Da zero a mille, la storia della famiglia Galbiati di Autoservice

Nel nuovo appuntamento della rubrica "Da figli a imprenditori", Jordan Mozzanica incontra Pietro Galbiati, titolare di Autoservice, per esplorare il delicato passaggio generazionale in una delle realtà automobilistiche più consolidate della Brianza e della Lombardia.

 

www.autoservicerobbiate.it

 

Le radici: un’azienda nata dal nulla

La storia di Autoservice non affonda le radici in una tradizione familiare preesistente, ma nel coraggio di un uomo che ha costruito tutto da zero. Rimasto orfano a soli 9 anni, il padre di Pietro ha trasformato la sua passione per la meccanica in un lavoro, girando numerose officine prima di mettersi in proprio alla fine degli anni '70 in una piccola sede a Calco. Pietro è cresciuto in questo mondo: sebbene l’assunzione ufficiale sia arrivata a 18 anni mentre frequentava le scuole serali di ragioneria, ha iniziato fin da ragazzino a passare le estati lavando le auto, preferendo l’officina all’oratorio feriale.

 

 

Il passaggio generazionale: tra scontro e responsabilità

Il percorso di Pietro non è stato una semplice ascesa al vertice. Il rapporto con il padre, descritto come un "meccanico vero" e un uomo dalla personalità quadrata, è stato caratterizzato da visioni spesso contrastanti e frizioni civili, tipiche del confronto tra generazioni. "Finché c’è il fondatore, ogni decisione sembra più leggera perché condivisa," riflette Pietro, "ma quando resti solo, la responsabilità ricade interamente su di te".

Il vero momento di svolta, purtroppo privo di lieto fine, è avvenuto dieci anni fa con la prematura scomparsa del padre dopo una lunga malattia. Pietro, insieme alle sue due sorelle e alla madre, si è trovato a gestire una struttura "elefantiaca" in un momento in cui il territorio scommetteva sulla loro chiusura.

 

Evoluzione e Servizio: il modello Autoservice

Sotto la guida di Pietro, Autoservice è cresciuta fino a diventare due volte e mezzo la realtà lasciata dal padre. La strategia vincente è stata l'implementazione del "servizio totale": all’officina e al reparto pneumatici si è aggiunta la carrozzeria, creando un centro unico per ogni esigenza del cliente.

Il vero fiore all'occhiello è però il servizio post-vendita. "L'emozione di acquistare un'auto dura mezz'ora," spiega Pietro, "ma il legame si costruisce nei 7-8 anni successivi attraverso l'assistenza". Questo impegno costante, che include un servizio di assistenza Mercedes 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno, ha portato Autoservice a essere premiata come numero uno in Italia da Mercedes lo scorso anno.

 

Guardando al domani: giovani e innovazione

Nonostante le difficoltà nel reperire personale qualificato, Pietro continua a investire massicciamente sui giovani e sulla formazione, collaborando attivamente con le scuole professionali. La visione per il futuro è chiara: mentre le case madri si sposteranno sempre più verso la vendita diretta online, il ruolo del concessionario sul territorio diventerà quello di un risolutore di problemi.

In questo scenario, l'innovazione tecnologica gioca un ruolo chiave. Autoservice è stata tra le prime officine autorizzate a gestire la complessità delle auto elettriche e plug-in, integrando specialisti elettronici e strumenti di intelligenza artificiale per la diagnostica avanzata. "Gli errori fanno parte della crescita," conclude Pietro con ottimismo, "è sbagliando che si impara a diventare imprenditori".

Data pubblicazione: 01/04/2026

0 Visualizzazioni