# Mozzanica - Global Fire Protection & Safety Engineering (full content) > Full text of the public pages of https://www.mozzanica.eu (Mozzanica & Mozzanica S.r.l., Osnago, Italy): design, installation and global maintenance of integrated fire protection systems for Marine, Industrial, Energy, Chemical and Pharma sectors. Index of the site: https://www.mozzanica.eu/llms.txt Generated: 2026-10-14 # Italiano (IT) ## Progetti antincendio di Successo di Mozzanica URL: https://www.mozzanica.eu/it/progetti.html > Affidatevi a Mozzanica per la progettazione di sistemi antincendio all'avanguardia. Scoprite i nostri successi e contattateci per soluzioni personalizzate. --- ## Pagina non trovata URL: https://www.mozzanica.eu/it/page-not-found.html --- ## Service e manutenzione antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/service-e-manutenzione-antincendio.html > Affidati a un consulente esperto per il service antincendio. Assicura la conformità normativa e proteggi i tuoi impianti dai rischi di incendio. ### Service e Manutenzione di impianti e presidi antincendio #### Ogni presidio e impianto antincendio si integra in un complesso sistema di gestione della sicurezza che prevede procedure e interazioni tra apparti con differenti tecnologie e capace di operare in situazioni di emergenza. Scegliere un partner per il service antincendio significa scegliere, più che un semplice tecnico manutentore, un consulente a cui affidare il mantenimento della conformità normativa, atto fondamentale e sostanziale per adeguare gli impianti alla regola dell’arte e alle prestazioni richieste dal rischio incendio da cui ci si deve proteggere. ### Competenze specifiche in ogni settore Il Service Mozzanica offre una gestione completa dell’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, grazie ad una struttura ben organizzata e a tecnici qualificati, altamente specializzati e certificati da enti terzi (ICIM, IMQ) come richiesto dalle nuove disposizioni legislative emanate con Decreto Ministeriale 1 Settembre 2021 – Decreto Controlli. Mozzanica e inoltre in grado di operare 365 giorni/anno, assicurando il mantenimento delle conformità alle normative richieste e la continuità operativa degli impianti e dei presidi nei principali settori merceologici. ### Small jobs Per soddisfare particolari esigenze relative a tempistiche di realizzazione e/o di revamping di impianti chiavi in mano di media/piccola entità, Mozzanica dispone al suo interno, di un’area tecnica Small Job specializzata nella gestione, progettazione, installazione e collaudo in tempi rapidi di sistemi antincendio e/o sistemi di protezione passiva. ### Officine mobili e dotazioni strumentali all’avanguardia #### Dalla manutenzione di un impianto alla ricarica di estintori fino al controllo di porte tagliafuoco, Mozzanica assolve quotidianamente alla richiesta di sicurezza antincendio del cliente. ### Le officine mobili impianti ### Le officine mobili attrezzature Le officine mobili Mozzanica sono costituite da furgoni attrezzati per interventi a medio e lungo raggio, organizzati con strumentazione, attrezzi e ricambi, in funzione della tipologia di intervento da eseguire: - Officine attrezzate per la manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti di spegnimento, rivelazione e sistemi di evacuazione fumi, in grado di effettuare riparazioni elettriche, meccaniche e idrauliche anche in spazi confinati; - Officine per la manutenzione di estintori e idranti, attrezzate per il caricamento di estintori, per il controllo idranti e pressatura manichette, provvisti di ogni tipologia di ricambio; - Officine per la manutenzione di porte e portoni tagliafuoco oltre a uscite di sicurezza, in grado di eseguire sia riparazioni che installazioni. Per ogni servizio è attiva una gestione dei materiali di risulta, per garantire la tracciabilità in accordo con le principali norme ISO e ambientali. door fan test analisi vibrazioni allineamento motori/pompe analisi termografiche analisi prevalenza/portata taglando motopompe diesel verifica reti idranti Le squadre di tecnici manutentori Mozzanica eseguono quotidianamente attività ordinarie come: - controlli periodici su impianti, sistemi e apparati, - attività di monitoraggio dei segnali di allarme impianto tramite centrale operativa certificata, - gestione delle Critical Spare Parts, - gestione infomatizzata degli interventi di manutenzione. Eseguiamo anche attività specialistiche ad elevato valore aggiunto con l’ausilio di strumentazione certificata di ultima generazione. Mozzanica fornisce inoltre un servizio di affiancamento al personale del Cliente per il trasferimento delle competenze necessarie ad una corretta conduzione degli impianti, con attività di formazione personalizzata supervisionata dai team tecnici. Attraverso una rete di partner qualificati, Mozzanica fornisce un ulteriore supporto alle attività manutentive, come ad esempio: - Ricerca perdite idriche mediante ultrasuoni o gas traccianti; - Esecuzione di video ispezioni con sonde e/o droni sottomarini; - Failure analysis per fenomeni corrosivi; - Analisi di laboratorio delle caratteristiche dello schiumogeno; - Analisi di laboratorio delle caratteristiche dell’acqua. ### Remotizzazione, telecontrollo e manutenzione evoluta #### Mozzanica ha introdotto nell’antincendio delle soluzioni digitali innovative in grado di abbinare le normali attività di manutenzione a sistemi “IoT” (Internet of Things) per la gestione integrata della Sicurezza. CtRM è una tecnologia multipiattaforma sviluppata da PiCube, partner strategico di Mozzanica, per la gestione digitale dei sistemi antincendio e della documentazione a loro collegata. Tramite la piattaforma CtRM, che contiene e gestisce in Cloud i dati dell’impianto, sono attivi specifici componenti come: - SeeIT che consente un monitoraggio continuo dell’impianto, riportandone lo stato ad una sala controllo remota, - TagIT che consente l’identificazione univoca dei presidi, impianti e componenti del sistema antincendio attraverso la lettura di tag digitali che permettono di consultarne la struttura, la storia e le documentazioni direttamente sul posto. ### Monitoraggio, assistenza & diagnostica remota #### Le attuali normative impongono che il riporto degli allarmi incendio o guasto avvenga attraverso un sistema di trasmissione certificato e protetto, che garantisca la ricezione del segnale da parte degli addetti preposti e che vengano attivate con tempestività tutte le necessarie misure di intervento per la mitigazione del rischio. In caso di allarme o guasto, la centrale IRAI deve comunicare lo stato ad un presidio adeguato i cui addetti possano dare inizio in ogni momento e con tempestività alle misure di intervento. Laddove non sia presente un presidio fisso, lo stato di allarme e guasto deve essere trasmesso ad una Centrale Operativa remota certificata che ne garantisca la corretta ricezione 7/7 h24/365 e la conseguente attivazione tempestiva delle procedure di gestione dell’emergenza. Mozzanica è in grado di integrare l’intero sistema con la sua tecnologia proprietaria See.iT grazie alla quale può offrire un servizio di monitoraggio e diagnostica remota. Grazie a See.iT ogni segnale di allarme o guasto può essere indagato nel dettaglio da remoto e in tempo reale. 1 Riporto allarmi base 2 Diagnostica remota See.iT in Cloud 3 Attività extra ### Supply chain, spare parts e fornitori certificati L’organizzazione della catena logistica di approvigionamento dei ricambi, del materiale di consumo e delle attrezzature è affidata ai Purchasing Manager e Planner interni che dispongono di due magazzini nelle due sedi Mozzanica, per fare fronte alle richieste quotidiane del service di manutenzione. Inoltre i Purchasing Manager verificano periodicamente che il materiale acquistato dalle delle aziende fornitrici, rispetti gli standard di qualità richiesti. --- ## Servizi FFA per mercati marine globali URL: https://www.mozzanica.eu/it/service-e-manutenzione-antincendio/marine-full-service.html > Offriamo servizi FFA su misura per i mercati europei, asiatici, statunitensi e australiani, con postazioni mobili pronte a partire ovunque nel mondo. ### Marine full service #### Con la nostra conoscenza e competenza sul campo, siamo in grado di coprire i servizi completi di FFA. #### La nostra organizzazione è in grado di rispondere alle richieste dei nostri partner per i mercati Europei, Asiatici, Statunitensi e Australiani, dalle strutture in Europa e negli USA. #### Le nostre postazioni di lavoro mobili possono essere inviate rapidamente in tutto il mondo. #### I nostri team sono pienamente operativi e dispongono di sistemi digitali che li rendono sempre supportati sui dati dei sistemi FF. ### Più di 300 interventi all'anno ### Principali competenze #### Sistemi - Sistemi watermist a bassa e alta pressione - Sistemi CO2 ad alta pressione - Sistemi sprinkler a bassa pressione - Sistemi a gas fissi - Sistemi chimici umidi fissi - Sistemi a schiuma fissi #### Equipaggiamenti - SCBA - Compressori SCDA - Tute da immersione - Giubbotti di salvataggio - Tute pompiere - Estintori - Fire main & idranti - Porte tagliafuoco - Serrande tagliafuoco - Porte stagne #### FFA - Integrazione sistemi FFA - Prove idrauliche per cilindri a bassa e alta pressione ### I porti di attracco dove opera Mozzanica --- ## Dry Dock & Refurbishment navale URL: https://www.mozzanica.eu/it/service-e-manutenzione-antincendio/marine-dry-dock.html > Mozzanica fornisce soluzioni complete per il settore navale, dalla valutazione iniziale alla consegna finale, con un team di esperti e una supply chain efficien ### Marine Dry dock ### Un unico interlocutore per tutte le attività a bordo nave #### L’ingegnerizzazione e la costruzione sono solo alcuni dei requisiti fondamentali richiesti dalle compagnie di navigazione e dagli armatori ai propri partner tecnici. Mozzanica unisce in un unico interlocutore tutte le competenze e il know-how necessarie per fornire un supporto tecnico/logistico efficace e capillare a 360° che garantisca rapidità di esecuzione in ogni angolo del mondo e certificato secondo gli standard internazionali. Dalla valutazione iniziale all’ingegnerizzazione, dalla costruzione e installazione fino alla supervisione e consegna chiavi in mano, Mozzanica può gestire progetti ad alta complessità grazie alla propria organizzazione interna di tecnici qualificati e alla propria supply chain per la gestione dell’officina e delle forniture. Ingegnerizzazione e progettazione Costruzione e installazione Supervisione e handhover Supply chain e officine mobili ### Mozzanica è in tutto il mondo Mozzanica opera nei principali cantieri navali dislocati nelle aree strategiche del mondo: Genova, Napoli, Brest, Marsiglia, Arnhem, Singapore, Wenzhou, Kumamoto, Sydney, Victoria, Portland, Filadelfia, Freeport e Progreso. Con le due sedi (Italia e USA) e la sua rete globale, Mozzanica copre tutte le esigenze 24H/7dd. ### Soluzioni impiantistiche per ogni mercato Che si tratti di navi da crociera, navi militari, tecniche o FPSO, nelle fasi di ingegnerizzazione, progettazione e revamping dei sistemi nave, Mozzanica adotta le migliori tecnologie per la rivelazione e la prevenzione incendi, forte della propria esperienza maturata in oltre tre decenni di attività nei maggiori settori industriali in ambito terrestre e oil&gas. ### Principali competenze - Direzione dell’attività di ingegneria - Gestione documentale e autorizzativa globale - Gestione del pool di contractors - Logistica di mezzi e squadre - Definizione delle procedure operative - Costruzione meccanica ed elettrica - Supervisione diretta in campo - Coordinamento del commissioning - Gestione imprevisti ed emergenze --- ## Manutenzione specializzata per impianti antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/service-e-manutenzione-antincendio/manutenzione-specialistica-antincendio-worldwide.html > Scopri come il Service Mozzanica garantisce interventi rapidi e specialistici per impianti antincendio complessi, ovunque nel mondo. Affidati a noi!  ### Servizi di manutenzione specialistica antincendio ### Sempre operativi H24 in tutto il mondo #### Spesso intervenire con tempestività nella risoluzione di guasti o malfunzionamenti in impianti antincendio ad alta complessità, significa garantire con assoluta certezza l'integrità e la continuità di funzionamento dell'impianto stesso. L'organizzazione logistica e operativa del Service Mozzanica consente alle proprie squadre di manutentori di raggiungere qualsiasi parte del mondo in tempi estremamente brevi, per fornire un servizio di manutenzione specialistica ordinaria e straordinaria in ambito industriale, navale e oil & gas. Le tre sedi Mozzanica in Italia e le due sedi negli Stati Uniti dispongono di ricambi, attrezzature e personale specializzato ad alto livello che garantiscono al committente continuità operativa e certezza del risultato. --- ## Service di manutenzione impianti antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/service-e-manutenzione-antincendio/service-di-manutenzione-antincendio.html > Scegliere un partner per il service antincendio è fondamentale. Assicura la conformità e la sicurezza dei tuoi impianti con i nostri esperti. ### Service e Manutenzione di impianti e presidi antincendio #### Ogni presidio e impianto antincendio si integra in un complesso sistema di gestione della sicurezza che prevede procedure e interazioni tra apparati con differenti tecnologie e capace di operare in situazioni di emergenza. Scegliere un partner per il service antincendio significa scegliere, più che un semplice tecnico manutentore, un consulente a cui affidare il mantenimento della conformità normativa, atto fondamentale e sostanziale per adeguare gli impianti alla regola dell’arte e alle prestazioni richieste dal rischio incendio da cui ci si deve proteggere. ### Competenze specifiche in ogni settore Il Service Mozzanica offre una gestione completa dell’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, grazie ad una struttura ben organizzata e a tecnici qualificati, altamente specializzati e certificati da enti terzi (ICIM, IMQ) come richiesto dalle nuove disposizioni legislative emanate con Decreto Ministeriale 1 Settembre 2021 – Decreto Controlli. Mozzanica e inoltre in grado di operare 365 giorni/anno, assicurando il mantenimento delle conformità alle normative richieste e la continuità operativa degli impianti e dei presidi nei principali settori merceologici. ### Small jobs Per soddisfare particolari esigenze relative a tempistiche di realizzazione e/o di revamping di impianti chiavi in mano di media/piccola entità, Mozzanica dispone al suo interno, di un’area tecnica Small Job specializzata nella gestione, progettazione, installazione e collaudo in tempi rapidi di sistemi antincendio e/o sistemi di protezione passiva. ### Officine mobili e dotazioni strumentali all’avanguardia #### Dalla manutenzione di un impianto alla ricarica di estintori fino al controllo di porte tagliafuoco, Mozzanica assolve quotidianamente alla richiesta di sicurezza antincendio del cliente. ### Le officine mobili impianti ### Le officine mobili attrezzature Le officine mobili Mozzanica sono costituite da furgoni attrezzati per interventi a medio e lungo raggio, organizzati con strumentazione, attrezzi e ricambi, in funzione della tipologia di intervento da eseguire: - Officine attrezzate per la manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti di spegnimento, rivelazione e sistemi di evacuazione fumi, in grado di effettuare riparazioni elettriche, meccaniche e idrauliche anche in spazi confinati; - Officine per la manutenzione di estintori e idranti, attrezzate per il caricamento di estintori, per il controllo idranti e pressatura manichette, provvisti di ogni tipologia di ricambio; - Officine per la manutenzione di porte e portoni tagliafuoco oltre a uscite di sicurezza, in grado di eseguire sia riparazioni che installazioni. Per ogni servizio è attiva una gestione dei materiali di risulta, per garantire la tracciabilità in accordo con le principali norme ISO e ambientali. door fan test analisi vibrazioni allineamento motori/pompe analisi termografiche analisi prevalenza/portata tagliando motopompe diesel verifica reti idranti Le squadre di tecnici manutentori Mozzanica eseguono quotidianamente attività ordinarie come: - controlli periodici su impianti, sistemi e apparati, - attività di monitoraggio dei segnali di allarme impianto tramite centrale operativa certificata, - gestione delle Critical Spare Parts, - gestione infomatizzata degli interventi di manutenzione. Eseguiamo anche attività specialistiche ad elevato valore aggiunto con l’ausilio di strumentazione certificata di ultima generazione. Mozzanica fornisce inoltre un servizio di affiancamento al personale del Cliente per il trasferimento delle competenze necessarie ad una corretta conduzione degli impianti, con attività di formazione personalizzata supervisionata dai team tecnici. Attraverso una rete di partner qualificati, Mozzanica fornisce un ulteriore supporto alle attività manutentive, come ad esempio: - Ricerca perdite idriche mediante ultrasuoni o gas traccianti; - Esecuzione di video ispezioni con sonde e/o droni sottomarini; - Failure analysis per fenomeni corrosivi; - Analisi di laboratorio delle caratteristiche dello schiumogeno; - Analisi di laboratorio delle caratteristiche dell’acqua. ### Remotizzazione, telecontrollo e manutenzione evoluta #### Mozzanica ha introdotto nell’antincendio delle soluzioni digitali innovative in grado di abbinare le normali attività di manutenzione a sistemi “IoT” (Internet of Things) per la gestione integrata della Sicurezza. CtRM è una tecnologia multipiattaforma sviluppata da PiCube, partner strategico di Mozzanica, per la gestione digitale dei sistemi antincendio e della documentazione a loro collegata. Tramite la piattaforma CtRM, che contiene e gestisce in Cloud i dati dell’impianto, sono attivi specifici componenti come: - SeeIT che consente un monitoraggio continuo dell’impianto, riportandone lo stato ad una sala controllo remota, - TagIT che consente l’identificazione univoca dei presidi, impianti e componenti del sistema antincendio attraverso la lettura di tag digitali che permettono di consultarne la struttura, la storia e le documentazioni direttamente sul posto. ### Monitoraggio, assistenza & diagnostica remota #### Le attuali normative impongono che il riporto degli allarmi incendio o guasto avvenga attraverso un sistema di trasmissione certificato e protetto, che garantisca la ricezione del segnale da parte degli addetti preposti e che vengano attivate con tempestività tutte le necessarie misure di intervento per la mitigazione del rischio. In caso di allarme o guasto, la centrale IRAI deve comunicare lo stato ad un presidio adeguato i cui addetti possano dare inizio in ogni momento e con tempestività alle misure di intervento. Laddove non sia presente un presidio fisso, lo stato di allarme e guasto deve essere trasmesso ad una Centrale Operativa remota certificata che ne garantisca la corretta ricezione 7/7 h24/365 e la conseguente attivazione tempestiva delle procedure di gestione dell’emergenza. Mozzanica è in grado di integrare l’intero sistema con la sua tecnologia proprietaria See.iT grazie alla quale può offrire un servizio di monitoraggio e diagnostica remota. Grazie a See.iT ogni segnale di allarme o guasto può essere indagato nel dettaglio da remoto e in tempo reale. 1 Riporto allarmi base 2 Diagnostica remota See.iT in Cloud 3 Attività extra ### Supply chain, spare parts e fornitori certificati L’organizzazione della catena logistica di approvigionamento dei ricambi, del materiale di consumo e delle attrezzature è affidata ai Purchasing Manager e Planner interni che dispongono di due magazzini nelle due sedi Mozzanica, per fare fronte alle richieste quotidiane del service di manutenzione. Inoltre i Purchasing Manager verificano periodicamente che il materiale acquistato dalle delle aziende fornitrici, rispetti gli standard di qualità richiesti. --- ## Manutenzione antincendio per stazioni di pompaggio URL: https://www.mozzanica.eu/it/service-e-manutenzione-antincendio/servizi-professionali-per-stazioni-di-pompaggio-antincendio.html > Proteggi il cuore del tuo sistema antincendio! Mozzanica offre ispezioni diagnostiche per garantire l'affidabilità della tua stazione di pompaggio. ### Servizi professionali per stazioni di pompaggio La Stazione di Pompaggio è il cuore di un sistema antincendio per cui è di fondamentale importanza minimizzare la frequenza di guasto della stessa. A tale scopo, la linea di business Service di Mozzanica e Mozzanica mette a disposizione dei propri clienti, oltre all’esecuzione del tagliando motore delle motopompe diesel, le seguenti ispezioni diagnostiche: - Analisi termografiche - Analisi vibrazioni - Analisi allineamento motore-pompa - Analisi curva di performance prevalenza-portata Obiettivo di tali ispezioni è quello di agire con anticipo su potenziali cause di guasto. ### Analisi termografiche Le mappature termiche dell’apparecchiature sono in grado di indicare velocemente condizioni anomale; ad esempio, un cuscinetto di un motore molto più caldo rispetto al carter del medesimo motore suggerisce un potenziale problema di lubrificazione e di allineamento. Mozzanica è in grado di effettuare Ispezioni termografiche su apparecchiature quali motori, parti rotanti e quadri elettrici mediante il metodo della termografia comparativa. ### Analisi curva di performance prevalenza-portata Le pompe di una stazione di pompaggio sono progettate e dimensionate per garantire la massima portata d’acqua ad una determinata pressione al fine di fronteggiare lo scenario di fuoco di progetto. La verifica che una pompa effettivamente sia in grado di erogare tale portata a tale pressione è pertanto estremamente importante. Mozzanica, con i propri tecnici e con la strumentazione di misura certificata, è in grado di rilevare e ricostruire la curva prevalenza-portata di una qualsiasi pompa antincendio. ### Analisi vibrazioni L’analisi delle vibrazioni è la tecnica comunemente utilizzata per il monitoraggio di parti rotanti delle apparecchiature, infatti la presenza di componenti usurati aumentano le vibrazioni e la rumorosità permettendo l’identificazione predittiva di un possibile guasto e relativo fuori servizio della macchina. ### Analisi allineamento motori pompe Circa il 50% dei malfunzionamenti delle macchine può essere direttamente attribuito al disallineamento degli alberi, per questo Mozzanica si è dotata di strumenti di misura certificati e di ultima generazione (tecnologia Laser) e ha sviluppato le competenze per eseguire la verifica dell’allineamento alberi motore e pompa presso i propri clienti. ### Tagliando motopompe diesel Ogni motore secondo quanto indicato nel relativo manuale di uso e manutenzione dovrà effettuare il cosiddetto tagliando. Grazie alle proprie competenze interne, ma anche alla propria rete di partner, Mozzanica effettua tagliandi su qualsiasi motore accoppiato ad una pompa antincendio garantendo l’utilizzo di parti di ricambio originali e una corretta gestione del rifiuto di manutenzione. --- ## Soluzioni digitali per la manutenzione antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/service-e-manutenzione-antincendio/soluzioni-digitali-per-la-manutenzione-antincendio.html > Scegli Mozzanica per impianti antincendio all'avanguardia. Manutenzione evoluta e sistemi IoT per una gestione della sicurezza più efficace e integrata. ### Remotizzazione, telecontrollo e manutenzione evoluta negli impianti antincendio #### Mozzanica introduce nel settore degli impianti antincendio nuove soluzioni innovative digitali per una manutenzione evoluta in grado di abbinare le normali attività di manutenzione a sistemi “IoT” (Internet of Things – Internet delle cose), per la gestione integrata della Sicurezza. Una tecnologia multipiattaforma per l’integrazione dei prodotti (sistemi e presidi antincendio) con le persone coinvolte nel loro ciclo di vita (progettisti, clienti, manutentori, asseveratori, enti di controllo) attraverso processi digitali. ### Efficienza digitale degli impianti CtRM (Customer Things Relationship Management) è una piattaforma di accesso sicura multiutente in cloud, ideata e sviluppata da PiCube, partner IoT di Mozzanica, per la gestione digitale degli oggetti progettati e manutenuti da Mozzanica per i propri clienti. ### I vantaggi della piattaforma CtRM - Multidevice - Informazioni gestite a livello centrale nel cloud, sempre aggiornate e corrette - Informazioni disponibili 24/7 facilmente accessibili contemporaneamente da più utenti purché riconosciuti ed identificati - Informazioni fruibili direttamente su tablet, smartphone, palmari e PC sia presso l’impianto che in remoto - Informazioni segmentate in base al tipo di utente/ruolo - Nessun accesso alla rete aziendale del cliente grazie all’utilizzo di un gateway IoT dedicato. All’interno della piattaforma CtRM che contiene e gestisce in cloud i dati dell’impianto, sono attivi specifici componenti come SeeIT che consente un monitoraggio continuo dell’impianto, riportandone lo stato ad una sala controllo remota, oppure TagIT che consente l’identificazione univoca dei presidi, impianti e componenti del sistema antincendio, attraverso la lettura di tag digitali che permettono di consultare la struttura digitale degli impianti e della loro storia. I componenti SeeIT e TagIT facilitano la compilazione on-line di check list (CheckIT) di manutenzione e sorveglianza e la generazione di report storici dei presidi e/o impianti antincendio in manutenzione. La documentazione certificata è a disposizione in formato digitale a tutti gli enti di ispezione e controllo periodico, nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza con la stessa logica di accesso sicuro e segmentato. ### ### SeeIT: Telecontrollo e manutenzione remota La componente SeeIT della piattaforma CtRM consente il monitoraggio continuo H24 degli impianti installati e/o manutenuti che siano dotati di gateway IoT, e tramite Cloud direttamente al tecnico reperibile. Qualsiasi anomalia di funzionamento o allarme può essere remotizzata attraverso l’utilizzo di diversi canali digitali (dispositivi mobili, pc, monitor informativi, email, sms...) consultabili solo da quei soggetti che, con diversi gradi di accesso, sono autorizzati nella correzione in remoto delle anomalie riscontrate e nel rispetto delle normative. ### Ottimizzazione della manutenzione Il monitoraggio remoto consente anche l’ottimizzazione delle normali attività manutentive ordinarie e straordinarie calendarizzate, perchè permette di verificare in tempo reale e preventivamente lo stato degli impianti del Cliente e organizzare quindi priorità e risorse da impiegare durante gli interventi. ### Integrabile e flessibile La piattaforma SeeIT grazie alla flessiblità progettuale consente di integrare, nella visione digitale dell’impianto, dispositivi antincendio di terze parti anche di diversi costruttori, oltre ad altri impianti tecnologici installati e monitorabili presso il cliente. Inoltre SeeIT può essere integrata tramite cloud con la tecnologia proprietaria Mozzanica per la rilevazione precoce dell’incendio basata sull’utilizzo di sistemi termografici predittivi. ### ### TagIT: gestione evoluta degli impianti TagIT è il componente della piattaforma CtRM che identifica tutti gli oggetti del sistema antincendio (presidi, impianti e loro componenti) in modo univoco mediante l’utilizzo di identificatori digitali (Tag) posizionati direttamente sugli impianti e i loro componenti, come ad esempio QR Code, tag RFID o NFC. Consente di creare, accedere ed aggiornare on line e in tempo reale i contenuti della libreria digitale in cloud dell’impianto e dei presidi installati presso l’attvità del cliente. I presidi e gli oggetti costituenti il sistema antincendio sono organizzati e identificati per la loro consultazione all’interno della piattaforma CtRM in modo gerarchico, sia a livello complessivo sia per le loro componenti e sottosistemi. ### Informazioni a portata di device Attraverso la scansione dell’indentificatore con un terminale portatile, il manutentore autorizzato può accedere in tempo reale in cloud a tutta la documentazione relativa all’oggetto, può verificarne lo storico, apportare aggiornamenti e caricare nuovi documenti. Tutte le attività svolte sul terminale vengono automaticamente inviate alla piattaforma CtRM che ne aggiorna i contenuti e le rende nuovamente fruibili. ### Libreria digitale I clienti e i professionisti antincendio coinvolti nella gestione del ciclo di vita di un impianto antincendio, possono accedere alla documentazione tecnica specifica (manuali d’uso e di esercizio, procedure di manutenzione, schemi tecnici, disegni, contenuti multimediali, documenti di progetto, report di manutenzione...) sia direttamente dall’impianto antincendio durante un’attività manutentiva, sia dal back office dell’azienda. --- ## Monitoraggio Certificato Antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/service-e-manutenzione-antincendio/monitoraggio-certificato-allarmi-d-impianto.html > Assicura la sicurezza del tuo ambiente con un sistema di allarme incendi certificato che rileva, comunica e attiva misure protettive in caso di emergenza ### La gestione dei segnali di allarme: una questione di sistema #### Un sistema di rivelazione e allarme incendi deve sorvegliare l'ambiente da proteggere, rilevare precocemente un incendio, monitorare l’efficienza dei sistemi di protezione attiva, attivare la segnalazione di allarme, comunicare efficacemente lo stato di allarme o guasto del sistema e avviare le misure protettive e gestionali previste. ### Quando un sistema è considerato conforme Per essere efficace un sistema di riporto allarmi deve garantire la trasmissione e ricezione del segnale e deve poter discriminare tra emergenze reali e falsi allarmi o guasti. Le attuali norme non ritengono più conforme la comunicazione basata su ponte radio così come le soluzioni in cui un combinatore telefonico riporta l’allarme ad una postazione non efficacemente presidiata, in quanto tali configurazioni espongono l’azienda ad un livello di rischio non più tollerabile, considerata la tecnologia disponibile. #### Presidio in situ Non è sufficiente un semplice presidio; per essere conforme questo servizio deve garantire nutrite squadre di sorveglianti in grado di garantire un ininterrotto e competente controllo 24h 7/7 #### Referente aziendale (Non certificabile) La trasmissione del segnale ad un referente aziendale non è evidentemente in grado di offrire sufficienti garanzie tecnogiche (mancata copertura gsm) né organizzative (continuità presidio) #### Istituto di vigilanza non certificato La norma UNI CEI EN 50518 richiede che l’Istituto disponga dei requisiti fisici, tecnologici e/o organizzativi per il monitoraggio, rilevazione e gestione del segnale di allarme o guasto previsti #### Centrale operativa non certificata* Generalmente un Istituto di Vigilanza dispone di una centrale operativa ma questa non è conforme se non garantisce gli alti standard previsti dalla norma UNI CEI EN 50518 #### Centrale operativa certificata UNI EN 50518 Non basta una centrale operativa conforme se il sistema a monte non garantisce la corretta trasmissione del segnale (impianto a norma UNI 9795 e sistema di trasmissione UNI EN 54-21) Modalità di trasmissione del segnale di allarme o guasto Conforme a norma di legge Potenzialmente non adeguata Non conforme Non attuabile ### I vantaggi di un sistema integrato ### è conforme Mozzanica è abilitata all’installazione di impianti di protezione antincendio attiva e passiva, impianti di rivelazione incendio e segnalazione allarme incendi (IRAI) conformi alla norma UNI 9795 ed è in grado di fornire l’operatività 7/7 h24/365 di un Centro di Monitoraggio e Ricezione Allarme conforme ai requisiti della norma UNI CEI 50518. ### è risolutivo Mozzanica garantisce che il sistema sia sempre presidiato da tecnici competenti. Grazie al servizio di assistenza tecnica telefonica i tecnici Mozzanica possono valutare lo stato del guasto, comprenderne immediatamente le caratteristiche e pianificare, se necessario, un tempestivo intervento tecnico . ### è competitivo Mozzanica non si limita a garantire il riporto e la gestione degli allarmi, come può fare un istituto di vigilanza, ma grazie alla propria esperienza nell’impiantistica antincendio industriale è in grado di mantenere in efficienza l’intero sistema di gestione per la sicurezza antincendio, dagli adeguamenti impiantistici, ai rigorosi piani di manutenzione ordinaria e straordinaria, dallo sviluppo di procedure operative di sicurezza alla formazione tecnica per la gestione degli impianti. ### è evoluto Mozzanica è in grado di integrare l’intero sistema con la sua tecnologia IoT proprietaria See.iT grazie alla quale può offrire un servizio di monitoraggio e diagnostica remota. Grazie a See.iT ogni segnale di allarme o guasto può essere indagato nel dettaglio da remoto e in tempo reale. See.iT è parte del sistema Mozzanica CtRM che permette una gestione digitale completa dell’impianto, dalla progettazione, all’installazione fino alla manutenzione ordinaria e straordinaria. ### è sicuro Mozzanica è installatore autorizzato dei principali marchi nel mercato della rilevazione e riporto allarmi. Si avvale di una Centrale operativa di livello 4 Scala Vanini, dotata di sistemi di backup separati, indipendenti e ridondanti a caldo, presidiata da Guardie Particolari Giurate. La struttura e l’organizzazione della Centrale operativa sono conformi alle norme UNI CEI EN 50518 e ISO/IEC 27001-2013, offrendo elevatissimi livelli di security fisica e cybersecurity. ### Adeguare il sistema alla normativa è un obbligo #### UNI 9795 5.5.3.2 #### Cosa dice la normativa sui sistemi automatici fissi di rivelazione e segnalazione di allarme incendio Quando la centrale non è sotto costante controllo da parte del personale addetto, deve essere previsto un sistema di trasmissione tramite il quale gli allarmi di incendio e di guasto e la segnalazione di fuori servizio sono trasferiti ad una o più centrali di ricezione allarmi e intervento e/o luoghi presidiati, dalle quali gli addetti possano dare inizio in ogni momento e con tempestività alle necessarie misure di intervento. Il collegamento con dette centrali di ricezione allarmi e intervento deve essere tenuto costantemente sotto controllo, pertanto i dispositivi impiegati devono essere conformi alla UNI EN 54-21. ### Quanto costa non essere a norma? ### Conseguenze penali Il datore di lavoro ed eventualmente i dirigenti responsabili della sicurezza antincendio, ma anche gli installatori stessi, sono penalmente sanzionabili. Penalmente rilevanti sono anche la mancata, inadeguata o tardiva rilevazione di un incendio qualora questo comprometta l’incolumità di persone e beni coinvolte dalle fiamme, così come il danno ambientale provocato dall'incendio. Anche il procurato allarme causato dal falso allarme, che faccia scattare le procedure di emergenza senza che vi sia la presenza di un reale pericolo, può fare scattare una denuncia penale. ### Conseguenze amministrative La mancata adozione di misure di prevenzione adeguate, la quale comporti un risparmio dei costi per l’impresa e/o un altro tipo di vantaggio, o danni a terzi, può configurare un illecito amministrativo. L'assenza di dichiarazione di conformità (DICO) dell'impianto di monitoraggio e rilevazione allarmi comporta sanzioni amministrative proporzionate all’entità e complessità dell’impianto oltre che al grado di pericolosità. ### Conseguenze economiche La normativa relativa al monitoraggio e rilevazione allarmi assicura che i sistemi garantiscano la massima sicurezza tecnicamente raggiungibile, preservando la salute e sicurezza delle persone, la business continuity aziendale e minimizzando il rischio di provocare danni ambientali. Inoltre, il risarcimento economico in caso di sinistro è vincolato al riscontro dell’ottemperanza delle normative degli impianti obbligatori e del loro mantenimento in efficienza. --- ## Soluzioni innovative per la sicurezza antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/about/storia.html > Mozzanica, dal 1987, è sinonimo di sicurezza antincendio in Italia. Scopri le nostre soluzioni innovative e il nostro impegno per la tua protezione. ### Soluzioni antincendio innovative dal 1987 Nel panorama italiano della prevenzione antincendio la storia Mozzanica è quella di un’impresa che ha sempre proceduto negli anni per obiettivi. Nata nel 1987 dall'iniziativa imprenditoriale dei fratelli Mozzanica, l'azienda ha mosso i primi passi nel settore della sicurezza antincendio, offrendo servizi di vendita e manutenzione di estintori. Grazie all'impegno costante e alla professionalità dei suoi fondatori, Mozzanica ha rapidamente consolidato la propria posizione sul mercato, instaurando solide partnership sia con piccole imprese locali che con multinazionali operanti nel settore. L'adozione di rigorosi standard qualitativi e di un approccio sistematico alla gestione delle attività ha consentito all'azienda di ampliare significativamente il proprio raggio d'azione, conquistando la fiducia di una clientela esigente in termini di sicurezza. Negli anni, Mozzanica ha investito in modo significativo nello sviluppo di strumenti e processi innovativi, dalla progettazione alla post-vendita, al fine di garantire un servizio completo e altamente personalizzato. ### La linea del tempo in pillole - Anno di Fondazione - Apertura della prima sede a Olgiate Molgora (LC) - Mozzanica & Mozzanica snc - Spostamento della sede a Calco (LC) - Partnership con Wormald, Incom Brandschutz e CEA estintori - Trasformazione in Srl - Jordan Mozzanica entra nell’organico aziendale - Adesione al sistema integrato di gestione aziendale ISO 9001 - Adesione ad UMAN - Informatizzazione del Service - Creazione portale web cliente - Apertura sede di Abbiategrasso (MI) - Stacey Mozzanica entra nell’organico aziendale - Creazione della Divisione Navale - Natale Mozzanica Presidente UMAN - Nasce la Mozzanica USA LLC - Apertura prima sede in Florida (USA) - Natale Mozzanica riconfermato Presidente UMAN - Tecnologie digitali in cloud per la manutenzione evoluta - Spostamento sede a Osnago (LC) - Viene brevettata la tecnologia a riduzione di ossigeno - Partnership per la fornitura di Centrale operativa certificata - Viene introdotta la termografia predittiva per la prevenzione antincendio - Viene raggiunta la quota di 100 dipendenti - Apertura sede di Porto Sant’Elpidio (FM) e seconda sede americana in Florida (USA) --- ## Mozzanica: un viaggio nel tempo e nella tradizione antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/about/mozzanica-oggi.html > Mozzanica, azienda familiare italiana, offre soluzioni antincendio globali chiavi in mano. Scopri la nostra eccellenza e competenza nel settore. ### Una Family Company italiana per l'antincendio globale #### Mozzanica si posiziona tra le maggiori realtà aziendali italiane a conduzione familiare, in grado di offrire soluzioni e servizi antincendio chiavi in mano di elevata complessità a livello globale. L'Azienda, sotto la guida sapiente di Natale Mozzanica, coadiuvato dai figli Jordan e Stacey Mozzanica, con i quali è in corso il passaggio generazionale, si afferma nel settore antincendio come un'azienda di eccellenza, forte di un know-how consolidato nei principali settori merceologici e contraddistinta da competenze multidisciplinari. Il profondo senso di appartenenza dei collaboratori e il contributo di ogni singolo individuo alimentano quotidianamente la capacità dell'azienda di soddisfare le richieste di mercati sempre più esigenti, premiando l'eccellenza, la creatività e l'innovazione tipicamente italiane. ### Condivisione dei valori strategici Il prestigio di cui gode oggi Mozzanica è il frutto di una costante e proattiva condivisione delle proprie competenze tecnologiche. Tale approccio, che coinvolge tanto il personale interno (tecnici, progettisti, installatori) quanto gli attori esterni (consulenti, fornitori, clienti), ha consolidato la reputazione dell'azienda quale partner affidabile e competente. I principi etici, la trasparenza, la correttezza e la sostenibilità, rigorosamente applicati in ogni ambito operativo e in conformità con le normative nazionali e internazionali, costituiscono il fondamento su cui si basa il successo duraturo di Mozzanica. ### Mission "Ingegnerizzare e digitalizzare soluzioni antincendio ad alto valore aggiunto, sviluppando tecnologie all'avanguardia che anticipino i requisiti richiesti dai mercati e metterle a disposizione dei clienti affinchè la loro sicurezza sia sempre garantita.” ### Vision “Rendere sempre più sicuri i siti protetti con tecnologie innovative che salvaguardino le persone e i beni, tutelando il territorio e l’ambiente con soluzioni e prodotti ad impatto ambientale minimo.” ### Player internazionale antincendio Nel corso degli anni, Mozzanica ha dimostrato una spiccata capacità di adattamento alle dinamiche di un mercato in costante evoluzione, grazie a un approccio innovativo e a una costante ricerca dell'eccellenza. Parallelamente, ha instaurato rapporti di fiducia duraturi con i propri stakeholder, basati su trasparenza e lealtà che le hanno consentito di consolidare la propria reputazione a livello nazionale e internazionale, affermandosi come punto di riferimento ineludibile nel settore della protezione antincendio. Oggi, con una visione chiara del futuro, e grazie a continui investimenti in risorse umane, infrastrutture e know-how, Mozzanica è pronta a cogliere le opportunità di crescita offerte dai mercati di tutto il mondo. --- ## Dieci team specializzati per la sicurezza antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/about/i-team-mozzanica.html > Scopri la forza dei dieci team specializzati Mozzanica, uniti per garantire soluzioni innovative e sicure nel campo della prevenzione incendi. ### La specializzazione antincendio si fa in dieci #### Il numero dieci, simbolo di perfezione e forza, massimo traguardo per chi si impegna a raggiungerlo, trova la sua perfetta rappresentazione nei dieci team specializzati Mozzanica. Ogni membro del team non è semplicemente un insieme di individui, ma un'entità sinergica in cui le competenze, le esperienze e le prospettive di ciascun membro si integrano e si amplificano reciprocamente. L'impegno costante nella formazione e nell'aggiornamento professionale garantisce che i team Mozzanica siano sempre all'avanguardia, in grado di affrontare le sfide della sicurezza antincendio con soluzioni innovative ed efficaci, conformi alle normative più recenti. #### ### I Team sono la forza motrice del successo aziendale I team Mozzanica si contraddistinguono per una serie di caratteristiche fondamentali: - Obiettivi comuni: Una chiara definizione degli obiettivi e una condivisione della visione aziendale consentono ai membri dei team Mozzanica di orientare i propri sforzi verso un fine comune, promuovendo l'allineamento e la coesione. - Comunicazione efficace: La comunicazione trasparente, aperta e bidirezionale è essenziale per favorire la comprensione reciproca, la condivisione di informazioni e la risoluzione costruttiva dei conflitti. - Ruoli e responsabilità definiti: L'attribuzione chiara dei ruoli e delle responsabilità permette a ciascun membro del team di comprendere il proprio contributo specifico e di operare con autonomia e accountability. - Fiducia e rispetto reciproco: Un clima di fiducia e rispetto reciproco è fondamentale per creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante, in cui i membri del team si sentono valorizzati e incoraggiati a esprimere le proprie idee. - Leadership efficace: Una leadership efficace non si limita a dirigere e controllare, ma ispira, motiva e supporta i membri del team, facilitando la collaborazione e lo sviluppo delle competenze individuali. MARKETING COMMERCIALE TECNICO HSE ACQUISTI produzione MAGAZZINO service risorse umane finance ### I vantaggi competitivi dei team #### Maggiore produttività La sinergia tra i membri del team favorisce l'efficienza e l'ottimizzazione dei processi, con conseguente aumento della produttività. #### Innovazione e creatività La diversità di competenze e prospettive stimola la generazione di nuove idee e soluzioni innovative. #### Problem solving La capacità di affrontare le sfide in modo collaborativo e multidisciplinare consente di trovare soluzioni più efficaci e durature. #### Motivazione Un ambiente di lavoro positivo e stimolante favorisce il coinvolgimento dei dipendenti, aumentando la motivazione e la retention. --- ## Modello organizzativo aziendale URL: https://www.mozzanica.eu/it/about/modello-organizzativo.html > Approfondisci il modello organizzativo Mozzanica, progettato per ottimizzare i processi e promuovere una cultura aziendale solida e responsabile. ### Mercati, divisioni commerciali e ambiti applicativi #### Le competenze acquisite negli anni in diversi settori merceologici ad alta complessità e la capacità di anticipare i mercati, consentono oggi a Mozzanica di impostare un modello organizzativo aziendale che risponda alla crescente domanda di competenze multidisciplinari e che si traduce in benefit per il committente. ### I principali mercati in cui Mozzanica opera trattamento rifiuti logistico industriale chimico farmaceutico Oil & Gas marino Il modello organizzativo Mozzanica, suddiviso in divisioni commerciali e supportato da un team altamente qualificato di ingegneri e tecnici specializzati, è in grado di fornire una gamma completa di soluzioni all'avanguardia per la rivelazione e la prevenzione incendi. Le quattro divisioni aziendali, dedicate rispettivamente all'industria, al settore marittimo, all'oil&gas e ai servizi di manutenzione, lavorano in sinergia, garantendo un'offerta completa e altamente specializzata. Tale approccio garantisce non solo la massima efficienza operativa, ma anche la tutela della sicurezza delle persone e la continuità dei processi produttivi, in linea con i più elevati standard qualitativi. L'azienda, avvalendosi di un solido know-how maturato in diversi settori e mercati, assicura un'assistenza tecnica e logistica globale, certificata secondo i più rigorosi standard internazionali. #### Industriale Alimentare Manifatturiero Chimico farmaceutico Logistico Trattamento rifiuti Software Telecomunicazioni Automotive #### Marino Crocieristico marino Crocieristico fluviale FPSO Militare Gasiero #### Oil & Gas Industria petrolchimica Produzione gas Piattaforme off-shore e on-shore Siti di stoccaggio Impianti di processo Gasdotti e oleodotti Terminal petroliferi Centrali elettriche #### Service e manutenzione Small jobs Manutenzione ordinaria e straordinaria Controllo e monitoraggio remoto Interventi specialistici Assistenza e diagnostica remota Centrale operativa certificata --- ## Eventi e fiere del settore antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/about/eventi.html > Scopri gli eventi e le fiere a cui partecipa Mozzanica in Italia e all'estero. Resta aggiornato sugli appuntamenti formativi e le novità del settore antincendio --- ## Scopri il Tuo Futuro Professionale con Mozzanica URL: https://www.mozzanica.eu/it/about/lavora-con-noi.html > Scopri le opportunità di carriera in Mozzanica! Unisciti a noi e cresci in un ambiente stimolante. Esplora le posizioni aperte e candidati ora! ### Opportunità di Carriera in Mozzanica: Cresci con Noi Da quasi quarant'anni Mozzanica progetta, realizza e mantiene sistemi antincendio per l'industria, l'energia, la logistica, il trattamento rifiuti e il settore navale. Dietro ogni impianto ci sono persone: tecnici, ingegneri, commerciali e specialisti che lavorano insieme nelle nostre sedi e untià produttive in Italia e negli Stati Uniti. Cerchiamo persone motivate e curiose, che vogliono crescere in un ambiente tecnico e dinamico dove la sicurezza è una responsabilità condivisa. In Mozzanica investiamo nella formazione continua, nel confronto tra generazioni e nel lavoro di squadra, perché siamo convinti che la qualità di un'azienda dipenda dalla qualità delle persone che la compongono. Qui sotto trovi le posizioni aperte, con le attività principali e i requisiti di ciascun ruolo. Se ti riconosci in uno di questi profili, invia il tuo CV all'indirizzo indicato. Saremo felici di conoscerti. --- ## Rete globale di agenti specializzati in antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/about/rete-agenti-globale.html > Mozzanica offre una rete di agenti internazionali specializzati in antincendio nel settore oil & gas. La tua sicurezza è al primo posto per noi. ### Rete internazionale di partner specializzati in antincendio Mozzanica è costantemente impegnata a espandere la propria presenza a livello globale e a garantire un supporto tecnico/logistico di eccellenza nel settore Oil & Gas, per offrire le migliori soluzioni antincendio e un servizio capillare. In questa pagina sono elencati i nominativi delle Società con cui abbiamo stretto contratti di agenzia, per un efficace sviluppo commerciale e per l'accesso ai nostri servizi qualificati. ### ONSPEC Engineering and Contracting Company  ONSPEC è un'azienda leader nel settore Engineering, Procurement, Construction (EPC) nei mercati del petrolio, del gas, della petrolchimica e delle energie rinnovabili, che fornisce progetti e servizi completamente integrati. ONSPEC realizza progetti di qualità a livello mondiale, dove le capacità tecniche vengono sfruttate per fornire progettazioni accurate, approvvigionamenti di materiali e attrezzature adeguati e attività di costruzione di alto livello. Marwaha Square, Shaheed Axis, Kattamya Investment Area, EI Mokattam, Cairo Governorate, Egypt www.onspec.net ### Marquis Engineering Sdn. Bhd  Marquis Engineering Sdn Bhd è stata fondata il 9 gennaio 2023 da un team dedicato di professionisti esperti del settore. Le attività commerciali principali riguardano principalmente la vendita e l'assistenza di una gamma di prodotti e attrezzature affermati provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi e Italia, che offriamo alle società petrolifere e del gas che operano in Malesia. Suite 12-17, Tower 2, Wansa 118, Jalan Wangsa Delima, 53300 Wangsa Maju, Kuala Lumpur, Malaysia --- ## Certificazioni antincendio sede italiana Mozzanica URL: https://www.mozzanica.eu/it/about/certificazioni-sedi-italiane.html > Con oltre 20 anni di esperienza, Mozzanica si impegna per certificazioni aziendali che garantiscono qualità e competitività nei mercati nazionali ### Certificazioni aziendali Sedi italiane Mozzanica ha intrapreso da oltre 20 anni un percorso certificativo per tutti i processi aziendali e le competenze tecniche del personale. Questo per garantire il livello di qualità di prodotto e servizio richiesto dai mercati. Un percorso in continua evoluzione ed espansione che consente all'Azienda di svolgere la propria attività secondo le normative vigenti, sia sul territorio nazionale, sia in ambito internazionale, di migliorare l'efficienza, avere maggiore accesso a mercati complessi e ottenere un vantaggio competitivo rispetto ai competitors globali. ### Certificazioni di processo - Sistema integrato Qualità, Sicurezza, Ambiente #### ISO 9001 - Sistema di Gestione per la Qualità - #### Progettazione, installazione e manutenzione di impianti antincendio - #### Commercializzazione e manutenzione di attrezzature antincendio, materiale pompieristico e sistemi tagliafuoco Dal 2004 Mozzanica adotta il sistema di gestione UNI EN ISO 9001:2015 per tutti processi aziendali, dalla progettazione, alla vendita, installazione e manutenzione di impianti e presidi antincendio realizzati secondo le diverse tecnologie. Prossimo rinnovo: Novembre 2028 #### 18946-A #### ISO 45001 - Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro - #### Progettazione, installazione e manutenzione di impianti antincendio - #### Commercializzazione e manutenzione di attrezzature antincendio, materiale pompieristico e sistemi tagliafuoco Nel 2020 Mozzanica acquisisce la certificazione ISO 45001:2018, lo standard di riferimento per il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro riconosciuto a livello internazionale e applicabile a tutte le organizzazioni che operano nel settore privato e nel settore pubblico. Prossimo rinnovo: Dicembre 2026 #### 18946-I #### ISO 14001 - Sistema di Gestione Ambientale - #### Progettazione, installazione e manutenzione di impianti antincendio - #### Commercializzazione e manutenzione di attrezzature antincendio, materiale pompieristico e sistemi tagliafuoco Nel 2023 Mozzanica completa il percorso di Gestione certificato con l'acquisizione della certificazione ISO 14001:2015 costruendo così un sistema di gestione integrato completo di tutti gli aspetti e requisiti ambientali. Prossimo rinnovo: Dicembre 2026 #### 18946-E ### Certificazioni di competenza #### FGAS - Servizio di manutenzione antincendio - #### Installazione, riparazione, manutenzione o assistenza, smantellamento di impianti e apparecchiature di protezione antincendio che contengono gas fluorurati ad effetto serra Mozzanica nel 2013 acquisisce la certificazione FGAS per la gestione di impianti antincendio a gas fluorurati. Prossimo rinnovo: Novembre 2028 #### 1264-ES-b #### ICIM - Servizio di manutenzione antincendio - #### Estintori portatili e carrellati - #### Componenti reti idranti Nel 2015 Mozzanica aderisce volontariamente al progetto "La manutenzione certificata ICIM" promossa da UMAN, Associazione di categoria di Confindustria, di cui l'Azienda fa parte. Prossimo rinnovo: Aprile 2025 #### AFM-000009-01 ### Certificazioni di competenza - settore navale #### LLOYD - Approved Service Supplier - #### Ispezione e manutenzione attrezzature e sistemi antincendio - Sistemi di estinzione fissi a CO2 (alta pressione) - Sistemi di estinzione ad acqua Water Mist - Sistemi di estinzione ad acqua Sprinkler a bassa pressione - Sistemi di estinzione fissi a gas - Sistemi di estinzione fissi Wet Chemical - Sistemi di estinzione fissi a schiuma - #### Test idraulici di bombole ad alta e bassa pressione - #### Ispezione e manutenzione autorespiratori - #### Ispezione e collaudo di apparecchiature centralizzate per la saldatura e il taglio a gas Nel 2014 Mozzanica riceve dall'ente di certificazione navale Lloyd's Register, l'approvazione come fornitore omologato di servizi per attività in ambito navale. Prossimo rinnovo: Luglio 2026 #### LR23331531AS #### DNV - Approved Service Supplier - #### Ispezione e manutenzione attrezzature e sistemi antincendio - #### Ispezione e manutenzione autorespiratori - #### Ispezione e collaudo di apparecchiature centralizzate per la saldatura e il taglio a gas Nel 2015 Mozzanica riceve da DNV-GL (Det Norske Veritas & Germanischer Lloyd) l'approvazione come fornitore omologato di servizi per attività in ambito navale. Prossimi rinnovi: Gennaio 2027 (HRV) e Febbraio 2027 (HRY) #### AOSS0000HRV #### AOSS0000HRY #### ABS - Approved Service Supplier - #### Ispezione e manutenzione di attrezzature e sistemi antincendio - #### Ispezione e manutenzione di autorespiratori - #### Ispezione e manutenzione di tute per immersione - #### Ispezione e manutenzione di giubbotti di salvataggio Nel 2014 Mozzanica riceve da ABS (America Bureau of Shipping) l'approvazione come fornitore omologato di servizi per attività in ambito navale. Prossimi rinnovi: Dicembre 2026 #### 23-6089753-A #### 23-6089753-B #### 23-6089753-C #### RINA - Approved Service Supplier - #### Ispezione e collaudo di apparecchiature centralizzate per la saldatura e il taglio a gas - #### Ispezione e manutenzione di tute per immersione - #### Ispezione e manutenzione di attrezzature e sistemi antincendio - #### Ispezione e manutenzione di autorespiratori Nel 2014 Mozzanica riceve da RINA (Registro Navale Italiano) l'approvazione come fornitore omologato di servizi per attività in ambito navale. Prossimo rinnovo: Novembre 2026 #### SSU061923MI ### Certificazioni del personale #### IMQ - Qualifica Tecnici manutentori estintori e porte tagliafuoco - #### Norma UNI 9994-2 - Tecnico manutentore senior di estintori - Tecnico manutentore di estintori - #### Norma UNI 11473-3 - Tecnico manutentore addetto responsabile - Tecnico manutentore addetto esecutore Mozzanica certifica periodicamente il proprio personale addetto attraverso il processo di qualifica IMQ secondo le normative vigenti in Italia. ### Certificazioni della sede di Porto Sant'Elpidio - Marche #### Notifier by Honeywell - #### Centro autorizzato Assistenza Tecnica Nel 2025 la sede italiana di Porto Sant'Elpidio nelle Marche riceve la certificazione come centro autorizzato di assistenza tecnica per i sistemi marcati Notifier. Prossimo rinnovo: 2026 #### --- ## Certificazioni antincendio sede americana Mozzanica URL: https://www.mozzanica.eu/it/about/certificazioni-sedi-americane.html > Scopri come Mozzanica, con oltre 20 anni di esperienza, garantisce qualità e conformità attraverso certificazioni aziendali per un vantaggio competitivo globale ### Certificazioni aziendali Sedi americane #### Mozzanica ha intrapreso da oltre 20 anni un percorso certificativo per tutte le competenze tecniche del personale. Questo per garantire il livello di qualità di prodotto e servizio richiesto dai mercati. Un percorso in continua evoluzione ed espansione che consente all'Azienda di svolgere la propria attività secondo le normative vigenti, sia sul territorio nazionale, sia in ambito internazionale, di migliorare l'efficienza, avere maggiore accesso a mercati complessi e ottenere un vantaggio competitivo rispetto ai competitors globali. ### Certificazioni di competenza ### BV - Approved Service Supplier - #### Ispezione e manutenzione di attrezzature e sistemi antincendio - #### Ispezione e manutenzione di autorespiratori Nel 2024 Mozzanica riceve da BV (Bureau Veritas) l'approvazione come fornitore omologato di servizi per attività in ambito navale. Prossimi rinnovi: Giugno 2027 #### MIA0 / SHZ / 20240613200220 #### MIA0 / SHZ / 720240613201438 ### DNV - Approved Service Supplier - #### Ispezione e manutenzione attrezzature e sistemi antincendio - #### Ispezione e manutenzione autorespiratori Nel 2024 Mozzanica riceve da DNV-GL (Det Norske Veritas & Germanischer Lloyd) l'approvazione come fornitore omologato di servizi per attività in ambito navale. Prossimo rinnovo: Gennaio 2027 #### AOSS0000MCH ### LLOYD - Approved Service Supplier - #### Ispezione e manutenzione attrezzature e sistemi antincendio - Sistemi di estinzione fissi a CO2 (alta pressione) - Sistemi di estinzione ad acqua Water Mist - Sistemi di estinzione fissi a gas - Sistemi di estinzione fissi Wet Chemical - Sistemi di estinzione fissi a schiuma - #### Test idraulici di bombole ad alta e bassa pressione - #### Ispezione e manutenzione autorespiratori Nel 2024 Mozzanica riceve dall'ente di certificazione navale Lloyd's Register, l'approvazione come fornitore omologato di servizi per attività in ambito navale. Prossimo rinnovo: Aprile 2027 #### LR2447083AS ### RINA - Approved Service Supplier - #### Ispezione e manutenzione di attrezzature e sistemi antincendio - #### Ispezione e manutenzione di autorespiratori Nel 2024 Mozzanica riceve da RINA (Registro Navale Italiano) l'approvazione come fornitore omologato di servizi per attività in ambito navale. Prossimo rinnovo: Giugno 2027 #### SSU071524XL ### DOT - Pipeline and Hazardous Materials Safety Administration - #### Riqualificazione delle specifiche delle bombole autorizzate mediante il metodo di prova “idrostatico” Nel mese di agosto 2025 Mozzanica ha ricevuto dal Dipartimento dei Trasporti americano l'approvazione come impianto di riqualificazione delle bombole per attività in ambito navale. Prossimo rinnovo: agosto 2030 #### N652 --- ## Esplora il mondo di Mozzanica attraverso le news URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news.html > Approfondisci il mondo dell'antincendio con notizie, interviste e articoli. Informati sulle tecnologie e le strategie per la sicurezza antincendio. --- ## Firemag: la tua guida alla sicurezza antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/firemag-magazine.html > FIREMag è il tuo punto di riferimento per la cultura antincendio. Leggi notizie, successi aziendali e storie personali che ispirano e informano. #### FIREMag è l’House Organ periodico Mozzanica che nasce con l’intento di diffondere la cultura dell’antincendio attraverso il racconto di notizie del settore, successi aziendali ed esperienze personali. #### Vuoi ricevere il Magazine FIREMag in formato pdf direttamente nella tua casella di posta? iscriviti a firemag qui! --- ## Pubblicazioni Mozzanica: risorse preziose per l'antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/pubblicazioni.html > Esplora le pubblicazioni di Mozzanica: brochure, dispense e white papers che narrano la nostra identità. Scopri di più sui nostri media! --- ## Le sedi Mozzanica in Italia URL: https://www.mozzanica.eu/it/contatti/le-sedi-mozzanica-in-italia.html > La rete operativa di Mozzanica. Sedi a Osnago, Milano e Porto S.Elpidio per garantire assistenza antincendio, manutenzione e progettazione in tutta Italia ### Le sedi Mozzanica in Italia ### Una copertura su tutto il territorio italiano #### Nel settore della sicurezza antincendio, la vicinanza al cliente non è solo una questione logistica, ma un pilastro fondamentale della continuità operativa. Mozzanica ha consolidato negli anni una struttura operativa capillare in Italia, progettata per garantire standard d'eccellenza dalla progettazione alla manutenzione ordinaria e straordinaria. ### Scopri le nostre sedi in Italia #### Headquarter - Osnago Con oltre 4.500 mq di struttura operativa di cui oltre 3.200 mq di officina, la sede di Osnago gestisce i servizi e la logistica per il Nord Italia e per tutta Europa. Via Martiri della Liberazione, 12 23875 Osnago (LC) - Italy  - Ufficio commerciale - Ufficio tecnico - Ufficio amministrativo - Meeting rooms - Sala formazione - Magazzino - Officina - Service Team - Materiale pompieristico - Marine team - Officine mobili Ingresso Ufficio commerciale Ufficio tecnico Officina Meeting Room Magazzino #### Unità operativa - Milano Con oltre 150 mq di struttura operativa la sede di Abbiategrasso funge da supporto alla sede principale. Via Gian Galeazzo Sforza, 62 20081 Abbiategrasso (MI) - Italy  - Ufficio tecnico - Meeting rooms - Magazzino - Service Team - Materiale pompieristico - Officine mobili Uffici Area operativa Meeting Room Ufficio commerciale e service Ufficio tecnico #### Unità operativa - Porto S. Elpidio Con 500 mq, la sede di Porto Sant'Elpidio nelle Marche, gestisce i servizi e la logistica per il Centro e il Sud Italia. La sede è Centro di Assistenza Tecnica Notifier by Honeywell Via della Calzatura, 6/A 63821 Porto Sant'Elpidio (FM) - Italy  - Meeting Rooms - Magazzino - Officina - Service Team - Materiale pompieristico - Officine mobili La sede Meeting Room Officine mobili Ufficio tecnico Le attrezzature Magazzino ### Contatti istituzionali Telefono +39 039 2254 700 info@mozzanica.eu Commerciale sales@mozzanica.eu Produzione produzione@mozzanica.eu Risorse Umane recruiting@mozzanica.eu Amministrazione amministrazione@mozzanica.eu Comitato etico ethics@mozzanica.eu Privacy privacy@mozzanica.eu --- ## Le sedi Mozzanica in America URL: https://www.mozzanica.eu/it/contatti/le-sedi-mozzanica-in-america.html > Sedi Mozzanica in America: indirizzi e contatti degli uffici esteri per la prevenzione incendi e la sicurezza. Scopri come raggiungerci e richiedi assistenza. ### Le sedi Mozzanica in America ### Un assetto globale per essere più vicini al cliente #### Mozzanica ha consolidato la propria presenza a livello mondiale creando una rete in grado di coprire l'intero globo. A supporto della sede centrale italiana, Mozzanica ha oggi due sedi a West Palm Beach e a Riviera Beach, nei pressi di Miami, che fungono da centro nevralgico per il coordinamento delle attività di assistenza, della logistica e della progettazione di sistemi integrati. ### Scopri le nostre sedi in America #### Headquarter - West Palm Beach Con 1000 mq di struttura operativa, la sede di West Palm Beach gestisce i servizi e la logistica per le Americhe e il Canada. 2253 Vista Parkway, Suite 8 West Palm Beach, Florida 33411  - Ufficio commerciale - Ufficio tecnico - Ufficio amministrativo - Magazzino - Officina - Service Team - Materiale pompieristico - Marine team - Officine mobili Ingresso Ufficio commerciale Meeting Room Officina Magazzino #### Unità operativa - Riviera Beach Con 1000 mq di struttura operativa, la sede di Riviera Beach è specializzata nella ricarica e test di bombole e funge da supporto alla sede principale, per la gestione dei servizi e la logistica per le Americhe e il Canada. 3740 Prospect Avenue Riviera Beach, Florida 33404  - Ufficio commerciale - Ufficio tecnico - Ufficio amministrativo - Magazzino - Officina - Service Team - Materiale pompieristico - Marine team - Test bombole Meeting Room Officina Equipaggiamento pompieristico Test Bombole Magazzino #### Service Points Oltre alle due sedi storiche, Mozzanica ha attivato una rete di partner locali, dislocati nelle aree chiave del mondo. Una struttura operativa, veloce, dinamica e con una corretta organizzazione. - Officina - Attrezzature antincendio e ricambi - Tecnici preparati - Servizio logistico Los Angeles lax@mozzanica.eu Dubai dxb@mozzanica.eu Singapore sin@mozzanica.eu Sydney syd@mozzanica.eu ### Contatti istituzionali Telefono +1 561 370 3597 infousa@mozzanica.eu Commerciale salesusa@mozzanica.eu Produzione technicalusa@mozzanica.eu --- ## Contatta le sedi Mozzanica nel mondo URL: https://www.mozzanica.eu/it/contatti/scrivici.html > Collegatevi con Mozzanica per ricevere assistenza e richieste di informazioni da parte di esperti. Il nostro team dedicato è pronto ad assistervi in tutte le vo ### Richiesta informazioni --- ## Sistemi antincendio per il trattamento rifiuti URL: https://www.mozzanica.eu/it/mercati/sistemi-antincendio-per-il-trattamento-rifiuti.html > Scopri l'importanza della sicurezza antincendio negli impianti di trattamento rifiuti. Proteggi l'ambiente e previeni incendi con strategie efficaci. ### L'antincendio nel settore del trattamento e smaltimento rifiuti ### Le potenzialità dei sistemi termografici predittivi e di spegnimento I sistemi termografici di rilevamento della temperatura utilizzati per fini antincendio, sono oggi una delle tecnologie più affidabili nel campo della prevenzione in quanto sono in grado di anticipare molto l’insorgere delle cause scatenanti l’incendio. Basandosi sulla lettura della temperatura senza contatto è possibile individuare un aumento anomalo della temperatura e provvedere tempestivamente alla sua eliminazione prima del raggiungimento dei valori di ignizione. I sistemi termografici possono essere adottati anche in aree all’aperto dove altri sistemi tradizionali sono difficilmente applicabili. ### Perchè il settore dello smaltimento rifiuti necessita di sistemi antincendio specifici? #### Accumulo di materiali combustibili L'elevata concentrazione di rifiuti facilmente infiammabili (plastica, carta, tessili, etc.) crea un ambiente ad alto rischio di incendio, con potenziale propagazione rapida e incontrollabile. #### Generazione di gas infiammabili La decomposizione anaerobica dei rifiuti organici può produrre biogas, una miscela di metano e altri gas altamente infiammabili, che possono accumularsi in spazi confinati e innescare esplosioni. #### Rischi di autocombustione Alcuni materiali, come gli stracci imbevuti di olio o le batterie al litio danneggiate, possono generare calore interno e auto-innescarsi in determinate condizioni. #### Difficoltà di accesso e intervento La presenza di cumuli di rifiuti, macchinari pesanti e percorsi angusti può ostacolare l'accesso dei vigili del fuoco e rendere difficoltose le operazioni di spegnimento. #### sistemi antincendio inadeguati La mancanza di sistemi di rilevazione incendi tempestivi e di sistemi di spegnimento adeguati alle specifiche caratteristiche dei materiali stoccati può compromettere la capacità di contrastare efficacemente un incendio. #### Rischio di inquinamento La combustione di rifiuti può rilasciare nell'ambiente sostanze tossiche e pericolose, con conseguenze negative per la salute umana e l'ecosistema. #### Sequenza di innesco rilevata dalla termografia ### Quali sono i sistemi di prevenzione antincendio più efficaci nel settore dello smaltimento rifiuti? I sistemi di prevenzione antincendio più efficaci per il settore del trattamento rifiuti si basano su un approccio integrato che combina misure attive e passive, progettate per minimizzare il rischio di innesco, limitare la propagazione e facilitare l'estinzione. Il know-how Mozzanica nel settore del trattamento rifiuti è il risultato del confronto quotidiano con aziende che stoccano, trattano e trasformano rifiuti (derivanti da ciclo di recupero urbano, da processi di sintesi chimica e farmaceutica, smaltimento di rifiuti in generale pericolosi e particolarmente infiammabili). La divisione R&D Mozzanica conosce a fondo le criticità logistiche ed operative e le possibili fonti di innesco del settore ed è in grado di fornire soluzioni mirate per la mitigazione del rischio in aree di lavorazione e stoccaggio e sistemi di spegnimento manuali e automatici che garantiscono una gestione efficace dell’evento incendio partendo dalla sua fase incipiente, fra cui: Monitoraggio della temperatura e rilevazione precoce Sistemi di rilevamento incendi a sensibilità elevata, come i sistemi termografici predittivi, sensori di fumo ad aspirazione (VESDA) e sensori di gas, permettono di individuare tempestivamente un aumento anomalo della temperatura o la presenza di fumo, anche in aree estese o di difficile accesso. Questi sistemi forniscono un allarme precoce, consentendo un intervento rapido prima che l'incendio si propaghi. Sistemi di spegnimento automatici L'installazione di sistemi di spegnimento automatici, come sprinkler, water mist o sistemi a schiuma, è essenziale per sopprimere rapidamente un incendio. La scelta del sistema più appropriato dipende dalle caratteristiche dei materiali stoccati e dalle dimensioni dell'area da proteggere. In particolare, i sistemi a water mist sono efficaci nel raffreddare l'ambiente e ridurre la concentrazione di ossigeno, limitando la propagazione delle fiamme e minimizzando i danni. Sistemi di inertizzazione L'inertizzazione, ottenuta tramite l'iniezione di azoto o anidride carbonica, è una tecnica efficace per ridurre la concentrazione di ossigeno nell'ambiente e prevenire l'innesco di un incendio, specialmente in aree confinate o in presenza di gas infiammabili. Sistemi di rilevazione dei gas L'installazione di rilevatori di gas e sistemi di allarme è essenziale per monitorare costantemente la presenza di gas pericolosi. Inoltre Mozzanica fornisce una serie di servizi integrativi per la gestione manutentiva dei sistemi e delle apparecchiature antincendio, il monitoraggio remoto in cloud e la gestione dello stato di allarme e guasto tramite centrale operativa certificata con un servizio di reperibilità h 24 7/7. ### Esempio di protezione di un'area dedicata al trattamento rifiuti ### Sistemi antincendio a diluvio per aree chiuse ### Sistemi antincendio con idranti mobili per aree aperte ### Sistemi antincendio sprinkler per tramogge di separazione ### Monitori a puntamento automatico per spazi ampi ### Come funziona il sistema termografico predittivo integrato Mozzanica? Il sistema termografico sviluppato appositamente da Mozzanica per il settore dello smaltimento dei rifiuti è costituito da tre elementi principali. Termocamere radiometriche per l’elaborazione delle immagini, con range di temperatura, risoluzioni e ottiche specifiche in funzione della tipologia di monitoraggio, che permettono di riconoscere, ancor prima dell’ignizione, variazioni termiche potenzialmente pericolose escludendo fonti di calore non correlate al processo. Software proprietario in cloud di monitoraggio e gestione che consente il controllo contemporaneo e centralizzato fino a 32 termocamere, che vengono settate singolarmente in funzione delle necessità. Sistemi automatici di spegnimento di varia natura in funzione della tipologia di impianto, o monitori fissi a brandeggio manuale o a puntamento automatico. Il sistema è costantemente connesso con una centrale antincendio EN 54 collegata ad una centrale operativa H24 certificata UNI EN 50518 così da consentire la corretta gestione delle procedure di trasmissione dell’allarme e l’eventuale attivazione automatica di sistemi di protezione attiva. I rigorosi piani di manutenzione ordinaria e straordinaria di tutto il sistema, comprendendo le necessarie ed obbligatorie verifiche periodiche, garantiscono l’efficienza dell’intero sistema di gestione della sicurezza antincendio. ### L'eliminazione dei falsi allarmi Il sistema termografico sviluppato da Mozzanica consente l’elaborazione delle immagini rilevate da termocamere radiometriche con range di temperatura, risoluzioni e ottiche specifiche in funzione della tipologia di monitoraggio, che permettono di riconoscere, ancor prima dell’ignizione, variazioni termiche potenzialmente pericolose escludendo fonti di calore non correlate al processo. Un software proprietario dedicato permette di gestire contemporaneamente e in modo centralizzato fino a 32 termocamere, che vengono settate singolarmente in funzione delle necessità.  ### I vantaggi di un impianto protetto dalla tecnologia Mozzanica L'implementazione efficace dei sistemi di prevenzione antincendio elencati nel contesto del trattamento rifiuti offre una serie di vantaggi significativi, che si traducono in una maggiore sicurezza, riduzione dei costi e miglioramento dell'immagine aziendale - Salvaguardia della vita umana: Il vantaggio più importante è la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori e delle persone che si trovano nelle vicinanze dell'impianto. La rilevazione precoce e la soppressione rapida degli incendi riducono il rischio di lesioni gravi o mortali. - Riduzione dei danni materiali: Un intervento tempestivo limita la propagazione delle fiamme e del fumo, minimizzando i danni alle strutture, alle attrezzature e ai materiali stoccati, che si traduce in una riduzione dei costi di riparazione e sostituzione, nonché in una minore interruzione delle attività. - Limitazione dell'impatto ambientale: La prevenzione degli incendi evita il rilascio di sostanze tossiche e pericolose nell'ambiente, proteggendo la qualità dell'aria, del suolo e dell'acqua, contribuendo a preservare l'ecosistema e a ridurre i rischi per la salute pubblica. - Continuità operativa: La riduzione del rischio di incendi e la minimizzazione dei danni consentono di mantenere la continuità operativa dell'impianto, evitando interruzioni prolungate. Questo è particolarmente importante per garantire la gestione efficiente dei rifiuti e il rispetto degli obblighi contrattuali. - Riduzione dei costi assicurativi: Le aziende che investono in sistemi di prevenzione antincendio efficaci possono beneficiare di una riduzione dei premi assicurativi, in quanto dimostrano un impegno concreto per la gestione del rischio. - Conformità normativa: L'implementazione di sistemi antincendio adeguati consente di rispettare le normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e prevenzione incendi, evitando sanzioni e responsabilità legali. - Miglioramento dell'immagine aziendale: Un'azienda che dimostra di prendere sul serio la sicurezza antincendio e la protezione dell'ambiente rafforza la propria reputazione e credibilità nei confronti degli stakeholders e della comunità locale. ### Sei pronto a mettere in sicurezza la tua azienda? Il Team di esperti Mozzanica è a tua disposizione per analisi del rischio, audit normativi e progettazione all'avanduardia. Richiedi una consulenza tecnica specializzata --- ## Sistemi Antincendio per Logistica e Magazzini URL: https://www.mozzanica.eu/it/mercati/sistemi-antincendio-per-la-logistica.html > I sistemi antincendio per la logistica proteggono grandi volumi e magazzini automatici, garantendo la continuità operativa e la sicurezza delle merci stoccate ### Sistemi antincendio per magazzini logistici e centri di distribuzione ### ### Protezione per logistica automatizzata e grandi volumi Il settore della logistica, con i suoi vasti magazzini e depositi, rappresenta un ambiente altamente dinamico e, allo stesso tempo, vulnerabile agli incendi. La presenza di grandi quantità di materiali infiammabili, le attività di carico e scarico continue e la complessità delle infrastrutture rendono la prevenzione incendi una priorità assoluta. Le tecnologie antincendio per fare fronte alla domanda del mercato si sono evolute di pari passo e oggi offrono soluzioni ad alto livello che garantiscono performance elevate. ### Perché la logistica necessita di sistemi antincendio specifici? #### Materiali infiammabili Molti prodotti stoccati nei magazzini sono altamente combustibili, come imballaggi in plastica, liquidi infiammabili e materiali isolanti. #### Grandi spazi Gli ambienti logistici sono spesso vasti e complessi, rendendo difficile il contenimento di un incendio se non si dispone di sistemi di rilevamento e spegnimento adeguati. #### Valore delle merci I magazzini contengono spesso prodotti di alto valore, la cui perdita può causare gravi danni economici all'azienda. #### Sicurezza del personale Le operazioni di carico e scarico, la movimentazione dei materiali e la presenza di personale aumentano il rischio di innesco di un incendio. #### Logistica del freddo #### #### Alto impilamento #### Logistica Last Mile #### Magazzini automatici ### Quali sono le soluzioni antincendio più efficaci per la logistica? La scelta del sistema antincendio più adatto dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di merci stoccate, la struttura del magazzino e il livello di rischio. Mozzanica dispone di un'ampia gamma di soluzioni antincendio specifiche per il settore della logistica che comprendono sistemi per la rivelazione, lo spegimento e l'evacuazione. In particolare è proprietaria di un sistema brevettato innovativo unico nel suo genere, che previene l'innesco. Fattori da considerare nella scelta del sistema antincendio - Tipo di merci stoccate: La scelta del sistema dipenderà dalla natura dei prodotti presenti nel magazzino. - Dimensioni del magazzino: Magazzini più grandi richiedono sistemi più complessi. - Struttura del magazzino: La presenza di scaffalature alte o di ambienti con temperature elevate influenzerà la scelta dei sistemi. - Normative vigenti: È fondamentale rispettare le normative antincendio locali e nazionali. ### Sistemi antincendio a riduzione di ossigeno Il sistema brevettato Mozzanica ORS (Oxygen Reduction System) rende ipossica l'atmosfera dell'ambiente da proteggere tramite l'apporto di azoto che viene costantamente monitorato per mezzo di rilevatori di fumo ad alta sensibilità e di rilevatori di ossigeno. Questo sistema non permette il verificarsi delle condizioni di innesco del materiale stoccato grazie alla bassa percentuale di ossigeno nell'aria. [ Scopri i sistemi ORS ] ### Principali soluzioni antincendio per la logistica #### Sistemi di rivelazione - Rilevatori di fumo Con telecamere intelligenti o a campionamento ad alta densità,sono adatti a rilevare la presenza di fumo in fase iniziale. - Rilevatori termici Con fibra ottica per monitoraggio prodotto stoccato, sono sensibili all'aumento di temperatura. - Rilevatori combinati Combinano le funzionalità di rilevatori di fumo e termici. - Sistemi di rilevazione a campionamento Ideali per ambienti polverosi o con presenza di nebbia. #### Sistemi di protezione attiva - ORS Sistemi a riduzione di ossigeno - Sistemi Sprinkler Tradizionali e ESFR, distribuiscono acqua in modo uniforme in caso di incendio. - Sistemi a schiuma Ad alta espansione, sono adatti a liquidi infiammabili e idrocarburi. - Sistemi a gas Utilizzati per proteggere ambienti sensibili all'acqua o dove è richiesta una rapida estinzione. - Sistemi a diluvio Attivano l'intero sistema di estinzione in caso di allarme. #### Sistemi di evacuazione - Sistemi di evacuazione sonora EVAC Avvisano e guidano le persone verso le uscite di sicurezza in caso di pericolo. - Sistemi di evacuazione Fumo e Calore Forzata o naturale, favoriscono la dispersione del fumo e del calore, introducendo aria fresca. ### Sei pronto a mettere in sicurezza la tua azienda? Il Team di esperti Mozzanica è a tua disposizione per analisi del rischio, audit normativi e progettazione all'avanduardia. Richiedi una consulenza tecnica specializzata --- ## Sistemi Antincendio Industriali: Protezione e Sicurezza High-Tech URL: https://www.mozzanica.eu/it/mercati/sistemi-antincendio-per-l-industria.html > Esperti nella protezione antincendio per l’industria. Progettazione, installazione e manutenzione di impianti certificati UNI, NFPA e FM Global. ### Sistemi antincendio per l'industria ### Protezione su misura per asset critici, infrastrutture complesse e siti ad alto rischio Nel panorama industriale moderno, un incendio non rappresenta solo una minaccia per la sicurezza fisica, ma un rischio esistenziale per l’intera organizzazione. Il settore industriale richiede un approccio che superi il semplice concetto di "messa a norma": è necessaria una strategia di Fire Engineering capace di mitigare i rischi, proteggere il personale e salvaguardare la business continuity. Mozzanica progetta e realizza sistemi antincendio integrati per complessi industriali di ogni dimensione, affrontando con competenza le sfide poste da carichi d'incendio elevati, processi termici estremi e stoccaggio di materiali pericolosi. ### Soluzioni antincendio integrate: dalla progettazione alla gestione del rischio L'ambiente industriale è un ecosistema dinamico dove coesistono macchinari, sostanze chimiche e flussi logistici intensi. Mozzanica non fornisce semplici prodotti, ma soluzioni ingegneristiche complete che seguono l'intero ciclo di vita dell'impianto, sviluppando sistemi su misura basati sulle più moderne tecnologie di rilevazione e spegnimento. #### Valutazione dei rischi Analizziamo le vulnerabilità del sito (aree ATEX, magazzini automatici, linee di produzione) per determinare le tecnologie più idonee. #### Engineering & design I nostri progettisti sviluppano sistemi conformi ai più severi standard internazionali, inclusi UNI EN, NFPA e FM Global, garantendo soluzioni accettate dalle principali compagnie assicurative mondiali, con particolare attenzione per territori ad alto rischio sismico dove il funzionamento è garantito anche in caso di terremoto. #### Costruzione e installazione Realizziamo impianti chiavi in mano e package customizzati con le migliori tecnologie presenti sul mercato e installiamo in sito con collaudo finale e avviamento degli impianti. ### Supply chain, spare parts e fornitori certificati L’organizzazione della catena di approvvigionamento e logistica è affidata ai Purchasing Manager e Planner interni che dispongono di due magazzini ricambi e attrezzature nelle due sedi Mozzanica e di squadre di installatori e manutentori che grazie a officine mobili in container, possono raggiungere qualsiasi parte del mondo in tempi estremamente rapidi. ### Tecnologie e soluzioni antincendio per la protezione di siti industriali Per garantire una protezione totale in qualsiasi contesto, Mozzanica progetta e realizza diverse tipologie di impianti, selezionando la tecnologia più idonea in base alla classe di incendio e all'ambiente di installazione. #### Sistemi a schiuma e Water Mist Progettati per il settore industriale e chimico, i sistemi a schiuma sono essenziali per domare incendi di liquidi infiammabili. La tecnologia Water Mist, invece, offre una protezione superiore con un consumo idrico minimo, ideale per il settore navale e civile. [ Scopri i sistemi ad acqua ] #### Sistemi di spegnimento a gas Soluzioni ideali per la protezione di asset critici come sale server, centri dati e archivi, dove l'uso di acqua danneggerebbe i beni. Utilizziamo agenti estinguenti come Inergen, Novec™ 1230, FM-200, CO2 e gas inerti. [ Scopri i sistemi a gas ] #### Sistemi Fire & Gas Sistemi intelligenti di rilevazione e controllo fumi, fiamme e gas tossici o esplosivi. Le nostre centrali di controllo integrano algoritmi avanzati per ridurre i falsi allarmi e garantire una risposta immediata in caso di emergenza. [ Scopri i sistemi Fire & Gas ] #### Sistemi termografici I sistemi termografici di rilevamento della temperatura sono una delle tecnologie più affidabili nel campo della prevenzione antincendio in quanto sono in grado di rilevare il potenziale incendio e provvedere tempestivamente alla sua eliminazione molto prima dello sviluppo di fumo o fiamme. [ Scopri i sistemi termografici ] #### Sistemi a riduzione di ossigeno Una soluzione innovativa ad impatto ecologico zero e certificata secondo gli standard più alti, rende l'ambiente fisicamente ininfiammabile tramite l'immissione controllata di azoto ad un livello di non combustione. Una tecnologia ideale per magazzini automatici e archivi di pregio: non utilizza agenti estinguenti dannosi e garantisce la piena accessibilità al personale. [ Scopri i sistemi ORS ] #### Remotizzazione, telecontrollo e manutenzione evoluta Una tecnologia multipiattaforma digitale proprietaria in grado di abbinare le normali attività di manutenzione a sistemi “IoT” per la supervisione in tempo reale dei sistemi e presidi antincendio con le persone coinvolte nel loro ciclo di vita (progettisti, clienti, manutentori, asseveratori, enti di controllo) attraverso processi digitali. [ Scopri la manutenzione evoluta ] ### Protezione antincendio specifica per ogni settore Non tutte le industrie sono uguali. Mozzanica ha sviluppato competenze verticali per rispondere alle esigenze di comparti specifici. #### Manifatturiero Protezione di linee di verniciatura e centri di lavoro CNC. #### Power Generation Sistemi per la messa in sicurezza di turbine, trasformatori e centrali elettriche. #### Chimico e farmaceutico Gestione di atmosfere esplosive e protezione di reattori e laboratori. #### Logistico e GDO Protezione di magazzini intensivi con scaffalature alte mediante sistemi sprinkler ESFR. ### Global service: manutenzione e supporto H24 Un sistema antincendio industriale è efficace solo se perfettamente funzionante. Mozzanica offre un service di manutenzione programmata e assistenza 24/7, fondamentale per garantire la conformità normativa e l'affidabilità dei sistemi nel tempo. Attraverso i nostri piani di manutenzione, monitoriamo costantemente lo stato degli impianti, intervenendo tempestivamente per riparazioni o aggiornamenti tecnologici, assicurando che la vostra azienda sia sempre protetta e in regola con le vigenti leggi sulla sicurezza sul lavoro. [ Scopri il Service globale ] ### Sei pronto a mettere in sicurezza la tua azienda? Il Team di esperti Mozzanica è a tua disposizione per analisi del rischio, audit normativi e progettazione all'avanduardia. Richiedi una consulenza tecnica specializzata --- ## Antincendio Chimico e Farmaceutico URL: https://www.mozzanica.eu/it/mercati/sistemi-antincendio-per-il-chimico-farmaceutico.html > Sistemi antincendio specifici per l'industria chimica e farmaceutica. Protezione certificata per laboratori e impianti produttivi complessi. ### Le soluzioni antincendio nel settore chimico farmaceutico ### Standard di sicurezza per le industrie chimiche e Pharma Il settore chimico farmaceutico opera con sostanze altamente infiammabili e reattive, rendendo la prevenzione e la gestione degli incendi una priorità assoluta. I sistemi antincendio specificamente progettati per questo settore sono fondamentali per garantire la sicurezza delle persone, delle strutture e dell'ambiente. Per garantire il rispetto degli standard normativi, la continuità operativa degli impianti e delle infrastrutture e la tutela delle persone, è essenziale possedere competenze tecnologiche e capacità progettuali, infrastrutturali e organizzative di altissimo livello, senza le quali si vanifica qualsiasi sforzo volto a contrastare e mitigare il rischio incendio. ### Le specificità del settore #### Natura delle sostanze La presenza di una vasta gamma di sostanze chimiche, con differenti proprietà fisiche e chimiche, richiede soluzioni antincendio personalizzate e flessibili. #### Rischi di esplosione Molti composti chimici utilizzati in questo settore possono formare miscele esplosive con l'aria, rendendo necessaria l'installazione di sistemi di rilevamento precoce e di soppressione rapida. #### Ambiente controllato Le aree di produzione e stoccaggio sono spesso ambienti controllati, con requisiti specifici in termini di temperatura, umidità e purezza dell'aria. I sistemi antincendio devono essere compatibili con queste condizioni. #### Normative stringenti Il settore è soggetto a normative nazionali e internazionali molto severe in materia di sicurezza, che impongono requisiti rigorosi per la progettazione e la manutenzione dei sistemi antincendio. ### Soluzioni antincendio personalizzate Dalla valutazione iniziale all’ingegnerizzazione, dalla costruzione e installazione fino alla supervisione e consegna chiavi in mano, Mozzanica può gestire progetti ad alta complessità grazie alla propria organizzazione interna di tecnici qualificati e alla propria supply chain per la gestione dell’officina e delle forniture. - Rilevamento precoce: L'installazione di sistemi di rilevazione incendi altamente sensibili, in grado di individuare anche i primi segnali di combustione, è essenziale per intervenire tempestivamente. - Estinzione efficace: La scelta degli agenti estinguenti deve essere accuratamente valutata in base alla natura delle sostanze presenti. Spesso vengono utilizzati sistemi a schiuma, a polvere, a gas inerti o a biossido di carbonio. - Protezione delle aree a rischio: Particolare attenzione va dedicata alla protezione di aree come laboratori, magazzini, impianti di produzione e aree di stoccaggio di sostanze pericolose. - Sistemi di evacuazione: È fondamentale garantire l'efficacia dei sistemi di evacuazione, sia in termini di segnalazione che di vie di fuga. - Manutenzione e controllo: Una corretta manutenzione dei sistemi antincendio è indispensabile per garantirne il perfetto funzionamento in caso di emergenza. ### Le principali soluzioni antincendio per il settore chimico farmaceutico #### Sistemi di rivelazione incendi - Sistemi di rilevazione fumo, gas e fiamma - Sistemi Snuffing - Termografia predittiva - VESDA - Fibra ottica - Sistemi termografici integrati #### Sistemi di protezione attiva e passiva - Sistemi sprinkler - Sistemi a diluvio - Sistemi Water Mist - Sistemi a schiuma - Sistemi a polvere - Sistemi a gas estinguenti Inergen, Novec, Inerti, Wet Chemicals… - Sistemi a riduzione di ossigeno ORS - Sistemi di evacuazione fumi e calore - Sistemi di evacuazione sonora (EVAC) #### Equipaggiamento antincendio e DPI - Materiale pompieristico - Porte tagliafuoco e vie di esodo - Serrande tagliafuoco - Estintori e idranti - DPI e prodotti salvavita - SCBA e EEBO - Dispositivi di rilevazione per pronto intervento - Allestimento mezzi antincendio ### Service e manutenzione L’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria è affidata a tecnici qualificati Mozzanica altamente specializzati, che assicurano il mantenimento delle conformità normative richieste e la continuità operativa degli impianti e dei presidi. Eseguono i controlli di manutenzione periodica su impianti, sistemi e apparati, attività di monitoraggio dei segnali di allarme impianto tramite centrale operativa certificata, attività specialistiche, gestione delle Critical Spare Parts e gestione infomatizzata degli interventi di manutenzione. #### Monitoraggio in Cloud Per garantire la sicurezza negli ambienti dove opera il personale impiegato e monitorare e proteggere i processi e le strutture da situazioni potenzialmente ad alto rischio, Mozzanica mette in campo tutte le soluzioni progettuali, tecnologiche e realizzative di cui dispone, fra cui alcune con brevetto proprietario. Sistemi evoluti di rilevazione degli incendi per anticipare e prevenire l’innesco come la termografia predittiva, sistemi di protezione antincendio attiva e passiva per affrontare con efficacia e rapidità qualsiasi evento avverso, equipaggiamenti speciali antincendio e protezioni individuali per consentire al personale adibito al primo intervento di svolgere le proprie mansioni in assoluta sicurezza e sistemi automatici di allarme sonoro e vocale per consentire l’evacuazione immediata del personale coinvolto e metterlo in sicurezza. ### Sei pronto a mettere in