la migliore ingegneria antincendio, ma anche di distinguere la qualità dei diversi produttori di componenti per impianti. Non bastava essere tecnicamente preparati: bisognava avere l'occhio critico e l'integrità per scegliere sempre la soluzione migliore per il cliente, non quella più conveniente per l'azienda.

La formazione diventava caratteristica essenziale anche del personale dedicato alla manutenzione. E l'onestà un elemento che doveva accompagnarlo in ogni controllo. Quante volte un manutentore si trova di fronte alla tentazione di "chiudere un occhio" su una piccola anomalia, di rimandare un intervento, di certificare qualcosa che non è perfetto? In Mozzanica questa tentazione doveva essere azzerata dalla cultura aziendale stessa.

Sulla stessa linea, anche il personale d'ufficio non doveva fare eccezione. L'etica non poteva essere a compartimenti stagni: o pervade tutta l'organizzazione, o si sgretola.

 

Onestà e trasparenza: non solo prodotto, ma squadra

 

Onestà e trasparenza erano elementi fondamentali non solo per il prodotto Mozzanica, ma in particolare per creare l'unione e il gioco di squadra assolutamente necessario per il progresso dell'azienda.

Questo è un aspetto spesso sottovalutato dell'etica aziendale. Non si tratta solo di come ti comporti verso l'esterno, verso i clienti. Si tratta anche e soprattutto di come le persone dentro l'azienda interagiscono: conflitti e dinamiche poco chiare, non potranno mai produrre eccellenza.

Occorre portare rispetto e tenere sempre presente l'etica sulle cui basi è stata fondata l'impresa. E questo rispetto, ieri come oggi, non era imposto dall'alto con regolamenti e sanzioni, ma nasceva dalla condivisione autentica dei valori aziendali.

 

La continuità dei valori: Jordan e Stacey Mozzanica

 

Jordan e Stacey Mozzanica, entrambi educati a questi principi, hanno portato avanti questa metodologia di lavoro garantendo continuità generazionale. Molte aziende familiari perdono la loro anima nel passaggio tra padri e figli perché i valori del fondatore non vengono realmente trasmessi o compresi.

Stacey, come HR Manager, ha il compito cruciale di selezionare e formare le persone che entreranno in azienda, assicurandosi che condividano quei valori fondamentali. Non si tratta solo di competenze tecniche: si cerca innanzitutto l'allineamento valoriale.

Jordan, come Marketing Manager, ha scelto di rendere espliciti questi valori al mondo esterno. Nel 2019 ha creato lo slogan "Mozzanica è un'azienda di persone", un'affermazione potente in un settore dove spesso si parla solo di prodotti, sistemi, tecnologie. Quel messaggio dice: prima delle macchine, prima degli estintori, prima degli impianti, ci sono le persone. Persone che lavorano con integrità, che si prendono cura dei dettagli, che mettono la sicurezza dei clienti davanti a tutto.

Nel 2024, Jordan ha lanciato la rubrica su LinkedIn "Our Values", con cui mensilmente presenta i valori che si vivono nell'impresa Mozzanica. Non è marketing nel senso tradizionale del termine: è un atto di trasparenza, un modo per dire "questi siamo noi, questo è ciò in cui crediamo, giudicateci anche su questo".

 

L'etica come garanzia di successo nel tempo

 

L'etica in azienda è un valore fondamentale.

Vediamo aziende che vivono momenti di difficoltà non per mancanza di competenza tecnica o di domanda di mercato, ma perché hanno perso la loro bussola morale. I conflitti interni esplodono, la qualità scende, la reputazione si deteriora. E nel nostro settore, in cui dalla qualità del nostro lavoro dipendono vite umane, questo non è solo un fallimento aziendale: è una responsabilità morale non adempiuta.

Se invece l'etica si mantiene costante, si può garantire il successo dell'impresa per molto tempo. Non si tratta di sopravvivere alle mode del mercato o alle crisi economiche. Si tratta di costruire qualcosa di solido, che resiste perché poggia su fondamenta incrollabili.

Nel caso di Mozzanica, l'onestà e la trasparenza scelte da Natale Mozzanica decenni fa continuano a essere il vero vantaggio competitivo dell'azienda. In un mercato dove non tutti operano con la stessa integrità, essere riconosciuti come il partner affidabile, quello su cui puoi contare sempre, vale più di qualsiasi campagna pubblicitaria.

L'etica aziendale, quando è autentica e non solo dichiarata, diventa il patrimonio più prezioso di un'impresa.

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