sicurezza la tua azienda? Il Team di esperti Mozzanica è a tua disposizione per analisi del rischio, audit normativi e progettazione all'avanduardia. Richiedi una consulenza tecnica specializzata --- ## Sistemi Antincendio Energia e Oil & Gas URL: https://www.mozzanica.eu/it/mercati/sistemi-antincendio-per-energia-e-oil-and-gas.html > Protezione antincendio ad alte prestazioni per piattaforme, raffinerie e impianti energetici. Massima affidabilità in ambienti critici con Mozzanica. ### Le tecnologie antincendio per il settore Energia e Oil & Gas ### Protezione degli impianti energetici e installazioni Oil & Gas Gli impianti per la produzione di energia e le installazioni oil & gas in-shore e off-shore sono settori dove la natura delicata e ad alto rischio delle attività necessita di cautele specifiche. Il know-how tecnologico e organizzativo necessario per affrontare con successo gli aspetti sulla sicurezza di beni e persone in settori come quello dell’Oil & Gas, deve necessariamente essere multidisciplinare e di altissimo livello al fine di garantire il rispetto degli standard normativi che il settore richiede, la continuità operativa degli impianti e delle infrastrutture e la tutela delle persone. ### Project development e tecnologie innovative per l’Oil & Gas Dal 1987 Mozzanica fornisce soluzioni antincendio innovative nei sistemi e nei servizi, diversificando l’offerta nei principali settori merceologici per anticipare le esigenze del mercato. Mozzanica unisce in un unico interlocutore tutte le competenze e il know-how necessario per adottare le migliori tecnologie per la rivelazione, la prevenzione incendi e la sicurezza delle persone, fornendo inoltre un supporto tecnico/logistico efficace e capillare a 360° che garantisca rapidità di esecuzione nei principali settori produttivi in ambito terrestre, navale e oil&gas e certificato secondo gli standard e i codici internazionali. #### Industria Petrolchimica #### Produzione Gas #### Piattaforme Off-Shore #### Siti di stoccaggio #### Impianti di processo #### Gasdotti e oleodotti #### Terminal petroliferi #### Centrali elettriche ### Soluzioni impiantistiche chiavi in mano Dalla valutazione iniziale all’ingegnerizzazione, dalla costruzione e installazione fino alla supervisione e consegna chiavi in mano, Mozzanica può gestire progetti ad alta complessità grazie alla propria organizzazione interna di tecnici qualificati e alla propria supply chain per la gestione dell’officina e delle forniture. ### Sviluppo del progetto Il team di progettazione Mozzanica, in collaborazione con gli uffici tecnici del committente, ricerca e adotta la miglior soluzione disponibile per la mitigazione del rischio, utilizzando software di calcolo per strutture e impianti e piattaforme di modellazione CAD 3D per la renderizzazione dei modelli. Nel caso di progetti in territori ad alto rischio sismico vengono adottate tecnologie particolari che consentono il funzionamento degli impianti antincendio anche in caso di terremoto. Inoltre qualsiasi progetto può essere integrato con una tecnologia multipiattaforma digitale proprietaria CtRM, sviluppata in cloud per la remotizzazione, il telecontrollo e manutenzione evoluta negli impianti antincendio. ### Costruzione e installazione Nelle nostre aree produttive della sede italiana vengono eseguite quotidianamente attività di assemblaggio di sistemi, montaggio di parti meccaniche ed elettriche, verniciature, test intermedi su componenti, collaudi anche con ispettori esterni. Vengono realizzati package customizzati con le utilities e le interfacce necessarie per il corretto dialogo con Data Control System (DCS), e su richiesta, possono essere dotati di codifiche QR-Code univoche abbinate alla piattaforma CtRM, che consentono la consultazione della documentazione progettuale e contrattuale direttamente on line. ### Supervisione e handover La supervisione del progetto è affidata a Project Manager altamente qualificati e con competenze interdisciplinari che seguendo i protocolli del sistema di gestione ISO 45001, ottimizzano e monitorano costantemente il rispetto dei cronoprogrammi, della sicurezza del personale e della corrispondenza con gli enti assicurativi e di controllo. Inoltre in collaborazione con progettisti, consulenti e installatori, affiancano il committente nelle ispezioni di terze parti, audit di conformità, gestione della manualistica, della documentazione e degli aspetti contrattuali, gestionali e organizzativi. ### Supply chain e officine mobili L’organizzazione della catena di approvigionamento e logistica è affidata ai Purchasing Manager e Planner interni che dispongono di due magazzini ricambi e attrezzature nelle sedi Mozzanica e di squadre di installatori e manutentori che grazie a officine mobili in container, possono raggiungere qualsiasi parte del mondo in tempi estremamente rapidi. ### Service e manutenzione L’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria è affidata a tecnici qualificati Mozzanica altamente specializzati, in grado di operare in tutto il mondo 365 giorni/anno, che assicurano il mantenimento delle conformità normative richieste e la continuità operativa degli impianti e dei presidi. Eseguono i controlli di manutenzione periodica su impianti, sistemi e apparati, attività di monitoraggio dei segnali di allarme impianto tramite centrale operativa certificata, attività specialistiche, gestione delle Critical Spare Parts e gestione infomatizzata degli interventi di manutenzione. ### Sicurezza degli impianti e salute del personale Per garantire la sicurezza negli ambienti dove opera il personale impiegato e monitorare e proteggere i processi e le strutture da situazioni potenzialmente ad alto rischio, Mozzanica mette in campo tutte le soluzioni progettuali, tecnologiche e realizzative di cui dispone, fra cui alcune con brevetto proprietario. Sistemi evoluti di rilevazione degli incendi per anticipare e prevenire l’innesco come la termografia predittiva, sistemi di protezione antincendio attiva e passiva per affrontare con efficacia e rapidità qualsiasi evento avverso, equipaggiamenti speciali antincendio e protezioni individuali per consentire al personale adibito al primo intervento di svolgere le proprie mansioni in assoluta sicurezza e sistemi automatici di allarme sonoro e vocale per consentire l’evacuazione immediata del personale coinvolto e metterlo in sicurezza. #### Sistemi di rivelazione incendi - Sistemi di rilevazione fumo, gas e fiamma - Sistemi Snuffing - Termografia predittiva - VESDA - Fibra ottica - Sistemi termografici integrati #### Sistemi di protezione attiva e passiva - Sistemi sprinkler - Sistemi a diluvio - Sistemi Water Mist - Sistemi a schiuma - Sistemi a polvere - Sistemi a gas estinguenti Inergen, Novec, Inerti, Wet Chemicals… - Sistemi a riduzione di ossigeno ORS - Sistemi di evacuazione fumi e calore - Sistemi di evacuazione sonora (EVAC) #### Equipaggiamento antincendio e DPI - Materiale pompieristico - Porte tagliafuoco e vie di esodo - Serrande tagliafuoco - Estintori e idranti - DPI e prodotti salvavita - SCBA e EEBO - Dispositivi di rilevazione per pronto intervento - Allestimento mezzi antincendio ### Sei pronto a mettere in sicurezza la tua azienda? Il Team di esperti Mozzanica è a tua disposizione per analisi del rischio, audit normativi e progettazione all'avanduardia. Richiedi una consulenza tecnica specializzata --- ## Sistemi Antincendio Navali e Marittimi URL: https://www.mozzanica.eu/it/mercati/sistemi-nave-e-antincendio-per-il-navale.html > Soluzioni antincendio per navi, passeggeri, mercantili, militari e tecniche. Progettazione e manutenzione di sistemi di spegnimento bordo nave. Contattaci ora ### Come garantire la massima sicurezza antincendio nel settore navale? ### Sistemi di spegnimento a bordo nave e sicurezza marittima Uno dei requisiti fondamentali richiesto dalle compagnie di navigazione e dagli armatori, è la capacità di fornire un supporto tecnico e logistico che garantisca rapidità di esecuzione in ogni angolo del mondo e certificato secondo gli standard internazionali. Il know-how tecnologico e organizzativo necessario per affrontare con successo gli aspetti sulla sicurezza di beni e persone in settori come quello navale, deve necessariamente essere multidisciplinare e di altissimo livello al fine di garantire il rispetto degli standard normativi che il settore richiede, la corretta formazione del personale di bordo e il funzionamento dei sistemi e degli apparati durante la navigazione. ### Un unico interlocutore per tutte le attività a bordo nave Struttura, competenze tecnico-normative e profonda esperienza ultra trentennale nel settore vengono messe a disposizione del committente da Mozzanica, per affrontare efficacemente ogni singolo aspetto della sicurezza antincendio in ambito marino, sia in situazioni ordinarie (ispezioni, manutenzioni, verifiche periodiche, ecc...) che emergenziali, con un approccio volto al raggiungimento degli obiettivi richiesti. Dalla formazione degli equipaggi all’uso degli apparati e delle attrezzature antincendio con tecnici qualificati alla gestione della logistica, dall’analisi del rischio alla supervisione in sede di dry dock, Mozzanica è il general contractor ideale, un interlocutore unico certificato e riconosciuto internazionalmente, a cui affidare tutti gli aspetti gestionali, contrattuali e organizzativi che la complessità di una nave richiede. ### Approccio prestazionale della consulenza L’ingegnerizzazione e la costruzione sono solo alcuni dei requisiti fondamentali richiesti dalle compagnie di navigazione e dagli armatori ai propri partner tecnici. Dalla valutazione iniziale del rischio all’ingegnerizzazione, dalla costruzione e installazione fino alla supervisione e la consegna chiavi in mano, Mozzanica gestisce progetti ad alta complessità grazie ad una struttura interna di tecnici qualificati e alla propria supply chain per la gestione dell’officina e delle forniture. ### Principali competenze - Direzione dell’attività di ingegneria - Gestione documentale e autorizzativa globale - Gestione del pool di contractors - Logistica di mezzi e squadre - Definizione delle procedure operative - Costruzione meccanica ed elettrica - Supervisione diretta in campo - Coordinamento del commissioning - Gestione imprevisti ed emergenze ### Sistema digitale di gestione della sicurezza Tutte le attività svolte dai tecnici del Marine Team sono tracciate digitalmente attraverso un’interfaccia web sicura in un sistema gestionale pensato per fornire alle squadre di manutenzione, agli addetti alla pianificazione delle attività, al cliente ed agli organi di controllo, un metodo rapido ed efficiente per accedere a tutte le informazioni necessarie per il monitoraggio di scadenze, attività, stato di conformità dei sistemi, etc. In tal modo i sistemi antincendio di bordo fissi e mobili, i dispositivi di protezione individuali ed il materiale pompieristico, sono sempre mantenuti sotto controllo. ### Soluzioni impiantistiche per ogni mercato Che si tratti di navi da crociera, navi militari, tecniche o FPSO, nelle fasi di ingegnerizzazione, progettazione e revamping dei sistemi nave, Mozzanica adotta le migliori tecnologie per la rivelazione e la prevenzione incendi, forte della propria esperienza maturata in oltre tre decenni di attività nei maggiori settori industriali in ambito terrestre e oil&gas. ### Manutenzione integrata in ogni angolo del mondo #### Per garantire la sicurezza negli ambienti dove opera il personale impiegato e monitorare e proteggere i processi e le strutture da situazioni potenzialmente ad alto rischio, Mozzanica mette in campo tutte le soluzioni progettuali, tecnologiche e realizzative di cui dispone, fra cui alcune con brevetto proprietario. #### Per poter operare efficacemente nei più importanti cantieri navali e porti di tutto il mondo, Mozzanica ha adottato con successo un sistema organizzativo delle competenze con una catena di comando corta che consente risposte rapide e puntuali. Inoltre è dotata di unità mobili in container per uffici, officine e stoccaggio materiali ed attrezzature, che vengono inviate e collocate in area cantiere o direttamente a bordo nave per riprodurre una unità operativa locale da cui i nostri project managers possono gestire e coordinare i tecnici operativi impegnati nel progetto e organizzare la catena degli approvigionamenti con la casa madre. L’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria è affidata a tecnici qualificati Mozzanica altamente specializzati, in grado di operare in tutto il mondo 365 giorni/anno, che installano e manutengono impianti, presidi ed equipaggiamenti a bordo nave, assicurando il mantenimento delle conformità normative richieste e la corretta applicazione delle procedure operative da parte del personale di bordo. #### Sistemi antincendio - Sistemi watermist a bassa e alta pressione - Sistemi CO2 ad alta pressione - Sistemi sprinkler a bassa pressione - Sistemi a gas fissi - Sistemi chimici umidi fissi - Sistemi a schiuma fissi #### Equipaggiamenti - SCBA - Compressori SCDA - Tute da immersione - Giubbotti di salvataggio - Tute pompiere - Estintori - Fire main & idranti - Porte tagliafuoco - Serrande tagliafuoco - Porte stagne #### FFA - Integrazione sistemi FFA - Prove idrauliche per cilindri a bassa e alta pressione ### Supply chain, spare parts e fornitori certificati L’organizzazione della catena di approvvigionamento e logistica è affidata ai Purchasing Manager e Planner interni che dispongono di due magazzini ricambi e attrezzature nelle due sedi Mozzanica e di squadre di installatori e manutentori che grazie a officine mobili in container, possono raggiungere qualsiasi parte del mondo in tempi estremamente rapidi. ### Prefabbricazione in-house L’officina Mozzanica, con oltre 3.200 mq di area coperta, è il luogo dove vengono eseguite tutte le attività di assemblaggio dei componenti, il montaggio di parti meccaniche ed elettriche, verniciature, test intermedi su componenti di sistema, collaudi anche con ispettori esterni, oltre alle attività di manutenzione e revisione di routine. In quest’area prendono forma e corpo le soluzioni antincendio che i progettisti, i tecnici, l’ufficio acquisti e l’ufficio produzione, la qualità e i reparti commerciali, con grande competenza e professionalità, sviluppano per garantire il rispetto delle specifiche tecniche del cliente e il ciclo di vita definito in funzione di caratteristiche ambientali particolari e per rispondere alle richieste dei principali mercati in cui Mozzanica opera. ### Sei pronto a mettere in sicurezza la tua nave? Il Team di esperti Mozzanica è a tua disposizione per analisi del rischio, audit normativi e progettazione all'avanduardia. Richiedi una consulenza tecnica specializzata --- ## Impianti sprinkler antincendio: progettazione e installazione URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/sprinkler.html > Impianti sprinkler e a diluvio per la protezione antincendio industriale e navale: progettazione, installazione e assistenza Mozzanica. Richiedi una consulenza. ### Sistemi antincendio sprinkler ### I sistemi antincendio sprinkler rappresentano la soluzione più diffusa per la protezione attiva contro gli incendi. Questi sistemi sono progettati per rilevare la presenza di fiamme e domarle nelle fasi iniziali, intervenendo in modo automatico e localizzato. L'obiettivo primario di un impianto sprinkler è duplice: garantire l’incolumità delle persone presenti nell’edificio e limitare drasticamente i danni materiali alle strutture e alle merci. È costituito da quattro elementi principali: - l'alimentazione idrica (riserva e gruppo di pompaggio dimensionati sul fabbisogno di progetto), - una o più stazioni di controllo e allarme, - la rete idrica di distribuzione con collettori, montanti e diramazioni, - e gli erogatori sprinkler. Questi ultimi sono posizionati secondo spaziature e aree di copertura definite dalla classe di rischio. Il dimensionamento si basa sul calcolo idraulico: si verifica che, nell'area operativa più sfavorita, la densità di scarica (mm/min) e la pressione minima agli erogatori rispettino i parametri richiesti per la classificazione dell'attività. ### Vantaggi di un impianto sprinkler #### E' efficace L'acqua è la risorsa più utilizzata da sempre per la soppressione degli incendi. Un agente estinguente facilmente reperibile in grado di estinguere e controllare efficacemente qualsiasi tipologia di incendio. I sistemi antincendio ad acqua progettati e realizzati da Mozzanica sono una tecnologia affidabile, ben collaudata e garantita per la soppressione degli incendi #### E' rapido I sistemi antincendio sprinkler sono progettati per poter intervenire in tempi estremamente rapidi sull'incendio, agendo automaticamente sull'area interessata per controllare i danni provocati e ridurre i rischi per le persone e i beni. #### E' economico L'acqua è una risorsa naturale a basso costo e facilmente reperibile e non è dannosa per l'uomo e per l'ambiente. Può essere stoccata all'interno di riserve idriche opportunamente dimensionate per essere subito disponibile in caso di incendio. #### E' modulare Gli impianti ad acqua vengono progettati per adattarsi alle esigenze strutturali dell'ambiente da proteggere, anche in situazioni di aree geografiche ad alto rischio sismico. ### Le tipologie di impianto sprinkler Ogni ambiente presenta rischi specifici che richiedono una tecnologia dedicata. Mozzanica realizza diverse configurazioni di sistemi sprinkler, tutte conformi ai più severi standard internazionali #### Impianti a umido (Wet Pipe) È la configurazione standard, ideale per edifici dove non sussiste il rischio di gelo. Le tubazioni sono costantemente cariche d'acqua; in caso di incendio, il calore rompe il bulbo termosensibile dello sprinkler più vicino, permettendo l’erogazione immediata del getto estinguente. Questa soluzione viene impiegata quando la velocità di intervento è prioritaria e le temperature ambientali di esercizio sono superiori a 4°C. Principali caratteristiche - Temperature di esercizio superiori a 4°C - Grande affidabilità Applicazioni - Autorimesse chiuse - Centri commerciali - Magazzini intensivi - Ospedali #### Impianti a secco (Dry Pipe) Progettati per magazzini non riscaldati, aree esterne o celle frigorifere. Le tubazioni contengono aria o azoto in pressione anziché acqua. All'apertura della testina, l'aria fuoriesce permettendo alla valvola di controllo di aprirsi e inviare l'acqua agli erogatori. Questa tipologia di impianto viene utilizzata principalmente in ambienti a basse temperature. Principali caratteristiche - Tubazioni caricate ad aria compressa o azoto Applicazioni - Ambienti molto freddi o molto caldi #### Impianti Sprinkler a preazione Questi impianti offrono un livello di sicurezza superiore contro i danni accidentali da acqua. L'erogazione avviene solo se si verificano simultaneamente due eventi: l’attivazione del sistema di rilevazione fumo/calore e l’apertura dello sprinkler. Sono la scelta d'elezione per Data Center, musei, archivi storici e laboratori. Principali caratteristiche - Riduzione delle erogazioni accidentali Applicazioni - Ambienti con particolari criticità e rischi #### Impianti Sprinkler a diluvio A differenza degli altri sistemi, gli erogatori sono sempre aperti. In caso di attivazione, l'intera area protetta viene inondata simultaneamente. Sono indispensabili in contesti ad alto rischio di propagazione ultra-rapida, come depositi di carburante, industrie chimiche e trasformatori elettrici. Principali caratteristiche - Rapidità di intervento - Efficacia elevata - Grande quantità d'acqua Applicazioni - Depositi di gas esplosivi/infiammabili - Depositi di liquidi combustibili/infiammabili - Impianti di estrazione e processo di idrocarburi - Impianti produzione di energia, turbine a gas e trasformatori - Applicazioni navali in hangar, ponti di volo, sale macchina #### Impianti Sprinkler ESFR Sono impianti che hanno ugelli particolari con tempi di risposta estremamente brevi (meno di 30 secondi) per agire tempestivamente sull'incendio. Principali caratteristiche - Soppressione immediata - Rapidità di intervento Applicazioni - Magazzini intensivi #### Impianti Sprinkler CMSA Questa tipologia di impianto garantisce l'erogazione di una grande quantità di acqua in tempi rapidi per contrastare incendi in aree ad alto rischio, come stoccaggi di infiammabili, pneumatici, rifiuti. Principali caratteristiche - Grande quantità d'acqua Applicazioni - Applicazioni industriali e Oil & Gas ### Confronto tecnico: Quale sistema sprinkler scegliere? Questa tabella riassume le caratteristiche principali di ogni impianto per orientare la scelta in base alle specifiche necessità del sito da proteggere.  | Tipologia Sistema | Ambiente ideale | Livello di rischio (UNI EN 12845) | Meccanismo di attivazione | Vantaggio principale | | A Umido (Wet Pipe) | Uffici, Hotel, Centri Commerciali, Magazzini riscaldati | Rischio Lieve (LH) e Ordinario (OH) | Rottura del bulbo termosensibile per calore diretto. | Semplicità, bassi costi di installazione e manutenzione | | A secco (Dry Pipe) | Parcheggi interrati, Celle frigorifere, Aree soggette a gelo | Rischio Ordinario (OH) e Alto (HHP/HHS) | Scarico pressione aria/azoto seguito dall'afflusso d'acqua | Protezione totale contro il congelamento delle tubazioni | | A preallarme (Pre-action) | Data Center, Musei, Archivi, Laboratori elettronici | Aree con beni di alto valore o sensibili all'acqua | Doppia conferma: Rilevazione fumo/calore + Rottura bulbo | Zero rischi di scariche accidentali o danni da perdite | | A diluvio (deluge) | Industrie Chimiche, Depositi Carburanti, Trasformatori | Rischio Alto Processo (HHS) e Alta Propagazione | Sistema di rilevazione esterno che apre la valvola principale | Copertura totale e simultanea per incendi a rapida evoluzione | Ogni impianto viene configurato dai nostri ingegneri in base al carico d'incendio specifico e alle caratteristiche architettoniche della struttura, garantendo la piena conformità alle normative UNI EN 12845, NFPA o FM Global. ### Normative e certificazioni di riferimento La progettazione di un impianto sprinkler non è solo una questione di installazione di componenti, ma un'attività ingegneristica complessa. Il team tecnico di Mozzanica sviluppa progetti su misura basandosi sulle principali normative di riferimento. #### UNI EN 12845 Lo standard europeo che definisce i criteri di progettazione, installazione e manutenzione. #### NFPA Per progetti che richiedono standard di sicurezza internazionali (es. multinazionali). #### FM Global Requisiti specifici richiesti dalle compagnie assicurative per la massima riduzione del rischio industriale. #### IMO Solas Norme specifiche per il settore navale come IMO Solas, FSS codes, Flags e Class Regulations. La nostra attività include l'analisi idraulica computerizzata per determinare la corretta portata e pressione dell'acqua, il dimensionamento delle riserve idriche e la selezione delle stazioni di pompaggio più idonee. Scopri le nostre [certificazioni italiane] e le [certificazioni internazionali]. ### Sei pronto a mettere in sicurezza la tua azienda? Il Team di esperti Mozzanica è a tua disposizione per analisi del rischio, audit normativi e progettazione all'avanduardia. Richiedi una consulenza tecnica specializzata --- ## Sistemi e impianti antincendio ad acqua a diluvio URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/diluvio.html > I sistemi a diluvio garantiscono un'alta capacità di raffreddamento e sicurezza contro incendi e gas infiammabili. Scopri di più sulle loro funzionalità. ### Sistemi antincendio a diluvio #### I sistemi a diluvio si distinguono come una soluzione altamente performante per la tutela di aree caratterizzate da rischi speciali, quali ad esempio la rapida propagazione dell'incendio, oppure dove sia richiesta un'alta capacità di raffreddamento, oppure dove il rischio può generare fuoriuscite di gas infiammabili o tossici neutralizzabili con acqua. #### Questi sistemi si differenziano dagli impianti sprinkler per le modalità di attivazione e di erogazione dell'acqua. ### Una tecnologia vantaggiosa e sicura #### Spegnimento rapido e uniforme L'erogazione simultanea d'acqua in getto nebulizzato a spray da tutti gli erogatori garantisce un'azione di spegnimento rapida e uniforme, consentendo un controllo del rischio in tempi brevi. Questo aspetto risulta cruciale in contesti dove è fondamentale minimizzare i danni e il tempo di inattività, come ad esempio centrali elettriche, data center, impianti di processo, ecc... #### Efficacia contro incendi intensi Grazie alla loro capacità di erogare elevate portate d'acqua in breve tempo, i sistemi a diluvio risultano particolarmente adatti al contenimento di incendi intensi che richiedono un'azione di spegnimento massiva. #### Protezione di aree ad alto rischio I sistemi a diluvio sono idonei per la protezione di aree ad alto rischio di incendio, come stabilimenti industriali con materiali combustibili altamente volatili, magazzini di sostanze chimiche, locali turbine elettriche, serbatoi contenenti liquidi infiammabili. In tali contesti, la capacità di contenere rapidamente un incendio di grandi dimensioni è fondamentale per prevenire gravi danni a persone, strutture e macchinari. #### Flessibilità di installazione I sistemi a diluvio possono essere installati sia all'interno che all'esterno, adattandosi a diverse configurazioni strutturali e layout. Necessitano di idoneo sistema di rivelazione per la loro attivazione, sempre abbinato ad un sistema di comando scarica. Questa flessibilità li rende una soluzione versatile per la protezione di una vasta gamma di edifici e infrastrutture. ### Caratteristiche Mozzanica sviluppa nuovi progetti chiavi in mano, ampliamenti, revamping, seguendo gli standard normativi in vigore per mettere in sicurezza e proteggere aree di processo, parchi serbatoi, aree di carico e scarico merci pericolose , aree di lavorazione e stoccaggio di materiali pericolosi o infiammabili, utilizzando le migliori tecnologie oggi disponibili sul mercato per ottimizzare le proprie soluzioni impiantistiche. Inoltre Mozzanica studia, progetta e avalla tutte le soluzioni definite dal nuovo “Codice di prevenzione incendi” identificate come “tecnologie alternative”, come ad esempio: - Monitori a puntamento e riconoscimento automatico dell'orientamento, in grado di raggiungere con getto d’acqua aree a rischio individuate da sistemi termografici avanzati; - Turbine ad alta efficienza per combinare il vantaggio della nebulizzazione dell’acqua con quello delle lunghe gittate. I gruppi valvole e i pulpiti di controllo per i monitori possono essere progettati e pre-assemblati presso l'officina Mozzanica come package preingegnerizzati per una più rapida installazione, oppure costruiti direttamente in opera, in funzione delle caratteristiche del sito da proteggere. ### Principio di funzionamento - Erogazione dell'acqua: I sistemi a diluvio impiegano erogatori aperti, i quali, all'apertura della valvola, frazionano o nebulizzano l'acqua in base all'ugello impiegato. L'acqua frazionata o nebulizzata aumenta la capacità di assorbimento del calore contribuendo al contenimento dell'incendio e al raffreddamento delle parti riscaldate. - Attivazione impianto a diluvio: In caso di incendio, un sistema di rilevamento indipendente, solitamente composto da rilevatori di fumo, calore o fiamma, comanda l'apertura della valvola di diluvio. Questa attivazione può avvenire in modo automatico o manuale, a seconda delle specifiche esigenze del sito. - Tubazioni: Le tubazioni dei sistemi a diluvio in condizioni di stand-by sono vuote e vengono caricate d'acqua all'apertura della valvola di diluvio. Per prevenire la corrosione e i danni causati dall'acqua stagnante, le tubazioni devono essere realizzate in acciaio zincato e/o dotate di protezione contrro la corrosione. Inoltre l'acqua frazionata può essere impiegata per la protezione di stoccaggi di oli minerali, garantendo un effetto “emulsionante” grazie alla dimensione delle gocce, alla loro capacità di penetrazione delle fiamme e alla forma del getto, che permettono all’acqua di investire l’olio che ancora non sta bruciando, creando un’emulsione olio-acqua che sottrae combustibile necessario all’incendio. ### Settore industriale - Impianti chimici, petrolchimici, siderurgici, tessili, del legno e della carta - Depositi di materiali combustibili, esplosivi e sostanze pericolose - Centrali elettriche, aeroporti Normative di riferimento - UNI CEN/TS 14816 - UNI CEN/TS 14972 - NFPA 15 - NFPA 25 ### Settore navale - Hangars - Ponte Volo - Zone critiche di macchina - Aree esterne sui ponti scoperti Normative di riferimento - IMO Solas - FSS Codes - Flags Regulations - Class Regulations - Customer Specifications ### Settore Oil&Gas - Depositi LNG - Depositi di greggio - Depositi liquidi combustibili/infiammabili - Raffinerie - Impianti di estrazione - Impianti di processo Idrocarburi - Impianti produzione Energia - Trasformatori - Turbine a gas Normative di riferimento - NFPA 15 - NFPA 25 - UNI CEN/TS 14816 - UNI CEN/TS 14972 - Specifiche del Cliente --- ## Sistemi antincendio Water Mist: Progettazione e installazione URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/water-mist.html > Impianti antincendio Water Mist certificati per l'industria: progettazione, produzione e assistenza worldwide. Scopri come funziona il sistema Mozzanica. ### Sistemi antincendio Water Mist ### Gli impianti antincendio water mist sono soluzioni certificate per l'industria, dove è richiesta una risposta rapida ed efficace per il contenimento dei danni collaterali. A differenza dei tradizionali impianti ad acqua (sprinkler e diluvio), i sistemi antincendio ad acqua water mist utilizzano acqua nebulizzata in particelle estremamente fini, creando una densa nebbia che agisce su più fronti per contrastare l'incendio. ### Vantaggi rispetto agli sprinkler tradizionali #### Efficacia su diversi tipi di incendio I sistemi water mist sono particolarmente efficaci nel contenere e spegnere incendi nelle prime fasi su una vasta gamma di classi di fuoco, inclusi incendi di classe A (materiali solidi), B (liquidi infiammabili) e in diverse tipologie di rischio. #### Minor consumo d'acqua Grazie alla nebulizzazione dell'acqua in microgocce e alla distribuzione in modo mirato, l'impiego d'acqua è significativamente inferiore rispetto ai sistemi tradizionali, riducendo i danni collaterali. #### Danni minori La nebbia d'acqua e l'assenza di agenti chimici dannosi provoca danni minori agli oggetti e alle attrezzature presenti nell'ambiente protetto, consentendo una ripresa più rapida delle attività. Inoltre utilizzando acqua come agente estinguente, i sistemi water mist non sono pericolosi per l'uomo e per l'ambiente. #### Flessibilità di installazione I sistemi water mist possono essere installati in qualsiasi ambiente, adattandosi a diverse configurazioni e a una vasta gamma di applicazioni, dalla protezione di locali tecnici a quella di data center e musei. ### Come funziona un sistema Water Mist Un sistema water mist si basa sulla generazione di una nebbia d'acqua molto fine, costituita da minuscole goccioline con un diametro inferiore a 100 micron, generate da una rete di ugelli appositamente progettati che atomizzano l'acqua pompata ad alta pressione tramite gruppi pompe o in alternativa attraverso bombole di gas (azoto) pressurizzate. L'azione estinguente si realizza attraverso diversi meccanismi: #### Raffreddamento Le minuscole goccioline assorbono rapidamente il calore, riducendo la temperatura e rallentando la propagazione delle fiamme. #### Soffocamento La nebbia satura l'ambiente di vapore acqueo, riducendo la concentrazione di ossigeno disponibile per la combustione. #### Interruzione della reazione a catena Le particelle d'acqua interferiscono con la reazione chimica della combustione, spezzando la catena di reazioni che alimenta il fuoco. #### Tecnologie convenzionali (Sprinkler) #### 1 mm ⇒ 2 m2 #### Water Mist Bassa Pressione #### 0,1 mm ⇒ 20 m2 #### Water Mist Alta Pressione #### 0,01 mm ⇒ 200 m2 Diametro goccia ⇒ Superficie di reazione per litro d'acqua ### Settori di applicazione #### Industriale L’evoluzione della tecnologia Water Mist nella saturazione degli ambienti e nella capacità di penetrazione della nebbia in ambienti chiusi (come i quadri elettrici), ha equiparato le prestazioni e le caratteristiche a quelle dei sistemi di estinzione a gas, con la differenza che l'acqua è un estinguente naturale, inesauribile e a basso costo, che si presta a particolari applicazioni industriali. - Edifici storici e musei - Hotel e teatri - Cabine di verniciatura - Reparti produttivi - Data center - Sale quadri elettrici #### Navale I sistemi Water Mist sono la soluzione ideale per applicazioni in ambito navale, dove sono frequenti ambienti tecnici dagli spazi ristretti, limitati e dalle condizioni di lavoro particolari. La possibilità di avere gruppi pompe, serbatoi con dimensioni ridotte e un sistema di tubazioni dimensionate per i vari tipi di rischi presenti a bordo, permettono di controllare eventuali incendi di varie classi di rischio ma soprattutto, la possibilità di limitare i danni dopo la scarica. - Applicazione localizzata per macchine a combustione interna negli spazi di Categoria A - Saturazione totale per la protezione di spazi macchine di categoria A - Sale macchine, turbine, quadri elettrici e altri spazi chiusi - Cucine - Condotte - Spazi pubblici, corridoi e cabine Normative di riferimento - IMO Solas - FSS Codes - Flags Regulations - Class Regulations - Customer Specifications #### Oil&Gas Garantire la sicurezza del personale, la continuità operativa delle attività, ma soprattutto ostacolare l'apporto di ossigeno in ambienti ad alto rischio grazie alla nebulizzazione dell'acqua, rendono i sistemi water mist una delle soluzioni più efficaci per la protezione antincendio nel settore Oil & Gas. - Trasformatori in ambienti chiusi - BESS - Turbine - Compressori - Centrali termiche Normative di riferimento - NFPA 750 - NFPA 855 - EN 14972 ### Sei pronto a mettere in sicurezza la tua azienda? Il Team di esperti Mozzanica è a tua disposizione per analisi del rischio, audit normativi e progettazione all'avanduardia. Richiedi una consulenza tecnica specializzata --- ## Sistemi e impianti antincendio a gas CO2 URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/gas-co2.html > Mozzanica offre sistemi antincendio a gas CO2 per una protezione efficace. Scopri le nostre soluzioni per la sicurezza dei tuoi spazi. ### Sistemi antincendio a gas CO2 #### Gli impianti antincendio a CO2 (anidride carbonica) rappresentano una soluzione efficiente e versatile per la protezione di molteplici ambienti da incendi di diversa natura, offrendo vantaggi significativi in termini di sicurezza e prestazioni. #### Il loro principio di funzionamento si basa sull'utilizzo dell'anidride carbonica come agente estinguente gassoso, in grado di sottrarre l'ossigeno bloccando in modo rapido e sicuro il processo di combustione. ### Funzionamento e principi di estinzione Gli impianti antincendio a CO2 operano mediante l'erogazione di anidride carbonica in forma gassosa nell'area soggetta a rischio di incendio. L'anidride carbonica agisce su due fronti principali: - Soffocamento: La CO2 riduce la concentrazione di ossigeno nell'ambiente (fino a valori fra il 14% e il 5%) al di sotto del livello minimo necessario per sostenere la combustione, estinguendo rapidamente l'incendio. - Raffreddamento: L'anidride carbonica sottrae calore dal fuoco e dai materiali incandescenti, contribuendo all'abbassamento della temperatura e ostacolando la propagazione delle fiamme. L'efficacia degli impianti a CO2 deriva dalla combinazione di questi due meccanismi d'azione, rendendoli particolarmente adatti all'estinzione di incendi di classe B (liquidi infiammabili) e C (gas combustibili), in completa saturazione l'azione di spegnimento può operare anche sugli incendi di classe A (materiali solidi combustibili). ### Un sistema antincendio molto vantaggioso - Elevata efficacia di estinzione: La CO2 è un agente estinguente versatile e potente, in grado di soffocare rapidamente una vasta tipologia di incendi. - Azione pulita: La CO2 non lascia residui dannosi, evitando danni a macchinari, apparecchiature e materiali preziosi. - Non tossica: La CO2 è un gas non tossico. - Sicurezza elettrica: La CO2 è un gas inerte e non conduce elettricità, rendendola ideale per la protezione di apparecchiature elettriche e ambienti a rischio di esplosioni. - Ampia adattabilità: Gli impianti a CO2 possono essere installati in svariati ambienti, sia per saturazione totale, sia per protezioni localizzate. - Penetrazione in zone difficilmente raggiungibili: L'anidride carbonica, essendo un gas, si diffonde facilmente anche in zone impervie o difficilmente raggiungibili da altri sistemi di spegnimento. - Compatibile con altri sistemi di sicurezza: Può essere integrato con altri sistemi di protezione antincendio, come impianti di rivelazione e allarme incendio, per una maggiore efficacia nella gestione delle emergenze. #### Avvertenze: l'utilizzo della CO2, può generare i seguenti effetti negativi: - Pericolo di asfissia in sistemi di spegnimento per saturazione con presenza di persone: Se non correttamente dosata, l'anidride carbonica può causare asfissia. Richiede sistemi di ventilazione adeguati e procedure di evacuazione ben definite per garantire la sicurezza delle persone. - Efficacia ridotta in spazi aperti: La CO2 disperde il suo potere estinguente in ambienti non confinati, pertanto in presenza di protezioni localizzate, il quantitativo necessario deve essere correttamente dimensionato. - Potenziale danneggiamento di alcuni materiali: la CO2 potrebbe generare shock termici che possono danneggiare alcuni materiali delicati, come tessuti pregiati o componenti elettronici sensibili ### Le principali applicazioni di un sistema a CO2 #### Cabine e quadri elettrici La protezione di cabine elettriche e quadri elettrici è fondamentale per garantire la continuità operativa e prevenire ingenti danni economici. Gli impianti antincendio a CO2 sono particolarmente adatti in questi ambienti in quanto non lasciano residui dannosi e non interferiscono con i componenti elettrici ed elettronici. #### Macchine da stampa La presenza di materiale cartaceo unito ad inchiostri sintetici e polveri cellulosiche derivanti dalle lavorazioni, richiede sistemi di spegnimento estremamente rapidi ed efficaci. Gli impianti antincendio a CO2 offrono una valida protezione per questa tipologia di macchinari, salvaguardando gli impianti produttivi e i materiali. #### Locali travaso infiammabili La presenza di liquidi infiammabili, gas combustibili e materiali pericolosi richiede sistemi di spegnimento altamente efficaci e sicuri. Gli impianti antincendio a CO2 offrono una protezione ottimale in questi ambienti, prevenendo incendi esplosivi e tutelando la salute dei lavoratori. ### Settore industriale Mozzanica realizza sistemi in total flooding o in local application seguendo tutte le fasi, dalla pre-analisi, alla ingegneria di dettaglio, dalla prefabbricazione in officina dei package bombole fino alla realizzazione turn key del sistema. Applicazioni di sistema - cabine di verniciatura - macchine rotative - macchine per la stampa - canali di estrazione per reparti di stampaggio - quadri elettrici - vasche per trattamenti termici con olii e solventi - linee di estrusione - depositi per stoccaggi temporanei di liquidi infiammabili - laminatoi Normative di riferimento - NFPA 12 - FM global - ISO 6183 ### Settore navale I sistemi di estinzione a CO2 vengono installati e manutenuti da Mozzanica a bordo di centinaia di navi in tutto il mondo in conformità ai codici SOLAS e IMO e approvati da tutti i principali Enti di certificazione e assicurativi. Applicazioni di sistema - Spazi macchine - Sale di controllo - Locali Tecnici - Locali vernici - Condotte di estrazione Cappe Grasse Normative di riferimento - IMO Solas - FSS Codes - Flags Regulations - Class Regulations - Customer Specifications ### Settore Oil & Gas La comprovata efficacia e versatilità nel settore petrolchimico e il costo contenuto rendono i sistemi antincendio a CO2 un buon compromesso nella protezione di un ampia gamma di rischi tipici del settore. Mozzanica progetta, assembla e collauda impianti anche di grandi dimensioni e prepara package adatti ad ambienti estremi. Applicazioni di sistema - Turbine - Compressori - Generatori - Impianti di processo - Sistemi Snuffing Normative di riferimento - NFPA 12 - FM global - ISO 6183 ### Mozzanica a fianco del cliente I Project managers e site managers Mozzanica assistono il committente in ogni fase della commessa secondo le specifiche tecniche del progetto e nel rispetto delle normative di riferimento, fino al collaudo e messa in servizio dei sistemi. Grazie agli accordi con importanti produttori e partners specializzati internazionali, Mozzanica è in grado di fornire l'approvvigionamento di materiali certificati, pre-assemblaggio in fabbrica e successiva installazione chiavi in mano. Mozzanica dialoga direttamente con le Assicurazioni, professionisti antincendio per valutare la miglior soluzione in termine di efficacia, praticità ed economicità, mantenendo l’elevato standard qualitativo che la contraddistingue sul mercato. Dopo la consegna del sistema/i, il team del service fornisce tutti i servizi post vendita come la manutenzione periodica e l’interfaccia dei sistemi direttamente con la nostra centrale operativa per la gestione degli eventi dell’impianto/i. --- ## Sistemi antincendio a gas inerte Inergen® IG541 URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/gas-inerte-inergen.html > Impianti di spegnimento a gas inerte Inergen per la protezione di sale server, quadri elettrici e ambienti sensibili. Scopri di più e chiedi una consulenza ### Sistemi antincendio a gas inerte Inergen® I sistemi a gas inerte Inergen® IG541 proposti da Mozzanica sono oggi quanto di più ecologico si possa utilizzare nel campo della protezione antincendio grazie all’uso di miscele di gas naturali, ecologiche e ad impatto zero. Sono una tecnologia sicura certificata secondo la norma UNI EN 2:2005 per le classi antincendio A, B e C, utilizzabili in molteplici settori, sia in ambito terrestre, sia nei settori navale e Oil & Gas. ### Che cos'è un gas inerte antincendio L’invenzione della miscela a gas Inergen® risale al lontano 1974 ed ha subito trovato applicazione come estinguente nel settore antincendio grazie all’utilizzo di gas naturali privi di impatto ambientale, con GWP (Global Warming Potential – contributo all’effetto serra di un gas) e ODP (Ozone Depletion Potential – contributo sul degrado della fascia di ozono) pari a zero. Il suo brevetto lo ha reso un estinguente pulito (clean agent) e compatibile con la salute umana. Un approccio innovativo e certificato secondo gli standard NFPA 2001, ISO 14520 e UNI EN 15004 e considerato realmente una soluzione sicura rispetto ad altri sistemi antincendio a gas, in quanto si basa sull’inertizzazione dell’atmosfera ambiente ad un livello di non combustione, che annulla la possibilità di innesco di incendi e garantisce al contempo la sopravvivenza del personale all’interno dell’ambiente da proteggere. ### Atmosfera naturalmente inertizzata La miscela di gas Inergen® è una miscela di gas compressi e non liquefatti, costituita da azoto (52% N2), argon (40% Ar) e una piccola quantità di anidride carbonica (8% CO2), che inibiscono la combustione in meno di 40 secondi anche grazie all’assenza di ossigeno. Tali gas non perdono la propria efficacia estinguente se esposti ad elevate temperature e non producono sottoprodotti nocivi e/o corrosivi, consentendo inoltre una buona visibilità in fase di scarica all’interno dell’ambiente coinvolto, senza stratificare e produrre shock termici. Il gas Inergen® è approvato da oltre 24 enti: RMRS, MCA, DBI, QCD, Svensk brand & säkerhets certificering AB, PZH, UL, LPCB, EMI, ZÚS, ABS, CNBOP, FM Global, VNIIPO, Siglingastofnun, DNV, CPD, Bureau Veritas, LRS, GL, BCD, DNV/GL, Søfartsstyrelsen, Intertek. Mozzanica è distributore italiano dei sistemi Inergen® di Fire Eater, azienda danese con un profondo know-how dedicato al 100% nei sistemi estinguenti a gas naturale per il settore industriale e leader mondiale nello sviluppo di sistemi ecosostenibili. ### Come funziona un impianto antincendio a gas inerte Inergen® In caso di allarme rilevato dal sistema di rivelazione fumi, la ventilazione interna all’ambiente viene automaticamente interrotta, e si attiva una funzione di countdown che attiva il sistema di spegimento Inergen® solo nella zona interessata dal fuoco. Durante la scarica di gas Inergen® all’interno dell’ambiente, la concentrazione di ossigeno passa rapidamente dal 21% ad un valore ottimale del 12% che inibisce naturalmente la propagazione del fuoco ed eventuali reinneschi e in meno di 40 secondi spegne qualsiasi focolaio d’incendio, ma consente al personale coinvolto di respirare senza difficoltà e di evacuare l'ambiente in completa sicurezza. #### Valvole SV22 direzionali Valvole zonali di regolazione della pressione del gas Inergen® (60 bar) gestite automaticamente dal pannello di controllo, garantiscono un flusso costante di gas durante tutta la scarica, senza picchi di pressione. Installate tra l'area da proteggere e le bombole, con la loro apertura tramite azione pneumatica, convogliano e scaricano il gas nella zona da proteggere. #### Pannello di controllo E' l'unità di comando del sistema. L'intero processo, dall'attivazione allo spegnimento dell'incendio, è coordinato da questa unità. È auto-monitorante e assicura che tutto l’impianto sia ben funzionante e pronto all'uso. #### ​​​​​​​ Bombole gas Inergen® Il gas Inergen® viene stoccato in forma gassosa in bombole pressurizzate di varie dimensioni a una pressione di 300 bar che possono essere collocate all'interno del locale protetto o in appositi locali tecnici. Se la pressione in una bombola scende, il pannello di controllo visualizza automaticamente un allarme. In questo modo si garantisce che il sistema sia sempre operativo. #### Sistemi di rivelazione Rivelatori di fumo ottici e/o termici o, in caso di necessità di rilevamento molto precoce, sistemi ad aspirazione forzata. #### Attivazione manuale Pulsanti per l’eventuale attivazione manuale dell’impianto da parte del personale. #### Allarmi e segnaletica Allarmi acustici sonori e vocali (es. sistemi EVAC) e segnaletica luminosa per le vie di fuga. #### Serrande e accessori ausiliari Serrande a chiusura controllata, mantengono una sovrapressione costante durante il funzionamento del sistema Inergen®. Possono essere installati anche sistemi di chiusura automatica di porte e/o finestre e serrande di aspirazione. ### Un solo gas, molte applicazioni Il sistema di protezione a gas Inergen® si contraddistingue per la capacità di operare in particolari aree ad alto rischio o in situazioni a complessità elevata, dove i sistemi antincendio tradizionali non possono garantire un livello di sicurezza elevato oppure non sono compatibili con gli standard qualitativi che l’ambiente da proteggere richiede. Il sistema Inergen® è particolarmente indicato laddove vincoli tecnici, architettonici o estetici non consentono l’installazione di sistemi antincendio convenzionali, oppure in realtà particolari dove il patrimonio da proteggere ha un valore economico e/o culturale elevatissimo, come ad esempio archivi storici e/o aree museali, dove altri sistemi di protezione antincendio causerebbero danni ingenti ai beni. Inoltre è garantita anche la salvaguardia delle persone coinvolte in quanto la sua formulazione naturale non inibisce la respirazione, consentendo l’evacuazione dell’ambiente in sicurezza. Le vantaggiose caratteristiche dei sistemi di protezione a gas Inergen® ne permettono l’utilizzo in settori merceologici anche molto diversi fra loro ma che hanno in comune la necessità di garantire continuità operativa, massima rapidità di intervento e salvaguardia dei beni. ### Vantaggi del sistema Inergen® - Impatto ambientale nullo - Non corrosivo per i materiali protetti - Non necessita filtraggio dell’aria dell’ambiente protetto - Ottima visibilità durante la scarica - Salvaguardia delle persone e dei beni protetti - Monitoraggio continuo del sistema - Basso costo dell’estinguente - Stoccaggio delle bombole anche in zone distanti dal luogo da proteggere - Flessibilità di progettazione e installazione - Linee gas di ridotte dimensioni non in pressione ### Principali applicazioni di un sistema a gas Inergen #### Magazzini e depositi #### Server rooms #### Telecomunicazioni #### Marine #### Musei e gallerie #### Uffici #### Off-shore e On-shore #### Oil & Gas ### Sei interessato ad approfondire i sistemi a gas Inergen? Il Team di esperti Mozzanica è a tua disposizione per analisi del rischio, audit normativi e progettazione all'avanduardia. Richiedi una consulenza tecnica specializzata --- ## Sistemi antincendio a gas inerte NOVEC 1230 URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/gas-inerti-novec.html > Scopri NOVEC 1230 e FM-200, agenti estinguenti ecocompatibili e non tossici, ideali per incendi di classe A, B e C. Sicurezza e efficienza in un solo prodotto. ### Sistemi antincendio a gas inerti NOVEC #### L'agente estinguente NOVEC 1230 / FM-200 è anche questo un clean agent, immagazzinato in cilindri in forma liquida, ecocompatibile, non soggetto a processi di degradazione e per questo non occorre sostituirlo per decenni. #### Una volta rilasciato a pressione ambiente, passa allo stato di gas sottraendo calore alle fiamme. Inoltre, saturandolo rimuove i radicali liberi e l’ossigeno disponibile alla combustione. Si tratta di un agente efficace per gli incendi di classe A, B e C, non reagisce con sostanze chimiche, acqua o umidità ed è elettricamente non conduttivo. #### Rispetto agli altri sistemi di estinzione, è adatto a saturare ambienti chiusi (entro 10 sec. dall’attivazione) ed a penetrare all'interno di armadi, intercapedini, o spazi difficili da raggiungere, ed essendo innocuo per l’uomo può essere rilasciato senza dover attendere l’evacuazione, minimizzando i tempi di fermo dopo l’attivazione del sistema. ### Settore industriale Le caratteristiche di estinguenti come il NOVEC consentono un utilizzo efficace per proteggere ambienti dove occorra preservare i beni protetti senza rischi per le persone. Sono molto interessanti le applicazioni per protezione di quadri elettrici a bordo machina. Sono disponibili soluzioni classiche con sistemi di rilevazione elettronica e spegnimento automatico con solenoidi a bordo delle bombole, anche in versione smistata pertanto capaci di proteggere più ambienti con una sola batteria di bombole, oppure in versione stand alone. Gli usi tipici sono la protezione di : - server farm - locali CED all’interno di aziende - locali quadri elettrici Per le versioni stand alone sono molto efficaci le soluzioni con tubazioni termofusibili che hanno duplice funzione, rilevare un incendio, per effetto termico del fuoco o del surriscaldamento di apparecchiature elettriche all’interno di quadri, e di distribuzione dell’agente estinguente attraverso la fuoriuscita del novec dal foro generato dall’incendio nella tubazione termofusibile. Molto efficace per : - Quadri di macchine a CNC - Quadri elettrici di macchinari - Veicoli militari - Quadri elettrici di controllo Queste soluzioni sono interessanti perché non avendo un sistema di rilevazione abbinato hanno un interessante rapporto costo / beneficio anche per la gestione manutentiva successiva all’installazione. ### Settore navale La rapidità di azione consente di prevenire danni estesi dovuti alla propagazione dell’incendio e a ridurre al minimo i sottoprodotti della combustione, inoltre, è possibile stoccare quantità relativamente ridotta di estinguente, essendo necessaria una concentrazione relativamente bassa, con un conseguente risparmio di spazio. Applicazioni di sistema - Vani motore - Apparati elettronici - Apparati di generazione e trasmissione elettrica - Sentine - Armadi tecnici chiusi - Aree di stoccaggio di liquidi infiammabili - Spazi di carico Normative di riferimento - IMO Solas - FSS Codes - Flags Regulations - Class Regulations - Customer Specifications ### Settore oil & gas I sistemi NOVEC sono largamente utilizzati soprattutto negli impianti di estrazione off-shore dove rappresentano il miglior compromesso in termini di rapidità di intervento e riduzione degli spazi di installazione. Il sistema viene progettato sulla base delle specifiche del Cliente, e può essere installato anche in ambienti di ad alto rischio con la possibilità di pre-assemblaggio in officina. Il gas NOVEC offre una ottima ecocompatibilità rimpiazzando i gas Alogenati utilizzati in passato e azzerando l’impatto ambientale in termini di effetto serra e minaccia allo strato d’ozono. Lo stesso non ha inoltre effetti tossici o nocivi sull’uomo. Applicazioni di sistema - E-Rooms - E-Houses - Cabinati elettrici - Server rooms Normative di riferimento - NFPA 2001 - EN 15004 - FM GLOBAL --- ## Sistemi antincendio a schiuma URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/schiuma.html > I sistemi antincendio a schiuma offrono soluzioni efficaci grazie alla miscela di acqua e schiumogeni. Scopri il loro funzionamento e applicazioni. #### ### Soluzioni antincendio a schiuma #### La capacità bagnante e raffreddante della miscela di acqua e schiuma è la principale caratteristica che ne determina l’effetto estinguente, creando una barriera che separa il combustibile dal comburente e raffreddando il combustibile stesso. #### L’efficienza di un sistema a schiuma dipende dalla qualità delle bolle d’aria; più sono piccole, regolari, compatte e numerose, più grande è la superficie di scambio termico, più alta l’efficienza estinguente. I sistemi antincendio a schiuma trovano vastissime applicazioni in ambienti a rischio rilevante. Utilizzano miscele di acqua e schiumogeni di varia tipologia e in concentrazioni variabili, in funzione del potere estinguente che l'impianto deve fornire. Il potere estinguente di una schiuma è definito dal suo rapporto di espansione, che identifica il volume in m3 di schiuma generato da ogni m3 di miscela estinguente acqua-liquido schiumogeno. Ad esempio se il rapporto di espansione è 1:20 significa che 1 m3 di miscela acqua-schiumogeno genererà 20 m3 di schiuma. Quella a schiuma è una tecnologia economica, sicura per l'ambiente (la schiuma non libera prodotti di decomposizione pericolosi a contatto con alte temperature), oltre che rapida ed efficace. Mozzanica progetta e realizza package per sistemi schiuma mobili e fissi, tutti dotati di interfacce per la gestione remota così da poter monitorare costantemente il loro stato. ### Tipologie di schiumogeno Gli agenti estinguenti schiumogeni si distinguono in base al composto chimico e alla composizione della schiuma e sono normati dalla UNI 1568. Sono costituiti da una soluzione in acqua di liquido schiumogeno in una concentrazione che normalmente varia dal 3% a 6%, con l'aggiunta di additivi che ne determinano la resistenza meccanica e al fuoco e sono ottimi estinguenti per le classi di rischio A e B. #### Schiumogeni proteinici Applicazioni a bassa espansione, hanno la caratteristica di essere stabili al calore #### Schiumogeni fluoro proteinici Applicazioni a bassa espansione sub-superficiali #### Schiumogeni filmanti sintetici Applicazioni a bassa espansione per prodotti petroliferi #### Schiumogeni filmanti proteinici Applicazioni a bassa espansione di vaste dimensioni #### Schiumogeni filmanti per alcoli Applicazioni a bassa espansione per sostanze a base alcolica #### Schiumogeni sintetici Applicazioni a media/alta espansione ### Schiume antincendio Fluorine-free #### Tecnologia Avanzata per la Sicurezza Antincendio Sostenibile Le schiume antincendio fluorine-free rappresentano un'importante innovazione nel campo della sicurezza antincendio, offrendo una soluzione sostenibile per affrontare gli incendi senza gli effetti dannosi dei composti perfluorurati, unendo l'efficacia operativa alla responsabilità ambientale. La loro adozione crescente indica una transizione verso approcci più sicuri e sostenibili nella gestione degli incendi. #### Funzionamento delle Schiume Antincendio Fluorine-Free Queste schiume seguono il medesimo principio di base delle schiume tradizionali, formando uno strato isolante sulla superficie del combustibile liquido. Questo strato impedisce la fuoriuscita di vapori infiammabili, contribuendo così a spegnere l'incendio e prevenire la riaccensione. ### Caratteristiche Principali - Biodegradabilità: le schiume senza fluoro si degradano naturalmente nel tempo, riducendo l'impatto ambientale e evitando l'accumulo di sostanze tossiche nel suolo e nell'acqua. - Efficienza Antincendio: nonostante l'assenza di fluoruri, queste schiume mantengono un'elevata efficienza nell'estinguere una vasta gamma di incendi, compresi quelli causati da idrocarburi e solventi polari. - Resistenza al Calore e Solventi: sono progettate per garantire una resistenza ottimale al calore e ai solventi, essenziali soprattutto in ambienti ad alto rischio come quelli dell'industria chimica e petrolchimica. ### Vantaggi e Applicazioni - Sicurezza Ambientale: Eliminano il rischio di persistenza ambientale e bioaccumulo associato alle schiume contenenti fluoruri, contribuendo a una gestione sostenibile degli incendi. - Conformità Normativa: Rispettano le restrizioni normative sulle sostanze perfluorinate, come quelle stabilite dalla Commissione Europea, garantendo la conformità alle normative ambientali. - Ampi Scenari Applicativi: Adatte per una vasta gamma di applicazioni, dalle industrie chimiche a quelle petrolchimiche, dai trasporti alle strutture edili. #### Schiume a bassa espansione Sono schiume con un basso rapporto di espansione (1:5 - 1:20) e vengono impiegate quando il carico di combustibile è basso, ad esempio all'interno di depositi e magazzini, zone di processo, pensiline di carico, ecc... #### Schiume a media espansione Sono schiume con un rapporto di espansione medio (1:20 - 1:200) e vengono utilizzate in ampie aree di processo, bacini di contenimento e larghi spandimenti di combustibili. #### Schiume ad alta espansione Sono schiume con un elevato rapporto di espansione (1:200 - 1:1000) e vengono utilizzate nei casi in cui la classe di rischio sia elevata, come ad esempio i depositi di gas GPL e GNL, pneumatici o tunnel di cavi, magazzini di grosse dimensioni, dove l'area deve essere totalmente sommersa dalla schiuma per garantire l'estinzione dell'incendio. ### Principali applicazioni #### Industriale Industria chimico farmaceutica - Bacini serbatoi stoccaggio liquidi infiammabili - Baie di carico scarico autobotti Aree produttive - Depositi di stoccaggio liquidi infiammabili - Attività di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti - Baie di carico scarico autobotti - Nastri trasportatori Logistica - Protezione magazzini di stoccaggio materie prime o prodotto finito - Depositi di gomme o pneumatici - Depositi di olii minerali Hangar - Protezione hangar velivoli aeromobili #### Navale Applicazioni di sistema - Ponti di coperta - Ponti ro-ro - Aree di carico combustibili - Piattaforme per l’atterraggio di elicotteri - Cucine - Locali macchine di Categoria A - Sale pompe di carico - Cisterne - Altri spazi chiusi a bordo delle navi #### Oil & Gas Applicazioni di sistema - Serbatoi a tetto fisso o flottante - Aree di carico combustibili - Piattaforme per l’atterraggio di elicotteri - Aree di processo - Raffinerie - Impianti LNG e GPL ### Vantaggi - Alta efficienza: i sistemi antincendio a schiuma sono in grado di isolare e raffreddare rapidamente la fonte dell'incendio, riducendo l'apporto di ossigeno - Riduzione dei danni: la rapidità di risposta di un sistema antincendio a schiuma e la capacità di confinare il focolaio, permettono di ridurre i costi e i tempi di blocco dell'attività - Danni ambientali limitati: l'utilizzo di agenti schiumogeni biodegradabili e la capacità di limitare i vapori tossici e i prodotti della combustione, riducono l'impatto ambientale - Bassi consumi d'acqua: la miscela acqua/schiumogeno riduce il consumo di acqua rispetto ad altri sistemi antincendio a base acqua - Ideale per l'estinzione di idrocarburi: le particolari composizioni chimiche degli agenti schiumogeni consento di generare schiume ad alta densità che soffocano anche gli incendi più complessi - Impermeabile ai vapori: la particolare conformazione fisica a bolle delle schiume, blocca e cattura eventuali dispersioni di vapori nell'ambiente --- ## Sistemi antincendio a riduzione di ossigeno URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/riduzione-di-ossigeno.html > Mozzanica progetta, realizza, installa e manutiene sistemi antincendio a riduzione di ossigeno per applicazioni industriali ### Soluzioni antincendio a riduzione di ossigeno #### Mozzanica & Mozzanica introduce nel settore degli impianti antincendio una nuova soluzione ecologia di prevenzione incendi basata sul controllo dell’atmosfera dell’ambiente da proteggere, in accordo alla UNI EN 16750. La tecnologia a riduzione di ossigeno, già ampiamente utilizzata da decenni nel settore della conservazione di prodotti ortofrutticoli al fine di ridurre i processi di ossidazione, ma anche nella conservazione di opere artistiche di grande valore, ora trova la sua naturale collocazione anche nel settore antincendio. Una soluzione innovativa a impatto ecologico zero e certificata secondo gli standard più alti. Può essere considerata realmente una soluzione preventiva, a differenza di altri sistemi antincendio classici, in quanto si basa sull’inertizzazione dell’atmosfera ad un livello di non combustione, annullando la possibilità di innesco di incendi grazie al monitoraggio ed al controllo costante del rapporto percentuale fra ossigeno e azoto all’interno dell’ambiente da proteggere. ### Atmosfera controllata negli impianti La tecnologia a riduzione di ossigeno è stata sviluppata da Mozzanica in partnership con Fruit Control Equipments, una società italiana leader nella produzione di sistemi di conservazione degli alimenti, con un profondo know-how nel settore delle atmosfere controllate e generate. ### O2 Molecola dell’Ossigeno, è un gas che costituisce il 21% dell’atmosfera terrestre, è il comburente per eccellenza nel processo di combustione. ### N2 Molecola dell’Azoto, è un gas che costituisce il 78% dell’atmosfera terrestre, è inerte, incolore, inodore e insapore. #### Aria atmosferica Costituita da una miscela di ossigeno (21% O2), azoto (78% N2) ed altri elementi in quantità minori, può favorire la reazione di combustione grazie alla presenza di ossigeno. #### Aria ipossica Costituita da una miscela ad alta concentrazione di azoto (84% N2), e ridotto contenuto di ossigeno (15% O2) ed altri elementi in quantità minime, che inibisce la reazione di combustione. ### Dall’atmosfera la soluzione ecologica I sistemi di prevenzione incendi ORS sono economicamente vantaggiosi in quanto utilizzano l’aria atmosferica per la produzione dell’Azoto, a differenza di altri sistemi che utilizzano gas inerti e/o chimici che devono essere costantemente approvigionati. L’azoto viene prodotto on-site ad un'alta pressione, che fa sì che, grazie ai filtri a carbone attivo le molecole di ossigeno, CO2 o vapore acqueo restino separate dall’azoto. L’ossigeno viene reimmesso in atmosfera, mentre l’azoto prodotto viene stoccato in forma gassosa per fronteggiare le diverse necessità di consumo. A - Assorbimento: Le molecole di ossigeno, di dimensioni minori, rimangono intrappolate nei pori dei carboni mentre quelle di azoto, più grandi, sono costrette a procedere. B - Rigenerazione: La pressione viene ridotta fino a quella atmosferica. In questo modo avviene il rilascio delle molecole di ossigeno, che vengono eliminate e rilasciate in atmosfera. Il sistema opera in modalità preventiva generando un’atmosfera protettiva autoestinguente nell’ambiente, costituita da una miscela alterata di ossigeno + azoto che inibisce l’innesco dell’incendio. Inoltre è una soluzione ecologica, totalmente efficace ed economicamente vantaggiosa grazie alla facilità di installazione. Il sistema prevede l’utilizzo di rivelatori di fumo e di concentrazione di ossigeno in ambiente che ne regolano autonomamente tramite PLC la produzione di Azoto e l’immissione in ambiente per mantenere costante il livello di ipossia. Una soluzione estremamente affidabile e sicura grazie all’assenza di bombole ad alta pressione, con costi di installazione e manutenzione minimi e conforme alle normative europee 97/23/CE PED. ### Prevenzione totale per ambienti ad alto rischio Il sistema di prevenzione ORS si contraddistingue per la capacità di operare in particolari aree ad alto rischio o in situazioni a complessità elevata, dove i sistemi antincendio tradizionali non possono garantire un livello di sicurezza elevato oppure non sono compatibili con gli standard qualitativi che l’ambiente da proteggere richiede. ### Salvaguardia del patrimonio Il sistema a riduzione d’ossigeno è particolarmente indicato laddove vincoli tecnici, architettonici o estetici non consentono l’installazione di sistemi antincendio convenzionali, oppure in realtà particolari dove il patrimonio da proteggere ha un valore economico e/o culturale elevatissimo, come ad esempio archivi storici e/o aree museali, dove altri sistemi di protezione antincendio causerebbero danni ingenti ai beni. ### Vantaggi della tecnologia ORS - Eliminazione completa di ogni rischio di incendio - Impatto ambientale ed estetico nullo - Semplicità progettuale e realizzativa anche in realtà complesse - Salvaguardia del materiale protetto - Ingombro di installazione minimo - Monitoraggio continuo del sistema - Estremamente conveniente per grandi spazi - Nessuno stoccaggio di gruppi bombolari - Produzione in loco dell’inertizzante ### Principali applicazioni - Magazzini automatici intensivi - Celle frigo - Data center - Archivi e depositi - Magazzini refrigerati - Caveau - Depositi farmaceutici --- ## Sistemi antincendio pressurizzati a polvere URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/pressurizzati-a-polvere.html > Scegli i sistemi antincendio a polvere pressurizzati per una difesa efficace contro gli incendi, grazie alla loro rapida distribuzione e potenza chimica. ### Sistemi pressurizzati a polvere #### I sistemi antincendio a polvere pressurizzati costituiscono una soluzione avanzata per la protezione da incendi, basata sull'erogazione rapida e precisa di agenti estinguenti a base di polvere. #### Sono particolarmente efficaci contro una vasta gamma di tipologie di incendi, grazie alle caratteristiche chimiche della polvere e alla modalità con cui questa viene distribuita. ### Principio di funzionamento I sistemi antincendio a polvere pressurizzati sono composti da una rete di tubazioni, ugelli e serbatoi contenenti l'agente estinguente, spesso accompagnato da un agente propulsore come l'azoto o l'anidride carbonica. Quando il sistema viene attivato manualmente o automaticamente attraverso sensori di rilevamento incendio, il gas propulsore libera la polvere dall'estintore, che viene poi distribuita sull'incendio. Il meccanismo di spegnimento si basa su un'azione combinata: - Soffocamento: La polvere, disperdendosi nell'ambiente, riduce la concentrazione di ossigeno, interrompendo la reazione chimica di combustione. - Inibizione: Le particelle di polvere interferiscono con la reazione chimica che alimenta il fuoco, bloccando la combustione. - Raffreddamento: Sebbene il raffreddamento non sia il principale effetto della polvere, assorbendo il calore generato dalla fiamma, la polvere contribuisce a ridurre la temperatura e a rallentare la propagazione dell'incendio. Sono particolarmente indicati per spegnere incendi in cui sono presenti fiamme, oli, idrocarburi o gas criogenici, grazie alla reazione chimica con gli stessi. ### I vantaggi di una tecnologia efficace I sistemi a polvere pressurizzata presentano diversi vantaggi che li rendono superiori in alcune situazioni rispetto ad altre tecnologie antincendio, come quelle a base d'acqua, schiuma, gas. #### Versatilità Sono efficaci su una vasta gamma di tipologie di incendi, particolarmente quelli di natura elettrica, per i quali i sistemi ad acqua o schiuma non sono indicati. #### Non conduttività La polvere estinguente non è conduttrice di elettricità, il che la rende sicura per l'uso su incendi di apparecchiature elettriche in tensione. #### Rapidità d'azione I sistemi pressurizzati a polvere offrono una rapida soppressione del fuoco, bloccando la combustione in tempi molto brevi. #### Efficacia La pressione con cui la polvere viene espulsa attiva anche un effetto meccanico di soppressione della fiamma.. ### Principali applicazioni La versatilità degli agenti estinguenti a polvere e l'efficacia dei sistemi di distribuzione pressurizzati ne consentono l'impiego in un ampio spettro di applicazioni e sono ampiamente utilizzati per combattere incendi di diverse classi: - Classe A: Incendi di materiali solidi (legno, carta, tessuti). - Classe B: Incendi di liquidi infiammabili (benzina, oli). - Classe C: Incendi di gas infiammabili. - Classe E: Incendi elettrici. #### #### #### Impianti industriali Settore chimico, petrolifero, farmaceutico, alimentare, energetico, per affrontare incendi di liquidi infiammabili e gas. #### #### #### Aree a rischio esplosione Per affrontare incendi di liquidi infiammabili e gas in zone ATEX, ambienti con presenza di polveri combustibili. #### #### #### Magazzini e depositi Per proteggere volumi di merci che includono materiali con composizione chimica di difficile estinzione. --- ## Sistemi antincendio di rilevazione fire & gas URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/rilevazione-fire-e-gas.html > I sistemi di rivelazione fire & gas sono vitali per la sicurezza. Scopri come scegliere il sistema giusto per proteggere edifici e infrastrutture da incendi e g ### Sistemi di rilevazione Fire & Gas #### I sistemi di rivelazione fire & gas sono componenti cruciali per la sicurezza di edifici, infrastrutture e ambienti complessi come nell'ambito navale o Oil & Gas. La loro funzione primaria è quella di identificare tempestivamente la presenza di incendi o fughe di gas, attivando di conseguenza allarmi e procedure di evacuazione per proteggere le persone e i beni. La scelta del sistema più adatto dipende da diversi fattori, tra cui le caratteristiche dell'ambiente da monitorare, i rischi presenti e le normative vigenti. ### I principali sistemi di rivelazione Fire & Gas Mozzanica realizza impianti di tipo convenzionale ed analogico con centrali assemblate presso la propria officina. I sistemi di rilevazione incendi sono spesso integrati ai sistemi di rilevazione gas e alle centrali EVAC, permettendo così una miglior gestione delle logiche condivise con il cliente per l’attivazione delle procedure di allarme. - Sistemi convenzionali: Presentano una struttura zonale, con aree protette da gruppi di rilevatori collegati a una singola zona della centrale. Offrono una configurazione semplice ed economica, adatti a piccoli edifici o a zone a basso rischio. - Sistemi indirizzati: Ogni rilevatore possiede un indirizzo univoco, permettendo alla centrale di identificare il punto preciso di attivazione. Consentono una gestione più efficiente e dettagliata degli eventi, ideali per edifici complessi o ad alto rischio. - Sistemi a campionamento: Aspirano aria da aree protette attraverso tubazioni e la analizzano per la presenza di gas o fumo. Offrono una copertura uniforme e precisa, adatti a grandi ambienti o a zone con vincoli di installazione. Lo staff di Project Manager gestisce nella fase di ingegneria la verifica delle performance e delle coperture di apparecchiature di rilevazione di incendi e gas e di diffusione del suono, per verificare la idonea copertura in funzione dei processi, delle geometrie e della rumorosità rilevata presso le aree. Mozzanica dispone inoltre di un laboratorio dove vengono effettuati assemblaggi di centrali in rack 19” e il precollaudo dei sistemi integrati. ### I componenti chiave di un sistema di rivelazione fire & gas #### Rivelatori Questi dispositivi strategici sono deputati al rilevamento di fumo, gas o calore. A seconda delle specifiche esigenze, si distinguono diverse categorie di rilevatori: - Rilevatori di Fumo Fotoelettrici: Sfruttano il principio della luce diffusa per identificare le minuscole particelle di fumo generate da un incendio in fase iniziale, risultando particolarmente sensibili ai fuochi covanti che producono fumo denso e nero. - Rilevatori di Fumo Ionici: Basano il loro funzionamento sulla ionizzazione dell'aria, rivelando la presenza di ioni generati dai prodotti di combustione. Questa tecnologia offre una maggiore sensibilità ai fuochi a fiamma viva che producono fumo sottile e chiaro. - Rilevatori di Gas a Infrarossi (IR): Utilizzano sensori IR per rilevare la presenza di specifici gas, come metano, GPL, anidride carbonica o gas tossici. Questi rilevatori sono particolarmente adatti in ambienti dove vi è il rischio di fughe di gas. - Rilevatori di Gas Catalitici: Funzionano tramite un catalizzatore che reagisce con il gas target, generando un segnale elettrico che ne indica la presenza. Questa tecnologia è specifica per gas combustibili come metano e GPL. - Rilevatori di Calore Fissi: Misurano la temperatura ambiente e attivano un allarme al superamento di una soglia predefinita, segnalando il potenziale sviluppo di un incendio. - Rilevatori di Calore termovelocimetrici: Simili ai rilevatori di calore fissi, ma con un sensore aggiuntivo che rileva un rapido calo di temperatura, tipico di un incendio in fase avanzata. L’evoluzione tecnologica mette a disposizione rivelatori sempre più “intelligenti” in grado di essere più performanti in termini di rilevamento e discriminazione dei segnali, riducendo, tra l’altro il numero di falsi allarmi. #### Centrale di controllo La centrale rappresenta il "cervello" del sistema, ricevendo i segnali dai rilevatori, analizzandoli e attivando le opportune azioni. Le centrali di controllo moderne offrono funzionalità avanzate, tra cui: - Visualizzazione dello Stato del Sistema: Permette di monitorare lo stato di ogni rilevatore e l'eventuale presenza di allarmi attivi. - Registrazione Eventi: Conserva la cronologia degli allarmi e degli eventi, fornendo informazioni preziose per la manutenzione e l'analisi dei rischi. - Comunicazione Remota: Può inviare notifiche via SMS, e-mail o chiamata telefonica a personale preposto o ai vigili del fuoco in caso di allarme. - Interfacciamento con altri Sistemi: Può essere integrata con altri sistemi di sicurezza, come sistemi di evacuazione fumo o di spegnimento incendio, per un'azione coordinata in caso di emergenza. #### Cablaggio e Connessioni Garantire la Trasmissione dei Segnali di allarme dai rivelatori alla centrale di controllo è di fondamentale importanza. La scelta del tipo di cablaggio dipende dalle caratteristiche del luogo di installazione e dalle specifiche esigenze del sistema. Le opzioni principali includono: - Cablaggio Tradizionale: Impiega cavi dedicati per collegare ogni dispositivo alla centrale, offrendo una soluzione robusta e affidabile. - Cablaggio Bus: Utilizza un unico cavo per la trasmissione dati, semplificando l'installazione e riducendo i costi. - Sistemi Wireless: Sfruttano la tecnologia radio per la comunicazione tra rilevatori e centrale, offrendo la massima flessibilità di installazione, senza vincoli di cablaggio. ### Vantaggi dei sistemi di rivelazione fire & gas - Prevenzione incendi e incidenti: Rilevamento tempestivo di pericoli, permettendo un'evacuazione rapida e l'intervento tempestivo dei soccorsi. - Riduzione dei danni: Minore impatto di incendi o fughe di gas su persone, beni e infrastrutture. - Conformità alle normative: Soddisfacimento dei requisiti di sicurezza previsti per legge. - Protezione di persone e beni: Salvaguardia della vita umana e minimizzazione dei danni materiali. Inoltre tutti i sistemi di rivelazione sono gestibili ed integrabili con piattaforma in cloud proprietaria SeeIT di Mozzanica, che permette il monitoraggio continuo dello stato di allarme o guasto delle apparecchiature con l’ausilio di mappe grafiche, sia in loco sia da remoto. ### Settore industriale I sistemi di rilevazione incendi sono spesso integrati ai sistemi di rilevazione gas e alle centrali EVAC, permettendo così una miglior gestione delle logiche condivise con il cliente per l’attivazione delle procedure di allarme. Mozzanica sviluppa progetti chiavi in mano con le seguenti tecnologie per la rilevazione di incendi e gas: Rilevazione Gas - Sensori elettrochimici - Sensori a infrarosso - Sensori PID - Sensori catalitici Rilevazione incendi - Sistemi ad aspirazione fumi e gas ad alta sensibilità - Sistemi a Fibra ottica per rilevazione termica lineare - Sistemi Termografici con analisi dati provenienti da termocamere - Cavo termosensibile certificato - Rilevazione fiamma - Rilevazione fumi con telecamere intelligenti - Termografia ### Settore navale Grazie alla collaborazione con i maggiori produttori del settore, Mozzanica è in grado di fornire rivelatori di differenti tipologie: fumo, calore, gas, fiamma, oil mist. Mozzanica progetta e installa impianti supervisionati da: - Centrali convenzionali o analogiche/indirizzate per la rivelazione incendio - Centrali per la rivelazione di gas tossici o nocivi - Centrali per la rivelazione di gas infiammabili e esplosivi - Safety PLC e sistemi di supervisione per rischi elevati Applicazioni di sistema - Locali Macchine - Locali Tecnici - Ponti RO-RO - Aree Pubbliche e cabine - Altre aree Normative di riferimento - IMO Solas - FSS Codes - Flags Regulations - Class Regulations - Customer Specifications ### Settore Oil & Gas Mozzanica fornisce sistemi convenzionali, sistemi indirizzabili, sino ai safety PLC, che possano garantire un livello di sicurezza funzionale sino a SIL 3. Applicazioni - Rivelazione gas tossici puntuale o raggio aperto - Rivelazione gas infiammabili puntuale o raggio aperto - Rivelazione di calore con Fibra Ottica - Rivelazione di calore con cavo termosensibile - Rivelazione di calore puntuale - Rivelazione di fiamma - Rivelazione fumi puntuale o raggio aperto - Rivelazione fumi ad aspirazione Tecnologie impiegate - Sensori elettrochimici - Sensori catalitici - Sensori IR/UV - Sensore a fotoionizzazione - Sensori a ultrasuoni Normative di riferimento - EN 54 - NFPA 72 - UL 864 --- ## Sistemi antincendio di rilevazione termografica URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/rivelazione-termografica.html > I sistemi antincendio di rivelazione termografica di Mozzanica offrono soluzioni all'avanguardia per la prevenzione e la gestione degli incendi. Scopri di più! ### Le potenzialità della termografia predittiva I sistemi termografici di rilevamento della temperatura utilizzati per fini antincendio, sono oggi una delle tecnologie più affidabili nel campo della prevenzione in quanto sono in grado di anticipare di molto l’insorgere delle cause scatenanti l’incendio. Basandosi sulla lettura della temperatura senza contatto è possibile individuare un aumento anomalo della temperatura e provvedere tempestivamente alla sua eliminazione prima del raggiungimento dei valori di ignizione. I sistemi termografici possono essere adottati anche in aree all’aperto dove altri sistemi tradizionali sono difficilmente applicabili. ### La termografia anticipa il rilevamento dell'incendio La maggior parte dei sistemi di rilevamento incendio tradizionali attualmente presenti sul mercato, si attivano normalmente al raggiungimento della temperatura di ignizione. Come recita la normativa vigente in materia di contrasto al fuoco e di sicurezza del personale, il tempo reazione e di intervento per l'attivazione efficace delle misure compensative del rischio incendio deve essere molto ridotto. Il sistema termografico di rilevamento precoce dell’ignizione viceversa consente di individuare e riconoscere l'ignizione stessa con largo anticipo e prima che diventi significativa. Grazie a questo "vantaggio temporale" è possibile attivare le misure compensative per impedire l’insorgenza della reazione chimica di ossidazione alla base dell’avvio della combustione. Queste misure di ridotta entità possono essere ricondotte ad operazioni di manutenzione predittiva o di carattere organizzativo e non ad azioni di lotta antincendio. ### Agire prima dell’innesco Il grafico rappresenta le fasi che intervengono nella generazione di un incendio, a partire dalla fase di innesco. Il rilevamento termografico agisce efficacemente già nella fase che precede l'innesco. Ne consegue che è possibile risolvere efficacemente le criticità prima ancora di raggiungere la fase di ignizione. I sistemi di rilevamento tradizionali evidenziano, quando ben adottati, la presenza della sorgente di ignizione e nella maggior parte dei casi intervengono già nelle fasi di propagazione. È noto che dall’ignizione le misure di compensazione, riportate nel piano di emergenza aziendale, devono essere caratterizzate da un’immediatezza di adozione che, se non attuata, le rende vane per la crescita esponenziale della magnitudo degli effetti dell’incendio. Il sistema di rilevamento termografico consente viceversa di operare in un campo di temperatura non ancora associabile al rischio incendio vero e proprio, aumentando pertanto il tempo che intercorre tra la generazione della segnalazione di allarme e l’attivazione dei sistemi antincendio aziendali. ### La generazione dei falsi allarmi Quando l’analisi termografica è demandata esclusivamente al software di controllo installato a bordo della singola termocamera, il sistema di rilevamento può generare frequenti falsi allarmi, causati da elementi esterni transitori che non sono parte integrante del sistema da monitorare. La generazione dei falsi allarmi, legato alla presenza di elementi caldi (mezzi operativi, elementi dell’impianto, personale, ecc.) non discriminati dal sistema termografico, sono la causa principale di interruzioni ingiustificate del processo produttivo, che influisce negativamente sulla scelta di tale sistema. Sequenza di un innesco rilevata dalla termografia ### La soluzione Mozzanica per l'eliminazione dei falsi allarmi Il sistema termografico sviluppato da Mozzanica consente l’elaborazione delle immagini rilevate da termocamere radiometriche con range di temperatura, risoluzioni e ottiche specifiche in funzione della tipologia di monitoraggio, che permettono di riconoscere, ancor prima dell’ignizione, variazioni termiche potenzialmente pericolose escludendo fonti di calore non correlate al processo. Un software proprietario dedicato permette di gestire contemporaneamente e in modo centralizzato fino a 32 termocamere, che vengono settate singolarmente in funzione delle necessità. ### Il sistema termografico predittivo integrato Mozzanica Il sistema è costantemente connesso con una centrale antincendio EN 54 collegata ad una centrale operativa H24 certificata UNI EN 50518 così da consentire la corretta gestione delle procedure di trasmissione dell’allarme e l’eventuale attivazione automatica di sistemi di protezione attiva. I rigorosi piani di manutenzione ordinaria e straordinaria di tutto il sistema, comprendendo le necessarie ed obbligatorie verifiche periodiche, garantiscono l’efficienza dell’intero sistema di gestione della sicurezza antincendio. ### E' universale Il sistema di rilevazione termografica è applicabile a qualsiasi attività industriale o di servizi sia nella lotta antincendio che nella salvaguardia dei beni aziendali, nella continuità e controllo del processo produttivo e nella salvaguardia dell’immagine aziendale in particolar modo per gli aspetti ambientali. ### E' evoluto Mozzanica è in grado di integrare il sistema termografico con la sua tecnologia IoT proprietaria See.iT grazie alla quale può offrire un servizio di monitoraggio e diagnostica remota. Inoltre è integrabile con sistemi automatici di spegnimento o monitori a brandeggio fissi o robotizzati a puntamento automatico. --- ## Sistemi digitali di allarme vocale EVAC URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/evacuazione-sonora-evac.html > Scopri le soluzioni integrate di Mozzanica per l'allertamento sonoro in caso di emergenze. Sistemi EVAC per una evacuazione sicura e conforme alle normative. ### Evacuare gli spazi pubblici in sicurezza #### Mozzanica introduce nel settore dell’impiantistica antincendio una soluzione integrata, scalabile e altamente performante di allertamento sonoro per la corretta evacuazione dei luoghi pubblici, in accordo con la normativa UNI CEN/TS 54-32:2015. ### Cosa sono i sistemi di evacuazione sonora EVAC Gli impianti di evacuazione sonora o EVAC (Emergency Voice Alarm Communication) sono sistemi elettroacustici avanzati costituiti da una rete di altoparlanti e segnalatori ottici, destinati alla trasmissione e diffusione di messaggi vocali di emergenza preregistrati oppure live, che hanno lo scopo di organizzare e velocizzare le procedure di evacuazione delle persone da edifici e spazi pubblici. Tali sistemi sono fondamentali quando si verificano situazioni di pericolo come incendi e altri tipi di emergenze e possono essere attivati automaticamente oppure manualmente da un addetto. ### Fornire le informazioni corrette per una evacuazione rapida Studi comportamentali hanno dimostrato che i tempi di reazione delle persone sono più rapidi quando le informazioni ricevute relative ad una emergenza sono più comprensibili. La valutazione del rischio dell’ambiente da proteggere nella fase progettuale da parte degli enti preposti e definita nelle norme EN 54 che ne specificano i requisiti, i metodi di prova e i criteri di prestazione per i componenti vocali, consente ai progettisti il corretto dimensionamento di volumetrie, disposizione delle linee di altoparlanti, ridondanza, vie di fuga, tipologie di messaggio, intelligibilità dei contenuti vocali, lingue da adottare, potenza sonora, ecc. Nella casistica dei metodi di diffusione dei messaggi, possono essere introdotti anche metodi integrativi di diffusione come segnalazioni ottiche in ambienti molto rumorosi (stazioni ferroviarie, stadi, ecc…) oppure sistemi inductor loop per portatori di apparecchi acustici. ### Mozzanica e Bosch: un binomio vincente Mozzanica ha individuato un sistema conforme allo standard internazionale EN 54-16 e ISO 7240-16, altamente performante e scalabile in cui la versatilità operativa e un livello di ridondanza elevato, assicurano un funzionamento ininterrotto dei sistemi audio in qualsiasi situazione emergenziale e con standard di mercato fra i più alti. Mozzanica, in qualità di Installatore Certificato FIRE-EVAC, fa della qualità, della competenza e dell’innovazione tecnologica il punto di forza della collaborazione con Bosch Security Systems con i sistemi di evacuazione vocale e di diffusione sonora/EVAC per la comunicazione al pubblico nelle applicazioni di safety, con particolare riferimento alle normative nazionali ed internazionali che regolano il comparto della Prevenzione Incendi. ### Versatile, scalabile e affidabile La tecnologia completamente digitale su fibra ottica adottata nei sistemi di evacuazione consente una assoluta flessibilità progettuale dell’intero sistema, un elevato livello di ridondanza in loop per garantire l’operatività del sistema anche in caso di danni fisici al cavo a fibre ottiche e un audio privo di interferenze elettromagnetiche. I sistemi sono totalmente programmabili e interfacciabili con altri sistemi di sicurezza e grazie ad una architettura di rete decentralizzata, è possibile espandere o rimodulare la configurazione grazie alla tecnologia plug and play. Tutti i sistemi sono autoprotetti grazie ai protocolli di comunicazione RSTP (Rapid Spanning Tree Protocol) che recuperano automaticamente i collegamenti audio IP in caso di interruzione della connessione di rete. Per installazioni su lunghe distanze o in più siti, la comunicazione avviene attraverso reti ethernet LAN oppure WAN (Wide Area Network) con tecnologia di trasmissione Audio Over IP (AOIP) perfettamente sincronizzate e caratterizzate da qualità elevata. ### I vantaggi - Riduzione dei tempi di percezione dell’emergenza da parte dell’utente - Gestione ordinata dei flussi di evacuazione - Alta flessibilità e scalabilità progettuale - Integrabile con altri sistemi di sicurezza - Completamente programmabile - Monitoraggio del sistema, dei controlli e del funzionamento di tutti i componenti - Semplicità di configurazione e di utilizzo - Costi di proprietà e di manutenzione ridotti ### I componenti di un impianto EVAC ### Principali applicazioni Non esistendo una definizione univoca degli edifici in cui deve essere previsto un impianto EVAC, l’applicabilità viene definita in base alla classificazione del rischio e fa riferimento alle regolamentazioni regionali o provinciali, più spesso alle commissioni dei VVFF. In linea generale se è previsto un impianto antincendio per un luogo pubblico o frequentato da pubblico, deve essere previsto anche un impianto EVAC. - Centri commerciali - Edifici a uso misto - Fabbriche - Strutture sanitarie ospedaliere - Centri espositivi e congressuali - Cinema e teatri - Chiese e moschee - Alberghi e ristoranti - Edilizia scolastica - Impianti sportivi e stadi - Aeroporti - Centrali elettriche - Oil & gas - Gallerie - Metropolitane - Stazioni Ferroviarie - Navi da crociera ### Disposizioni legislative e normative Le attuali normative vigenti definiscono in modo specifico le caratteristiche di un impianto elettroacustico per l’evacuazione e l’emergenza, affinché soddisfi i requisiti di sicurezza ed affidabilità. L’impianto deve essere progettato ed installato in conformità alla UNI ISO 7240- 19, mentre le apparecchiature devono essere conformi alle UNI EN 54-4, 54-16, 54-24 e deve rispettare le disposizioni già definite nel Codice di Prevenzione Incendi per ogni tipologia di applicazione. Nei casi in cui un luogo pubblico sia anche un “luogo di lavoro”, si applicheranno sia le disposizioni di emergenza relative al luogo, sia quelle relative ai luoghi di lavoro. E’ responsabilità del committente (dm 37/08 e d.lgs. 81/08) definire l’impresa installatrice abilitata e l’adozione e la manutenzione delle misure di sicurezza previste dalla normativa. --- ## Stazioni e gruppi di pompaggio antincendio UNI EN 12845 URL: https://www.mozzanica.eu/it/sistemi-antincendio/gruppi-di-pompaggio.html > Gruppi e stazioni di pompaggio antincendio certificati UNI EN 12845 per impianti sprinkler e a diluvio. Progettazione, fornitura e assistenza Mozzanica ### Gruppi di pompaggio antincendio La stazione di pompaggio è l'elemento principale di ogni sistema idrico antincendio, la cui efficienza deve garantire in qualsiasi momento che il flusso di acqua necessario abbia le caratteristiche ottimali di portata, pressione e continuità di erogazione. I gruppi di pompaggio o di spinta antincendio alimentano, con grandi quantità di acqua ad alta pressione, varie tipologie di impianti di spegimento, fra cui impianti sprinkler, impianti a diluvio, impianti water-mist e impianti a schiuma. In fase progettuale è fondamentale dimensionare oltre alle motopompe anche le caratteristiche dell'area in cui saranno installate, sia essa in muratura che in struttura prefabbricata, e le caratteristiche della portata d'acqua richiesta dall'impianto di spegnimento, fornita tramite riserve idriche o vasche di accumulo interrate o fuori terra, appositamente dimensionate e realizzate in zone attigue. La normativa UN 12845 prevede l'installazione di pompe alimentate da motore endotermico diesel per l'alimentazione principale della rete idrica, alle quali possono essere abbinate pompe di compensazione (anche elettriche) che mantengono in pressione l'impianto. Ogni pompa deve essere dotata di un proprio quadro elettrico di controllo indipendente che ne garantisce il funzionamento. La stazione di pompaggio prevede inoltre gruppi valvole che gestiscono autonomamente aree diverse dell'impianto di spegnimento. ### Stazioni di pressurizzazione in container preingegnerizzate Grazie alle competenze acquisite nei settori Navale e Oil & Gas e l’utilizzo delle più moderne piattaforme di progettazione 3D, Mozzanica progetta e realizza nella propria officina stazioni di pressurizzazione customizzate in container, aderenti agli standard NFPA 20 e EN 12845. Un approccio tecnologico estremamente efficace e vantaggioso che consente di ottenere stazioni preallestite e personalizzate in officina, complete di tutta la componentistica necessaria, che vengono successivamente spedite e installate già pronte, direttamente nel sito da proteggere. ### Dal progetto alla manutenzione evoluta Mozzanica offre un servizio esclusivo di consulenza e di progettazione della stazione di pompaggio per il dimensionamento corretto della portata, in funzione delle caratteristiche dell'impianto di protezione antincendio. Nella propria officina realizza e assembla i componenti che vengono successivamente installati da tecnici specializzati che garantiscono assistenza tecnica durante tutte le fasi di montaggio e la certezza di un'installazione a regola d'arte. Inoltre Mozzanica fornisce un'adeguata formazione al personale addetto all'impianto a garanzia di una tempestiva risposta in caso di emergenza. Infine un servizio dedicato di manutenzione, anche con sistemi di diagnostica remota e monitoraggio allarmi collegato ad una centrale operativa certificata UNI 50518, per il controllo puntuale di performance o stato di guasto, garantiscono la costante efficienza ed efficacia nel tempo. ### Sei pronto a mettere in sicurezza la tua azienda? Il Team di esperti Mozzanica è a tua disposizione per analisi del rischio, audit normativi e progettazione all'avanduardia. Richiedi una consulenza tecnica specializzata --- ## Codice etico aziendale: valori e principi guida URL: https://www.mozzanica.eu/it/governance/codice-etico.html > Il Codice Etico di Mozzanica definisce i valori fondamentali e le linee guida per un comportamento responsabile. Approfondisci il nostro impegno etico. ### Codice etico ### e guida di comportamento - Premessa - Informazioni di carattere generale - Scopi ed obiettivi del codice etico - Destinatari del codice etico - Informazioni sulla Società - Valori rilevanti per società - Trasparenza, Integrità Morale ed Onestà - Responsabilità nella gestione delle comunicazioni e trattamento dati personali - Responsabilità per la tutela dell’Ambiente - Responsabilità per la sicurezza e salute dei propri collaboratori - Discriminazione - Politica nei confronti del personale - Rapporti con le autorità pubbliche e giudiziarie - Conflitto di interessi - Corruzione - Relazioni esterne - Procedure di attuazione - Modalità di diffusione del codice - Rapporti con la procedura Whistleblowing  1. Premessa La società MOZZANICA & MOZZANICA S.R.L. persegue le finalità statutarie e la sua missione con trasparenza ed integrità morale, con onestà e rispetto della verità. Tutti i soggetti che collaborano con la Società, destinatari di questo Codice, devono comportarsi con assoluta coerenza nello svolgimento delle azioni intraprese per suo conto, in armonia con tali principi. In particolare, trasparenza e integrità morale devono essere intese come: - Assunzione di piena responsabilità delle conseguenze delle azioni intraprese; - Conformità dei comportamenti alla legislazione regionale, statale ed europea, incluse le leggi di altre nazioni, quando vi si opera, con divieto di commettere reati o altri illeciti societari, contro la privacy (trattamento dei dati personali) e nel rispetto delle normative cogenti sulla Sicurezza e sull’Ambiente; - Comunicazione trasparente e diretta con gli enti pubblici e con altri soggetti con cui la Società opera.  2. Informazioni di carattere generale Questo codice è un documento ufficiale nel quale sono definiti i principi a cui la Società si ispira ed ai quali coerentemente, si devono ispirare tutti i soggetti che operano con e per essa. Il presente Codice Etico è un documento dinamico, alla cui stesura e miglioramento possono contribuire tutti i soggetti destinatari. 2.1. Scopi ed obiettivi del codice etico Gli scopi del codice sono i seguenti: - Definire standard di comportamento e criteri disciplinari, atti a prevenire il compimento di reati connessi alla sua attività o interessi della Società; - Individuare misure e strumenti di controllo interno idonei a monitorare il rispetto del codice stesso; - Creare valore per la Società. Gli obiettivi del codice non sono solo di natura legale ed economico, ma anche sociali e morali. A tal fine i comportamenti adottati devono essere improntati: - Al rispetto della legalità affinchè si osservino le leggi e le altre norme degli ordinamenti vigenti; - Al divieto di messa in atto di qualsiasi comportamento o atteggiamento che possa facilitare, anche indirettamente, il compimento di qualsiasi illecito o reato; - Ad agevolare, durante il suo svolgimento, l’operatività quotidiana nel rispetto delle regole stabilite rendendo chiara la natura dei propri scopi; - Allo svolgimento delle attività operative, mantenendo la massima serietà nei comportamenti e riservatezza; - All’armonizzazione dei propri scopi con le esigenze della collettività; - Al rafforzamento della fiducia dei portatori di interesse, operando come segue: - Redigere il bilancio e tutti i documenti obbligatori in modo chiaro, trasparente, veritiero e corretto; - Comportarsi correttamente, evitando che i propri amministratori agiscano in conflitto di interesse con la società e con tutti i portatori di interesse; - Mantenere la riservatezza sulle informazioni ricevute nel rispetto della privacy. 2.2. Destinatari del codice etico Sono destinatari del Codice Etico, quindi obbligati a osservare i principi in esso contenuti e sottoposti a sanzioni per violazione delle sue disposizioni: - Gli Amministratori; - Tutti coloro che esercitano attività di gestione e di controllo della Società o di qualsiasi società partecipata o collegata, a prescindere dalla qualifica giuridico – formale; - Tutti coloro che si limitano all’esecuzione di attività operative in funzione dei reati contro l’ambiente, la sicurezza sul luogo di lavoro e la privacy; - Tutti i dipendenti ed i collaboratori, anche occasionali, della società. Questi soggetti si definiscono destinatari vincolati e quindi sottoposti a sanzione per violazione delle disposizioni presenti; - I fornitori, i consulenti ed i partner della società, definiti destinatari non vincolati e, quindi non sottoposti a sanzione per violazione delle disposizioni del presente Codice (tuttavia segnaliamo che il mancato rispetto dei principi contenuti in questo codice da parte di chi non è obbligato, potrebbe costituire un criterio pregiudicante, l’inizio o il proseguimento di rapporti di collaborazione o di affari).  3. Informazioni sulla Società Nella sede di Osnago (LC) via Martiri della Liberazione, 12 – 23875, si svolgono le attività di: - Pianificazione strategica, amministrativa e controllo gestionale e del personale; - Attività commerciali di vendita materiali, servizi di manutenzione e impiantistica; - Progettazione e gestione delle realizzazioni di impianti antincendio; - Attività commerciale di materiali, servizi di manutenzione e impiantistica per l’estero (Settore Navale e Oil & Gas); - Progettazione e gestione delle realizzazioni di impianti antincendio a bordo nave, su piattaforme off e on shore e su impianti di produzione petrolifera; - Aspetti di manutenzione impianti, attrezzature antincendio, life jackets, immersion suites, impianti di saldatura e breathing apparatus a bordo nave; - Gestione dei processi produttivi e di manutenzione impianti e attrezzature antincendio; - Attività di approvvigionamento. Nella Sede distaccata di Abbiategrasso (MI) in Viale G G Sforza, 12, si svolgono attività di - Attività d'ufficio di tipo commerciale di vendita materiali, servizi di manutenzione e impiantistica; - Progettazione e gestione delle realizzazioni di impianti antincendio; - Gestione dei processi organizzativi di manutenzione impianti e attrezzature antincendio; - Attività d'ufficio legate all'approvvigionamento. Nella Sede distaccata di Porto Sant'Elpidio (FM) in Via della Calzatura 6/A, si svolgono attività di: - Attività d'ufficio di tipo commerciale di vendita materiali, servizi di manutenzione e impiantistica; - Gestione dei processi organizzativi di manutenzione impianti e attrezzature antincendio; - Aspetti di manutenzione impianti, attrezzature antincendio. Gli elementi anagrafici distintivi della Società sono: - Oggetto sociale e attività operative avviate: - Progettazione, vendita, installazione e manutenzione di impianti e attrezzature antincendio quali: impianti CO2, Inergen, sprinkler, schiuma, diluvio e lame d’acqua, stazioni di pompaggio, reti idriche, rivelazione incendi, atmosfere esplosive, a riduzione d’ossigeno, sistemi di evacuazione fumi e allarmi sonori; - Commercializzazione e manutenzione di estintori, materiale pompieristico, porte tagliafuoco e protezioni passive; - Servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria a bordo nave di estintori, idranti e porte tagliafuoco, oltre che su sistemi di spegnimento acqua (low pressure e high pressure), gas (CO2 – Inergen), wet chemical e schiuma. Vengono inoltre controllati le attrezzature di protezione delle vie respiratorie, collaudate idraulicamente le bombole e verificati life jackets, immersion suites e impianti di saldatura; - Abilitazioni per le attività avviate: l’impresa, ai sensi del decreto 22 gennaio 2008 n. 37 recante norme per la sicurezza degli impianti, è abilitata alle seguenti lettere: A, C, D, E e G. - Organo amministrativo: Amministratore Unico.  4. Valori rilevanti per la Società I seguenti valori sono fondamentali e devono essere il riferimento per tutti i comportamenti operativi espletati in nome e per conto della Società. 4.1. Trasparenza, Integrità Morale ed Onestà La società non vuole trarre vantaggi a danno dei Clienti, se non tramite la gestione lecita di rapporti contrattuali leciti. Da ciò discende che i dipendenti ed i rappresentanti della società non devono in alcun modo perseguire e conseguire ingiustamente profitti a danno dei Clienti. Per ciò essi non devono: - Ricevere indebitamente contributi, finanziamenti, prestiti agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo in qualunque modo denominate, concessi o erogati da parte della P.A., tramite l’utilizzo o la presentazione di documenti falsi o mediante l’omissione di informazioni dovute; - Utilizzare contributi, sovvenzioni o finanziamenti destinati alla realizzazione di opere pubbliche o allo svolgimento di attività di pubblico interesse, per scopi diversi da quelli per cui sono concessi; - Procurare indebitamente qualsiasi altro profitto (licenze, autorizzazioni, sgravi di oneri anche previdenziali, agevolazioni fiscali, o mancato pagamento di contributi previdenziali, ecc.) né per sé, né per la Società, o tramite la Società per altri, a danno della Pubblica Amministrazione, con mezzi che costituiscano artifici o raggiri (ad esempio: l’invio di documenti falsi o dichiarazioni mendaci); - Intraprendere attività economiche, conferire incarichi professionali, dare o promettere doni, denaro, o altri vantaggi, a Pubblici Ufficiali o impiegati pubblici impegnati in procedimenti amministrativi che possano comportare vantaggi per la Società; Durante le attività di negoziazione di contratti pubblici, nessun dipendente o collaboratore della Società può: - Dare o promettere doni, denaro, o altri vantaggi a pubblici ufficiali e impiegati pubblici, incaricati di pubblico servizio, in modo da influenzare l’imparzialità del loro giudizio professionale; - Scambiare informazioni o stringere intese con gli altri partecipanti a gare, anche se partners della Società nello svolgimento di altre attività; - Inviare documenti falsi o artatamente formulati, attestare requisiti inesistenti, o dare garanzie non rispondenti al vero; - Violare la politica istituzionale della Società adottando condotte che configurano il reato di corruzione. 4.2. Responsabilità nella gestione delle comunicazioni e trattamento dati personali La Società è amministrata e gestita secondo i principi di trasparenza e correttezza, assolvendo a tutti gli obblighi di comunicazione che la legge prescrive, sia nei confronti delle Autorità Pubbliche di Vigilanza, che di qualsiasi altro destinatario. La Società inoltre gestisce la propria attività al fine che sia garantita la massima salvaguardia del suo patrimonio sociale, a tutela della proprietà, dei creditori, dei finanziatori e di tutti gli altri Portatori di Interesse. Le comunicazioni sociali devono essere chiare, veritiere, corrette e trasparenti. Tutte le comunicazioni sociali, previste dalla legge, devono essere redatte in conformità con i principi, i criteri e le regole stabilite dal Codice Civile e dai principi contabili, nel rispetto delle norme fiscali e di tutte le altre norme dell’ordinamento giuridico. Sono comunicazioni sociali: i bilanci d’esercizio, i prospetti informativi e tutte le altre relazioni o comunicazioni sociale sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria previsti dalla legge o richiesti dai Portatori di Interessi. Nessuno, nel redigere le comunicazioni sociali o la documentazione (fatture, contratti, note spese, bolle, ordini di acquisto, ecc.) su cui esse si fondano, deve mai attestare il falso od omettere informazioni. La Società assicura la riservatezza delle informazioni inerenti ai soggetti con i quali è in contatto. Pertanto gli Amministratori, i Dipendenti, i Collaboratori, i Consulenti ed i Partners della Società, anche dopo la cessazione del loro rapporto con essa, non devono diffondere, né fare uso non autorizzato delle informazioni acquisite. Le informazioni riguardanti i soggetti, sia che si tratti di persona fisica, persona giuridica, ente o associazione, devono essere usate solamente per scopi istituzionali e comunque in modo da non arrecare all’interessato un danno economico o morale. Tali informazioni possono essere trattate solo secondo i principi, i criteri, gli obblighi prescritti dalle istruzioni operative o dagli ordini di servizio della Società e comunque nel rispetto della legislazione sulla privacy. 4.3. Responsabilità per la tutela dell’Ambiente La Società, nel perseguimento della sua missione, si impegna a rispondere ai fabbisogni individuati nel contesto ambientale in cui opera. Pertanto, nello svolgimento della sua attività, assume le proprie responsabilità nei confronti dell’ambiente rispettando senza deroghe tutte le normative cogenti ed attivando tutte quelle azioni necessarie per ridurre l’entità degli aspetti ambientali derivanti dalla sua attività. A tale scopo devono essere gestite correttamente tutte le attività e le registrazioni inerenti all'aspetto ambientale e di tutela delle risorse energetiche: - Valutazione del contesto ambientale; - Promozione di una coscienza legata al risparmio energetico e preservazione delle risorse; - Utilizzo e controllo di dotazioni lavorative appropriate, per evitare danni ambientali; - Rispetto delle procedure e prassi operative legate all'ambiente nei luoghi di lavoro; - Adozione di comportamenti rispettosi dell'ambiente e incentivazione alla diminuzione degli sprechi. 4.4. Responsabilità per la sicurezza e salute dei propri collaboratori La Società, nel perseguimento della sua missione e nello svolgimento della sua attività, assume le proprie responsabilità nei confronti della Sicurezza e salute dei propri collaboratori, rispettando senza deroghe tutte le normative cogenti ed attivando tutte quelle azioni necessarie per ridurre i rischi per la salute e la sicurezza di tutti coloro che sono coinvolti nelle attività d’impresa. A tale scopo devono essere gestite correttamente tutte le attività e le registrazioni connesse: - Valutare i rischi alla salute ed integrità dei collaboratori al fine di eliminarli o ridurli a livelli residuali; - All’utilizzazione dei DPI individuali; - Al rispetto delle procedure e prassi operative per la Sicurezza e Salute sul lavoro; - Al puntuale e sistematico controllo dello stato di salute mediante le visite pianificate in accordo al protocollo sanitario; - A comportamenti rispettosi dell’equilibrio psichico dei collaboratori. 4.5. Discriminazione La Società non tollera alcuna forma di discriminazione connessa a sesso, razza, età, religione, politica o appartenenza sindacale; nonché azioni che possano generare menomazioni fisiche o psichiche, isolamento, sfruttamento o molestie per motivi personali o di lavoro, ecc. da parte di qualunque dipendente o collaboratore verso un altro dipendente o collaboratore. 4.6. Politica nei confronti del personale La Società agisce secondo propri principi e promuove i propri valori anche al suo interno e si impegna affinché si crei un ambiente di lavoro sereno, in cui tutti possano lavorare nel rispetto delle leggi, dei principi e dei valori etici condivisi. La Società, per mezzo del Responsabile Incaricato, vigila affinché i propri dipendenti e collaboratori si comportino e siano trattati con dignità e rispetto in accordo a quanto previsto dalle leggi del nostro ordinamento. La Società vieta la comminazione di sanzioni disciplinari nei confronti di dipendenti o di collaboratori che abbiano legittimamente rifiutato una prestazione di lavoro richiestagli indebitamente o che abbiano rifiutato di attivare comportamenti contrari ai principi espressi da questo Codice. La Società è contraria al “lavoro nero” e minorile per cui ogni rapporto di lavoro o di collaborazione deve essere instaurato nel rispetto delle normative cogenti. Tutti i dipendenti e collaboratori sono informati dei diritti, dei doveri e degli obblighi che scaturiscono dalla stipula del contratto in armonia alle prescrizioni del Diritto del Lavoro ed a quanto espresso in questo codice. La Società valorizza la professionalità dei propri dipendenti e collaboratori, sostenendone la formazione al fine di sviluppare le specifiche competenze.  5. Rapporti con le autorità pubbliche e giudiziarie La Società agisce nel rispetto della legge e favorisce, nei limiti delle proprie competenze, la corretta amministrazione della Giustizia. Essa esige che tutti i dipendenti e collaboratori prestino la massima disponibilità e collaborazione nei confronti di ispettori incaricati da Istituti di Previdenza e Assistenza, ASL o altre Autorità Pubbliche di Vigilanza e Amministrazione. In previsione di un procedimento giudiziario, di un’indagine o di un’ispezione da parte della P.A., nessuno deve distruggere o alterare registrazioni, verbali, scritture contabili e qualsiasi documento, né mentire o rilasciare false dichiarazioni alle Autorità competenti. Nessuno deve tentare di persuadere altri a fornire informazioni false o ingannevoli alle Autorità competenti. Nessuno può intraprendere attività economiche, conferire incarichi professionali, dare o promettere doni, denaro, o altri vantaggi a chi effettua gli accertamenti e le ispezioni, ovvero alle Autorità competenti. Chiunque fosse oggetto di indagine, ispezione o ricevesse notifiche per mandati di comparizione o altri provvedimenti giudiziari (per fatti connessi al rapporto di lavoro o anche a titolo personale), deve informare l’Ufficio Risorse Umane.  6. Conflitto di interessi Per rispettare il principio di correttezza e trasparenza, la Società vigila affinché i propri Dipendenti, Amministratori, Rappresentanti o Collaboratori non vengano a trovarsi in condizione di conflitto d’interessi. Tutte le scelte e le azioni intraprese dai Dipendenti e dai Collaboratori della Società devono essere orientate al miglior vantaggio possibile per la Società (nel rispetto delle prescrizioni del presente codice) e al perseguimento dello sviluppo sociale. La Società, pertanto, stabilisce le seguenti regole: - Gli Amministratori, non possono eseguire o collaborare all’espletamento di operazioni (o partecipare alle relative deliberazioni) in organizzazioni nelle quali abbiano un interesse concorrente, anche solo parzialmente, con quello della Società; - I Dipendenti ed i Collaboratori della Società non possono svolgere affari o altre attività professionali in concorrenza, anche solo parzialmente ed indirettamente, con gli interessi della Società e con le finalità da essa perseguite, indicate nel proprio atto costitutivo e richiamate in questo Codice. È dovere di tutti i Dipendenti, Collaboratori ed Amministratori della Società evitare e prevenire il sorgere di un conflitto d’interessi. Chiunque venisse a conoscenza anche solamente della possibilità di un conflitto di interessi deve informare immediatamente l'Ufficio Risorse Umane. Ogni Dipendente e Collaboratore, incaricato di svolgere trattative con altri soggetti per conto della Società, deve informare l’Ufficio Risorse Umane ove esista la possibilità che sorga un conflitto di interessi con la Società.  7. Corruzione La Società vigila affinché i propri Dipendenti, Amministratori, Rappresentanti e Collaboratori non siano soggetti passivi o attivi di corruzione. Pertanto i soggetti menzionati non devono violare gli obblighi e i doveri inerenti il loro ufficio per ricevere (o perché hanno già ricevuto) promesse di denaro, di utilità e altri vantaggi. La Società, inoltre vieta loro, anche prescindendo dalla violazione dei propri doveri, di ricevere qualsiasi utilità o vantaggio e anche solamente di accettarne la promessa. Nello svolgimento di trattative, i rappresentanti della Società non solo devono perseguire il miglior vantaggio, dimenticando il proprio interesse personale, ma non devono accettare alcuna promessa di vantaggi personali (denaro, beni, servizi, impiego futuro, altri vantaggi), né devono farsi influenzare da tali promesse nelle loro scelte. E’ fatto divieto assoluto di concordare modalità di incasso e pagamento per contanti.  8. Relazioni esterne La Società a salvaguardia della sua immagine e della correttezza delle informazioni rilasciate, stabilisce che: - Nessun Dipendente o Collaboratore possa rilasciare a soggetti esterni non qualificati (diversi da pubblici ufficiali), dichiarazioni, per conto della Società, su informazioni che sono state definite riservate o su informazioni riguardanti altre Società dal cui rilascio possa derivare un danno per le stesse; Ogni Dipendente o Collaboratore che venisse sollecitato a rilasciare dichiarazioni su informazioni riguardanti la Società, dal cui rilascio possa derivare un danno, o comunque venisse sollecitato a rilasciare informazioni definite riservate, dovrà indirizzare i richiedenti all’Ufficio Risorse Umane.  9. Procedure di attuazione Ai fini di una corretta interpretazione e applicazione di questo Codice Etico e Guida dei Comportamenti, il Responsabile del Sistema Integrato Qualità Sicurezza e Ambiente, deve assolvere ai compiti di vigilanza sull'osservanza, funzionamento e aggiornamento del presente codice etico senza interferire con le competenze di altri soggetti o di organi incaricati del controllo. La sua responsabilità è di carattere diretto (mediante l'esecuzione di Visite Ispettive interne) quando si concretizza nella vigilanza dei comportamenti che possano originare reati contro l'ambiente o la sicurezza e salute dei lavoratori. Il Responsabile del Sistema Integrato Qualità Sicurezza e Ambiente, per lo svolgimento delle proprie funzioni, può avvalersi di consulenti esterni. I responsabili dei singoli uffici devono riferire ogni dodici mesi (nel corso del riesame annuale), in occasione della redazione del Bilancio di Esercizio, sul regolare svolgimento delle procedure operative nel rispetto di questo Codice. Chiunque volesse rivolgersi all'ufficio Risorse Umane per denunciare fatti o pericoli di mancato rispetto del presente documento, è garantito in merito all'anonimato e alla massima riservatezza nel trattamento delle informazioni ricevute. II Responsabile del Sistema Integrato Qualità Sicurezza e Ambiente ha il compito di relazionare direttamente all'Amministratore Unico in relazione al funzionamento e l'osservanza del Codice Etico.  10. Modalità di diffusione del codice Tutti i dipendenti sono informati dell'esistenza del Codice Etico e dei suoi contenuti, attraverso un'adeguata corrispondenza e affissione in luoghi accessibili a tutti. Il Responsabile del Sistema Integrato Qualità Sicurezza e Ambiente provvede alla promozione di tutte le iniziative necessarie per una maggiore condivisione dei principi del Codice Etico all'interno della Società. Tutti i nuovi contratti di lavoro subordinato o di collaborazione (anche occasionale), nuovi contratti o altri accordi (convenzioni, atti di nomina, ecc.), dovranno contenere un esplicito riferimento e rinvio al presente documento.  11. Rapporti con la Procedura Whisteblowing Il Codice Etico rappresenta una parte del più ampio impegno della Società al massimo rispetto degli obiettivi di compliance previsti dalla normativa. In particolare, la Società ha adottato, ai sensi del D. Lgs n. 24/2023 (“Decreto Whistleblowing”), una apposita procedura volta a tutelare la persona segnalante le violazioni del diritto dell’Unione Europea e/o del diritto nazionale. Pertanto, ove il destinatario del Codice Etico ritenesse che una violazione possa comportare una violazione rilevante anche Decreto Whistleblowing, potrà effettuare la relativa segnalazione mediante il sistema dedicato, con- sultabile alla seguente pagina: https://www.mozzanica.eu/it/governance/segnalazione-di-condotte-illecite.html. Inoltre, nel caso in cui una funzione aziendale incaricata della gestione delle tematiche inerenti al presente Codice Etico fosse destinataria di una segnalazione chiaramente rilevante ai sensi del Decreto Whistleblowing, dovrà trasmettere la stessa, entro sette (7) giorni dal suo ricevimento e senza trattenerne copia, al soggetto incaricato dalla Procedura Whistleblowing, dandone contestuale notizia della ricevuta trasmissione al segnalante.  Il documento è disponibile a tutti e consultabile attraverso i canali aziendali. Redatto ai sensi e per gli effetti del - D. Lgs. 231/2001 - Prevenzione dei reati societari, - Regolamento (UE) 2016/679 - Regolamento generale sulla protezione dei dati, - D. Lgs. N. 24/2023 – Disciplina del Whistleblowing), - Controllo delle attività di gestione ambientale, sicurezza sul lavoro. Osnago, 24.06.2026 Amministratore unico Natale Mozzanica Scarica Pdf --- ## Segnalazione di condotte illecite URL: https://www.mozzanica.eu/it/governance/segnalazione-di-condotte-illecite.html > Segnala condotte illecite con facilità e riservatezza. Visita la nostra pagina per conoscere i tuoi diritti e le modalità di segnalazione disponibili. ### Whistleblowing ### Segnalazione di condotte illecite #### Il 7 ottobre 2019, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato la Direttiva europea riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione che punta a proteggere coloro i quali (Whistleblower) segnalano atti di corruzione, frodi o violazioni della legislazione dei Paesi dell'Unione europea. #### Queste misure prevedono che i datori di lavoro interessati forniscano canali protetti dedicati alle segnalazioni e vietano qualsiasi ritorsione nei confronti di coloro che segnalano le irregolarità. #### 1. Cosa intendiamo per Whistleblowing Il Whistleblowing è uno strumento importante che ha lo scopo di individuare i comportamenti corruttivi, illegali o non etici o altre condotte illecite e dare all'azienda l'opportunità di prevenirli in tempo e di correggerli, al fine di evitare gravi ripercussioni sull'attività dell'azienda stessa o metterne in causa la responsabilità. Il sistema contribuisce anche, in senso più ampio, alla tutela della Società. Per Whistleblowing si intende la segnalazione di comportamenti, atti od omissioni, in violazione delle previsioni di cui al D. Lgs 231/2001, oppure di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità di un’amministrazione pubblica o di un ente privato, effettuata da parte di un soggetto che ne sia venuto a conoscenza nell’ambito del proprio contesto lavorativo, pubblico o privato. Mozzanica si è dotata di un sistema volto a promuovere una cultura aziendale caratterizzata da comportamenti corretti, garantendo un ambiente di lavoro in cui i dipendenti si sentano liberi di segnalare eventuali comportamenti illeciti. Ogni volta che un Whistleblower sa o sospetta ragionevolmente che una delle violazioni coperte dal Sistema di whistleblowing si sia verificata o stia per verificarsi, la persona o l'organismo in questione può utilizzare il suddetto strumento. Il Whistleblowing non è una sostituzione dei sistemi specifici già esistenti per prevenire alcuni tipi di rischi o per altri canali quali la Dirigenza o i Rappresentanti dei dipendenti, ma è un processo complementare. Viene utilizzato solo in assenza di qualsiasi altro processo più appropriato. Il whistleblowing costituisce un diritto per l'Informatore e in nessun caso un obbligo. 2. Cosa è possibile segnalare attraverso lo strumento Whistleblowing? Comportamenti scorretti correlati a Mozzanica o violazioni delle leggi e dei regolamenti dell'UE pertinenti. Ciò include condotte costituenti reati rilevanti ai sensi del D.Lgs 231/2001 e violazioni del Codice Etico Mozzanica. Le segnalazioni, destinate al soggetto incaricato dalla Mozzanica della gestione del canale di segnalazione, devono riguardare illeciti o violazioni che ledono l'interesse pubblico o l'integrità di Mozzanica, di cui il segnalante sia venuto a conoscenza nel contesto lavorativo di Mozzanica. #### Alcuni esempi di violazione segnalabile - Finanza - Furto - Frode - Appropriazione indebita di beni aziendali - Riciclaggio di denaro - Frode fiscale - Risorse umane - Discriminazione - Lavoro forzato - Lavoro minorile - Molestie morali o fisiche sul posto di lavoro - Violazione della libertà sindacale - Ambiente - Rischio di inquinamento - Etica - Violazione del codice di condotta anticorruzione in materia di regali e inviti - Violazione dei dati personali - Tutela della privacy Non possono essere oggetto di segnalazione le contestazioni, rivendicazioni o richieste legate ad un interesse di carattere personale del segnalante, che attengano esclusivamente ai suoi rapporti individuali di lavoro o ai suoi rapporti con figure gerarchicamente sovraordinate. Le segnalazioni vanno effettuate sulla base di fatti accertati, evitando qualsiasi contenuto diffamatorio o pregiudizievole. 3. Chi può inviare una segnalazione di Whistleblowing? Il sistema si applica ai dipendenti a tutti i livelli, agli organi societari, agli amministratori non esecutivi e agli azionisti, ai lavoratori autonomi, ai tirocinanti retribuiti e non, ai volontari, ma anche agli ex dipendenti o potenziali dipendenti, agli appaltatori, ai subappaltatori, ai fornitori, ai liberi professionisti e ai consulenti che prestano la loro attività in favore della Società. 4. Quali sono le tutele previste per i Whistleblower? L'identità del Whistleblower, così come quella di eventuali terzi citati, deve essere trattata con un elevato livello di riservatezza. Inoltre, l'identità del Whistleblower e di qualsiasi terzo menzionato è protetta. Tali misure si applicano anche ai parenti, alle persone a carico o ai coniugi di ciascuna di queste persone. I Whistleblower sono protetti dal licenziamento, dalla degradazione e da altre discriminazioni, nonché da azioni di ritorsione (ad esempio: sospensione, risoluzione del contratto, licenziamento o misure equivalenti, ecc.). 1. Protezione contro le ritorsioni e le rappresaglie Mozzanica non tollera alcuna misura o minaccia di ritorsioni e rappresaglie, diretta o indiretta. I segnalatori sono protetti dalla legge contro qualsiasi misura di rappresaglia o tentativo o minaccia di rappresaglia come la sospensione, il licenziamento, la retrocessione o il rifiuto di promozione, la valutazione negativa delle prestazioni di lavoro, la coercizione, l'intimidazione, le molestie, la discriminazione, il mancato rinnovo o la risoluzione del contratto. La protezione legale offerta al whistleblower è estesa alle persone che lo assistono nella segnalazione ("facilitatori"), alle persone fisiche collegate al whistleblower che sono a rischio di ritorsione o alle persone giuridiche controllate dal whistleblower. 2. Responsabilità civile e penale È responsabilità del segnalante effettuare segnalazioni in buona fede e in linea con lo spirito dichiarato dalla normativa. La procedura lascia impregiudicata la responsabilità penale e disciplinare del segnalante nell’ipotesi di segnalazione calunniosa o diffamatoria ai sensi del codice penale e dell’art. 2043 c.c. Sono altresì fonte di responsabilità, in sede disciplinare e nelle altre competenti sedi, eventuali forme di abuso della procedura di whistleblowing, quali le segnalazioni manifestamente opportunistiche e/o effettuate al solo scopo di danneggiare il denunciato o altri soggetti, e ogni altra ipotesi di utilizzo improprio o di intenzionale strumentalizzazione dell’istituto oggetto della presente procedura. 3. Tutela dell'identità del segnalante Ad eccezione dei casi in cui sia configurabile una responsabilità a titolo di calunnia e di diffamazione, di cui al precedente punto Responsabilità civile e penale, l’identità del Segnalante viene protetta in ogni contesto successivo alla segnalazione. Per quanto concerne, in particolare, l’ambito del procedimento disciplinare, l’identità del segnalante può essere rivelata all’autorità disciplinare e all’incolpato solo nei casi in cui: vi sia il consenso espresso del segnalante oppure la contestazione dell’addebito disciplinare risulti fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza dell’identità del segnalante risulti assolutamente indispensabile alla difesa dell’incolpato. 5. Come effettuare una segnalazione La Politica in materia di whistleblowing di Mozzanica fornisce a dipendenti e parti esterne collegate con Mozzanica la possibilità di segnalare una violazione usando una piattaforma dedicata IntegrityLog. Questa piattaforma è uno strumento di segnalazione globale e riservato creato da CompyLog che può essere utilizzato 24 ore su 24, sette giorni su sette ed è idonea a garantire più modalità di segnalazione: per iscritto, orale o mediante un sistema di messaggistica vocale. Avvia una segnalazione di violazione È possibile inviare una segnalazione conservando l'anonimato. Tuttavia, la stessa potrà essere non ricade nella disciplina del Whistleblowing e potrà essere gestita dalla società come una segnalazione “ordinaria”, laddove ne sia prevista la trattazione e ne sussistano i requisiti. In caso di mancato riscontro alla segnalazione interna nei termini previsti, oppure se il segnalante ha fondati motivi di temere ritorsioni o pericoli imminenti, il Whistleblower può utilizzare il canale di segnalazione esterno, contattando direttamente l'autorità competente (Autorità Nazionale Anti Corruzione "ANAC"), secondo le specifiche disposizioni pubblicate sul suo sito web. 6. Maggiori informazioni Per consultare la procedura, clicca il seguente link: Scarica il documento integrale Per qualsiasi domanda sul sistema di whistleblowing di Mozzanica, puoi contattare direttamente il Comitato etico via e-mail a ethics@mozzanica.eu. Informativa Privacy --- ## Privacy Aziendale URL: https://www.mozzanica.eu/it/governance/privacy-aziendale.html > Scopri come Mozzanica guida la governance della privacy aziendale con policy chiare, accountability e pratiche di conformità per proteggere i dati ### Informativa Privacy Mozzanica & Mozzanica S.r.l. è costantemente impegnata a rispettare la privacy delle persone fisiche con cui entra in contatto, secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 679/2016 (“GDPR”) e dalla normativa privacy nazionale (D. Lgs. 196/2003 e s.m.i). Ai sensi dell’art. 13 del GDPR, Le forniamo dunque qui di seguito alcune informazioni necessarie a illustrarLe in che modo utilizzeremo e tratteremo i dati personali che ci sta fornendo tramite il sito web istituzionale di Mozzanica & Mozzanica S.r.l. (di seguito “Dati Personali” o anche solo “Dati”). 1. TITOLARE DEL TRATTAMENTO DEI DATI Il Titolare del trattamento dei Dati è Mozzanica & Mozzanica S.r.l. (con sede legale in Osnago (LC) Via Martiri della Liberazione, 12) (di seguito “Mozzanica” o “noi”), che è responsabile nei Suoi confronti del legittimo e corretto trattamento dei Suoi Dati. 2. I DATI PERSONALI CHE TRATTIAMO I Dati che saranno oggetto di trattamento da parte nostra includono tra gli altri: - i dati richiesti in sede di iscrizione alla nostra newsletter (i.e. indirizzo e-mail); - i dati richiesti nella sezione “Contatti” del nostro sito web istituzionale (Nome, Cognome, Azienda, telefono ed indirizzo e-mail) e i dati personali eventualmente contenuti nel messaggio che vorrà inviarci. 3. FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO DEI DATI - I Suoi Dati verranno trattati per ripondere al Suo messaggio e riscontrare eventuali richieste da Lei pervenute tramite compilazione del form presente nella sezione “Contatti” del nostro sito web istituzionale (il “Sito”). La base giuridica del trattamento dei Suoi Dati per la finalità di cui sopra è rappresentata dalla necessità di dare esecuzione a misure precontrattuali ai sensi dell’art. 6.1 lett. b) del GDPR, nonché dal nostro legittimo interesse a rispondere ai messaggi pervenuti tramite il Sito (ai sensi dell’art. 6.1. lett. f) del GDPR) sul quale riteniamo non prevalga alcun Suo diritto, interesse o libertà fondamentale. - I Suoi Dati saranno trattati per consentirci di svolgere attività di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale, con strumenti automatizzati (email, sms, mms). La base giuridica del trattamento dei Dati per la finalità di cui sopra è rappresentata dal Suo consenso, ai sensi di quanto previsto dall’art. 6.1 lett. a) del GDPR. - I Suoi Dati potranno essere comunicati ad agenzie di comunicazione/società che organizzano eventi per lo svolgimento di attività di informazione commerciale e per l’invio di comunicazioni commerciali e newsletter nonché inviti a eventi nell’ambito del settore antincendio. La base giuridica del trattamento dei Dati per la finalità di cui sopra è rappresentata dal Suo consenso, ai sensi di quanto previsto dall’art. 6.1 lett. a) del GDPR. 4. DESTINATARI DEI DATI – TRASFERIMENTO DEI DATI VERSO PAESI TERZI / ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI - AMBITO DI CIRCOLAZIONE DEI DATI PERSONALI Nell’ambito del trattamento dei Dati per le finalità di cui al punto 3 che precede, i Suoi Dati Personali potranno essere comunicati o comunque resi accessibili a terzi appartenenti alle seguenti categorie: - consulenti IT e fornitori servizi di gestione / manutenzione IT dei sistemi informativi aziendali e del software gestionale inclusi gli amministratori di sistema; - fornitori di servizi di posta elettronica; - società che si occupano di invio massivo di email promozionali/newsletter; - agenzie di comunicazione e società che organizzano eventi nel settore antincendio. Ove necessario, provvederemo a nominare i terzi nostri Responsabili esterni del trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR. Su richiesta indirizzataci utilizzando i recapiti indicati al punto 7 che segue, Le indicheremo chi sono i terzi ai quali saranno stati comunicati i Suoi Dati. All’interno della nostra organizzazione aziendale, i Suoi Dati verranno comunicati e trattati dagli addetti alle funzioni Commerciale. Tutti i predetti soggetti verranno da Noi debitamente autorizzati e istruiti al trattamento, ai sensi dell’art. 29 del GDPR. Ai Suoi Dati potranno inoltre avere accesso il consulente IT, il Presidente e i soci di Mozzanica. - TRASFERIMENTO ALL’ESTERO DEI DATI PERSONALI Nell’ambito delle finalità di cui al punto 3(b), i Suoi Dati potranno essere comunicati a e3 Software LLC, una società con sede negli Stati Uniti che fornisce servizi di e-mail marketing/invio periodico di newsletter. In tal caso, si informa che ogni trasferimento di Dati verrà effettuato in conformità alle clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione europea (in particolare, le clausole contrattuali tipo contenute nell’“Insieme II” dell’allegato alla decisione della Commissione UE n. 2004/915/CE, consultabili al seguente link: http://www.garanteprivacy.it/home/provvedimenti- normativa/normativa/normativa-comunitaria-e-intenazionale/trasferimento-dei-dati- verso-paesi-terzi) o, in mancanza, conformemente all’art. 49.1 lett. b) o c) del GDPR, in quanto necessario all’esecuzione del contratto di lavoro tra noi in essere o all’esecuzione di un contratto con i nostri clienti, fermo restando che il trasferimento dei Suoi Dati sarà limitato ai Dati strettamente necessari al perseguimento delle predette finalità. 5. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI I Dati trattati per le finalità di cui ai punti 3(a) e 3(b) verranno conservati per cinque (5) anni dalla relativa registrazione nei nostri sistemi. Nel caso in cui insorga un contenzioso, i Suoi Dati Personali saranno trattati per tutto il tempo che risulterà necessario in relazione a detto contenzioso. In generale, decorsi i periodi di conservazione sopra indicati, i Dati Personali verranno cancellati. 6. NATURA OBBLIGATORIA O FACOLTATIVA DEL CONFERIMENTO DEI DATI – CONSEGUENZE DELL’EVENTUALE RIFIUTO Il conferimento dei Dati per le finalità di cui al precedente punto 3(a) è requisito necessario per metterci in contatto con Lei e/o rispondere al Suo messaggio; conseguentemente, in caso di Suo rifiuto, non potremo riscontrare il Suo messaggio e rispondere alle Sue richieste. Il conferimento dei Dati per le finalità di cui al punto 3(b) e 3(c) è facoltativo e Lei potrà sempre opporsi al trattamento degli stessi per finalità di marketing o revocare il Suo consenso alla comunicazione dei Suoi dati a terze parti per fini marketing, senza pregiudicare la liceità del trattamento dei Suoi Dati basato sul consenso ed effettuato prima della revoca. 7. DIRITTI DELL'INTERESSATO Ai sensi degli articoli 13, comma 2, lettere b), c) e d), 15, 16, 17, 18, 19, 20 e 21 del GDPR, La informiamo che: - Lei ha il diritto di chiederci l’accesso ai Suoi Dati Personali unitamente a indicazioni relative alla finalità del trattamento, alla categoria dei Dati trattati, ai soggetti o categorie di soggetti ai quali essi sono stati o saranno comunicati (con indicazione dell’eventualità in cui tali soggetti siano situati in paesi terzi o siano organizzazioni internazionali), quando possibile al periodo di conservazione dei Dati o ai criteri utilizzati per determinare tale periodo, all’esistenza dei Suoi diritti di rettifica e/o cancellazione dei Dati Personali, di limitazione del trattamento e di opposizione al trattamento, al Suo diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo, all’origine dei Dati, all’esistenza e alla logica applicata in caso di processo decisionale automatizzato. Qualora eserciti tale diritto e salvo Sue diverse indicazioni, riceverà una copia in formato elettronico dei Suoi Dati che formano oggetto di trattamento. - Lei ha inoltre diritto di ottenere: - la rettifica dei Suoi Dati, qualora gli stessi risultino inesatti o incompleti; - la cancellazione dei Suoi Dati, qualora sussista una delle condizioni di cui all’art. 17 del GDPR (ad esempio: i Suoi Dati non risultino più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti, Lei decida di revocare il Suo consenso al trattamento – ove questo ne rappresenti la base giuridica – e non sussista altro fondamento giuridico per il trattamento stesso, Lei si opponga al trattamento e non prevalga altro interesse legittimo del Titolare, i Suoi Dati siano trattati illecitamente); - La limitazione del trattamento dei Dati che La riguardano 1) per il tempo necessario a Mozzanica ad appurare l’esattezza dei Suoi Dati (nel caso in cui Lei l’abbia contestata), o 2) qualora il trattamento dei Dati risulti illecito e Lei chieda, in luogo della cancellazione dei Suoi Dati, la limitazione del relativo trattamento, o 3) quando Mozzanica non abbia più bisogno dei Suoi Dati ma gli stessi siano per Lei necessari per accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria, o, infine, 4) per il tempo necessario a valutare l’eventuale prevalenza dei motivi legittimi del Titolare rispetto ai Suoi, qualora Lei si sia opposto al trattamento dei Suoi Dati ai sensi del punto c che segue; - I Suoi Dati in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico anche al fine di trasmetterli ad altro titolare, qualora il trattamento si basi sul consenso o su un contratto e sia effettuato con mezzi automatizzati (cd. diritto alla portabilità dei dati). Se di Suo interesse, potrà chiedere a Mozzanica di trasmettere i Suoi Dati direttamente all’altro titolare, se ciò risulterà tecnicamente fattibile. - Lei ha inoltre diritto di opporsi al trattamento dei Suoi Dati, qualora tale trattamento sia effettuato ai sensi dell’art. 6.1 lett. e) (i.e. per adempiere a un obbligo di legge cui è soggetto il Titolare) o lett. f) (i.e. per perseguire un legittimo interesse del Titolare) del GDPR, a meno che non sussistano motivi legittimi cogenti del Titolare a procedere al trattamento, ai sensi dell’art. 21 del GDPR. - Lei ha altresì il diritto di revocare in ogni momento il consenso prestato per le finalità descritte ai punti 3(b) e 3(c) che precede, senza pregiudicare la liceità del trattamento dei Suoi Dati basato sul consenso ed effettuato prima della revoca. - Qualora non sia soddisfatto del trattamento dei Suoi Dati da Noi effettuato, potrà proporre un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, seguendo le procedure e le indicazioni pubblicate sul sito web ufficiale di tale autorità (www.garanteprivacy.it). - Le eventuali rettifiche o cancellazioni dei Suoi Dati o limitazioni del trattamento effettuate su Sua richiesta - salvo che ciò si riveli impossibile o implichi uno sforzo sproporzionato – saranno da Noi comunicate a ciascuno dei destinatari cui saranno stati eventualmente trasmessi i Suoi Dati Personali in conformità alla presente informativa. L’esercizio dei diritti che precedono non è soggetto ad alcun vincolo di forma ed è gratuito. Potremo solo richiederLe di verificare la Sua identità prima di intraprendere ulteriori azioni a seguito della Sua richiesta. Per l’esercizio dei Suoi diritti potrà rivolgersi a Mozzanica inviando una raccomandata a/r ai recapiti indicati al punto 1 che precede, ovvero a mezzo e-mail utilizzando il seguente indirizzo: privacy@mozzanica.eu. Scarica pdf --- ## Progettazione impianti antincendio industriali URL: https://www.mozzanica.eu/it/servizi/progettazione-impianti-antincendio.html > Progettazione di impianti antincendio per industria, navale e Oil & Gas secondo Codice di prevenzione incendi, UNI, NFPA e FM. Modellazione 3D e R&D interno. ### Progettazione impianti antincendio industriali ### Ricerca, sviluppo tecnologico e test di funzionamento #### Testare preventivamente i nuovi sistemi per la mitigazione del rischio è una prerogativa del laboratorio interno di ricerca e sviluppo da cui nascono nuovi modelli di protezione e nuove tecnologie. Un know-how proprietario e di altissimo livello necessario per affrontare in sicurezza le nuove sfide a cui siamo sottoposti quotidianamente. Nell’ambito della prevenzione incendi, l’analisi del rischio e la successiva progettazione antincendio rappresentano due attività imprescindibili per la salvaguardia della vita, dei beni e dell'ambiente. Attraverso un processo metodico e strutturato di analisi, ricerca e sviluppo da cui nascono nuovi modelli e nuove tecnologie di protezione, Mozzanica delinea gli scenari di potenziali rischi valutandone le probabilità di accadimento e le conseguenze e definisce le misure preventive e protettive necessarie per mitigarli.  UNI ISO ATEX SIL DNV-GL UL FM ABS NFPA LLOYD RINA Il team ingegneristico Mozzanica adotta un approccio progettuale rigorosamente basato sull'evidenza scientifica, derivante da accurate analisi di rischio e da una sperimentazione approfondita condotta presso i propri laboratori. Tale approccio consente di individuare le soluzioni tecnologiche più adatte per la mitigazione del rischio. Grazie all'impiego di sofisticati strumenti di modellazione 3D e di calcolo strutturale, i tecnici Mozzanica sono in grado di progettare sistemi antincendio altamente performanti e personalizzati. Modellazione 3D In ambito progettuale utilizziamo piattaforme CAD e di modellazione 3D per la renderizzazione dei modelli e software di calcolo per strutture e impianti. Progettazione antisismica Nei territori ad alto rischio sismico, adottiamo tecnologie per salvaguardare il funzionamento dei nostri impianti antincendio anche in caso di terremoto. Sistemi antincendio brevettati Siamo depositari di un brevetto per il nostro sistema antincendio a riduzione di ossigeno studiato per applicazioni in ambienti poco frequentati. Digitalizzazione e Cloud Mozzanica ha implementato piattaforme digitalizzate proprietarie per la gestione documentale e dello stato di allarme e guasto dei sistemi. --- ## Sistemi antincendio prefabbricati e skid plug-in URL: https://www.mozzanica.eu/it/servizi/prefabbricazione-in-house.html > La prefabbricazione in-house riduce i tempi di installazione tramite package plug-in pre-assemblati e testati, garantendo qualità e conformità tecnica. ### Sistemi antincendio prefabbricati e soluzioni Plug-in custom Efficienza e flessibilità come marchio di fabbrica, un modus operandi che Mozzanica adotta per migliorare i processi produttivi interni e garantire sempre la miglior funzionalità e affidabilità dei sistemi antincendio installati. L’ingegnerizzazione degli impianti con metodologie costruttive performanti che prevedono la prefabbricazione in-house e il pre-assemblaggio della componentistica, rappresentano un metodo avanzato e vantaggioso che si afferma come standard nella realizzazione di impianti antincendio moderni ed efficienti. Con un’area coperta di 3.200 mq nella sede di Osnago eseguiamo al nostro interno: - Lavori di officina e assemblaggio - Montaggi meccanici ed elettrici - Verniciature - Test intermedi - Collaudi interni e con Ispettori Esterni Rispondiamo spesso a specifiche costruttive molto differenti tra loro, in funzione delle specifiche esigenze del mercato che copriamo, dall’industriale all’alimentare, dal Navale all’Oil&Gas. La competenza, il dialogo costante tra ufficio tecnico, acquisti e produzione permettono di rispondere in modo efficace alle richieste dei nostri clienti, raggiungendo standard qualitativi elevati e il pieno rispetto dei tempi di consegna concordati. ### Apparecchiature antincendio Nella nostra officina assembliamo apparecchiature antincendio, grazie alle linee di carica di CO2 e polvere assicuriamo la corretta revisione e riempimento di estintori e mezzi mobili antincendio, procediamo alla costruzione o assemblaggio di sistemi carrellati a polvere o a CO2 , sistemi twin agent o sistemi mobili schiuma. Costruiamo e customizziamo armadi per contenimento naspi, idranti, sistemi di miscelazione schiume in acciaio verniciato o in inox abbinati, dove richiesto o necessario, a pannellature isolanti e resistenti al fuoco così da garantire il rispetto di specifiche tecniche del cliente e il ciclo di vita definito in funzioni di caratteristiche ambientali particolari. ### Package per sistemi polvere e sistemi a gas inerte e CO2 All’interno della nostra officina realizziamo package per sistemi polvere, impianti Inergen o inerte e impianti CO2, customizzando gli stessi in funzione dei cicli di verniciatura imposti dal cliente, delle utilities necessarie al loro interno e dalle interfacce richieste a bordo package per il corretto dialogo con il sistema ospitante. ### Package preingegnerizzati Package pre-ingegnerizzati e codificati con QR-Code univoci abbinati a sistemi digitali in cloud proprietari, forniti separatamente come service di manutenzione, che consentono la consultazione della documentazione di progetto direttamente on site così da avere sempre a portata di mano schemi di collegamento, valori delle resistenze per il corretto interfacciamento dei sistemi e manuale uso e manutenzione. --- ## Realizzazione impianti antincendio chiavi in mano URL: https://www.mozzanica.eu/it/servizi/impianti-antincendio-chiavi-in-mano.html > Progettazione, installazione, collaudo e manutenzione di impianti antincendio con un unico interlocutore. Project manager dedicato, in Italia e all’estero. ### Impianti antincendio chiavi in mano: dalla progettazione al collaudo ### Gestione completa dalla progettazione al collaudo La realizzazione di “Impianti chiavi in mano”, è sicuramente una grande impegno per l’Impresa, che racchiude diverse responsabilità, ma anche opportunità. Per questo motivo Mozzanica ha deciso di dotarsi della giusta struttura, per poter rispondere alle esigenze di ambienti complessi e pericolosi. Conoscenza e competenza sono caratteristiche che accomunano i nostri Project Manager, ciascuno con le proprie esperienze interdisciplinari ma con precise specializzazioni che permettono di massimizzare i risultati. Abbiamo competenze e un sistema di gestione ISO 45001 per ottimizzare , monitorare costantemente e garantire: - Sicurezza e formazione al personale - Sorveglianza del personale in sub appalto - Rispetto di cronoprogrammi di cantiere - Adeguato confronto e corrispondenza con enti governativi , VVF, enti di controllo e assicurazioni Mozzanica continua ad operare con soddisfazione realizzando impianti in Italia e all’Estero con decine di migliaia di ore lavoro e viaggio, centinaia di migliaia di chilometri percorsi e una cura della logistica precisa e attenta con l’unico obiettivo di soddisfare le esigenze dei nostri clienti. --- ## Valutazione del rischio incendio e consulenza URL: https://www.mozzanica.eu/it/servizi/valutazione-rischio-incendio.html > Fire risk assessment per aziende e siti industriali: valutazione del rischio incendio, supporto alle ispezioni di enti terzi e piani di sicurezza antincendio. ### Fire risk assessment: valutazione del rischio incendio per l’industria ### Valutazione dei rischi e piani di sicurezza aziendale La valutazione del rischio incendio è un processo strategico che permette di comprendere a fondo le vulnerabilità di un ambiente e di adottare misure preventive mirate. Attraverso un'analisi dettagliata, Mozzanica identifica le potenziali fonti di ignizione, le vie di propagazione del fuoco e i fattori che possono influenzare la gravità di un incendio. Grazie a questa conoscenza approfondita, è in grado di progettare soluzioni personalizzate per ridurre al minimo il rischio e garantire la massima sicurezza per persone, beni e attività. La metodologia aziendale si basa su standard internazionali e normative vigenti, assicurando risultati affidabili e certificati. Mozzanica coltiva relazioni con Studi Tecnici, Professionisti Antincendio, Enti certificatori (Lloyd, Rina, ABS…) e in Italia fa parte di UMAN, la più grande Associazione di categoria del settore, il cui obiettivo è far crescere la cultura della sicurezza e dell’antincendio Le attività principali in questo ambito sono: - Studiare o condividere una soluzione antincendio per uno specifico rischio - Proporre strategie e nuove tecnologie per affrontare mercati o rischi emergenti - Saper eseguire corrette analisi dei rischi - Essere di supporto al Cliente in caso di “Ispezione terze parti” o “Servizio di supervisione per Dry Dock” - Offrire al Cliente un supporto consulenziale ingegneristico e di pianificazione della filiera - Eseguire formazioni antincendio avvalendosi di strutture che simulano il più possibile l’alto rischio - Eseguire formazioni per il corretto uso di tutti i Sistemi antiincendio - Eseguire collaudi con consegna di tutta la manualistica impianti --- ## Attrezzature pompieristiche URL: https://www.mozzanica.eu/it/prodotti/estintori-e-attrezzature.html > Offriamo attrezzature antincendio all'avanguardia per la protezione e la compartimentazione. Scegli la qualità e l'affidabilità per la tua sicurezza ### Attrezzature antincendio, pompieristiche e per la compartimentazione #### Le attrezzature antincendio e le protezioni passive, rappresentano il primo passo per gestire una situazione di emergenza e con una presenza di Mercato mondiale, Mozzanica è in grado di offrire delle soluzioni sia per l’Italia che per l’estero. ### Estintori antincendio Mozzanica fornisce un'ampia gamma di estintori portatili e carrellati sempre disponibili presso i magazzini in Italia e Stati Uniti, caricati con le tipologie di estinguenti più comuni, in funzione dei materiali infiammabili da proteggere: - Polvere (Classe A, B, C, D) - CO2 - Schiuma - Idrici - Polvere per protezione incendi da batterie al litio Mozzanica fornisce a corredo di ogni estintore, la documentazione di acquisto e di smaltimento secondo normativa degli estinguenti in fase di manutenzione, a garanzia del cliente. La divisione Service fornisce inoltre assistenza, manutenzione periodica e test di funzionamento per garantire sempre l'efficacia di tutti i presidi. ### Materiale pompieristico Fornitura di attrezzature antincendio e materiale pompieristico certificati per ambienti ad alto rischio, secondo gli standard europei, MED ed extra UE. - Manichette antincendio idrante - Naspi e lance - Attacchi motopompa - Armadiature complete - Attrezzature di soccorso - Abbigliamento professionale ### Porte, portoni tagliafuoco e vide di esodo Vendita, installazione e riparazione di porte, portoni tagliafuoco, vie di esodo e ricambistica dei maggiori produttori italiani ed internazionali certificati, per applicazioni industriali, navali e Oil&Gas. La divisione Service dispone di squadre specializzate per la posa e per la manutenzione in tutta Italia e nel Mondo. ### Serrande tagliafuoco per condotte aria Mozzanica vende, installa e manutiene serrande tagliafuoco per impianti di estrazione/immissione d'aria e di ventilazione su installazioni navali in conformità delle norme SOLAS e IMO FTP, per la prevenzione e la diffusione di fuoco, fumo e gas all'interno delle canalizzazioni aerauliche. Le serrande sono: - Opportunamente dimensionate in base alla pressione a cui può essere soggetto il sistema - Adatte alle condizioni che possano trovarsi ad affrontare (aggressioni da sostanze corrosive; vibrazioni, onde d’urto, inondazione dei condotti…) - Dotate di pale profilate aerodinamicamente - Con attuatori di tipo pneumatico o elettromeccanico - Integrate nel sistema di controllo e supervisione della nave ### Segnaletica di sicurezza antincendio Vendita e installazione di segnaletica di sicurezza antincendio, di informazione e di indicazione, secondo il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, disponibili anche in lingua, fotoluminescenti per ambienti poco illuminati o con design elegante per ambienti particolari. --- ## Autorespiratori, DPI e prodotti salvavita URL: https://www.mozzanica.eu/it/prodotti/autorespiratori-dpi-e-prodotti-salvavita.html > Scegli la sicurezza con i nostri autorespiratori e DPI. Prodotti di alta qualità per garantire la protezione in situazioni di emergenza e rischio. ### Autorespiratori, DPI e prodotti salvavita #### I rischi presenti in un’Azienda farmaceutica, i pericoli di un impianto petrolchimico, gli scenari che i possono presentare in caso di incendio a bordo nave, devono essere gestiti con la giusta attrezzatura. #### A tal fine Mozzanica vi offre una ampia gamma di prodotti per affrontare la situazione. ### Imbracature Imbracature anticaduta leggere e pratiche, taglia unica o regolabile, dotata di punti di ancoraggio, imbottiture per il confort, ad alta tenacità, disponibili in più taglie e rispondenti alle principali normative UE ed extra UE. ### Elmetti di protezione Elmetti rispondenti alle principali Normative di riferimento e disponibili in diverse opzioni, sulla base della esigenza lavorativa presa in esame. Di colorazione diversa, sono abbinabili a diversi accessori: - Visiere - Lampade - Protezione per la nuca - Sistemi interfonici Prodotto ufficiale ### Dispositivi GSM uomo a terra e uomo morto Progettati per tutte le categorie di lavoratori a rischio (lavoratori isolati, security, industria pesante, oil & gas…) proteggono il lavoratore isolato mediante la trasmissione di allarmi manuali e automatici. I dispositivi offerti da Mozzanica rappresentano l’eccellenza a tutela delle persone, garantendo alle organizzazioni l’ottemperanza alle norme vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori isolati e consentendo una reale e significativa riduzione del rischio. Sono progettati e prodotti in Europa (Finlandia), certificati IP67 dust-waterproof e shock resistant, e dotati di pulsante SOS e sistema Mandown++ evoluto (allarme uomo a terra, non movimento, caduta violenta e impatto). Prodotto ufficiale ### Autorespiratori (SCBA) e EEBD Gli autorespiratori (Self Contained Breathing Apparatus) e gli EEBD (Emergency Escape Breathing Devices), sono dispositivi di protezione individuale assolutamente necessari per le attività ad altro rischio. Le compagnie di navigazione e le industrie, si affidano alla nostra lunga esperienza ed alle nostre consolidate collaborazioni con i principali fornitori mondiali di tali dispositivi, per definire le esatte specifiche degli apparati, per garantire la fornitura, formazione all’impiego e sino alla manutenzione. L’Azienda infatti gestisce da anni la manutenzione degli autorespiratori ed ora è stata potenziata con la creazione di un Laboratorio dedicato, sia presso il nuovo stabilimento di Osnago che a West Palm Beach. Disponiamo inoltre di unità mobili che permettono le operazioni di controllo direttamente a bordo in ogni luogo. Prodotto ufficiale ### Rilevatori portatili di gas Per i nostri clienti Mozzanica mette a disposizione dispositivi portatili in grado di rilevare, misurare, monitorare e reagire a qualsiasi gas nell’area immediatamente circostante. Inoltre forniamo kit di taratura e calibrazione per permettere test funzionali e calibrazioni automatiche con consumo ridotto di gas di taratura e tempi di prova brevi. Conosciamo molto bene questi prodotti anche perché noi per primi li utilizziamo con i nostri operatori, soprattutto se impegnati in operazioni di manutenzione in aziende ad alto rischio o RIR dove sono presenti atmosfere pericolose e tossiche. Prodotto ufficiale ### Giubbotti di salvataggio I giubbotti di salvataggio forniti dal nostro Marine Team, sono accompagnati da un rigoroso servizio di ispezione e manutenzione per verificare la funzionalità delle valvole e delle tenute stagne, dei sistemi di galleggiamento, le scadenze dei materiali e lo stato di usura degli indumenti di sicurezza e degli imballi che li debbono proteggere e conservare lo stato di idoneità. Ogni giubbotto deve essere dotato di un fischietto assicurato saldamente da un cordino, da una luce luminosa in modo tale da essere maggiormente visibile dai soccorsi e da una sagola (buddy line) o di altri mezzi per fissarlo a un giubbotto di salvataggio indossato da un'altra persona (al fine di non disperdere le persone in mare). Prodotto ufficiale ### Tute per immersione e sopravvivenza Una tuta da immersione, di sopravvivenza o di salvataggio è una tuta che viene indossata appositamente allo scopo di rimanere a galla e sopravvivere durante le emergenze in alto mare. Generalmente in neoprene, la tuta è impermeabile e in grado di sopportare temperature estreme dell’acqua. Inoltre: - Per facilitare l’identificazione della persona è solitamente di colore rosso o arancione e fornita con nastri retroriflettenti - Possono essere di tipo isolato, non isolato o indossabile con il giubbotto di salvataggio - Devono essere facilmente indossabili, consentire alla persona di muoversi e di avere una buona visibilità - Possono essere fornite con fischietto, torcia di emergenza, tasca per ricetrasmettitore VHF o sagola (buddy line) che può essere impiegata per tenere insieme più persone in mare Tali indumenti, infatti, debbono essere periodicamente manutenuti per identificare il deterioramento della loro tenuta. Il nostro Marine Team è in grado di gestire i test di pressione secondo i regolamenti IMO, SOLAS e le specifiche delle compagnie di navigazione. Prodotto ufficiale --- ## Automezzi antincendio personalizzati URL: https://www.mozzanica.eu/it/prodotti/automezzi-antincendio-customizzati.html > Scopri i nostri automezzi antincendio personalizzati, progettati per garantire sicurezza e efficienza. Soluzioni su misura per ogni esigenza di emergenza. ### Automezzi antincendio customizzati Mozzanica ha l’esperienza per fornire automezzi antincendio progettati ad hoc per il Cliente. Sulla base del progetto infatti è possibile integrare diversi sistemi come la stazione di pompaggio, lance schiuma, sistemi a polvere, Twin Agents…, oltre a diverse tipologie di mezzi con differente chassis per l’applicazione fuori strada, in centro abitato, porti, aeroporti, ma anche per impianti di produzione energia raffinere, parco serbatoi e aree simili. I veicoli sono forniti per poter agire in ambienti da -0°C a + 50 °C e testati per saper resistere in ambienti salini, umidi e corrosivi. A tal fine, sono inoltre progettati e costruiti per: - Garantire un confort di guida - Garantire una buona manovrabilità nonostante le dimensioni o strade dissestate - Avere un assetto studiato per una ottimale distribuzione della massa di peso - Avere una cabina completamente insonorizzata --- # Progetti e referenze (IT) ## Successo di Polynt nella sicurezza antincendio URL: https://www.mozzanica.eu/it/progetti/polynt-la-sfida-della-sicurezza-antincendio-nell-industria-chimica.html > Approfondisci il caso di Polynt e la sua strategia per la sicurezza antincendio nell'industria chimica, un esempio di eccellenza e innovazione nel settore Mentre a Milano, Giulio Natta stava sintetizzando il polipropilene, scoperta che gli valse il premio Nobel, nel complesso industriale di Scanzorosciate, a pochi chilometri da Bergamo, dieci anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, sorge un’azienda – Polynt – per la produzione di anidride ftalica, composto che si inseriva nella filiera della produzione dei materiali sintetici. Dopo oltre quarant’anni di crescita intensa, di intrecci acquisizioni e fusioni che la portano ad essere parte di un complesso industrale multinazionale, a inizio degli anni ’90 lo stabilimento di Scanzorosciate avvia due nuovi impianti per la produzione di anidride trimellitica e di acido malico ed un impianto di co-generazione per la produzione di energia elettrica e termica necessarie per le produzioni Polynt. Quotata nel segmento STAR della Borsa Italiana, Polynt fornisce una vasta gamma di prodotti pensati per tutti i settori chiave delle industrie agroalimentari, biomedicali, edili, elettroniche, logistiche e marittime. Garantire la sicurezza antincendio di un’industria chimica, posta in un’area densamente abitata, richiede di essere soggetti a un serrato riesame delle competenze. Noi di Mozzanica abbiamo superato a pieni voti la verifica e abbiamo ricevuto l’incarico di proteggere le unità di processo TMA con impianti a diluvio. Un vincente lavoro di squadra tra Mozzanica, il committente e gli ingegneri del Factory Mutual – secondo le cui prescrizioni è realizzato l’impianto – ci ha consentito d'installare più di 1000 ugelli e oltre 2 Km di tubazioni in tempi estremamente ridotti. Una delle chiavi di questo successo è stata la realizzazione di un valve house prefabbricata in container che ha ridotto i tempi di installazione e fuori servizio dell’impianto antincendio. Questa tecnologia di moduli preallestiti ha offerto a Polynt un ulteriore prezioso vantaggio in futuro: la possibilità di scalare e riposizionare le unità preallestite in caso di modifica del layout impiantistico (aspetto non trascurabile in un’industria come quella chimica). --- ## Bracco, una storia di fire safety lunga vent'anni URL: https://www.mozzanica.eu/it/progetti/una-lunga-storia-di-fire-safety.html > Mozzanica è presente in Bracco con diverse realizzazioni da oltre vent'anni e continua, da allora, a offrire il proprio servizio di manutenzione. ### Una lunga storia di fire safety #### L’esagono della Bracco richiama la pianta del primo stabilimento milanese dell’azienda, sorto nel 1930, tre anni dopo la sua fondazione; si dovrà attendere il 1949 per la costruzione del nuovo grande impianto di Lambrate, ultimato nel 1953, che ospita ancora il quartier generale dell’azienda che, da lì a meno di un decennio, avrebbe venduto su tutti i mercati mondiali. Ciò che ha contraddistinto la storia dell’azienda è stata la messa a punto di mezzi di contrasto. Leader mondiale nella produzione di mezzi di contrasto non ionici di seconda generazione e di prodotti antitubercolari, verso la fine degli anni ’80 Bracco realizza un nuovo grande stabilimento produttivo a Ceriano Laghetto (MI). L’azienda è pronta per quattro decenni di acquisizioni di società farmaceutiche e di aperture di divisioni e filiali in tutto il mondo. Oggi l’azienda è leader internazionale nella diagnostica per immagini ed è in grado di offrire un portafoglio prodotti e soluzioni per tutte le modalità diagnostiche. ### Il progetto Mozzanica è presente in Bracco con diverse realizzazioni da oltre vent’anni e continua, da allora, a offrire il proprio servizio di manutenzione. Tra queste spicca la realizzazione di una struttura ingegnerizzata da Mozzanica per aspirare da un bacino di acqua esistente nella sede di Ceriano Laghetto (MB). Il cuore del sistema antincendio di Bracco infatti è una stazione di pompaggio, realizzata in accordo alle NFPA 20, assemblata in container, contenente una elettropompa e una motopompa ad asse verticale da 640 m3/h a 8,5 bar. --- ## Witor's: i boeri sono al sicuro grazie a Mozzanica URL: https://www.mozzanica.eu/it/progetti/i-boeri-witors-sono-al-sicuro-grazie-a-mozzanica.html > Fondata nel 1959 da Roberto Bonetti, a Cremona, Witor's produce da sessant'anni prodotti in cioccolato tra cui il celeberrimo "Boero", un geniale connubio tra cioccolato extra fondente, liquore e ciliegie e una azzeccatissima strategia di marketing Fondata nel 1959 da Roberto Bonetti, a Cremona, Witor’s produce da sessant’anni prodotti in cioccolato tra cui il celeberrimo “Boero”, un geniale connubio tra cioccolato extra fondente, liquore e ciliegie e una azzeccatissima strategia di marketing che ha collocato i prodotti Witor’s sui banconi di ogni bar d’Italia. Oggi l’azienda è presente in oltre 70 paesi nel mondo, con una capacità produttiva annua che supera le 36.000 tonnellate - che la colloca al terzo posto in Italia come produttore in volume - affiancando ai Boeri, tavolette di cioccolato, snack, biscotti e creme spalmabili, con le quali ha vinto prestigiosi riconoscimenti di qualità come l’ISM Awards 2017 per l’eccellenza del made in Italy. Alle 18 linee produttive, 30 tipologie di confezionamento nei suoi in 2 stabilimenti produttivi, a Cremona e a Gorizia, nel 2017 Witor’s affianca una capacità logistica di 9000 m2 e 8000 posti pallet nel nuovo magazzino intensivo automatizzato. Ed è stato proprio quanto si è trattato di proteggere quel magazzino intensivo dal rischio incendio che in Witor’s si è deciso di affidarsi a Mozzanica. Il nostro ufficio tecnico, in collaborazione con il fornitore degli scaffali, ha sviluppato un sistema integrato, a norma UNI 12845, di 7000 sprikler installati all’interno delle scaffalature, alimentati da una stazione di pompaggio che può contare su due motopompe da 450 m3/h e una riserva idrica complessiva da 700 m3 stoccata in 2 serbatoi rispettivamente da 350 m3. Il perfetto coordinamento tra gli uffici di progettazione e le squadre d'installazione hanno consentito il pieno rispetto delle tempistiche contrattuali. La soddisfazione di Witor’s è confermata dall’affidamento a Mozzanica della manutenzione degli impianti forniti. --- ## Italcementi: tre decenni di collaborazione URL: https://www.mozzanica.eu/it/progetti/italcementi-tre-decenni-di-collaborazione.html > Scopri la storica collaborazione di oltre 30 anni tra Mozzanica e Italcementi, un esempio di innovazione e qualità nel settore della protezione antincendio. La prima cottura di cemento idraulico nel forno di Scanzo avviene l’8 febbraio 1864 ed è subito un prodotto di successo. Dal ponte sul fiume Adda, alla stazione ferroviaria di Santa Lucia a Venezia, dove è decisiva l’efficacia del legante anche sott’acqua, al Canale di Suez, Grattacielo Pirelli a Milano (ancora oggi fra i più alti edifici del mondo in cemento armato), la qualità dei cementi prodotti da quella che solo nel 1927 assumerà la denominazione di Italcementi, sarà il fattore trainante che permetterà di conquistare la leadership del settore in Italia. Dal 2010 Italcementi ha lanciato un piano di rinnovamento e adeguamento delle principali cementerie alle Best Available Technologies, che ha portato al revamping della cementeria di Calusco d’Adda (BG), Matera e Rezzato-Mazzano (BS). Azienda che ha fatto del rapporto con il mondo dell’architettura e dell’alta ingegneria un mezzo per stimolare la crescita, Italcementi, negli ultimi dieci anni ha depositato oltre 60 brevetti, tra cui quelli per il cemento trasparente, usato per il padiglione italiano all’Expo 2010 di Shanghai e per nuovo cemento biodinamico con cui è stato realizzato il Palazzo Italia, cuore pulsante del Padiglione Italiano e icona di Expo 2015. Dal 1° luglio 2016 la società oggi è parte di HeidelbergCement Group, il principale player mondiale nella fornitura verticalmente integrata di materiali da costruzione. La struttura industriale del Gruppo è oggi formata da 10 cementerie a ciclo completo, un impianto per prodotti speciali, 10 centri di macinazione del cemento, 112 impianti di calcestruzzo e 13 cave per inerti. Da oltre 30 anni Mozzanica affianca gli stabilimenti italiani di Italcementi nel servizio di manutenzione impianti ed estintori. Nel corso degli anni Mozzanica ha intensificato il suo coinvolgimento nella protezione incendi degli stabilimenti Italcementi realizzando le reti idranti di stabilimento, complete di stazioni di pompaggio e riserve idriche. I progettisti e gli installatori Mozzanica hanno steso chilometri di reti idranti a protezione degli stabilimenti di Colleferro, Rezzato e Calusco. In quest’ultimo, in particolare, le nostre squadre hanno realizzato una rete idranti di 3 chilometri servita da una riserva idrica da 1200 m3 e da una motopompa ULFM da 450m3/h. --- ## Protezione antincendio con sistema ad atmosfera controllata URL: https://www.mozzanica.eu/it/progetti/friolog-atmosfera-controllata-per-la-sicurezza-antincendio.html > Scopri come Mozzanica ha garantito la sicurezza antincendio con sistemi di atmosfera controllata nei magazzini refrigerati Friolog ### Atmosfera controllata per la sicurezza antincendio Friolog.it srl è una società italiana con sede a Sant'Ilario d'Enza (RE), specializzata in servizi di logistica, stoccaggio e distribuzione a temperatura controllata. Fondata nel 2007, opera nel settore del magazzinaggio frigorifero, offrendo soluzioni personalizzate per la supply chain. www.friolog.it ### Il progetto Mozzanica ha sviluppato una soluzione innovativa per la protezione del magazzino frigorifero automatizzato in cui Friolog conserva i prodotti a – 25 °C. Per mantenere isolate le celle frigorifere e raggiungere queste performances di refrigerazione è necessario fare largo uso di materiali isolanti, poliuretano in particolare. Si tratta di materiali che offrono notevoli prestazioni isolanti ma che, in caso d'innesco, sono pressoché impossibili da spegnere. Una strategia antincendio in questi casi non può che contemplare misure preventive che riducano o annullino la probabilità di accadimento di un incendio. Non potendo eliminare il materiale combustibile ed essendo già minimizzata la possibilità d'innesco, non rimaneva che agire sul fronte del comburente, portando l’ossigeno al di sotto della soglia che consente a un incendio di autosostenersi. Di fronte a questa sfida, Mozzanica ha avviato un progetto che ha visto la collaborazione dei costruttori della cella e di Fruit Control, nostro partner con una trentennale esperienza nella riduzione d’ossigeno che la rende un’azienda leader nello sviluppo di sistemi per la realizzazione di atmosfere controllate. Il sistema a riduzione d’ossigeno (ORS) che è stato sviluppato, realizzato in conformità alla UNI 16750, poggia su un sistema di distribuzione di cui Mozzanica detiene il brevetto. --- ## Elmec: semplicemente affidabili, totalmente protetti URL: https://www.mozzanica.eu/it/progetti/elmec-semplicemente-affidabili-totalmente-protetti.html > Scopri come Mozzanica garantisce soluzioni antincendio affidabili e sicure. Approfondisci il nostro impegno per la protezione totale dei tuoi dati e sistemi. Elaborazione meccanografica, significava, nel 1971 schede perforate ed ingombranti elaboratori con capacità di calcolo che oggi sono surclassate dagli smartphone che portiamo in tasca. elaborazione meccanografica, nel 1971 significava anche ELMEC, l'azienda che Clemente Ballerio e Cesare Corti, fondarono a Varese. Le collaborazioni con IBM nei primi anni '80, i Macintosh di Steve Jobs e l'esordio dei CD-ROM, nel 1983 porta alla nascita di Elmec Informatica Srl, dove, appena tre anni dopo un gruppo di cinque giovanissimi sviluppatori, danno vita al PcCall, il primo dispositivo che permetteva di trasferire i file da un computer all’altro e di accedere alla teleassistenza da remoto. La crescita dell'azienda nei quindici anni che la separano dall'inizio del nuovo millennio sono tumultuosi. Elmec è pronta per anni di acquisizioni e nuove infrastrutture informatiche per lo storage dei dati e la connettività. L'innovazione è nel DNA dell'azienda che in questi anni sta esplorando quello che molti preannunciano essere uno degli ingredienti della 4° rivoluzione industriale, in cui siamo immersi: l’additive manufacturing. --- ## Soluzioni antincendio Inergen per il settore oil and gas URL: https://www.mozzanica.eu/it/progetti/soluzioni-inergen-per-oil-and-gas.html > Scopri le soluzioni antincendio Inergen per il settore oil and gas. Proteggi le tue risorse con un sistema innovativo e affidabile Il settore dell’Oil&Gas richiede competenze, tecnologie e prodotti sempre all’avanguardia. CEAR ha consolidato negli anni un profondo know-how nella filiera dell’estrazione e trattamento degli idrocarburi, collaborando con i principali player del settore e dell’indotto in Italia e all’estero, per impianti on-shore e off-shore, nell’ambito di forniture standard e ad esecuzione speciale, a seconda della specifica d’impianto. Nel caso che ha visto coinvolta Mozzanica, a CEAR è stata richiesta, doveva essere ENPPI, multinazionale egiziana di servizi integrati per il settore petrolifero la fornitura una cabina di distribuzione taylor-made, nell’ambito dello sfruttamento di Atoll, un nuovo importante giacimento, scoperto nel marzo 2015. Come da specifica doveva essere fornita, a protezione del modulo di potenza elettrica prefabbricato, un sistema di estinzione incendi inergen. Il sistema doveva poter essere attivato sia automaticamente che manualmente e progettato in modo tale che le riserve di gas inerte potessero proteggere più zone utilizzando valvole direzionali. CEAR decise di affidarsi a Mozzanica, distributore in esclusiva per l’Italia dei sistemi Inergen di Fire Eater. Questa era certamente una delle motivazioni che indirizzarono il committente verso la scelta tecnologica ma il sistema presentava delle specifiche che richiedevano una consolidata competenza nei sistemi antincendio tout court. Competenza che CEAR trovò in Mozzanica. L’impianto consegnato, a norma NFPA 2001 e cerificato UL, per l'ambiente ON-SHORE, è composto di 44 bombole da 80 litri ciascuna (di cui la metà di riserva come da specifica di progetto) in cui l’ INERGEN IG-541 stoccato a 300 bar è in grado di saturare, attraverso 28 ugelli distribuiti a soffitto, in ambiente e nelle intercapedini al di sotto del piano di calpestio, la switch room e cable room, portando la concentrazione del gas a circa il 40% del volume in 60 secondi. Come da specifiche il sistema è in grado di compensare le perdite attraverso una erogazione di extra di gas, per mantenere la concentrazione di progetto, per almeno 20 minuti. Il sistema di rilevamento, S81-HS, sviluppato per la protezione d'impianti e attrezzature ad alto contenuto tecnologico ed economico garantisce un'eccellente resistenza ai disturbi elettromagnetici e può interagire con altri sistemi di supervisione e SCADA, attraverso protocolli proprietari e standard (ethernet, TCP/IP e Modbus). Il monitoraggio è garantito da rilevatori di fumo, calore e gas. I nostri tecnici hanno previsto logiche speciali di protezione e ridondanza, in conformità allo standard NFPA 72. L'intera attività d'ingegnerizzazione è stata realizzata da Mozzanica che ha pre-assemblato nella propria sede il sistema e lo ha collaudato in presenza di CEAR. Commissioning e start-up sono state quindi svolte da una squadra di tecnici Mozzanica, in Egitto, presso il cliente finale. --- ## Antincendio navale: Un caso di successo URL: https://www.mozzanica.eu/it/progetti/un-caso-di-successo-nel-settore-navale.html > Scopri come un efficace sistema antincendio ha portato al successo nel settore navale. Leggi la storia su Mozzanica È il 1972 e Ted Arison ha solo due cose: una nave di seconda mano – un vecchio cargo rimesso a nuovo, il Mardì Gras, con carburante per un viaggio di sola andata da Miami a San Juan – e una visione – svecchiare il mercato delle crociere. Nel 1987 la sua Carnival è già l’operatore croceristico più popolare al mondo. Inizia una stagione di acquisizioni. In Italia entra in Costa Crociere e oltremanica acquisisce le storiche Cunard e P&O; oggi il gruppo comprendente 12 marchi, con stili e segmenti di mercato autonomi ed è il primo operatore di crociere globale (e il più redditizio) nonché uno dei maggiori tour operator al mondo. Frutto del programma di costruzione navale più dinamico del settore, le oltre 100 “Fun Ships” Carnival - veri e propri parchi divertimento galleggianti – fanno della cura del design, dell’atmosfera brillante e dei mille intrattenimenti il tratto caratteristico dell’intera flotta che porta sui mari di tutto il mondo 11 milioni e mezzo di passeggeri l’anno. La Carnival Sunrise è diventata Carnival Triumph dopo un drydock di 2 mesi all' inizio del 2019 che ha visto Mozzanica protagonista della protezione antincendio. Il nostro marine team è intervenuto su cucine e aree ristoranti, installando impianti a schiumogeno, CO2 e Hi-Fog, sistemi di rilevamento gas, e definendo le logiche di sicurezza degli impianti di emergenza per lo spegnimento degli apparati e la chiusura di porte e serrande tagliafuoco. Questi sistemi sono gestiti da PLC che abbiamo installato, coordinando partner specializzati, sul ponte comando e in sala macchine. Il cablaggio delle serrande su sistemi HVAC nei nuovi locali, per mantenere la compartimentazione stagna e la resistenza al fuoco ha richiesto oltre un centinaio di passaggi cavi a tenuta stagna, validati da ispettori della compagnia, lungo i 7 km di cavi che la nostra squadra, di 20 persone, ha steso in due mesi di lavoro. La funzionalità di questi impianti è determinante per permesso di navigazione. La fiducia di Carnival nella nostra competenza la sta spingendo ad affidarci la sicurezza antincendio di sempre più navi della sua flotta. Il nostro marine team, durante il Dry Dock, è intervenuto su 4 nuove aree ristoranti e su altre esistenti, installando sistemi antincendio a CO2, Sprinkler, Hi-Fog , Wet Chemical, sistemi di rivelazione fumo, gas e definendo le logiche di sicurezza degli impianti elettrici di emergenza, di tutti gli allarmi e gli sganci di emergenza, avvalendosi anche di un partner specializzato nella gestione dei sistemi ESD ( Emergency Shut Down) per la configurazione del sistema di supervisione generale, sul ponte comando e in sala macchine. Il cablaggio dell’intero sistema che comprende anche le serrande tagliafuoco e HVAC nei nuovi locali, cabine, cucine e area ricreativa per i bambini, dovendo mantenere la compartimentazione stagna e la resistenza al fuoco ha richiesto di installare oltre un centinaio di passaggi cavi certificati a tenuta stagna, lungo i 10 km di cavi che i nostri 20 specialisti con differenti preparazioni tecniche, hanno instradato durante tutta la durata delle attività a bordo. La Corretta e precisa funzionalità di questi sistemi integrati di sicurezza è determinante per permettere la navigazione in completa sicurezza. È stata la competenza e l’affidabilità che il team di lavoro ha sempre dimostrato negli anni di collaborazione, che ha permesso al Cliente di considerare Mozzanica un partner nella gestione integrata della sicurezza su parte delle navi della propria flotta. --- ## Mantero Seta: esempio di eccellenza nella prevenzione incendi URL: https://www.mozzanica.eu/it/progetti/la-protezione-antincendio-dei-siti-mantero-seta.html > Scopri come Mantaro Seta ha implementato efficaci misure di protezione antincendio nei propri siti. Leggi di più su Mozzanica ### La protezione antincendio dei siti Mantero Seta Fondata a Como nel 1902, Mantero Seta SpA è un'azienda familiare da oltre un secolo. La storia di Mantero è una storia di eccellenza artigianale che si tramanda da quattro generazioni. Oggi Mantero è rinomata per la creazione, tessitura e stampa di tessuti e accessori. L’approccio aziendale è definito dalla straordinaria creatività, dalla dedizione all'eccellenza e all'innovazione e dall'impegno costante nel fornire prodotti esclusivi ai più rinomati clienti internazionali, che rappresentano l'essenza del Made in Italy. Guidata dal rispetto per i valori storici e dalla dedizione alla sostenibilità ambientale, Mantero si focalizza sulla qualità, sull'attenzione al cliente e alle soluzioni su misura. ### Il progetto Da oltre 25 anni Mozzanica mantiene una partnership con Mantero Seta. Una collaborazione di lunga data che ha portato alla progettazione e realizzazione di diversi sistemi antincendio nei siti produttivi Mantero, sia di rivelazione che di spegnimento, nonché un puntuale e efficiente servizio periodico di manutenzione non solo degli impianti, ma di tutti i presidi antincendio (estintori, idranti…), e delle protezioni passive (porte e portoni tagliafuoco e uscite di sicurezza). ### I numeri del progetto #### 2 impianti Inergen #### 1 impianto sprinkler a secco #### 4 impianti sprinkler a umido #### 1 impianto di rilevazione #### 1 stazione di pompaggio #### 2 motopompe #### 1 riserva idrica #### 46 estintori a CO2 #### 183 estintori a polvere #### 119 idranti #### 84 porte e portoni tagliafuoco #### 64 uscite di sicurezza --- # News (IT) ## Il percorso di Tina Bosica tra coraggio e responsabilità (2026-10-12) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/radici-coraggio-e-responsabilita-il-percorso-di-tina-bosica.html > Un ritratto di Tina Bosica: coraggio misurato, responsabilità concreta, scelte etiche e riflessioni profonde che guidano ogni passo. Un'impresa nata nel garage di casa, che a quasi sessant'anni dalla fondazione conta una cinquantina di collaboratori. Tina Bosica vi è entrata nel 1997, dopo il diploma in ragioneria e la perdita del padre. "Ci siamo rimboccati le maniche", racconta, e ha cominciato dal basso, dall'officina, per capire cosa l'azienda facesse davvero e dove fossero le criticità. ### Dall'officina alla visione In quel momento in azienda erano in quattro: lei, il fratello, la madre e un dipendente. Poco dopo due stretti collaboratori se ne andarono per aprire un'attività simile. "È stata la mia più grande fortuna", dice oggi, perché le fece capire che l'impresa doveva avere un proprio "cervello", indipendente dalle singole persone. Nel 1998 nacque così il primo software per le manutenzioni, evoluto nel 2009 su piattaforma Zucchetti e oggi venduto a livello nazionale. ### Le persone al centro Per Tina il benessere di chi lavora è una scelta di impresa. Alle donne ha offerto un part-time prolungato fino alle 14, ai tecnici ha permesso di portare a casa i mezzi già dai primi anni Duemila. Metà del personale è in azienda da più di vent'anni. Anche la digitalizzazione, spiega, è una forma di welfare: lavorare con ordine significa lavorare con serenità. ### Il settore e l'Accademia Dal 2010 siede nel consiglio direttivo di UMAN, l'associazione dei manutentori antincendio, dove ha portato avanti progetti su gestione dei rifiuti, figure professionali e autocontrollo. Da quel percorso è nata l'Accademia, un sogno coltivato per dieci anni: un luogo dove i manutentori possano formarsi davvero. ### Le sfide e il futuro Nelle scelte più importanti si è spesso sentita sola, con il timore di investimenti che potevano non ripagare. Non ha mai pensato di arrendersi: lo sport agonistico, dice, ti abitua a rinascere. Negli ultimi cinque anni sono arrivate quattro acquisizioni e una nuova filiale nelle Marche, e ora è tempo di consolidare e innovare. Fuori dall'azienda presiede un'associazione di pattinaggio corsa con 130 iscritti. L'impresa, ripete, è prima di tutto un piatto in cui mangiano tutti insieme, e ogni danno ricade su tutti. Una responsabilità che Tina porta con la stessa tenacia con cui, nel 1997, entrò per la prima volta in officina. --- ## Visione e intuizione Mozzanica al centro della rotta per il 2027 (2026-09-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/visione-intuizione-strategia-la-rotta-verso-il-2027.html > Riflessioni e strumenti per la rotta 2027: dalla visione alle tattiche, una strategia forte che anticipa le nuove sfide. Capita spesso di sentire descrivere un imprenditore come un “visionario”. È quasi un complimento automatico, una scorciatoia verbale che usiamo per raccontare chi ha avuto successo, come se bastasse guardare un po’ più lontano degli altri per meritarsi quell’etichetta. Il senso comune, in effetti, la interpreta così: visionario è chi arriva prima a pensare un’idea, chi intuisce qualcosa prima dello standard generale. È una definizione comoda, rassicurante, ma parziale. Racconta l’istante dell’intuizione, non tutto quello che viene dopo. Daniel Goleman, nel suo libro “Essere leader”, va più a fondo, e distingue nettamente il visionario dal semplice intuitivo. Per lui l’imprenditore visionario è chi: Si concentra sulla creazione di una visione condivisa che va oltre il quotidiano, offrendo al team un orizzonte verso cui orientarsi. Con il suo carisma e la capacità di immaginare un futuro migliore, il leader visionario diventa un punto di riferimento capace di unire le persone verso una meta comune. Daniel Goleman, “Essere leader” Non basta, dunque, vedere lontano. Bisogna anche saper condurre altri fin lì, tradurre quello sguardo in un cammino che altri possano percorrere insieme a te. È la differenza fra sognare a occhi aperti e costruire qualcosa che duri. ### Da dove nasce una visione Alla base di ogni visione c’è sempre un punto di partenza più piccolo e più fragile di quanto racconti poi la storia scritta a posteriori: un’idea, un’intuizione, il momento preciso in cui qualcuno si dice “secondo me questo piano sarà vincente”, senza che nessuno, intorno a lui, ne sia ancora davvero convinto. È un istante che nei racconti aziendali viene spesso liquidato in una riga, ma che nella realtà di chi lo vive può durare notti intere, fatte di dubbi, conti rifatti, decisioni rimandate e poi prese comunque. Spesso è la memoria dei successi precedenti a costruire quella fiducia necessaria, a rendere possibile guardare verso un obiettivo che, in quel preciso istante, esiste solo nella testa di chi lo ha immaginato. C’è una frase, diventata ormai un classico del pensiero manageriale, che aiuta a capire meglio questo passaggio: Fu Alan Kay, informatico statunitense tra i padri dell’interfaccia grafica moderna, a formulare per la prima volta questa idea nel 1971, durante un incontro dei ricercatori dello Xerox PARC di Palo Alto, il centro di ricerca californiano da cui sarebbero nate innovazioni come l’interfaccia a finestre e il mouse per come lo conosciamo oggi. Kay mise per iscritto la frase alcuni anni più tardi, nel 1983, sul bollettino dell’associazione EDUCOM, ma l’intuizione originale risale proprio a quella riunione del 1971: “Il modo migliore per prevedere il futuro è inventarlo.” Alan Kay, EDUCOM Bulletin, 1983 (origine della citazione verificata da Quote Investigator, 2012) È una distinzione sottile ma decisiva. Non si tratta di indovinare cosa accadrà, un esercizio che lascia comunque l’iniziativa in mano al caso, ma di costruire attivamente le condizioni perché un certo futuro diventi realtà. Da lì in avanti comincia un lavoro diverso, meno romantico ma altrettanto decisivo: scegliere le persone giuste, convincere chi dovrà seguirti anche quando il progetto è ancora tutto sulla carta, mettere nero su bianco i primi piani operativi. È il passaggio che separa un’intuizione brillante, destinata magari a restare tale, da un progetto che può davvero prendere forma nel mondo. ### Tre storie di visione, tre settori diversi Ci sono esempi, presi da mondi completamente diversi tra loro, che raccontano bene cosa significhi trasformare un’intuizione in un successo capace di cambiare un intero mercato. Il primo arriva dal mondo dolciario, ed è probabilmente il più vicino a noi, quanto meno geograficamente: Nel 1968 Michele Ferrero decise di sfidare un’abitudine consolidata, quella dell’uovo di cioccolato legato a una sola stagione dell’anno. Lo fece con una frase che i suoi collaboratori ricordano ancora oggi: “Da domani sarà Pasqua tutti i giorni.” Da quell’intuizione, portata avanti nonostante le obiezioni interne, nacque l’idea di un ovetto di cioccolato disponibile tutto l’anno. Fu poi William Salice, alcuni anni più tardi, a dare forma concreta a quella visione, ideando l’ovetto con la sorpresa capace di unire gioco e cioccolato in un unico prodotto: il Kinder Sorpresa, uno dei prodotti più riconoscibili al mondo, capace ancora oggi di far sorridere milioni di bambini. Salice stesso, per tutta la vita, ha rifiutato di attribuirsi il merito dell’invenzione: “L’inventore è Ferrero, io sono l’esecutore materiale.” Michele Ferrero, intervista di Mario Calabresi, La Stampa; William Salice, Sky TG24, dicembre 2016 Una storia che, più di ogni analisi, racconta bene il rapporto fra chi immagina e chi costruisce: la visione e l’esecuzione, quando lavorano insieme, sono capaci di creare qualcosa che nessun concorrente nel settore dell’infanzia è più riuscito davvero a eguagliare. Il secondo esempio arriva dal mondo dell’automobile, e in questo caso sono i numeri a raccontare una storia altrettanto istruttiva: Fino alla fine degli anni Novanta, il tetto rigido apribile, quello che in pochi secondi trasforma una coupé in un’auto scoperta, era un lusso riservato a modelli come la Mercedes SLK. Nel 2000 Peugeot lanciò la 206 CC con un’intuizione precisa: portare quella stessa tecnologia su un’auto piccola e accessibile, tanto che la testata specializzata Motor1.it l’ha definita “la prima coupé-cabriolet non rivolta al solo mercato delle auto di lusso.” Il risultato fu un successo commerciale che durò oltre sette anni di produzione, fino al marzo 2007, a cui seguì una seconda generazione, la 207 CC: una continuità che, secondo la rivista Ruoteclassiche di Quattroruote, pochissimi altri costruttori riuscirono a replicare in un segmento che, proprio in quegli anni, cominciava il proprio declino. Motor1.it, “La storia della Peugeot 206 CC, la coupé-cabriolet per tutti”; Ruoteclassiche – Quattroruote Altri marchi, dalla Micra alla Opel, provarono a inseguire quella formula, senza mai raggiungere lo stesso risultato commerciale né lo stesso posto nella memoria collettiva. Il terzo esempio arriva da un mondo apparentemente della ristorazione. Harold Sanders, fondatore del Kentucky Fried Chichen (KFC) svolse una serie di lavori nella sua prima infanzia, come fuochista di motori a vapore, venditore di assicurazioni e operatore di stazioni di servizio. Iniziò a vendere pollo fritto dal suo ristorante lungo la strada a North Corbin, nel Kentucky, durante la Grande Depressione. Durante quel periodo, Sanders sviluppò la sua "ricetta segreta" e il suo metodo brevettato di cottura del pollo in una friggitrice a pressione. Sanders riconobbe il potenziale del concetto di franchising di ristoranti e il primo franchising KFC aprì a South Salt Lake, nello Utah, nel 1952. Dal 1950, Sanders cominciò a impersonificare la parte del “Colonnello”, facendosi crescere un pizzetto e indossando una redingote nera (in seguito passando a un abito bianco) e addirittura decolorandosi i baffi e il pizzetto per abbinarli ai suoi capelli bianchi. Altre furono le sue idee strabilianti, come il coniare il motto “Finger Licking good” o creare il primo contenitore, detto “bucket” per contenere il pollo che dava ai clienti. Furono forse questi i motivi per cui John Y. Brown Jr. ricordò Sanders come "un uomo brillante con un talento gastronomico per il cibo, un visionario e un grande motivatore, con lo stile di uno showman e la disciplina di un Vince Lombardi" . Wikipedia.org, profilo di Harold Sanders Non un semplice ristorante, ma un’industria costruita passo dopo passo attorno a un’idea che, all’inizio, in pochi avrebbero scommesso potesse funzionare su quella scala. ### Perché la visione, da sola, non basta Tre storie diverse, tre settori lontanissimi tra loro, ma un filo conduttore comune: dietro ognuna di queste intuizioni c’era, e doveva esserci, un piano operativo solido. L’istinto apre la porta, ma non basta ad attraversarla. Serve analizzare correttamente il mercato, individuarne i rischi, valutare con attenzione gli investimenti necessari e i tempi, circondarsi delle persone giuste per portare avanti il progetto. Uno dei contributi più citati nella letteratura manageriale su questo tema resta l’articolo “Building Your Company’s Vision”, pubblicato nel 1996 su Harvard Business Review da James Collins e Jerry Porras. I due autori distinguono con chiarezza due elementi che, nella pratica, vengono spesso confusi tra loro: da un lato l’ideologia di base dell’azienda, fatta di valori e di uno scopo che, scrivono, “non richiedono giustificazioni esterne”; dall’altro il futuro immaginato, che comprende obiettivi ambiziosi, definiti dagli stessi autori “Big, Hairy, Audacious Goals”, capaci di mobilitare un’intera organizzazione per un orizzonte che può arrivare a dieci, vent’anni. James Collins e Jerry Porras, Harvard Business Review, “Building Your Company’s Vision”, 1996 È una distinzione utile anche fuori dai contesti accademici: la visione non è solo un traguardo lontano da raggiungere, ma anche un insieme di principi che restano stabili lungo tutto il percorso, anche quando cambiano gli obiettivi specifici lungo la strada. Lo stesso Michele Ferrero, interrogato più volte sul segreto della sua azienda, non parlava mai solo di idee geniali, ma di un metodo fatto anche di costanza e determinazione: “Il mio segreto? Fare sempre diverso dagli altri, avere fede, tenere duro.” Michele Ferrero, Corriere della Sera ### Visione e imprese familiari: una sfida che riguarda il 90% dell’Italia produttiva C’è un motivo per cui il tema della visione riguarda Mozzanica in modo particolare, ed è lo stesso che riguarda la stragrande maggioranza delle imprese italiane: Le aziende a controllo familiare rappresentano oggi circa il 90% del tessuto produttivo italiano e occupano circa tre quarti della forza lavoro complessiva. Alcune analisi dedicate al tema, riprese anche dalla stampa economica, stimano che solo il 30% delle imprese familiari superi il passaggio dalla prima alla seconda generazione, che appena il 13% arrivi alla terza, e che una quota minima, il 4%, raggiunga la quarta: secondo questi studi, l’assenza di una strategia di successione ben definita è responsabile di più del 70% dei fallimenti durante il passaggio generazionale. Su un piano più solido dal punto di vista statistico si colloca l’Osservatorio AUB, promosso da AIDAF, UniCredit e Università Bocconi, che ogni anno fotografa lo stato di salute delle aziende familiari italiane di maggiori dimensioni: nella sua XVI edizione, presentata nel febbraio 2025 a Borsa Italiana, ha rilevato che le realtà familiari sopra i 20 milioni di euro di fatturato sono cresciute del 50% nell’ultimo decennio, arrivando a superare le 15.800 unità, per un fatturato complessivo di oltre 1.200 miliardi di euro e quasi 3,4 milioni di occupati fra Italia ed estero. Non a caso, edizione dopo edizione, l’Osservatorio dedica una parte crescente della propria ricerca proprio ai passaggi generazionali e ai profili della cosiddetta “next generation”. Fortune Italia, ottobre 2025 (dati sul passaggio generazionale); Osservatorio AUB – AIDAF, UniCredit, Università Bocconi, XVI edizione, 2025 Non un dettaglio amministrativo, quindi, ma spesso la vera linea di confine fra un’azienda che continua a crescere e una che si ferma: è lì, più che nei bilanci di un singolo anno, che si gioca la parte più delicata della continuità di un’impresa. Mozzanica, che affonda le proprie radici nelle scelte fatte da Natale Mozzanica alla fine degli anni Ottanta, si muove esattamente dentro questa dinamica. Ogni intuizione raccontata in queste pagine, dai tabulati di manutenzione alla digitalizzazione, fino al nuovo modo di comunicare, non è un episodio isolato, ma un tassello di una visione che ha già attraversato più di una generazione, e che continua a essere alimentata, oggi, guardando già al 2027. ### Le nostre intuizioni È proprio in questo spazio, tra l’idea e la sua realizzazione, che si collocano diversi momenti della storia di Mozzanica: intuizioni che, nel tempo, ci hanno aiutato a distinguerci sul mercato, e che raccontano lo stesso meccanismo visto negli esempi precedenti, applicato però al nostro settore e alla nostra storia. Verso la fine degli anni Ottanta, quasi nessuna azienda del nostro settore emetteva un documento di dettaglio dopo una visita di manutenzione: ci si limitava a una firma sul registro. Natale Mozzanica scelse una strada diversa, quella di differenziarsi e legare ancora di più l’azienda ai propri Clienti, e da questa scelta nacquero i tabulati di manutenzione, diversificati in base alla tipologia di impianto e completi di ogni dettaglio. Poco dopo arrivò un’intuizione simile ma complementare: i capitolati di manutenzione, documenti che, ancora prima dell’ordine, mostravano al Cliente quanto fosse solida la nostra conoscenza tecnica e normativa, e che una volta ottenuto l’incarico potevano essere verificati concretamente, nella preparazione del personale e nell’attrezzatura utilizzata. Con lo stesso spirito, negli anni, abbiamo scelto di guardare anche fuori dal nostro perimetro più naturale. Entrare in ambiti come il Marine o l’Oil & Gas ha significato prima di tutto individuare con precisione dove, in quei settori, ci fossero bisogni reali a cui potevamo rispondere: da qui la scelta di affacciarci al mondo crocieristico e di inserire in azienda persone chiave, capaci di portare con sé idee nuove, contatti e l’organizzazione necessaria per reggere quel salto, oltre a una conoscenza approfondita di come si muoveva la concorrenza. Un’altra intuizione, forse meno visibile ma non meno importante, riguarda la digitalizzazione. Nel 2010 abbiamo posto le basi per un progetto che potesse offrire ai nostri Clienti un portale unico per tutta la documentazione di manutenzione, e nel 2011 sono arrivati i primi palmari: grossi, ingombranti, lontanissimi da quelli di oggi, ma comunque tra i primi nel nostro settore a introdurre questo tipo di tecnologia, con l’obiettivo di velocizzare ogni fase, dall’aggiornamento dei tabulati fino alla fatturazione. Infine, un’intuizione più recente, quella di un nuovo modo di comunicare. L’antincendio non è mai stato un settore particolarmente raccontato al pubblico. L’idea è stata quella di utilizzare in modo diverso i Social e il nostro Sito, costruendo una narrazione e un modo di presentare i dati capace di avvicinare pubblici molto lontani tra loro, dagli Stati Uniti all’Italia fino all’Asia. Serviva “appassionare” le persone alla nostra impresa, e quell’interesse costruito con pazienza si è poi tradotto, concretamente, in nuovi ordini. ### Dalla manutenzione reattiva a quella predittiva: un settore che cambia La direzione in cui si muove oggi l’intero settore della manutenzione industriale offre un altro modo di leggere la scelta fatta da Mozzanica nel 2010. Quando arrivarono i primi palmari, l’obiettivo era digitalizzare la documentazione e velocizzare le operazioni sul campo: Da allora, quello stesso impulso alla digitalizzazione si è inserito in un cambiamento più ampio, che sta ridisegnando il modo stesso di intendere la manutenzione: il passaggio dalla manutenzione reattiva, quella che interviene quando un guasto è già accaduto, a quella predittiva, capace di anticiparlo attraverso l’analisi dei dati raccolti sugli impianti. Uno studio del Deloitte Analytics Institute, che resta fra i riferimenti più citati sul tema pur risalendo al 2017, ha quantificato i benefici di questo cambiamento: la manutenzione predittiva può aumentare la produttività degli impianti fino al 25%, ridurre i guasti improvvisi fino al 70% e abbattere i costi complessivi di manutenzione di un ulteriore 25%, con un aumento del tempo di funzionamento effettivo compreso fra il 10 e il 20%. Lo stesso studio stima in 50 miliardi di dollari l’anno il costo dei soli fermi impianto non pianificati per i produttori industriali a livello globale. Deloitte Analytics Institute, 2017 Una cifra che aiuta a capire perché, negli ultimi anni, così tante aziende del settore abbiano accelerato sulla digitalizzazione dei propri processi di manutenzione. Sono numeri che riguardano da vicino anche il nostro settore. Chi si occupa di manutenzione e assistenza, come facciamo noi ogni giorno presso i nostri Clienti, sa bene che la differenza fra intervenire prima e intervenire dopo non è mai solo una questione tecnica: è una questione di fiducia, di continuità del servizio, di rapporto costruito nel tempo. La stessa intuizione che nel 2010 portò ai primi palmari oggi si confronta con una trasformazione digitale del settore ancora più ampia, ed è dentro questo scenario che si inseriscono i nuovi obiettivi verso cui l’azienda sta già lavorando per il 2027. ### Uno sguardo al 2027 Per il 2027 sono già in corso nuovi obiettivi. Alcuni di questi non nascono più soltanto da un lampo di visione, ma da un lavoro più strutturato di proiezione verso il futuro, fatto di analisi, dati e scenari costruiti insieme. Resta però immutato lo spirito di fondo, lo stesso che ha attraversato ogni storia raccontata fin qui: l’intuizione e la capacità di immaginare un traguardo ancora lontano continueranno a essere elementi che non mancheranno mai, in Mozzanica. È un pensiero che trova un’eco quasi perfetta in una frase scritta quasi un secolo fa, in un contesto completamente diverso, ma capace ancora oggi di riassumere bene cosa significhi davvero avere una visione d’impresa: Antoine de Saint-Exupéry, scrittore e aviatore francese noto soprattutto come autore de “Il Piccolo Principe”, scrisse nella sua opera postuma “Citadella”: “Quanto al futuro, non si tratta di prevederlo, ma di renderlo possibile.” Antoine de Saint-Exupéry, “Citadella” (Citadelle, 1948) --- ## Schenatti spiega le strategie dell'ufficio tecnico Mozzanica (2026-09-21) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/intervista-a-schenatti-responsabile-ufficio-tecnico.html > Scopri l’approccio di Andrea Schenatti, capo dell’ufficio tecnico, alle sfide quotidiane, alla qualità di prodotto e alle metrics che guidano Mozzanica. C’è un gesto che racconta Andrea Schenatti meglio di qualsiasi descrizione: arrivare in ufficio molto presto, quando tutto è ancora silenzioso, per dedicare i primi minuti della giornata alle attività più delicate, quelle che, dice, "richiedono un po’ più di pace e di tranquillità per poter essere fatte". Da lì in avanti, dalle nove in poi, comincia una giornata che lui stesso definisce "frenetica al cento per cento", fatta di telefonate, email e colleghi. Responsabile dell’Ufficio Tecnico per la parte industriale di Mozzanica da quasi dieci anni, Andrea Schenatti convive ogni giorno con due mestieri dentro lo stesso ruolo. ### Due lavori in uno Guidare l’Ufficio Tecnico industriale e, allo stesso tempo, seguire le commesse come Project Manager: "sono due lavori" ammette, "ed è anche difficile certe volte farli combaciare". Quando il Project Manager prende il sopravvento, il tempo per la gestione dell’ufficio si assottiglia, eppure è proprio in questa doppia veste che si misura il valore della sua figura. Schenatti governa lo sviluppo di una commessa in tutte le sue fasi, dalla riunione di apertura fino ai collaudi, tenendo insieme la parte tecnica, quella che ama di più, e il rapporto diretto con il cliente. ### Il primo volto che il cliente incontra L’Ufficio Tecnico entra in gioco dopo il commerciale: acquisito l’ordine, la commessa passa a Schenatti, che dopo la riunione di apertura va di persona dal cliente. Da quel momento diventa il riferimento per ogni aspetto, affiancato in cantiere dai Site Supervisor che seguono la gestione operativa. È un ruolo che chiede competenza tecnica ma anche capacità di rassicurare. Il suo approccio è cambiato negli anni, diventando "molto più distaccato" rispetto a una schiettezza che in passato usciva con troppa facilità. Il risultato è un legame che dura nel tempo: capita di tornare da un cliente dopo dieci anni e di sentirsi accogliere con un "Ah, Schenatti!". È bello, dice, "perché c’è un ricordo positivo". ### Venticinque anni dentro un mestiere che è cambiato Con più di venticinque anni di esperienza nel settore, Schenatti ha visto trasformarsi il modo di lavorare. Ha iniziato quando le informazioni arrivavano via fax, "con un giorno o due di ritardo", e una scrivania era condivisa da tre persone con un solo telefono. Oggi il flusso è continuo e, riconosce, iperstimolante: email, messaggi, clienti che pretendono tempi sempre più rapidi. La tecnologia però aiuta. A giugno l’azienda ha introdotto un software per la comunicazione tra cantiere e Ufficio Tecnico, "uno strumento che ci sta dando una grossa mano", e ha già avviato con il responsabile IT e la prima linea una riflessione sull’intelligenza artificiale. "È importante essere subito pronti a capire», osserva, «non dire un altr’anno vedremo". ### Una grande azienda che ha tenuto insieme le persone Ciò che Schenatti garantisce al cliente affonda le radici nell’azienda: quasi quarant’anni di esperienza, una crescita fortissima negli ultimi quindici e un Ufficio Tecnico dove i senior trasmettono ai più giovani. Lui stesso, davanti a una normativa da capire, coinvolge due o tre colleghi e trasforma il dubbio in un momento di studio comune: "ci ragioniamo assieme e ne esce un momento dove tutti siamo cresciuti professionalmente". Il valore aggiunto, dice, è avere più di cento persone e un clima in cui "quando c’è un problema hai più di una persona a cui chiedere". Una grande azienda che ha saputo mantenere la qualità della comunicazione e delle relazioni umane. ### Quando i tempi stretti diventano un risultato L’esempio che sceglie è una commessa dell’anno scorso: un nuovo stabilimento produttivo alimentare che, solo in fase avanzata di costruzione, si accorge di dover realizzare importanti protezioni antincendio. Da maggio a luglio l’azienda sviluppa l’ingegneria, approvvigiona i materiali e avvia le lavorazioni a fine luglio, a ridosso delle ferie. Non un deposito ripetitivo, ma uno stabilimento produttivo, con una grande varietà di impianti diversi tra loro, ciascuno progettato con regole proprie. Un lavoro durato un anno, di cui la settimana prossima si faranno i collaudi finali. Per Schenatti, l’esempio giusto di che cosa significhi portare a termine un progetto importante. In quella capacità di stare tra il progetto e il cantiere, tra la tecnica e le persone, si riconosce il modo di lavorare di Mozzanica: competenza che si trasmette, affidabilità che costruisce rapporti destinati a durare. --- ## Mozzanica a SMM Hamburg 2026: occasione per il settore marittimo (2026-09-09) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/smm-amburgo-2026–mozzanica-e-presente-con-il-suo-stand.html > Mozzanica debutta a SMM Amburgo 2026, la fiera leader mondiale del settore marittimo: scopri soluzioni avanzate per sicurezza antincendio e protezione. Mozzanica, azienda italiana specializzata in soluzioni antincendio per i settori industriale, navale e oil & gas, ha preso parte per la prima volta a SMM, la fiera internazionale di riferimento per shipbuilding, machinery e marine technology, svoltasi ad Amburgo dal 1 al 4 settembre 2026 presso l'Hamburg Messe und Congress GmbH. L’Azienda ha accolto operatori e clienti presso il proprio stand in Hall B5, stand B5.231. ### Un appuntamento strategico per il settore marittimo internazionale Giunta alla ventinovesima edizione, SMM si conferma uno dei principali punti di incontro mondiale per l'industria marittima, con una storia che attraversa oltre sei decenni di dialogo tra i protagonisti del settore. ### La presenza di Mozzanica Per Mozzanica la presenza a SMM Amburgo rappresenta un’occasione importante come espositore in una delle vetrine più rilevanti del panorama fieristico marittimo mondiale. Allo stand è stata offerta ai visitatori una panoramica complessiva di cosa è in grado di offrire Mozzanica nel settore navale: dalla progettazione e installazione sistemi antincendio ad acqua, schiuma, gas e rivelazione, ai servizi “full service” di manutenzione, fino ai turn-key systems installati in Dry Dock e alla rete globale per l’attività di manutenzione. Il tutto nel pieno rispetto degli standard richiesti dalle principali società di classificazione internazionali, tra cui RINA, Lloyd's Register, ABS e DNV. ### Il team in fiera A rappresentare Mozzanica ad Amburgo c'erano: Mario Mignacca, Technical & Marine Director; Ilaria Maggi, Inside Sales & Marketing Manager Assistant; Eleonora Teodoro, Marine Inside Sales; Stephany Ruiz, Inside Sales & Marine Supply Chain; e Federica Tracolli, Senior Marine Planner. ### Una tappa nel percorso di crescita internazionale La partecipazione a SMM Amburgo 2026 si inserisce in un più ampio percorso di sviluppo internazionale che vede Mozzanica sempre più presente nei principali contesti del settore marittimo, a conferma di una strategia orientata a rafforzare la visibilità dell’Azienda presso armatori, cantieri navali e operatori del comparto a livello globale. --- ## Ripartenza guidata da consapevolezza, priorità e squadra (2026-08-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/priorita-e-spirito-di-squadra-si-riparte-con-il-passo-giusto.html > Ripartenza responsabile: consapevolezza, priorità ben definite e spirito di squadra trasformano la ripresa in un percorso condiviso. Bentornati. Per molti di noi le valigie sono ancora lì, semivuote in un angolo, e la testa fatica un po' a rientrare tra e-mail e scadenze. È giusto così. L'estate è stata bella e, anche se il caldo non ci ha dato troppa tregua, credo che la maggior parte di noi possa dire di aver vissuto un momento di vero riposo. Chi al mare, chi in montagna, chi scoprendo posti nuovi: ognuno, a modo suo, ha avuto l'occasione di "staccare la spina" e ricaricarsi. E questo, spesso, vale più di quanto immaginiamo. Poi, però, arriva il momento di ricominciare. Si sospira? È comprensibile. In fondo, a chi non piacerebbe "una vita in vacanza"? Eppure sono convinto di una cosa: chi coltiva il piacere e la passione per il proprio lavoro, e ha la fortuna di trovarsi in un'azienda dove respira anche il giusto ambiente, non ricomincia trascinandosi. Ricomincia con il passo giusto. E il passo giusto, in questo momento, conta più che mai, perché davanti a noi ci sono gli ultimi quattro mesi dell'anno, e saranno mesi decisivi. ### Quattro mesi che, in realtà, sono tre Partiamo da una consapevolezza, senza raccontarcela. Questi quattro mesi, a conti fatti, non sono quattro. Le prime due settimane di settembre sono quasi sempre "scariche", il tempo che tutto riparta davvero, e dicembre lo conosciamo bene: operativo per metà, poi le festività. Se togliamo questi margini, ci accorgiamo che il grosso del lavoro si concentra in soli tre mesi. Tre mesi in cui dobbiamo stipulare il maggior numero di ordini possibile, per chiudere bene l'anno e, soprattutto, per iniziare bene il prossimo. Tre mesi in cui arriveranno richieste urgenti, materiali da preparare in tempi stretti, personale da organizzare, imprevisti dietro ogni angolo, discussioni, un po' di ansia e caselle di posta che si riempiono a decine di messaggi al giorno. È un quadro reale, non voglio addolcirlo, reso più complesso da una difficoltà che conosciamo tutti: la mancanza di personale. ### L'opportunità si nasconde nell'avversità E allora la domanda vera è un'altra: cosa faccio quando il contesto si complica? Come reagisco quando le condizioni sono meno favorevoli di quelle che avevo immaginato? Perché c'è sempre un'opportunità che si nasconde dentro l'avversità, ma va cercata, non capita da sola. Mi torna in mente un vecchio detto: "Se so dove sto andando, allora posso prepararmi di conseguenza". Non giriamoci attorno. La coperta è corta, da qualunque parte tu la prenda. Questo non lo cambiamo. Quello che possiamo cambiare è il modo in cui scegliamo di viverlo. E non parlo soltanto della scelta, pur importante, di affrontare le cose con spirito positivo. Parlo di qualcosa di più concreto: fermarsi un istante e capire quali elementi, nella mia giornata, mi stanno davvero rallentando. Chiedermi come gestire al meglio quel momento critico che so già essere in arrivo tra due settimane. Domandarmi, con onestà, se sto usando tutte le risorse che ho a disposizione. Sto lasciando le giuste deleghe, oppure tendo a concentrare tutto su di me, con il risultato di rallentare non solo il mio lavoro ma anche quello degli altri? E soprattutto: sono capace di affrontare una cosa alla volta, distinguendo le vere priorità, o vedo sempre e solo l'enorme mole di lavoro che mi schiaccia? Sono domande scomode, lo so. Ma è proprio da lì che passa la differenza tra subire un periodo e attraversarlo con lucidità. Perché se ciascuno di noi cominciasse ad allenare la propria mente in questo modo, con spirito di collaborazione, non solo affronterebbe diversamente gli imprevisti: contribuirebbe a costruire una vera squadra. E una squadra, nei mesi difficili, vale più di qualsiasi singolo talento lasciato a se stesso. ### Le scelte che stiamo facendo Non è teoria. È esattamente ciò a cui ogni reparto della Mozzanica si sta preparando, per vivere al meglio questo periodo e arrivare, ne sono certo, a festeggiare nuovi traguardi e nuove soddisfazioni. Alcune di queste scelte le trovate raccontate in questo numero: dalla formazione, resa oggi ancora più necessaria da quanto richiede il "Decreto Controlli" per la qualifica dei Tecnici Manutentori, alla gestione strategica dei ricambi, fino agli addestramenti specifici che ci permettono di operare in modo sempre più preciso presso i nostri Clienti. Sono tasselli diversi di un unico disegno: prepararci prima, per non subire dopo. C'è poi una novità che mi fa particolarmente piacere annunciare. Prossimamente apriremo una nuova rubrica dedicata a una serie di casi studio: presenteremo problematiche e imprevisti realmente affrontati dai nostri Dirigenti e Manager, e le decisioni che, da quel momento difficile, hanno poi generato un miglioramento per tutti noi. Un modo per rendere concreto, con storie vere, ciò che qui rimane un principio: l'opportunità si nasconde nell'avversità. ### Mettiamo in campo il meglio di noi Mi avvio a chiudere rinnovando a tutti i miei più sinceri auguri di bentornato. E lo faccio con un invito semplice: mettiamo in campo il meglio che possiamo dare, quei talenti che ci hanno sempre contraddistinti, per poi raccogliere insieme i risultati positivi che ne verranno. Perché alla fine è questo che fa la differenza: sapere che ogni giornata, ogni ordine, ogni sforzo non va a un risultato astratto, ma costruisce qualcosa di reale, e lo costruisce insieme. --- ## Formazione DPI III avanzata: Mozzanica punta sulla sicurezza (2026-08-24) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/mozzanica-investe-nella-formazione-avanzata-sui-dpi-di-iii-categoria.html > Formazione avanzata sui DPI di III categoria con Kong: Mozzanica migliora la protezione, la gestione del rischio e la conformità normativa. Mozzanica ha scelto di rafforzare le competenze del proprio team service con un percorso di formazione avanzata sui DPI di III categoria per i lavori in quota, svolto il 13, 14 e 27 luglio presso la sede di KONG, partner storico dell'azienda nell'ambito della formazione. Rivolto a personale già in possesso delle certificazioni necessarie per i lavori in quota, il corso è stato voluto da Mozzanica come ulteriore investimento nella sicurezza, con l'obiettivo di accrescere le competenze tecniche e operative nelle attività di manutenzione degli evacuatori di fumo e calore. Il valore distintivo dell’iniziativa risiede nello studio dedicato realizzato direttamente sul campo, presso KONG, con la partecipazione dell’HSE Manager e RSPP, dei tecnici operativi coinvolti nelle attività e dei formatori specializzati KONG. Attraverso prove pratiche, simulazioni e test effettuati in condizioni reali, è stato possibile analizzare nel dettaglio gli scenari di emergenza legati alla sospensione di un tecnico all’interno dell’evacuatore. Questo lavoro congiunto ha portato alla definizione di specifiche procedure di recupero e all’individuazione delle attrezzature più idonee per gestire tali situazioni in sicurezza. Tutti i tecnici coinvolti hanno inoltre avuto l’opportunità di testare personalmente le procedure, durante la formazione dedicata, nel campo prova KONG, che dispone di strutture e scenari appositamente configurati per riprodurre le condizioni oggetto del caso studio. Un approfondimento che poche aziende del settore affrontano con questo livello di dettaglio e che consente di mettere a disposizione dei lavoratori strumenti operativi concreti per la gestione delle emergenze e delle cadute. Le giornate hanno rappresentato non solo un'importante attività formativa, ma anche un concreto momento di team building. I lavoratori sono stati infatti coinvolti attivamente nello sviluppo delle procedure e nella definizione delle modalità operative da adottare in caso di emergenza, diventando parte integrante del processo di miglioramento. Questo approccio partecipativo ha permesso di valorizzare le competenze presenti in azienda e di rafforzare la consapevolezza del ruolo di ciascuno nella gestione della sicurezza. A completamento del percorso, l’azienda acquisirà attrezzature dedicate alle operazioni di recupero che renderanno i manutentori autonomi presso ogni cliente, in caso di emergenza. L'iniziativa conferma l'impegno di Mozzanica su tre fronti fondamentali: formazione continua, sviluppo di procedure e studi dedicati, e dotazione di attrezzature specifiche per lavorare in sicurezza. Un progetto costruito con il contributo diretto dei lavoratori, protagonisti delle prove sul campo e della definizione delle modalità operative, a testimonianza di una visione della sicurezza partecipata, nella quale ogni persona contribuisce attivamente al miglioramento dei processi. Un investimento che mette al centro la tutela dei lavoratori e la qualità del servizio, in particolare nelle attività di manutenzione e assistenza sugli evacuatori. --- ## Investire nella formazione: motore di qualità e successo (2026-07-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/formare-le-persone-la-scelta-che-definisce-la-qualita-di-un-azienda.html > La formazione come motore di qualità: strategie, strumenti e leadership per sviluppare talenti e migliorare performance aziendali. ### Una domanda solo apparentemente scontata Quanto è importante la formazione del personale? Perché investirci tempo, risorse e budget? Che cosa significa, per un'impresa, avere persone in grado di rispondere con competenza alle esigenze dei Clienti? E soprattutto: la formazione riguarda ogni reparto dell'Azienda, oppure su qualcuno si può "risparmiare"? Sono domande legittime, e la risposta immediata sarebbe che formare le persone è scontato, così come è scontato mantenere quella formazione nel tempo. Nella pratica quotidiana, però, le cose non stanno esattamente così. ### Informarsi non significa essere competenti Con l'uso sempre più intenso di tablet, smartphone e, negli ultimi tempi, dell'intelligenza artificiale, molte persone arrivano all'incontro con il fornitore avendo già raccolto informazioni sulle caratteristiche di un prodotto o di un servizio. Quanto quelle informazioni siano state comprese fino in fondo, e quanto chi le ha raccolte sia in grado di cogliere la differenza rispetto a ciò che propone la concorrenza, è tutto da appurare. Lo stesso vale dall'altra parte del tavolo. Capita di vedere venditori che si fanno accompagnare da un tecnico appena la conversazione si sposta su temi anche solo leggermente più impegnativi. E capita, nei casi peggiori, di vedere imprese che assumono personale a basso costo proprio per risparmiare sulla formazione, trasformando un risparmio apparente in un limite strutturale. Quindi che importanza ha realmente la formazione oggi? ### Tutto parte dall'obiettivo aziendale Per rispondere correttamente occorre tornare, ancora una volta, all'obiettivo aziendale. A partire dal fondatore: che cosa si desidera offrire a chi compra? Chiarito l'obiettivo, però, serve stabilire anche come lo si vuole raggiungere. Ed è qui che la questione formativa entra in gioco in tutti gli ambiti dell'impresa. - Offrire ceramiche di alta qualità presuppone avere la manodopera adatta. - Gestire gli ambiti amministrativi di un'azienda che opera a livello internazionale presuppone personale in grado di interfacciarsi con tipologie di banche e ambiti fiscali diversi tra loro. - Acquistare il metallo necessario alla produzione presuppone una conoscenza reale dei fornitori e dei diversi mercati di riferimento. Gli esempi potrebbero continuare a lungo, e portano tutti nella stessa direzione: la formazione non è affatto un tema da tralasciare. ### Le grandi scuole non sono l'unica strada Guardando alle scuole più note che offrono percorsi formativi strutturati, si nota che l'offerta italiana si concentra soprattutto su ambiti ingegneristici, finanziari ed economici: SDA Bocconi, Luiss Business School e 24Ore Business School sono tra i nomi più conosciuti. Le imprese possono certamente cercare in quegli ambiti le persone da inserire, ma è davvero l'unica via? E se l'impresa è di piccole dimensioni? In che modo l'esperienza fatta sul campo può essere d'aiuto? Se si torna alla domanda su come raggiungere gli obiettivi aziendali, una prima strategia è inserire le risorse giuste, con la giusta esperienza: persone capaci non solo di trasferire il proprio sapere, ma anche di avvicinare altri collaboratori allo scopo, i quali a loro volta vanno coordinati secondo un preciso fine di lavoro. Accanto alle grandi scuole esistono poi enti di qualifica e organismi in grado di formare e certificare il personale. Spetta all'Azienda capire quali rispondono meglio alle proprie esigenze, tenendo presente che l'esperienza maturata sul campo resta una componente che nessun percorso teorico sostituisce del tutto. ### Formare non basta: occorre verificare Una volta formate le persone, occorre verificare i risultati che quella formazione ha prodotto, per valutare la qualità della scelta fatta. Senza questo passaggio la formazione resta una voce di costo dichiarata, non un investimento misurato. Molto spesso, invece, si assiste a veri e propri fallimenti causati da una formazione insufficiente. I più gravi sono senza dubbio quelli legati a una cattiva gestione della sicurezza sul lavoro, che può portare a incidenti seri, in alcuni casi mortali. Ma anche la scarsa conoscenza dei processi di produzione o dell'utilizzo corretto dei macchinari genera rallentamenti significativi per l'Azienda. E un venditore non formato non rischia soltanto di proporre il prodotto sbagliato: rischia di peggiorare la percezione dell'Azienda all'esterno. ### Come agisce Mozzanica Mozzanica ha stabilito fin da subito che, sia nell'ambito manutentivo sia in quello dell'installazione impianti, avrebbe voluto offrire la massima qualità, orientandosi su Clienti di medio-alto rischio e di grandi dimensioni. Per farlo non ha solo scelto le persone giuste: ha programmato, anno per anno, un piano formativo costruito sulla base degli obiettivi aziendali. Non si tratta di rispettare esclusivamente quanto la legge prescrive, ma di andare oltre. Ecco degli esempi: - I tecnici vengono formati all'utilizzo della giusta strumentazione, alla conoscenza degli ambiti software e hardware di un sistema di rivelazione, alla comprensione degli aspetti meccanici e idraulici degli impianti più complessi. - Il personale commerciale è il primo interfaccia con il Cliente: le sue capacità non possono essere solo di vendita, servono nozioni tecniche e normative e la capacità di trasferire il maggior numero di informazioni corrette agli altri reparti. - La conoscenza della lingua inglese è alla base di un'azienda che opera a livello internazionale, per questo vengono organizzati corsi che coinvolgono persone provenienti da più reparti. - Non dimentichiamo le qualifiche e le certificazioni, che attestano formalmente le competenze acquisite. ### Il ritorno di un investimento continuo Questo investimento costante sulle persone viene poi ripagato. Nei questionari sottoposti annualmente ai Clienti, la caratteristica che ci viene riconosciuta più di frequente è proprio quella di avere personale altamente formato. È un dato che vale più di qualsiasi dichiarazione di intenti. Un dipendente in possesso di tutte le conoscenze necessarie è senza dubbio il primo biglietto da visita dell'intera Azienda: è la persona che il Cliente incontra, ascolta e valuta, ed è attraverso di lei che passa la reputazione costruita negli anni. ### Conclusione La formazione non è un adempimento da spuntare né una voce di spesa da comprimere quando i conti si fanno stretti. È il modo concreto con cui un'impresa traduce i propri obiettivi in capacità reali, reparto per reparto. Chi sceglie di risparmiare su questo fronte non riduce i costi: li sposta soltanto più avanti, sotto forma di errori, rallentamenti, occasioni mancate e, nei casi più gravi, incidenti. Chi invece decide di formare le proprie persone in modo continuo e verificabile costruisce l'unico vantaggio competitivo che nessun concorrente può copiare in tempi brevi: la competenza di chi lavora ogni giorno per il Cliente. --- ## Come gestire i ricambi strategici negli impianti antincendio (2026-07-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/importanza-dei-ricambi-strategici-negli-impianti-antincendio.html > Scopri perché i ricambi strategici sono fondamentali negli impianti antincendio: riducono i tempi di fermo, assicurano continuità e sicurezza operativa. Negli impianti antincendio la disponibilità immediata delle parti di ricambio rappresenta un elemento fondamentale per garantire la continuità di esercizio e una rapida rimessa in servizio dell’impianto in caso di guasto. Un fermo impianto, anche temporaneo, può infatti compromettere il livello di sicurezza del sito e generare condizioni di non conformità rispetto ai requisiti normativi e assicurativi. Per questo motivo, la gestione dei ricambi non dovrebbe essere affrontata in modo generico, ma attraverso un’analisi mirata delle componenti realmente strategiche. L’esperienza maturata sul campo consente di individuare con chiarezza quei componenti che, in caso di anomalia o guasto, possono determinare la messa fuori servizio totale o parziale dell’impianto antincendio. ### La sala pompe: il cuore dell’impianto All’interno delle sale pompe antincendio, uno dei componenti più critici è senza dubbio la pompa jockey, o pompa di compenso. La funzione della pompa jockey è mantenere al di sopra di un valore minimo la pressione della rete, evitando avviamenti indesiderati delle pompe principali. Un suo malfunzionamento può però compromettere il corretto funzionamento dell’intera stazione di pompaggio, fino a determinarne il fuori servizio. Per questa ragione è fortemente consigliato prevedere una pompa jockey di ricambio pronta all’installazione, così da ridurre drasticamente i tempi di fermo impianto. Un’altra componente particolarmente critica è rappresentata dalle valvole di non ritorno installate sulla mandata delle pompe principali. Il deterioramento delle guarnizioni interne alla valvola o un guasto alla valvola tale da comprometterne la sua tenuta non permetterebbe alla pompa jockey di compensare alla perdita di pressione e pertanto determinerebbero una attivazione spuria delle pompe principali causando una messa in manuale della stesse ovvero la messa fuori servizio della sala pompe. Sulla base dell’esperienza operativa, è quindi opportuno mantenere a magazzino: - guarnizioni per valvole di non ritorno; - valvole di non ritorno complete; - valvole di sezionamento nuove e pronte alla sostituzione. Disporre immediatamente di questi componenti consente di intervenire rapidamente, limitando i tempi di indisponibilità e riducendo il rischio operativo. ### Impianti sprinkler e impianti a diluvio Negli impianti sprinkler così come negli impianti a diluvio la strategia delle scorte assume un’importanza altrettanto rilevante. Le normative tecniche prevedono già la disponibilità di una quantità minima di sprinkler o ugelli di distribuzione come ricambio, tuttavia, l’esperienza pratica dimostra che uno degli elementi più soggetti a usura o deterioramento è rappresentato dalle guarnizioni delle valvole di allarme o diluvio stesse. La disponibilità immediata delle guarnizioni corrette permette di ripristinare rapidamente la tenuta idraulica dell’impianto ed evitare attivazioni indesiderate. Per questo motivo si consiglia di mantenere sempre a stock set completi di guarnizioni dedicate alle principali apparecchiature installate sull’impianto. ### Parti di ricambio critiche La definizione delle parti di ricambio strategiche non può essere standardizzata in modo assoluto, ma deve derivare dall’analisi dello storico guasti, delle condizioni operative dell’impianto e dell’esperienza manutentiva maturata nel tempo. L’obiettivo non è creare un magazzino eccessivamente ampio, ma individuare quei componenti il cui guasto comporterebbe: - il fermo dell’impianto; - lunghi tempi di approvvigionamento; - elevati costi indiretti; - rischi per la continuità operativa del sito. Un corretto piano di gestione dei ricambi strategici rappresenta quindi parte integrante della manutenzione preventiva e della resilienza dell’intero sistema antincendio --- ## Paolo Borroni guida la seconda generazione di MB oggi (2026-07-14) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/una-strada-tracciata-sulla-qualita-la-seconda-generazione-mb.html > Seconda generazione MB Estintori sotto il segno di Borroni: standard di qualità, evoluzione continua e una rete di eccellenza. Nel nuovo appuntamento della rubrica "Da figli a imprenditori", Jordan Mozzanica incontra Paolo Borroni, alla guida di MB, azienda produttrice di estintori fondata dai suoi genitori nel 1989. Un dialogo tra due rappresentanti della seconda generazione, per capire come si passa dal montare estintori la sera con gli amici a guidare un'impresa di 50 persone proiettata sui mercati esteri. ### Le radici: un'azienda familiare vissuta fin da bambino L'ingresso di Paolo in azienda non è avvenuto in un giorno preciso, ma per gradi. La data ufficiale è il 1999, subito dopo la laurea in economia e commercio: si laurea il 22 novembre e il giorno dopo è già in azienda. Ma la verità è che l'azienda faceva parte della sua vita da molto prima. Le vacanze estive si passavano lì, i primi lavori durante l'università erano lì. E quando entrambi i genitori lavorano nello stesso progetto, anche a casa si finisce per parlare di estintori: la regola del "non si parla di lavoro a tavola" forse è stata messa, ma di certo non è mai stata rispettata. È in quel clima quotidiano che Paolo e la sorella Mara, oggi responsabile dell'amministrazione, hanno assorbito una strada già ben delineata. ### La gavetta: le serate a montare estintori Negli anni Novanta l'azienda cresceva a passi da gigante e le giornate non bastavano mai. Così, durante il periodo universitario, Paolo passava le serate in azienda con due amici di corso a montare estintori. Un aiuto concreto in un momento di crescita tumultuosa, ma anche il primo tassello di un principio che considera fondamentale: crearsi l'esperienza partendo dalla base. Conoscere una valvola, capire come si assemblano i componenti, imparare i tempi di una linea di produzione, ascoltare gli uomini di esperienza che quel mestiere lo conoscevano da anni. La parte tecnica del prodotto, racconta, l'ha imparata dal papà e dal lavoro quotidiano sui prodotti stessi. ### Tutta la scala: dal magazzino alla guida dell'azienda Il percorso di Paolo ha toccato ogni reparto. Nei primi anni di lavoro a tempo pieno, ventiquattrenne con poca esperienza oltre agli studi, faceva il jolly: mancava una persona in produzione, copriva la produzione; mancava una persona in magazzino, dava una mano in magazzino. Solo in seguito è arrivato il passaggio verso l'amministrazione e la parte commerciale, un ambito in cui, ammette, all'inizio non si sentiva portato. È stata una capacità scoperta e costruita nel tempo, stando al fianco di collaboratori validi che i genitori avevano introdotto in azienda con la crescita. Anni passati "senza accorgersene" che hanno creato un bagaglio di esperienza a 360 gradi: oggi sa cosa può dare e cosa può chiedere a ogni persona in azienda. ### Il passaggio generazionale: graduale, naturale, senza strappi Alla domanda su come ha gestito il passaggio con il padre, Paolo risponde che non c'è stato un momento vero e proprio di passaggio. I genitori, ancora oggi operativi in azienda a 79 e 76 anni, hanno avuto la forza di coinvolgere lui e Mara nei punti focali delle decisioni, rendendo la transizione un processo naturale. Se un momento di svolta va identificato, è legato a un grave problema di salute del padre: lì è scattato, in automatico, il pensiero "adesso tocca a me". Da quel momento l'operatività quotidiana dell'impresa è passata sulle sue spalle, sempre con l'aiuto dei collaboratori. ### L'imprenditore come allenatore: la fiducia nelle persone Uno dei passaggi più intensi dell'intervista riguarda il ruolo dell'imprenditore. Paolo usa spesso, anche nelle riunioni interne, l'immagine dell'allenatore: una persona che seleziona le figure giuste, le mette nelle condizioni di lavorare al meglio e guida la squadra verso un obiettivo. Un'impresa, ricorda, è un insieme di persone, e nessun imprenditore può raggiungere obiettivi importanti da solo: puoi essere il Messi della situazione e segnare dieci gol, ma senza una squadra che condivide il tuo pensiero ne prendi venti. In MB ogni settore tecnico è affidato a persone che, dice senza timore, sono molto più preparate di quanto avrebbe potuto essere lui. Una visione che smonta un pensiero errato diffuso tra chi guida un'impresa familiare: l'idea di dover sapere tutto e fare tutto da soli. ### Giovani, investimenti e nuovi mercati Oggi MB conta circa 50 persone e almeno la metà ha meno di 35 anni, soprattutto nel reparto produzione. Per Paolo investire sui giovani non è uno slogan: le nuove generazioni sono coloro che nei prossimi anni dovranno dare soddisfazioni all'azienda e a loro stessi. Il requisito che cerca è uno solo: la serietà, unita alla voglia di imparare e di mettersi in gioco. Sul fronte industriale, l'azienda sta investendo in modo importante in nuovi impianti di produzione, per aumentare la capacità produttiva e presidiare settori in sviluppo come quello degli estintori a schiuma. Perché per un'azienda di produzione, ancor più che per una di servizi, fermarsi significa essere superati nel brevissimo tempo. ### Cosa direbbe al Paolo del 1999 Guardando indietro, Paolo ricorda le prime giornate in ufficio, quando rispondere alla domanda di un cliente o condurre una trattativa commerciale gli sembrava di una difficoltà pazzesca. Al giovane sé stesso direbbe che stare al fianco di persone di alto livello lo avrebbe cambiato, come uomo e come professionista. E oggi, sedendosi ai tavoli associativi del settore, si accorge che i "guru" di un tempo hanno lasciato il posto ai loro figli: la seconda generazione è al tavolo, e questo significa che gli imprenditori dell'epoca sono riusciti a trasmettere valori importanti. ### Il sogno nel cassetto: crescere restando fedeli alla qualità L'obiettivo per il futuro è crescere, anche sui mercati esteri. Paolo torna da una recente fiera internazionale di settore con una soddisfazione personale che vale più di molti numeri: clienti che confermano di voler lavorare con MB perché dietro c'è gente seria e un prodotto di qualità. È la conferma della strada tracciata dal padre fin dal 1989, quando scelse di puntare tutto su prodotti di qualità e su un servizio di livello. Una strada che Paolo ha percorso con fatica, perché nessuno regala nulla, ma che oggi consegna volentieri come messaggio alle nuove generazioni: in questo settore, chi ha voglia di fare e idee chiare può fare ancora tanto. --- ## Unità aziendale: potere trainante per l'impresa (2026-06-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/l-unione-come-elemento-base-dell-impresa.html > Unione e collaborazione guidano l'impresa moderna: esempi concreti, strumenti pratici e case study che mostrano la forza della rete. ### Facile da invocare, difficile da costruire Ken Blanchard, motivatore e uomo d'impresa, amava ripetere che "nessuno di noi è forte come tutti noi". È una di quelle frasi che condividiamo volentieri, insieme a tante altre che ruotano attorno allo stesso concetto: l'unione fa la forza. Suonano bene, sembrano ovvie, quasi banali. Eppure ogni leader, ogni manager, ogni imprenditore sa che dietro quelle parole si nasconde una delle sfide più complesse della vita aziendale. Le persone hanno una propria testa, un proprio modo di lavorare, pregi e difetti. Metterle nelle condizioni di collaborare davvero, di remare nella stessa direzione, non è impossibile, ma è tutt'altro che automatico. La differenza tra una squadra che funziona e un gruppo di individui che convivono sotto lo stesso tetto non sta nella fortuna. Sta in una serie di scelte precise, fatte prima ancora di assumere e poi mantenute giorno dopo giorno. Per capirlo conviene partire da due storie lontane dal nostro settore, ma capaci di spiegare meglio di qualsiasi teoria cosa accade quando l'unione c'è e cosa succede quando viene a mancare. ### Due storie agli antipodi #### La Germania del 2014: la forza di un collettivo senza fuoriclasse Nel calcio capita raramente di vedere una squadra vincere senza appoggiarsi a un campione assoluto. La Nazionale tedesca che alzò la Coppa del Mondo nel 2014 fu proprio questo: un collettivo in cui nessun giocatore era "il" giocatore. Ciascuno conosceva con esattezza i propri compiti. Ciascuno era motivato verso un obiettivo comune. Tutti erano pronti alla collaborazione, alla versatilità, al cambiamento immediato dell'assetto di gioco quando la partita lo richiedeva. Dietro questo equilibrio c'era il commissario tecnico, Joachim Löw, capace di leggere i talenti che aveva tra le mani, di riconoscere pregi e difetti di ognuno e di indirizzarli verso un traguardo condiviso. La vittoria del Mondiale fu la conferma più evidente. Ma il modo in cui si continuò a parlare di quella squadra ben oltre la fine del torneo dimostra che il risultato non fu un episodio: fu il frutto di un metodo applicato alle persone. #### Apple, Jobs e Sculley: cosa accade quando l'unione si incrina Il rovescio della medaglia ha un nome altrettanto noto. Quando Steve Jobs guidava Apple, il senso di appartenenza era così forte che, all'interno della scocca di ogni Macintosh, nascoste alla vista del cliente, erano incise le firme del team che aveva contribuito a svilupparlo. Un dettaglio invisibile, e proprio per questo rivelatore di quanto quel gruppo si sentisse parte di qualcosa. Poi qualcosa cambiò. Jobs convinse John Sculley, allora presidente di PepsiCo, a diventare CEO di Apple. All'inizio l'azienda crebbe ed entrò in nuove fasce di mercato. Ma nel 1985 fu lo stesso Sculley a portare il consiglio di amministrazione a votare per l'allontanamento di Jobs, il fondatore. Le conseguenze arrivarono col tempo: dopo i risultati iniziali, l'azienda conobbe cali di vendite, direzioni strategiche poco chiare, progetti falliti. Nel 1993 Sculley lasciò Apple e, anni dopo, Jobs commentò di aver "assunto l'uomo sbagliato". Solo con il suo ritorno, dal 1997 in poi, l'azienda ritrovò una nuova evoluzione. La domanda resta sullo sfondo, scomoda e istruttiva: quali dinamiche interne devono essersi mosse perché un gruppo arrivasse a estromettere il proprio fondatore? Le due storie raccontano la stessa verità da due lati opposti. L'unione non è un sentimento spontaneo che nasce da solo. È una costruzione fragile, che va alimentata, e che una sola persona sbagliata, lasciata libera di agire, può mettere in crisi. ### Come Mozzanica costruisce e protegge l'unione Anche per un'azienda che opera nell'antincendio, dove ogni intervento ha conseguenze reali sulla sicurezza delle persone, la coesione del gruppo non è un dettaglio di clima interno: è un fattore operativo. Per questo Mozzanica affronta il tema con metodo, lungo un percorso che parte molto prima dell'assunzione. Le scelte che guidano questo percorso sono quattro. #### Prima scelta: sapere cosa si vuole, prima di cercare chi lo farà Prima ancora di assumere le persone giuste, occorre avere chiaro cosa si vuole fare e come lo si vuole fare. Non solo in termini di personale, ma anche di mezzi, attrezzature e capitali. Senza questa chiarezza a monte, qualsiasi ricerca di candidati rischia di partire dalla domanda sbagliata. #### Seconda scelta: selezionare guardando alle persone, non solo ai curricula Definito il quadro, si procede con la ricerca del personale. L'HR Department di Mozzanica sa con precisione quali qualità cercano i diversi manager e, con il supporto di società terze specializzate, conduce selezioni mirate. In questa fase l'attenzione non è rivolta soltanto alle competenze tecniche: conta capire pregi e difetti di ciascun candidato e immaginare come potranno impattare, nel concreto, su un ambiente di lavoro fatto di relazioni quotidiane. #### Terza scelta: dare direzione, scopo e riconoscimento Scelta la persona, il lavoro non finisce: inizia. Servono direttive chiare, uno scopo, motivazione. Serve far capire che Mozzanica riconosce le qualità di chi entra e che ognuno, anche l'ultimo arrivato, ha una funzione precisa all'interno del processo. Da qui in avanti il compito del dirigente e del manager è gestire la singola persona e il gruppo nello stesso momento, tenendo sempre la rotta sugli obiettivi aziendali. È il passaggio in cui un nuovo ingresso smette di essere un costo e diventa parte attiva del collettivo. #### Quarta scelta: gestire l'errore prima di ricorrere alle decisioni drastiche Anche Mozzanica ha conosciuto momenti in cui sono state inserite persone che si sono rivelate non adatte alla realtà aziendale. Persone che hanno portato valori non in linea con quelli aziendali. Di fronte a queste situazioni, la prima risposta non è l'allontanamento, ma l’analisi della situzione. Manager, dirigenti e HR Department puntano anzitutto alla gestione e al tentativo di recupero della persona: farle comprendere l'errore, capire se all'origine ci sia un momento di frustrazione, offrire una via per rientrare nel gruppo. Solo quando, nonostante i tentativi, la persona non risponde, l'azione drastica resta l'ultimo passo. Non il primo riflesso, ma l'extrema ratio. È una scelta che protegge la squadra senza rinunciare, finché è possibile, al valore delle persone. ### Il denominatore comune La Germania del 2014 ha vinto perché un allenatore ha trasformato individui in collettivo. Apple ha vacillato quando quel collettivo si è incrinato dall'interno. In mezzo a queste due storie c'è una verità che vale per ogni impresa: l'unione non si proclama, si costruisce. Si costruisce nella chiarezza degli obiettivi, nella cura della selezione, nel riconoscimento del ruolo di ciascuno e nella capacità di gestire i conflitti senza scorciatoie. Mozzanica ha scelto questa strada. Non perché sia la più comoda, ma perché in un'azienda dove la qualità del servizio dipende dalla qualità di chi lo eroga, una squadra unita non è un valore aggiunto. È la condizione stessa per fare bene il proprio lavoro. Nessuno di noi è forte come tutti noi. A patto di costruire, ogni giorno, quel "tutti noi". --- ## Il punto di metà anno (2026-06-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/consapevolezza-unione-e-futuro-il-punto-di-meta-anno.html > Nel punto di metà anno, analisi di consapevolezza, coesione e visione: idee utili per rafforzare l'unione e costruire un domani sostenibile La prima parte dell’anno si è conclusa. Alcuni hanno già iniziato il periodo di vacanza, altri attenderanno ancora qualche settimana, ma la chiusura del primo semestre rappresenta per ogni impresa un momento di sosta e di valutazione. Come sono andate le linee di produzione? Quali obiettivi sono stati raggiunti? Per molti imprenditori è un passaggio cruciale, nel quale si comincia già a programmare l’anno successivo. Non fa eccezione la Mozzanica. Il nostro proposito era consolidare il maggior numero di commesse entro giugno. Con l’avvio del periodo estivo, infatti, luglio difficilmente è un mese ricco di ordini, agosto è tradizionalmente scarico e settembre apre la fase di rinnovo dei contratti di manutenzione: con l’ultimo quadrimestre, l’attenzione è ormai rivolta alla chiusura dell’anno. Il tempo, osservato in questi termini, sembra trascorrere rapidamente. In effetti è così. Gli anni recenti, segnati da una significativa richiesta di personale altamente qualificato come anche di giovani da formare, hanno reso ogni risorsa preziosa e più frequenti frenesia, stress e tensione. Non intendiamo negare l’esistenza di questi momenti. Proprio per affrontarli, attraverso i nostri articoli abbiamo proposto strumenti e riflessioni utili a gestirli. A febbraio, trattando la “Qualità degli ambienti di lavoro”, abbiamo evidenziato come dipenda dalla leadership del responsabile, chiamato a coordinare con pianificazione, chiarezza e una corretta gestione delle persone. Con “Opportunità nella difficoltà” abbiamo illustrato come i momenti complessi possano racchiudere potenzialità inattese, a condizione di non arrendersi. Nelle “Scelte strategiche” abbiamo mostrato come un’idea ben strutturata possa condurre a risultati importanti. Infine, in “Giovani e Over 50”, abbiamo approfondito il dialogo che deve instaurarsi tra le due parti per la piena riuscita degli obiettivi aziendali. Il prossimo articolo sarà dedicato al concetto di “Unione”: al suo valore quando viene realmente applicata, ma anche alla fragilità che ne deriva quando anche un solo componente del gruppo assume un atteggiamento dannoso. Se ne ricava un principio chiaro: un’azienda capace di una buona gestione, intesa non solo in termini produttivi, è in grado di attraversare ogni difficoltà e di orientarsi sempre verso nuovi obiettivi. È un tema ricorrente in ogni intervista della mia rubrica “Da figli a imprenditori”. Confrontarmi con esponenti della seconda generazione è sempre prezioso: non emerge soltanto il loro percorso, ma le sfide affrontate e il modo in cui le hanno gestite. Tutti hanno sottolineato che è stata la concentrazione sugli obiettivi a sostenerli, offrendo ai collaboratori spunti per procedere insieme. Concludo augurando a tutti una buona estate, invitando però a non considerarla l’unico momento di serenità dell’anno. Un periodo di riposo, certamente, ma non l’unico. Se ogni giornata viene vissuta con consapevolezza, valorizzando ciò che, pur con fatica, ci offre, il tempo acquisterà un significato differente. A presto! --- ## Dalla famiglia Luraschi all’ingegneria antincendio: tappe chiave (2026-06-12) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/storia-della-famiglia-luraschi-ed-evoluzione-dell-antincendio.html > Esplora la storia della famiglia Luraschi e l’evoluzione dell’antincendio ingegneristico: tradizione, innovazione e soluzioni all’avanguardia per la sicurezza Nel nuovo appuntamento della rubrica "Da figli a imprenditori", Jordan Mozzanica incontra Davide Luraschi, titolare dello studio Luraschi e De Dionigi Associati, per esplorare un passaggio generazionale arrivato alla sua quarta iterazione all'interno di una delle realtà storiche dell'ingegneria e della sicurezza sul territorio milanese e nazionale. ### Le radici: quattro generazioni a pane e ingegneria La storia dello studio Luraschi non nasce da un'imposizione o da un dovere subìto, ma da una scelta maturata con estrema naturalezza. Davide rappresenta la quarta generazione di una famiglia interamente dedita all'ambito ingegneristico: dal bisnonno al nonno, fino al padre e per un certo periodo agli zii e cugini. Un ambiente respirato fin dall'infanzia, quando il nonno lo accompagnava nei cantieri a vedere le costruzioni o il padre lo portava dai clienti a osservare gli impianti, teatri musei ed ospedali. Nonostante la famiglia non lo abbia mai in nessuno modo spinto verso nessuna università in particolare per lasciargli la massima libertà di scelta, il destino di Davide era già scritto nella sua passione per l'ingegno e la risoluzione dei problemi tecnici. ### La gavetta fuori dalle mura domestiche: farsi le ossa prima di entrare in azienda Una delle regole fondamentali e più lungimiranti trasmesse dal padre è stata quella di guardare al di fuori del contesto familiare lavorativo. La legge non scritta dello studio era chiara: "Se vuoi venire a lavorare da noi, prima lavori fuori". Davide ha così iniziato il suo percorso con stage universitari anche in Africa, a Dar es Salaam, dove ha applicato per la prima volta in campo quanto appreso sui banchi universitari. Successivamente, ha lavorato per cinque anni in una società di real estate a Milano come Project Manager dove si sviluppavano affascinanti sviluppi immobiliari. Solo dopo aver consolidato la propria professionalità esterna ed essere riuscito ad acquisire un proprio importante cliente autonomo, Davide ha fatto il suo ingresso ufficiale nello studio del padre. ### Il passaggio generazionale e l'esperienza sotto la guida dello zio L'ingresso nello studio di famiglia è stato gestito in modo altrettanto illuminato. Per evitare le naturali complessità del rapporto diretto tra padre e figlio, il fondatore ha preferito che Davide lavorasse sotto la supervisione dello zio, allora socio dello studio. Questo ha permesso a Davide di fare la propria gavetta interna in modo oggettivo, dedicandosi inizialmente a settori distanti dall'attività paterna, come il recupero, il restauro e la conservazione di beni storici e architettonici vincolati, tra cui palazzi storici, castelli e complessi sportivi milanesi. ### Dalla folgorazione per l'antincendio alla "scienza della sicurezza" Inizialmente, Davide non voleva occuparsi di prevenzione incendi, un ambito che considerava a quell’epoca noioso e legato alla mera applicazione ripetitiva di norme. Suo padre, tuttavia, era stato un vero pioniere del settore, contribuendo a trasformare l'antincendio in una disciplina realmente ingegneristica. La vera svolta, o "folgorazione", è avvenuta quando Davide si è trovato ad affrontare la sicurezza antincendio durante il recupero di un castello da adibire a museo. Lì ha compreso il valore olistico di questa professione: non si trattava di scegliere finiture estetiche, ma di applicare il metodo scientifico per proteggere la vita umana e ed i beni garantire l'esodo sicuro. ### Affrontare il peso del cognome e guardare al futuro Portare un cognome associato a tre o quattro generazioni di professionisti stimati comporta una responsabilità enorme e un profondo senso del dovere. Davide non nasconde le difficoltà, dagli ostacoli accademici volti a testare la sua reale determinazione, fino alle grandi rivoluzioni strutturali. Durante il periodo del Covid, ha infatti trasformato l'assetto dello studio, chiudendo certi rapporti ed aprendo la compagine a nuovi soci esterni al nucleo familiare (diventando Luraschi e Associati ingegneria ed architettura prima e ora Luraschi De Dionigi Associati ingegneria ed architettura) etico, deontologico e di abnegazione sul lavoro. ### I giovani, l'Intelligenza Artificiale e il Pro Bono: la visione per il domani Oggi Davide affianca alla professione anche l’insegnamento; insegna Ingegneria della sicurezza antincendio al Politecnico di Milano, un duplice corso strutturato che prima non esisteva e che punta a creare una vera cultura della sicurezza antincendio. Lo studio oggi è composto da moltissimi giovani, spesso suoi ex studenti, nei quali crede fermamente. Riguardo alle nuove tecnologie e all'Intelligenza Artificiale, Davide le considera strumenti meravigliosi ma potenzialmente pericolosi se privi di una solida conoscenza di base: "L'AI è uno strumento incredibile per chi sa, ma chi pensa di poter sapere grazie all'AI fallisce miseramente. L’AI infatti non ha e non può avere coscienza, che rimane appannaggio dell’essere umano". Per il futuro, l'obiettivo è ambizioso: la creazione di una società no-profit dedicata alle consulenze pro-bono per associazioni di beneficenza e per attività meritevoli. Una scelta mossa da un principio antico ma sempre attuale: il profitto aziendale è necessario, ma deve essere strettamente legato alla capacità di generare il bene comune per la società. --- ## Dialogo tra senior e junior: motore nascosto dell'impresa (2026-05-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/dialogo-tra-generazioni-come-motore-invisibile-dell-impresa.html > Scopri come il dialogo tra generazioni diventa il motore invisibile dell'impresa, trasformando conoscenze, innovazione e cultura aziendale in crescita aziendale ### Un conflitto antico quanto il mondo È una dinamica vecchia quanto la storia stessa: ogni generazione uscente guarda con perplessità quella che arriva, e ogni generazione nuova fatica a riconoscere valore in chi l'ha preceduta. Si critica, si giudica, si semplifica. I più anziani vedono nei giovani superficialità, impazienza, fragilità. I più giovani vedono nei senior rigidità, resistenza al cambiamento, distanza dalla realtà contemporanea. Due letture opposte, entrambe parziali, entrambe viziate dallo stesso errore: concentrarsi sulle differenze e ignorare sia gli elementi in comune sia il valore aggiunto che ciascuna generazione porta con sé. Eppure, proprio in quel territorio inesplorato tra le due prospettive si nasconde una delle risorse più potenti a disposizione di un'azienda: la capacità di far dialogare esperienze diverse, di trasformare il confronto generazionale in un vantaggio competitivo. Non è un esercizio teorico. È una scelta concreta, che richiede metodo, visione e una buona dose di umiltà da entrambe le parti. ### La generazione Over 50: solidità costruita nel tempo Per comprendere il valore della generazione over 50, bisogna partire dal contesto in cui si è formata. Non esisteva un'ipertecnologia pronta a tenere tutti informati su tutto. Non c'erano app, non c'erano scorciatoie digitali. C'era l'impegno, la resilienza, la necessità di fronteggiare le difficoltà con gli strumenti che si avevano a disposizione, spesso limitati, spesso insufficienti. Questo percorso ha prodotto qualità precise: una forte autonomia decisionale, una maggiore stabilità emotiva, un patrimonio di esperienze consolidate che nessun algoritmo può replicare. Chi ha dovuto fare sacrifici per ottenere ciò che voleva ha sviluppato una capacità di valutazione e di tenuta che non si impara sui manuali. Sa leggere le situazioni, sa aspettare quando serve, sa decidere anche in condizioni di incertezza. Di contro, però, questa stessa solidità può diventare un limite. La generazione over 50 è spesso poco incline ad accettare migliorie e suggerimenti, fatica ad adattarsi alle tecnologie in continua evoluzione e tende a perdere spirito di adattamento. L'esperienza, quando diventa certezza assoluta, rischia di chiudersi in se stessa. E in un mondo che cambia a velocità crescente, chi non si adatta non resta fermo: arretra. ### La nuova generazione: velocità, apertura e fragilità I giovani di oggi sono nati con la tecnologia. Per loro il digitale non è uno strumento da imparare: è l'ambiente naturale in cui si muovono. Hanno una mentalità più aperta, più veloce, più propensa all'apprendimento rapido. Portano con sé una minore tolleranza verso gli ambienti tossici, una sensibilità che le generazioni precedenti non avevano o non si permettevano di esprimere. Sanno riconoscere ciò che non funziona e lo dicono, spesso con una franchezza che spiazza. Ma anche qui, i punti di forza si accompagnano a fragilità che non si possono ignorare. L'abitudine ad avere tutto subito genera impazienza e non forma alla resilienza. La comunicazione prevalentemente digitale non spinge al dialogo faccia a faccia, a quella capacità di confronto diretto che resta fondamentale in qualsiasi contesto lavorativo. Ansia, difficoltà di concentrazione prolungata e un rapporto spesso problematico con i social media completano un quadro che merita attenzione. Non a caso, il tema della salute mentale dei giovani è ormai al centro del dibattito pubblico, e l'uso sbagliato dei social ne rappresenta uno dei campanelli d'allarme più evidenti. ### Costruire un ponte: due esempi da parti opposte del mondo Come si supera questa distanza? Come si passa dal giudizio reciproco a un dialogo che produca valore per entrambe le parti? Servono esempi concreti, storie che dimostrino come il confronto generazionale possa funzionare non in teoria, ma nella pratica. Per un giovane che fatica a vedere negli over 50 qualcosa di diverso da rigidità e lentezza, la storia di Wang Deshun può essere illuminante. Nella sua vita, sin da giovane, Wang si è sempre posto degli obiettivi e non ha mai detto no a una sfida, a un cambiamento o a una novità. Oggi, avanti con gli anni ma pieno di spirito di vita e di una voglia inesauribile di condividere la propria esperienza, incontra giovani di tutto il mondo affinché possano trovare spunti per la propria vita. La sua storia dimostra che l'età non è un confine, ma un punto di osservazione diverso: chi ha vissuto di più ha più strumenti da offrire, a patto che mantenga la curiosità di chi non si considera mai arrivato. Viceversa, per una persona over 50 che guarda ai giovani con scetticismo, il panorama dei giovani imprenditori italiani che stanno riscrivendo le regole del gioco offre una prospettiva preziosa. Osservare quali strumenti hanno messo in atto per raggiungere i loro successi, quali tecnologie hanno adottato, quale mentalità li ha guidati, può aprire la mente a nuove conoscenze, a nuovi metodi di lavoro, all'apprendimento di approcci che non esistevano vent'anni fa. Non si tratta di rinnegare il proprio percorso, ma di arricchirlo. Operando in questo modo, da entrambe le parti possono cadere false credenze e idee che rendono le persone prevenute, chiuse nel proprio perimetro e quindi incapaci di dialogare. ### Come ha scelto di operare Mozzanica Guardando alla storia di Mozzanica, ritroviamo gli stessi principi tradotti in scelte aziendali precise. Il tema del dialogo generazionale non è stato affrontato con dichiarazioni di principio, ma con decisioni concrete, portate avanti con coerenza nel tempo. #### Il gioco di squadra come fondamento La prima scelta è stata culturale. L'azienda ha sempre deciso di puntare su un concetto chiaro: il gioco di squadra. Questo si è tradotto nell'incentivare il dialogo, l'incontro, l'ascolto. Valori come la condivisione e la risoluzione congiunta dei problemi non dovevano restare parole scritte su un manifesto: dovevano diventare elementi di base nel funzionamento quotidiano dell'impresa. La proprietà ha poi deciso di assumere persone che dovevano aiutarla a crescere, Manager, Dirigenti, che di base avessero in comune questi valori. Non era sufficiente la competenza tecnica o l'esperienza di settore: serviva una predisposizione autentica al confronto, alla collaborazione, alla capacità di ascoltare prima di decidere. A questo si è aggiunta una scelta strutturale: periodicamente, tutta la prima linea e il CDA stesso dovevano sottoporsi a percorsi formativi per comprendere come affinare meglio queste qualità. Non una formazione episodica, ma un impegno ricorrente, che ha contribuito a creare un linguaggio comune tra generazioni diverse all'interno dell'organizzazione. #### Investire sui giovani: il piano B che diventa piano A L'azienda ha poi compreso sempre di più la necessità di avere dei "piani B", e in questo caso la parola si traduceva nel garantire continuità attraverso l'inserimento di giovani. Non si può non ammettere che gli anni passano e che possono restare in piedi solo le organizzazioni che hanno sempre pensato al futuro. Ma qui emerge un punto che Jordan Mozzanica sottolinea con chiarezza: l'errore da non commettere è pretendere esperienza. Il giovane non avrà mai a priori l'esperienza di chi lavora da decenni. Però la può acquisire tramite un lavoro di formazione, ed è in primis l'imprenditore che deve investire in questo percorso. Non si tratta di aspettare che i giovani arrivino "pronti": si tratta di creare le condizioni perché possano diventarlo, all'interno di un contesto che li accompagna, li sfida e li fa crescere. #### L'incontro tra le parti: lavorare insieme, costruire insieme Da ultimo, Mozzanica ha sempre favorito l'incontro tra le parti, sia durante l'attività lavorativa sia durante attività di Team Building. Soprattutto queste ultime, che spesso hanno un carattere informale e persino divertente, si rivelano strumenti potenti per abbattere le barriere generazionali. Quando si condivide un'esperienza al di fuori del contesto strettamente professionale, le gerarchie si attenuano, le diffidenze si sciolgono e le persone si vedono per quello che sono: professionisti con storie diverse ma con un obiettivo comune. ### Un risultato che parla da solo Le storie contano. Ma i risultati, quando ci sono, confermano le scelte. È grazie a questo insieme di decisioni, il gioco di squadra come valore fondante, l'assunzione di figure manageriali che condividessero questa visione, la formazione continua, l'investimento sui giovani, il team building come strumento di integrazione, che, come ci dice Stacey Mozzanica HR Manager: “Mozzanica è stata, nel 2025, l'azienda numero uno in Italia nel settore antincendio per l'assunzione di giovani”. Non è un dato casuale. È il risultato di una strategia precisa, che ha scelto di non contrapporre le generazioni ma di farle incontrare. Che ha deciso di investire su chi arriva senza pretendere che arrivi già formato. Che ha costruito un ambiente dove l'esperienza degli over 50 e l'energia dei giovani non si escludono, ma si rafforzano a vicenda. In un settore dove la competenza tecnica è tutto e dove ogni intervento ha conseguenze reali sulla sicurezza delle persone, questa scelta non è solo intelligente: è necessaria. Perché il futuro di un'azienda non si costruisce scegliendo una generazione contro l'altra. Si costruisce facendole lavorare insieme. --- ## La storia della famiglia Sala in concessionaria Luciano Sala (2026-05-15) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/passione-e-continuita-la-storia-della-concessionaria-luciano-sala.html > Dalla prima vendita all’impegno odierno: la famiglia Sala continua una tradizione di eccellenza alla concessionaria Luciano Sala In questo nuovo appuntamento della rubrica "Da Figli a Imprenditori", Jordan Mozzanica incontra Roberta Sala, rappresentante della seconda generazione della Sala Luciano, una delle realtà automobilistiche più longeve del territorio. Fondata nel 1971, l'azienda si appresta a tagliare il traguardo dei 55 anni di attività. ### Le radici: tra banchi di scuola e officina Il percorso di Roberta nell'azienda di famiglia non è stato un ripiego, ma una scelta consapevole e voluta. Sebbene il suo ingresso ufficiale risalga al 2001, Roberta ha "respirato l'aria della concessionaria" fin dai tempi dell'università. Laureata in Scienze della Comunicazione e Pubbliche Relazioni, ha inizialmente testato le sue competenze in un'agenzia pubblicitaria a Milano. Tuttavia, il richiamo delle origini e la passione per il rapporto diretto con il cliente hanno prevalso. "Mio papà mi ha richiamata alle armi", racconta Roberta, ricordando come il sodalizio tra la sua passione per le auto e la vendita sia nato in modo del tutto naturale. "Siamo entrate in punta di piedi. Io mi sono occupata dell'ambito commerciale, mia sorella di quello amministrativo, sempre sotto la regia di mio padre, che ha saputo quando e come delegare". ### Il passaggio generazionale: fiducia e visione comune Uno dei temi centrali dell'intervista è il delicato equilibrio del passaggio generazionale. Roberta sottolinea come il padre, Luciano, sia stato lungimirante nel concedere "carta bianca" alle figlie, offrendo loro fiducia prima ancora di avere la certezza dei risultati. Questo approccio ha permesso a Roberta e a sua sorella di sentire l'azienda come propria, pur onorando le fondamenta gettate dal fondatore. Oggi l'azienda è una vera impresa familiare a tutto tondo, che vede coinvolti attivamente anche il marito e il cognato di Roberta. Questa coesione non è vista come un limite, ma come un supporto fondamentale: condividere le scelte con persone di fiducia rende più consapevoli nell'affrontare le sfide quotidiane. ### Affrontare il cambiamento: l'evoluzione del mercato Il settore automotive ha attraversato trasformazioni radicali. Roberta ricorda come uno dei momenti più complessi sia stato il passaggio dallo storico marchio Opel, che il padre sente "stampato nel cuore" sin dalle origini, all'attuale colosso Stellantis. Un cambiamento che ha imposto nuovi processi e nuove modalità di interfaccia. Invece di subire il mercato, la famiglia Sala ha scelto di cogliere le opportunità derivanti da questa evoluzione, mantenendo saldi i valori trasmessi dal padre: dedizione, onestà e fatica. "La fatica serve", afferma Roberta, "perché per ottenere risultati bisogna faticare". ### Il futuro: l'assistenza come porto sicuro Guardando al domani, la strategia di Roberta è chiara: l'innovazione tecnologica e l'iper-connessione delle auto sono necessarie, ma il vero valore aggiunto rimane l'assistenza qualificata. In un mondo dove le auto si possono acquistare anche online, è l'officina a garantire la fidelizzazione del cliente nel lungo periodo. "Mio papà ha un motto: la prima vettura la vende il venditore, la seconda la vende l'assistenza". L'obiettivo per il futuro non è necessariamente l'espansione dimensionale, ma il miglioramento costante. Roberta Sala continua così a guidare l'azienda con la stessa passione del 1971, trasformando l'eredità di una figlia nell'impegno quotidiano di un'imprenditrice. --- ## Come le decisioni chiave orientano aziende resilienti nel tempo (2026-04-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/scelte-strategiche-il-motore-invisibile-di-ogni-impresa-che-dura.html > Scelte strategiche: scopri come il motore invisibile delle decisioni guida Mozzanica verso crescita sostenibile, redditività e innovazione continua. ### La strategia non è solo una parola militare Quando sentiamo la parola "strategia", la mente corre subito ai campi di battaglia, alle mappe segnate con frecce rosse, agli eserciti in movimento. Il Dizionario Treccani la definisce come la "tecnica per individuare gli obiettivi iniziali e finali di una guerra". Un'origine bellica, dunque, che porta con sé l'idea di conflitto, di avversari da battere, di territori da conquistare. Eppure questa parola, applicata al mondo dell'impresa, acquisisce un significato profondo e del tutto diverso. Non si tratta di distruggere il nemico, ma di costruire qualcosa che duri. Non si tratta di vincere una battaglia, ma di sopravvivere a più cicli, a più crisi, a più trasformazioni del mercato, mantenendo la propria identità e la propria capacità di creare valore. In ambito imprenditoriale, la strategia è l'arte di sapersi fare strada in un mercato complesso e, allo stesso tempo, di costruire alternative solide che permettano all'azienda di resistere anche quando il contesto cambia in modo inatteso. È saper rispondere non solo alla domanda "dove voglio arrivare?" ma anche a "cosa faccio se il percorso cambia?". È una visione che parte sempre dall'idea originaria del fondatore, dalla sua lettura del mondo e del settore in cui opera, e si declina poi in scelte concrete, quotidiane, spesso silenziose: scelte di marketing, di diversificazione, di persone, di posizionamento. La strategia, in questo senso, non è un documento scritto una volta e archiviato. È un modo di pensare l'impresa. È la differenza tra chi reagisce e chi anticipa. Tra chi subisce il mercato e chi lo interpreta. ### Tre grandi esempi di strategia applicata Prima di parlare di Mozzanica, vale la pena guardare fuori, al panorama internazionale, per capire quanto profondamente le scelte strategiche abbiano determinato il destino di alcune tra le aziende più iconiche al mondo. #### Absolut Vodka: quando il marketing diventa cultura Siamo alla fine degli anni Settanta. Absolut Vodka è un marchio svedese pressoché sconosciuto al di fuori dei confini nordici. Il mercato americano degli alcolici è dominato da colossi consolidati, da marchi che occupano gli scaffali da decenni e che hanno già conquistato la fiducia dei consumatori. Entrare in quel contesto con un prodotto sconosciuto, a un prezzo premium, sembra una follia. Invece di abbassare il prezzo per competere sul volume, invece di inseguire il consumatore di massa, Absolut scelse una strada completamente diversa: trasformare la propria bottiglia in un oggetto culturale. La campagna "Absolut Perfection", lanciata nel 1980, fu l'inizio di una delle strategie di marketing più longeve e riconoscibili della storia pubblicitaria mondiale. Collaborazioni con Andy Warhol, con Keith Haring, con decine di artisti e designer. La bottiglia non era più un contenitore: era una tela, un simbolo, un'icona. Il risultato? Absolut divenne il vodka più venduto negli Stati Uniti e uno dei brand più riconoscibili al mondo. Non perché avesse il prodotto migliore in assoluto, ma perché aveva la strategia migliore. Aveva capito che in certi mercati non si vende un liquido: si vende un'identità. #### Kimberly-Clark: la forza della diversificazione Kimberly-Clark nasce nel 1872 come produttrice di carta. Per quasi un secolo, l'azienda opera in un settore preciso, con prodotti precisi, per mercati precisi. Poi arriva la consapevolezza che dipendere da un unico segmento di mercato significa essere vulnerabili a qualsiasi variazione della domanda, della materia prima, della concorrenza. La risposta fu la diversificazione: non una corsa caotica verso nuovi settori, ma una strategia ragionata di espansione verso mercati adiacenti, dove le competenze produttive e distributive già acquisite potevano essere valorizzate. Pannolini Huggies, fazzoletti Kleenex, prodotti per la cura personale e professionale. Una gamma capace di presidiare mercati con dinamiche diverse, cicli economici diversi, consumatori diversi. Oggi Kimberly-Clark è presente in oltre 175 paesi, con un fatturato che supera i 20 miliardi di dollari e marchi che entrano ogni giorno nelle case e negli uffici di miliardi di persone. La diversificazione non la salvò solo dalla volatilità: la rese quasi inarrestabile. #### Lamborghini: la strategia delle persone Ferruccio Lamborghini era già un imprenditore di successo quando decise di sfidare Ferrari. La sua azienda produceva trattori, caldaie e condizionatori: settori lontanissimi dal mondo delle supercar. Non aveva esperienza nel motorsport. Non aveva una rete di distribuzione nel settore automotive. Non aveva, in apparenza, nulla da offrire in quel mercato. Aveva però una cosa: la lucidità di capire che per fare qualcosa di straordinario servivano le persone straordinarie. E che quelle persone, in quel preciso momento storico, esistevano ed erano disponibili. La strategia di Lamborghini fu questa: assumere i migliori ingegneri e designer disponibili sul mercato, dargli libertà e risorse, e lasciare che la loro competenza costruisse il prodotto. Giotto Bizzarrini, ex Ferrari. Franco Scaglione, tra i più grandi carrozzieri dell'epoca. Una squadra eccezionale, raccolta con metodo e visione. Il risultato fu la Miura del 1966, considerata ancora oggi una delle automobili più belle mai costruite, e l'inizio di una dinastia che ha cambiato per sempre il concetto di supercar. Lamborghini non vinse grazie a una tecnologia segreta: vinse grazie alle persone, e alla strategia con cui le scelse. ### Le scelte strategiche di Mozzanica Guardando la storia di Mozzanica, si ritrovano gli stessi tratti distintivi che hanno caratterizzato le grandi imprese citate sopra. Dietro la crescita dell'azienda non c'è fortuna né congiuntura favorevole: c'è una serie di scelte strategiche lucide, prese in momenti precisi, portate avanti con coerenza e aggiornate nel tempo con intelligenza. Cinque scelte, in particolare, hanno definito il percorso di Mozzanica e continuano a guidarne lo sviluppo oggi. #### Prima scelta: il cliente giusto In un Paese come l'Italia, dove la cultura della sicurezza sul lavoro non ha sempre raggiunto i livelli che meriterebbe, operare nel settore antincendio può significare cose molto diverse. Si può inseguire il volume, accettare qualsiasi tipo di cliente, competere sul prezzo al ribasso e consegnare il minimo indispensabile. Oppure si può fare una scelta diversa, più difficile ma più solida nel lungo periodo. Natale Mozzanica scelse la seconda strada. Fin dall'inizio, decise di operare esclusivamente con aziende di medie e grandi dimensioni, ad alto o medio-alto rischio. Clienti che avevano strutture complesse, impianti critici, responsabilità reali verso i propri dipendenti e verso la legge. Clienti che, proprio per questo, sapevano riconoscere la differenza tra un fornitore affidabile e uno che promette soltanto. Questa scelta comportò rinunce concrete. Significa dire di no a opportunità che, almeno sulla carta, avrebbero potuto generare fatturato. Ma significa anche costruire un posizionamento chiaro, una reputazione solida, relazioni commerciali basate sulla fiducia e sulla competenza piuttosto che sul prezzo. Nel lungo periodo, quella scelta si è rivelata il fondamento su cui tutto il resto è stato costruito. #### Seconda scelta: la diversificazione Il percorso di Mozzanica nel settore antincendio non è stato lineare, ma è stato coerente. Tutto iniziò con la manutenzione, il servizio più diretto e ricorrente in questo ambito: estintori, idranti, porte tagliafuoco, impianti fissi. Una specializzazione che richiede competenza tecnica, affidabilità operativa, capacità di gestire grandi portafogli clienti su tutto il territorio. Con il tempo, l'azienda aggiunse la progettazione e l'installazione di impianti complessi: sistemi sprinkler, stazioni di pompaggio, impianti di rivelazione fumi. Un salto qualitativo importante, che richiese investimenti in formazione, in attrezzature, in certificazioni. Ma che aprì le porte a un mercato diverso e più ampio. Poi arrivò il settore navale, con le sue specificità tecniche e normative, e infine l'Oil & Gas, uno dei contesti più esigenti e regolamentati in assoluto. Oggi Mozzanica è in grado di seguire il cliente in ogni fase del ciclo di vita della sicurezza antincendio: dalla progettazione iniziale alla manutenzione periodica, dalla certificazione degli impianti all'intervento in emergenza. Una copertura a 360 gradi che poche realtà in Italia possono offrire, e che rappresenta un vantaggio competitivo difficilmente replicabile. #### Terza scelta: le persone Come Lamborghini capì che le auto straordinarie nascono dalle persone straordinarie, Mozzanica ha costruito la propria crescita attorno a una convinzione analoga: la qualità del servizio dipende prima di tutto dalla qualità di chi lo eroga. Questo si è tradotto in scelte precise. L'assunzione di profili tecnici e gestionali di alto livello, capaci di portare competenze nuove all'interno dell'organizzazione. Un sistema di formazione continua, che mantiene il personale aggiornato sulle normative in costante evoluzione, sulle nuove tecnologie di rilevazione e spegnimento, sulle migliori pratiche operative. Ma significa anche qualcosa di più sottile: costruire una cultura aziendale in cui la competenza è valorizzata, in cui chi lavora sul campo si sente parte di un progetto più grande, in cui l'orgoglio per il lavoro ben fatto non è retorica ma pratica quotidiana. Perché un'azienda che opera nella sicurezza antincendio non può permettersi margini di errore: ogni intervento, ogni impianto, ogni certificazione ha conseguenze reali sulla vita delle persone e sulla continuità operativa dei clienti. #### Quarta scelta: il marketing Jordan Mozzanica (Resp. Sales & Marketing), uno degli eredi dell’azienda di famiglia, ha portato avanti una visione chiara e, per molte aziende del settore industriale, ancora poco familiare: far conoscere l'azienda al cliente potenziale prima ancora che questi venga contattato da un fornitore o senta il bisogno di cercarne uno. Il principio è semplice ma potente. Chi arriva al momento della scelta avendo già una percezione positiva di un fornitore, avendolo visto comunicare con competenza, coerenza e autorevolezza, è un interlocutore diverso rispetto a chi incontra quel fornitore per la prima volta in una trattativa commerciale. La fiducia si costruisce nel tempo, attraverso i contenuti, attraverso la presenza costante, attraverso la dimostrazione concreta di sapere di cosa si parla. Attraverso i canali social e una strategia di comunicazione digitale strutturata, Mozzanica ha costruito una reputazione che oggi precede la forza vendita. I contenuti pubblicati non sono semplice promozione aziendale: sono strumenti di educazione del mercato, di posizionamento come riferimento nel settore, di costruzione di una comunità di interlocutori informati e consapevoli. Una scelta che richiede costanza, investimento e visione di lungo periodo, ma che trasforma la visibilità in fiducia, e la fiducia in opportunità commerciali concrete. #### Quinta scelta: il monitoraggio geopolitico In un settore che opera a livello internazionale, su progetti di grandi dimensioni, in contesti industriali e navali che per loro natura attraversano confini e normative diverse, le variabili macroeconomiche e geopolitiche non sono rumore di fondo: sono dati concreti su cui costruire gli obiettivi e calibrare le strategie. L'instabilità di certi mercati, le variazioni normative a livello europeo e internazionale, i cambiamenti negli scenari dell'Oil & Gas globale: tutto questo influenza la domanda, i costi, le opportunità. Mozzanica ha integrato questo tipo di analisi nel proprio processo decisionale, sviluppando una capacità di lettura del contesto che si traduce in scelte più tempestive e in una stabilità strutturale anche nei periodi più incerti. Non per prevedere l'imprevedibile, ma per non farsi trovare impreparati quando il vento cambia. ### I numeri che raccontano una storia Le storie sono importanti. Ma i numeri, quando ci sono, non mentono. Negli ultimi dieci anni, Mozzanica è passata da un fatturato di 7,5 milioni di euro a 30 milioni di euro. Una crescita che ha quadruplicato le dimensioni dell'azienda, ampliato la presenza sul territorio nazionale, consolidato la posizione in mercati internazionali, e moltiplicato il numero di persone che ogni giorno lavorano per garantire la sicurezza di impianti, strutture e persone in tutta Italia e oltre confine. Non è la crescita di un'azienda che ha avuto fortuna. È la crescita di un'azienda che ha scelto bene, in modo ripetuto, nel corso di anni. Ogni milione in più di fatturato è il risultato di una decisione presa con chiarezza di intenti e coerenza di esecuzione. ### Conclusione: il minimo comune denominatore del successo È facile celebrare i successi. È naturale guardare ai risultati e fermarsi lì, nell'ammirazione del traguardo raggiunto. Ma quello che distingue un'analisi superficiale da una lettura vera della storia di un'impresa è la capacità di vedere cosa c'è dietro quei numeri, dietro quelle quote di mercato, dietro quella reputazione costruita nel tempo. Dietro ogni azienda che cresce, che resiste alle crisi, che si adatta senza perdere la propria identità, c'è sempre un minimo comune denominatore: una strategia. Non necessariamente elaborata in anni di studi universitari, non necessariamente scritta in un piano formale rilegato e archiviato. Ma pensata con chiarezza, scelta con coraggio, portata avanti con coerenza, e aggiornata con intelligenza quando il contesto lo richiede. Absolut ha scelto di non competere sul prodotto, ma sull'identità. Kimberly-Clark ha scelto di non dipendere da un solo mercato. Lamborghini ha scelto di costruire sulla competenza delle persone. Mozzanica ha scelto il cliente giusto, la diversificazione completa, il personale formato, la comunicazione strutturata, la lettura del contesto internazionale. Scelte diverse, settori diversi, epoche diverse. Ma lo stesso principio di fondo: le aziende che durano non si limitano a rispondere al mercato. Lo interpretano, lo anticipano, e costruiscono le condizioni per crescere anche quando gli altri si fermano. La storia di Mozzanica lo dimostra. E continua a scriversi ogni giorno. --- ## Strategia e visione guidano Mozzanica (2026-04-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/determinazione-strategia-e-visione-il-secondo-quadrimestre-mozzanica.html > La strategia di Mozzanica prende forma: determinazione, visione e azione immediata nel secondo quadrimestre per migliorare processi e risultati. Bene, abbiamo finito il primo quadrimestre. La velocità con cui il tempo passa è incredibile. Ci eravamo lasciati a inizio febbraio, dove avevamo parlato di come la Mozzanica avesse saputo gestire bene le sfide e le difficoltà dell'anno passato, e di come si stesse approcciando a questo 2026. Avevamo chiuso un 2025 importante, con risultati concreti e la consapevolezza di un percorso di trasformazione già avviato. Certamente non si poteva prevedere a priori un ulteriore conflitto nel Mondo, né una forte azione di speculazione che ha portato a un innalzamento significativo dei prezzi. Eppure è successo, e come sempre accade in questi casi, chi guida un'azienda si ritrova a dover fare i conti con variabili che non dipendono da lui. ### Cosa fare quando arrivano le complicanze Cosa fare, quindi, quando il contesto si complica? Come ci si muove quando le condizioni esterne diventano meno favorevoli di quanto si era previsto? È esattamente la riflessione che abbiamo sviluppato nell'articolo del mese scorso, "Come trasformare le difficoltà in opportunità di business". In quel pezzo abbiamo raccontato storie di imprenditori che, di fronte a crisi anche molto profonde, hanno scelto una strada diversa da quella della resa o del semplice contenimento dei danni. Dalla vicenda di Ole Kirk Kristiansen, il falegname danese che nel pieno della Grande Depressione costruì le basi di quella che sarebbe diventata LEGO, fino all'esperienza della stessa Mozzanica tra il 2011 e il 2015, quando invece di tagliare si scelse di investire, di andare in banca, di assumere e di puntare sui mercati internazionali. Il messaggio era chiaro: le difficoltà, se affrontate con lucidità, possono trasformarsi in occasioni per fare un salto di qualità. Oggi voglio riprendere quel ragionamento e portarlo un passo avanti. ### Il prossimo tema: la strategia aziendale Perché riconoscere le opportunità è fondamentale, ma da solo non basta. Serve sapere come organizzarsi per coglierle. E questo ci porta al tema che sarà al centro del prossimo articolo: la strategia aziendale. Le strategie possono essere di diverso tipo: di marketing, organizzative, di vendita. Ma in ogni caso l'argomento in comune è sempre lo stesso, ed è la volontà di effettuare una scelta. La scelta di perseguire un obiettivo aziendale preciso. Per raggiungerlo, devo prevedere una serie di piani che mi permettano non solo di operare nelle condizioni ideali, ma anche di sfruttare le situazioni negative, di trasformare ciò che appare come un ostacolo in una leva per accelerare. Troppo spesso, nelle aziende, la strategia viene confusa con la reazione. Si risponde agli eventi man mano che si presentano, senza un disegno più ampio. Ma reagire non è la stessa cosa che decidere. La strategia è, prima di tutto, un atto di volontà: scelgo dove voglio arrivare, e costruisco il percorso per farlo. Anche quando, anzi soprattutto quando, il contesto intorno non è dei più favorevoli. Ne parleremo in modo approfondito nel prossimo numero di FireMag. È un tema che ci sta particolarmente a cuore, perché è esattamente quello che cerchiamo di fare ogni giorno in Mozzanica. ### Le storie che lo dimostrano A supporto di questa riflessione ci sono anche le storie degli imprenditori di seconda generazione che sto intervistando nella serie "Da figli a imprenditori". Penso a Giacomo e Francesco Chevallard di SAPIN Spa, raccontati nell'articolo "Come i figli diventano imprenditori: il racconto Sapin Spa". Due cugini che sono entrati in azienda partendo dal basso e che si sono trovati a dover affrontare cambiamenti forzati, improvvisi e non voluti: la perdita di un genitore, responsabilità arrivate prima del tempo, il peso di scelte che prima venivano condivise con chi aveva fondato l'impresa. Eppure hanno deciso di prendere la situazione in mano, e da quel momento difficile hanno costruito qualcosa che ha portato l'Azienda a fare un passo avanti: un piano quinquennale, nuovi strumenti tecnologici, un modello organizzativo più aperto. Penso anche a Pietro Galbiati di Autoservice Robbiate, la cui vicenda è raccontata in "Da zero a mille: la straordinaria storia Galbiati Autoservice". Anche in questo caso, un cambiamento forzato e doloroso, la scomparsa prematura del padre, e una scelta: non chiudere, come molti si aspettavano, ma rilanciare. Oggi la sua realtà è cresciuta fino a diventare due volte e mezzo quella che aveva ereditato, grazie a una visione chiara e alla determinazione di non subire le circostanze. In entrambi i casi il filo conduttore è lo stesso: giovani imprenditori che, davanti a situazioni che nessuno avrebbe scelto, hanno deciso di reagire non con la paura, ma con un progetto. Creando qualcosa che ha portato le loro aziende non solo a resistere, ma a crescere. ### La nostra determinazione per il secondo quadrimestre È con questa determinazione, con una visione positiva e propositiva, che la Mozzanica vuole affrontare questo secondo quadrimestre. Sappiamo che l'impegno richiesto può essere tanto. Il contesto resta complesso, le variabili esterne non mancano, e gli obiettivi che ci siamo dati sono ambiziosi. Ma siamo altrettanto convinti che questo impegno sarà ripagato da diverse soddisfazioni. In primis, vedere ancora obiettivi che si realizzano, uno dopo l'altro. Vedere stringersi ulteriormente quel rapporto di partnership con il Cliente che per noi è sempre stato il vero indicatore della qualità del nostro lavoro. E avere una squadra di persone soddisfatte di quanto hanno fatto, consapevoli di aver contribuito a qualcosa di concreto. Perché alla fine è questo che fa la differenza: non lavorare per un risultato astratto, ma sentire che ogni giornata, ogni progetto, ogni sforzo ha costruito qualcosa di reale. ### Grazie, e avanti Concludo ringraziando tutti per quanto fatto in questo primo quadrimestre. Ogni risultato raggiunto, ogni sfida superata, ogni contributo anche piccolo che ha permesso alla macchina di funzionare: niente di tutto questo è scontato, e merita di essere riconosciuto. I migliori auguri a tutti per le prossime sfide. Sono convinto che sapremo affrontarle con lo stesso spirito che ci ha portato fin qui. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## Da zero a mille: la straordinaria storia Galbiati Autoservice (2026-04-01) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/da-zero-a-mille-la-storia-della-famiglia-galbiati-di-autoservice.html > Esplora la rapida ascesa della famiglia Galbiati di Autoservice: da zero a mille, una storia di tenacia, innovazione e crescita sostenibile Nel nuovo appuntamento della rubrica "Da figli a imprenditori", Jordan Mozzanica incontra Pietro Galbiati, titolare di Autoservice, per esplorare il delicato passaggio generazionale in una delle realtà automobilistiche più consolidate della Brianza e della Lombardia. ### Le radici: un’azienda nata dal nulla La storia di Autoservice non affonda le radici in una tradizione familiare preesistente, ma nel coraggio di un uomo che ha costruito tutto da zero. Rimasto orfano a soli 9 anni, il padre di Pietro ha trasformato la sua passione per la meccanica in un lavoro, girando numerose officine prima di mettersi in proprio alla fine degli anni '70 in una piccola sede a Calco. Pietro è cresciuto in questo mondo: sebbene l’assunzione ufficiale sia arrivata a 18 anni mentre frequentava le scuole serali di ragioneria, ha iniziato fin da ragazzino a passare le estati lavando le auto, preferendo l’officina all’oratorio feriale. ### Il passaggio generazionale: tra scontro e responsabilità Il percorso di Pietro non è stato una semplice ascesa al vertice. Il rapporto con il padre, descritto come un "meccanico vero" e un uomo dalla personalità quadrata, è stato caratterizzato da visioni spesso contrastanti e frizioni civili, tipiche del confronto tra generazioni. "Finché c’è il fondatore, ogni decisione sembra più leggera perché condivisa," riflette Pietro, "ma quando resti solo, la responsabilità ricade interamente su di te". Il vero momento di svolta, purtroppo privo di lieto fine, è avvenuto dieci anni fa con la prematura scomparsa del padre dopo una lunga malattia. Pietro, insieme alle sue due sorelle e alla madre, si è trovato a gestire una struttura "elefantiaca" in un momento in cui il territorio scommetteva sulla loro chiusura. ### Evoluzione e Servizio: il modello Autoservice Sotto la guida di Pietro, Autoservice è cresciuta fino a diventare due volte e mezzo la realtà lasciata dal padre. La strategia vincente è stata l'implementazione del "servizio totale": all’officina e al reparto pneumatici si è aggiunta la carrozzeria, creando un centro unico per ogni esigenza del cliente. Il vero fiore all'occhiello è però il servizio post-vendita. "L'emozione di acquistare un'auto dura mezz'ora," spiega Pietro, "ma il legame si costruisce nei 7-8 anni successivi attraverso l'assistenza". Questo impegno costante, che include un servizio di assistenza Mercedes 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno, ha portato Autoservice a essere premiata come numero uno in Italia da Mercedes lo scorso anno. ### Guardando al domani: giovani e innovazione Nonostante le difficoltà nel reperire personale qualificato, Pietro continua a investire massicciamente sui giovani e sulla formazione, collaborando attivamente con le scuole professionali. La visione per il futuro è chiara: mentre le case madri si sposteranno sempre più verso la vendita diretta online, il ruolo del concessionario sul territorio diventerà quello di un risolutore di problemi. In questo scenario, l'innovazione tecnologica gioca un ruolo chiave. Autoservice è stata tra le prime officine autorizzate a gestire la complessità delle auto elettriche e plug-in, integrando specialisti elettronici e strumenti di intelligenza artificiale per la diagnostica avanzata. "Gli errori fanno parte della crescita," conclude Pietro con ottimismo, "è sbagliando che si impara a diventare imprenditori". --- ## Cultura HSE, IA e formazione: la visione Mozzanica 2026 (2026-03-25) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/cultura-hse-intelligenza-artificiale-e-formazione-la-visione-mozzanica.html > Mozzanica integra cultura HSE, intelligenza artificiale e formazione per guidare la trasformazione del 2026, con risultati concreti e misurabili. ### Buongiorno Ing. Lazzeri, dalla nostra ultima intervista, ci può dire che passi ha fatto nel frattempo la Mozzanica nel campo della “Sicurezza”? Negli ultimi anni abbiamo rafforzato il nostro sistema HSE investendo su formazione continua, digitalizzazione e procedure pensate su misura per le nostre attività. Abbiamo inoltre inserito nuove attrezzature dedicate, che ci consentono di semplificare diverse attività operative e di aumentarne la sicurezza, soprattutto nelle fasi più critiche. Negli ultimi mesi abbiamo introdotto anche un software basato su intelligenza artificiale per supportare la gestione e la verifica documentale. Non è l’elemento centrale del nostro sistema, ma rappresenta comunque un aiuto pratico, soprattutto nei cantieri dove operiamo come impresa affidataria. e abbiamo quindi la responsabilità della verifica documentale delle imprese esecutrici. L’AI ci permette di velocizzare i controlli, ridurre gli errori e garantire una maggiore conformità, migliorando l’efficacia complessiva della gestione della sicurezza, supportando il nostro organico, che può avere così più tempo per controlli operativi in campo, che sono indispensabili per osservare i comportamenti, ascoltare le persone e promuovere quella cultura della prevenzione che nasce sul campo, non solo nei documenti. Parallelamente, abbiamo ulteriormente consolidato il nostro sistema di gestione integrato: alle certificazioni ISO 45001 e ISO 9001, già presenti da tempo in azienda, abbiamo affiancato anche la ISO 14001. Pur non essendo una norma strettamente legata alla sicurezza, la 14001 completa e rafforza la nostra visione HSE, permettendoci di gestire in modo coordinato aspetti ambientali, qualitativi e di prevenzione. L’integrazione di queste tre norme ci consente di operare con un approccio più maturo, sostenibile e orientato al miglioramento continuo. ### Possiamo quindi dire che la “Sicurezza” rappresenti sempre un punto fermo della Società e un elemento su cui investe? Assolutamente sì: la Sicurezza per Mozzanica non è un obbligo, ma un valore strategico sul quale continuiamo a investire con convinzione. Consideriamo la sicurezza un valore centrale, un punto fermo che accompagna ogni attività e ogni decisione dell’azienda. È parte del nostro modo di lavorare, non qualcosa che dipende dal luogo o dal tipo di intervento. Oggi più che mai stiamo lavorando affinché la sicurezza sia percepita come parte integrante dell’identità dell’azienda. E questo non riguarda solo le attività in campo, ma anche tutte le fasi propedeutiche: dallo studio preliminare alla progettazione, fino alla pianificazione delle attività sul campo. Questo approccio è possibile grazie alla forte sinergia che abbiamo costruito tra l’Ufficio Sicurezza e le funzioni tecniche, commerciali, service e acquisti. Una collaborazione quotidiana che ci permette di integrare la sicurezza fin dall’inizio dei progetti, rendendola un elemento naturale di ogni decisione operativa ### Che obiettivi ha la Mozzanica sulla sicurezza nel 2026? Nel 2026 vogliamo compiere un ulteriore passo avanti: avviare un percorso formativo che affianchi alle competenze tecnico-normative anche una dimensione più psicologica, tipica dei modelli BBS. Crediamo che la sicurezza dipenda non solo dalle procedure, ma anche dai comportamenti e dalle motivazioni delle persone. Per questo lavoreremo sull’osservazione, sul feedback positivo e sulla consapevolezza individuale. Parallelamente, stiamo dedicando un grande impegno all’implementazione degli obblighi formativi previsti dalla Direttiva Seveso, che interessa molti dei nostri tecnici. Si tratta di un percorso impegnativo ma fondamentale, perché ci permette di elevare ulteriormente il livello di competenza interna. Abbiamo infatti numerosi clienti soggetti a questa direttiva, e per questo riteniamo essenziale garantire personale preparato e formato anche in questo ambito così delicato. Investire su queste competenze significa aumentare la nostra affidabilità e offrire un servizio sempre più qualificato nei contesti a rischio rilevante. Al di sopra di tutto, però, l’obiettivo principale rimane quello di fornire ai nostri lavoratori strumenti, preparazione e consapevolezza che permettano loro di operare sempre nelle condizioni di massima sicurezza. Questo è e resta il fulcro del nostro impegno. ### Tre esempi per una corretta gestione dell’ambito “Sicurezza” in un’Azienda Per una corretta gestione della sicurezza in azienda, il primo elemento davvero decisivo è la comunicazione interna: condividere informazioni in modo trasparente, coinvolgere tutte le figure interessate e costruire insieme procedure e metodi di lavoro. La sicurezza funziona solo quando è partecipata: non si tratta di imporre regole, ma di svilupparle ascoltando chi opera ogni giorno sul campo. Accanto a questo principio fondamentale, ci sono altri tre pilastri operativi: - Formazione continua, mirata e realmente utile alle mansioni, che sviluppi competenze pratiche e consapevolezza del rischio. - Procedure chiare, condivise e soprattutto applicabili, costruite per essere realmente calzanti alle attività operative. Devono essere strumenti che guidano e semplificano il lavoro, non documenti che lo ingessano. L’obiettivo è produrre valore aggiunto, non burocrazia. - Controllo costante, attraverso sopralluoghi, audit, analisi dei near‑miss e verifiche documentali. Ma soprattutto un controllo che non è prerogativa di una sola funzione: deve essere diffuso a tutti i livelli dell’organizzazione. Questo è possibile solo grazie a una cultura della sicurezza generalizzata, in cui ogni persona — indipendentemente dal ruolo — si sente responsabile nel segnalare criticità, proporre miglioramenti e contribuire alla prevenzione In sintesi: comunicare, formare, strutturare e controllare. È questo il modello che permette alla sicurezza di diventare un valore realmente vissuto. ### Se parlassimo del panorama normativo italiano e della cultura dilla “Sicurezza” quali sono i suoi commenti in merito tenendo conto sempre di questo periodo di tre anni? Negli ultimi tre anni il panorama normativo italiano in materia di sicurezza si è ulteriormente rafforzato. Abbiamo assistito a un’evoluzione che pone maggiore attenzione alla responsabilità organizzativa, alla tracciabilità dei processi e alla qualificazione delle imprese e dei lavoratori. Un passo importante è stato anche il recente Accordo Stato‑Regioni, che ha finalmente normato alcuni percorsi formativi rimasti per anni in una zona grigia e ha portato maggiore chiarezza e uniformità, soprattutto per ruoli e funzioni delicate. Un altro aspetto rilevante riguarda il rafforzamento dei controlli sulla filiera di lavoro, in particolare nella gestione dei subappalti. Oggi c’è una maggiore attenzione alla regolarità dei rapporti di lavoro, alla verifica delle competenze e alla conformità documentale delle imprese coinvolte. Il contrasto al lavoro irregolare e alle situazioni non tracciate è un passo necessario, perché dove c’è irregolarità — inevitabilmente — c’è anche minore sicurezza. Lo sforzo che si sta facendo in questa direzione è apprezzabile, anche se dobbiamo riconoscere che esistono ancora troppe situazioni non conformi che richiedono un ulteriore salto culturale. Per quanto riguarda la cultura della sicurezza, vedo un’evoluzione positiva ma non ancora omogenea. Ci sono aziende che investono realmente e che hanno compreso il valore di un approccio preventivo strutturato; accanto a queste, però, esistono realtà che vivono la sicurezza come un adempimento burocratico più che come un elemento strategico. La direzione complessiva, comunque, è incoraggiante: oggi si parla sempre più di sicurezza come parte del processo organizzativo e non solo come vincolo normativo. Cresce l’attenzione alla formazione di qualità, alla comunicazione interna e alla responsabilizzazione delle persone. ### Quali sono le prospettive positive? Dal mio punto di vista ci sono diverse prospettive positive. Una di queste riguarda sicuramente le nuove generazioni: i giovani entrano nel mondo del lavoro con una mentalità più aperta verso i temi della sicurezza. Sono più disponibili a fare propri comportamenti corretti, ad accettare le regole come parte naturale del processo lavorativo e ad adottare strumenti digitali che supportano la prevenzione. Questo cambio generazionale rappresenta un’opportunità importante: permette alla sicurezza di diventare sempre più parte integrante dei processi, non qualcosa di esterno o imposto. Con il giusto accompagnamento, possiamo trasformare questa predisposizione naturale in una cultura solida e diffusa, capace di migliorare l’organizzazione nel suo complesso. In generale, vedo una crescente sensibilità nel considerare la sicurezza non solo come tutela, ma come valore. Un valore che rende le aziende più affidabili, moderne e sostenibili. Ed è proprio su questa visione che si costruiscono le prospettive più promettenti per il futuro. --- ## Come trasformare le difficoltà in opportunità di business (2026-03-23) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/l-opportunita-nella-difficolta.html > Scopri come trasformare le difficoltà in opportunità: strumenti concreti, storie reali e consigli pratici per reagire con coraggio e creatività. ### Come guardare le crisi e ricominciare ### Il rumore di fondo che ci logora Dal 2020 in avanti abbiamo vissuto una sequenza di emergenze che non ha precedenti recenti nella nostra memoria collettiva. La pandemia. La siccità. La guerra tra Russia e Ucraina. La carenza di personale che ha portato aziende e manager a reggere ritmi insostenibili. Il conflitto in Medio Oriente. E poi ancora nuove tensioni geopolitiche, nuovi fronti aperti, nuovi motivi per sentirsi sull'orlo di qualcosa. Non è che le crisi siano una novità: chi ha memoria imprenditoriale ricorda benissimo cosa significò il 2007, con il crollo dei mutui sub-prime e l'onda lunga che si portò via anni di fiducia e liquidità. Ma quello che è cambiato è il volume. L'intensità con cui i media ripetono, amplificano, ritrasmettono ogni segnale negativo crea una pressione costante che si insinua nelle decisioni, nei meeting, nelle conversazioni con i soci. E finisce per distorcere la nostra percezione della realtà. La prima cosa da fare, quindi, non è trovare una soluzione. È rivalutare correttamente la situazione. Togliersi le cuffie del rumore di fondo e guardare quello che c'è davvero davanti a noi. ### Un falegname danese e il segreto di non arrendersi mai Ole Kirk Kristiansen nacque nel 1891 in una piccola frazione vicino a Billund, tredicesimo figlio di una povera famiglia di agricoltori danesi. Non è esattamente il profilo che ci aspettiamo dietro a uno dei marchi più iconici della storia. Lavorava come artigiano, costruiva case in legno per i contadini della zona. Un uomo sorridente, generoso e infaticabile, perseguitato però dalla sfortuna: per due volte la sua attività venne distrutta dalle fiamme, poi arrivò anche il fulmine a completare il quadro. E poi arrivò la Grande Depressione. Il 29 ottobre 1929, il martedì nero, la borsa di New York crollò definitivamente. Anche la piccola comunità di Billund non poté sfuggirle. Ole perse i suoi clienti principali, fu costretto a licenziare l'ultimo operaio. Era solo, con pochi soldi e una bottega semivuota. Fu in quel momento che fece la cosa più controintuitiva possibile. Invece di abbassare la testa e aspettare tempi migliori, cambiò strada. Durante la Grande Depressione, l'idea di realizzare piccoli giocattoli in legno, paperelle, macchinine, miniature, segnò una svolta. Con i residui dei materiali inutilizzati, con quello che aveva in magazzino, cominciò a costruire qualcosa di nuovo. Nel 1934 decise di dare un nome a quei giocattoli: LEGO. La filosofia che mise nella produzione, e che trasmise al figlio, era la ricerca maniacale della qualità. Il suo motto era semplice e definitivo: "Solo il meglio è buono abbastanza." Morì nel 1958 senza vedere l'esplosione globale del marchio che aveva creato. Ma lasciò qualcosa di molto più concreto di un'azienda: lasciò un metodo. Quello di chi, davanti alla crisi, non sceglie il ribasso, ma la reinvenzione. ### La trappola del prezzo e l'analisi che manca Quando i mercati si stringono, la reazione più diffusa è automatica: si abbassano i prezzi. Lo fanno i competitor. Lo chiedono gli uffici acquisti. Lo suggerisce la paura. Ma è davvero la via corretta? Chi guida un'impresa sa, spesso lo sa benissimo, che competere sul prezzo è una corsa al ribasso senza vincitori. Eppure ci si ritrova dentro lo stesso, perché manca il tempo, la lucidità o il coraggio per fare un passo indietro e guardare le cose diversamente. Quel passo indietro si chiama analisi introspettiva. Prima di guardare fuori, ai concorrenti, ai mercati, ai clienti che vanno e vengono, bisogna guardare dentro. Quali processi sono inefficienti? Quali produzioni costano più di quanto rendono? Dove si disperdono energie e risorse? Le opportunità, in molti casi, non arrivano dall'esterno: si scoprono eliminando quello che non funziona già. E poi bisogna muoversi in fretta, perché le crisi non aspettano le analisi lunghe. ### La scelta di investire quando tutti si ritirano La storia di Mozzanica & Mozzanica non è priva di momenti duri, e sarebbe disonesto raccontarla altrimenti. Il periodo tra il 2011 e il 2015 fu lungo e faticoso: la crisi era nel pieno, i clienti sembravano guardare solo al prezzo, e la concorrenza si muoveva esattamente in quella direzione. Ma l'azienda scelse di non seguire quella corrente. Scelse di rimarcare la propria qualità, di analizzarsi dall'interno, di investire nella struttura organizzativa proprio quando avrebbe avuto senso fare il contrario. Si presentò alle banche, ottenne i prestiti, assunse nuovo personale, stabilì strategie. E alla fine di quel percorso raggiunse un obiettivo che sembrava lontano: lavorare anche per il mercato estero. Quella scelta non fu istintiva. Fu il risultato di una lettura corretta della situazione e di una leadership disposta ad avere un orizzonte temporale lungo, anche quando il presente faceva male. ### La leadership che tiene insieme le persone C'è un elemento che attraversa tutta questa storia, quella di Ole Kirk Kristiansen, quella di Mozzanica, quella di qualsiasi impresa che ha saputo rialzarsi, e che viene spesso sottovalutato: la capacità di mantenere una direzione riconoscibile anche quando tutto sembra incerto. Le persone che lavorano dentro un'azienda percepiscono esattamente quello che percepisce chi la guida. Se l'imprenditore o il manager trasmette panico, il panico si diffonde. Se trasmette lucidità, non ottimismo cieco ma lucidità fondata su scelte concrete, allora anche il team riesce a stare in piedi. Questo significa circondarsi delle persone giuste. Significa delegare bene. Significa dare agli altri l'impressione non che tutto vada bene, ma che le cose siano sotto controllo e che si stia lavorando per migliorarle. E significa, soprattutto, dare l'esempio attraverso azioni tangibili, non solo attraverso le parole. ### Cosa ci rimane Chi sceglie di guidare un'impresa sa, o dovrebbe sapere, che non dormirà sempre sonni tranquilli. La convivenza con l'incertezza non è un difetto del sistema: è parte integrante del ruolo. Ma c'è una differenza tra chi subisce la crisi e chi la attraversa. La differenza sta nella capacità di porsi obiettivi chiari, di concentrarsi su di essi anche quando il contesto spinge verso la distrazione, e di trovare, anche nei momenti più difficili, quella piccola apertura da cui filtra la luce. Ole Kirk Kristiansen la trovò in un magazzino pieno di scarti di legno, durante la Grande Depressione, a Billund, Danimarca. Era una paperella di legno. Nessuno avrebbe scommesso su di lui. Oggi quei mattoncini colorati sono nelle mani di centinaia di milioni di bambini in tutto il mondo. La crisi non è la fine della storia. È spesso il punto esatto da cui la storia più interessante comincia. --- ## Come i figli diventano imprenditori: il racconto Sapin Spa (2026-02-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/come-i-figli-diventano-imprenditori-il-racconto-sapin-spa.html > Un racconto di crescita e imprenditorialità familiare: i giovani eredi prendono in mano l’azienda, guidando Sapin Spa verso nuove sfide e successi sostenibili. ### Jordan Mozzanica racconta come è avvenuto il passaggio generazionale in SAPIN SpA C’è un momento preciso in cui smetti di essere “il figlio di” e inizi a diventare imprenditore. Non accade con una firma davanti al notaio, né con un cambio di carica nel CdA. Accade quando capisci che le decisioni, da quel giorno in poi, pesano anche sulle tue spalle. È da questa consapevolezza che nasce la rubrica ideata da Jordan Mozzanica, “Come i figli diventano imprenditori”: uno spazio di confronto tra seconde e terze generazioni d’impresa, dove si parla senza filtri di gavetta, dubbi, conflitti, lutti, crescita e visione. In questa intervista, i cugini di 2° generazione, Giacomo e Francesco Chevallard, della ditta SAPIN SpA, leader di produzioni tubature per l’antincendio, raccontano il loro percorso dentro l’azienda di famiglia. Due storie diverse, un filo rosso comune: partire dal basso per meritarsi il ruolo. ### Gli inizi Giacomo entra in azienda nel 2009, nel pieno della crisi finanziaria. Laureato in economia, non viene messo in ufficio ma in produzione. Gavetta vera: tubo da tagliare, magazzino, logistica. “Si voleva partire dalla produzione per acquisire tutte le competenze. Conoscere l’impresa sul serio.” Non è un dettaglio. È una scelta culturale. Perché entrare dall’alto significa non comprendere la fatica. E senza fatica non nasce rispetto. Dopo due anni, però, arriva l’insoddisfazione. Giacomo sente di non stare esprimendo tutto il suo potenziale. Va dal padre a dirglielo. La risposta è una lezione che ancora oggi ricorda nitidamente: viene portato davanti a uno scaffale incompleto. “Vedi? Non hai ancora finito il tuo lavoro.” All’epoca lo fa arrabbiare. Oggi lo considera uno spartiacque: finché non chiudi bene ciò che ti è stato affidato, non puoi lamentarti. Prima si completa, poi si cresce. L’approdo in amministrazione, il ruolo per cui aveva studiato, non è romantico. “Uno shock”. L’università racconta un’idea, l’azienda è un’altra cosa. Nel 2015, con il pensionamento della contabile storica, arriva la prima vera responsabilità. Ed è lì che inizia la maturazione. Ci sono momenti in cui non si sente pronto. Il confronto con il padre e lo zio resta ingombrante. “Li vedo ancora a livelli irraggiungibili.” Ma la sfida quotidiana è proprio questa: non lasciare indietro i problemi. Il passaggio generazionale non è lineare. La morte del padre segna uno shock, un’accelerazione forzata. Eppure, nel tempo, arrivano anche i segnali di riconoscimento: la festa dei 50 anni dell’azienda, le decisioni prese insieme al cugino guardando al futuro. Oggi Giacomo parla di intelligenza artificiale, nuovi gestionali, strumenti per intercettare opportunità. Ma soprattutto parla di giovani. E qui emerge un tema cruciale: i ragazzi vanno accompagnati. “Devono sentire il legame tra il lavoro fisico che fanno e il bene comune. Se non vedono il senso, fanno fatica.” ### Dalla scopa al CdA Francesco inizia ancora prima. Ufficialmente nel 2004, ufficiosamente a 14 anni. Le prime settimane? Con la scopa in mano a pulire lo stabilimento. “Era un percorso sano. Dovevi farti tutta la gavetta.” Non voleva essere “quello caduto dall’alto”. E quella credibilità costruita nel tempo diventa un capitale silenzioso. Anche per lui il passaggio generazionale è segnato da eventi forti: la morte dello zio, poi la trasformazione societaria da Srl a Spa, il pensionamento del padre. Ogni passaggio porta responsabilità crescenti. Ma quando si smette davvero di sentirla come l’azienda di papà? “È stato graduale. All’inizio le loro figure erano ingombranti. Ti lasciavano parlare, ma non sempre prendevano in considerazione le tue idee.” Poi arriva la fiducia. Progetti affidati, decisioni condivise, errori concessi. Ed è lì che nasce la leadership. Francesco racconta il cambiamento con una formula che colpisce: “mentalità Amazon”. Risposte immediate, consegne domani, zero attesa. Il mondo corre più veloce. E l’imprenditore vive nel dubbio permanente. «”È uno dei pochi ruoli dove non avrai mai la certezza che la scelta che stai facendo sia giusta. Lo scopri solo mesi o anni dopo.” Per questo stanno lavorando su un piano quinquennale. Visione lunga. Struttura meno piramidale. Più coinvolgimento dei collaboratori – non “dipendenti”. Il confronto con i giovani è una sfida continua. Francesco ha un figlio sedicenne: per lui l’intelligenza artificiale non è innovazione, è normalità. E questo costringe a ripensare tutto. “Il cambio di passo è forzato. Bisogna essere tra i primi a farlo.” Collaborazioni con scuole, open day, welfare aziendale, percorsi formativi. Per attrarre talenti oggi non basta il posto fisso: serve qualità della vita e senso. Il filo rosso: integrazione, non conflitto. Nelle parole di entrambi emerge un principio che Jordan Mozzanica mette al centro della sua rubrica: le nuove generazioni non vengono a superare le precedenti. Vengono a integrarle. Il conflitto è fisiologico. Il dubbio è strutturale. La fatica è inevitabile. Ma il passaggio generazionale non è una sostituzione: è una sovrapposizione che, se gestita bene, rafforza l’impresa. “Da figli a imprenditori” non racconta storie perfette. Racconta percorsi veri. Con errori, lutti, scelte difficili e conquiste lente. Perché diventare imprenditori, in fondo, non è ereditare un ruolo. È meritarselo ogni giorno. --- ## 2025 memorabile, 2026 trasformazione al centro della crescita (2026-02-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/un-2025-da-ricordare-e-un-2026-all-insegna-della-trasformazione.html > Un 2025 da ricordare e un 2026 di trasformazione: esplora gli interventi infrastrutturali, le opportunità aziendali e le nuove visioni Carissimi lettori, eccoci di nuovo qui, all'appuntamento mensile con FireMag. Siamo già a febbraio: i primi due mesi del 2026 sono volati, e mi auguro di cuore che siano stati un buon inizio per tutti voi, per le vostre famiglie e per le vostre aziende. Il mondo, lo sappiamo bene, non si è fatto più tranquillo. Le cronache continuano a portarci notizie che tengono alta la tensione geopolitica, economica, sociale e sarebbe facile lasciarsi condizionare da un senso di incertezza diffusa. Ma ho imparato, nel tempo, che uno degli esercizi più utili che un imprenditore possa fare è quello di saper distinguere ciò che non può controllare da ciò che invece dipende da lui. E concentrarsi su quest'ultimo, con tutta l'energia disponibile. Ecco perché oggi voglio parlarvi della nostra realtà. Di quello che è stato, e di quello che ancora ci aspetta. ### Un 2025 da ricordare Posso dirlo con soddisfazione e con gratitudine: abbiamo chiuso un ottimo 2025. Ma sarebbe anche poco credibile se non raccontassi insieme come è cominciato. Nel 2025 Mozzanica ha registrato 135 interventi marine con oltre 20.000 ore di lavoro a bordo, 6.000 rapporti di manutenzione in più rispetto all'anno precedente e un incremento del 20% negli ordini di servizio. Sul fronte interno, i costi sono stati ridotti del 3% migliorando al contempo l'efficienza del magazzino del 20%, e la certificazione ISO 9001 è stata rinnovata senza alcuna non-conformità. L'inizio è stato in salita, e non lo dico per retorica. Avevamo obiettivi importanti da raggiungere, numeri significativi da portare a casa. E nel mezzo del cammino ci siamo trovati ad affrontare una serie di ostacoli che conosciamo bene: la cronica difficoltà nel reperire personale qualificato, imprevisti operativi che richiedevano soluzioni rapide, e poi gli effetti di una situazione geopolitica internazionale che come molte aziende del nostro settore hanno sperimentato si è fatta sentire concretamente sui prezzi dei materiali, rendendo ogni pianificazione ancora più sfidante. Eppure, alla fine, ce l'abbiamo fatta. E ce l'abbiamo fatta perché abbiamo fatto esattamente ciò di cui parliamo su queste pagine: ci siamo dati obiettivi chiari, li abbiamo monitorati con costanza, abbiamo affrontato gli imprevisti con proattività, e soprattutto lo abbiamo fatto insieme. La compartecipazione di tutto il team di ogni reparto, di ogni collaboratore è stata la variabile decisiva. Non la fortuna, non il mercato favorevole. Le persone, e il modo in cui hanno scelto di lavorare. Chi segue FireMag ricorderà che nei mesi scorsi abbiamo dedicato ampio spazio al tema degli obiettivi aziendali e a come questi debbano essere il punto di partenza di qualsiasi strategia d'impresa. Il 2025 è stata la dimostrazione pratica di quel principio. Gli obiettivi, la missione, non sono uno strumento burocratico: sono la bussola che permette a un'organizzazione di tenere la rotta anche quando il mare si fa mosso. ### E ora? Il 2026 ci chiama a fare un passo in più Archiviato un anno positivo, sarebbe comodo concedersi una pausa di assestamento. Ma chi ci conosce sa che non è nel nostro stile. Il 2026 per Mozzanica sarà anzi lo è già, per molti versi, un anno di trasformazione. Una trasformazione che abbiamo scelto consapevolmente, e che ritengo necessaria per costruire una società solida ora e nel futuro. Il tema centrale è quello del passaggio generazionale. E quando uso questa espressione, non mi riferisco soltanto alla dimensione della proprietà, che pure è parte del discorso, ma a qualcosa di più ampio e pervasivo: diverse figure chiave dell'azienda si stanno progressivamente affiancando a nuovi collaboratori, più giovani, portatori di una mentalità diversa, di strumenti diversi, di una visione del lavoro che in molti casi è profondamente cambiata rispetto a quella delle generazioni precedenti. Questo affiancamento porta con sé opportunità straordinarie: l'adozione crescente di nuove tecnologie, dall'intelligenza artificiale ai nuovi sistemi gestionali, sta già iniziando a migliorare i nostri processi interni in modo concreto. Ma porta con sé anche una sfida che non va sottovalutata: quella di far incontrare mentalità diverse, esperienze diverse, modi di intendere il lavoro e le relazioni professionali che non sempre parlano la stessa lingua. Ed è qui che si chiude il cerchio con quanto scritto in questo stesso numero di FireMag sul tema della qualità negli ambienti di lavoro. Perché un passaggio generazionale ben gestito va ben oltre gli organigrammi o il trasferimento di competenze tecniche. È, prima di tutto, una questione di leadership e di gestione delle persone. Richiede la capacità di coordinare differenze, di valorizzare ciò che ciascuno porta, di costruire un ambiente in cui l'esperienza consolidata e l'energia nuova possano integrarsi. ### Riorganizzazione e continuità: la sfida dei prossimi due anni Per raggiungere i nuovi obiettivi che ci siamo posti, sarà necessario procedere con sempre maggiore determinazione in un processo di riorganizzazione interna. Non si tratta di stravolgere ciò che funziona, molto, in Mozzanica, funziona bene, ma di costruire strutture, processi e abitudini organizzative che garantiscano continuità nel tempo. L'orizzonte che abbiamo in mente non è solo il 2026. Stiamo lavorando per costruire una base solida che regga almeno per i prossimi due anni, attraverso un percorso che sarà fatto di aggiustamenti progressivi, di formazione, di ascolto e di scelte a volte coraggiose. È una grande sfida. Ma sono sereno, perché so su cosa possiamo contare: gli stessi elementi che ci hanno sempre contraddistinto e che ci hanno permesso di chiudere bene anche un anno difficile come il 2025. Lavorare per obiettivi. Organizzazione. Compartecipazione e appartenenza. Eccolo il nostro metodo. E i metodi che funzionano non si abbandonano, si affinano. Grazie a tutti coloro che ogni giorno scelgono di far parte di questa storia. Il meglio, sono convinto, deve ancora venire. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## La logistica come leva di crescita: l’evoluzione Mozzanica (2026-02-25) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/la-logistica-come-leva-di-crescita-l-evoluzione-di-mozzanica.html > Scopri come la logistica diventa leva di crescita per Mozzanica: innovazione, efficienza operativa e nuove strategie che guidano l’evoluzione aziendale ### Dieci anni di trasformazione organizzativa L’evoluzione di un’impresa non avviene in un momento preciso, ma si costruisce nel tempo attraverso scelte, adattamenti e metodo. Giuseppe Robustelli lavora in Mozzanica da quasi dieci anni e ha potuto osservare dall’interno un cambiamento progressivo che ha reso l’azienda più strutturata e consapevole. “Questo periodo mi ha permesso di osservare e partecipare a molti cambiamenti importanti.” La fase più delicata è stata quella della pandemia, che ha imposto una revisione concreta dei processi. La priorità era garantire continuità e sicurezza, e questo ha portato a ripensare procedure, comunicazione interna e organizzazione operativa. “È stata un momento di forte stress per tutti, ma anche un’occasione in cui ho visto l’impresa reagire con grande senso di responsabilità.” Da quel momento l’azienda ha rafforzato la propria maturità organizzativa, con una collaborazione più coordinata tra reparti e un magazzino oggi decisamente più strutturato rispetto al passato. ### I pilastri della solidità aziendale La crescita non è stata casuale. Nel tempo si sono consolidati tre elementi fondamentali: la capacità di adattamento, l’investimento sulle persone e la scelta costante di innovare. Robustelli lo sottolinea con chiarezza: “Per me non sono concetti teorici, ma fatti concreti.” L’adattamento si è tradotto in riorganizzazione dei processi interni, ridefinizione delle priorità operative e maggiore integrazione tra reparti. L’innovazione ha significato standardizzazione delle procedure e formazione continua. Questo approccio ha reso l’azienda più rapida nelle decisioni, più efficiente nella gestione delle attività e più preparata ad affrontare situazioni impreviste. ### Velocità, qualità e sostenibilità Negli ultimi anni il mercato ha imposto ritmi sempre più serrati, spesso definiti come “cultura Amazon”, in cui prevalgono velocità ed efficienza immediata. Se da un lato questo ha alzato l’attenzione sulla puntualità e sul servizio, dall’altro ha aumentato le aspettative. “Oggi non si guarda solo alla velocità, ma anche alla qualità del lavoro, alla sicurezza e al benessere del personale.” La vera sfida, quindi, non è correre più degli altri, ma trovare un equilibrio tra efficienza e valore umano, garantendo processi sostenibili nel tempo. ### Giovani e crescita professionale Mozzanica dimostra apertura verso i giovani, non limitandosi all’inserimento, ma investendo nella formazione e nell’accompagnamento. Nel reparto logistico le opportunità sono concrete per chi dimostra motivazione e volontà di imparare. “Chi entra trova un ambiente in cui può acquisire competenze pratiche e assumersi nel tempo maggiori responsabilità.” Un esempio significativo è il percorso con uno studente di un istituto professionale, seguito passo dopo passo anche nel dialogo con la scuola. “Porterà all’esame il tema della manutenzione, e questo significa che ciò che sta imparando da noi ha un ruolo concreto nel suo percorso scolastico.” È un modello di collaborazione che rafforza il legame tra impresa e formazione. ### Digitalizzazione e magazzino verticale La logistica è oggi uno degli ambiti in cui la trasformazione è più evidente. L’introduzione di strumenti digitali e procedure più strutturate ha reso la gestione dei materiali più precisa, tracciabile e integrata con gli altri reparti. “Abbiamo introdotto strumenti digitali che rendono la gestione più coordinata.” Il prossimo passo sarà l’installazione di un magazzino verticale, un investimento significativo che permetterà di ottimizzare gli spazi, velocizzare i processi e supportare la crescita del fatturato. Non si tratta di inseguire modelli estremi di automazione, ma di procedere in modo coerente verso una maggiore innovazione e efficienza. ### Metodo, comunicazione e responsabilità Per garantire un buon andamento della logistica, entrano in gioco tre dimensioni fondamentali: organizzazione, comunicazione e responsabilità. “In logistica nulla può essere lasciato al caso.” Il coordinatore deve pianificare, gestire le priorità e anticipare i problemi, mentre la squadra deve condividere informazioni e lavorare con senso di responsabilità. “Una logistica che funziona bene è quella in cui ognuno sa cosa fare e lo fa con senso di responsabilità.” È in questa combinazione tra metodo e collaborazione che si costruisce un reparto solido e capace di migliorare continuamente. ### Gli obiettivi del semestre Per il primo semestre l’obiettivo è chiaro: strutturare, digitalizzare e rafforzare ulteriormente l’organizzazione interna. L’avvio del nuovo magazzino verticale rappresenta la priorità operativa, affiancato dal potenziamento della tracciabilità dei flussi e dalla formazione del personale. “Sono obiettivi concreti che, una volta raggiunti, ci permetteranno di supportare ancora meglio la crescita dell’azienda.” Una crescita che non è mai improvvisata, ma costruita con metodo. --- ## Ambienti di lavoro di qualità: una sfida profondamente umana (2026-02-25) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/qualita-negli-ambienti-di-lavoro-la-vera-sfida-tutta-umana.html > Scopri come la qualità degli ambienti di lavoro va oltre l’aspetto tecnico: è una sfida profondamente umana che migliora motivazione, salute e produttività. Quando si parla di "giusto ambiente di lavoro", il pensiero corre subito agli spazi moderni, alle tecnologie all'avanguardia, alle politiche di inclusività. Ma la vera qualità di un ambiente lavorativo si gioca su un terreno molto più sottile: quello della gestione delle persone. E qui entra in scena il leader. Chiedete a un giovane professionista quale sia il luogo di lavoro dei suoi sogni e, con ogni probabilità, la risposta includerà una delle sedi di Google. Sale ricreative, spazi aperti e colorati, tecnologia ovunque, politiche di welfare avanzate, una cultura aziendale costruita attorno al benessere del dipendente. L'immagine del "giusto ambiente di lavoro" nell'immaginario collettivo contemporaneo è diventata quasi sinonimo di comfort fisico e strumentale: postazioni ergonomiche, connettività garantita, aree relax, mense con menù bilanciati, programmi di inclusività e sostenibilità. Non c'è nulla di sbagliato in tutto questo. Investire nel benessere fisico e tecnologico dei propri collaboratori è una scelta intelligente e rispettosa. In realtà, il vero interrogativo che ogni imprenditore, ogni dirigente, ogni responsabile di team dovrebbe porsi è: è davvero sufficiente? La "qualità negli ambienti di lavoro" si esaurisce nella qualità degli spazi e degli strumenti messi a disposizione? La risposta, se siamo onesti, è no. E il motivo è più semplice di quanto sembri. ### Il lato umano che merita attenzione Esiste un aspetto che, nelle discussioni sull'ambiente di lavoro ideale, viene spesso affrontato solo in secondo piano: la gestione delle persone. Non delle risorse umane come categoria astratta, ma delle persone nella loro complessità reale con i loro punti di forza, le loro fragilità, i loro comportamenti virtuosi e quelli problematici, le loro dinamiche relazionali. Si può costruire un ufficio degno di una copertina di una redazione importante, dotarlo di ogni tecnologia disponibile sul mercato, certificarlo secondo i più alti standard di sostenibilità ambientale e inclusività sociale. Ma se al suo interno non si è in grado di dare voce al fattore umano, quell'ambiente per quanto bello e confortevole diventerà inevitabilmente un ambiente di lavoro carente. Tensioni latenti, conflitti irrisolti, leadership assente o tossica: bastano questi elementi per trasformare anche lo spazio più curato in un luogo in cui le persone non vogliono stare. La qualità di un ambiente lavorativo, quindi, non è fatta di metri quadri o di dotazioni tecnologiche. È fatta prima di tutto di relazioni, di comunicazione, di direzione. ### Prima dell'ambiente, conta la visione: il ruolo di titolari, dirigenti e manager Come abbiamo già avuto modo di approfondire in precedenti numeri di FireMag, tutto parte dall'alto. Prima ancora di parlare di ambiente di lavoro, è necessario parlare di “rotta” strategica: quella che il titolare dell'impresa insieme ai dirigenti e ai manager vuole seguire nell'organizzazione. Qual è la missione dell'attività imprenditoriale? Come si intende perseguirla? Attraverso quali flussi di lavoro? Con quali risorse umane, e come coordinarle? Queste domande non sono mai puramente organizzative. Sono, prima di tutto, domande di natura umana. Perché le risorse umane non sono ingranaggi intercambiabili: si tratta di persone con talenti da valorizzare, comportamenti da orientare, potenzialità da sviluppare e dinamiche di squadra da costruire nel tempo. Il senso di appartenenza al gruppo, la motivazione collettiva, la fiducia reciproca non nascono spontaneamente: sono il risultato di una gestione consapevole, continua, intenzionale. Ed è qui che la figura del leader diventa il vero punto cardine dell'intero sistema. ### Gordon Gekko contro il Capitano Aubrey: due modelli di leadership a confronto Il cinema, come spesso accade, ha saputo raccontare con straordinaria efficacia ciò che la teoria organizzativa descrive in termini più astratti. Due film, in particolare, offrono un contrasto illuminante su cosa significhi essere un leader nell'ambiente di lavoro. Il primo è Wall Street di Oliver Stone. Il protagonista Gordon Gekko magistralmente interpretato da Michael Douglas, non incarna soltanto l'avidità finanziaria che ha reso celebre la pellicola. Incarna qualcosa di più profondo e più pericoloso: l'avidità relazionale. Per Gekko, le persone che lo circondano non sono colleghi, collaboratori, esseri umani: sono risorse utili fino a quando servono a uno scopo. Strumenti da utilizzare e da scartare. La lealtà, per lui, è un concetto negoziabile; la fiducia, una vulnerabilità da sfruttare. Il risultato? Un ambiente tossico, dove la motivazione delle persone è alimentata esclusivamente dalla paura o dall'opportunismo. Un ambiente che produce risultati nel breve periodo, ma che si autodistrugge nel momento in cui il collante della coercizione viene meno. Il secondo film è Master and Commander di Peter Weir. Il Capitano Aubrey, un giovane Russel Crowe, si trova a guidare un equipaggio variegato, composto da uomini con caratteri, background e attitudini profondamente diversi tra loro. Non dispone di uffici confortevoli, né di strumenti di welfare aziendale. Ha a disposizione una nave, un obiettivo e la propria capacità di guida. Eppure riesce a tenere insieme la squadra, a orientarla verso una direzione comune, a valorizzare le differenze individuali trasformandole in un punto di forza collettivo. Lo fa attraverso la propositività, l'equità, la capacità di esempio diretto. È il suo comportamento quotidiano, non i suoi ordini, a creare cultura di squadra. E nonostante le tempeste, le difficoltà, i momenti di crisi, quell'equipaggio rimane coeso e funziona. La differenza tra i due non sta nelle risorse a disposizione. Sta nel tipo di leadership esercitata. ### La vera qualità dell'ambiente di lavoro: leadership, obiettivi, monitoraggio Se c'è una conclusione che emerge con chiarezza da tutto questo ragionamento, è che non esiste un buon ambiente di lavoro senza una buona leadership. Senza una visione chiara, senza obiettivi definiti, senza un monitoraggio costante sull'andamento del team, qualsiasi ambiente, per quanto curato nei suoi aspetti fisici e tecnologici, resterà un contenitore vuoto. Potrebbe sembrare un luogo piacevole in cui trascorrere le proprie giornate, ma non sarà mai un luogo in cui le persone crescono, si sentono valorizzate, danno il meglio di sé. La qualità vera negli ambienti di lavoro è il risultato di una leadership che sa ascoltare e sa decidere, che sa motivare e sa correggere, che sa gestire le differenze e sa costruire un senso di squadra che diventi la normalità nel quotidiano, non l'eccezione. ### L'approccio Mozzanica: quando la qualità dell'ambiente è una responsabilità concreta In Mozzanica, questo non è un principio teorico. È una prassi operativa quotidiana. Per la nostra società, avere un obiettivo chiaro non è un optional: è il punto di partenza di qualsiasi attività, per ogni singolo reparto. Non si lavora nel vago, non ci si muove per inerzia: ogni area ha una direzione precisa, e ogni responsabile ha il compito di conoscerla, comunicarla e perseguirla con il proprio team. A ciascun leader è richiesto di elaborare ogni anno un piano di sviluppo strutturato, che non riguarda solo i risultati di business, ma anche la gestione delle risorse umane affidate alla propria responsabilità. Dare disposizioni chiare, motivare, vigilare sull'andamento: queste attività sono il cuore della funzione di un responsabile. Su un punto, in particolare, la posizione di Mozzanica è netta e non negoziabile: comportamenti di prevaricazione, mobbing e manipolazione non sono tollerati. Non esiste performance professionale che giustifichi la tossicità relazionale. Chi inquina l'ambiente con comportamenti dannosi per la squadra viene affrontato direttamente, e se necessario, allontanato. Un singolo elemento tossico può compromettere il lavoro e il benessere di un intero gruppo. E questo non è accettabile. Creare qualità negli ambienti di lavoro significa, per noi, saper trasmettere messaggi positivi, organizzare le persone con consapevolezza, valutare costantemente l'andamento del team e intervenire tempestivamente quando qualcosa non funziona. Significa essere presenti come leader, non solo come funzioni organizzative. È in questo modo e anche continuando a investire in innovazione e tecnologia che Mozzanica costruisce un ambiente qualitativamente ottimale: un luogo in cui le persone sanno dove stanno andando, si sentono guidate con rispetto, e sono messe nelle condizioni migliori per dare il meglio di sé ogni giorno. --- ## Successione nelle aziende familiari italiane: opportunità (2026-02-04) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/successione-nelle-aziende-familiari-italiane.html > Scopri come la successione nelle aziende familiari italiane trasforma una sfida in un’occasione concreta di crescita, coesione e continuità aziendale. La transizione tra generazioni rappresenta uno dei momenti più delicati nella vita di un'impresa familiare. In Italia, dove l'85% delle aziende ha una struttura a conduzione familiare e queste realtà generano l'80% del PIL nazionale, la gestione della successione aziendale diventa una questione di rilevanza strategica non solo per le singole imprese, ma per l'intero sistema economico del Paese. Mozzanica & Mozzanica ha deciso di approfondire questo tema con una serie di interviste dedicate ai figli degli imprenditori che hanno attraversato questo delicato momento, questo articolo vuole introdurre il pubblico su questo tema per sensibilizzare sull’importanza delle aziende Made In Italy di 2° e 3° generazione. ### I numeri che raccontano una sfida nazionale Le statistiche sulla successione nelle aziende familiari italiane evidenziano una situazione che richiede attenzione. Solo il 30% delle imprese familiari sopravvive al primo cambio generazionale, mentre appena il 12-13% riesce a superare il passaggio alla terza generazione e solo il 3-4% arriva alla quarta generazione. Nei prossimi dieci anni circa 2 milioni di imprese italiane dovranno affrontare questa transizione, con un impatto diretto sull'economia nazionale. Delle circa 35.000 imprese familiari coinvolte ogni anno in questo processo, solo una parte minoritaria riesce a garantire la continuità aziendale oltre la prima generazione. Un elemento significativo riguarda l'età degli imprenditori italiani: la media è passata da 53 anni nel 2007 a 60 anni nel 2018, con circa il 30% dei capi azienda oltre i 65 anni. Questo dato evidenzia una tendenza a procrastinare il passaggio del testimone, con conseguenze potenzialmente negative sulla preparazione dei successori e sulla competitività delle imprese. La programmazione della successione viene affrontata consapevolmente dopo i 60 anni di età dell'imprenditore (71% tra i 60 e i 70 anni), quando spesso i tempi per una transizione efficace sono già compressi. ### Le caratteristiche distintive del contesto italiano Il panorama italiano delle imprese familiari presenta alcuni elementi differenzianti rispetto ad altri Paesi europei. In Italia, il 66% delle aziende familiari ha un management composto esclusivamente da membri della famiglia, contro poco più del 30% della media europea. Questo approccio, pur rafforzando il legame tra famiglia e impresa, può limitare l'ingresso di competenze manageriali specialistiche. Solo il 14% delle imprese dichiara di avere un piano formale per la successione, e la maggior parte delle aziende familiari non percepisce questa programmazione come un'urgenza nei prossimi 12 mesi, pur riconoscendone l'importanza. L'Italia si distingue inoltre per la presenza significativa di imprenditori ultrasettantenni che continuano a gestire le loro imprese in modalità accentrata, senza delegare decisioni e poteri. Questo modello, tipico della prima generazione che ha costruito l'azienda, può ostacolare il necessario passaggio verso strutture più articolate e può creare difficoltà quando arriva il momento della transizione. L'imprenditore fondatore vive spesso l'impresa come una creazione propria, e pur essendo consapevole della necessità di evoluzione, è restio a lasciare il comando alle nuove generazioni. ### Le sfide della transizione: equilibrio tra famiglia e impresa La complessità di questa fase deriva dalla necessità di bilanciare due sistemi interconnessi ma talvolta in contrasto: la famiglia e l'impresa. La famiglia è orientata alla cura e al supporto reciproco, l'impresa al risultato e alla competitività. Quando questo delicato equilibrio manca, uno dei due sistemi finisce per prevaricare sull'altro. L'assenza di un piano di successione chiaro crea incertezza e può generare conflitti all'interno della famiglia e dell'impresa. La nuova generazione potrebbe non possedere le competenze e l'esperienza necessarie per gestire l'azienda in modo efficace, soprattutto se il processo di affiancamento non è stato strutturato con anticipo. Non tutti i membri della famiglia sono interessati o adatti a proseguire nell'attività aziendale, e comprendere chi tra la nuova generazione è effettivamente motivato diventa fondamentale per evitare conflitti futuri. Ma la sfida più profonda è spesso quella emotiva. Per il fondatore o l'imprenditore uscente, lasciare il comando dopo anni di lavoro richiede coraggio, empatia e pazienza nell'accettare che le nuove generazioni possano avere idee e valori diversi. Molti imprenditori hanno costruito le loro aziende con sacrificio e determinazione, e separarsene significa affrontare un cambiamento identitario oltre che professionale. Occorre accettare che le nuove generazioni possano avere approcci differenti, pur mantenendo la continuità con i principi fondanti dell'azienda. ### Dalla crisi all'opportunità: il potenziale del ricambio Nonostante le criticità, il cambio generazionale rappresenta anche un'importante opportunità di rinnovamento per le aziende familiari. Le nuove generazioni portano prospettive fresche, familiarità con le tecnologie digitali e capacità di interpretare i cambiamenti del mercato. Questo può tradursi in innovazione di prodotto, nuove strategie commerciali e apertura verso mercati internazionali. Questo momento di transizione è spesso l'occasione per rivedere e rafforzare gli assetti di governance. L'introduzione di consigli di amministrazione con competenze diversificate può migliorare significativamente le performance aziendali. L'Osservatorio AUB 2024 ha dimostrato che le imprese con livelli più elevati di diversity nella governance - presenza di giovani under 40, donne, membri non familiari - hanno performato meglio nel periodo 2012-2022. L'apertura a manager non familiari o l'allargamento del consiglio di amministrazione a professionisti esterni può portare know-how specialistici e ridurre il grado di emotività nelle decisioni, facilitando il processo quando nella famiglia non sono presenti eredi con competenze adeguate. Il ricambio può essere anche l'opportunità per distinguere più chiaramente i diversi ruoli che i membri della famiglia possono assumere nell'impresa: proprietari, governatori, leader o dipendenti. Questa separazione riduce potenziali conflitti e consente a ciascuno di esprimere al meglio le proprie capacità. Quando i ruoli sono ben definiti e le aspettative chiare, la famiglia può concentrarsi sugli obiettivi strategici comuni senza che le dinamiche relazionali interferiscano con la gestione operativa. ### Pianificare per tempo: gli strumenti della successione La transizione tra generazioni è un processo pluriennale che richiede programmazione. Non è un evento istantaneo, ma un percorso che coinvolge la preparazione delle nuove generazioni, la definizione dei ruoli futuri e la graduale transizione delle responsabilità. Preparare i successori significa fornire loro esperienze formative sia all'interno dell'azienda - attraverso affiancamenti progressivi e assegnazione di responsabilità crescenti - sia all'esterno, con formazione accademica specifica ed esperienza in altre realtà aziendali. Una transizione efficace richiede che i membri della nuova generazione siano preparati per i ruoli futuri. Questo processo di sviluppo dovrebbe iniziare precocemente e includere la trasmissione dei valori fondanti e della storia dell'azienda familiare, che crea un senso di appartenenza e responsabilità nelle nuove generazioni. L'ingresso graduale in azienda, con responsabilità limitate iniziali e crescenti nel tempo, permette ai giovani di acquisire competenze tecniche e capacità relazionali. L'affiancamento da parte di figure senior, sia familiari che professionisti esterni, facilita il trasferimento di conoscenze tacite e lo sviluppo di capacità decisionali. La normativa italiana offre diverse soluzioni per facilitare la transizione: dalla holding di famiglia al patto di famiglia, dalle donazioni in vita agli strumenti di governance societaria. Il Decreto Legislativo 139/2024 ha introdotto un'esenzione fiscale totale dall'imposta di successione e donazione per il trasferimento d'impresa ai discendenti diretti, a condizione che l'attività venga mantenuta per almeno 5 anni. Queste agevolazioni fiscali riducono il rischio di frammentazione aziendale e garantiscono maggiore stabilità alle PMI familiari. Una cultura di comunicazione aperta e trasparente è essenziale. Coinvolgere tutti i membri della famiglia nelle decisioni, ascoltare prospettive diverse e considerare ciò che è percepito come equo da tutti aiuta a prevenire conflitti e a costruire consenso intorno alle scelte strategiche. Le famiglie che investono tempo in conversazioni franche e regolari sui temi della successione sono quelle che affrontano la transizione con maggiore serenità e con risultati più positivi. ### Il ruolo cruciale della generazione uscente Il successo della transizione dipende anche dalla capacità della generazione uscente di prepararsi al cambiamento di ruolo. Il leader uscente dovrebbe ridurre progressivamente il proprio coinvolgimento operativo, passando da un ruolo di comando a uno di supervisione e consulenza. Questo significa trasferire responsabilità reali e non solo formali ai successori, accettando che possano gestire le situazioni in modo diverso rispetto al passato. Per molti imprenditori, l'azienda rappresenta una parte fondamentale della propria identità, e prepararsi emotivamente al distacco identificando nuovi ambiti di interesse è essenziale per un passaggio sereno. La definizione di un piano di ritiro graduale aiuta sia l'imprenditore uscente che i successori a gestire questa fase delicata. Quando il passaggio avviene troppo rapidamente o in modo improvvisato, aumenta il rischio di conflitti e di decisioni non ponderate. Al contrario, quando la transizione è programmata nel tempo, consente alla nuova generazione di acquisire progressivamente fiducia e competenze, mentre la generazione uscente può verificare l'effettiva preparazione dei successori e intervenire ancora, se necessario, per supportarli. Questo processo richiede pazienza e la capacità di accettare che i risultati possano non essere immediati. ### Proprietà e controllo: le scelte che definiscono il futuro La transizione tra generazioni coinvolge non solo la gestione operativa dell'impresa, ma anche il trasferimento della proprietà. Le famiglie devono affrontare scelte complesse: è importante comprendere quali membri della nuova generazione sono interessati a mantenere la proprietà dell'azienda e quali preferiscono altre forme di investimento del patrimonio familiare. Le opzioni vanno dalla holding di famiglia alle strutture di closed joint stock, ciascuna con vantaggi specifici in termini di governance e flessibilità. Il trasferimento durante la vita dell'imprenditore offre maggiore controllo sul processo rispetto al trasferimento post-mortem, permettendo anche di formare i nuovi proprietari sotto supervisione. Questa scelta consente di organizzare il passaggio in modo più strategico, definendo chi resta nell'impresa e chi viene compensato con altri asset patrimoniali. Quando invece la transizione avviene solo dopo la morte del fondatore, attraverso le regole successorie, possono emergere tensioni e conflitti che era possibile prevenire con una pianificazione anticipata. La struttura della proprietà ha implicazioni dirette sulla capacità dell'azienda di prendere decisioni strategiche e di adattarsi ai cambiamenti del mercato. Una proprietà frammentata tra molti membri della famiglia, senza regole chiare di governance, può paralizzare l'impresa proprio quando avrebbe bisogno di maggiore agilità. Al contrario, una proprietà ben strutturata, con protocolli chiari e organi di governo efficaci, può trasformarsi in un vantaggio competitivo, garantendo stabilità e visione di lungo periodo. ### Guardare al futuro con consapevolezza La successione nelle aziende familiari italiane è una sfida che non può più essere rimandata o affrontata con improvvisazione. Le nuove generazioni rappresentano un'opportunità di rinnovamento che va colta attraverso una pianificazione attenta e strutturata. Le aziende familiari che sapranno gestire con successo questa transizione non solo garantiranno la propria continuità, ma contribuiranno alla competitività complessiva del sistema economico italiano. In un contesto di mercati globali in rapida evoluzione, la capacità di combinare i valori e l'esperienza delle generazioni senior con l'innovazione e la visione delle nuove generazioni rappresenta un vantaggio competitivo distintivo. Questa transizione non è semplicemente una questione tecnica o giuridica: è un momento di trasformazione che coinvolge aspetti imprenditoriali, familiari ed emotivi. Affrontarlo con consapevolezza, professionalità e apertura al cambiamento può trasformare questa sfida in un'opportunità di crescita duratura per l'impresa e per la famiglia che la guida. Il dato statistico che solo il 30% delle imprese sopravvive al primo cambio alla guida non deve essere letto come una condanna, ma come un richiamo all'azione. Le famiglie imprenditoriali che investono tempo, risorse e attenzione nella pianificazione della successione dimostrano di avere maggiori probabilità di successo. La differenza tra le imprese che prosperano oltre la prima generazione e quelle che si dissolvono sta spesso nella capacità di anticipare i problemi, di affrontare con onestà le dinamiche familiari e di costruire strutture solide che possano sostenere la crescita futura. --- ## Evoluzione della comunicazione B2B: l'esperienza Mozzanica (2026-01-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/evoluzione-della-comunicazione-b2b-l-esperienza-mozzanica.html > Scopri come la comunicazione B2B si è trasformata: dall’approccio tradizionale all’esperienza Mozzanica, dove valore, fiducia e relazioni guidano il successo. ### Cambio di paradigma Estate 2022. Ci trovavamo di fronte a una domanda cruciale: e se smettessimo di delegare all'esterno una funzione così strategica come il marketing? E se lo trattassimo con la stessa attenzione che riserviamo alla vendita? Decidemmo di internalizzare la strategia di marketing e la gestione della comunicazione. Ma non bastava riportarla in azienda: dovevamo ripensarla completamente. Invece di inseguire la concorrenza, abbiamo costruito una narrativa distintiva e abbiamo cominciato a usare LinkedIn e il nostro sito web non solo come vetrine, ma come veri strumenti di relazione. L'ipotesi era ambiziosa: riuscire ad avvicinare il cliente prima ancora che il venditore alzasse il telefono, facendo sì che fossero loro a cercarci e intercettarci. Nei primi sei mesi ci dedicammo intensamente a questo esperimento. I risultati superarono le aspettative: i follower non solo aumentarono, ma erano figure qualificate provenienti esattamente dalle aziende che volevamo raggiungere. Nei sei mesi successivi arrivarono le prime richieste d'offerta spontanee. Nella seconda metà del 2023, alcune di queste si trasformarono in ordini concreti. ### Risultati positivi ma non strutturati Il primo successo ci pose di fronte a una nuova domanda: e se questo fosse solo un colpo di fortuna? E se non riuscissimo a replicarlo? Provengo dal commerciale. So che costruire una partnership richiede continuità, non episodi isolati. Abbiamo deciso di applicare la mentalità commerciale alla comunicazione, creando una struttura con azioni e, quindi, risultati replicabili. Implementammo strumenti di analytics che ci restituiscono dati precisi sull'engagement. Oggi non procediamo per intuizioni, ma per evidenze. Ogni contenuto ci dice cosa funziona, ci permette di aggiustare la rotta, di ottimizzare. Abbiamo trasformato l'ipotesi iniziale in un metodo che genera crescita sostenibile. ### Comunicare non significa crescere Molte aziende producono contenuti, ma questo non basta a far crescere il business: la differenza sta nell'approccio. Chiunque può "fare comunicazione", ma trasformarla in leva commerciale è un'altra cosa. Significa chiedersi quali sono i nostri obiettivi commerciali e come attiriamo le aziende che ci interessano davvero, ma anche quale storia raccontiamo e in quale contesto di mercato ci muoviamo. È la differenza tra "vedere" e "osservare". Entrambe coinvolgono la vista, ma solo la seconda richiede attenzione, analisi, intenzionalità. ### Smettere di copiare e cominciare a creare Nel settore della sicurezza antincendio vediamo molte aziende replicare strategie altrui senza ottenere gli stessi risultati. E se il problema fosse proprio quello: copiare invece di creare? Prima di comunicare ci chiediamo sempre chi siamo davvero, analizzando a fondo il nostro contesto competitivo. Solo così possiamo innovare, creare tendenze anziché seguirle. Chi copia salta questa fase e rischia di investire risorse in azioni inadeguate al proprio posizionamento, inefficaci per il proprio mercato. ### Non esistono strumenti magici Gli strumenti sono importanti se scelti attraverso una strategia che definirei olistica, quindi che guarda tutta l'azienda e tutti i risultati che vogliamo ottenere, evitando di lavorare a compartimenti stagni. Il nostro team marketing è composto da persone con specializzazioni definite. Collaboriamo con fornitori selezionati per soluzioni audio, video e intelligenza artificiale. Ma prima di scegliere qualsiasi strumento ci chiediamo chi vogliamo raggiungere esattamente, in quale fase del mercato siamo e qual è il nostro obiettivo specifico. Non esiste una soluzione universale. Esiste l'analisi che ci porta a scegliere, di volta in volta, lo strumento giusto per quella specifica iniziativa. Grazie a questo cambio di punto di vista siamo riusciti a ottenere offerte direttamente dal nostro sito web e via email, dopo che le aziende interessate erano entrate in contatto con i nostri contenuti su LinkedIn. Adesso abbiamo un processo ripetibile e costruito su misura delle nostre esigenze, quello che ogni azienda dovrebbe riuscire a creare attraverso uno studio approfondito di sé stessa e dei suoi clienti. --- ## Mozzanica cresce nel 2025: radici ben piantate (2026-01-22) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2026/2025-un-anno-di-crescita-radicata-in-quasi-quarant-anni-di-storia.html > Nel 2025 Mozzanica conferma la crescita grazie a una storia lunga quasi 40 anni, costruita su esperienza condivisa, innovazione e fiducia consolidata Dal 1987 a oggi, la nostra storia è quella di un'azienda che ha saputo combinare la flessibilità di una realtà a conduzione familiare con la capacità operativa di una multinazionale. Quando nel 1987 i fratelli Mozzanica fondarono la nostra azienda come piccola realtà artigiana specializzata nella vendita e manutenzione di estintori, probabilmente non immaginavano che quasi quarant'anni dopo avremmo chiuso un anno con oltre 20.000 ore di lavoro a bordo di navi da crociera, 6.000 rapporti di manutenzione in più rispetto all'anno precedente e la nostra presenza consolidata in due continenti. Eppure, i risultati del 2025 dimostrano come quella visione iniziale: distinguerci nel mercato per competenze e professionalità nel settore ad alto rischio sia stata non solo mantenuta, ma amplificata. ### I nostri inizi: dalla piccola realtà artigiana alla crescita La nostra è una storia di evoluzione continua e misurata. Grazie all'impegno costante e alla professionalità dei nostri fondatori, i primi anni furono contrassegnati da una crescita incalzante, figlia di fruttuose partnership che abbiamo intessuto sia con piccole imprese del settore sia con multinazionali come Wormald Italiana, Incom Brandschutz e CEA Estintori. Queste collaborazioni ci hanno consentito di consolidare rapidamente la nostra posizione sul mercato. L'operosità artigiana unita all'adozione di rigorosi standard qualitativi e di un approccio sistematico alla gestione delle attività sono stati il nostro tratto distintivo, permettendoci di gestire le tipologie impiantistiche più innovative per i tempi e di conquistare la fiducia di una clientela esigente. ### Il consolidamento: UMAN e il riconoscimento del settore Negli anni successivi, il nostro ingresso in UMAN, l'associazione della galassia Confindustria che riunisce i costruttori di materiali antincendio, è stato una conseguenza logica della crescita. L'assunzione della presidenza per due mandati, seguiti da un terzo da past president, da parte di Natale Mozzanica, CEO dell'azienda, ha rappresentato il riconoscimento di una carriera dedicata alla protezione dal fuoco. ### L’espansione: dal terrestre al marine e Oil & Gas L'impegno associativo e di rappresentanza della categoria nei confronti dei più alti vertici del Corpo dei Vigili del Fuoco e dei Ministeri competenti in materia di sicurezza antincendio è stato possibile grazie al consolidamento di un gruppo manageriale che ha affiancato la proprietà nelle decisioni strategiche. Lo stesso gruppo che ci ha consentito di conquistare l'attuale dimensione industriale nell'antincendio terrestre e di espanderci rapidamente anche nei mercati dell'antincendio navale e Oil & Gas. ### Dove siamo oggi Oggi operiamo con due sedi principali in Italia: il nostro headquarter di oltre 3.200 metri quadrati più una a Milano (Abbiategrasso) oltre alla sede operativa a Porto Sant'Elpidio (Marche). Negli USA sono nate e stanno crescendo, due sedi (commerciale e tecnico/operativa) in Florida a West Palm Beach, oltre a una rete globale di partner strategici a Los Angeles, Dubai, Singapore e Sydney. Questo ci consente di garantire copertura 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Ma dietro questa struttura internazionale conserviamo ancora quella stessa impostazione familiare che ci ha caratterizzato fin dall'inizio: decisioni rapide, procedure snelle, attenzione personale al cliente. ### Il settore marine: ottimi risultati per il 2025 Il 2025 si è chiuso con dati che confermano la nostra solidità su tutti i fronti. Nel settore marine, dove abbiamo acquisito nel corso degli anni le certificazioni RINA, ABS, DNV-GL e Lloyd's Register necessarie per operare a livello internazionale, abbiamo registrato degli ottimi risultati, con 135 interventi di service completati e oltre 20.000 ore di lavoro a bordo. Un dato che ci posiziona come partner affidabile per le principali compagnie di crociera e che conferma la nostra capacità di operare in mercati complessi e regolamentati. ### Il service: 6.000 rapporti di manutenzione in più Sul fronte del service per l'assistenza ai clienti nei sistemi antincendio, abbiamo elaborato 6.000 rapporti di manutenzione in più rispetto al 2024, mentre i nostri tecnici sul campo hanno generato 11.000 richieste di preventivo. ### I nuovi clienti nei settori strategici L'incremento del 20% negli ordini di servizio rispetto al 2024 testimonia il consolidamento delle relazioni con i nostri clienti esistenti. Abbiamo realizzato nuovi impianti per alcune delle migliori aziende nei settori della logistica e del chimico-farmaceutico, confermando la nostra capacità di attrarre clienti di alto profilo in mercati esigenti. ### L’efficienza: -3% di costi, stessa qualità Uno dei risultati più significativi del 2025 riguarda l'ottimizzazione dei nostri processi interni. Siamo riusciti a ridurre i costi del 3% rispetto al 2024 mantenendo invariata l'offerta di servizi, un traguardo raggiunto attraverso una riorganizzazione del magazzino che ha portato a un miglioramento del 20% nell'efficienza gestionale. Questo equilibrio tra contenimento dei costi e mantenimento della qualità riflette l'approccio metodico che ci ha sempre caratterizzato. ### La qualità certificata: ISO 9001 confermata Abbiamo rinnovato la certificazione ISO 9001 senza alcuna non-conformità rilevata durante gli audit, mentre il 95% dei nostri fornitori è stato valutato come buono o soddisfacente in termini di qualità. Sono dati che parlano di un sistema di qualità rodato, ma anche di relazioni consolidate con la filiera, un nostro tratto distintivo che riflette la nostra convinzione nella partnership di lungo periodo. ### Il nostro impegno per la sostenibilità: 100 kW di fotovoltaico L'attivazione di un impianto fotovoltaico da 100 kW rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso verso la sostenibilità ambientale, coerente con l'attenzione che abbiamo sempre riservato alle tematiche ecologiche. Dal nostro utilizzo di agenti estinguenti puliti come l'Inergen, che con la sua bassissima concentrazione di CO2 risulta un gas ecologico, alla gestione responsabile della manutenzione dei sistemi con F-GAS dannosi per l'ozono, la sostenibilità è parte integrante del nostro modo di operare. ### Il team: 14 nuovi ingressi e formazione Nel 2025 il team si è arricchito di 14 nuove risorse, mentre abbiamo implementato miglioramenti nel software di gestione delle risorse umane. L'investimento più significativo riguarda la collaborazione che abbiamo avviato con importanti istituti superiori del nord Italia, un progetto che crea un ponte tra formazione scolastica e mondo del lavoro, permettendoci di sviluppare competenze specifiche nel settore della prevenzione antincendio già durante il percorso formativo dei giovani. ### Il passaggio generazionale Sotto la guida esperta di Natale Mozzanica, oggi affiancato dai figli Jordan e Stacey in un passaggio generazionale in corso, abbiamo saputo mantenere i nostri valori fondanti – eccellenza tecnica, innovazione, trasparenza, lealtà verso gli stakeholder – adattandoli alle sfide di un mercato in continua evoluzione. Come recita la nostra filosofia aziendale, "il profondo senso di appartenenza delle persone e il contributo di ciascun individuo alimentano la capacità dell'azienda di soddisfare le richieste di mercati sempre più complessi, valorizzando i valori italiani di eccellenza, creatività e innovazione". ### La presenza digitale: quasi 3.000 follower su LinkedIn La nostra pagina aziendale LinkedIn ha generato quasi 3.000 nuovi follower su LinkedIn nel corso del 2025, portando all'acquisizione di nuovi clienti. Le nostre attività di marketing hanno prodotto ordini concreti, dimostrando come anche un'azienda B2B operante in settori tecnici complessi possa trarre beneficio da una comunicazione digitale efficace. ### Mozzanica: il consolidamento finanziario Sul fronte internazionale, la Mozzanica ha consolidato le relazioni con banche internazionali di primo piano, ottimizzando il budget per supportare i nostri obiettivi strategici e fornendo supporto nella chiusura di accordi commerciali rilevanti. ### Il vantaggio competitivo Mozzanica: multinazionale con gestione familiare Cosa ci rende diversi? La nostra capacità di combinare la struttura operativa e le competenze di una grande organizzazione con l'agilità decisionale tipica di una realtà familiare. Quando un cliente del settore navale ha bisogno di un intervento urgente su una nave in cantiere, non deve attraversare lunghi iter burocratici: può interfacciarsi direttamente con chi decide. Quando un impianto complesso richiede una soluzione tecnica personalizzata, il team di progettazione può dialogare rapidamente con la produzione e il service. Questa snellezza nei processi decisionali, unita a competenze multidisciplinari consolidate, ci permette di competere con realtà di dimensioni ben superiori mantenendo però quella prossimità al cliente che le grandi strutture spesso faticano a garantire. È un equilibrio delicato, che richiede una cultura aziendale forte e condivisa – quella stessa cultura che i fratelli Mozzanica hanno costruito negli anni e che oggi viene trasmessa alla seconda generazione. ### Uno sguardo al 2026 Con contratti già firmati per nuovi servizi di manutenzione nel 2026, grazie alla fiducia consolidata dei nostri clienti esistenti, guardiamo avanti con la stessa determinazione che ci ha contraddistinto dal 1987. L'espansione internazionale, la digitalizzazione della gestione degli impianti attraverso sistemi brevettati, lo sviluppo di tecnologie antincendio all'avanguardia rappresentano le frontiere attuali su cui continuiamo a investire con significative risorse. Come recita la nostra filosofia aziendale: "Chi vive bene il proprio presente e fa tesoro del proprio passato saprà stabilire il giusto percorso per il proprio futuro." I risultati del 2025 dimostrano che stiamo percorrendo esattamente questa strada, con la solidità di chi ha quasi quarant'anni di esperienza e l'entusiasmo di chi ha ancora molto da costruire. --- ## Sicurezza antincendio per l'industria farmaceutica italiana (2025-12-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/settore-farmaceutico-l-eccellenza-con-la-massima-protezione.html > Pharma e protezione antincendio: soluzioni complete che salvaguardano persone, impianti e dati nel rispetto delle norme. Quando si parla di produzione italiana, cosa viene spontaneamente in mente? Sicuramente i prodotti alimentari, pasta, vino, olio, poi l'alta moda, il lusso, il design, l'automotive, la manifattura. Eccellenze riconosciute in tutto il mondo, simboli del nostro saper fare. Ma se parlassimo del settore farmaceutico? Quanti sanno che l'Italia è una potenza europea anche in questo ambito cruciale? È giusto ammettere che per quanto riguarda questo settore, diverse volte rimane in ombra, schiacciato dalla notorietà di altri comparti più "glamour". Eppure, i risultati della produzione farmaceutica italiana sono eccellenti, e meritano di essere raccontati. ### I numeri di un gigante che continua a crescere I dati parlano chiaro e sono impressionanti. Nel 2024, l'industria farmaceutica italiana ha raggiunto un valore della produzione di oltre 56 miliardi di euro, con un export che ha toccato i 54 miliardi. Non si tratta di cifre marginali: stiamo parlando di uno dei settori trainanti dell'economia nazionale. L'impatto sull'economia italiana è straordinario. Tra il 2022 e il 2024, il comparto farmaceutico ha registrato una crescita del 17,7%, a fronte di un aumento del PIL totale dell'1,4%, posizionandosi come il principale motore dello sviluppo economico del Paese. Ma c'è di più: negli ultimi cinque anni l'Italia ha performato meglio della media europea, con una crescita dell'export del 65% rispetto al 57% dell'Unione Europea. Il peso delle esportazioni di medicinali sul totale manifatturiero è quasi triplicato in vent'anni, passando dal 3,5% del 2004 al 9,1% del 2024. Il saldo commerciale estero di farmaci e vaccini raggiunge i 21,2 miliardi di euro, il 18% dell'intero settore manifatturiero italiano. Anche l'occupazione cresce in controtendenza rispetto ad altri comparti: 71.000 addetti nel 2024, con un incremento dell'1,5% e un picco del 3% nelle aree di ricerca e sviluppo e produzione. Un settore che non solo produce valore, ma crea lavoro qualificato. ### Un settore ad altissimo rischio Dietro questi numeri brillanti si nasconde però una realtà complessa dal punto di vista della sicurezza. Il settore chimico-farmaceutico rappresenta uno degli ambiti più pericolosi dell'industria italiana, non solo per il rischio di incendio, ma anche per potenziali esplosioni, sversamenti di sostanze pericolose e formazione di atmosfere esplosive. Secondo i dati del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il 16% del totale dei morti o infortunati negli ultimi anni è riconducibile a fenomeni esplosivi, mentre il restante 84% a incendi. Nel settore farmaceutico, molte lavorazioni richiedono l'utilizzo controllato di sostanze e preparati pericolosi: liquidi infiammabili che emettono vapori esplosivi in spazi confinati, polveri combustibili che possono innescare esplosioni devastanti, atmosfere con concentrazioni critiche di ossigeno. I rischi sono molteplici e interconnessi. La presenza di solventi, reagenti chimici, polveri farmaceutiche e atmosfere potenzialmente esplosive (ATEX) richiede un approccio integrato alla sicurezza. Non basta proteggere dall'incendio: bisogna prevenire le esplosioni, gestire gli sversamenti, garantire la ventilazione adeguata, controllare le sorgenti di innesco. In questo contesto, i centri produttivi farmaceutici devono richiedere la migliore protezione antincendio disponibile, non solo in termini di impianti ma anche e soprattutto di manutenzione costante e qualificata. Un sistema antincendio obsoleto o mal manutenuto in un'azienda farmaceutica non è solo una violazione normativa: è un pericolo concreto per vite umane e per la continuità produttiva di un'eccellenza italiana. ### Mozzanica: un partner strategico per un settore in continua espansione È proprio qui che entra in gioco l'esperienza di Mozzanica. Fin dalla sua fondazione, l'azienda ha scelto di operare in questo ambito strategico, comprendendo che il livello di qualità richiesto necessitava di un interlocutore che vedesse nella protezione antincendio una risorsa essenziale e non un mero costo da contenere. Servire il settore farmaceutico significa comprenderne le specificità. Non è sufficiente installare estintori e rilevatori: bisogna progettare sistemi integrati che tengano conto delle atmosfere esplosive, delle sostanze presenti, dei processi produttivi... Serve un'ingegneria antincendio di altissimo livello. L'Ufficio Tecnico Mozzanica è in grado di offrire soluzioni all'avanguardia per il settore chimico-farmaceutico: dalla progettazione di impianti di rivelazione precoce alla realizzazione di sistemi di spegnimento specifici, dalla gestione delle atmosfere esplosive all'integrazione con i sistemi di sicurezza aziendali. Ogni soluzione è personalizzata sulle esigenze del Cliente, perché ogni stabilimento farmaceutico ha caratteristiche uniche. Ma la protezione non si esaurisce nell'installazione. Nel settore farmaceutico, dove la produzione non può fermarsi e dove ogni fermo significa perdite economiche rilevanti oltre che potenziali rischi per la salute pubblica, la manutenzione e il monitoraggio rappresentano elementi critici. Mozzanica ha sviluppato protocolli di manutenzione programmata che garantiscono la piena efficienza degli impianti 24 ore su 24, 365 giorni all'anno. Il monitoraggio da remoto degli impianti antincendio, in particolare, permette di individuare anomalie prima che diventino emergenze, pianificare interventi senza interrompere la produzione, garantire la conformità normativa continua. In un settore dove ogni minuto di fermo costa migliaia di euro e dove la sicurezza non è negoziabile, questa capacità fa la differenza. ### Una presenza capillare per un servizio d'eccellenza L'industria farmaceutica italiana è distribuita su tutto il territorio nazionale, con concentrazioni importanti in Lombardia, Lazio e Toscana, ma con presenza significativa anche in altre regioni. Per servire adeguatamente questo settore, non basta la competenza tecnica: serve anche la capacità di essere presenti rapidamente ovunque ce ne sia bisogno. Mozzanica, anche grazie all'apertura della sede marchigiana di Porto Sant'Elpidio, ha consolidato l'obiettivo di operare efficacemente su tutta la penisola italiana. Questo significa offrire ai clienti strutturati su tutto il territorio nazionale la garanzia di un unico interlocutore qualificato per ogni tipologia di servizio antincendio: dalla progettazione alla manutenzione, dal monitoraggio agli interventi d'emergenza. Per un'azienda farmaceutica multinazionale con stabilimenti in diverse regioni italiane, poter contare su un solo partner che garantisce gli stessi standard di qualità ovunque rappresenta un valore enorme. Semplifica la gestione, assicura uniformità di approccio, facilita il controllo e la certificazione. Dietro ogni farmaco che salva vite c'è un processo produttivo complesso e potenzialmente pericoloso. Per questo garantire la massima sicurezza antincendio in questo settore non è solo un obbligo normativo, è una responsabilità verso i lavoratori, verso la comunità, verso quella stessa eccellenza italiana che vogliamo preservare e far crescere. In questo impegno, la competenza, l'esperienza e la presenza capillare di aziende specializzate come Mozzanica rappresentano un asset strategico per tutto il comparto. --- ## Etica aziendale come asset strategico per l’impresa (2025-12-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/etica-in-azienda-valori-come-patrimonio-dell-impresa.html > Etica e valori guidano l’impresa: trasformare principi in vantaggio competitivo, reputazione solida e relazioni etiche con dipendenti, fornitori e stakeholder. Quando parliamo di sicurezza antincendio, siamo abituati a ragionare in termini di normative, certificazioni, dispositivi e procedure. Eppure, dietro ogni impianto perfettamente funzionante, ogni intervento tempestivo, ogni prodotto affidabile, c'è qualcosa di meno tangibile ma altrettanto fondamentale: l'etica aziendale. Dal fondatore Natale Mozzanica a oggi, onestà e trasparenza hanno costruito un'eccellenza nel settore antincendio. ### Il vero significato dell'etica in azienda Ricercando online troviamo una definizione puntuale: "un insieme di principi e valori che disciplinano il comportamento di un'azienda, ovvero norme morali che influenzano non solo il comportamento del personale dell'impresa, ma anche degli azionisti, dei clienti, se non della comunità su cui l'azienda può avere un'influenza". Cosa significa realmente questa frase? Chi stabilisce questi principi e valori? E soprattutto, perché stabilirli? Negli ultimi tempi argomentazioni come "green", "inclusività", "sostenibilità" occupano i primi posti in classifica, ma vogliamo andare più nel profondo, esplorare le motivazioni autentiche che portano un'azienda a stabilire un codice etico che non sia solo facciata. ### Il DNA del fondatore: dove tutto inizia Alla base di un codice etico c'è senza dubbio lo stampo – chiamiamolo il DNA – che il fondatore dell'impresa vuole imprimere alla sua creazione. Dalla sua direttiva dipende l'immagine dell'azienda e del suo prodotto. Fin dalla creazione dell'impresa, infatti, l'imprenditore sa che deve mettere insieme persone diverse, coordinarle, dare la giusta visione affinché partecipino tutte al suo progetto, al suo “perché”, parafrasando Simon Sinek. È lui che deve stabilire l'ABC da seguire, le regole sociali e morali che serviranno a portare le persone al suo interno a un grande lavoro di squadra. Da questa azione scaturirà un buon prodotto, che sarà riconosciuto dai clienti. Un ottimo rispetto del codice etico si traduce in un'azienda riconosciuta sul mercato da clienti, fornitori e dalle stesse comunità dove la società ha sede. Se l'azienda ha come DNA di partenza buoni principi – onestà, comprensione, rispetto, unione – altri aspetti come l'organizzazione del lavoro, la motivazione, il lavorare per obiettivi possono avere la strada spianata. ### I grandi nomi: quando l'etica crea eccellenza     Pensiamo ad aziende il cui nome è sinonimo di qualità e serietà: Brabus nel tuning automobilistico, Müller nei prodotti lattiero-caseari, Lindt nel cioccolato, Scavolini nell'arredamento, Brembo nei sistemi frenanti. L'attenzione principale è senza dubbio sulla qualità del prodotto, dal quale scaturisce anche un alto prezzo. Ma non ci sarebbe qualità, non ci sarebbe vendita, se la partenza non fosse un'impostazione chiara, derivante dal pensiero dell'imprenditore, su quali caratteristiche deve avere la sua impresa per presentarsi sul mercato. ### Mozzanica: l'onestà come pilastro in un mercato complesso E qui arriviamo al nostro settore, all'antincendio italiano, a un esempio concreto che vale la pena raccontare. Fin dalla fondazione della Mozzanica, Natale Mozzanica ha pensato a un'impresa che avrebbe servito la più alta qualità nell'ambito antincendio. Ma per fare questo, sapeva che i principi morali dell'onestà e della trasparenza dovevano essere i "pilastri" che l'avrebbero sostenuta. Una scelta coraggiosa, va detto. Il mercato dell'antincendio italiano non è sempre stato "pulito". L'incertezza della pena, la mancanza di dovuti controlli, una mentalità diffusa del "quando succede ci penserò" hanno permesso che facessero strada anche persone dalla dubbia moralità. In questo contesto, scegliere la strada dell'onestà totale non era scontato, anzi, poteva sembrare uno svantaggio competitivo. ### Un metodo di lavoro basato sulla qualità assoluta Da questi principi è nato un metodo di lavoro rigoroso. I prodotti dovevano essere sottoposti a severi controlli. I fornitori di estintori crearono addirittura versioni speciali dei loro articoli, le "versioni Mozzanica", per soddisfare gli standard elevati richiesti. Non era una questione di esigenze tecniche particolari, ma di mentalità: se metti il tuo nome su qualcosa, quel qualcosa deve essere impeccabile. L'Ufficio Tecnico doveva essere formato da persone con un'alta formazione, capaci non solo di offrire la migliore ingegneria antincendio, ma anche di distinguere la qualità dei diversi produttori di componenti per impianti. Non bastava essere tecnicamente preparati: bisognava avere l'occhio critico e l'integrità per scegliere sempre la soluzione migliore per il cliente, non quella più conveniente per l'azienda. La formazione diventava caratteristica essenziale anche del personale dedicato alla manutenzione. E l'onestà un elemento che doveva accompagnarlo in ogni controllo. Quante volte un manutentore si trova di fronte alla tentazione di "chiudere un occhio" su una piccola anomalia, di rimandare un intervento, di certificare qualcosa che non è perfetto? In Mozzanica questa tentazione doveva essere azzerata dalla cultura aziendale stessa. Sulla stessa linea, anche il personale d'ufficio non doveva fare eccezione. L'etica non poteva essere a compartimenti stagni: o pervade tutta l'organizzazione, o si sgretola. ### Onestà e trasparenza: non solo prodotto, ma squadra Onestà e trasparenza erano elementi fondamentali non solo per il prodotto Mozzanica, ma in particolare per creare l'unione e il gioco di squadra assolutamente necessario per il progresso dell'azienda. Questo è un aspetto spesso sottovalutato dell'etica aziendale. Non si tratta solo di come ti comporti verso l'esterno, verso i clienti. Si tratta anche e soprattutto di come le persone dentro l'azienda interagiscono: conflitti e dinamiche poco chiare, non potranno mai produrre eccellenza. Occorre portare rispetto e tenere sempre presente l'etica sulle cui basi è stata fondata l'impresa. E questo rispetto, ieri come oggi, non era imposto dall'alto con regolamenti e sanzioni, ma nasceva dalla condivisione autentica dei valori aziendali. ### La continuità dei valori: Jordan e Stacey Mozzanica Jordan e Stacey Mozzanica, entrambi educati a questi principi, hanno portato avanti questa metodologia di lavoro garantendo continuità generazionale. Molte aziende familiari perdono la loro anima nel passaggio tra padri e figli perché i valori del fondatore non vengono realmente trasmessi o compresi. Stacey, come HR Manager, ha il compito cruciale di selezionare e formare le persone che entreranno in azienda, assicurandosi che condividano quei valori fondamentali. Non si tratta solo di competenze tecniche: si cerca innanzitutto l'allineamento valoriale. Jordan, come Marketing Manager, ha scelto di rendere espliciti questi valori al mondo esterno. Nel 2019 ha creato lo slogan "Mozzanica è un'azienda di persone", un'affermazione potente in un settore dove spesso si parla solo di prodotti, sistemi, tecnologie. Quel messaggio dice: prima delle macchine, prima degli estintori, prima degli impianti, ci sono le persone. Persone che lavorano con integrità, che si prendono cura dei dettagli, che mettono la sicurezza dei clienti davanti a tutto. Nel 2024, Jordan ha lanciato la rubrica su LinkedIn "Our Values", con cui mensilmente presenta i valori che si vivono nell'impresa Mozzanica. Non è marketing nel senso tradizionale del termine: è un atto di trasparenza, un modo per dire "questi siamo noi, questo è ciò in cui crediamo, giudicateci anche su questo". ### L'etica come garanzia di successo nel tempo L'etica in azienda è un valore fondamentale. Vediamo aziende che vivono momenti di difficoltà non per mancanza di competenza tecnica o di domanda di mercato, ma perché hanno perso la loro bussola morale. I conflitti interni esplodono, la qualità scende, la reputazione si deteriora. E nel nostro settore, in cui dalla qualità del nostro lavoro dipendono vite umane, questo non è solo un fallimento aziendale: è una responsabilità morale non adempiuta. Se invece l'etica si mantiene costante, si può garantire il successo dell'impresa per molto tempo. Non si tratta di sopravvivere alle mode del mercato o alle crisi economiche. Si tratta di costruire qualcosa di solido, che resiste perché poggia su fondamenta incrollabili. Nel caso di Mozzanica, l'onestà e la trasparenza scelte da Natale Mozzanica decenni fa continuano a essere il vero vantaggio competitivo dell'azienda. In un mercato dove non tutti operano con la stessa integrità, essere riconosciuti come il partner affidabile, quello su cui puoi contare sempre, vale più di qualsiasi campagna pubblicitaria. L'etica aziendale, quando è autentica e non solo dichiarata, diventa il patrimonio più prezioso di un'impresa. --- ## Gratitudine consapevole: fermarsi, guardare, ringraziare (2025-12-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/fermarsi-guardare-indietro-essere-grati.html > Riflessione consapevole, gratitudine quotidiana: come fermarsi ai ricordi possa rafforzare la fiducia in noi stessi e nei legami. Arriva la fine dell'anno e viene naturale tracciare un bilancio degli ultimi dodici mesi. Ci chiediamo: come va? Siamo contenti? Una domanda, posta così, a dicembre, in piena frenesia pre-natalizia, può sembrare quasi retorica. In un contesto in cui la fretta regna sovrana, le ore si rincorrono e noi le percorriamo impegnati nell’ultima "corsa sfrenata" per raggiungere gli obiettivi prefissati, il sistema dei media ci inonda quotidianamente di notizie negative, sembra proprio che l'unico desiderio sia quello di staccare tutto e rifugiarsi in una bella settimana bianca, lontano da email, telefoni e scadenze. Lo capisco perfettamente. Anch'io, in questi mesi, mi sono trovato più volte immerso in quel "vortice" che sembra inghiottirti completamente, in cui una riunione si sovrappone all'altra e nel frattempo le urgenze si moltiplicano, e quando si arriva a fine giornata ti chiedi se hai davvero portato a termine qualcosa di concreto o se hai semplicemente gestito l'ennesima emergenza. ### L'esercizio della gratitudine Eppure, credo che dovremmo tutti fare un esercizio. Un esercizio semplice ma potente: fermarci. Uscire, anche solo per un momento, da questo vortice quotidiano. Alzare la testa dalla scrivania, dal cantiere, dall'officina, dall'ufficio. E guardarci indietro. Guardarci indietro non con l'occhio critico di chi cerca cosa non ha funzionato – quello lo facciamo già abbastanza durante l'anno – ma con lo sguardo grato di chi riconosce tutto quello che è stato fatto in questi dodici mesi. Perché quando lo facciamo davvero, quando usciamo dal pilota automatico dello stress quotidiano, ci accorgiamo di cose importanti. Ci accorgiamo che ancora una volta abbiamo raggiunto ottimi risultati. Constatiamo che dai clienti ci sono arrivate attestazioni di soddisfazioni concrete, non solo parole di circostanza ma riconoscimenti veri del nostro lavoro. Ci rendiamo conto che, seppure con fatica e con tempi ristretti, siamo riusciti a concludere commesse difficili, quelle che a inizio anno sembravano impossibili. Che siamo riusciti a mantenere una buona marginalità pur operando in un mercato che non fa sconti a nessuno. Insomma, se solo alziamo la testa e usciamo dal tunnel, non resta altro che gratificarsi ed essere soddisfatti. Non per autocompiacimento, ma per riconoscimento onesto di un lavoro ben fatto. ### Un 2025 da ricordare L'azienda Mozzanica è davvero soddisfatta per come sono andate le cose in questo 2025. I numeri parlano chiaro e sono motivo di orgoglio per tutti noi. Il Service, ancora una volta, ha portato risultati eccellenti, raggiungendo il budget di ordinato e fatturato già a ottobre. Due mesi di anticipo non sono un caso: sono il frutto di anni di investimenti nella formazione del personale, nella qualità del servizio, nella fiducia che i nostri clienti ripongono in noi. Quando un cliente sa che può contare su di te sempre, a qualsiasi ora, con la certezza che il lavoro sarà fatto bene, ti sceglie. E continua a sceglierti. Ma anche gli altri settori non sono stati da meno. È vero, l'anno è iniziato in salita. Ci sono stati mesi in cui guardavamo i numeri con una certa preoccupazione, in cui ci chiedevamo se avremmo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti. Ma lo stiamo terminando nella maniera più corretta, con risultati solidi e, soprattutto, con "del fieno in cascina" già pronto per l'anno prossimo. Questo significa che non solo abbiamo chiuso bene il 2025, ma abbiamo costruito le fondamenta per un 2026 ancora migliore. Commesse acquisite, progetti in corso, clienti fidelizzati. È questo il vero patrimonio di un'azienda: non solo quello che fatturi oggi, ma quello che stai costruendo per domani. ### La forza del gioco di squadra Certamente non posso negare che ci siano stati momenti difficili, momenti di fatica. Come ho scritto prima, anche io mi sono ritrovato più volte nel "vortice". Ci sono state settimane in cui sembrava che le ventiquattro ore non bastassero mai, in cui i problemi si accumulavano più velocemente delle soluzioni. Ma è proprio in quei momenti che si vede la differenza tra un gruppo di persone che lavorano nello stesso posto e una vera squadra. Ed è giocando di squadra che queste difficoltà possono essere superate, anzi, trasformate in opportunità di crescita. Si dice infatti che se un'azienda ha il valore dell'aiuto reciproco e del lavorare in squadra, non ci sarà sfida così difficile che non possa essere superata. Non è retorica, è esperienza vissuta. Quando un collega è in difficoltà e qualcun altro si offre di dargli una mano, quando un reparto supporta l'altro senza calcoli, quando ognuno mette le proprie competenze al servizio dell'obiettivo comune, gli esiti positivi non mancano. Certo, questo implica che atteggiamenti divisori, negativi, controproducenti o, peggio, legati all'invidia vengano evitati. E questo è qualcosa che la Mozzanica continuerà a non tollerare, non per severità fine a sé stessa, ma perché sappiamo che quegli atteggiamenti distruggono proprio ciò che ci rende forti: l'unità. ### Una storia che ci ispira Lavorando per obiettivi comuni, mossi da giusti ideali, si possono superare sfide eclatanti. E quando penso a un esempio concreto di cosa significhi davvero fare squadra, mi viene sempre in mente la storia del Pastificio Rummo. Nel 2015, un'alluvione devastante colpì lo stabilimento di Benevento. L'acqua invase tutto, distruggendo macchinari, materie prime, strutture. Per molti, sarebbe stata la fine. Un colpo dal quale non ci si riprende. Ma non per i Rummo e non per chi decise di stare al loro fianco. Quello che successe dopo fu straordinario: un'intera comunità si mobilitò. Dipendenti, fornitori, clienti, concorrenti persino. Tutti si rimboccarono le maniche per far ripartire quell'azienda. Non per obbligo contrattuale, non per calcolo economico, ma per solidarietà vera. Perché quando vedi qualcuno che merita una seconda possibilità, gliela dai. Punto. E il risultato? Il Pastificio Rummo non solo si è ripreso completamente, ma è tornato più forte di prima. Quella tragedia, grazie alla forza del lavoro di squadra e della solidarietà, si è trasformata in una rinascita. Ora, riflettiamo un attimo: se un'azione collettiva di questo tipo ha portato un'impresa a risollevarsi da una situazione drammatica, cosa può fare un'azione propositiva e costruttiva in un'azienda che, come la nostra, si presenta con una situazione sana? Quanto possiamo crescere se manteniamo questo spirito di collaborazione, se continuiamo a remare tutti nella stessa direzione? La risposta è: possiamo andare lontano. Molto lontano. ### Auguri per un meritato riposo In conclusione, vorrei dire a tutti – dai tecnici agli amministrativi, dai manutentori ai progettisti, da chi lavora in sede a chi è sempre in cantiere – che dopo un anno di lavoro intenso è giunto ora il momento di congratularsi per ciò che abbiamo fatto. Non aspettate che qualcun altro vi dica "bravo". Ditevelo da soli. Guardatevi allo specchio e riconoscete il valore di quello che avete costruito in questi dodici mesi. Vedete ed esaltate ogni momento positivo, ogni piccola vittoria, ogni ostacolo superato. Perché sono proprio quei momenti, messi insieme, che hanno fatto la differenza. E poi, visto che le feste sono alle porte, concedetevi quello che vi siete meritati: riposare davvero, staccare la mente, ricaricare le batterie. E, perché no, ritrovare a tavola i piaceri del palato assaporando i piatti della tradizione preparati con amore e passione. Dopo tutto, siamo italiani, e per tradizione, cultura e storia le feste si celebrano condividendo un buon pranzo. Vi auguro di trascorrere questi giorni con le persone che amate, di ritrovare quel ritmo più lento che la vita normale non ci concede, di godervi ogni momento senza pensare al lavoro che vi aspetta al rientro. Perché quando torneremo, a gennaio, saremo pronti per un altro anno insieme. Un anno in cui continueremo a costruire, a crescere, a fare la differenza. Insieme. Buone feste a tutti. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## Come la qualità ISO guida processi snelli efficaci (2025-11-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/qualita-iso-e-processi-snelli-e-fluidi-aumentano-il-benessere-aziendale.html > Approfondisci come l'ottimizzazione dei processi migliora la produttività, la soddisfazione dei dipendenti e la competitività con standard ISO Nel mondo della sicurezza antincendio, dove ogni dettaglio può fare la differenza tra la protezione efficace e il fallimento sistemico, la qualità non è un optional ma una necessità imprescindibile. Mozzanica lo ha compreso fin dal 2004, quando ottenne la prima certificazione ISO, dando inizio a un percorso che l'ha portata a diventare una delle aziende più qualificate del settore a livello internazionale. Nel 2013 arrivò la qualifica per operare su impianti F-GAS, ma fu dal 2014 che, una volta scelto di operare nel settore navale, iniziò un intenso processo di revisione dei propri processi interni. Le certificazioni Lloyd's Register, RINA, ABS e DNV rappresentarono tappe fondamentali di questo percorso, aprendo le porte a mercati complessi e altamente regolamentati dove l'affidabilità non è negoziabile. Nel 2015 arrivò il riconoscimento ICIM per l'attività di manutenzione di estintori e idranti. In questa qualifica, Mozzanica dimostrò un approccio etico significativo: a sostegno del corretto servizio che doveva eseguire, l'azienda evidenziò che il quantitativo di ricambi forniti, con riferimento particolare alle polveri estinguenti, doveva essere inferiore rispetto a quelli acquistati. Un esempio concreto di come la qualità certificata possa tradursi in trasparenza verso il cliente, evitando sprechi e sostituzioni non necessarie. Il 2020 portò la qualifica ISO 45001 sulla salute e sicurezza sul lavoro, mentre nel 2023 fu ottenuta la ISO 14001 sulla gestione ambientale. Un percorso che non si è limitato all'Italia: Mozzanica USA venne qualificata Lloyd's per la prima volta nel 2018, ottenendo nel 2024 le certificazioni RINA, DNV e Bureau Veritas, fino ad arrivare nel 2025 alla certificazione DOT (Department of Transportation). Ma tutte queste certificazioni cosa vogliono dire realmente? Perché qualificarsi? Quale è il significato vero dietro questa scelta per la Società Mozzanica? Per rispondere a queste domande, vogliamo condividere un'esperienza personale che illumina il vero senso della qualità oltre la burocrazia. ### La scelta obbligata: quando la qualità sembra solo carta Nel 2014, a Jordan A. Mozzanica, uno dei due figli del CEO Natale Mozzanica che si occupava in quel momento dell’attività di vendita, venne chiesto obbligatoriamente di prendere la gestione dell’Ufficio Qualità per cercare di portare il lavoro svolto fino a quel momento a un livello più alto e per procedere con l'ottenimento delle certificazioni del settore navale. Da quel momento l'attività fu intensificata nel lavoro d'ufficio e nel controllo di procedure molto lunghe. ### Il paradosso della qualità Durante questo processo di trasformazione e miglioramento del settore qualità fu individuato da Jordan Mozzanica un elemento particolare: una disconnessione tra teoria e pratica, tra normativa e realtà operativa. Questa analisi permise di imbastire i primi punti che avrebbero portato a una trasformazione dell’Ufficio e a farlo apparire non più sotto la luce di un “insieme di regole chiuse”, ma sotto quella della “necessità”. ### Un incontro che cambia la prospettiva Durante corso formativo, Jordan A. Mozzanica ebbe l’occasione di conoscere un Direttore Generale di un’importante impresa di produzione sigarette, che aveva fatto un'esperienza di lavoro molto simile alla sua. Quest’ultimo, dopo un ascolto attento della sua storia, gli fece capire che la Qualità non era solamente una questione di procedure ma di miglioramento dei processi aziendali, portando quindi ad una migliore produzione e organizzazione. La riflessione più illuminante riguardò un aspetto culturale: l'errore più grande, in particolare in Italia per un fattore storico e culturale, è quello di non coniugare quanto indicato dalle ISO nella realtà aziendale concreta. Si fanno le cose seguendo alla lettera le linee della ISO, invece di applicarle per comprendere le vere motivazioni sottostanti. Per superare questo ostacolo occorre instaurare un dialogo autentico con le diverse parti aziendali. Occorre essere comprensivi verso le difficoltà operative, ma soprattutto elastici, evitando che le indicazioni normative diventino qualcosa che ingessa l'azienda invece di renderla più agile ed efficiente. La qualità dovrebbe essere un fluidificante dei processi, non un freno. ### Il cambio di paradigma: dalla burocrazia al miglioramento continuo Sotto questa nuova influenza iniziò un periodo di cambiamento e nuovi obiettivi per Mozzanica. Dialogare con le varie parti aziendali prima di scrivere qualsiasi documento divenne la norma. Ascoltare le esigenze dei tecnici sul campo, comprendere le sfide del commerciale, capire i vincoli dell'amministrazione: tutto questo rendeva la successiva stesura di istruzioni, note e Piani Qualità molto meno pesante e infinitamente più efficace. C'era dietro un nuovo senso, un nuovo significato che veniva recepito da tutti. Non più "devi fare così perché lo dice la procedura", ma "facciamo così perché è il modo più sicuro, più efficiente, più tracciabile per raggiungere il nostro obiettivo". La differenza è sottile nelle parole, ma enorme nella percezione e nell'applicazione pratica. Mozzanica iniziò quindi a dare nuove indicazioni operative, a dotarsi di software studiati appositamente per supportare meglio i compiti legati alla Qualità, rendendo la documentazione accessibile, consultabile, utile. ### Il salto dimensionale: quando la qualità diventa strategica L'ingresso in azienda dell'Ing. Melody Verzeni nel 2022, con la quale Jordan effettuò il passaggio di gestione della Qualità, rappresentò un ulteriore salto qualitativo. Grazie alle sue competenze specifiche, l'azienda compì un passo avanti significativo, ottenendo ulteriori certificazioni ma soprattutto introducendo nuovi software e sistemi di gestione più adatti a supportare una struttura che si avvicinava ai trenta milioni di euro di fatturato. L'Ing. Verzeni portava con sé anche le conoscenze giuste per approcciarsi al mercato dell'Oil & Gas, settore che nel 2021 l'azienda aveva strategicamente deciso di aprire. Un mercato estremamente esigente in termini di qualità e sicurezza, dove le certificazioni non sono semplici attestati da appendere in bacheca, ma prerequisiti operativi essenziali per poter anche solo partecipare alle gare d'appalto. Questo passaggio evidenzia un punto cruciale: oltre una certa dimensione aziendale e complessità operativa, la Qualità non può più essere gestita come attività collaterale o imposizione burocratica. Diventa una funzione strategica che permea ogni aspetto dell'organizzazione, dalla progettazione alla manutenzione, dalla formazione del personale alla gestione dei fornitori. ### Il vero significato della qualità certificata Nel settore antincendio, dove Mozzanica opera, le certificazioni ISO assumono un significato ancora più pregnante. Un sistema sprinkler mal progettato o mal installato può non funzionare nel momento critico. Una manutenzione superficiale può rendere inutile un estintore. Un errore nella documentazione può impedire ai Vigili del Fuoco di comprendere rapidamente la configurazione di un impianto durante un'emergenza. Le ISO 9001 (qualità), 14001 (ambiente), 45001 (sicurezza sul lavoro) e le varie certificazioni di registro navale non sono quindi collezioni di timbri, ma garanzie sistemiche che l'azienda ha processi robusti, verificabili, migliorabili. Sono la dimostrazione che non si improvvisa, che ogni attività è tracciata, che ogni persona è formata, che ogni problema è analizzato per evitare che si ripeta. C'è una grossa differenza tra "lavorare in Qualità" rispetto a "lavorare perché me lo dice la Qualità". Chiunque sia in grado di comprendere questo concetto e farlo comprendere agli altri in azienda, sarà in grado di fare compiere un grosso passo avanti all'impresa. La qualità non è un dipartimento separato che controlla gli altri, ma una cultura condivisa che eleva il lavoro di tutti. ### Verso il futuro: qualità ed etica Il percorso di Mozzanica nelle certificazioni ISO non è terminato, ma continua in parallelo con l'evoluzione dell'azienda e dei mercati serviti. Ogni nuova certificazione ottenuta non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa in un processo di miglioramento continuo che coinvolge persone, processi e tecnologie. Per la società Mozzanica, le certificazioni di qualità sono anche una dichiarazione di valori: trasparenza verso il cliente, responsabilità verso i dipendenti, rispetto per l'ambiente, impegno per la sicurezza. Non sono solo standard tecnici, ma principi operativi che definiscono l'identità stessa dell'impresa. In un settore come quello della sicurezza antincendio, dove la posta in gioco è la protezione di vite umane e patrimoni, la scelta di lavorare secondo gli standard di qualità più elevati non è burocrazia fine a se stessa, ma la manifestazione concreta di un impegno etico fondamentale: fare le cose non solo bene, ma nel modo migliore possibile. --- ## Salvatore Russo racconta la sua vita da Marine Supervisor Mozzani (2025-11-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/mozzanica-settore-marine-organizzazione-e-risultati.html > Scopri l'intervista esclusiva a Salvatore Russo, Marine Supervisor di Mozzanica, che racconta gestione operativa, tecnologie marine e standard di qualità Buongiorno Sig. Salvatore Russo, grazie per aver accettato questa intervista. Lei è uno dei Marine Supervisor della Mozzanica. ### Da quanto tempo opera nel settore dell’antincendio Marine e come ha iniziato la sua carriera? Lavoro nel settore antincendio Marine dal 2010. Ho iniziato collaborando con un’altra azienda del settore come libero professionista. In occasione di alcuni sopralluoghi a bordo di navi, ci siamo accorti che molti impianti erano carenti di manutenzione. Da lì è nato un progetto dedicato proprio alla manutenzione dei sistemi antincendio: fu creata una squadra di tre persone e, dopo aver fatto un vero e proprio “backup” di tutte le navi, abbiamo analizzato le criticità e sviluppato un servizio di manutenzione strutturato per risolverle. ### Da quanto tempo invece collabora con Mozzanica? Collaboro con Mozzanica dal 2015, quando il Direttore Tecnico Mario Mignacca mi ha voluto con sé per espandere il settore marino. Ho accettato subito perché ho avuto l’opportunità di essere uno dei pionieri aziendali nel comparto Marine. Poche settimane dopo il mio ingresso, ho iniziato a organizzare i primi interventi: uno dei primi lavori fu a Los Angeles, dove realizzammo un importante intervento di revamping su alcune navi. ### Quali esperienze in Mozzanica l’hanno arricchita maggiormente rispetto alle precedenti? La differenza principale è che oggi mi occupo di sistemi completi, non solo di manutenzione o assistenza. In Mozzanica abbiamo un team di ingegneri e specialisti della documentazione tecnica che ci permette di gestire pool di contractors, organizzare la logistica di mezzi e squadre, e coordinare interventi in tutto il mondo. Possiamo inviare personale nostro o di partner, meccanici, saldatori, elettricisti, per rispondere a qualsiasi esigenza o emergenza. È un livello di gestione molto più ampio e strutturato. ### Come si svolge concretamente il suo lavoro, soprattutto nella parte operativa? Nel nostro mestiere è fondamentale avere ottime doti relazionali e sapersi interfacciare con il personale di bordo e con gli enti certificatori. Arriviamo sempre preparati: siamo noi a definire cosa deve essere fatto e come. Predisponiamo un programma operativo e una scheda dettagliata degli interventi, pianificando le attività in base ai giorni di navigazione e alle soste in porto, per non interferire con la normale operatività della nave. Prima di ogni attività si tengono meeting organizzativi in cui si definiscono ruoli, compiti e prove richieste dagli enti. Il Marine Supervisor coordina tutto questo: prepara le squadre, già formate e specializzate per ogni tipo di lavoro, in modo che possano operare in autonomia e con la massima efficienza. ### Durante i dry dock i tempi sono spesso ristretti. Come si riesce a gestire imprevisti e collaboratori mantenendo l’avanzamento dei lavori? Prima di ogni dry dock ci organizziamo accuratamente, sia a livello di materiale che di personale, per essere pronti a qualsiasi imprevisto. Negli anni abbiamo creato dei container-magazzino che portiamo con noi nei cantieri: contengono componenti e materiali utili per qualsiasi tipo di impianto, così da non farci mai trovare impreparati. Durante un intervento recente, ad esempio, dovevamo occuparci del revamping delle tubazioni di CO₂ e della sostituzione di alcune valvole del main fire system. Tuttavia, altre ditte presenti a bordo non sono riuscite a completare i propri lavori per mancanza di materiali. La nave ci ha chiesto di occuparcene e, grazie alla nostra organizzazione e all’esperienza accumulata, siamo stati in grado di intervenire tempestivamente anche su attività non previste. ### Ci racconti un’esperienza significativa che ricorda con particolare orgoglio. All’inizio di quest’anno dovevamo sostituire le valvole CO₂ su una nave che inizialmente doveva fermarsi a Napoli. Poco prima dell’intervento, però, il bacino di Napoli non era più disponibile e la nave è stata trasferita a Malta. Non abbiamo avuto il tempo materiale per spostare i componenti da Napoli, quindi abbiamo dovuto realizzare ex novo tutte le tubazioni e riorganizzare la logistica in tempi record. Con una squadra di quattro persone, due saldatori, un elettricista e io come supervisore, abbiamo smantellato e ricostruito il sistema in soli tre giorni e mezzo, un lavoro che normalmente richiede circa dieci giorni. È stata una sfida enorme, ma portata a termine con successo. Il cliente si è complimentato per la rapidità, la qualità e la gestione logistica, considerando anche la complessità della certificazione dei materiali da parte del RINA prima della spedizione. ### Quali sono, secondo lei, le tre caratteristiche fondamentali per un buon Marine Supervisor? La prima è la capacità di relazionarsi con il proprio team: non deve esserci un clima di superiorità, ma spirito di squadra e armonia. La seconda è il rispetto dei ruoli: ognuno deve conoscere e mantenere la propria responsabilità. La terza è l’atteggiamento mentale: il “non si può fare” non deve esistere. Bisogna trovare sempre il modo di raggiungere l’obiettivo. Aggiungerei anche la capacità di mantenere un dialogo sereno con il cliente, anche nei momenti critici. ### In conclusione, qual è secondo lei il punto di forza di Mozzanica nel settore Marine? Mozzanica è oggi una delle aziende leader nel settore Marine Fire Safety, capace di intervenire a 360° su qualsiasi sistema di bordo: dagli autorespiratori (Self-Contained Breathing Apparatus - SCBA) ai sistemi Ultra Fog. Siamo in grado di reperire materiali in tempi rapidi e di organizzare squadre di tecnici pronti a intervenire in qualunque parte del mondo. Abbiamo partner internazionali coordinati direttamente da noi e due sedi operative negli Stati Uniti, una a West Palm Beach e Riviera Beach (Florida), con magazzini per lo stoccaggio delle spare parts. Un esempio concreto: durante una navigazione da St. Anton, una nave ha avuto un problema con alcune bombole scariche, causando una situazione di emergenza. Grazie alla collaborazione con un nostro partner, abbiamo organizzato la sostituzione già alla prima tappa, a Cadice, dove in un solo giorno abbiamo risolto il problema e soddisfatto pienamente il cliente. Ecco, questo è ciò che contraddistingue Mozzanica: la capacità di intervenire ovunque, in tempi rapidi, con soluzioni efficaci e un servizio realmente globale. --- ## Tre Fattori Chiave per un'Impresa Responsabile Digitale (2025-10-30) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/ambiti-digitali-evoluzione-e-responsabilita-tre-fattori-chiave.html > Innovazione responsabile e trasformazione digitale: tre elementi centrali che definiscono il percorso futuro di ogni impresa Siamo a fine ottobre e ormai si avvicina il momento dello sprint finale. È quel periodo dell'anno dove inizia a salire l'ansia per le cose ancora da completare, dove deve iniziare un gioco di relativizzazione o ricerca della soluzione verso tutti quei clienti che hanno una "urgenza incredibile". La coperta è corta da tutte le parti, e la cosa che più si soffre è la mancanza di personale. Tuttavia, la visione per obiettivi, il supportarsi a vicenda e il gioco di squadra possono aiutarci a proseguire nonostante lo stress, raggiungere buoni risultati e, ancora una volta, festeggiare per bene a fine anno. Nel contempo, qualcuno ha iniziato a indicare una data precisa, il 3 novembre, come l'inizio di una terza guerra mondiale che partirebbe con un "click". Per carità, non vogliamo assolutamente creare allarmismi o appoggiare una teoria, ma è sicuramente interessante notare attraverso quali strumenti il tutto dovrebbe cominciare: tramite un attacco hacker. Un dettaglio che ci riporta prepotentemente alla centralità della tecnologia digitale nelle nostre vite e nelle nostre imprese, con tutte le opportunità e i rischi che questo comporta. Come ha evidenziato l'ing. Paolo Pesenti, nostro CIO, in un suo recente articolo "Innovazione digitale e settore antincendio: una sinergia fattibile", "nei prossimi tre anni le tecnologie che trasformeranno il settore IT saranno l'intelligenza artificiale, il machine learning, la cybersicurezza avanzata, il cloud ibrido e multi-cloud, l'automazione e l'orchestrazione IT dei processi". Parole non comprensibili ai più, forse, ma che racchiudono sicuramente un forte potenziale che, nella sua evoluzione, ha permesso ad aziende di cambiare, modificarsi, evolversi o, per contro, di scomparire. La storia recente ce lo dimostra chiaramente. Nokia, Motorola, BlackBerry: giganti tecnologici che sembravano inattaccabili sono stati spazzati via per non aver saputo evolvere abbastanza rapidamente. Come ammise lo stesso CEO di Nokia durante la vendita dell'azienda: "Non siamo stati sufficientemente lungimiranti". Una lezione che risuona potente in tutti i settori industriali. E poi è arrivata la pandemia, che ha dato una spinta senza precedenti all'evoluzione digitale, accelerando in pochi mesi processi che avrebbero richiesto anni. Le videocall sono diventate quotidianità, lo smart working una necessità, l'e-commerce l'unica ancora di salvezza per molte attività. In Mozzanica siamo i primi a riconoscere l'importanza di questi strumenti digitali e infatti abbiamo investito in numerosi progetti nel tempo: dal primo gestionale in DOS del 1989, ai palmari nel 2011, passando per i tablet e il telelavoro nel 2015, fino all'introduzione di See.it e Tag.it nel 2017 per il monitoraggio remoto dei sistemi antincendio. Nel 2020 abbiamo reso operativo Check.it, una piattaforma completa per la gestione delle manutenzioni. Nel 2023 abbiamo sviluppato e stiamo brevettando il nostro sistema ORS per la prevenzione incendi tramite termocamere. Oggi stiamo studiando come l'intelligenza artificiale possa migliorare ulteriormente i nostri processi produttivi. Tuttavia, siamo anche fermamente convinti che tutto deve essere preso nella dovuta maniera. Il fattore umano non deve mai essere dimenticato. Non è possibile accettare passivamente persone perennemente connesse con smartphone che sembrano automi, interfacce grafiche che stanno limando i rapporti umani tra colleghi, clienti e fornitori, bambini che crescono scrollando touch screen invece di sviluppare relazioni reali. Michael Crichton, nei suoi romanzi visionari, ci aveva avvertiti di questi rischi. Come in "Westworld", "Il terminale uomo" o "Jurassic Park", si rischia che questa tecnologia sfugga di mano, che quanto viene presentato come "l'ultima innovazione" diventi incontrollabile. Non solo: l'uso acritico dell'intelligenza artificiale può portare al preoccupante fattore di limitare, in particolare nei più giovani, capacità di analisi, curiosità, senso critico. Quando uno studente delega completamente alla macchina la scrittura di un tema o la risoluzione di un problema, non sta imparando, sta rinunciando a pensare. Come fatto in passato, Mozzanica continua e continuerà a investire nella tecnologia, anche perché è lo stesso settore antincendio che lo richiede con sempre maggiore insistenza. I nostri clienti del settore logistico, ad esempio, si stanno strutturando sempre più con magazzini intensivi completamente automatizzati, dotati di sistemi di traslo robotizzati con radar, computer vision o sensori avanzati, capaci di riconoscere i prodotti, svolgere operazioni di carico e scarico da camion, scaffali e carrelli elevatori, gestire autonomamente il posizionamento delle unità negli scaffali. Per queste realtà complesse, Mozzanica è in grado di realizzare sistemi di protezione antincendio chiavi in mano: dalla progettazione della stazione di pompaggio alla riserva idrica, dai sistemi sprinkler calibrati sulle specifiche esigenze fino alla rete idranti strategicamente posizionata. Ogni elemento viene studiato e integrato in un sistema di protezione globale che può essere completamente remotizzato e monitorato a distanza grazie proprio alle tecnologie digitali a nostra disposizione. Il nostro sistema ORS, in particolare, permette un monitoraggio termico preventivo che può segnalare anomalie prima ancora che si sviluppi un principio di incendio. Questa capacità di offrire soluzioni tecnologicamente avanzate è frutto degli investimenti che abbiamo fatto nel tempo, della lungimiranza che ci ha sempre caratterizzati. Ma ogni innovazione che introduciamo passa attraverso un filtro fondamentale: migliora davvero la sicurezza delle persone? Rende il lavoro dei nostri tecnici più efficace senza alienarli? Permette ai nostri clienti di operare in ambienti più sicuri? Come sottolineava ancora l'ing. Pesenti, "il cambiamento tecnologico è prima di tutto un cambiamento culturale". Le persone vanno accompagnate, formate, rese consapevoli che la tecnologia è un fattore abilitante, non un vincolo. Questo approccio richiede tempo, pazienza, investimenti in formazione continua a tutti i livelli aziendali. Ma è l'unico modo per far sì che l'innovazione sia davvero sostenibile e non si trasformi in una corsa cieca verso il nuovo fine a se stesso. Mozzanica è altresì convinta che il "cambiamento" sia un processo molto positivo. A volte può spaventare o portare a scelte obbligate che non piacciono, tuttavia è proprio grazie a quello che ambiti come le tecnologie permettono di compiere importanti passi avanti alle imprese. In un settore delicato come il nostro, dove la posta in gioco è la sicurezza delle persone, questo significa poter offrire sistemi sempre più affidabili, tempi di intervento più rapidi, capacità di prevenzione più sofisticate. Vogliamo procedere su questa strada di investimenti tecnologici, ma sempre con responsabilità e ricordando al nostro interno quanto sia importante il fattore umano. Perché dietro ogni sensore, ogni algoritmo, ogni sistema automatizzato ci sono persone: i nostri tecnici che lavorano sul campo, i nostri ingegneri che progettano le soluzioni, i nostri clienti che devono poter contare su sistemi affidabili, e soprattutto tutte quelle persone che ogni giorno frequentano gli ambienti che noi proteggiamo. L'equilibrio tra innovazione digitale, evoluzione aziendale e responsabilità sociale non è semplice da mantenere. Richiede visione strategica, investimenti costanti, ma anche la capacità di fermarsi a riflettere, di non inseguire acriticamente ogni novità solo perché è "all'avanguardia". Nel nostro settore, la seconda possibilità spesso non esiste. Per questo continueremo a innovare, ma sempre "con criterio", come recita la nostra filosofia aziendale da oltre quarant'anni. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## Dal magazzino tradizionale agli ecosistemi automatizzati (2025-10-30) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/logistica-digitale-dal-magazzino-agli-ecosistemi-automatizzati.html > Scopri come la logistica digitale trasforma il magazzino tradizionale in ecosistemi automatizzati, migliorando efficienza, tracciabilità e sicurezza antincendio L'innovazione digitale ha trasformato radicalmente interi settori industriali, creando opportunità straordinarie ma anche nuove responsabilità. Uno dei cambiamenti più evidenti e pervasivi riguarda proprio la logistica, che negli ultimi anni, con un'accelerazione drammatica durante la pandemia, ha conosciuto una rivoluzione senza precedenti: magazzini completamente automatizzati, robot addetti alla distribuzione delle merci e sistemi di gestione intelligenti che operano 24 ore su 24. Quando si parla di logistica, il termine viene spesso ridotto al semplice concetto di "magazzino" o "trasporto merci". In realtà, cercando il significato più profondo, la logistica viene definita come "la disciplina che gestisce il trasporto e la distribuzione di merci, garantendo efficienza e organizzazione nei flussi di materiali e informazioni". Dietro questa definizione apparentemente semplice si nasconde una complessità straordinaria che coinvolge l'intera struttura aziendale. Per un'impresa moderna, la logistica non è un reparto isolato, ma un sistema nervoso che coordina tutti i settori: il Commerciale che genera gli ordini, gli Acquisti che gestiscono le forniture, l'Amministrativo che supervisiona i flussi economici, la produzione che alimenta il magazzino. Nella gestione quotidiana, quindi, la logistica diventa un ambito trasversale dove convergono molteplici attori, ciascuno con le proprie esigenze e tempistiche, tutti coordinati verso un unico obiettivo: garantire che il prodotto giusto arrivi nel posto giusto al momento giusto. ### Le radici storiche: quando tutto iniziò La storia della logistica moderna affonda le radici nei primi decenni del ventesimo secolo. Nel 1926 nasceva Bartolini, seguita nel 1946 da TNT Logistics: pionieri che iniziarono a caratterizzarsi non solo per la flessibilità operativa, ma soprattutto per la capacità di offrire diverse tipologie di trasporti per soddisfare le esigenze specifiche dei clienti. Ben presto queste aziende capirono l'importanza della specializzazione, suddividendo i servizi logistici in ambiti verticali: logistica del freddo per i prodotti alimentari, chimica per sostanze particolari, materiali pericolosi con protocolli di sicurezza dedicati. Nei decenni successivi queste imprese conobbero una forte evoluzione, crescendo insieme al boom economico del dopoguerra. Tuttavia, verso l'inizio degli anni Novanta, l'arrivo di Internet iniziò a dare una spinta ulteriore al settore, ma soprattutto portò una prima, fondamentale evoluzione strutturale. I tempi di comunicazione si accorciarono drasticamente, gli ordinativi potevano essere trasmessi anche al di fuori del normale orario di lavoro, le società furono costrette a strutturarsi per fare fronte a queste nuove esigenze sempre più pressanti. Proprio in quegli anni si assistette a una prima significativa moria di imprese che arrivarono tardi in questo processo di ristrutturazione tecnologica. Molte aziende di logistica tradizionale, abituate a operare con fax e telefonate, non riuscirono ad adeguarsi alla velocità richiesta dal mercato digitale emergente, perdendo rapidamente quote di mercato a favore di competitor più agili e tecnologicamente avanzati. ### La bolla dot-com e la rinascita digitale Tuttavia, il collasso della "bolla dot-com" verso la fine degli anni Novanta rappresentò un momento critico per l'intero settore. In quel periodo, la sopravvivenza di una società dipendeva spesso dall'espansione della base-clienti il più rapidamente possibile, anche a costo di grandi perdite annuali. Quando la bolla scoppiò, molte promesse digitali si rivelarono insostenibili e il mercato conobbe un drastico ridimensionamento. Come dopo tutte le crisi economiche, si assistette alla "sopravvivenza dei più forti". Ed è proprio in questo contesto che colossi come Google e Amazon iniziarono a muovere i primi veri passi verso il dominio del mercato digitale. Partendo dalla commercializzazione di smartphone e dall'evoluzione tecnologica hardware, ripartì un'organizzazione del cosiddetto "Web dinamico", dove le imprese si ristrutturarono per commerciare nuovamente online, questa volta però senza ripetere gli errori del passato, con modelli di business sostenibili e strategie di crescita più razionali. ### L'era della robotizzazione La logistica vide quindi una nuova e importante espansione. Dopo il 2010, complice l'evoluzione della robotica e dell'intelligenza artificiale, i magazzini intensivi iniziarono a essere dotati di sistemi robotizzati sempre più sofisticati. Non più semplici nastri trasportatori, ma veri e propri robot dotati di arti superiori e inferiori, equipaggiati con radar, sistemi di computer vision e sensori avanzati, capaci di riconoscere i prodotti, svolgere operazioni complesse di carico e scarico da camion, scaffali e carrelli elevatori, e gestire autonomamente il posizionamento delle unità di carico negli scaffali. Si avviò quindi un processo completamente nuovo di gestione logistica, caratterizzato da livelli di automazione e precisione impensabili solo pochi anni prima. Ma l'accelerazione più incredibile arrivò con la pandemia da Covid-19. Durante il lockdown, le ordinazioni via smartphone, computer e tablet subirono un'impennata senza precedenti. Le persone confinate in casa si affidarono massicciamente all'e-commerce per ogni tipo di acquisto, dai generi alimentari all'elettronica, dai libri ai farmaci. I dati di quel periodo sono eloquenti: le transazioni online registrarono aumenti a doppia e tripla cifra percentuale, le consegne a domicilio si moltiplicarono esponenzialmente, i magazzini automatizzati dovettero operare a ritmi mai visti prima. Questo stress-test globale dimostrò quanto fosse strategica un'infrastruttura logistica moderna, efficiente e altamente automatizzata. Le aziende che avevano investito in digitalizzazione e robotizzazione riuscirono a reggere l'urto, mentre molte strutture tradizionali collassarono sotto la pressione della domanda. ### La sfida della sicurezza nei magazzini del futuro Qui emerge però una criticità fondamentale, spesso sottovalutata nell'entusiasmo per l'innovazione tecnologica: questi magazzini ad alta densità, con merci di ogni tipo stoccate su scaffalature che raggiungono decine di metri di altezza, con sistemi automatizzati operativi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, rappresentano ambienti ad altissimo rischio dal punto di vista antincendio. Una struttura come un magazzino intensivo, sulla base del livello di rischio specifico e delle merci che immagazzina, necessita di uno studio approfondito e specialistico dal punto di vista della sicurezza antincendio. Non si può improvvisare: servono competenze tecniche avanzate, conoscenza normativa aggiornata e capacità progettuali di altissimo livello. È indispensabile il supporto di una società di antincendio ben strutturata, in grado di affrontare la complessità di questi ambienti. ### Mozzanica: protezione integrata per la logistica moderna Qui si inserisce l'esperienza e la specializzazione di Mozzanica, azienda che non solo ha sviluppato una competenza specifica nella protezione di attività logistiche complesse, ma ha anche brevettato il sistema ORS per il monitoraggio termico avanzato. Per il settore logistico, Mozzanica è in grado di realizzare sistemi chiavi in mano completi e integrati. Dalla progettazione e creazione della stazione di pompaggio alla realizzazione della riserva idrica, dai sofisticati sistemi sprinkler calibrati sulle specifiche esigenze del magazzino fino alla rete idranti strategicamente posizionata, ogni elemento viene studiato e integrato in un sistema di protezione globale. Attualmente Mozzanica sta seguendo commesse di questo tipo particolarmente complesse, con durate che vanno dai sei mesi a un anno di lavoro continuo, a testimonianza della complessità progettuale e realizzativa richiesta. La sicurezza antincendio in questi contesti non è un accessorio opzionale, ma parte integrante del progetto logistico stesso. Un magazzino automatizzato senza un'adeguata protezione antincendio è un rischio inaccettabile, non solo per i beni stoccati e le strutture, ma soprattutto per le persone che vi lavorano e per l'ambiente circostante. L'evoluzione della logistica digitale continua a ritmi serrati, con nuove tecnologie all'orizzonte come droni per le consegne, veicoli autonomi e sistemi di intelligenza artificiale sempre più sofisticati. Ma questa corsa all'innovazione deve sempre camminare di pari passo con la responsabilità della sicurezza, confermando ancora una volta che nel settore della protezione delle persone e dei beni, l'eccellenza tecnologica e la competenza specialistica sono inseparabili. --- ## DNA commerciale al centro: strategia per crescere (2025-10-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/rilanciare-la-crescita-tornando-al-nostro-dna-commerciale.html > Rilanciare la crescita aziendale ritrovando il nostro DNA commerciale: strategie pratiche, focus sul cliente, governance efficace e una roadmap di crescita sost Come ben sappiamo gli ultimi cinque anni hanno richiesto veloci e repentini cambiamenti e quando si parla degli ambiti commerciali, si parla di visione e strategia. Abbiamo quindi voluto intervistare Natale Mozzanica, CEO e Sales Director dell’Azienda e Jordan Mozzanica, Sales & Marketing Manger. ### Buongiorno e grazie per questa intervista. Intervistare il fondatore dell’impresa e suo figlio, il quale è in fase di passaggio generazionale insieme alla sorella e socia Stacey, è un vero piacere. In questo frangente però vogliamo concentrarci sugli ambiti di gestione commerciale piuttosto che aziendale. Voi siete nuovamente subentrati nella Direzione Commerciale dell’impresa nel 2023, dopo quasi undici anni. Quali sono i cambiamenti maggiori che avete riscontrato nei vostri Clienti e quali cose invece non sono mai cambiate? Abbiamo deciso di riportare in “famiglia” la gestione commerciale Italia (sulle attività estere siamo sempre stati presenti), perché, dopo il passaggio di due manager nella funzione di Direttore Commerciale, si era smarrito il DNA che aveva caratterizzato l’Azienda da sempre: la qualità e la competenza nel servizio ai Clienti. Lo testimonia il tipo di fidelizzazione riscontrabile nei Clienti storici, rispetto a quella riscontrabile nei Clienti acquisiti nell’ultimo decennio. Che cosa è cambiato a livello Italia? Certamente il ritmo della comunicazione che ha ridotto notevolmente i tempi di reazione, una maggiore conoscenza degli aspetti legislativi che regolamentano l’antincendio, una maggiore conoscenza dei sistemi di protezione attiva e del settore (internet docet), una riduzione dei tempi di risposta nella realizzazione dei lavori. Se tutto ciò è un bene dal lato della diffusione della conoscenza, di contro si trascina le problematiche della superficialità con una contrazione dell’aspetto qualitativo generale, che è proprio generato dell’assenza di specializzazione, che all’estero non si riscontra. Che cosa non è cambiato? La fame di Aziende specializzate con personale formato a tutti i livelli per rispondere alle esigenze qualitative che la protezione di determinati rischi richiede. E qui la nostra azione per far riemergere il nostro DNA che si era offuscato: Conoscenza, Competenza e Abilità. ### Voi operate in diversi settori, Industriale, Marino e Oil & Gas. Immaginiamo che ciascuno ha delle sue esigente, ma esiste un punto in comune? Il punto in comune esiste e si condensa in quanto ho appena citato: Conoscenza, Competenza e Abilità. Premesso che per accedere ai Mercati Marino e Oil & Gas queste qualità devono essere verificate e certificate, altrimenti non è consentito operare; nell’Industriale italiano stiamo procedendo con lo stesso stile, molto apprezzato dei Brokers assicurativi e dai clienti con alto livello di rischio. Inoltre, stiamo spingendo con l’associazione di categoria Uman e con l’associazione dei costruttori di impianti sprinkler IFSN un progetto di qualificazione delle Imprese, che ricalca gli stessi parametri in uso a livello internazionale. ### Quali sono i passi che avete fatto per stabilire l'attuale struttura commerciale della vostra azienda? I passi di ristrutturazione attuati hanno puntato sull’identificazione degli obiettivi, sull’azione di squadra e sulla specializzazione delle persone, che devono essere in grado di avvolgere il Cliente in toto e di assisterlo in ogni sua esigenza. Abbiamo puntato poi ad analizzare lo “status di produttività” del Cliente , nonché la sua marginalità. Questa analisi ci ha permesso di capire come “calibrare” le nostre forze e dove puntare al miglioramento. La nuova organizzazione commerciale ha abbattuto i “contenitori” e coinvolge nel progetto di crescita tutti i settori che convergono sulle azioni commerciali: tecnico, service, magazzino, acquisti, qualità e sicurezza. Solo così, con la collaborazione e con la condivisione, è possibile mantenere le performance necessarie per rendere viva e far crescere l’Azienda. ### Come dicevamo, gli ultimi 5 anni ci hanno obbligato a cambiamenti repentini e a pianificazioni a breve termine. Come avete gestito la situazione e come intendete organizzarvi per progetti futuri? Le scelte strategiche giuste erano già state impostate, muovendoci su Mercati che richiedono un alto valore aggiunto, bilanciando gli impegni finanziari e operativi sui quattro settori principali che muovono le nostre attività: - il settore industriale di nicchia, operando direttamente con il Committente finale; - il settore navale crocieristico, instaurando un rapporto diretto con gli Armatori; - il settore dell’Oil & Gas, i cui rischi richiedono prestazioni oltre la media; - il settore del Service, dove la competenza e la conoscenza sono fondamentali per mantenere alti gli standard di sicurezza che la nostra Clientela richiede. Certamente, una corrente e puntuale informazione sullo stato dei mercati, anche internazionali e la collaborazione delle persone giuste, ci permette di modificare velocemente la rotta in caso di necessità. ### Quali difficoltà avete riscontrato quando siete rientrati nella Direzione Commerciale? I quali state incontrando ancora adesso? Come vi adoperate per risolverli? La prima azione attuata è stata di rendere coscienti i venditori e lo staff commerciale che la Conoscenza, la Competenza e l’Abilità sono le vere armi di cui non devono mai essere sprovvisti. La seconda azione attuata è stata di rendere coscienti tutti che la marginalità è prioritaria rispetto al volume di vendita prodotto, senza la marginalità ogni lavoro è sprecato. Oggi è fondamentale mantenere intatta e motivata la Squadra e il dialogo e la condivisione sono gli elementi con cui ci confrontiamo per risolvere ogni problema. ### Elencateci tre caratteristiche che non devono mai mancare in un Manager per la buona gestione del suo Team. Capacità di ascolto, capacità di analisi, capacità di comunicazione. ### In conclusione, tenendo conto che è in corso l'ultimo trimestre del 2025, quali sono gli obiettivi raggiunti ad ora e quali i prossimi? Continuare nei percorsi di crescita avviati con tutto lo staff commerciale e consolidare i nostri risultati, non solo in termini di numeri, ma anche di marginalità e fiducia del Cliente ed è solo una maturazione delle persone che può innalzare il livello dei traguardi. Occorre poi mantenere lo spirito combattivo perché il raggiungimento dei numeri proposti può essere perseguito si con razionalità, ma anche col coraggio di osare oltre gli obiettivi. --- ## Sicurezza dati e innovazione digitale: impatto sul business (2025-10-24) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/sicurezza-dei-dati-innovazione-digitale-e-impatto-sul-business.html > Scopri come la sicurezza dei dati alimenta l’innovazione digitale e modifica il modello di business, proteggendo valore, fiducia e competitività aziendale L'era dell'innovazione digitale sta ridefinendo il panorama aziendale globale, spingendo le imprese a una trasformazione senza precedenti. Con l'adozione accelerata di tecnologie come l'intelligenza artificiale, il cloud computing e l'Internet delle cose (IoT), le organizzazioni si trovano di fronte a immense opportunità di crescita e ottimizzazione. Tuttavia, questa rapida evoluzione porta con sé sfide complesse, soprattutto nel campo della sicurezza dei dati. I dati tendenziali mostrano una crescita esponenziale degli attacchi informatici e delle violazioni della privacy, rendendo la protezione delle informazioni non più un semplice costo operativo, ma un pilastro strategico per la sostenibilità e la fiducia aziendale. Le aziende che riescono a integrare efficacemente l'innovazione digitale con una robusta strategia di cybersecurity non solo minimizzano i rischi, ma ottengono un vantaggio competitivo significativo, proteggendo la reputazione, la continuità operativa e, in ultima analisi, il valore del proprio business in un mercato sempre più interconnesso e vulnerabile. Intervistiamo a questo proposito l'Ing. Paolo Pesenti, IT Manager Mozzanica, per approfondire il tema. ### Buongiorno Ing. Pesenti, iniziamo subito con la prima domanda: quali tecnologie trasformeranno il settore IT nei prossimi tre anni? Nei prossimi tre anni le tecnologie che trasformeranno sicuramente il settore dell’IT saranno: - l’intelligenza artificiale; - il machine learning; - la cybersicurezza avanzata (che utilizzerà tecniche di intelligenza artificiale); - il cloud ibrido; - il multicloud; - l’automazione e l’orchestrazione IT dei processi; - l’edge computing; - e l’Internet delle cose. ### Come si bilanciano sicurezza dei dati e innovazione? Bilanciare la sicurezza dei dati e l’innovazione è sicuramente una delle sfide più importanti da gestire come IT manager oggi. Lo scopo è proprio quello di trovare un equilibrio dinamico tra sicurezza e innovazione. ### Cosa significa, in sostanza? Questo cosa significa, sostanzialmente? Significa una governance integrata, un risk management proattivo e soprattutto un approccio risk based nella gestione dell’IT. L’adozione di architetture Zero Trust e una formazione continua che coinvolga tutti i livelli aziendali sono elementi fondamentali. ### Quali metriche utilizzate per valutare l’impatto dell’IT? Le metriche che valutiamo per misurare l’impatto IT vanno oltre le metriche tradizionali del mondo IT. Bisogna misurare anche il valore generato per il business. Quindi parliamo di: - metriche di efficienza ed economiche; - metriche di performance e disponibilità degli ambienti; - metriche di sicurezza (tema quantomai attuale); - metriche di innovazione e trasformazione digitale; - metriche di supporto al business. Questo perché, ripeto, non utilizziamo le metriche singolarmente, ma un mix che le integra e rende il sistema molto più robusto anche dal punto di vista informativo. ### Come si gestisce la resistenza al cambiamento tecnologico? Gestire la resistenza al cambiamento non è semplice, soprattutto quando la tecnologia impatta su abitudini consolidate e stratificate. Non basta semplicemente installare una nuova soluzione o adottare una nuova tecnologia: occorre accompagnare le persone, i colleghi, nel cambiamento. Ed è una sfida cruciale che affrontiamo ogni giorno. È soprattutto un processo continuo: una volta che la tecnologia viene rilasciata, inizia una fase di ascolto delle persone, di affinamento del processo e di miglioramento costante. Perché, dal mio punto di vista, il cambiamento tecnologico è prima di tutto un cambiamento culturale. Le persone vanno accompagnate e guidate, aiutandole a vedere la tecnologia come un fattore abilitante, non come un vincolo nelle attività quotidiane. La tecnologia è e deve essere ciò che lancia l’azienda verso il futuro. --- ## Trasformazione digitale nel settore antincendio per crescere (2025-09-30) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/innovazione-digitale-e-settore-antincendio-una-sinergia-fattibile.html > Scopri come l'innovazione digitale sta trasformando il settore antincendio: gestione del cambiamento, responsabilità e sicurezza per sistemi più resilienti ### Quando la tecnologia incontra la sicurezza delle persone Nel 2007, quando Steve Jobs presentava il primo iPhone, pochi avrebbero immaginato che quella piccola rivoluzione avrebbe trasformato non solo il modo di comunicare, ma l'intero paradigma tecnologico mondiale. Oggi, viviamo in un ecosistema digitale dove frigoriferi, bilance e televisori accedono a internet, i server virtualizzati elaborano miliardi di dati e le app gestiscono ogni aspetto della nostra quotidianità. Questa rapidità evolutiva ha travolto anche settori tradizionalmente conservatori, creando vincitori e vinti in tempi record. Motorola, Nokia, BlackBerry: giganti tecnologici che sembravano inattaccabili sono stati spazzati via dall'innovazione di competitor più evoluti. Come ammise lo stesso CEO di Nokia durante la vendita dell'azienda: "Non siamo stati sufficientemente lungimiranti". Una lezione che risuona potente in tutti i settori industriali, compreso quello della sicurezza antincendio. ### L'innovazione che salva vite: opportunità senza precedenti L'innovazione digitale ha portato miglioramenti straordinari nella protezione antincendio. Server potenti, spesso virtualizzati, permettono oggi connessioni multiple e capacità di calcolo impensabili fino a pochi anni fa. Magazzini completamente automatizzati garantiscono distribuzione rapida ed efficiente di dispositivi di sicurezza. App sempre più veloci consentono monitoraggio in tempo reale, prenotazioni di interventi e gestione centralizzata di sistemi complessi. La pandemia Covid-19 ha accelerato ulteriormente questa trasformazione, accorciando le distanze attraverso videocall e controlli remoti. Nel settore antincendio, questo ha significato la possibilità di monitorare a distanza impianti critici, diagnosticare problemi senza spostamenti fisici e intervenire tempestivamente dove ogni secondo può fare la differenza tra la vita e la morte. Come spiega l'Ing. Paolo Pesenti, CIO di Mozzanica: "Nei prossimi tre anni le tecnologie che trasformeranno il settore IT saranno l'intelligenza artificiale, il machine learning, la cybersicurezza avanzata, il cloud ibrido e multi-cloud, l'automazione e l'orchestrazione IT dei processi". Tecnologie che nel settore antincendio assumono una valenza particolare, dove l'affidabilità non è solo una questione economica, ma di sicurezza pubblica. ### I rischi dell'innovazione eccessiva: lezioni dalla letteratura Tuttavia, come ci insegna Michael Crichton nei suoi romanzi, l'innovazione porta con sé anche dei rischi. In "Congo", la ricerca di nuovi diamanti blu per puntatori laser nasceva dall'esigenza di stare al passo con la concorrenza tecnologica. Ma cosa succede quando l'innovazione sfugge di mano? "Westworld", "Il Terminale uomo" e "Jurassic Park" ci mostrano scenari dove "l'ultima innovazione" diventa incontrollabile. Oggi osserviamo fenomeni simili: persone perennemente connesse con smartphone sempre in mano che sembrano automi, interfacce grafiche che stanno limando i rapporti umani tra colleghi, clienti e fornitori, bambini che crescono scrollando touch screen invece di sviluppare relazioni reali. L'Intelligenza Artificiale, pur essendo un prodigio tecnico, sta portando molti giovani a non impegnarsi sufficientemente negli studi, delegando alla macchina anche compiti formativi fondamentali. Nel settore della sicurezza, questi rischi assumono dimensioni ancora più critiche. Un sistema antincendio che fallisce per un errore software o per una connessione internet interrotta può avere conseguenze drammatiche. Come sottolinea Pesenti: "Bilanciare la sicurezza dei dati e l'innovazione è una delle sfide più importanti da gestire come IT manager oggi". ### Il caso Mozzanica: pionieri dell'innovazione responsabile La storia di Mozzanica dimostra come sia possibile innovare mantenendo sempre al centro la responsabilità verso la sicurezza delle persone. Già nel 1982, Natale Mozzanica intuì l'importanza di legare il cliente attraverso un servizio documentale innovativo, compilando manualmente i primi tabulati di manutenzione. Nel 1989 arrivò il primo gestionale in DOS – Mozzanica fu la prima azienda del settore antincendio a introdurre questa innovazione. Il passaggio a Microsoft portò successivi aggiornamenti nel 1995, 1999 e 2004, sempre con l'obiettivo di migliorare il servizio a fronte di una clientela in crescita. Ma la vera svolta arrivò nel 2009, quando l'azienda comprese la necessità di un salto tecnologico radicale. I tabulati stampati, compilati manualmente e la fatturazione separata rappresentavano un collo di bottiglia insostenibile. Nel 2011 nacque il sistema digitale con palmari – ancora una volta Mozzanica fu pioniera nel settore. Nel 2015 si passò ai tablet e venne introdotto il telelavoro, precursore dello smart working. L'arrivo dell'Ing. Pesenti come CTIO nel 2017 accelerò ulteriormente il processo di digitalizzazione. "See.it" e "Tag.it" (2017) portarono gli archivi digitali on cloud con monitoraggio remoto. "Check.it" (2019-2020) centralizzò la gestione delle manutenzioni. Nel 2022-2023 fu sviluppato un sistema proprietario di prevenzione incendio con termocamere, attualmente in fase di brevettazione. ### Le sfide del presente: AI e trasformazione culturale Oggi Mozzanica sta studiando come l'Intelligenza artificiale possa migliorare i processi produttivi, ma sempre con un approccio responsabile. Come evidenzia Pesenti: "La gestione della resistenza al cambiamento non è semplice, soprattutto quando la tecnologia impatta abitudini consolidate. Non basta installare una nuova soluzione, vanno sempre accompagnate le persone nel cambiamento". Questo approccio riflette una consapevolezza fondamentale: nel settore antincendio, l'innovazione tecnologica è prima di tutto un cambiamento culturale. Le metriche di valutazione devono andare "oltre le metriche tradizionali del mondo IT", includendo il valore generato per il business, l'efficienza economica, le performance, la disponibilità degli ambienti, ma soprattutto la sicurezza. L'adozione di architetture "zero trust", governance integrata, risk management proattivo e formazione continua a tutti i livelli aziendali diventano elementi imprescindibili quando si ha la responsabilità della sicurezza delle persone. ### Verso il futuro: innovazione è un fattore abilitante ma va gestita con criterio L'esperienza di Mozzanica dimostra che è possibile essere pionieri dell'innovazione mantenendo sempre la responsabilità come bussola. Edge computing, Internet of Things, machine learning e cybersicurezza avanzata rappresentano le frontiere del prossimo futuro, ma devono essere gradualmente integrate con la stessa lungimiranza che ha caratterizzato i quarant'anni di storia dell'azienda. Come conclude Pesenti: "Guardiamo alla tecnologia come fattore abilitante e non come qualcosa che vincola l'attività quotidiana. Piuttosto vediamola come qualcosa che sappia lanciare l'azienda verso il futuro". Nel settore antincendio, questo futuro deve essere costruito con la consapevolezza che ogni innovazione porta con sé la responsabilità di proteggere vite umane. L'innovazione digitale nel settore della sicurezza antincendio non è quindi solo una questione tecnologica o economica, ma una sfida etica. Mozzanica ha dimostrato che investire "tempo, denaro e risorse" nell'innovazione, sempre però "con criterio", è la strada per costruire un futuro più sicuro per tutti. Una lezione preziosa per un settore dove l'eccellenza tecnologica e la responsabilità sociale devono camminare sempre insieme. --- ## Vincenzo Morra racconta il futuro del service Mozzanica (2025-09-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/service-e-risorse-umane-obiettivi-raggiunti-difficolta-e-sfide-vinte.html > Scopri i retroscena del service Mozzanica con Vincenzo Morra: leadership, processi snelli e una cultura della cura al cuore dell'azienda. Intervistiamo Vincenzo Morra, Direttore Tecnico Mozzanica dal 2015 ### Buongiorno Ing. Morra, grazie per aver accettato questa intervista. Dalla sua pagina di Linkedin notiamo che lavora in Mozzanica da ben otto anni. In altre parole, è quasi dieci anni che ne gestisce il Service Department. Non vogliamo parlare dei numeri, ma piuttosto che evoluzione c’è stata nel rapporto con il Cliente? È maggiormente formato? Che richieste presenta? Buongiorno e grazie a voi per questa nuova occasione di confronto. È vero, sono ormai quasi dieci anni che ho il privilegio di gestire la linea di Business Service Industriale in Mozzanica, e in questo tempo ho potuto osservare un’evoluzione significativa nel rapporto con i nostri Clienti. I nostri Clienti appartengono da sempre a settori tipicamente a rischio di incidente rilevante, e quindi la sensibilità verso la sicurezza e la gestione del rischio è sempre stata alta. Tuttavia, negli ultimi anni ho notato un cambiamento importante: oltre all’attenzione alle tematiche di sicurezza, è cresciuta la competenza tecnica specifica, soprattutto in ambiti come la progettazione dei sistemi antincendio e la loro manutenzione. Certo, non posso dire che questo valga per tutti i Clienti indistintamente — molto dipende dal settore di appartenenza — ma nella maggior parte dei contesti in cui operiamo, questa evoluzione è evidente e lasciatemi dire che un po’ di questa consapevolezza mi piace pensare che sia anche merito nostro. Infatti, il nostro approccio è sempre stato quello di affiancare il Cliente, non solo come fornitori di servizi, ma come partner tecnici. Evidenziamo problematiche e criticità, ma lo facciamo in modo costruttivo, aiutando il Cliente a comprenderle e poi affrontarle insieme, definendo strategie risolutive condivise. Questo ha contribuito a creare un rapporto di fiducia e collaborazione che va oltre la semplice esecuzione di interventi. In sintesi, i nostri Clienti oggi sono più consapevoli, più competenti e più coinvolti e noi siamo orgogliosi di poter dire che, in parte, questa crescita è anche frutto del lavoro che facciamo ogni giorno al loro fianco. ### Che cosa ha dovuto fare per gestire al meglio le richieste? Per gestire al meglio l’evoluzione delle richieste e delle competenze dei nostri Clienti, ho dovuto agire su diversi livelli. Uno degli aspetti su cui ho lavorato con maggiore convinzione è stato costruire un sistema che facesse tesoro delle esperienze maturate nel tempo. Abbiamo capitalizzato le curve di esperienza, trasformando gli episodi critici, le buone pratiche e le soluzioni adottate in flussi di lavoro strutturati, che ci permettono oggi di affrontare situazioni complesse con maggiore rapidità, coerenza e affidabilità. Questo approccio ha portato anche a una maggiore trasparenza interna: abbiamo sviluppato processi che rendono la nostra struttura aziendale — con i suoi diversi dipartimenti — trasparente agli occhi del Cliente, che ci percepisce come un corpo unico, coeso e orientato alla risoluzione dei problemi. Questo è fondamentale per costruire fiducia e per garantire continuità operativa, soprattutto in settori dove la sicurezza non ammette compromessi. Parallelamente, ho investito nella formazione del team, nella digitalizzazione dei processi e nel rafforzamento del dialogo con il Cliente. In altre parole, la gestione efficace è frutto di un lavoro sistemico: esperienza, metodo, trasparenza e collaborazione sono i pilastri su cui abbiamo costruito un Service Department capace di evolversi insieme ai Clienti e di affrontare con loro le sfide del presente e del futuro. ### Di certo deve assolutamente necessitare di un buon supporto. Da quante persone è composto il suo reparto? Sicuramente, per gestire un Service Department come il nostro, il supporto del team è fondamentale. Attualmente il reparto è composto da 42 persone, ma più che la quantità, per noi conta la qualità delle persone e la capacità di lavorare insieme verso un obiettivo comune. In Mozzanica crediamo molto nel valore del gruppo: remiamo tutti nella stessa direzione, imparando a conoscerci, a valorizzare i punti di forza di ciascuno e a compensare, in modo naturale, dove qualcuno può essere meno forte. Questo ci permette di affrontare anche le situazioni più complesse con serenità e coesione, perché sappiamo di poter contare l’uno sull’altro. Un altro aspetto fondamentale è la cultura dell’errore: da noi l’errore non è mai visto come una colpa, ma come una preziosa occasione di apprendimento. Analizziamo insieme cosa è successo, condividiamo le esperienze e ne facciamo tesoro per migliorare continuamente i nostri processi e le nostre competenze. Questo approccio ci ha permesso di crescere come squadra e di offrire ai nostri Clienti un servizio sempre più affidabile e di qualità. La forza del nostro reparto sta nella qualità delle persone, nella collaborazione e nella capacità di trasformare ogni esperienza, anche negativa, in un’opportunità di crescita — sia per noi che per i nostri Clienti. ### Immaginiamo però anche la difficoltà nel gestire le necessità, anche personali, del suo Team e le richieste del Cliente… Essere responsabile di una linea di business e guidare un team significa non perdere mai di vista gli obiettivi aziendali, ma allo stesso tempo ricordarsi sempre che le persone sono, prima di tutto, persone. Credo fermamente che un manager debba essere al servizio del proprio team, non il contrario: il mio ruolo è facilitare, supportare, essere d’esempio e garantire un equilibrio tra vita privata e lavoro. Non nascondo mai i miei limiti e non ho problemi a svolgere compiti operativi se necessario, sono il primo a mettersi in gioco. Credo che la credibilità si costruisca anche così lavorando alla pari con tutti, con rispetto reciproco. Questo approccio, dal mio punto di vista, aiuta a creare un clima di fiducia e collaborazione, dove ognuno si sente valorizzato e parte di un progetto comune. Solo se le persone stanno bene e si sentono coinvolte possono dare il meglio di sé, sia verso il Cliente che all’interno dell’azienda. ### Quale è una sfida difficile che ha dovuto superare e come ci è riuscito? Una delle sfide più difficili che ho dovuto affrontare è stata la distanza, non solo fisica ma anche culturale e comunicativa, tra gli operativi di campo — i tecnici manutentori — e la struttura d’ufficio. All’inizio non mi era del tutto chiaro quanto un tecnico di campo, per quanto parte integrante dell’azienda, viva in realtà molto poco la quotidianità aziendale. Ciò che a me poteva sembrare scontato — il modo di lavorare, di percepire le problematiche, di interpretare le comunicazioni — per loro non lo era affatto. Questa consapevolezza è arrivata col tempo, e mi ha portato a rivedere profondamente il modo in cui comunicavamo, collaboravamo e ci relazionavamo. Creare un unico team, coeso e allineato, ha richiesto, anche, azioni forti, dure, incisive, che mi hanno messo a dura prova sia dal punto di vista professionale che umano, ma erano azioni necessarie, non evitabili, se volevamo davvero costruire una squadra che si muovesse come un corpo unico. Ho dovuto ascoltare molto, mettermi in discussione, scendere in campo — anche letteralmente — per capire davvero le dinamiche operative. Oggi posso dire che quella distanza è stata in gran parte colmata, e che il team lavora con maggiore consapevolezza, coesione e senso di appartenenza. È stata una sfida dura, ma anche una delle più formative della mia carriera. ### Ci elenchi tre caratteristiche che non devono mai mancare in un Manager per la buona gestione del suo Team. Se dovessi indicare tre caratteristiche che non devono mai mancare in un Manager per la buona gestione del proprio Team, direi: - Credibilità: Un manager deve essere credibile, coerente tra ciò che dice e ciò che fa. Solo così il team può fidarsi davvero e seguirlo anche nei momenti più difficili. - Essere d’esempio e farsi carico: Non basta dare indicazioni, bisogna essere i primi a mettersi in gioco, assumersi le responsabilità, affrontare le difficoltà insieme al team. Serve passione e serve coraggio. - Umanità: Un manager deve essere in grado di far capire al proprio team che anche lui è una persona, con i suoi limiti, le sue emozioni, le sue sfide. Questo non è un segno di debolezza, ma di autenticità. Solo così si crea un rapporto vero, basato sulla fiducia, sul rispetto e sulla collaborazione. ### In conclusione, tenendo conto che abbiamo iniziato l’ultimo quadrimestre del 2025, quali sono gli obiettivi raggiunti ad ora e quali i prossimi? Siamo arrivati all’ultimo quadrimestre del 2025 e posso dire che, ad oggi, gli indicatori finanziari sono in linea con gli obiettivi di budget, il che è sicuramente un segnale positivo. Tuttavia, per me gli indicatori più significativi vanno oltre i numeri: notiamo che i clienti ci cercano quando hanno problemi da risolvere, ci coinvolgono come esperti e ci affidano incarichi sempre più complessi. I contratti si stanno evolvendo, spesso con l’integrazione di nuovi servizi, a conferma della fiducia che i clienti ripongono nelle nostre capacità e nella nostra affidabilità. Questo riconoscimento da parte del mercato è forse il risultato più importante, perché significa che siamo percepiti come partner e non semplici fornitori. Guardando ai prossimi mesi, l’obiettivo principale sarà sicuramente il rinnovo dei contratti di manutenzione, che rappresenta il vero esame finale per chi fa service: è lì che si misura la soddisfazione del cliente e la qualità del lavoro svolto nel tempo. Parallelamente, continueremo a lavorare sull’innovazione dei servizi, sulla formazione del team e sul rafforzamento della relazione con i clienti, per consolidare e accrescere la nostra posizione di riferimento nel settore --- ## Inergen: La Rivoluzione Verde nella Sicurezza Antincendio (2025-08-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/inergen-la-rivoluzione-verde-nella-sicurezza-antincendio.html > Inergen: la tecnologia verde che sta cambiando il mondo della sicurezza antincendio. Scopri di più su Mozzanica In un mondo dove la continuità operativa e la responsabilità ambientale sono pilastri strategici per ogni impresa, la scelta dei sistemi antincendio non è più un mero adempimento normativo, ma una decisione di vitale importanza. I sistemi a gas inerte, e in particolare la tecnologia INERGEN®, stanno ridefinendo il paradigma della protezione, offrendo una soluzione che unisce massima efficacia, totale sicurezza per le persone e un impatto ambientale nullo. Un'analisi approfondita di una tecnologia che non spegne solo il fuoco, ma accende un futuro più sicuro e sostenibile. Immaginate lo scenario peggiore: un principio di incendio nel cuore pulsante della vostra azienda. Potrebbe essere il data center, che custodisce il patrimonio informativo e garantisce l'operatività dei servizi; la sala controllo di un impianto produttivo, da cui dipende l'intera catena del valore; un archivio di documenti insostituibili o un laboratorio con apparecchiature dal valore inestimabile. In questi contesti, il fuoco non è l'unica minaccia. L'agente estinguente utilizzato per sopprimerlo può rivelarsi altrettanto devastante, causando danni irreparabili alle attrezzature, interrompendo l'attività per giorni o settimane e, in alcuni casi, rappresentando un rischio per il personale. Per decenni, il settore della sicurezza antincendio ha cercato la soluzione perfetta: un sistema capace di agire con rapidità chirurgica, senza lasciare residui, senza danneggiare i beni protetti e, soprattutto, senza compromettere la sicurezza delle persone presenti. A questa complessa equazione, oggi, si è aggiunto un fattore non più negoziabile: la sostenibilità ambientale. Le normative sempre più stringenti, come il Regolamento europeo F-Gas che impone una drastica riduzione degli idrofluorocarburi (HFC), e una crescente sensibilità aziendale verso i criteri ESG (Environmental, Social, and Governance) hanno accelerato una vera e propria rivoluzione tecnologica. In questo scenario in profonda trasformazione, emerge con forza una soluzione che non rappresenta un compromesso, ma una sintesi evoluta di tutte queste esigenze: il sistema di spegnimento a gas inerte INERGEN®. ### Dal bando degli Halon alla nascita di una coscienza ecologica Per comprendere l'importanza di tecnologie come INERGEN®, è utile fare un passo indietro. La storia della soppressione incendi con agenti gassosi è stata dominata per anni dai gas Halon. Estremamente efficaci, si sono però rivelati disastrosi per l'ambiente a causa del loro elevato potenziale di riduzione dello strato di ozono (ODP - Ozone Depletion Potential). Il Protocollo di Montreal del 1987 ne ha decretato la messa al bando, spingendo l'industria a cercare alternative. La prima generazione di sostituti, i gas chimici HFC, ha risolto il problema dell'ozono (ODP nullo) ma ha introdotto un nuovo, grave, problema: un elevatissimo potenziale di riscaldamento globale (GWP - Global Warming Potential). Un chilogrammo di HFC-227ea, ad esempio, ha un impatto sul clima equivalente a oltre 3.200 kg di anidride carbonica. È diventato presto evidente che anche questa fosse una soluzione transitoria e insostenibile. È in questo contesto che i gas inerti hanno iniziato ad affermarsi come la scelta d'elezione. Composti da gas naturalmente presenti nell'atmosfera, come l'azoto e l'argon, offrono un profilo ambientale impeccabile: ODP nullo e GWP nullo. Non sono sostanze chimiche di sintesi, non contribuiscono all'effetto serra e, una volta scaricati, semplicemente si reintegrano nell'atmosfera da cui provengono. ### INERGEN®: non solo inerte, ma "intelligente" All'interno della famiglia dei gas inerti, INERGEN® rappresenta un'evoluzione unica e brevettata, sviluppata dall'azienda danese Fire-Eater, pioniere mondiale in questo settore. La sua formula non è casuale, ma è il risultato di studi fisiologici approfonditi volti a massimizzare sia l'efficacia estinguente sia la sicurezza per l'uomo. INERGEN® è una miscela di tre gas, dosati in proporzioni precise: - 52% Azoto (N2) - 40% Argon (Ar) - 8% Anidride Carbonica (CO2) Il principio di funzionamento è quello dell'inertizzazione. Il sistema, una volta attivato, satura l'ambiente protetto, riducendo la concentrazione di ossigeno dall'usuale 20,9% a un livello compreso tra il 12% e il 15%. A questa concentrazione, la combustione non può più essere sostenuta e il fuoco si spegne rapidamente, solitamente entro 60 secondi dalla scarica. Fin qui, il meccanismo è simile ad altri sistemi a gas inerte. Ma è l'8% di anidride carbonica a fare la differenza fondamentale, trasformando INERGEN® in una tecnologia unica per la salvaguardia della vita umana. ### Il ruolo fisiologico della CO2: il segreto della sicurezza In un ambiente con ridotta concentrazione di ossigeno, il corpo umano può andare in sofferenza. Tuttavia, il nostro organismo non reagisce primariamente alla mancanza di ossigeno, ma all'aumento di anidride carbonica nel sangue. La CO2 è, di fatto, il principale stimolatore del nostro centro respiratorio. L'intuizione geniale alla base di INERGEN® è stata quella di includere una piccola ma fondamentale percentuale di CO2 nella miscela. Quando il gas viene scaricato, la presenza di questa CO2 stimola la respirazione umana, aumentandone la frequenza e la profondità. Questo meccanismo di compensazione fisiologica permette al corpo di assorbire più efficacemente l'ossigeno ancora disponibile nell'aria, garantendo una piena ossigenazione del cervello e dei tessuti, anche a concentrazioni di O2 del 12-15%. Il risultato è un ambiente in cui il fuoco si spegne, ma le persone possono continuare a respirare normalmente, rimanere lucide e evacuare l'area in totale sicurezza. Questa caratteristica è certificata e approvata dai più importanti enti internazionali, che autorizzano l'uso di INERGEN® in aree normalmente occupate. Altri sistemi a gas inerte, basati solo su azoto o argon, non possiedono questo meccanismo di sicurezza attiva, rendendo INERGEN® la scelta superiore per la protezione delle persone. A ciò si aggiunge un altro vantaggio cruciale durante l'evacuazione: a differenza dei sistemi chimici o ad acqua nebulizzata, la scarica di INERGEN® non produce nebbia né riduce la visibilità, un fattore che previene il panico e facilita l'orientamento verso le uscite di sicurezza. ### La triplice protezione: persone, beni, pianeta L'eccellenza di INERGEN® può essere riassunta nel suo approccio olistico alla protezione, che copre tre aree fondamentali. - Protezione Assoluta dei Beni (Assets) INERGEN® è un agente pulito ("clean agent") nel senso più puro del termine. Essendo un gas inerte, non lascia alcun tipo di residuo dopo la scarica. Questo significa zero costi e tempi di bonifica. È elettricamente non conduttivo e non causa shock termico, a differenza di alcuni gas chimici che si raffreddano drasticamente durante l'espansione. Queste proprietà lo rendono la soluzione ideale per proteggere asset di altissimo valore e insostituibili: - Data Center e Sale CED: Dove l'acqua causerebbe un disastro e la continuità operativa è vitale. Un'interruzione di servizio può costare a un'azienda milioni di euro al giorno. - Archivi, Musei e Biblioteche: Per salvaguardare documenti storici, opere d'arte e patrimonio culturale da qualsiasi danno, sia dal fuoco che dall'agente estinguente. - Sale Controllo e Apparati di Telecomunicazione: Dove anche il minimo residuo corrosivo potrebbe compromettere circuiti elettronici sensibili. - Apparecchiature Mediche e Diagnostiche: Come risonanze magnetiche o sale operatorie, dove l'affidabilità e la pulizia sono requisiti non negoziabili. La sua azione tridimensionale, inoltre, garantisce che il gas penetri ovunque, raggiungendo anche punti nascosti all'interno di rack, armadi o macchinari complessi, per uno spegnimento totale e definitivo. - Sicurezza Ineguagliabile per le Persone Come già illustrato, l'effetto fisiologico della CO₂ rende INERGEN® l'agente estinguente gassoso più sicuro per l'uomo. La possibilità di spegnere un incendio in un'area occupata senza mettere a rischio la vita è un valore aggiunto incalcolabile. Questo non solo protegge il personale, ma offre anche una maggiore serenità gestionale e riduce i rischi legali e reputazionali per l'azienda. - Rispetto Totale per il Pianeta Con GWP = 0 e ODP = 0, INERGEN® è una tecnologia a "impatto zero". La scelta di questo sistema non è solo una mossa tecnicamente saggia, ma anche una dichiarazione di intenti. Comunica a clienti, investitori e stakeholder l'impegno concreto dell'azienda verso la sostenibilità. In un'era in cui la "licenza sociale per operare" dipende sempre più dalle performance ambientali, adottare tecnologie "green" come INERGEN® diventa un elemento distintivo e un vantaggio competitivo. #### Il confronto con altri sistemi antincendio a gas | Sistema | Sicurezza per le persone | Impatto Ambientale | Residui post-attivazione | Applicazioni consigliate | | Inergen | Ottima | Zero | Nessuno | IT, archivi, musei, locali | | CO2 | Pericoloso | Basso | Nessuno | Locali non presidiati | | Novec | Buona | Medio basso | Nessuno | IT, industria leggera | | Aerosol | Limitata | Variabile | Sì (residui solidi) | Locali tecnici, quadri | Come si evince, Inergen si posiziona come soluzione bilanciata tra sicurezza umana, performance e sostenibilità ambientale. ### La diffusione globale: un trend guidato da normative e consapevolezza La transizione verso sistemi di spegnimento ecologici non è un'ipotesi futura, ma una realtà consolidata. Fire-Eater, l'inventore di INERGEN®, riporta dati che testimoniano una crescita esponenziale a livello globale. Con oltre 200.000 sistemi installati in più di 70 paesi, INERGEN® protegge oggi asset per un valore di centinaia di miliardi di euro, dalle più grandi multinazionali tecnologiche a istituzioni culturali di fama mondiale. Questo trend è spinto da due forze convergenti: - La spinta normativa (Regulatory Push): Il già citato Regolamento F-Gas in Europa, insieme a normative simili in altre parti del mondo, sta accelerando l'abbandono dei gas HFC. Le aziende che oggi installano un sistema basato su HFC si espongono al rischio di doverlo sostituire tra pochi anni, con un doppio costo e un notevole disagio operativo. Scegliere oggi un gas inerte come INERGEN® significa fare un investimento a prova di futuro (future-proof). - La trazione del mercato (Market Pull): Le aziende, soprattutto quelle di grandi dimensioni e quotate, sono sempre più valutate sulla base dei loro punteggi ESG. La sostenibilità non è più un'attività di "greenwashing", ma un fattore chiave che influenza le decisioni di investimento e la percezione del brand. Un sistema antincendio a impatto zero rientra a pieno titolo in una strategia ESG credibile e robusta. ### Dalla progettazione all'installazione: l'importanza dell'expertise Un sistema antincendio evoluto come INERGEN® richiede un'altissima competenza in ogni fase del processo: dalla valutazione del rischio all'ingegneria di dettaglio, dall'installazione certificata alla manutenzione periodica. Affidarsi a partner specializzati e con comprovata esperienza, come Mozzanica, è fondamentale per garantire che l'impianto funzioni in modo impeccabile quando serve. Il processo inizia con un'analisi precisa del volume da proteggere e delle sue caratteristiche (ventilazione, tenuta, ecc.). Sulla base di questi dati, viene calcolata la quantità esatta di gas necessaria e progettata la rete di tubazioni e ugelli di scarico per assicurare una distribuzione rapida e uniforme dell'agente estinguente. Il sistema è collegato a un impianto di rivelazione fumi ad alta sensibilità che, in caso di allarme, attiva una sequenza di pre-allarme acustico e visivo prima di procedere con la scarica del gas. Le bombole contenenti INERGEN® vengono stoccate a una pressione di 200 o 300 bar, permettendo di ottimizzare lo spazio occupato e di proteggere anche volumi molto grandi con una singola batteria di bombole. ### Un investimento strategico nella resilienza aziendale In conclusione, l'adozione di un sistema antincendio a gas inerte INERGEN® trascende la semplice messa in sicurezza di un locale. È una decisione strategica che impatta positivamente su tre aree chiave del business: - Business Continuity: Protegge gli asset critici senza danni collaterali, minimizzando i tempi di inattività e le perdite economiche. - Responsabilità Sociale e d'Impresa: Salvaguarda la vita e la salute del personale, dimostrando un'attenzione concreta al benessere delle persone. - Sostenibilità Ambientale: Allinea l'azienda ai più alti standard ecologici, rafforzandone la reputazione e il posizionamento sul mercato. Il futuro della protezione antincendio non ammette compromessi. È un futuro intelligente, sicuro per l'uomo e in armonia con il pianeta. Un futuro che, grazie a tecnologie come INERGEN®, è già presente. Sceglierlo oggi non significa solo spegnere un potenziale incendio, ma investire nella resilienza, nel valore e nella sostenibilità a lungo termine della propria organizzazione. ### L'opinione dell'esperto: intervista a Mario Mignacca, Direttore Tecnico Mozzanica, specializzato in sistemi antincendio Per approfondire gli aspetti pratici e strategici di queste tecnologie, abbiamo incontrato il Sig. Mario Mignacca, che da oltre trent'anni si occupa della progettazione e implementazione di sistemi di sicurezza antincendio complessi. #### Sig. Mignacca, notate un cambiamento nella domanda da parte delle aziende? La sostenibilità è diventata un fattore decisivo nella scelta di un sistema antincendio? Assolutamente sì. Il cambiamento è epocale. Fino a una decina di anni fa, il cliente chiedeva un sistema che fosse conforme alle norme e, possibilmente, economico. Oggi la conversazione è molto più sofisticata. La spinta normativa, come il Regolamento F-Gas, ha certamente agito da catalizzatore, rendendo i sistemi a gas chimico HFC una scelta a breve termine e rischiosa. Ma ciò che è davvero cambiato è la mentalità aziendale. Le strategie ESG non sono più un orpello per il bilancio di sostenibilità; sono diventate un criterio di investimento e un fattore di competitività. Un'azienda che oggi installa un sistema antincendio a impatto zero come INERGEN® non sta solo proteggendo un asset, sta comunicando un valore al mercato, ai suoi dipendenti e ai suoi clienti. Sta facendo una scelta future-proof, a prova di futuro, sia dal punto di vista normativo che reputazionale. #### Quali sono le remore o le false credenze più comuni che incontra quando propone un sistema a gas inerte come INERGEN®? La preoccupazione più comune, e legittima, riguarda la sicurezza delle persone. L'idea di saturare un ambiente riducendo l'ossigeno può spaventare. Qui sta la nostra più grande responsabilità: spiegare la scienza che c'è dietro. Dobbiamo far capire che il pericolo non è la riduzione di ossigeno in sé, entro i limiti di progetto, ma la capacità del corpo di utilizzarlo. Ed è qui che la formula brevettata di INERGEN®, con quel fondamentale 8% di CO2, fa tutta la differenza. Spieghiamo il meccanismo fisiologico che stimola la respirazione e garantisce la piena lucidità. Quando i responsabili della sicurezza comprendono questo vantaggio unico, ogni dubbio svanisce. Un'altra obiezione a volte riguarda il costo iniziale, che può essere superiore a quello di alternative chimiche. Ma è un calcolo miope. Un sistema INERGEN® non ha costi nascosti: zero danni da shock termico, zero residui da pulire, zero downtime per la bonifica, e soprattutto, zero rischi di doverlo sostituire tra qualche anno per nuove restrizioni ambientali. È un investimento, non una spesa. #### Dal punto di vista tecnico, qual’è l'aspetto più critico per garantire l'efficacia di un impianto a gas inerte? Senza dubbio, la progettazione integrata e la verifica della tenuta del locale, il cosiddetto Room Integrity Test o Door Fan Test. Un sistema a gas inerte funziona mantenendo la corretta concentrazione di gas per un tempo specifico (solitamente 10 minuti) per garantire lo spegnimento e prevenire re-inneschi. Se il locale protetto presenta delle perdite significative (attraverso passaggi cavi non sigillati, controsoffitti non ermetici, condotti di ventilazione), il gas si disperderà troppo in fretta, vanificando l'efficacia del sistema. Per questo, la fase di analisi e progettazione è cruciale. Non vendiamo solo delle bombole di gas; forniamo una soluzione ingegneristica completa che parte da un sopralluogo accurato, passa per calcoli idraulici precisi per dimensionare tubazioni e ugelli, e si conclude con un collaudo rigoroso che certifica la tenuta del volume. Affidarsi a partner non specializzati è il rischio più grande. --- ## Migliora le tue relazioni con una comunicazione efficace (2025-08-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/parlarsi-capirsi-ascoltare-e-condividere.html > La comunicazione è fondamentale per relazioni sane e produttive. Scopri come praticare l'arte di parlarsi, capirsi, ascoltare e condividere Il founder del brand Pagani (supercar): creare un prodotto eccellente dipende da quanto ogni membro conosce nel dettaglio il suo ruolo e si sente parte di un progetto corale. Quando si parla di comunicazione in azienda spesso si tende a pensare a qualcosa di semplice, quasi scontato: parlare, scambiare informazioni. Ma comunicare non è solo trasmettere un messaggio da un soggetto a un altro. La comunicazione è un insieme complesso di segnali, interpretazioni, feedback e condivisione che, soprattutto in un contesto organizzativo, diventa il tessuto connettivo che innerva le relazioni tra persone, reparti e processi. E favorisce lo scambio di conoscenze e competenze. ### Cosa significa comunicare in azienda Comunicare dentro una società non è solo “parlarsi”. È costruire una rete di dialogo che supera differenze di ruolo, mansione, cultura lavorativa, per fare convergere energie e competenze verso un obiettivo comune: il benessere e la crescita dell’azienda stessa. È importante acquisire la consapevolezza che, in ogni azienda, ciascuno ha un proprio punto di vista, competenze specifiche, responsabilità diverse. Per questo la comunicazione deve essere chiara, condivisa, ma anche strutturata in flussi precisi, ben definiti e comprensibili a tutti. Solo così si evita che le divergenze di opinione determinate da non completa conoscenza del processo o, peggio, del prodotto, diventino conflitti che possono trasformarsi in elementi che alimentano fazioni contrapposte, che quindi il lavoro ne risenta e diventi caotico e poco produttivo. ### Lavorare in team: cosa significa davvero “Quelli che da tre anni fanno un lavoro d'equipe convinti d'essere stati assunti da un'altra ditta, oh yes!” è una delle frasi inserite nel testo di “Quelli che”, brano scritto dal giornalista e ineguagliabile autore di reportage tragi-comici Beppe Viola nel 1975 e interpretato da Enzo Jannacci che ne curò la parte musicale. Con un sorriso, può aiutare a sgombrare il campo da interpretazioni fuorvianti. Lavorare in equipe, lavorare in team, “fare squadra”. Quando si parla di un’azienda che “lavora in team” si immaginano persone che si confrontano in un clima di amicizia e armonia totale, un luogo immaginario in cui le decisioni sono sempre condivise e gli attriti quasi inesistenti. La realtà è diversa. Lavorare in team significa soprattutto instaurare una cultura del confronto e del dialogo condivisa da tutti, soprattutto da chi occupa posizioni di vertice i dirigenti. In questo quadro, le diverse opinioni sono ascoltate e valorizzate; i ruoli sono chiari, definiti e condivisi; il processo lavorativo segue linee guida scritte, conosciute e condivise da tutti; la comunicazione è trasparente e tempestiva, con feedback continui e costruttivi. Questo approccio previene molti problemi e rallentamenti che una cattiva comunicazione porta con sé, come confusione, errori, fraintendimenti e, alla fine, spiacevoli perdite economiche causate da minore produttività. ### L’esempio di Pagani Automobili Un caso emblematico che mostra l’efficacia di una comunicazione interna ben strutturata è Pagani Automobili, la celebre casa italiana di supercar di San Cesario sul Panaro (MO). Horacio Pagani, di origini argentine, ha più volte sottolineato come il successo dell’azienda derivi dalla partecipazione attiva di ogni dipendente nella creazione di ogni singola vettura. Questo livello di collaborazione non è frutto del caso, ma di un dialogo continuo, di flussi di lavoro chiari e della consapevolezza delle proprie responsabilità. Nelle sue interviste, Pagani evidenzia che creare un prodotto unico ed eccellente è possibile solo se ogni membro conosce nel dettaglio il proprio ruolo e si sente parte di un progetto condiviso, in cui la comunicazione tra reparti è fluida e costante. ### Se la comunicazione non funziona Quando i flussi di lavoro non sono chiari o le mansioni mal distribuite, si aprono le porte a una comunicazione distorta e conflittuale. Si creano “fazioni” interne che si affrontano quotidianamente e producono rallentamenti nei processi e nelle decisioni; confusione e perdita di responsabilità; errori evitabili e scelte sbagliate dovute a informazioni errate o incomplete; insoddisfazione crescente tra i dipendenti e, in ultima analisi, tra i clienti. Tutte pericolose criticità in grado di compromettere la crescita dell’impresa e, nel peggiore dei casi, portare al fallimento dell’azienda. ### Mozzanica: la comunicazione come marchio di fabbrica La storia di Mozzanica è un esempio virtuoso di quanto la comunicazione interna possa fare la differenza. Natale Mozzanica, fondando l’azienda dopo un’esperienza difficile in un’altra realtà, si pose fin da subito come obiettivo quello di non ripetere gli stessi errori: puntare su una comunicazione chiara, su flussi di lavoro precisi e sulla supervisione continua degli incarichi. Questo approccio divenne il “marchio di fabbrica” di Mozzanica: un metodo di lavoro basato sulla collaborazione efficace e sulla responsabilità condivisa, che ha permesso all’azienda di crescere e affermarsi nei decenni. Nel 2014, con l’ingresso di Jordan Mozzanica come Quality Manager, questo sistema ha iniziato a evolversi ulteriormente con l’introduzione di “Specifiche operative” e “Istruzioni di lavoro” pensate non come vincoli rigidi, ma come strumenti per migliorare la collaborazione e i processi. Parallelamente, Stacey Mozzanica, in qualità di HR Manager, ha promosso iniziative di coaching interno per rafforzare i rapporti tra i dipendenti e favorire un dialogo costruttivo e fluido tra i vari reparti. Anche i singoli dirigenti hanno contribuito creando flussi di lavoro ben definiti, rafforzando così la cultura aziendale fondata sul dialogo e la chiarezza. ### La scelta delle persone: investire nel team giusto Un altro elemento chiave è la selezione attenta dei collaboratori: “Scegliamo persone che sappiano lavorare in gruppo e che stimolino il confronto. Non cerchiamo servilismo, ma collaboratori capaci di completare e arricchire la leadership”, afferma Stacey. Per ottenere questo, “è fondamentale dedicare tempo alla selezione, fare più colloqui e valutare non solo le competenze tecniche, ma anche le abilità trasversali e il carattere del candidato. Solo così si costruisce un gruppo coeso e motivato.” ### Guardare avanti: comunicazione al centro per il futuro di Mozzanica A quasi quarant’anni dalla sua fondazione, con la famiglia Mozzanica alla guida dell’azienda, la volontà è di proseguire e migliorare ulteriormente questo modello di comunicazione interna. Nuovi flussi e strumenti saranno messi in campo per garantire che la comunicazione tra reparti rimanga il fulcro delle attività aziendali, elemento imprescindibile per affrontare con successo i prossimi obiettivi e sfide del mercato. l --- ## Come mettere le persone al centro della comunicazione B2B (2025-08-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/comunicazione-b2b-le-persone-al-centro.html > La comunicazione B2B efficace ruota intorno alle persone. Approfondisci l'argomento su Mozzanica.eu e ottieni preziosi consigli. ### Strategia di comunicazione vincente Mozzanica Nella comunicazione di Mozzanica è stata fatta una scelta, mettere al centro le persone con tutte le loro attività e potenzialità. In questi sei mesi ho potuto notare che il pubblico soprattutto sul LinkedIn ha reagito molto bene a tutto quello che è legato a un'interazione con una delle nostre figure chiave dell'azienda, ma anche rispetto ai dipendenti che hanno deciso di collaborare e partecipare alle attività di comunicazione, in foto e video. ### I contenuti hanno un’anima Molte aziende B2B, per essere presenti sui social, si limitano a replicare sempre i soliti contenuti: caroselli patinati, frasi motivazionali, comunicazioni istituzionali senz’anima. Un catalogo di contenuti ben confezionati, ma senza direzione. Il risultato? Poco engagement, nessuna conversione, tanta fatica per nulla. Questo accade perché manca una cosa fondamentale: una strategia che parta dalle persone e parli alle persone. ### L’ingrediente segreto: la strategia dall’ascolto Una vera programmazione social efficace parte da un’analisi profonda del target. Non si parla "a tutti", si parla a qualcuno. Si studiano i problemi che affronta, i dubbi che ha, le emozioni che prova. E poi si costruisce una narrazione che sia utile, empatica e rilevante. In questo processo, i contenuti non vengono scelti perché “funzionano per altri”, ma perché rispondono a un bisogno reale della propria audience. E a quel punto, sì, si inizia a costruire una comunicazione che lascia il segno. Ascoltare significa anche parlare con i propri dipendenti, con la direzione e con tutte quelle persone che possono dare un proprio feedback su l'azienda ma soprattutto sui valori che si vogliono esprimere, che spesso vengono fuori attraverso delle dinamiche che si evolvono insieme al progetto aziendale. Completato questo primo step bisogna capire cosa vorrebbe ascoltare, vedere e percepire chi dovrà fruire del contenuto, dobbiamo metterci esattamente nei suoi panni, cercando di intuire anche quale tipo di reazione vogliamo che venga ingaggiata. Abbiamo visto che sul LinkedIn nello specifico, essendo il social media più verticale sul mondo B2B, che l'immagine arriva prima delle parole, questa informazione deriva dagli studi di neuromarketing che sono stati testati ormai da tanti anni nelle interazioni web e social. Volendo approfondire argomento la professoressa Gemma Calvert, pioniera nel campo del neuromarketing e fondatrice di Neurosense, ha da sempre sottolineato il ruolo dominante delle immagini nei processi decisionali inconsci. Attraverso le sue ricerche basate su fMRI (risonanza magnetica funzionale), ha dimostrato che il cervello umano risponde molto più rapidamente e intensamente agli stimoli visivi rispetto a quelli testuali. Le immagini attivano aree emotive e sensoriali profonde del cervello, influenzando la percezione e il comportamento d'acquisto anche prima che il consumatore sia consapevole della propria scelta. In pratica, secondo Calvert, le immagini parlano direttamente al sistema emotivo del cervello, mentre le parole devono passare prima dal filtro della razionalità, un passaggio più lento e meno efficace quando si tratta di catturare attenzione e stimolare l’azione. ### Il valore delle persone all’interno dell’azienda Raccontare i volti, le mani, le teste e i cuori che fanno vivere l’azienda ogni giorno è un investimento potente. Perché le persone che lavorano all’interno di un’azienda non sono solo “dipendenti”, ma portatori di: - Valori aziendali incarnati (molto meglio di qualsiasi slide istituzionale) - Competenze uniche - Esperienze reali - Progetti, sogni, contributi misurabili Parlare di loro, con autenticità, umanità e rispetto, è un modo per raccontare l’azienda in modo credibile. Si tratta di rendere visibile ciò che già esiste. Tutte queste attività vengono racchiuse sotto l'ombrello del termine Employee Advocacy, che spesso viene confuso con le attività che l'azienda ordina direttamente di fare a un dipendente. Infatti, c'è una grandissima differenza tra ordinare e chiedere dando spiegazioni. C'è sempre il rischio che le persone non vogliono interagire, in Mozzanica abbiamo quindi scelto la via della condivisione, quindi un rapporto diretto tra reparto Marketing e Comunicazione e le figure che poi interagiscono o collaborano. Questo perché calare dall'alto una nuova routine non funziona, viene vista solamente come un'attività in più da aggiungere alle già tante attività da svolgere. Se si riesce a spiegare alle persone che il lavoro che stanno facendo migliora il risultato generale, mostrando anche dei dati come un aumento di visibilità ma soprattutto un aumento delle richieste di preventivo arrivate dal digitale, si può dare un ordine di paragone tra impegno e risultato ottenuto. ### LinkedIn: il social della reputazione (non dell’apparenza) LinkedIn non è Facebook. Non serve vendere, serve creare fiducia. E la fiducia si costruisce mostrando coerenza, visione, cultura aziendale. Quando una strategia social B2B su LinkedIn mette al centro le persone, succede qualcosa di interessante: - I potenziali clienti vedono con chi stanno per lavorare, non solo cosa offre l’azienda. - I fornitori percepiscono l’attenzione e il rispetto che si respira internamente. - I futuri candidati iniziano a pensare “Lì dentro vorrei lavorarci anche io”. - I collaboratori si sentono valorizzati e diventano ambassador naturali dell’azienda. Tutto questo, però, non accade con una foto davanti alla torta di compleanno in ufficio. Accade quando dietro ogni post c’è un pensiero, un obiettivo, una visione. ### I risultati arrivano se misuri Scegliendo di raccontare le storie dei propri team tecnici, dei CFO, degli amministrativi e persino dei clienti, abbiamo visto crescere i nostri dati su LinkedIn in modo organico, cioè senza pubblicità a pagamento: - 9.141 - Totale primo semestre interazioni ne periodo 2024 - 16.007 - Totale primo semestre interazioni ne periodo 2025 Su LinkedIn c’è stato un aumento del 75,11% delle interazioni nel periodo, che mostrano come le persone siano interessate ai contenuti e reagiscano a essi positivamente. Il segreto guardare i migliori per assurgere a grandi risultati ma basarsi sulla propria strategia. Ogni contenuto era parte di un piano editoriale basato su analisi del target, ascolto del mercato e valorizzazione autentica delle persone. Nessuna scorciatoia, nessun effetto speciale. Solo coerenza, autenticità e una strategia cucita su misura. Noi di Mozzanica abbiamo deciso di dedicare al Marketing e alla Comunicazione tempo e risorse in quanto elementi fondamentali della crescita aziendale. --- ## Stacey Mozzanica racconta la sua carriera nel settore HR (2025-08-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/intervista-a-stacey-mozzanica-hr-manager-mozzanica.html > Stacey Mozzanica condivide la sua visione e strategie come HR Manager di Mozzanica in un'intervista esclusiva. Intervistiamo Stacey Mozzanica, HR Manager di Mozzanica dal 2013. ### Buongiorno Dott.ssa Mozzanica, lei è Socia e HR Manager della Società Mozzanica. Portando il cognome dell’Azienda, immaginiamo che conosca l’impresa da diverso tempo… Buongiorno. Come si può dedurre dal mio cognome, l’azienda fa parte della mia vita dalla mia infanzia, in quanto fondata da mio padre e suo fratello quando ero piccola. ### Ha lavorato sempre per questa Azienda o ha avuto altre esperienze lavorative? Lavoro in azienda dal 2013. La mia formazione lavorativa è avvenuta al di fuori dell’azienda, nell’insegnamento, nella selezione del personale e all’estero. ### Quale esperienza l’ha avvicinata per la prima volta al tema della gestione del personale e come le è sembrato all’inizio? Mi sono avvicinata al tema della gestione del personale, quando ho iniziato a lavorare come selezionatrice del personale e successivamente ho lavorato come vicedirettore in una scuola d’inglese a Edimburgo, occupandomi in particolare delle relazioni con lo staff e con i fornitori. L’esperienza è stata fondamentale per la mia crescita e formazione, aprendomi il mondo poco conosciuto della gestione del personale, che è sì fatto di accordi economico-contrattuali, di retribuzione e di reclutamento e selezione, ma anche e soprattutto di gestione delle relazioni, di formazione e sviluppo e di valutazione. Inoltre, ho imparato che a volte la parte più difficile nel mondo del lavoro è proprio gestire il personale, non tanto effettuare il lavoro. ### Alcuni affermano che ciascun dipendente porta dentro di sé retaggi sia positivi che negativi risalenti perfino all’infanzia. È d’accordo con questa affermazione? Se sì, cosa dovrebbe essere in grado di fare un bravo manager per gestire al meglio il personale? A mio parere, è assolutamente così. Ognuno di noi ha un trascorso nel bene e nel male, che più o meno involontariamente portiamo anche sul lavoro. Per questo sono anche una sostenitrice del lavoro di miglioramento e di correzione, che tutti noi dovremmo effettuare su noi stessi. Ritengo che un buon manager dovrebbe possedere diverse capacità per gestire efficacemente il personale, tra cui eccellenti doti comunicative, capacità di motivare e ispirare il team, abilità nel risolvere conflitti e prendere decisioni, oltre a un forte orientamento ai risultati e un'etica del lavoro impeccabile. È fondamentale che un manager sappia creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante, dove i dipendenti si sentano valorizzati e abbiano la possibilità di crescere professionalmente. È importante anche che un manager sappia comprendere le eventuali forze distruttive e/o minacce interne ed esterne e sappia essere pronto ad intervenire per tutelare e rafforzare i dipendenti. ### Lei ha visto l’evoluzione della Società Mozzanica sin da quando era impresa artigianale ad ora che è una “piccola multinazionale tascabile” da più di cento dipendenti. Che cambiamenti ha osservato nel personale? Come in moltissime altre realtà lavorative, soprattutto dopo il 2020, le aspettative del personale stanno cambiando, spostando il focus da una retribuzione soddisfacente ad una serie di fattori, tra cui equilibrio vita-lavoro, ambiente di lavoro positivo, crescita professionale, senso di scopo, trasparenza e comunicazione ed infine riconoscimento e valorizzazione. I dipendenti, specialmente quelli delle nuove generazioni, cercano sempre più un lavoro che sia in linea con i loro valori personali e che offra flessibilità e autonomia. Inoltre, al momento convivono sul posto di lavoro quattro generazioni, Baby Boomers, Generazione X, Millennials e Generazione Z, che portano esperienze, aspettative e valori diversi nel contesto lavorativo. I baby boomers apprezzano la responsabilità, la dedizione e l'appartenenza all'azienda. Sono cresciuti in ambienti lavorativi più gerarchici e danno valore alla chiarezza, alla coerenza e alla separazione tra vita privata e professionale. I Gen X ricercano pragmatismo, autonomia e risultati. Sono abituati al cambiamento e stimano la chiarezza nei ruoli e la meritocrazia. I Millennials sono motivati dal "purpose", cercano un impatto positivo e apprezzano il feedback continuo. Aspirano alla crescita, all’apprendimento ed all’autenticità sul lavoro, con un'attenzione particolare all’equilibrio vita privata e vita lavorativa. I Gen Z valorizzano la fluidità, l'inclusione, l'autenticità e l'innovazione. Cercano un equilibrio tra vita privata e lavoro, con una considerazione particolare alla trasparenza ed alla comunicazione orizzontale. È importante che le aziende siano essere consapevoli di queste differenze e creino un ambiente di lavoro che ottimizzi il contributo unico di ogni generazione, promuovendo una gestione intergenerazionale efficace. ### Ci elenchi tre caratteristiche che non devono mai mancare in un Manager per la buona gestione del suo Team. Sono del parere che un buon manager dovrebbe possedere almeno queste tre caratteristiche fondamentali per la buona gestione del suo team: capacità di comunicazione efficace, empatia e capacità di delega. Queste qualità, se ben sviluppate, contribuiscono a creare un ambiente di lavoro positivo, motivante e produttivo. ### In conclusione, tenendo conto che ci stiamo avvicinando all’ultimo quadrimestre 2025, quali sono gli obiettivi raggiunti ad ora e quali i prossimi? Per quanto riguarda il reparto HR, sono stati fatti dei percorsi di coaching sul personale, oltre ad ulteriori corsi di formazione. Inoltre, abbiamo ampliato il sistema di reclutamento e selezione personale, riuscendo ad inserire nuovo organico, anche se continua la ricerca di ulteriore personale da inserire per potenziare l’organico. Mentre i prossimi obiettivi vedono il potenziamento del sistema di gestione accessi e note spese, oltre alla collaborazione con il nostro Quality Manager Ing. Melody Verzeni nel potenziamento del sistema di valutazione personale, tramite nostro gestionale HR. Infine, stiamo aprendo collaborazione con le scuole per collaborare con le stesse in progetti con i loro studenti, con il fine di poterli inserire nel nostro organico. --- ## Comunicare con efficacia: la chiave per il successo aziendale (2025-08-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/comunicare-con-efficacia-per-raggiungere-nuovi-obiettivi.html > Scopri come la comunicazione influisce sul raggiungimento dei tuoi obiettivi e impara a comunicare in modo efficace per ottenere risultati tangibili Il momento di guardare avanti è sempre quello giusto. Anzi, proprio mentre il Paese rallenta come accade in ogni mese d’agosto, c’è l'opportunità di fermarsi e riflettere sulle nuove strategie che possano rendere sempre più competitive le aziende limitando le conseguenze dei dazi sui mercati. In agosto milioni di italiani partono ancora per le vacanze, retaggio di un tempo in cui la chiusura delle grandi fabbriche obbligava i dipendenti a prendere le tanto attese ferie. Oggi, nonostante quella civiltà industriale ormai si sia praticamente estinta, scomparsi i grandi stabilimenti dei principali Gruppi in grado di muovere l’intera economia del Paese, ancora molte persone scelgono di trascorrere in agosto un periodo di vacanza. Spero allora che il periodo di pausa appena trascorso abbia portato a tutti il meritato riposo e le energie necessarie per affrontare le sfide che ci attendono. È tempo ora di concentrare lo sguardo sui prossimi mesi: un periodo intenso che, considerando la tradizionale pausa di dicembre, si trasforma in una vera e propria accelerazione verso il raggiungimento degli obiettivi e dei propositi prefissati. Le attività non mancano né per Mozzanica Italia né per Mozzanica USA. Le manutenzioni ordinarie e straordinarie proseguono senza sosta, l'Ufficio Tecnico è impegnato nell'installazione di nuovi impianti industriali e Oil & Gas, mentre nel settore Marine si profilano diversi interventi strategici, incluso un importante Dry Dock. Sarà certamente un quadrimestre impegnativo, ma ricco di opportunità per consolidare la nostra posizione di leadership. Anche la situazione geopolitica attuale aggiunge complessità al nostro scenario operativo. Le decisioni dell'attuale amministrazione americana stanno ridisegnando le regole del commercio internazionale, ma la lungimirante scelta di avere Mozzanica USA direttamente sul suolo americano ci permette di gestire efficacemente questa volatilità. Il mercato statunitense, con la sua capacità di cambiamenti repentini e azioni drastiche – come dimostrano Amazon, Apple e Ford – richiede quella flessibilità e rapidità decisionale che abbiamo saputo fare nostre. Parallelamente, in Europa, il protrarsi del conflitto ucraino e le tensioni mediorientali continuano a influenzare prezzi e forniture, richiedendo una costante ricerca di soluzioni innovative. In questo contesto dinamico e sfidante, emerge con forza l'elemento che da sempre rappresenta il DNA di Mozzanica: una comunicazione chiara ed efficace. Non parliamo del semplice "parlarsi", ma della costruzione di una rete di dialogo che coordina perfettamente i diversi reparti aziendali e trasforma ogni membro del team in un ingranaggio prezioso di un meccanismo ben oliato. Per noi “fare squadra” significa creare un metodo di lavoro basato sul dialogo costruttivo, supportato da flussi operativi corretti e informazioni trasparenti. Come sottolineava Horacio Pagani, fondatore della celebre casa di supercar, creare eccellenza è possibile solo quando ogni membro conosce nel dettaglio il proprio ruolo e si sente parte di un progetto corale. La sfida italiana – quella di lavorare all'unisono senza perdere la creatività individuale – trova in Mozzanica una risposta concreta attraverso un sistema di comunicazione che valorizza competenze e responsabilità. La ruota deve girare sempre: tutti devono essere informati, coinvolti, responsabilizzati. Nessuno può permettersi di rimanere escluso dal proprio ruolo, perché in un mercato che cambia rapidamente, ogni ritardo comunicativo si trasforma in opportunità persa. Le "specifiche operative" e le "istruzioni di lavoro" non sono vincoli burocratici, ma strumenti a supporto della libertà che permettono a ciascuno di raggiungere la preminenza nel proprio ambito, contribuendo al successo collettivo. Trovo il termine “preminenza” un’evoluzione dell’eccellenza, perché porta il cuore in ciò che si fa. L'investimento nel coaching interno e nella selezione attenta dei collaboratori – persone che sappiano stimolare il confronto senza cadere nel servilismo – rappresenta la nostra risposta alle sfide future. Cerchiamo professionisti capaci di arricchire la leadership, costruendo un gruppo coeso e motivato. Se questo metodo di lavoro, fondato su una comunicazione efficace e responsabile, continuerà a essere il nostro marchio di fabbrica, avremo la garanzia di raggiungere insieme nuovi ambiziosi traguardi. L'ultimo quadrimestre ci attende con sfide complesse e ne siamo consapevoli. Nel clima incerto e a tratti caotico abbiamo una certezza: una squadra che comunica con chiarezza, si confronta con rispetto e lavora con passione può superare qualsiasi ostacolo. Il futuro appartiene a chi sa trasformare la complessità in opportunità attraverso la forza del dialogo e l'eccellenza dell'esecuzione. E questo sarà il nostro mantra. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## Gestione manageriale e amministrativa vincente (2025-07-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/prospettive-manageriali-e-amministrative.html > Gestione aziendale e decisioni strategiche: approfondisci le prospettive manageriali e amministrative su Mozzanica. ### Intervista a Claudio Tedesco, CFO Mozzanica ### Buongiorno Dott. Tedesco, lei è CFO della società Mozzanica, un’azienda che opera a livello nazionale e internazionale. Cosa comporta tutto questo dal punto di vista gestionale e amministrativo? Sicuramente dover costantemente gestire le problematiche legate alle esportazioni e importazioni, nella emissione e registrazione delle fatture, nonché il rischio di cambio legato alle valute straniere. Stiamo lavorando anche nel mercato globale Oil & Gas dove il tema di gestione del rischio cambio e credito diventa ancora più rilevante; ci stiamo già preparando per questo. ### Mediamente quali sono le dimensioni dei clienti Mozzanica e quale il fatturato? Mozzanica, nel corso degli anni, ha scelto di diversificare molto i propri clienti; nel service il fatturato può essere da poche migliaia a decine di migliaia di euro l’anno per ciascun cliente, mentre per le commesse del mercato industriale, il fatturato può essere da migliaia a milioni di euro l’anno. Nel mercato Marine ed Oil & Gas, il fatturato è di maggiori dimensioni ma concentrato su pochi clienti affidati. Questo ci permette di mitigare il rischio credito su eventuali insolvenze dei nostri clienti. ### Pertanto c’è una variabilità di commesse. Corretto. La gestione delle nostre commesse è cruciale per il bilancio della nostra società; infatti, per permettere questo, lato finance, abbiamo investito molto nello sviluppo del nostro sistema ERP, al fine di avere informazioni affidabili ed aggiornate per monitorare mensilmente le commesse, in termini di ricavi e margini, con il nostro reparto tecnico, per analizzare ed intervenire tempestivamente in caso di scostamenti. ### Cosa vuol dire gestire questi valori? In particolare, nel rapporto con le banche? Gestire valori così importanti vuol dire mantenere costantemente l’attenzione sulla liquidità aziendale, cruciale per la sua sopravvivenza; nel corso degli ultimi anni, ci siamo resi sempre più indipendenti dalle banche, migliorando l’analisi sull’affidamento dei nostri clienti, sulle condizioni contrattuali e sulla puntualità dell’incassato. Oggi possiamo dire che facciamo affidamento completamente sulle nostre risorse interne, facendoci supportare dalle banche sempre più ad alto livello, soprattutto per le emissioni delle garanzie, da fornire ai clienti, e per il mercato estero. ### Immaginiamo quindi che sia fondamentale che l’ufficio Finance sia correttamente strutturato. Quale è la sua struttura attuale? Avere un ufficio correttamente strutturato è necessario per la riuscita di quanto accennato in precedenza. Ho la fortuna di lavorare con un gruppo di persone molto valide e preparate che mi aiutano e supportano costantemente nel raggiungere i risultati aziendali. È importante che siano stabiliti bene i ruoli interni. Questo permette la migliore espressione delle proprie competenze nello svolgimento delle attività quotidiane. Per un’azienda che ha l’ambizione di crescere ed internazionalizzarsi, è fondamentale avere un ufficio finance con queste caratteristiche. Possiamo dire che, oggi, il suo ruolo sia diverso dal passato ed è diventato sostanziale per la gestione dell’azienda da parte degli amministratori. ### Ci elenchi tre caratteristiche che non devono mai mancare in un ufficio Finance. A mio avviso la competenza/professionalità, il costante monitoraggio dei “numeri” aziendali, inclusa la gestione della liquidità, ed il supporto al business. ### In conclusione, tenendo conto che abbiamo iniziato il secondo semestre 2025, quali sono gli obiettivi raggiunti ad ora e quali i prossimi? Per l’anno in corso ci siamo dati obiettivi ambiziosi; vista la complessità della situazione economica globale, possiamo dire che, al momento, siamo riusciti a rimanere in linea con i risultati dell’anno precedente, soprattutto sulla marginalità, e ad avere dati migliori sull’ordinato. Ci aspetta un secondo semestre molto impegnativo e pensiamo di avere importanti riscontri sui nuovi mercati dove abbiamo iniziato a lavorare. Posso dire che, io e il mio team siamo molto motivati per supportare costantemente l’azienda per raggiungere i risultati fissati. --- ## Mercato USA e antincendio: l'approccio di un'azienda italiana (2025-07-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/mercato-usa-e-antincendio-il-punto-di-vista-di-un-azienda-made-in-italy.html > Un approfondimento sul mercato antincendio negli Stati Uniti dal punto di vista di un'azienda italiana. Scopri le strategie vincenti! Fare impresa negli Stati Uniti significa misurarsi con un ecosistema economico tra i più dinamici, competitivi e orientati al risultato del pianeta. Una realtà resa ancor più difficile da gestire per le imprese italiane che vivono nell'incertezza dell’applicazione dei dazi decisi recentemente dalla Casa Bianca. Chi, in modo lungimirante, ha deciso di aprire un suo insediamento produttivo negli Usa non avrà pesanti conseguenze. Il suo coraggio è stato premiato. Da sempre, l’economia americana si distingue per flessibilità e apertura alle novità, sostenute da una cultura imprenditoriale che spinge verso soluzioni rapide, cambiamenti repentini e un’attenzione maniacale alla soddisfazione del cliente. Cosa significa, nella pratica, confrontarsi con questa realtà? E come trasformare la peculiarità italiana in un valore aggiunto capace di conquistare il “cliente americano”? ### La mentalità americana: velocità e concretezza La mentalità economica negli Stati Uniti si fonda su alcuni principi cardine: - Rapidità decisionale: cambiare rapidamente rotta, prendere decisioni e attuarle in tempi brevissimi è una prerogativa del fare business negli USA. Non ci sono margini per lentezze o complessità che possano minare la produttività. - Semplicità operativa: le procedure devono essere intuitive e lineari; ogni rallentamento si traduce in perdita produttiva e insoddisfazione per il cliente. - Ossessione per il cliente: la soddisfazione del cliente è “la regola d’oro” del mercato americano, come dimostrano colossi quali Amazon, Apple o Netflix, che hanno costruito il proprio successo sull’innovazione continua e sulla personalizzazione del servizio. Efficace posizionamento in una location strategica per clienti e partner, personale fisso, flusso costante di pezzi di ricambio e attrezzature, rapporti solidi con i fornitori locali e internazionali ### Il successo americano La crescita economica statunitense affonda radici nell’epoca coloniale, quando la nuova frontiera offriva possibilità inedite: territori vasti, nuove regole e modalità operative, macchinari d’avanguardia per l’epoca. Le colonie avviarono produzioni agricole, manifatturiere e navali innovative, fino al 45% delle navi prodotte in America venivano poi vendute in Europa già in età coloniale. L’apertura verso la produzione, anche in settori avanzati come la siderurgia e la cantieristica, segnò una rivoluzione che proseguì con l’industrializzazione dell’Ottocento e del Novecento, conferendo agli Stati Uniti primati in numerosi settori. ### L’immigrazione: motore della crescita americana Uno dei fattori che più hanno contribuito allo sviluppo USA è stata la forte attrattiva esercitata dal “Nuovo Mondo”. L’arrivo di milioni di migranti ha fornito una forza lavoro giovane, dinamica e flessibile, incidendo direttamente sulla crescita economica. Negli ultimi anni la tendenza è confermata. “Circa il 50% della straordinaria crescita recente del mercato del lavoro, tra gennaio 2023 e gennaio 2024, è stata generata da lavoratori nati all’estero.” (Economic Policy Institute, 2024) Vedremo cosa ci riserva il futuro. Intanto, uno studio della Federal Reserve Bank di Dallas ha confermato che i lavoratori immigrati hanno contribuito a far crescere l’economia post-pandemia, stimolando la crescita dell’occupazione e mantenendo bassa l’inflazione. Molte industrie continueranno ad aver bisogno di manodopera migrante fino al 21° secolo, poiché un numero crescente di lavoratori cittadini statunitensi andrà in pensione e i tassi di natalità diminuiranno. ### Banche, assicurazioni e spirito d’indipendenza Anche l’arrivo nel “Nuovo Mondo” di banche e compagnie assicurative portò regole nuove e strumenti utili allo sviluppo economico. La spinta verso l’indipendenza dalla madrepatria britannica culminò con la rivoluzione americana, sancendo il diritto a un mercato unico e senza dazi interni e gettando le basi di una mentalità centrata sulla libertà, l’iniziativa e la velocità di adattamento. Questa attitudine è ancora riscontrabile oggi: scelte drastiche possono essere attuate in tempi brevissimi (licenziamenti, rilanci di settore, aperture di nuovi stabilimenti), e altrettanto rapida è la capacità di ripresa dopo momenti di crisi. La propensione ad “alzare la testa” e ripartire (il cosiddetto patriottismo economico) resta un tratto distintivo del Paese. Qualche esempio? - Amazon: piccoli team autonomi prendono decisioni rapide per stare sempre un passo avanti rispetto alla domanda del mercato. - Apple: leadership e innovazione continuano a guidare la cultura aziendale verso risultati tangibili e una customer experience che non ha eguali. - Ford: prontezza nel modificare la produzione secondo le esigenze del mercato, anche a fronte di crisi globali. ### Mozzanica USA: come rispondere alle esigenze del mercato americano In questo contesto, Mozzanica ha scelto la Florida come base per Mozzanica USA e, in dieci anni di attività, ha saputo sviluppare una risposta efficace per il cliente americano. Questa scelta nasce dall’esigenza di: - posizionarsi logisticamente in una location strategica e funzionale rispetto ai clienti e partner - avere personale fisso, in grado di reagire prontamente a richieste urgenti - gestire un flusso costante di pezzi di ricambio e attrezzature, senza tempi morti - stringere rapporti solidi e duraturi con i fornitori locali e internazionali. La presenza diretta negli Stati Uniti ha consentito di fondere la tipica creatività e flessibilità italiane alla rapidità nella risoluzione dei problemi, per rassicurare anche il cliente più esigente e adeguare soluzioni tempestive e professionali. L’obiettivo è chiaro: essere sempre un passo avanti, affiancando alle best practice made in Italy le esigenze specifiche del mercato statunitense. ### Uno sguardo al futuro e una lezione per l'export italiano nel mercato dell’antincendio Mozzanica USA guarda al futuro puntando su innovazione, servizio e capacità di rispondere a un mercato in costante evoluzione. Comprendere e adattarsi alla mentalità americana – fatta di rapidità, concretezza, attenzione assoluta al cliente e forte spirito competitivo – continuerà a essere la chiave per competere e vincere in uno scenario globale sempre più complesso ed esigente. Inoltre l'esperienza di Mozzanica USA offre anche preziose lezioni per le aziende italiane che vogliono competere nel mercato americano dei sistemi antincendio: - presenza fisica: investire in strutture locali garantisce reattività e credibilità - adattamento culturale: comprendere e adattarsi alla mentalità americana senza perdere l'identità italiana - eccellenza operativa: mantenere standard qualitativi elevati coniugandoli con l'efficienza richiesta dal mercato americano - visione a lungo termine: costruire relazioni durature e investire nell'innovazione continua La storia di Mozzanica USA dimostra che la crescita nasce dalla capacità di rinnovarsi, attrarre talenti e imparare velocemente dai cambiamenti. Valori che l'azienda ha saputo far propri, portando l'eccellenza italiana della sicurezza antincendio al servizio delle sfide americane, confermando come il made in Italy possa conquistare anche i mercati più competitivi quando supportato da strategia, qualità e determinazione. --- ## Normativa Antincendio: Obbligo di Qualifica per i Manutentori (2025-07-09) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/qualifica-obbligatoria-del-manutentore-antincendio.html > Leggi l'articolo su Mozzanica.eu e rimani informato sulla qualifica obbligatoria del manutentore antincendio nel 2025 Il Ministero dell’Interno, con il recente Decreto Controlli, ha stabilito che i tecnici manutentori antincendio dovranno essere obbligatoriamente qualificati e certificati. Come Mozzanica da diversi anni abbiamo già provveduto ad adottare un processo di qualifica volontaria, per adeguare alle nuove disposizioni normative il nostro personale secondo gli schemi ICIM, IMQ e Anie e ora, in occasione dell'entrata in vigore del Decreto Controlli, affrontiamo anche questo ulteriore processo di qualifica. ### E il vostro manutentore antincendio è qualificato? Avete già richiesto informazioni in merito al vostro attuale fornitore di servizi antincendio e come si adeguerà entro Settembre 2025? #### Non esitate a contattarci per ricevere informazioni sul Decreto, sui nostri Tecnici e sulla nostra struttura di Service. --- ## Esclusiva intervista con l'ing. Luciano Nigro: Parte 3 (2025-07-07) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/intervista-all-ing-luciano-nigro-fondatore-ifsn-parte-tre.html > Parte 3 dell'esclusiva intervista con l'Ing. Luciano Nigro, fondatore dell'IFSN, disponibile su Mozzanica.eu. Scoprila subito! Conludiamo la nostra intervista con l'ingegner Nigro pubblicandone la terza ed ultima parte. ### Che modello di certificazione state immaginando per il mercato italiano e quali tappe prevedete per la sua implementazione? Questo è il punto cruciale del nostro lavoro. Il cammino di questo settore passa attraverso la qualifica dell'azienda installatrice. Al momento in Italia non vi sono al 100% le competenze adeguate per poter verificare se un impianto è fatto bene o è fatto male, si affidano alla sua certificazione la cui dichiarazione di conformità è rilasciata dall'installatore. Negli altri principali europei Germania, Francia e adesso anche Spagna, vi è però uno schema di certificazione delle imprese installatrici che tutt’ora da noi manca. Noi vogliamo introdurre questo schema prendendo spunto dagli altri Paesi. Uno schema che si riporta agli standard di qualità e quindi di predisposizione in ambito normativo. In passato abbiamo avuto una fase di mercato ristretto, rotto però a un certo punto da nuovi attori non qualificati che hanno sconvolto il precedente assetto. Per questo motivo, per questo progetto contiamo anche sulla collaborazione di diversi Enti assicuratori che ci aiuteranno nello stabilire il processo di qualifica. ### L’IFSN punta a valorizzare le relazioni con l’European Fire Sprinkler Network per rafforzare il settore in Italia. In termini pratici, quali sinergie o progetti congiunti prevedete e come intendete trasferire ai soci italiani il know-how maturato a livello europeo? Come ho detto, trasmettere informazione mediante convegni e seminari, oltre a formazione dei dipendenti delle aziende installatrici e la formazione e informazione degli operatori professionali sono tra le principali attività che intendiamo portare avanti e sarebbe bella anche una collaborazione formativa con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Grazie alla EFSN ci sono poi una serie di iniziative, di cui ci potremo avvalere. Il mondo sprinkler sta completamente trasformandosi con la creazione di una nuova normativa tecnica, la UNI 12845. Questa norma richiederà una fortissima azione di formazione e per questo stiamo cercando di organizzare dei corsi prefabbricati a livello europeo da parte di un'organizzazione professionale. Il corso può facilmente essere poi reso disponibile in tutte le lingue e quindi questo è veramente una delle azioni più potenti che IFSN si è prefissa in questo prossimo periodo e di cui noi ovviamente avremo il beneficio facendo parte dell'organizzazione complessiva. #### Leggi anche le parti precedenti Parte 1 Parte 2 --- ## L'Ing. Luciano Nigro rivela i progetti futuri di IFSN (2025-07-01) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/intervista-all-ing-luciano-nigro-fondatore-ifsn-parte-due.html > Scopri le prospettive dell'ing. Luciano Nigro, fondatore di IFSN, sulla tecnologia degli impianti sprinkler. Leggi di più qui! Continuiamo la nostra intervista con l'ingegner Nigro pubblicandone la seconda parte. ### Possiamo dedurre che il vostro obiettivo è di colmare un gap. E’ corretto dire che vi aspettate avere un risultato positivo anche sul tessuto industriale e occupazionale del Paese? La finalità ultima dell'Associazione è votata al maggior impiego nel nostro Paese di impianti antincendio automatici ad acqua per avvicinarci a quello che oggi succede in Francia, Germania, ma anche con la Spagna. Siamo molto lontani dai numeri che esistono in altri paesi industriali tipo il nostro. È un obiettivo con un vantaggio, cioè quello che condividono tutti quelli che fanno questo mestiere: fare qualcosa di bene. Alla fine, noi cerchiamo di spegnere un eventuale incendio e questo è un'azione positiva. Azione positiva duplice, dato che incrementa l'industria del settore con più persone che progettano, installano, vendono ed eseguono manutenzioni. Si spera inoltre di avere meno danni. I danni da incendio rimangono un po' trascurati e se il rogo non fa una vittima non ne parla nessuno. È prioritario sapere se c'era installato un impianto e se quell'impianto ha funzionato. L'approccio anglosassone è un esempio guida per noi. Infatti, non si basa solo sulla “causa” dell’incendio, ma anche sulle motivazioni per cui “vi è stato un malfunzionamento”. ### L’IFSN vuole «fungere da riferimento per vigili del fuoco, assicuratori e legislatori». Quali azioni immediate avete in programma per far sì che queste categorie riconoscano appieno l’efficacia dei sistemi sprinkler e water-mist? Il 18.06.2025 è stato tenuto il primo convegno con presentazione ufficiale dell’Associazione, ma ne abbiamo già pianificato un altro nell'ambito del set di Expo per il 17 settembre, oltre a una campagna di eventi informativi, da distribuire anche via web in modo tale da poter raggiungere tutti. Questa tecnologia è datata ormai due secoli e non è mai cambiata più di tanto, se non forse leggermente nelle dimensioni e nel colore. Occorre una comunicazione che porti formazione e conoscenza. Ad esempio, gli sprinkler si aprono uno alla volta, non tutti insieme. Molti credono il contrario, diventando quindi reticenti nella scelta di questo sistema per timore dei danni collaterali. A tal motivo il primo convegno l'abbiamo chiamato “Torniamo a parlare di Sprinkler”, perché rari sono gli articoli di questa tecnologia sulle riviste di settore e scarsa la cultura. Eppure, è il sistema automatico di spegnimento degli incendi più diffuso al mondo. Questi sono stati i miei pensieri, di Alan Brinson e Gianluigi Mussinelli alla base del progetto della IFSN. ### Sempre il business plan parla dell’istituzione di un coordinatore dedicato, la nomina di un primo Consiglio Direttivo e una base associativa eterogenea (installatori, produttori, progettisti, assicuratori, ecc.). Come è stato fattibile selezionare queste figure di governance e garantire un equilibrio tra i diversi interessi degli associati? Abbiamo già un modello, la EFSN europea, oltre a dieci o undici associazioni nazionali che hanno ripetuto lo schema. Nel consiglio direttivo siamo attualmente cinque e nel comitato tecnico ci sono più di dieci persone che partecipano. Vi sono dei criteri di ammissione e qualifica in definizione e puntiamo ad accogliere tutti coloro i quali possono avere un interesse per il progetto. La cosa che ci preme di più è poter dire che siamo un'associazione rappresentativa di un gruppo di aziende altamente qualificate. #### Leggi anche le altre parti Parte 1 Parte 3 --- ## Risultati e bilanci della sicurezza antincendio ad alto rischio (2025-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/sicurezza-antincendio-ad-alto-rischio-risultati-e-bilanci.html > Mozzanica presenta i risultati e i bilanci sulla sicurezza antincendio ad alto rischio. Scopri di più su Mozzanica.eu! Mozzanica chiude il primo semestre con risultati concreti nell'antincendio, raggiunti gli obiettivi prefissati. ### Costante l’impegno per l’innovazione, la qualità e la responsabilità sociale Giugno volge al termine ed è tempo di bilanci. Per Mozzanica, questo primo semestre del 2025 si chiude con una soddisfazione particolare: abbiamo raggiunto esattamente la metà degli obiettivi che ci eravamo prefissati per l'anno. Un traguardo che testimonia non solo l'impegno quotidiano del nostro team, ma soprattutto la solidità di un approccio che ha radici profonde nella nostra storia aziendale. Questi risultati sono arrivati nonostante le sfide che hanno caratterizzato i primi sei mesi dell'anno. La gestione del personale qualificato – un tema che attraversa tutto il nostro settore – ha messo alla prova la nostra capacità di mantenere gli standard di eccellenza che ci contraddistinguono. Eppure, proprio in questo contesto difficile, si è manifestata la forza di una leadership condivisa e di una struttura organizzativa solida. La storia ci insegna che i grandi personaggi, soprattutto i condottieri di eserciti, come Giulio Cesare e Carlo Magno, hanno saputo trasformare le difficoltà in opportunità attraverso la condivisione di una visione comune e ricorrendo ad una lucida capacità di utilizzare lo strumento della delega strategica. Nel nostro settore, in cui ogni singolo e più piccolo dettaglio può fare la differenza tra sicurezza e pericolo, questi principi assumono un valore ancora maggiore. La presenza costante del leader tra le persone, l'ascolto attivo, la capacità di motivare e trasmettere il senso degli obiettivi da raggiungere diventano elementi fondamentali per mantenere alti gli standard qualitativi. Gli argomenti che abbiamo condiviso durante questi mesi – dall'oil & gas al navale, dalla qualità impiantistica alle tecnologie avanzate – hanno dimostrato concretamente cosa significhi strutturarsi per operare in ambienti ad alto rischio. Non si tratta solo di competenza tecnica, ma di un approccio sistemico che integra conoscenze ingegneristiche, materiali certificati, personale formato e una cultura della sicurezza che va oltre il semplice rispetto delle regole formali. La scelta di Mozzanica di concentrarsi su clienti e progetti ad alto rischio non è casuale. È una decisione strategica che riflette la nostra volontà di essere protagonisti nei segmenti più sfidanti del mercato, dove l'esperienza maturata in quasi quarant'anni di attività diventa un valore differenziante. Stabilimenti chimici, farmaceutici, impianti oil & gas richiedono un approccio che solo poche realtà in Italia possono garantire. Guardando alla seconda metà dell'anno, la consapevolezza dei risultati raggiunti si trasforma in energia per affrontare le prossime sfide. Le attività di team building e coaching che stiamo pianificando non sono solo strumenti di gestione delle risorse umane, ma investimenti strategici nella costruzione di una leadership sinergica. Come dimostrano i casi di successo delle aziende familiari che superano le criticità generazionali – e Mozzanica è orgogliosamente tra queste – la vera forza risiede nella capacità di trasmettere valori e visione, creando un patrimonio di competenze che va oltre le singole persone. Il futuro dell'antincendio richiede leader capaci di coniugare il passato con il presente e il futuro. La digitalizzazione, le normative sempre più stringenti, la sostenibilità ambientale rappresentano le nuove frontiere che dovremo affrontare con la stessa determinazione che ha caratterizzato il nostro primo semestre, durante il quale si sono inserite anche le incertezze provocate sui mercati internazionali dall’introduzione di dazi e di embarghi più estesi. I prossimi sei mesi ci vedranno impegnati nel consolidare quanto costruito, con la certezza che una struttura solida, una leadership condivisa e l'eccellenza tecnica continueranno a essere i pilastri del nostro successo. Siamo sempre più convinti che in un settore così specifico come l’antincendio, in cui non è ammesso il margine di errore perché può costare vite umane, la guida di una società come Mozzanica non può prescindere dalla responsabilità sociale, unita a una costante capacità di innovare mantenendo saldi i valori della sicurezza e della qualità. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## Storia di leadership antincendio italiana (2025-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/cambio-di-generazione-leadership-italiana-che-protegge.html > Scopri la storia di successo della leadership italiana che si tramanda di padre in figlio su Mozzanica.eu. Leggi di più qui. “A lezione dai grandi protagonisti della storia per una guida efficace delle imprese.” ### Leadership e sistemi antincendio: la visione che fa storia Sentiamo spesso risuonare la parola leadership nei contesti aziendali, ma cosa significa veramente guidare un'impresa? E quali declinazioni ha nel settore della protezione antincendio? Sembra un paradosso ma gli insegnamenti di Cesare e di Carlo Magno sono ancora attuali. La storia ci insegna che i grandi leader - uomini capaci di coinvolgere, sostenere, motivare - condividono caratteristiche universali, che hanno attraversato i secoli per trovare applicazione anche nelle moderne realtà imprenditoriali. ### La leadership attraverso la condivisione Giulio Cesare rappresenta forse uno dei più straordinari esempi di leadership della storia. Il suo segreto risiede certamente nel genio militare, ma anche nella capacità di creare un legame autentico con i suoi uomini. Cesare dormiva all'aperto con i soldati, condivideva i loro pasti frugali e soprattutto si muoveva costantemente tra le truppe per ascoltare, motivare e trasmettere la sua visione. Questa vicinanza fisica e psicologica creava una tale fiducia reciproca che si è poi tradotta in risultati straordinari sui campi di battaglia. Nel mondo aziendale moderno, la lezione di Cesare, come uomo e generale, si traduce nella necessità per i leader di essere presenti, accessibili e partecipi della vita quotidiana dell'azienda. Nel settore dei sistemi antincendio, dove ogni dettaglio può fare la differenza tra sicurezza e pericolo, la presenza del leader diventa ancora più cruciale per mantenere alti gli standard di qualità e condividere con le persone il senso di scopo. ### L'arte della delega strategica Carlo Magno, artefice del Sacro Romano Impero, ha creato un sofisticato sistema di deleghe strategiche che univa controllo centrale e autonomia territoriale. La sua genialità consisteva nell'aver dato vita a una struttura amministrativa basata sui missi dominici, funzionari dell'imperatore che controllavano i territori più lontani mantenendo la coesione dell'impero. Questa organizzazione permetteva di gestire un territorio vastissimo per l'epoca, dimostrando che la vera leadership non consiste tanto nel fare tutto personalmente, ma nel saper delegare conservando il controllo strategico. La lezione per le moderne aziende è chiara: la crescita richiede sistemi organizzativi solidi e la capacità di trasmettere la propria visione attraverso collaboratori qualificati. ### Esempi di leadership: Heineken Heineken rappresenta un caso di studio eccezionale: da piccolo birrificio familiare a multinazionale nel corso di quattro generazioni. La storia inizia nel 1864 quando Gerard Adriaan Heineken, a soli 22 anni, acquista il birrificio De Hooiberg ad Amsterdam e giunge ai nostri giorni con Charlene de Carvalho, che ha ereditato il controllo dell'azienda a 47 anni, alla quarta generazione. Avvocato, architetto e, dal 1988, membro del consiglio di amministrazione di Heineken. Ha rivoluzionato l'agenda sostenibile di Heineken e introdotto iniziative e obiettivi ecologici molto ambiziosi. Oggi, con Alexander de Carvalho, nipote di Freddy Heineken e figlio di Charlene, già nominato nel consiglio di sorveglianza, Heineken si avvia verso la quinta generazione di controllo familiare: un traguardo straordinario, considerando che la maggior parte delle aziende familiari non sopravvive oltre la terza generazione. ### I numeri critici del passaggio generazionale nelle aziende familiari I dati più recenti sul passaggio generazionale nelle aziende familiari italiane sono emblematici della difficoltà di trasmettere leadership e visione. Il 23% dei leader di aziende familiari ha più di 70 anni, e il 18% delle imprese familiari affronterà un passaggio generazionale nei prossimi 5 anni. Ancora più significativo è il tasso di sopravvivenza: solo il 30% delle imprese sopravvive ai loro fondatori, e solo il 13% arriva alla terza generazione. Le imprese familiari rappresentano circa l'80% del PIL italiano, rendendo questo tema cruciale per l'economia nazionale. Nel settore dei sistemi antincendio, dove la continuità aziendale può garantire anche la continuità dei servizi di qualità nella manutenzione e assistenza, questi dati assumono una rilevanza particolare per la sicurezza pubblica. La capacità di trasmettere non solo competenze tecniche ma anche valori e visione aziendale diventa un fattore critico per la sicurezza collettiva. ### L'importanza della condivisione della visione Le indagini qualitative hanno rilevato che la maggior parte delle famiglie imprenditoriali non si preoccupa ancora abbastanza di assicurarsi che la generazione successiva comprenda e apprezzi i valori e l'etica del lavoro necessari per il successo dell'azienda di famiglia. Questo dato evidenzia l'importanza strategica della trasmissione valoriale, non solo delle competenze tecniche. Circa il 18% delle aziende familiari italiane dovrebbe cambiare leadership nei prossimi 5 anni, ma solo il 9% si sta preparando ad affrontare questo momento. Questa mancanza di preparazione rappresenta un rischio sistemico per l'intero tessuto economico nazionale. ### Il caso Mozzanica: un esempio virtuoso di leadership generazionale La storia di Mozzanica rappresenta un caso studio emblematico su come applicare i principi di leadership storica al settore moderno dei sistemi antincendio. Tutto inizia nel 1987 quando dalla passione e dall'iniziativa imprenditoriale dei fratelli Mozzanica, l'azienda ha mosso i primi passi nel settore della sicurezza antincendio come piccola realtà artigiana per offrire servizi di vendita e manutenzione di estintori. L'operosità artigiana unita all'adozione di rigorosi standard qualitativi e di un approccio sistematico alla gestione delle attività ha permesso all'azienda di gestire le tipologie impiantistiche più innovative per i tempi, ampliando di anno in anno il proprio raggio d'azione e conquistando la fiducia del suo pubblico di riferimento. ### La seconda generazione: continuità e innovazione Oggi Mozzanica rappresenta una delle poche realtà italiane del settore antincendio ancora a completa conduzione familiare, arrivata con successo alla seconda generazione. Questo risultato la colloca in quel 30% di aziende che sopravvivono al fondatore, ma soprattutto dimostra come la trasmissione della visione imprenditoriale possa avvenire con successo quando è supportata da sistemi organizzativi solidi. Il raggiungimento del fatturato auspicato, non rappresenta solo un traguardo economico, ma la conferma che i principi di leadership applicati fin dalla fondazione continuano a produrre risultati. ### La forza della leadership condivisa Ciò che caratterizza davvero Mozzanica è la capacità di aver creato leadership a tutti i livelli. La società ha saputo distribuire compiti e responsabilità, portare avanti innovazioni tecnologiche e affrontare le difficoltà del mercato sempre con un approccio condiviso. Questa capacità di organizzazione e gestione ha permesso all'azienda di superare crisi economiche, cambiamenti normativi e sfide tecnologiche. La coesione creata all'interno dell'azienda ha attratto talenti e competenze, creando un circolo virtuoso che ha portato risultati sempre più ambiziosi. Ogni obiettivo raggiunto ha rafforzato la fiducia nel progetto aziendale, aumentando la motivazione del team e la reputazione verso i clienti. ### Il futuro della leadership nell’antincendio La digitalizzazione dei sistemi, le normative sempre più stringenti, la sostenibilità ambientale e l'integrazione con le smart cities rappresentano le nuove frontiere che i leader dell’antincendio dovranno affrontare. La lezione che emerge dalle storie di successo, da Cesare a Heineken fino a Mozzanica, è che la vera leadership nasce dalla capacità di condividere una visione, si sviluppa attraverso l'organizzazione sistematica e si consolida raggiungendo risultati concreti. Nel settore antincendio, in cui ogni fase della catena di controllo è determinante in quanto ogni più piccolo errore può costare vite umane, non esiste leadership senza eccellenza tecnica, responsabilità sociale e capacità di innovare mantenendo saldi i valori fondamentali della sicurezza e della qualità. Mozzanica continua a crescere e a consolidarsi come esempio di leadership familiare nel settore antincendio, dimostrando che con la giusta combinazione di visione, organizzazione e condivisione degli obiettivi, anche una piccola azienda artigiana può evolvere fino a diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale del made in Italy. --- ## Normativa e tecnologia per i sistemi di sprinkler (2025-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/tecnologia-normativa-e-manutenzione-dei-sistemi-sprinkler.html > Scopri il mondo della tecnologia dei sistemi sprinkler, la normativa e la manutenzione. Tutto quello che devi sapere in un unico articolo! L'immaginario collettivo, nutrito dal cinema, ci ha consegnato un'immagine tanto spettacolare quanto errata dei sistemi sprinkler: un allarme e un diluvio universale istantaneo. La realtà ingegneristica di questi impianti è ben diversa e molto più sofisticata. Queste sentinelle silenziose sono dispositivi di precisione chirurgica, progettati per attivarsi solo dove e quando serve, rappresentando uno degli strumenti più affidabili ed efficienti nella lotta contro gli incendi. ### Il principio fondamentale: un intervento mirato e automatico Alla base del successo planetario dei sistemi sprinkler vi è un concetto di una semplicità disarmante: l'automazione e la localizzazione dell'intervento. A differenza di un intervento umano, che richiede la scoperta dell'incendio, la segnalazione e l'arrivo dei soccorsi, un sistema sprinkler è sempre presente, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, direttamente sul luogo del potenziale disastro. Il cuore di ogni singolo erogatore (la "testina sprinkler") è un elemento termosensibile. Generalmente si tratta di un bulbo di vetro riempito con un liquido a base di glicerina che si espande con il calore, o di una lega metallica fusibile tarata per cedere a una temperatura specifica. È fondamentale comprendere questo punto: non è il fumo ad attivare lo sprinkler, ma il calore intenso generato da un incendio conclamato. Quando la temperatura dell'aria circostante l'erogatore raggiunge la soglia di attivazione (tipicamente tra i 57°C e i 77°C per ambienti standard, ma con range molto più ampi a seconda del rischio), il bulbo si frantuma o la lega si fonde. Questo evento, apparentemente minuscolo, libera un otturatore che teneva sigillata l'uscita dell'acqua. La pressione presente nelle tubazioni fa il resto, spingendo l'acqua fuori dall'erogatore contro un deflettore a rosetta, che la distribuisce a pioggia su un'area circoscritta. Le statistiche internazionali, consolidate da oltre un secolo di utilizzo, sono inequivocabili: secondo la National Fire Protection Association (NFPA), la presenza di un sistema sprinkler correttamente progettato e manutenuto riduce il rischio di morte in un incendio di oltre l'80% e i danni materiali diretti di circa il 70%. Nella stragrande maggioranza dei casi (oltre il 90%), l'incendio viene controllato o estinto dall'attivazione di uno o due soli erogatori sprinkler. L'idea della "cascata d'acqua" hollywoodiana è, appunto, solo finzione. ### Un sistema per ogni esigenza: le quattro tipologie fondamentali La genialità degli impianti sprinkler non risiede solo nel loro principio di funzionamento, ma anche nella loro straordinaria versatilità. Non esiste un "sistema sprinkler" unico, ma una famiglia di soluzioni progettate per rispondere a rischi e condizioni ambientali differenti, garantendo sempre la risposta più appropriata. Analizziamo le quattro configurazioni principali. #### 1. Sistemi a Umido (Wet Pipe Systems) È la tipologia più diffusa e diretta. Le tubazioni della rete di distribuzione sono costantemente riempite con acqua in pressione, garantendo un'erogazione istantanea nel momento in cui il calore di un incendio attiva un erogatore. La sua rapidità d'intervento lo rende la scelta d'elezione per la maggior parte degli edifici riscaldati, come uffici, ospedali, scuole e centri commerciali, dove non sussiste il rischio di congelamento dell'acqua nelle tubazioni. #### 2. Sistemi a Secco (Dry Pipe Systems) Questa è la soluzione progettata specificamente per gli ambienti soggetti a temperature rigide, inferiori ai 4°C. In questo caso, le tubazioni contengono aria compressa (o azoto) invece di acqua. In caso di attivazione di un erogatore a causa del calore, l'aria fuoriesce, provocando una caduta di pressione che apre una speciale "valvola a secco". Solo a questo punto l'acqua viene immessa nella rete per raggiungere l'erogatore aperto. Il suo impiego è fondamentale in aree come parcheggi sotterranei, magazzini non riscaldati e tettoie di carico/scarico, dove un sistema a umido sarebbe inutilizzabile a causa del gelo. #### 3. Sistemi a Preazione (Pre-Action Systems) Rappresentano il vertice della protezione contro le scariche d'acqua accidentali, ideali per aree dal contenuto di valore inestimabile o dove un danno idrico sarebbe critico. L'erogazione dell'acqua è subordinata a un doppio evento: prima l'attivazione di un sistema di rivelazione incendi separato (es. rivelatori di fumo) e solo successivamente la rottura termica di un erogatore sprinkler. Questo principio di "doppia conferma" offre la massima sicurezza per luoghi sensibili come data center, archivi storici, musei e sale controllo. #### 4. Sistemi a Diluvio (Deluge Systems) Questi sistemi sono concepiti per una risposta massiva e totale nei contesti a più alto rischio. La loro peculiarità è l'utilizzo di erogatori "a testa aperta", privi di elemento termosensibile. L'attivazione è demandata a un impianto di rivelazione esterno (fumo, calore o fiamma) che, rilevato il pericolo, apre una "valvola a diluvio" e inonda istantaneamente l'intera area protetta attraverso tutti gli erogatori contemporaneamente. Questa soluzione estrema è riservata ad aree dove un incendio potrebbe avere uno sviluppo esplosivo, come hangar per aerei, impianti chimici, centrali con trasformatori a olio e depositi di materiali altamente infiammabili. Un'analisi approfondita dei sistemi sprinkler, dalla progettazione su misura alla manutenzione programmata. Scopriamo come questa tecnologia, spesso invisibile ma sempre vigile, rappresenti la prima e più efficace linea di difesa contro il fuoco, proteggendo vite, beni e la continuità operativa delle nostre aziende. ### La manutenzione come garanzia di efficienza Installare un sistema sprinkler all'avanguardia è solo il primo passo. Per garantire la sua efficacia nel tempo, è indispensabile un'azione altrettanto cruciale: la manutenzione. Un impianto antincendio è un sistema dormiente; può rimanere inattivo per anni, ma deve essere assolutamente pronto a funzionare in modo impeccabile in quell'unica, drammatica occasione in cui è chiamato a intervenire. L'unica garanzia di questa prontezza è un programma di sorveglianza, controllo e manutenzione rigoroso e costante. La normativa di riferimento, come la UNI EN 12845, definisce un calendario preciso di verifiche periodiche, affidate in parte all'utente e in parte a un'azienda specializzata e qualificata. Questi controlli programmati includono ispezioni visive, come la verifica dei manometri e dei livelli nelle vasche di accumulo, e test funzionali completi, come le prove di avvio delle pompe e l'attivazione dei sistemi di allarme. Ogni componente, dalla valvola più piccola al gruppo di pompaggio, viene ispezionato per assicurarne la piena operatività. Trascurare la manutenzione non è solo una violazione della legge, ma significa vanificare l'intero investimento e, soprattutto, rendere inaffidabile la principale linea di difesa per la sicurezza di persone e beni. Un sistema non manutenuto è un sistema che potrebbe non funzionare, trasformando un principio d'incendio controllabile in una potenziale catastrofe. La manutenzione è il patto di fiducia che si stringe con il proprio impianto, l'impegno costante per mantenere sempre vigili i nostri guardiani silenziosi. ### Oltre la norma: un investimento nella resilienza aziendale Considerare un sistema sprinkler un mero obbligo di legge significa perdere di vista il suo valore strategico. Un incendio, infatti, va ben oltre la distruzione dei beni materiali: paralizza la produzione, compromette la continuità operativa e può minare la sopravvivenza stessa dell'impresa. In quest'ottica, un impianto di spegnimento automatico non è un costo, ma uno dei più intelligenti investimenti in gestione del rischio. Un sistema sprinkler efficace è un investimento che protegge il valore più grande: le persone, i beni e la capacità di rimanere sul mercato. È una scelta che si traduce in vera e propria resilienza aziendale, garantendo che, anche in caso di incidente, l'impatto sia contenuto e la ripartenza possibile. La discreta presenza di un erogatore sprinkler non è dunque un semplice dettaglio tecnico, ma il simbolo di una cultura della sicurezza lungimirante. È il guardiano silenzioso che veglia sul futuro dell'azienda, trasformando la migliore ingegneria in una promessa di continuità. --- ## L'Ing. Luciano Nigro e la sua esperienza con IFSN (2025-06-24) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/intervista-all-ing-luciano-nigro-fondatore-ifsn.html > Approfondisci l'intervista all'ingegnere Luciano Nigro, fondatore di IFSN, esperto in impianti sprinkler. Scopri tutto sul settore! Se l’obiettivo è quello di migliorare e di promuovere una corretta cultura dell’antincendio, la Società Mozzanica è sempre in prima linea per questo ideale. Per questo motivo, ha recentemente ha deciso di entrare a far parte della IFSN, l’Italian Fire Sprinkler Network, associazione presentata ufficialmente il 18.06.2025, condividendo gli obiettivi. Con piacere, vi presentiamo questa prima parte dell’intervista rilasciata dal Fondatore dell’Associazione, l’Ing. Luciano Nigro. ### Con Il 18 Giugno avete ufficialmente presentato la IFSN. Da quanto tempo maturavate questa decisione e quale era la causa di fondo che vi spingeva? L’intento, risalente a diversi anni fa, era quello di rappresentare l'industria degli automatic sprinkler. Ai tempi, infatti, i principali promoter erano Tyco, Victaulic, Viking, Reliable, Central e così via. In Italia la rappresentanza del mondo dell'industria antincendio è andata via via diminuendo. Quindi l'unico modo per promuovere, perché poi lo scopo fondamentale è quello di promuovere, l'utilizzo di questi sistemi, era quello di creare un'associazione. IFSN sta per Italian Fire Sprinkler Network, è sostanzialmente una sorta di corrispondente della European Fire Sprinkler Network, il gruppo nato nel 2021 in Europa, per iniziativa congiunta di quello che era a suo tempo EUROF, l'associazione europea dei gruppi rappresentative del mercato antincendio e la AFSA American Fire Sprinkler Association. ### Dall’idea alla concretizzazione che percorso è stato fatto? Alan Brinson, il segretario della European Fire Striker Network, mi ha più volte suggerito di promuovere questa associazione italiana, ma il via venne nel 2022 ad un convegno a Roma, con la partecipazione di diverse istituzioni dei Vigili del Fuoco. Per prima cosa occorreva trovare la volontà, la quale è stata principalmente la mia, alla quale si è unita quella di Gianluigi Mussinelli, Amministratore unico della Sebino Fire and Security. Si può dire che i tre soci fondatori siamo io, Gianluigi Mussinelli e Alan Brinson. Pertanto, nel 2023 abbiamo costituito formalmente l'associazione come associazione senza scopo di lucro e volutamente con l'acronimo “Sprinkler Italia” con però l'intento di rappresentare sostanzialmente il settore degli impianti antincendio ad acqua nella sua globalità (includendo anche water mist, sistemi a diluvio…). La particolarità di IFSN è che è totalmente indipendente, cioè noi non siamo appoggiati a nessun'altra organizzazione; quindi, abbiamo un nostro coordinatore che è l'Ing. Giorgio Franzini, il quale, accettando questo incarico, ha dato il suo supporto per gli ambiti amministrativi, per la fatturazione, per l'organizzazione degli eventi e così via. L'intento è, in Italia, riuscire a promuovere l'utilizzo degli sprinkler attraverso quelli che sono stati i canali che hanno avuto successo negli altri paesi ### Il business plan evidenzia che il mercato italiano dei sistemi di protezione ad acqua è «il più limitato d’Europa», ma con grandi potenzialità di crescita. Quali risultati concreti vi prefiggete di raggiungere nei prossimi cinque anni con la vostra attività? Dalla sua fondazione la European Fire Sprinkler Network è stata misurata, proprio secondo i termini che si usano adesso per capire se un'iniziativa va bene o va male, con il numero di sprinkler venduti in un paese da un anno con l'altro. Quindi anche noi e avremo un metro nella nostra attività. Nel 2023 sono stati venduti, circa un milione di sprinkler. Se in cinque anni arriveremo a un milione e duecentomila avremo avuto un incremento. Il numero viene conteggiato in termini di numero di sprinkler per anno e per milione di abitanti. Noi oggi in numero assoluto installiamo meno sprinkler della Norvegia (un milione e quattrocentomila sprinkler all'anno). Lì è stata fatta una riflessione legata sicuramente anche al loro habitat naturale, che coinvolge molto di più l'uso del legno, diffondendo quindi l'utilizzo degli sprinkler in tutte le case sopra i due piani. L'intento è, in Italia, riuscire a promuovere l'utilizzo degli sprinkler attraverso quelli che sono stati i canali che hanno avuto successo negli altri paesi (es. la Spagna. che ha avviato un'associazione analoga alla nostra, con un grosso con il grosso vantaggio di potersi appoggiare anche a un'associazione molto vasta e molto forte che è il Tecnifuego). #### Leggi anche le parti successive Parte 2 Parte 3 --- ## Luca Pozzer di Mozzanica: le strategie di acquisto (2025-06-20) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/gestione-degli-acquisti-organizzazione-struttura-e-soluzioni-digitali.html > Luca Pozzer, Purchasing Manager di Mozzanica, svela i suoi pensieri e strategie vincenti in questa esclusiva intervista. Non perdertela! Intervistiamo Luca Pozzer, Purchasing Manager Mozzanica dal 2015. ### Buongiorno signor Pozzer, lei è Responsabile Acquisti della società Mozzanica da quasi 10 anni. ### Soprattutto dopo un periodo Covid, quali sono i cambiamenti, nell'ambito degli acquisti, che l'azienda ha dovuto attuare in questi anni? Buongiorno a tutti. L’avvento della pandemia ha modificato il modo di operare di tutti e quindi anche la nostra azienda si è dovuta sotto certi aspetti riadattare e reinventare. A mio parere i principali cambiamenti che abbiamo intrapreso nell’ambito degli acquisti sono stati: - Una digitalizzazione accelerata, che a sua volta ha comportato: - incremento e miglioramento del lavoro a distanza e quindi implementazione della nostra struttura; - aumento degli ordini online causa utilizzo anche di aziende specializzate nel nostro settore di portali web per gli acquisti; - Riduzione della dipendenza da fornitori singoli o da aree geografiche specifiche; - Miglior selezione e, ove necessario, aumento delle scorte strategiche; - Valutazione del rischio fornitore; - Maggiore centralizzazione e controllo per standardizzare il più possibile; - Più attenzione a stabilità finanziaria del fornitore, alla sua velocità di consegna e logistica flessibile. ### Quanto gli eventi geopolitici influenzano l’approvvigionamento dei materiali necessari per la vostra attività? Gli eventi geopolitici influenzano profondamente l'approvvigionamento dei materiali, introducendo incertezze e rischi che le aziende devono gestire con strategie mirate, ad esempio: - Interruzioni nelle catene di approvvigionamento; - Modifiche nei percorsi commerciali che impattano su costi e tempistiche di trasporto; - Fluttuazioni valutarie e inflazione; - Modifiche alle politiche commerciali e alle normative. Le strategie mitigative che possiamo considerare di introdurre quindi potrebbero essere: - Ridurre la dipendenza da un singolo fornitore o regione, per minimizzare i rischi; - Monitorare costantemente le situazioni geopolitiche; - Utilizzare strumenti avanzati, magari anche con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale, per analisi dei dati in nostro possesso. ### L'azienda segue il settore dell'impiantistica industriale, il settore navale, oil gas e service. ### Quattro ambiti diversi che, immaginiamo, richiedono modalità diverse di acquisto. Qual è il suo parere in merito? Sono sicuramente quattro settori ognuno caratterizzato dalle sue particolarità, ma che mostrano anche dei lati comuni tra loro. L’Ufficio acquisti è un ufficio trasversale, che acquista appunto per tutti i settori dell’azienda, ma, nonostante ciò, fondamentalmente il processo di acquisto è simile per tutti. Quello che cambia, secondo me, è la necessità operativa che l’ufficio acquisti deve considerare come particolarità di ciascun settore. Solo per citarne alcuni: - tempistiche di consegna: ad esempio il service necessita di un tempo di consegna sicuramente inferiore rispetto ad una commessa per un impianto nuovo; - logistica: un trasporto internazionale per i settori O&G o Navale è sensibilmente diverso da un trasporto in territorio nazionale; - modalità di pagamento: con i fornitori esteri, specie se nuovi, è più difficile ottenere condizioni di pagamento favorevoli e dilazionate mentre è più probabile riuscirci con fornitori nazionali; - specificità dei materiali: materiali per i mercati O&G e Navale solitamente sono soggetti a specifiche cliente che richiedono caratteristiche oggettivamente più stringenti dalle quali difficilmente è possibile deviare, a differenza invece dei materiali per commesse sul mercato italiano, dove comunque la platea di fornitori è più ampia e quasi mai vincolata a specifiche blindate. ### Pertanto, se dovesse descrivere in tre parole come deve essere la struttura di un ufficio come il suo orientato all'ambito nazionale e internazionale che cosa direbbe? In un’ottica ideale e di sviluppo futuro, secondo me, la struttura potrebbe essere la seguente: - 1 responsabile acquisti; - 1 o 2 buyer tecnici per acquisti diretti di materiale specialistico; - 1 buyer per acquisti indiretti e servizi. Qualora poi dovesse incrementare il lavoro legato al mercato estero si potrebbe valutare 1 buyer per rapporti con fornitori esteri con competenze linguistiche e doganali. Ad oggi compreso me siamo in tre e per ora, sebbene possano verificarsi momenti di picco, riusciamo a mantenere una buona gestione e suddivisione del lavoro, per il futuro vedremo… ### Quali qualità e quali competenze dovrebbe avere il personale? Se mi attengo al quesito precedente e seguo lo schema che ho tracciato, direi che: - 1 responsabile acquisti: guidare l’intero processo di approvvigionamento, definire le strategie di acquisto e negoziare i contratti principali; deve conoscere i componenti degli impianti e più in generale di tutte le forniture, capacità di analisi costi/benefici e gestione budget, empatia e disponibilità verso i propri collaboratori, pazienza e voglia di insegnare; - 1 o 2 buyer tecnici per acquisti diretti di materiale specialistico: si devono occupare dell'acquisto di prodotti e componenti tecnici antincendio; devono saper fare valutazione di offerte tecniche, gestire le richieste d’offerta e fare scouting su fornitori certificati; - 1 buyer per acquisti indiretti e servizi: si deve occupare di acquisti non legati alla produzione; deve gestire fornitori di servizi, avere una base per trattative commerciali e contratti quadro. ### Come vede l'applicazione di un'intelligenza artificiale nel suo ambito? Devo ammettere che non sono ancora riuscito a comprendere appieno le possibilità legate alla AI, nel senso che ritengo siano veramente ampie e quindi difficilmente “misurabili”. Immagino però che attività tipo: - Analisi predittiva degli acquisti; - Classificazione automatica delle spese; - Selezione e valutazione automatica dei fornitori; - Una sorta di “AI Assistant” per richieste interne di acquisto; - Simulazioni di scenari, ad esempio per previsione delle oscillazioni dei prezzi; in un futuro magari neanche tanto remoto possano essere gestite da una AI, lasciando alle persone lavori di più alto livello e di più alta specializzazione. ### In conclusione, tenendo conto che stiamo per raggiungere la fine del primo semestre 2025, quali sono gli obiettivi raggiunti ad ora e quali i prossimi? A mio parere gli obiettivi principali che, come ufficio acquisti, ci dobbiamo prefiggere nel secondo semestre del 2025 sono gli stessi che abbiamo già raggiunto nel primo, con l’intento di continuare a coltivarli e migliorarli sempre, ovvero: - Controllo accurato delle spese; - Scouting tra i fornitori per la ricerca delle migliori performance; - Collaborazione e scambio di informazione continuo con tutti i reparti dell’azienda; - Fidelizzazione dei fornitori, mantenendo un rapporto professionale, franco, a volte duro, ma sempre eticamente corretto. --- ## Ambienti ad alto rischio: priorità per la sicurezza antincendio (2025-05-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/gestire-limpianti-antincendio-in-ambienti-ad-alto-rischio.html > Gestire l'installazione di impianti antincendio in ambienti ad alto rischio è fondamentale. Leggi il nostro articolo per strategie efficaci e consigli pratici. Nel panorama industriale contemporaneo, alcune attività produttive convivono quotidianamente con rischi di incendio rilevanti. Stabilimenti chimici, farmaceutici, impianti di stoccaggio di gas e liquidi infiammabili rappresentano contesti lavorativi dove il pericolo d'incendio è una concreta possibilità con cui confrontarsi ogni giorno. Questi ambienti industriali ospitano sostanze che, per loro natura chimica, possono diventare pericolose in determinate condizioni: reazioni esotermiche incontrollate, perdite di gas, surriscaldamenti di apparecchiature sono solo alcuni degli innumerevoli fattori scatenanti. La cronaca recente ha documentato diversi incidenti significativi nel settore. L'Agenzia europea per la sicurezza ha registrato nel 2021 un incidente in un impianto chimico a Leverkusen con conseguenze significative sulla sicurezza dei lavoratori e sull'ambiente. Nel 2020, l'esplosione al porto di Beirut ha evidenziato l'importanza cruciale della corretta gestione di materiali potenzialmente pericolosi. Anche in Italia non sono mancati episodi che hanno richiesto l'intervento di squadre specializzate. La protezione antincendio in questi siti rappresenta dunque una sfida complessa che va ben oltre l'installazione di semplici dispositivi. Richiede infatti un approccio sistemico che integri conoscenze normative, ingegneristiche e procedurali. In particolare, gli elementi fondamentali includono una progettazione che consideri specificamente le caratteristiche di rischio del sito, l'impiego di materiali certificati per ambienti pericolosi, sistemi di rilevazione precoce, impianti di spegnimento automatici adeguati alle sostanze trattate e personale formato sia per la gestione ordinaria che per le situazioni di emergenza. ### La conoscenza come fondamento della sicurezza Il primo passo per affrontare un progetto di protezione antincendio in ambienti ad alto rischio è dunque una profonda comprensione della tipologia di pericolo presente. Non esiste un approccio universale: ogni sostanza chimica, ogni processo produttivo, ogni impianto presenta specificità che devono essere analizzate nella loro unicità. L'ingegneria antincendio moderna richiede una valutazione scientifica dei potenziali scenari incidentali. Questa fase preliminare impone non solo una conoscenza normativa, ma anche una comprensione pratica dell'ambiente produttivo. È necessario conoscere i flussi operativi, le procedure di lavorazione, i picchi di produzione, le aree di maggiore criticità. Solo attraverso questo approccio olistico si può progettare un sistema efficace, capace di intervenire con tempestività e precisione. Una volta completata l'analisi preliminare, il passaggio alla fase progettuale richiede competenze tecniche avanzate. I sistemi devono essere dimensionati correttamente, considerando, come già detto, non solo gli standard normativi ma anche le peculiarità del sito. Le scelte tecnologiche devono bilanciare efficacia, affidabilità e sostenibilità, tenendo conto che in questi ambienti il margine di errore non può essere tollerato. ### L'importanza di fornitori e materiali qualificati Già nella fase di quotazione e progettazione, è fondamentale avere ben chiaro che non tutti i fornitori possono garantire gli standard richiesti per questo genere di contesto. All'apertura della commessa, la selezione dei produttori diventa un passaggio cruciale: occorre rivolgersi esclusivamente ad aziende in grado di fornire componenti con caratteristiche particolari, certificate per ambienti ATEX, centrali di controllo di alto livello tecnologico, rivelatori specifici per ambienti oil & gas.., La differenza tra un componente standard e uno certificato per questi ambienti non è solo formale, ma sostanziale: materiali, processi produttivi, test di qualità e certificazioni seguono percorsi molto più rigorosi. Un semplice rivelatore non può funzionare in un ambiente con atmosfere potenzialmente esplosive; una centralina standard non può gestire la complessità di un sistema che deve integrare centinaia di sensori specializzati. La qualità dei materiali è in questi casi un requisito imprescindibile. Un sistema antincendio in un impianto chimico deve garantire funzionalità anche in condizioni estreme: temperature elevate, presenza di sostanze corrosive, potenziali urti o vibrazioni. Inoltre, deve assicurare continuità operativa anche in caso di blackout o altre emergenze. ...la selezione dei produttori diventa un passaggio cruciale: occorre rivolgersi esclusivamente ad aziende in grado di fornire componenti con caratteristiche particolari... ### Il fattore umano: formazione e professionalità Se la progettazione e i materiali costituiscono le fondamenta di un sistema antincendio efficace, è il personale che ne determina la corretta realizzazione. Le squadre incaricate del montaggio devono possedere competenze tecniche di alto livello, ma anche una formazione specifica per operare in ambienti ad alto rischio. Conoscere le procedure di sicurezza, saper utilizzare correttamente i DPI, comprendere i rischi specifici dell'ambiente in cui si opera sono requisiti fondamentali. La formazione continua rappresenta un investimento strategico per le aziende che operano in questo settore. Le normative evolvono, le tecnologie progrediscono: solo attraverso un aggiornamento costante si può garantire che il personale mantenga standard operativi adeguati. Ecco perché i momenti formativi non devono limitarsi agli aspetti tecnici, ma includere anche competenze trasversali come la gestione delle emergenze e la comunicazione efficace in situazioni di stress. Accanto a questi elementi di rilevante importanza, è fondamentale che il personale sviluppi una cultura della sicurezza che vada oltre il semplice rispetto delle regole formali. Deve esistere una consapevolezza profonda di cosa comporti ogni azione, una mentalità orientata alla prevenzione e all'attenzione ai dettagli. ### Sicurezza e affidabilità elementi centrali Un approccio qualificato alla protezione antincendio genera benefici tangibili in ogni fase del progetto. Innanzitutto, garantisce la puntuale esecuzione della commessa secondo i tempi programmati. I dati del settore dimostrano che i progetti gestiti da team altamente specializzati rispettano le tempistiche nel 95% dei casi. L'utilizzo di materiali certificati e personale qualificato assicura inoltre la piena conformità normativa dell'impianto e, nelle aziende che investono nella qualità della formazione, una percentuale inferiore di incidenti. La qualità dell'installazione si traduce in sistemi antincendio più affidabili, con tassi di falsi allarmi ridotti e una vita utile dell'impianto significativamente estesa, con costi di manutenzione ridotti. ### La scelta della Società Mozzanica Mozzanica rappresenta un esempio di applicazione di tutti questi elementi nella protezione antincendio per ambienti ad alto rischio. Con i suoi quasi quarant'anni di esperienza, l'azienda ha costruito un patrimonio di competenze che la pone all'avanguardia non solo nel panorama nazionale, ma anche internazionale. Questa posizione si fonda su investimenti continuativi nella formazione del personale, selezione rigorosa dei fornitori, aggiornamento costante sulle tecnologie e le normative del settore. L'azienda ha saputo coniugare una solida eredità culturale con l'innovazione tecnologica, creando un modello operativo che valorizza sia il sapere tradizionale che le competenze più avanzate. Il modello italiano di protezione antincendio rappresentato da realtà come la Mozzanica offre una prospettiva promettente per il futuro del settore. L'integrazione di tradizione artigianale e innovazione tecnologica crea un paradigma che valorizza il contributo umano senza rinunciare all'avanguardia tecnica. Questo approccio "su misura", tipicamente italiano, risponde perfettamente alle sfide di un mondo industriale sempre più complesso. Gli investimenti nella formazione delle risorse umane e nella creazione di una cultura aziendale orientata alla sicurezza rappresentano la vera frontiera dell'innovazione nel settore. La capacità di attrarre, formare e mantenere professionisti di alto livello è la chiave per garantire non solo la qualità tecnica delle installazioni, ma anche la loro continua evoluzione. È questa combinazione unica di precisione tecnica e flessibilità creativa che rende l'approccio italiano e della Mozzanica alla protezione antincendio un modello di riferimento internazionale. --- ## Il ruolo del Sistema Qualità nella gestione del lavoro (2025-05-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/che-ruolo-ha-il-sistema-qualita-nella-gestione-del-lavoro.html > L'adozione della ISO 9001 è fondamentale per una gestione efficace delle commesse. Leggi il nostro articolo per scoprire come implementarla con successo. ### Intervista a Melody Verzeni, Quality Manager Mozzanica ### ### Buongiorno Ing. Verzeni, nelle sue interviste precedentemente pubblicate, lei ha parlato della qualità con particolare riferimento ai processi aziendali. ### Ma se domandassimo, tenendo conto che voi operate nel settore Industriale, Navale e Oil & Gas, quale sia l’apporto della Qualità nella gestione delle commesse che cosa ci risponderebbe? L’adozione della norma ISO 9001 ha un impatto significativo e positivo nella gestione delle commesse all'interno di un'organizzazione. Principali apporti: #### #### 1. Standardizzazione dei processi La ISO 9001 promuove la documentazione e standardizzazione delle attività, riducendo la variabilità operativa. Questo porta a: - Maggiore coerenza nella gestione delle commesse. - Riduzione degli errori e delle non conformità. - Facilitazione della formazione del personale. #### 2. Pianificazione più efficace Attraverso i requisiti della norma si sviluppa un approccio sistematico alla pianificazione delle commesse: - Definizione chiara di tempi, risorse, responsabilità. - Anticipazione dei problemi (approccio basato sul rischio). - Miglior gestione delle tempistiche e dei costi. #### 3. Controllo e monitoraggio delle attività La ISO 9001 richiede il monitoraggio continuo delle attività e dei processi, ciò consente: - Verifica costante dell’avanzamento delle commesse. - Pronte azioni correttive in caso di deviazioni. - Miglioramento della soddisfazione del cliente. #### 4. Gestione dei fornitori e delle risorse La norma pone attenzione alla gestione delle risorse esterne e interne. Nell’ambito delle commesse, ciò comporta: - Maggiore controllo sulla fornitura. - Selezione e valutazione continua dei fornitori. - Utilizzo ottimale delle risorse aziendali. #### 5. Focus sul cliente Uno dei principi fondamentali della ISO 9001 è l’orientamento al cliente. Ciò si traduce in: - Maggiore attenzione ai requisiti contrattuali e tecnici delle commesse. - Migliore comunicazione e gestione delle aspettative del cliente. - Fidelizzazione e miglioramento dell’immagine aziendale. #### 6. Miglioramento continuo Attraverso cicli PDCA (Plan-Do-Check-Act) e il sistema di feedback, l’azienda viene incentivata a: - Apprendere da ogni commessa. - Ottimizzare i processi futuri. - Innovare e aumentare la competitività. #### In sintesi: L’apporto della ISO 9001 nella gestione delle commesse si concretizza in maggiore efficienza operativa, riduzione dei rischi, soddisfazione del cliente e miglioramento continuo. È uno strumento strategico per rendere le commesse più controllabili, ripetibili e profittevoli. ### Quale dei tre settori pone particolare attenzione agli ambiti di Qualità e, secondo lei, perché? Tutti e tre i settori — Industriale, Navale e Oil & Gas — pongono attenzione alla Qualità, ma l’Oil & Gas è indubbiamente quello che richiede il massimo rigore in termini di sistemi di gestione qualità, per una serie di motivi tecnici, normativi e di rischio. Nel Settore Navale l’attenzione è elevata, ma più focalizzata su normative tecniche. Ha infatti una forte attenzione alla qualità, soprattutto per la conformità normativa e la sicurezza. Tuttavia: - I controlli sono principalmente legati a ente certificatore navale (RINA, Lloyd’s Register, DNV, etc.). - C’è un buon livello di attenzione alla documentazione e ai controlli, ma meno capillarità e rigore sistemico rispetto all’Oil & Gas. - L’ambiente è comunque tecnico e complesso, quindi le aziende con certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001 sono la norma. Il settore industriale è molto eterogeneo. In generale: - L’attenzione alla qualità è importante, ma meno vincolante rispetto a Oil & Gas o Navale, L’attenzione alla qualità dipende essenzialmente dal prodotto/processo. - Le certificazioni ISO 9001 sono spesso richieste, ma non sempre seguite da controlli stringenti. - I clienti industriali tendono ad accettare un livello di rischio maggiore o una gestione qualità più "snella”. ...la ISO 9001 nella gestione delle commesse si concretizza in maggiore efficienza operativa, riduzione dei rischi, soddisfazione del cliente... ### Può farci due esempi in particolare? Per quanto riguarda l’Oil & Gas: - Rischio elevatissimo: attività come perforazioni, trasporto di idrocarburi o raffinerie comportano potenziali incidenti catastrofici (esplosioni, inquinamento, danni ambientali e umani). - Normative stringenti: è uno dei settori più regolamentati a livello internazionale (es. API Q1/Q2, ISO 29001, standard ambientali, sicurezza ATEX, ecc.). - Requisiti del cliente estremamente severi: le grandi compagnie (ENI, Shell, Total, etc.) impongono standard qualitativi altissimi a tutta la filiera. - Durabilità e affidabilità dei prodotti: tubazioni, valvole, saldature, impianti devono funzionare senza errori per anni in condizioni estreme. - Tracciabilità completa: ogni saldatura, materiale, certificazione, test deve essere tracciabile e verificabile anche anni dopo. ### Possiamo immaginare quindi come occorre investire tempo ed energie per creare una buona struttura Qualità. Come si è mossa la Mozzanica negli ultimi tre anni? Investendo molto in: - Personale - Formazione - Revisione e impostazione flussi - Supporto informatico - Attrezzature ### È corretto quindi dire l’organizzazione richiesta dal sistema Qualità, rappresenti il punto di partenza per ogni vostra azione? Si è corretto. ### Tre caratteristiche che descrivono il Sistema Qualità che l’Azienda ha messo in campo per la gestione delle commesse. - Tracciabilità - Controllo e Monitoraggio - Approccio per processi e miglioramento continuo ### In conclusione, tenendo conto che stiamo per raggiungere la fine del primo semestre 2025, quali sono gli obiettivi raggiunti ad ora e quali i prossimi? Gli obbiettivi più importanti da raggiungere, perché un sistema funzioni, sono i seguenti: - Soddisfazione del cliente - Rispetto di tempi e scadenze - Controllo dei costi e marginalità Il monitoraggio di questi tre aspetti tramite l’utilizzo di KPI (Key Performance Indicators) prestabiliti dall’azienda, permette di dare un giudizio sull’andamento. Il risultato di metà anno lo potremmo verificare solo a valle degli Audit interni schedulati per settembre. --- ## Innovazione Made in Italy: competenza antincendio in primo piano (2025-04-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/made-in-italy-la-sicurezza-oltre-l-eccellenza.html > Esplora il connubio tra sicurezza ed eccellenza nel Made in Italy. Leggi le ultime novità su come l'industria italiana si impegna per la qualità. La Giornata Nazionale del Made in Italy che si celebra il 15 aprile, giorno dell'anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, è l’occasione per riflettere su un'eccellenza italiana ancora poco raccontata eppure di fondamentale importanza: quella dei sistemi di sicurezza antincendio. Un settore dove precisione, innovazione e affidabilità sono requisiti imprescindibili, e dove le aziende italiane dimostrano come il nostro genio sappia esprimersi anche in ambiti altamente tecnologici e specializzati. ### L'eccellenza italiana in tutti gli ambiti, anche quelli non iconici Celebre nel mondo per moda, gastronomia, design e automobilismo di lusso, il Made in Italy è sinonimo di eccellenza anche in settori meno iconici, ma comunque essenziali come l’edilizia, l’arredamento, la produzione di materie plastiche e non ultimo l’antincendio. Infatti, questo settore, rappresenta un comparto in espansione all'interno del panorama produttivo italiano, con un'offerta che spazia dai sistemi di rilevazione agli impianti di spegnimento avanzati. È una nicchia di mercato dove la qualità, l'affidabilità e l'innovazione tecnologica non sono payoff per il marketing, ma fattori determinanti per il successo, soprattutto sui mercati internazionali. Le prospettive per l'export di beni del Made in Italy appaiono promettenti in diverse aree geografiche. In particolare, mercati come gli Emirati Arabi Uniti e l'Arabia Saudita offrono opportunità significative, con una crescita prevista rispettivamente del 17,2% e dell'8,8% per il 2025. Questi Paesi stanno investendo in modo consistente in infrastrutture e sviluppo urbano, creando una forte domanda di sistemi di sicurezza all'avanguardia. Anche il Vietnam, con la sua rapida espansione economica guidata dal National Master Plan 2021-2030, rappresenta un mercato emergente di grande interesse per le tecnologie antincendio italiane, facilitato inoltre dall'accordo EVFTA che ha ridotto significativamente i dazi doganali per i paesi dell'Unione Europea. ### Mozzanica: un esempio italiano di alta competenza antincendio In questo scenario si distingue Mozzanica, azienda che ha fatto del Made in Italy il proprio punto di forza nel settore della sicurezza antincendio. La società ha scelto deliberatamente di puntare sulla filiera produttiva italiana, riconoscendo nella cura del dettaglio e nella precisione realizzativa caratteristiche imprescindibili quando si parla di sistemi dai quali dipende la sicurezza di persone e beni. Inoltre, quando la sicurezza incontra la sostenibilità, sorge anche la necessità non solo di realizzare sistemi efficaci, ma di garantire che questi sistemi siano anche sostenibili a lungo termine. L'azienda ha investito molto nella ricerca e selezione dei migliori talenti del panorama ingegneristico italiano, consapevole che la vera differenza la fanno le persone e il Capitale Umano costituisca una delle leve più forti per incrementare la propria competitività. Ecco perché ha sviluppato programmi di formazione continua sia per il proprio team di vendita che per i tecnici specializzati, creando un circolo virtuoso di competenze sempre aggiornate. Ciò che veramente distingue l'approccio di Mozzanica è la metodologia di lavoro, basata su un concetto tipicamente italiano: la capacità di gestire l'imprevisto con flessibilità e creatività, mantenendo sempre alti gli standard qualitativi. Questa caratteristica, parte del DNA italiano, è particolarmente apprezzata nei mercati internazionali, dove l'adattabilità rappresenta un valore aggiunto fondamentale. ### Innovazione normativa e trasparenza: ben oltre l'esecuzione di progetti Mozzanica & Mozzanica nasce nel 1986 come azienda specializzata nella fornitura e manutenzione di sistemi antincendio, per poi evolvere rapidamente verso quello che oggi rappresenta il suo core business: la progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti fissi di rilevazione e spegnimento incendi. Quest'esperienza pluridecennale consente all'azienda di parlare la stessa lingua dei propri interlocutori tecnici e istituzionali. Dal 2011, il settore antincendio italiano ha vissuto numerosi cambiamenti in ambito normativo. Ogni cambiamento ha portato definizioni, ridefinizioni, modifiche e a diverse migliorie. Ma la sfida quotidiana è che raramente ci si trova a realizzare impianti per attività coperte da una norma tecnica verticale specifica. Un installatore e manutentore antincendio, quindi, non è semplicemente un esecutore di progetti. Deve destreggiarsi in un contesto normativo complesso, dove regole verticali si intrecciano con normative orizzontali, dove alle prescrizioni nazionali si sovrappongono quelle europee, e su tutto questo si innestano gli standard riconosciuti a livello internazionale. Attraverso un codice etico condiviso e un dialogo costante con i suoi interlocutori, Mozzanica si è impegnata attivamente per offrire il suo miglior prodotto al mercato italiano dell'antincendio, ponendosi come player di riferimento e lavorando per una maggiore trasparenza in un settore dove la sicurezza deve essere l'unica priorità. ### Un'identità italiana di cui andare orgogliosi I sistemi di sicurezza antincendio progettati e realizzati da Mozzanica proteggono oggi infrastrutture critiche in ambiti industriale, navale e Oil & Gas. ### La tecnologia italiana firmata Mozzanica garantisce standard di sicurezza d'eccellenza Nel logo dell'azienda, anche la "M" incorpora i colori della bandiera italiana: un modo per ricordare che dietro ogni sistema installato c'è l'ingegno e la passione italiana. Il vero "Made in Italy" non è solo questione di estetica o di gusto, ma anche di sicurezza e protezione della vita umana. L'eccellenza tecnica e ingegneristica italiana nel settore antincendio merita di essere celebrata come uno dei fiori all'occhiello della nostra capacità produttiva. Ritagliarsi uno spazio specifico in occasione dell’evento che si propone di valorizzare il “saper fare italiano”, significa contribuire a tenere alta l’attenzione per un ecosistema che sa unire tradizione e innovazione, mettendo in luce le competenze degli artigiani e la visione imprenditoriale delle aziende italiane. Anche il 15 aprile quindi Mozzanica con orgoglio rappresenta l’Italia che lavora con dedizione per garantire la sicurezza di tutti, la protezione delle infrastrutture e delle persone in tutto il mondo. --- ## Guida strategica per affrontare la complessità aziendale (2025-04-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/bussola-strategica-per-costruire-il-futuro-aziendale.html > Scopri come navigare nella complessità aziendale e costruire un futuro solido con la nostra bussola strategica. Approfondisci le strategie vincenti! In un panorama economico globale caratterizzato da volatilità crescente, incertezza diffusa, complessità esponenziale e ambiguità costante (il cosiddetto mondo VUCA), la capacità di definire e implementare una strategia aziendale robusta e flessibile non è più un'opzione, ma una necessità vitale. Questo è particolarmente vero in settori ad alto impatto e responsabilità come quello della protezione antincendio, dove la posta in gioco non è solo la continuità operativa, ma la sicurezza di persone e beni. Lungi dall'essere un mero documento programmatico, la strategia rappresenta la bussola fondamentale che guida le decisioni, alloca le risorse e orienta l'intera macchina aziendale verso obiettivi chiari e condivisi, garantendo coerenza e direzione nel lungo periodo. ### Ma cosa significa realmente "fare strategia"? Significa intraprendere un percorso strutturato che parte da un'analisi profonda del contesto interno ed esterno, un'analisi che deve tenere conto di variabili tecniche, normative e di mercato estremamente specifiche. Nel caso della Mozzanica, la strategia deve necessariamente radicarsi in una profonda conoscenza delle normative antincendio (nazionali e internazionali) delle tecnologie di rilevazione e spegnimento più avanzate (dai tradizionali sprinkler ai sistemi a gas inerte, schiuma o water mist) e dei rischi specifici dei settori serviti (industriale, civile, data center, infrastrutture critiche). Comprendere a fondo il proprio posizionamento è il primo passo: questo implica un'autovalutazione onesta dei punti di forza (competenze tecniche del personale, certificazioni possedute, qualità degli impianti realizzati, capillarità del servizio di manutenzione) e di debolezza, ma anche una scansione accurata dell'arena competitiva, delle evoluzioni tecnologiche (es. sistemi di rilevazione intelligenti, IoT applicato al monitoraggio) e delle crescenti aspettative dei clienti in termini di affidabilità, compliance e prontezza di intervento. Una volta mappato il terreno di gioco, occorre definire obiettivi e questi non possono limitarsi alla crescita del fatturato. Devono includere traguardi specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e temporalmente definiti (SMART) legati alla qualità del servizio, all'affidabilità dei sistemi installati, al rispetto rigoroso delle normative, alla riduzione dei tempi di intervento per la manutenzione o le emergenze, o magari allo sviluppo di expertise in nicchie tecnologiche particolari o nel servire settori ad altissimo rischio. Obiettivi potrebbero essere: diventare leader riconosciuto nell'installazione di sistemi a riduzione d'ossigeno per archivi e data center, ottenere una nuova certificazione di processo o di prodotto, ridurre del 15% il tasso di falsi allarmi sui sistemi manutenuti, o espandere il portafoglio di contratti di manutenzione programmata. Il cuore pulsante della strategia risiede nella formulazione dei piani d'azione. Avere obiettivi chiari non basta se non si definisce "come" raggiungerli. Per un'azienda come Mozzanica, questo potrebbe tradursi in: investimenti mirati nella formazione continua dei tecnici sulle nuove normative e tecnologie; acquisizione di strumentazioni diagnostiche all'avanguardia per la manutenzione predittiva; sviluppo di partnership strategiche con studi di progettazione o general contractor; implementazione di un software gestionale integrato per ottimizzare la pianificazione degli interventi di installazione e manutenzione; campagne di comunicazione mirate a specifici settori industriali per evidenziare competenze distintive. È necessario identificare le risorse (ingegneri specializzati, tecnici qualificati, attrezzature specifiche, budget dedicati), stabilire le priorità e assegnare responsabilità precise. Un aspetto determinante per il successo nel settore antincendio è il monitoraggio costante dei risultati e dell'affidabilità. La strategia richiede un controllo continuo attraverso Key Performance Indicators (KPI) pertinenti. Oltre ai classici indicatori economico-finanziari, diventano cruciali KPI come: - tasso di successo al primo intervento (First Time Fix Rate) per la manutenzione; - tempi medi di risposta alle chiamate di emergenza; - numero di non conformità rilevate durante audit interni o esterni; - livello di soddisfazione del cliente (misurato magari tramite survey post-intervento); - percentuale di impianti conformi alle scadenze di manutenzione programmata; - indicatori di affidabilità dei sistemi installati (es. MTBF - Mean Time Between Failures, se applicabile). Questo feedback continuo, come sottolineato anche da player attenti come Mozzanica, è essenziale per garantire non solo il raggiungimento degli obiettivi di business, ma soprattutto l'efficacia dei sistemi di sicurezza installati e manutenuti, apportando correzioni tempestive dove necessario. Oggi, la strategia di un'azienda di protezione antincendio deve integrare attivamente la trasformazione digitale con programmi, portali e sistemi gestionali sempre più innovativi. Analogamente, la sostenibilità entra nella strategia: dalla scelta di agenti estinguenti a basso impatto ambientale (ove tecnicamente possibile e normativamente consentito) alla gestione responsabile dei rifiuti derivanti da smantellamenti o sostituzioni, fino alla promozione di una forte cultura della sicurezza all'interno dell'azienda (aspetto Social) e alla garanzia di processi trasparenti e conformi (Governance). Infine, l'esecuzione è fondamentale. Una strategia antincendio, per quanto ben congegnata, fallisce se non è comunicata chiaramente a progettisti, installatori e manutentori, se non è supportata da procedure operative standardizzate e rigorose, e se non viene implementata con disciplina. La leadership deve promuovere una cultura orientata alla qualità, alla sicurezza e alla conformità, assicurando che ogni membro del team comprenda il proprio ruolo nel garantire l'efficacia della protezione antincendio per i clienti. In un settore dove l'errore non è contemplato, l'eccellenza operativa non è un optional, ma parte integrante della strategia stessa. In conclusione, fare strategia nel settore della protezione antincendio significa dotarsi di un processo strutturato ma flessibile, capace di interpretare un contesto normativo e tecnologico complesso, definire una direzione chiara che bilanci crescita e responsabilità, tradurla in azioni concrete e misurabili, e monitorarne l'efficacia con un focus maniacale sull'affidabilità e la conformità. È un investimento cruciale per costruire un vantaggio competitivo basato sulla fiducia e sulla competenza tecnica, navigando le sfide del mercato e assicurando non solo la prosperità aziendale, ma contribuendo attivamente alla sicurezza della collettività. Che sia sviluppata internamente o con supporti esterni, per aziende come Mozzanica la strategia è il pilastro per garantire resilienza, crescita e, soprattutto, per adempiere alla propria fondamentale missione di protezione. --- ## L'eccellenza Made in Italy incontra l'intelligenza artificiale (2025-04-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/made-in-italy-e-intelligenza-artificiale.html > Il Made in Italy incontra l'intelligenza artificiale: un viaggio verso l'eccellenza e l'innovazione. Scopri come queste forze si uniscono per il futuro! Come italiani, portiamo nel mondo un patrimonio inestimabile di competenza e creatività che chiamiamo "Made in Italy". Questo non si esprime solo nei settori tradizionali, ma anche in ambiti altamente tecnologici come la sicurezza antincendio. Ogni giorno, alla Mozzanica, vediamo quanto il genio italiano sia apprezzato oltre confine, con i nostri sistemi che proteggono infrastrutture critiche in quattro continenti. I dati di mercato sono particolarmente incoraggianti. Gli Emirati Arabi Uniti e l'Arabia Saudita offrono opportunità significative, con una crescita prevista rispettivamente del 17,2% e dell'8,8% per il 2025. Anche il Vietnam rappresenta un mercato emergente di grande interesse. Noi di Mozzanica contribuiamo attivamente a questi risultati: il 35% del nostro fatturato proviene dall'estero, con prospettive decisamente positive, specialmente nell'ambito Oil & Gas. Parallelamente, l'Intelligenza Artificiale sta ridefinendo il modo in cui le aziende operano. Come ricorda profeticamente il film "Matrix", l'umanità ha dato vita all'IA, che oggi è entrata nella nostra vita quotidiana con investimenti milionari. Questo progresso tecnologico sta entrando anche nel nostro settore, offrendo soluzioni che ridefiniscono gli standard di protezione. A confermarlo il nostro Chief Financial Officer, Claudio Tedesco, che in una recente news sul nostro blog ha ribadito come l'IA stia supportando la gestione delle commesse a livello globale, migliorando processi ed efficienza aziendale. Vincenzo Morra, il nostro Service Director, aggiunge che l'IA potrebbe impattare positivamente sulla gestione del service a breve: dal controllo delle spare parts alla formazione del personale. Ci troviamo all'inizio di una nuova era tecnologica, ricca di opportunità ma anche di sfide. Non dimentichiamo che l'Italia è stata storicamente in prima linea negli ambiti tecnologici. Nel 1981, con l'M24, la Olivetti fu una delle prime aziende produttrici di personal computer al mondo. Oggi, sotto la guida di TIM, il nostro Paese è concentrato su nuove soluzioni IoT (Internet of Things). Nella sicurezza antincendio e comunque in generale in tutti gli aspetti, l'implementazione dell'IA richiede un approccio equilibrato che consideri aspetti etici e normativi, configurandola come strumento che potenzia, non sostituisce, l'intelligenza umana. Questo con particolare riferimento ai giovani, affinché non perdano il loro intelletto, unico e inimitabile, a favore di qualcosa che potrebbe rallentarne lo sviluppo. Per questo i sistemi di nuova generazione non si limiteranno a rilevare incendi, ma dovranno anticipare scenari di rischio tramite l'analisi predittiva di parametri ambientali e comportamentali. Sono già allo studio sistemi di nuova generazione che integrano algoritmi di riconoscimento visuale e analisi multiparametrica per identificare precocemente segnali precursori di incendio, riducendo drasticamente i tempi di risposta. Noi di Mozzanica siamo sempre alla ricerca di soluzioni che possano migliorare gli ambiti legati alla progettazione antincendio, ridisegnando un futuro dove la protezione diventa proattiva e personalizzata. Le caratteristiche che hanno sempre contraddistinto noi italiani – creatività, flessibilità, capacità di gestire l'imprevisto mantenendo alti standard – continueranno a essere il nostro punto di forza, anche in un mondo sempre più tecnologico e complesso. Con la "M" del nostro logo che incorpora i colori della bandiera italiana, ci teniamo a ricordare che dietro ogni sistema installato c'è l'ingegno e la passione italiana, per una sicurezza che è il vero "Made in Italy", un ecosistema in cui le competenze e il Capitale umano si intersecano con l’alta tecnologia e gli algoritmi predittivi in grado di anticipare eventuali scenari di rischio e, conseguentemente, individuare le migliori soluzioni per affrontarli, vincerli e superarli. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## Scopri il ruolo di Alex Ziglioli, Marine Execution Manager (2025-04-22) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/intervista-ad-alex-ziglioli-marine-execution-manager-di-mozzanica-usa.html > Scoprite il ruolo di Alex Ziglioli, Marine Execution Manager di Mozzanica USA, e il futuro delle operazioni marine. Intervistiamo Alex Ziglioli, Marine Execution Manager operativo nella sede americana di West Palm Beach dal 2015. ### Quando è iniziata ufficialmente la sua collaborazione con la Società Mozzanica e come è stato iniziare ad essere il referente in loco per la Mozzanica USA? La mia collaborazione con la Società Mozzanica è iniziata Gennaio del 2015, esattamente dieci anni fa e chiaramente all’inizio nulla è sato semplice. Tutto doveva partire dal principio. Instaurare rapporti con i fornitori, stabilire una logistica, dare un’organizzazione alla propria attività quotidiana tenendo conto degli obiettivi a breve e a lungo termine. ### Prima di aver lavorato per la Mozzanica aveva già avuto esperienze nel settore antincendio navale? Avevo delle esperienze di antincendio pregresse, ma non nel navale, che per me rappresentava proprio un ambito sconosciuto. Tuttavia, non mi sono mai tirato indietro nelle sfide e ora, a distanza di tempo, posso dire di essere felicissimo di aver scoperto questo settore. ### Cosa vuol dire invece lavorare negli Stati Uniti? Come si caratterizza il Cliente Americano? Come soddisfarlo al meglio? Chi deve avere a che fare con il Cliente Americano deve mettersi in testa che è molto esigente, le tempistiche sono ristrette e possiede però anche diverse procedure operative, per il quale ne esige il rispetto. La tempestività è essenziale e non nego che, di fronte a quanto detto sino ad ora, occorre una certa dose di coraggio e di determinazione. ### Tre esempi di elementi che non possono mancare per l’esecuzione di un buon service A mio parere sono sicuramente la competenza, il tempismo e la giusta organizzazione. ### Immaginiamo che il fattore “tempo di intervento” unito alla presenza di una corretta scorta ricambi e di un buon servizio logistico, siano di grande importanza per la Mozzanica USA, corretto? Ovviamente sì. È sicuramente con un buon stock di ricambi che si soddisfano le esigenze del cliente, ma soprattutto si riducono i tempi di intervento in caso di emergenza e questo, per una nave temporaneamente attraccata è essenziale. ### In conclusione, quali sono, secondo lei, i punti di forza che la Mozzanica USA ha maturato in questi dieci anni? A dieci anni di distanza posso dire che sicuramente un primo punto di forza è una gestione snella e veloce, che ha dato la possibilità di distinguersi per la propria celerità nell’essere presente in caso di primo intervento. Un secondo punto è la costante presenza di parti di ricambio, ma l’ultimo, forse il più importante, è la passione per il nostro lavoro --- ## Guida alla progettazione e installazione di sistemi antincendio (2025-03-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/cosa-significa-progettare-installare-e-collaudare-sistemi-antincendio.html > Approfondisci il processo di progettazione, installazione e collaudo dei sistemi antincendio. Scopri le chiavi per una sicurezza efficace e conforme Assistiamo sempre di più ad un mercato dalla forte concorrenza e non fa eccezione il settore dell’impiantistica antincendio. Ma quali sono degli elementi imprescindibili di una Società che progetta, installa e collauda sistemi antincendi? Abbiamo posto queste domande a Natale Mozzanica, fondatore e attuale Direttore Commerciale della Mozzanica. ### Buongiorno Sig. Mozzanica, sin dall’inizio lei ha deciso con la sua attività di aprire una divisione per trattare la progettazione e installazione di sistemi antincendio per imprese operanti nell’alto rischio. ### Quali sono le necessità di questi Clienti e quali le loro caratteristiche? Quando decidi di lavorare in “qualità”, hai già scelto la fascia di Mercato in cui opererai e diventa naturale orientarti verso le Aziende che, per le attività che svolgono, siano soggette a maggiori rischi d’incendio, considerato che la qualità va a braccetto con la “sicurezza”. Di conseguenza, lavorare con attività a “rischio d’incendio elevato” è stata una scelta maturata fin dai primi anni della nostra attività. La Mozzanica è cresciuta operando nei settori chimico, farmaceutico e tecnologico, affiancando le multinazionali del settore. E’ stato poi naturale operare con le Aziende in Direttiva Seveso, soggette al rischio di incendi rilevanti, connessi a determinate lavorazioni o a determinate sostanze pericolose (Dlgs 105/2015) e ora nell’Oil & Gas. Le necessità di questi clienti sono semplici: avere impianti sempre funzionanti e performanti, i loro rischi sono troppo elevati per permettersi di lesinare sulla sicurezza e in particolare sulla sicurezza antincendio. Maggiore è il rischio e più performanti devono essere sia i sistemi antincendio installati, che le assistenze di Service prestate. ### L’impresa che si aggiudica un appalto per un impianto complesso che supporto deve essere in grado di dare? Conoscenza, competenza e abilità devono essere elevate! Tutti i settori aiendali, nessuno escluso, devono portare il loro valore aggiunto, è un lavoro di squadra che deve massimizzare le tre qualità sopra descritte. Il lavoro dei “commerciali” deve integrarsi con l’abilità dei “tecnici”, “qualità e sicurezza” devono essere i consulenti, gli “acquisti e l’amministrazione” devono essere il braccio armato, i “site manager, i montatori e il magazzino” devono garantire le tempistiche di lavoro e il “service” deve mantenere nel tempo le prestazioni di “progetto”. ### Dal lavoro del project manager, alla gestione dei fornitori sino all’attività del site supervisor… Dietro una commessa ci sono più azioni. ### Quale deve essere la conoscenza minima delle persone impiegate e come devono saper interagire tra di loro? Partendo da quanto sopra precedentemente descritto la conoscenza e l’interazione sono molto semplici: ognuno deve essere cliente e fornitore dell’altro. L’interscambio delle conoscenze e delle competenze è fondamentale, alla base di tutto, però, c’è sempre la formazione. Non si può essere persone preparate se non c’è la giusta formazione maturata in modo progressivo nel tempo e in Mozzanica alla formazione ci si crede. ### Si dice che saper gestire una commessa particolarmente impegnativa significa essere in grado di stringere una partnership con il Cliente. ### E’ d’accordo? Quale è la sua opinione in merito? Una commessa impegnativa non può essere definita solo dall’Ufficio Acquisti, deve rispondere ai bisogni che l’hanno generata. La partnership col Cliente è ciò che ogni “commerciale” auspica. Recepire il bisogno, capire il bisogno, rispondere correttamente al bisogno, significa partecipare alla realizzazione di un’opera che dovrà garantire nel tempo la sicurezza delle persone e la continuità lavorativa dell’Azienda che l’ha commissionata. Io credo in ciò, e quanto dico è testimoniato dal fatto che molti nostri Clienti multinazionali, nonostante le sbandierate politiche di acquisto, lavorano con noi da decenni. Il concetto è sempre lo stesso: se il Medico è bravo e ho fiducia in lui, perché devo cambiare Medico? ### La sua azienda opera a livello nazionale ed estero. Lavorate infatti anche nell’ambito navale e oil & gas. ### Quali sono le principali differenze che nota con il mercato italiano e come siete in grado di gestirle in Mozzanica? Lavorare all’estero nei settori da lei indicati è come affrontare un duello con una pistola ad un colpo! Devi essere “certificato” perché altrimenti non puoi operare, competente, preparato e finanziariamente a posto, ma se sbagli il colpo sei fuori, sei sconfitto e non hai più possibilità di replica. Questa è la grande diversità col Mercato estero. Il Mercato italiano è meno selettivo, sembra rigido sulla carta, ma è molto più superficiale, quasi sempre cade sul prezzo (lo sconto), all’estero lo sconto ti può escludere dalla gara. Abbiamo avvicinato il Mercato estero con molta umiltà e con molta preparazione, oggi a distanza di dieci anni dalle prime esperienze ci sentiamo più sicuri e più conosciuti. ### Ci fa alcuni esempi di attività per cui avete lavorato? Nel settore navale abbiamo realizzato e realizziamo revamping impegnativi per armatori molto conosciuti del settore crocieristico. Lavoriamo per multinazionali del settore del farmaco, del settore alimentare e del settore chimico, gestendo unità produttive in tutta Italia e realizzando impianti sia in Italia che all’estero. Nei sistemi a riduzione d’ossigeno siamo detentori di un brevetto, che garantisce il corretto mantenimento dei valori di progetto in tutto il volume protetto, indipendentemente dalle altezze del locale. ### In conclusione, quali sono le prospettive future della Mozzanica per il settore impiantistico? L’attività è in evoluzione! La prima prospettiva futura è che stiamo lavorando per garantire il “passaggio generazionale” in tutti i settori dell’Azienda, per dare continuità alla nostra realtà. Siamo entrati a pieno titolo nella nuova Associazione Italiana dei costruttori di impianti sprinkler IFSN Italian Fire Sprinkler Network. Stiamo sviluppando i sistemi di rivelazione termografica applicati alla sicurezza antincendio e utilizziamo l’intelligenza artificiale. In sintesi, siamo aperti al futuro con i piedi ben piantati nel presente. Natale Mozzanica, CEO --- ## IA e sicurezza antincendio: scenari e soluzioni (2025-03-24) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/ia-e-sicurezza-antincendio-scenari-e-soluzioni.html > Esplora l'impatto dell'IA sulla sicurezza antincendio. Analizziamo scenari attuali e soluzioni efficaci per proteggere persone e beni. “Abbiamo poche informazioni”, racconta Morpheus “Ma quello che sappiamo per certo è che all’inizio del 21° secolo tutta l’umanità si era unita all’insegna dei festeggiamenti. Grande fu la meraviglia per la nostra magnificenza, mentre davamo alla luce una AI.” “AI? Intelligenza artificiale?”, chiede Neo. La profetica visione di “Matrix” (1999) è realtà, l’Intelligenza Artificiale è entrata nella nostra vita e sta prendendo sempre più piede, con investimenti di milioni e milioni di dollari, ridefinendo il modo in cui le aziende operano e influenzano la società. Chiaramente, anche nell’ambito della sicurezza antincendio sta iniziando a fare il suo ingresso, offrendo soluzioni che ridefiniscono gli standard di protezione. ### Origini ed evoluzione dell'intelligenza artificiale L'intelligenza artificiale nasce con Alan Turing, che nel 1950 formulò il Test di Turing per valutare l'intelligenza delle macchine. La disciplina venne ufficialmente definita nel 1956 durante la Conferenza di Dartmouth. L'IA ha seguito un percorso non lineare: progressi iniziali con Logic Theorist ed ELIZA negli anni '50-'60, rallentamento negli anni '70-'80, e rinascita tra gli anni '90-2000 grazie all'apprendimento automatico. L'ultimo decennio ha visto un'accelerazione esponenziale con l'affermazione del deep learning. ### L'intelligenza artificiale nell'industria L'integrazione dell'IA nei processi industriali sta trasformando radicalmente le dinamiche aziendali. Alcuni ambiti di applicazione includono: - Automazione e ottimizzazione dei processi aziendali: l'IA analizza in tempo reale i flussi di lavoro, individuando inefficienze e suggerendo miglioramenti operativi. - Gestione della produzione e della supply chain: l'intelligenza artificiale ottimizza la logistica e la gestione delle scorte, riducendo sprechi e migliorando la reattività alle variazioni del mercato. - Servizi di assistenza e CRM (Customer Relationship Management): chatbot avanzati e assistenti virtuali migliorano la gestione del cliente, aumentando l'efficienza e la qualità del servizio. - Manutenzione predittiva: sistemi di IA monitorano costantemente lo stato delle attrezzature, prevenendo guasti e riducendo i tempi di inattività. - Sicurezza e prevenzione delle frodi: gli algoritmi di IA identificano comportamenti anomali nelle transazioni, contribuendo a prevenire attività fraudolente. - Automazione documentale: l'IA supporta la gestione e l'organizzazione dei documenti, riducendo il lavoro manuale e migliorando l'efficienza amministrativa. Questi sviluppi dimostrano come l'IA non solo migliori l'efficienza e la produttività, ma favorisca anche l'innovazione in molteplici ambiti. ### L'IA nei sistemi di sicurezza antincendio Allo stesso modo, il settore antincendio sta iniziando una metamorfosi tecnologica senza precedenti. Ad esempio, sono in studio sistemi di nuova generazione che integrano algoritmi di riconoscimento visuale e analisi multiparametrica per identificare precocemente segnali precursori di incendio, riducendo drasticamente i tempi di risposta. In tal modo si anticipano scenari di rischio, si ottimizzano l'allocazione delle risorse e si implementano strategie preventive calibrate. Questo esempio rappresenta un salto qualitativo fondamentale e un fattore determinante per incrementare la competitività. Abbiamo chiesto a due dei manager di Mozzanica una opinione sull’AI: #### Claudio Tedesco - Chief Financial Officer “L’IA sta supportando la gestione delle commesse a livello globale; infatti, grazie all'analisi avanzata dei dati e all'ottimizzazione delle attività, possiamo migliorare i processi e incrementare l'efficienza aziendale." #### Vincenzo Morra - Service Director “Il settore del service deve tenere tutto sotto controllo, dalle spare parts in loco, passando per i magazzini nelle nostre sedi in USA fino alla formazione del personale, l’IA potrebbe impattare positivamente sulla gestione del nostro settore a breve.” ### Il futuro della sicurezza: tra innovazione e responsabilità Ci troviamo all'inizio di una nuova era tecnologica, ricca di opportunità ma anche di sfide da affrontare, l'IA applicata alla sicurezza antincendio rappresenta un vettore di innovazione senza precedenti. Tuttavia, la sua implementazione richiede un approccio equilibrato che consideri aspetti etici e normativi. Il Global Risks Report 2024 segnala come la proliferazione di disinformazione mediante IA costituisca una minaccia emergente. La rapidità dell'evoluzione tecnologica genera inoltre un disallineamento rispetto ai framework normativi. Un ulteriore elemento che suscita riflessioni riguarda il rischio di dipendenza tecnologica, in particolare con riferimento ai giovani. È urgente progettare sistemi che preservino la centralità del giudizio umano, configurando l'IA come strumento potenziante e non sostitutivo dell'intelligenza naturale. ### Verso un nuovo paradigma di sicurezza intelligente La convergenza tra IA e sistemi antincendio sta plasmando un orizzonte tecnologico dove la protezione diventa proattiva, personalizzata e pervasiva. I sistemi di nuova generazione non si limitano a rilevare incendi, ma anticipano scenari di rischio tramite l'analisi predittiva di parametri ambientali e comportamentali. Mozzanica è chiaramente interessata a questa nuova tecnologia, sia per migliorare quelli che sono i suoi processi operativi, sia per presentare al mercato delle nuove soluzioni antincendio innovative. L'intelligenza artificiale è pertanto sempre più intorno a noi. La sfida è dirigere questa rivoluzione verso un futuro in cui la tecnologia amplifichi la sicurezza senza compromettere l'autonomia dell'elemento umano. --- ## Know-how ed esperienza antincendio dal 1987 (2025-02-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/know-how-ed-esperienza-antincendio-dal-1987.html > Dal 1987, Mozzanica è leader nel settore antincendio. Approfitta della nostra esperienza e delle soluzioni personalizzate per garantire la tua sicurezza. Nel panorama italiano della prevenzione antincendio la storia Mozzanica è quella di un’impresa che ha sempre proceduto negli anni per obiettivi. Tutto inizia nel 1987 quando dalla passione e dall'iniziativa imprenditoriale dei fratelli Mozzanica, l'azienda ha mosso i primi passi nel settore della sicurezza antincendio come piccola realtà artigiana dinamica e concreta, che offriva servizi di vendita e manutenzione di estintori. Grazie all'impegno costante e alla professionalità dei suoi fondatori, i primi anni furono contrassegnati da una crescita incalzante, figlia dell’impegno e delle fruttuose partnership intessute sia con piccole imprese del settore sia con multinazionali come Wormald Italiana, Incom Brandschutz e CEA Estintori, che hanno consentito di consolidare rapidamente la posizione sul mercato. L'operosità artigiana unita all'adozione di rigorosi standard qualitativi e di un approccio sistematico alla gestione delle attività furono il tratto distintivo che consentirono all'azienda di poter gestire le tipologie impiantistiche più innovative per i tempi, ampliando così il proprio raggio d'azione e conquistando la fiducia di una clientela esigente in termini di qualità e di sicurezza. ### Mozzanica si espande In un circolo virtuoso, furono questi stessi clienti che spinsero Mozzanica a strutturarsi e dotarsi di strumenti evoluti di gestione delle attività, dalla progettazione al service. Negli anni che seguirono, l'ingresso in UMAN, l'associazione della galassia Confindustria che riunisce i costruttori di materiali antincendio, fu una conseguenza logica; l'assunzione della presidenza - per due mandati, seguiti da un terzo da past president - da parte di Natale Mozzanica, CEO dell’Azienda, fu il riconoscimento di carriera dedicata alla protezione dal fuoco. ### Il management aziendale L’impegno associativo e di rappresentanza della categoria nei confronti dei più alti vertici del Corpo dei Vigili del Fuoco e dei Ministeri competenti in materia di sicurezza antincendio è stato possibile grazie al consolidamento di un gruppo manageriale che ha affiancato il titolare nelle decisioni strategiche. Lo stesso gruppo che ha consentito a Mozzanica di conquistare l’attuale dimensione industriale nell'antincendio terrestre e di espandersi rapidamente anche nei mercati dell'antincendio navale e Oil & Gas. “La nostra mission è ingegnerizzare e digitalizzare soluzioni antincendio ad alto valore aggiunto, sviluppando tecnologie all'avanguardia che anticipino i requisiti richiesti dai mercati e metterle a disposizione dei clienti affinchè la loro sicurezza sia sempre garantita.” Mozzanica nel suo percorso di crescita ha sempre investito costantemente e in modo significativo - e continua tutt’oggi - nello sviluppo di strumenti e processi innovativi, dalla progettazione alla manutenzione evoluta al post-vendita, al fine di garantire un servizio completo di alto livello e altamente personalizzato. L'internazionalizzazione e la ricerca - dalla digitalizzazione della gestione impiantistica fino allo sviluppo di tipologie impiantistiche all'avanguardia a brevetto Mozzanica - sono le frontiere in cui oggi l'azienda è impegnata e si distingue con successo nei principali settori considerati ad alto rischio. ### Una Family Company italiana per l’antincendio globale Oggi Mozzanica, dopo quasi quattro decenni dalla sua fondazione e sotto la guida sapiente di Natale Mozzanica, coadiuvato dai figli Jordan e Stacey Mozzanica, con i quali è in corso il passaggio generazionale, si afferma nel settore antincendio come un'azienda di eccellenza, contraddistinta da competenze multidisciplinari. Forte di un know-how consolidato nei principali settori merceologici e di una spiccata capacità di anticipare le esigenze dei mercati, Mozzanica si posiziona tra le maggiori realtà aziendali italiane a conduzione familiare, in grado di offrire soluzioni e servizi antincendio chiavi in mano di elevata complessità a livello globale. Il profondo senso di appartenenza dei collaboratori e il contributo di ogni singolo individuo alimentano quotidianamente la capacità dell'azienda di soddisfare le richieste di mercati sempre più esigenti, premiando l'eccellenza, la creatività e l'innovazione tipicamente italiane. l Natale Mozzanica, CEO --- ## L'importanza dell'innovazione nella sicurezza antincendio (2025-02-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/innovazione-e-multidisciplinarieta-per-la-sicurezza-antincendio.html > Scopri come l'innovazione e la multidisciplinarietà stanno trasformando la sicurezza antincendio globale. Approfondisci le ultime novità sul nostro sito. Da piccola realtà artigianale italiana a leader nelle soluzioni antincendio: un viaggio all'insegna della competenza, dell'innovazione e della sostenibilità. Osnago (LC) – In un mondo in cui i rischi di incendio si fanno sempre più complessi e diversificati, un'azienda italiana si distingue per la sua capacità di offrire soluzioni innovative e personalizzate, frutto di una visione multidisciplinare e di una profonda conoscenza dei settori in cui opera. Parliamo di Mozzanica, una realtà nata nel 1987 come piccola impresa artigianale specializzata nella vendita e manutenzione di estintori, e che oggi è diventata un punto di riferimento internazionale nel campo della sicurezza antincendio. Il segreto del successo di Mozzanica risiede in un approccio che va oltre la semplice fornitura di prodotti e servizi. L'azienda, guidata oggi anche dalla seconda generazione della famiglia fondatrice, si pone come un partner strategico per i propri clienti, offrendo un supporto completo che abbraccia tutte le fasi del processo, dall'analisi del rischio alla manutenzione degli impianti. ### Multidisciplinarietà: la chiave per affrontare con successo le sfide complesse del mercato La multidisciplinarietà è un elemento fondamentale della filosofia Mozzanica. L'azienda ha sviluppato un modello organizzativo che integra competenze diverse, dalla progettazione ingegneristica alla logistica, dalla produzione all'installazione, fino al collaudo e alla manutenzione. Questo approccio consente di affrontare le sfide complesse del mercato con una visione a 360 gradi, offrendo soluzioni integrate e personalizzate per ogni specifica esigenza. "La multidisciplinarietà è il nostro punto di forza", afferma Natale Mozzanica, Presidente dell'azienda. "Ci permette di comprendere a fondo le esigenze dei nostri clienti e di offrire soluzioni che siano al tempo stesso efficaci, innovative e sostenibili." ### Ambiti applicativi diversificati: dalla logistica all'Industria petrolchimica La competenza multidisciplinare di Mozzanica si traduce in una capacità di operare in diversi settori merceologici, ognuno con le proprie specificità e criticità. L'azienda è presente nei settori industriale, marino, oil & gas, e offre servizi specializzati per la logistica, il manifatturiero, l'industria chimica e farmaceutica, il trattamento rifiuti, il software, le telecomunicazioni e l'automotive. Un focus particolare è riservato al settore Oil & Gas, un ambito in cui i rischi di incendio sono particolarmente elevati e le normative di sicurezza sono estremamente stringenti. Mozzanica offre soluzioni antincendio per l'industria petrolchimica, la produzione di gas, le piattaforme off-shore e on-shore, i siti di stoccaggio, gli impianti di processo, i gasdotti e oleodotti, i terminal petroliferi e le centrali elettriche. ### Progettazione e costruzione: un approccio integrato per la massima efficacia La progettazione e la costruzione di impianti antincendio rappresentano un'altra area di eccellenza per Mozzanica. L'azienda dispone di un team di ingegneri altamente qualificati, in grado di sviluppare soluzioni personalizzate basate su un'approfondita analisi del rischio e sull'utilizzo di tecnologie all'avanguardia. La multidisciplinarietà è un elemento fondamentale che integra competenze diverse, dalla progettazione ingegneristica alla logistica, dalla produzione all'installazione, fino al collaudo e alla manutenzione. L'approccio progettuale di Mozzanica si fonda sull'utilizzo di piattaforme CAD dedicate alla modellazione 3D e software per il calcolo di strutture e impianti. Questo consente ai tecnici di identificare la migliore soluzione disponibile per la mitigazione del rischio, tenendo conto delle specifiche caratteristiche dell'ambiente in cui l'impianto dovrà operare. La fase di costruzione è altrettanto importante. Mozzanica utilizza metodologie costruttive performanti che prevedono la prefabbricazione in-house e il pre-assemblaggio della componentistica. Questo approccio consente di ridurre i tempi di installazione e di garantire la massima qualità e affidabilità degli impianti. ### Ingegnerizzazione e installazione: un team altamente qualificato per la sicurezza L'ingegnerizzazione e l'installazione di sistemi antincendio sono attività complesse che richiedono competenze specialistiche e un'attenzione particolare alla sicurezza. Mozzanica dispone di un team di tecnici altamente qualificati, in grado di operare in diversi contesti ambientali e di garantire la corretta installazione e il collaudo degli impianti. Il team di installazione di Mozzanica è coordinato da Project Manager interni che, aderendo al sistema di gestione aziendale ISO 45001, applicano scrupolosamente le rigide normative che regolano la gestione del cantiere, le maestranze coinvolte, i componenti, le attrezzature e i materiali utilizzati. Questo garantisce la conformità dei requisiti progettuali richiesti dal committente e la massima sicurezza per tutti i soggetti coinvolti. ### Presenza globale: un servizio vicino al cliente in ogni parte del mondo Mozzanica è un'azienda con una forte vocazione internazionale. L'azienda è presente in Italia e negli Stati Uniti, e dispone di una rete di service point locali qualificati dislocati nelle aree chiave del mondo. Questo consente a Mozzanica di essere vicina ai propri clienti in ogni parte del mondo e di offrire un servizio rapido ed efficiente. "La nostra presenza globale è un valore aggiunto per i nostri clienti", spiega Jordan Mozzanica, Responsabile Commerciale per la vendita del Service dell'azienda. "Ci permette di essere sempre a loro disposizione, di comprendere le loro esigenze specifiche e di offrire soluzioni personalizzate per ogni contesto ambientale." ### Sostenibilità: un impegno concreto per il futuro del pianeta Mozzanica è un'azienda che si impegna a ridurre al minimo l'impatto ambientale delle proprie attività. L'azienda adotta un modello di business orientato allo sviluppo, progettazione e installazione di sistemi antincendio innovativi ad alto valore aggiunto, puntando alla massima riduzione delle emissioni nocive in aria utilizzando agenti estinguenti ecologici (acqua, gas inerti, schiume fluorine-free, ecc...) e ad una gestione oculata del materiale di risulta derivante dalle attività manutentive e produttive. "La sostenibilità, quella con un vero e proprio senso compiuto, è un valore fondamentale per la nostra azienda", conclude Jordan Mozzanica, Responsabile Marketing e Comunicazione. "Ci impegniamo a offrire soluzioni che siano al tempo stesso efficaci, sicure e rispettose dell'ambiente. Crediamo che la sicurezza antincendio e la sostenibilità ambientale possano e debbano andare di pari passo." In un mondo sempre più complesso e interconnesso, Mozzanica si conferma come un partner affidabile e competente, in grado di offrire soluzioni antincendio innovative e sostenibili per garantire la sicurezza delle persone, dei beni e dell'ambiente in ogni parte del mondo. l --- ## Antincendio, un tema cruciale per i settori Oil & Gas ed energia (2025-02-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/antincendio-un-tema-cruciale-per-i-settori-oil-and-gas-ed-energia.html > Scopri l'importanza della sicurezza antincendio nei settori oil & gas ed energia. Approfondimenti e soluzioni per proteggere le tue infrastrutture. La sicurezza degli impianti e la protezione del personale sono priorità inderogabili nei settori ad alto rischio come quelli Energia e Oil & Gas, a causa della presenza di materiali e sostanze altamente infiammabili ed esplosive. Gli incidenti, purtroppo, possono avere conseguenze devastanti, sia in termini di perdite di vite umane che di danni ambientali ed economici incalcolabili. Le cause degli incendi in questi settori sono molteplici, ma spesso sono legate a errori umani, guasti alle apparecchiature, manutenzione inadeguata o, più raramente, eventi naturali come fulmini. In contesti ad alto rischio come le installazioni on-shore e off-shore, gli impianti di produzione energetica e le infrastrutture Oil & Gas, la prevenzione degli incendi è quindi un asset fondamentale che richiede un approccio multidisciplinare e un know-how tecnologico di altissimo livello per garantire la sicurezza degli impianti, la conformità normativa, la continuità operativa e la salvaguardia del capitale umano che vi lavora. Le aziende devono adottare misure preventive adeguate, come la formazione del personale, la manutenzione regolare di impianti e apparecchiature, l'installazione di sistemi di rilevamento e allarme incendio e la predisposizione di piani di emergenza. Da anni, aziende del settore si sono specializzate nello sviluppo di soluzioni antincendio innovative, offrendo un'ampia gamma di servizi che spaziano dalla progettazione all'installazione, fino alla manutenzione e all'assistenza post-vendita. ### Un portafoglio completo per un settore dalle esigenze complesse L'esperienza maturata consente a queste realtà come Mozzanica, di offrire il proprio valore aggiunto per diverse tipologie di impianti, comprendendo l'industria petrolchimica, la produzione di gas naturale, le piattaforme off-shore, i siti di stoccaggio, gli impianti di processo chimico e industriale, i sistemi di trasporto di gas e petrolio attraverso gasdotti e oleodotti, i terminal petroliferi e le centrali elettriche. ### Soluzioni integrate e tecnologie all'avanguardia Mozzanica è in grado di gestire progetti complessi in ogni fase, a partire da un'accurata valutazione preliminare del rischio e proseguendo con un'ingegnerizzazione dettagliata, fino alla costruzione, all'installazione e alla supervisione finale. Team di progettazione altamente qualificati, lavorando in stretta collaborazione con gli uffici tecnici del committente, individuano le soluzioni più efficaci per la mitigazione del rischio, avvalendosi di software di calcolo avanzati per l'analisi strutturale e impiantistica, nonché di piattaforme di modellazione CAD 3D per la visualizzazione e la validazione dei progetti. Le aziende devono adottare misure preventive adeguate, come la formazione del personale, la manutenzione regolare di impianti ed apparecchiature, l'installazione di sistemi di rilevamento e allarme incendio e la predisposizione di piani di emergenza. Particolare attenzione viene dedicata agli impianti situati in aree sismiche, dove vengono implementate tecnologie specifiche per garantire il corretto funzionamento dei sistemi antincendio anche in condizioni estreme. A valore aggiunto, si aggiunge una piattaforma digitale proprietaria CtRM, sviluppata con architettura cloud, che consente il monitoraggio remoto, il telecontrollo e la gestione evoluta della manutenzione degli impianti antincendio, ottimizzando tempi e costi di intervento. ### Un approccio generale alla sicurezza: dalla rivelazione all'estinzione Le soluzioni offerte da Mozzanica comprendono un'ampia gamma di tecnologie integrate per la sicurezza degli impianti e la salute del personale, tra cui sistemi avanzati di rivelazione incendi, sistemi di protezione attiva e passiva, equipaggiamento antincendio specifico e dispositivi di protezione individuale. Tra i sistemi di rivelazione, spiccano quelli per il rilevamento di fumo, gas e fiamme, i sistemi "snuffing", la termografia predittiva per l'individuazione precoce di anomalie termiche, i sistemi VESDA (Very Early Smoke Detection Apparatus), le soluzioni basate su fibra ottica e i sistemi integrati termografici. Per la protezione attiva e passiva, si annoverano i sistemi sprinkler, i sistemi a diluvio, i sistemi "water mist" ad acqua nebulizzata, i sistemi a schiuma, i sistemi a polvere, i sistemi ad estinguenti gassosi (quali Inergen, Novec, gas inerti, "wet chemicals") e i sistemi a riduzione di ossigeno ORS (Oxygen Reduction Systems), oltre ai sistemi di evacuazione fumi e calore e ai sistemi di evacuazione sonora (EVAC). La gamma di equipaggiamento antincendio e DPI comprende materiale pompieristico specifico, porte tagliafuoco e vie di esodo certificate, serrande tagliafuoco, estintori e idranti, DPI e prodotti salvavita, autorespiratori SCBA (Self-Contained Breathing Apparatus) e dispositivi di evacuazione di emergenza EEBO (Emergency Escape Breathing Devices), dispositivi di rilevazione per pronto intervento e l'allestimento completo di mezzi antincendio. ### Certificazioni, standard e conformità normativa: garanzia di qualità Mozzanica opera in conformità a sistemi di gestione certificati UNI EN ISO 9001 secondo gli standard internazionali, aderendo ai principali framework normativi globali, e garantendo in tal modo i più elevati livelli di qualità, affidabilità e sicurezza dei propri prodotti e servizi. --- ## La sicurezza e la sostenibilità: una sfida globale per il futuro (2025-02-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/la-sicurezza-e-la-sostenibilita-una-sfida-globale-per-il-futuro.html > Esplora il nostro articolo sulla sicurezza e sostenibilità, due temi cruciali per il futuro del pianeta. Scopri le sfide e le opportunità globali. Viviamo in un mondo così veloce e pieno di svariati pareri, a volte discordanti, che il concetto di sostenibilità deve essere ben spiegato e illustrato. Diversamente può limitarsi ad essere un termine che corrisponde a una semplice parola di moda. Le recenti analisi economiche hanno messo in luce che la sostenibilità vera richiede un equilibrio tra innovazione tecnologica, efficacia operativa e responsabilità ambientale - un bilanciamento non sempre facile da raggiungere. La protezione antincendio si trova nel bel mezzo di questa sfida. Come dimostra il caso recente dell'incidente nella fabbrica chimica del Maharashtra lo scorso dicembre, la sicurezza non è solo un obbligo normativo, ma un elemento strategico fondamentale per proteggere vite umane e garantire continuità operativa. La Banca Mondiale conferma che l'economia indiana avrà una crescita tra il 6,3% e il 6,8% nell'anno fiscale 2025-2026, guidando un'espansione industriale senza precedenti nell'Asia Meridionale. Questa crescita rappresenta un'opportunità straordinaria, ma porta con sé responsabilità significative in termini di sicurezza, legate alla progettazione e realizzazione delle infrastrutture. In Mozzanica, siamo convinti che la sostenibilità risieda in soluzioni, anche già esistenti, che garantiscano la protezione ambientale senza compromettere l'efficacia. I nostri sistemi a gas inerte Inergen® IG541, certificati secondo la norma UNI EN 2:2005, rappresentano l'esempio perfetto di questa filosofia: composti da elementi naturalmente presenti nell'atmosfera, offrono protezione totale senza danneggiare l'ozono o contribuire all'effetto serra. Analogamente, la nostra tecnologia ORS (sistemi a riduzione di ossigeno) rappresenta un passo avanti nella prevenzione sostenibile, creando un'atmosfera controllata che impedisce lo sviluppo dell'incendio senza l'utilizzo di agenti chimici nocivi, particolarmente importante in contesti come la “Silicon Valley indiana” di Bangalore o il corridoio economico Cina-Pakistan. Per non dimenticare l’elemento più presente in natura che rappresenta la prima difesa contro il fuoco: l’acqua. La sostenibilità autentica nella sicurezza antincendio non è un'utopia: è qualcosa di certo che però richiede investimenti consapevoli e una visione a lungo termine. Infatti chi possiede consapevolezza e visione sa che il futuro appartiene a chi unisce piani di crescita economica con obiettivi a breve a lungo termine fattibili, unendo responsabilità, sia verso le persone che verso l'ambiente. Per tale motivo la nostra azienda non si limita a fornire prodotti: vogliamo offrire soluzioni integrate che possano accompagnare le aziende nel loro percorso verso una sicurezza veramente sostenibile - dalla rilevazione allo spegnimento, dall'analogico al digitale, dal locale al globale. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## Innovazioni nel settore antincendio in Asia Meridionale (2025-02-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/antincendio-in-asia-meridionale-tra-crescita-industriale-e-innovazione.html > Esplora come l'Asia meridionale sta vivendo un boom nel mercato antincendio, grazie a innovazioni tecnologiche e a un'industria in rapida espansione. L'ascesa economica dell'India e dell’Asia Meridionale rappresenta uno dei fenomeni più significativi del nostro secolo. Il governo indiano prevede una crescita del PIL tra il 6,3% e il 6,8% per l’anno fiscale 2025-2026, confermata dalle stime della Banca Mondiale: una fase di espansione industriale senza precedenti. Gli ultimi due decenni hanno visto una trasformazione industriale epocale, caratterizzata da tassi di sviluppo che hanno superato costantemente la media mondiale. In particolare, l’India si è affermata come potenza manifatturiera globale grazie ad alcuni fattori determinanti: una popolazione giovane e qualificata, costi competitivi e politiche governative aperte agli investimenti stranieri. Il Paese ha saputo sostenere cluster industriali altamente specializzati nella tecnologia spaziale, nella produzione farmaceutica nel Gujarat, nei servizi informatici a Bangalore - considerata la Silicon Valley dell’India - nel settore chimico del Maharashtra. Ora, la rapida industrializzazione porta con sé sfide cruciali in termini di sicurezza e gestione del rischio. La crescente complessità degli impianti industriali, la concentrazione di attività nei settori chimico, farmaceutico e manifatturiero, richiede infatti sempre maggior attenzione alle infrastrutture e apre nuovi scenari per i connessi sistemi di protezione. Ne sono un esempio gli incidenti verificatisi in una fabbrica chimica a dicembre nel Maharashtra che evidenziano come la sicurezza antincendio non sia solo una necessità normativa, ma un elemento strategico per la protezione del capitale umano e la sostenibilità dello sviluppo economico. In questo contesto, i sistemi di rivelazione e spegnimento di Mozzanica possono rappresentare elementi cruciali per la sicurezza, particolarmente negli ambienti complessi come quelli del settore chimico e farmaceutico, dove la tempestiva identificazione di incendi o fughe di gas è fondamentale per la protezione di persone e beni. ### Innovazione e sostenibilità nell'espansione infrastrutturale La convergenza tra espansione infrastrutturale e innovazione tecnologica pone l’accento su questioni fondamentali per la protezione dei lavoratori e la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro. Il governo indiano ha incrementato gli investimenti nelle infrastrutture dell'11,1%, raggiungendo 133,3 miliardi di dollari per l'anno 2024-25. Uno scenario ideale in cui Società come la Mozzanica possono ambire a diventare un partner efficiente e affidabile delle realtà in crescita grazie, ad esempio, ai sistemi a gas inerte Inergen® IG541, una soluzione ecologica certificata secondo la norma UNI EN 2:2005. Questi sistemi, utilizzando miscele di gas naturali ad impatto zero, rappresentano quanto di più avanzato oggi disponibile nel campo della protezione antincendio, perfettamente allineati con le esigenze di sostenibilità del futuro, in particolare per nuovi progetti infrastrutturali in ambito terrestre, navale e Oil&Gas. ### Tecnologie avanzate per il settore chimico Il settore chimico del Maharashtra contribuisce a circa il 25% della produzione chimica nazionale. La regione beneficia della vicinanza al porto di Mumbai, principale hub commerciale del paese, e di una rete infrastrutturale ben sviluppata. Per questo qui si concentrano numerose industrie chimiche e petrolchimiche. La risposta di Mozzanica, aderente alla complessità della situazione, include sistemi sia convenzionali che analogici, con centrali assemblate internamente che integrano rilevazione incendi, gas e centrali EVAC. Questa integrazione permette una gestione ottimale delle procedure di sicurezza, indispensabile per gli ambienti industriali complessi in cui i rischi sono diversi e interconnessi. I sistemi indirizzati, con la loro capacità di identificare il punto preciso di attivazione, si rivelano particolarmente efficaci per la gestione di grandi complessi industriali. ### Soluzioni innovative per i mercati emergenti La rapida industrializzazione dell'Asia meridionale sta ridisegnando non solo gli equilibri economici regionali, ma anche le necessità in termini di sicurezza industriale. In questo contesto di trasformazione, paesi come Nepal e Pakistan stanno emergendo come nuovi attori nel panorama manifatturiero asiatico. Il Pakistan, in particolare, sta vivendo una fase di significativa espansione industriale, guidata dal Corridoio Economico Cina-Pakistan, giunto alla sua seconda fase. Mentre la prima fase ha posto le fondamenta infrastrutturali, la seconda si concentra sulla creazione di un ecosistema industriale avanzato e sostenibile. Le Zone Economiche Speciali (SEZ) rappresentano il cuore di questa trasformazione: aree designate dove le imprese, sia cinesi che pakistane, beneficiano di incentivi fiscali, infrastrutture moderne e procedure amministrative semplificate. Un mondo in così decisa e crescente espansione richiede sistemi di sicurezza all'avanguardia, capaci di operare in condizioni ambientali spesso estreme e in contesti dove l'affidabilità delle infrastrutture tradizionali non può essere data per scontata. Sistemi a gas inerti, come il Novec, possiede sicuramente delle buone capacità per assicurare una ottimale protezione antincendio. Passando allo stato di gas sottrae calore alle fiamme e inoltre, saturando rimuove i radicali liberi e l’ossigeno disponibile alla combustione. Si tratta di un agente efficace per gli incendi di classe A, B e C, non reagisce con sostanze chimiche, acqua o umidità ed è elettricamente non conduttivo. ### L'impatto sul subcontinente indiano Il Nepal, con il suo 13% di PIL industriale, e il Pakistan, con l’ambizioso Corridoio Economico Cina-Pakistan, rappresentano mercati in crescita ideali per accogliere i sistemi antincendio avanzati. I sistemi di campionamento Mozzanica, che aspirano e analizzano l'aria per la presenza di gas o fumo, offrono una copertura uniforme e precisa, particolarmente adatta per le grandi infrastrutture in sviluppo nella regione. Questa tecnologia si rivela cruciale per la protezione di data center, magazzini automatici e infrastrutture critiche che stanno proliferando nell'area. ### Il futuro della sicurezza antincendio nell'Asia Meridionale La crescita prevista delle esportazioni indiane verso 1 trilione di dollari entro il 2030 richiede infrastrutture logistiche e produttive sempre più sicure ed efficienti. La tecnologia ORS di Mozzanica può offrire vantaggi significativi in questo contesto, tra cui l'eliminazione completa del rischio di incendio, un impatto ambientale nullo e una particolare efficacia in aree ad alto rischio in cui i sistemi tradizionali potrebbero risultare, al contrario, inadeguati. La capacità di monitoraggio continuo e la produzione in loco dell'inertizzante rendono questa soluzione particolarmente adatta per le sfide logistiche della regione. Questo momento rappresenta un'opportunità unica, una congiuntura estremamente favorevole per l'implementazione di sistemi antincendio avanzati nell'Asia Meridionale, dove crescita economica e innovazione tecnologica creano le condizioni ideali per l'adozione di soluzioni all'avanguardia. Quelle offerte da Mozzanica possono garantire un futuro più sicuro e sostenibile per le nuove e futuristiche infrastrutture di questa parte del mondo. --- ## Il mercato dell'Oil&Gas: caratteristiche e requisiti (2025-02-20) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/il-mercato-dell-oil-and-gas-caratteristiche-e-requisiti.html > Scoprite un'intervista esclusiva a Mario Mignacca, Technical & Marine Director e di Mozzanica, che parla delle innovazioni e delle sfide nell'industria dell'oil & gas Il settore dell'Oil & Gas è un settore in forte espansione a livello mondiale. Per approfondire i temi legati alla prevenzione incendi, abbiamo intervistato il Sig. Mario Mignacca, Technical & Marine Director della Mozzanica. ### Buongiorno Sig. Mignacca, lei è Technical & Marine Director per la Società Mozzanica e lavora nel settore antincendio da quasi trentacinque anni. Quali sono, secondo lei, le principali esigenze del settore Oil & Gas per protezione contro il fuoco? L’esigenza del Cliente tipico che opera nel settore O&G è quella di avere un partner affidabile che proponga delle protezioni antincendio efficaci in funzione di una analisi del rischio dettagliata. Nel 100% dei casi per rischi elevati di questo tipo viene utilizzata la tecnica o analisi HAZOP. Con questa modalità, attraverso vari attori messi a confronto, vengono analizzati i potenziali scenari incidentali e viene identificato correttamente il tipo di rischio da gestire applicando le misure / sistemi antincendio specifici per il tipo di liquido infiammabile, tipo gas o altro materiale presente nell’area di processo o di stoccaggio in esame. Il Cliente inoltre ha bisogno che il partner prescelto per la gestione di questa tipologia di rischi abbia una elevata competenza di tutte le normative internazionali/locali, di tutte le approvazioni dei materiali da fornire in accordo alle specifiche tecniche dell’utente finale e degli ambienti dove si andrà ad operare. ### La stampa si riferisce a questo settore come un ambito sempre in continua espansione, con una evoluzione veloce e soggetto a cambiamenti geopolitici. Quale è la sua opinione in merito? Nella storia passata questo settore è sempre stato legato ai cambiamenti geopolitici/scenari di guerra vari, vedi la Libia, Iran, Iraq e per ultimo la Russia. Comunque, nonostante alcune zone vengono interdette per varie ragioni (Embargo Iran/Russia), si aprono sempre nuovi spazi di mercato dove le grandi Aziende EPC del settore possono muovere il business. Ad esempio, da qualche anno a questa parte l’Arabia Saudita ha programmato un piano d’investimenti da miliardi di dollari fino e oltre il 2030. Questo nell’ambito dell’O&G con la costruzione di impianti petrolchimici di scala mondiale (ARAMCO/TOTAL/Etc.), di grandi infrastrutture sia per il settore, sia per altri settori comunque sempre interconnessi con il business del paese. ### Che caratteristiche deve avere un’impresa per meglio approcciarsi a questo mercato? Il Mercato dell’O&G non potrà essere approcciato se l’impresa non ha all’interno di essa del personale con competenze specifiche nel settore e con esperienza nella gestione di commesse estere. L’Impresa deve essere strutturata ed aver già lavorato con Clienti Importanti strutturati secondo le modalità di lavoro delle Società EPC. Inoltre, l’impresa nella fase iniziale, dopo aver conseguito varie certificazioni e aver creato una lista referenze dei lavori per cui intende operare sul mercato, dovrà promuovere le proprie attività presso i grandi operatori del settore in ambito internazionale. Dopo la fase successiva alla promozione del marchio / prodotti, dopo aver organizzato tutti i vari processi interni, dovrà procedere con le qualifiche presso le varie Compagnie Oil & Gas. Questa attività è piuttosto complessa perché la documentazione richiesta dai Clienti Finali / Società EPC è organizzata per ogni singola disciplina (Gestione / Certificazioni / Personale / Processi / Sicurezza / Finanza / Indicatori Finanziari / Referenze Specifiche / Altro). Dopo aver completato le qualifiche, l’impresa potrà rispondere alle varie richieste del mercato estero Europeo / Medio Oriente / Asia / USA. I tempi di maturazione della fiducia da parte degli EPC/Utenti finali non sarà breve, proprio perché questa tipologia di Clienti Importanti che gestiscono sistemi con rischi complessi potranno affidare la fornitura di componenti/sistemi soltanto dopo numerosi audits e verifiche delle nuove Compagnie. ### Le commesse possono essere ordinate da Committenti di diverse parti nel mondo. Che cosa comporta questo? Confermo che le commesse possono essere ordinate da Clienti di differente nazionalità per diverse destinazioni. Come già anticipato nelle precedenti risposte, per poter gestire lavori complessi da installarsi all’estero serve una struttura organizzativa importante in termini di Project Management, Costruzione, Logistica, Finanziaria, etc... Per i contratti esteri di solito ci confrontiamo con norme di riferimento internazionali comuni più ulteriori norme / codici locali che dovranno necessariamente esere applicate in quanto condizione essenziale per poi poter effettuare l’handover finale. Inoltre, per questa tipologia di contratti è molto importante tenere in considerazione l’impegno finanziario della Società secondo le clausole contrattuali e le varie garanzie. Non ho fatto riferimento alle competenze tecnico-gestionali in quando le considero già parti integranti delle Società che normalmente affrontano questa tipologia di mercati. ### Quali sono i nodi più difficili da sciogliere quando si gestisce una commessa Oil & Gas e quale il modo migliore per risolverli? Non esistono nodi difficili ma piuttosto varie sfaccettature tecniche / temporali, nelle varie fasi dei progetti nel corso del design, costruzione, materiali, etc... Per la gestione di questa tipologia di progetti, prima di tutto è necessaria la competenza di tutto il gruppo di lavoro incaricato dal Cliente EPC/Utente finale. Per gruppo di lavoro intendo il Team del partner selezionato per la fornitura dei componenti/sistemi antincendio più il team di progetto del Cliente/EPC. Bisogna operare come una sola entità e affrontare tutte le varie sfide iniziali nelle varie fasi, di design dei sistemi/componenti, nella selezione dei materiali idonei per il tipo protezione/ambiente da trattare e successivamente nelle fasi di collaudo in fabbrica / costruzione sul sito e collaudo finale fino all’accettazione da parte dell’Utente finale estero. ### La Società Mozzanica opera anche nel settore Oil & Gas. Quale valore aggiunto può portare al settore? La Società Mozzanica, attraverso i diversi mercati in cui opera, può sicuramente fare il corretto uso delle differenti esperienze maturate in passato da dove prendere degli spunti particolari da applicare nelle commesse del mercato Oil & Gas. Un esempio può essere quello delle certificazioni marine di Type Approval da dove prendere spunto per l’esecuzione delle prove in Fabbrica prima della consegna al Cliente finale. Questo può essere un valore aggiunto da trasferire anche se i collaudi nel settore sono già molto conservative perché già seguono un “Inspection Test Plan” / “ Quality Control Plan” di progetto già ben definito. ### In conclusione, che prospettive intravede per questo Mercato e per la Mozzanica? Ritengo che la Società Mozzanica attraverso il proprio Know-How aziendale multidisciplinare, con le proprie certificazioni internazionali, con la propria organizzazione Worldwide, in futuro potrà sempre incrementare la crescita nel mercato dei sistemi Fire Fighting integrati chiavi in mano applicati al settore. Mario Mignacca Technical & Marine Director --- ## Come trasformare gli ideali green in realtà tangibili (2025-01-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2025/la-sostenibilita-rischia-di-diventare-solo-un-argomento-di-marketing.html > Esplora il nostro articolo sulla sostenibilità green e i costi che le aziende italiane devono considerare per un futuro più sostenibile e innovativo Cosa sarà davvero sostenibile in questo 2025? La sostenibilità è diventata una keyword abusata del nostro tempo, un termine tanto utilizzato quanto, forse, frainteso. “La tecnologia al servizio dell’ambiente ha ancora costi importanti per il tessuto imprenditoriale italiano. I trend raccontano un futuro davvero sostenibile, ma bisogna creare le condizioni per poterli adottare a livello globale.” Fino a pochi anni fa si parlava di “impronta ecologica”, termine che indica quanti ettari di foreste, pascoli, terreni coltivabili e aree marine sono necessari per rinnovare le risorse consumate e assorbire i rifiuti prodotti. Nei decenni passati molti passi avanti sono stati fatti. Basti pensare alla raccolta differenziata, all’uso di marmitte catalitiche, il minor consumo di plastica…. Sappiamo però che come sempre si può ancora migliorare. Di qui la grande attualità del tema sostenibilità, che ci obbliga a chiederci cosa facciamo quotidianamente per tentare di migliorarci. Le strategie aziendali sono orientate a una maggiore attenzione verso il rispetto ambientale, ma quando questi ideali green rischiano di diventare argomenti di marketing? Che cosa intendiamo? Facciamo subito un esempio pratico. In fase di produzione è meno inquinante una borraccia in alluminio o una bottiglietta di plastica monouso? L'impronta di carbonio di una borraccia in alluminio è effettivamente significativa nella fase di produzione. Richiede un'energia considerevole sia per l'estrazione che per la lavorazione del materiale, tanto che è necessario utilizzarla a lungo - almeno 50-100 volte - per compensarne l'impatto ambientale iniziale, rispetto alle bottiglie in plastica. A fronte di ciò, è bene chiedersi quale effettivo beneficio ambientale stiamo apportando. ### Quando una scelta mette a rischio la sicurezza Nel settore della sicurezza antincendio, esistono da tempo sistemi veramente sostenibili. Ma anche qui vi è una contraddizione tra sostenibilità apparente e reale, ovvero i sistemi veramente sostenibili possono comportare investimenti significativi e, quindi, il loro impiego viene accantonato a favore di altre soluzioni antincendio con risvolti economici minori. Facciamo quindi un altro esempio pratico. Il potenziale incendio in un magazzino, protetto con un sistema antincendio non adeguato, non solo distrugge merci con evidente danno economico, ma genera inquinamento e potrebbe mettere a repentaglio vite umane, un prezzo incalcolabile che nessun risparmio economico può giustificare. ### La sostenibilità è un lusso? Il grande divario tra possibilità e volontà La verità è che la sostenibilità può avere anche un costo elevato. Un’idea, quindi, può essere quella di rendere più conosciute queste soluzioni, creando aspettative di sicurezza tangibili in grado di incidere positivamente sulle valutazioni economiche. In tal modo investimenti significativi in ricerca e sviluppo potrebbero estendere l'accesso a tecnologie più sostenibili, che possano migliorare i risultati ottenuti sino ad ora per più tempo. ### Tecnologia al servizio dell'ambiente: le soluzioni che funzionano davvero Esempi virtuosi di sistemi realmente sostenibili ed efficaci esistono, ma richiedono anche un diverso approccio realizzativo da parte di tutti gli attori che si occupano della Prevenzione Incendi e della costruzione della struttura che conterrà il rischio: data center, archivi storici, magazzini automatizzati, celle frigorifere e laboratori. Si tratta di sistemi antincendio a gas inerte, come l'Inergen, che rappresentano una soluzione ecologica al 100% per la protezione di ambienti chiusi. Questo gas, composto da elementi presenti naturalmente nell'atmosfera (azoto, argon e anidride carbonica), non danneggia l'ozono e non contribuisce all'effetto serra. La sua unicità risiede non solo nell'impatto ambientale nullo ma anche nella sua completa sicurezza operativa, non lasciando alcun residuo dopo l'utilizzo. Analogamente, i sistemi antincendio a riduzione di ossigeno (ORS) rappresentano un'evoluzione ancora più avanzata nel campo della prevenzione sostenibile, creando un'atmosfera inerte controllata che impedisce lo sviluppo dell'incendio senza l'utilizzo di agenti chimici nocivi. Per tutte le altre protezioni esiste l’elemento più antico e più utilizzato dall’uomo: l’acqua. In molti contesti industriali rappresenta ancora l’alternativa veramente sostenibile che garantisce una giusta efficacia. Se le normative ambientali lavorano di pari passo con quelle antincendio, sicuramente possono essere studiate soluzioni nuove, mosse da ideali giusti e che non compromettono l'efficacia dei sistemi di protezione. ### Oltre il greenwashing: la strada verso una sostenibilità autentica La strada verso una sicurezza antincendio completamente sostenibile è sempre in evoluzione e l'esistenza di queste tecnologie dimostra che non si tratta di un'utopia. Le normative ambientali possono diventare un potente stimolo per l'innovazione quando vengono interpretate come opportunità di sviluppo piuttosto che come vincoli limitanti. La sfida per il futuro, dunque, non è solo tecnologica ma soprattutto culturale. Occorre superare la visione della sostenibilità come mero strumento di marketing e riconoscerla come investimento necessario per il nostro futuro. In questo modo si può parlare di vera sostenibilità. --- ## Selezione, Formazione e Welfare aziendale (2024-12-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/selezione-formazione-e-welfare-aziendale.html > Scopri come Mozzanica valorizza il personale nel settore antincendio, offrendo formazione e opportunità di crescita attraverso un efficace welfare aziendale. Nel periodo 2024-2028, l'Italia avrà bisogno di un numero compreso tra 3,1 e 3,6 milioni di nuovi lavoratori. Questo dato proviene dal Rapporto Excelsior, promosso da UnionCamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con l’Unione europea. La richiesta di personale è suddivisa in due categorie principali: expansion demand, che riguarda i posti necessari per la crescita economica, e replacement demand, che si riferisce ai lavoratori che lasceranno il mercato del lavoro. Nei prossimi quattro anni, la domanda nazionale di forza lavoro è stimata in oltre tre milioni di nuovi lavoratori fra settore pubblico e privato Il fabbisogno totale previsto potrebbe variare tra 3,15 milioni in uno scenario negativo e 3,63 milioni in uno positivo. La maggior parte di queste posizioni sarà necessaria per sostituire i lavoratori in uscita, che rappresenteranno circa il 78% della domanda in uno scenario favorevole e fino all'88% in uno sfavorevole. ### Settori e tipologie di lavoratori - Settore Privato: I lavoratori del settore privato contribuiranno per il 61% al fabbisogno totale - Settore Pubblico: I dipendenti pubblici rappresenteranno il 22% - Lavoratori autonomi: Le Partite IVA copriranno il 17%. Dal punto di vista territoriale, le regioni del Sud e delle Isole avranno la maggiore richiesta di occupati, seguite da Nord-Ovest, Nord-Est e Centro Italia. In particolare, la Lombardia necessiterà di un fabbisogno di circa 669.000 lavoratori, pari a oltre il 18% della domanda nazionale. In questo scenario la società Mozzanica, che è sempre stata all'avanguardia nel welfare aziendale, ha voluto rendere trasparente il suo protocollo di assunzione, che permette ai candidati Junior e Senior di affrontare un percorso chiaro e con prospettive di crescita sicure. Nel 2024 Mozzanica ha ulteriormente incrementato il proprio personale assunto e può contare oggi su XX nuovi dipendenti distribuiti su cinque sedi di cui tre in Italia e due negli Stati Uniti. ### Il percorso di selezione Mozzanica ### 1 #### #### Ricerca del Personale Mozzanica inizia la ricerca di nuovi talenti utilizzando aziende specializzate e piattaforme come LinkedIn, che consentono di raggiungere un ampio bacino di candidati e di attrarre professionisti con diverse esperienze. ### 2 #### #### Primo Contatto I candidati selezionati vengono sottoposti ad un primo colloquio con l'ufficio risorse umane per identificare e valutare l’esperienza, le competenze generali e la motivazione del candidato. ### 3 #### #### Colloquio tecnico Se il primo colloquio è risultato positivo, il candidato affronta un secondo colloquio con il futuro responsabile di settore, dove si approfondiscono gli aspetti tecnico-pratici relativi al ruolo che dovrà ricoprire. ### 4 #### #### Contrattazione Un terzo ed ultimo colloquio è dedicato alla discussione delle condizioni lavorative, garantendo che ci sia un allineamento tra le aspettative dell'azienda e quelle del candidato. ### 5 #### #### Periodo di Prova Una volta assunto, il nuovo dipendente inizia un periodo di prova retribuito, durante il quale lavora a stretto contatto con figure esperte per ricevere formazione pratica. ### 6 #### #### Valutazioni Periodiche Durante il periodo di prova, si svolgono riunioni regolari con l’ufficio risorse umane per valutare le performance e la soddisfazione del dipendente e del reparto in cui è inserito. ### 7 #### #### Crescita professionale Se è confermata la volontà di continuare a collaborare da entrambe le parti, il candidato inizia un percorso di formazione interna personalizzato. Durante questo percorso sarà assistito dall’ufficio risorse umane per ottimizzare le esigenze professionali con quelle della propria sfera personale. Mozzanica si distingue come un vero e proprio modello di riferimento nel settore antincendio, grazie al suo costante impegno nella valorizzazione del personale, considerato la risorsa più importante. In un contesto in cui molte aziende faticano a garantire opportunità di crescita e sviluppo, Mozzanica si dedica a creare un ambiente di lavoro stimolante e formativo. Investire nel capitale umano è fondamentale per il successo dell'azienda, e dimostra chiaramente come un approccio orientato alle persone possa fare la differenza in un settore competitivo e in continua evoluzione come quello dell’antincendio di alto livello. Stacey Mozzanica Responsabile HR --- ## Come scegliere il partner antincendio perfetto (2024-12-18) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/convergenza-di-obiettivi-per-scegliere-il-partner-antincendio.html > La sicurezza antincendio non ammette errori. Prima di affidarti a un fornitore, richiedi la documentazione completa sui lavori eseguiti e verifica le competenze Oggi i committenti che devono affidare ad un’azienda specializzata la realizzazione o la manutenzione dei propri sistemi antincendio, siano essi impianti fissi di spegnimento, sistemi di rivelazione, estintori, compartimentazioni o dispositivi di protezione individuali, si trovano di fronte alla difficoltà di scegliere il giusto interlocutore, in un mercato il cui accesso non è regolato. Esistono strumenti e “trucchi” per ovviare all’opacità del mercato e individuare il partner giusto. Ne parliamo con Natale Mozzanica, CEO di Mozzanica & Mozzanica nonché Presidente per 4 anni e Past President da 3 anni di UMAN, l’associazione, federata Anima - Confindustria, che riunisce i fabbricanti di materiale per la sicurezza e l’antincendio e le aziende che garantiscono il funzionamento efficiente dei sistemi impiegati. In un mercato come quello del settore antincendio italiano, individuare un fornitore di qualità non è semplice, pertanto è fondamentale valutare la documentazione completa sui lavori già svolti dall’appaltatore e le qualifiche della sua manodopera ### Come fa un committente a proteggersi da truffe o comunque da realizzazioni di scarsa qualità? In un mercato non regolamentato come quello italiano, effettuare scelte che non abbiano quale elemento prioritario il “prezzo”, non è facile. Un utile suggerimento ci arriva dagli Enti Terzi di Certificazione di livello internazionale, che da sempre nelle loro analisi valutano tre elementi fondamentali: - il livello di specializzazione dell’azienda in esame, in funzione delle attività per cui è richiesta l’abilitazione; - la struttura, l’esperienza, la preparazione ingegneristica e l’organizzazione preposta alla realizzazione dei sistemi antincendio; - la struttura, l’esperienza, il livello qualitativo, la preparazione e la formazione continua del personale addetto ai servizi di manutenzione. Con la certificazione di questi elementi il committente estero si tutela, senza queste certificazioni ogni strada è preclusa. Questo è il primo suggerimento che mi sento di dare: la valutazione in questi termini del “potenziale fornitore” è fondamentale. ### Quindi ci sta dicendo che un capitolato “blindato” non basta. Esatto, anche se un buon capitolato è sicuramente uno strumento utile, deve esserci sempre un’assunzione di responsabilità da parte del committente fin dalla scelta delle regole di ingaggio. L’esempio più eclatante sono le gare d’appalto al “massimo ribasso” per le attività di manutenzione; pensare di scaricare tutta la responsabilità sull’appaltatore è una pia illusione. Infatti, in presenza di un fatto funesto, il committente che ha scelto il massimo ribasso rischierà sempre la “culpa in eligendo”, ovvero la responsabilità civile, prevista dall’articolo 2049 c.c. di chi ha una possibile colpa nella scelta. ### Anche dal lato della domanda c’è quindi un limite culturale; è questo che intende dire? Esattamente. Il cliente, dovrebbe mirare ad assolvere la sua vera esigenza di sicurezza, perché così facendo potrà definire il suo vero livello di rischio e di conseguenza scegliere il miglior partner, scartando soluzioni che possano condurre a prestazioni “virtuali”. È in questa dimensione che la Gestione della Sicurezza Antincendio, nel Codice di Prevenzione Incendi, è assurta a livello primario. ### Rimane comunque spesso un oggettivo vincolo economico che controbilancia l’esigenza di massima sicurezza. Come si risolve? La realizzazione di un impianto antincendio e il suo mantenimento nel tempo nasce sempre quale elemento “correttivo” della “valutazione del rischio”, che il Tecnico Abilitato ha previsto nello sviluppo del Progetto VVF dell’attività in esame. Nel pensiero comune l’impianto antincendio è un bene che ognuno si augura non debba mai intervenire e nella maggior parte dei casi, fortunatamente, è così. È la conoscenza del rischio e la cultura del Committente nella Gestione della Sicurezza Antincendio che arriveranno a definire il giusto equilibrio tra investimento ed efficienza nella scelta del sistema. Gli incendi sono relativamente pochi: questo aspetto, se da un lato potrebbe essere imputato all’efficacia dei sistemi tecnici e gestionali di prevenzione (GSA), dall’altro potrebbe produrre dei risvolti tendenti a ridurre l’attenzione verso la sicurezza. Se quindi non sarà un’analisi a definire il livello del rischio, la prescrizione di un sistema di protezione sarà sempre vista come un obbligo a cui ottemperare, ovviamente al minor costo, “perché così vogliono i Vigili del Fuoco”. Sarà poi l’evento funesto, che drammaticamente definirà il “reale livello di sicurezza” applicato. Il recente incendio della Torre dei Moro a Milano e le perizie ci hanno dato conferma di ciò. ### Quindi l’unica scelta per un committente è diventare un esperto di antincendio, per essere in grado di valutare il proprio fornitore, e prepararsi a pagare i giusti costi di Gestione della Sicurezza Antincendio? Non è necessario diventare un “esperto antincendio”, ma è necessario essere un acquisitore preparato, abituato a dialogare con la propria struttura aziendale preposta alla Gestione della Sicurezza Antincendio, per la scelta del fornitore competente, sulla base di valutazioni tecniche ed economiche congrue. Dico “congrue”, perché nello stato di fatto il committente ha a disposizione svariati strumenti di verifica, che gli consentono di operare le giuste scelte. ### Si riferisce a quanto diceva poc’anzi riguardo ai capitolati d’appalto? Certamente. Le norme tecniche sono la base da cui estrapolare i capitolati, ma ad eccezione di poche norme che dettagliano in modo specifico le operazioni da eseguire, le altre norme si limitano a elencare le “operazioni minime” da prevedere. Di conseguenza la capacità di un fornitore di rispondere al capitolato scomponendo nel dettaglio quelle “operazioni minime”, proponendo delle “check list” operative è sicuramente uno degli elementi tecnici qualificanti che l’acquisitore e il gestore della Sicurezza Antincendio devono considerare. ### Mi permetto di tornare sul tema delicato del confine della responsabilità tra committente e appaltatore. Lei ci descrive degli strumenti – capitolati operativi, check list ecc. – per la cui valutazione è necessaria una competenza tecnica che non sempre chi acquisisce il servizio possiede. Nella Gestione della Sicurezza Antincendio il committente non è solo. Oltre alla sua struttura aziendale può disporre dei progettisti, dei professionisti antincendio e delle associazioni di categoria che lo possono aiutare nella scelta “dell’azienda specializzata”. UMAN, la nostra associazione di categoria, ad esempio, ha emesso una Linea Guida – alla cui realizzazione ho attivamente partecipato – per la stesura dei capitolati d’appalto, liberamente scaricabile dal sito dell’associazione che raccoglie molte utili indicazioni in merito. Inoltre, capire il livello di preparazione dell’azienda in esame è più semplice di quanto non possa sembrare. Vi è un aspetto fondamentale nella Gestione della Sicurezza Antincendio, vera e propria cartina di tornasole, in grado di aiutare il committente nella scelta dell’appaltatore, ed è la capacità dell’appaltatore di documentare e certificare tutte le attività svolte. Una documentazione completa e corretta assicura il committente (e l’asseveratore) sulla regolare esecuzione dei lavori eseguiti e permette all’azienda di manutenzione di testimoniare il suo buon lavoro. Un’azienda di manutenzione che non sa supportare in modo congruo i lavori eseguiti probabilmente non dispone della giusta preparazione che l’incarico richiede. ### Questo della documentazione è un aspetto interessante e relativamente facile da valutare, anche solo per un confronto, in fase di selezione dei soggetti da far accedere alle fasi più avanzate delle trattative. Ci sono altri aspetti che il committente può usare come indicatori della qualità del soggetto che sta valutando? La quotazione della manodopera. Per diventare “tecnico antincendio” preparato occorre tempo, le competenze necessarie non si sviluppano per grazia infusa, sono necessarie una buona base scolastica e una formazione continua. Noi in Mozzanica impieghiamo almeno un anno per formare un tecnico di manutenzione estintori e attrezzature e fino a due/tre anni per formarne un tecnico per la manutenzione degli impianti. Il tecnico di manutenzione estintori e attrezzature deve avere una buona manualità, deve saper operare in officina, il tecnico di manutenzione delle porte/portoni tagliafuoco deve avere una formazione da serramentista. Al tecnico di manutenzione impianti è richiesto il possesso di un diploma di scuola a indirizzo tecnico (preferibilmente elettrotecnica), deve conoscere la chimica e fisica dell’incendio, le norme tecniche e le procedure gestionali oltre che i sistemi su cui deve intervenire, che sono spesso di tipo con tecnologie proprietarie. In Italia il quadro di riferimento normativo, che inequivocabilmente delinei tutti i requisiti minimi dei tecnici, è ancora in itinere, oggi esistono solo le certificazioni volontarie emesse da Enti Terzi di Certificazione. Di conseguenza la quotazione della manodopera applicata potrà essere utilizzata come elemento indicatore delle capacità dei tecnici che l’azienda di manutenzione saprà mettere in campo. Avere tecnici formati e preparati consentirà sì di affrontare attività impegnative, ma di contro ci troveremo con figure professionali che avranno un costo superiore alla media. Il nostro personale, ad esempio, oltre alle attività ordinarie è in grado di fornire prestazioni specialistiche di manutenzione preventiva e predittiva. Di pari passo saranno necessarie dotazioni strumentali importanti. Quindi, l’elenco delle dotazioni che l’azienda di manutenzione potrà rendere disponibile diventerà un ulteriore elemento discriminatorio nella valutazione. Gli elementi esposti, unitamente alle specializzazioni che il fornitore potrà proporre, aiuteranno l’acquisitore nella scelta dell’azienda più vicina agli obiettivi di sicurezza che la Gestione della Sicurezza Antincendio della sua azienda si è data. ### Abbiamo parlato della certificazione delle competenze e delle qualifiche. Esistono delle altre certificazioni che possono aiutare il committente nella scelta? Certamente, le certificazioni di Ente Terzo sono estremamente importanti nella scelta del fornitore. Noi in Mozzanica ne possediamo diverse sia di tipo nazionale, che di tipo internazionale per le attività all’estero. Ulteriore elemento valutativo di fondamentale importanza è la “gestione del rifiuto”. Tutte le operazioni di manutenzione generano “rifiuti”, per i quali la normativa cogente stabilisce rigorosi percorsi per lo smaltimento o il recupero, per noi tutti rigorosamente tracciati. Lo smaltimento è oneroso per chi lo svolge, quindi il committente deve attendersi di pagare questo servizio e di ricevere evidenza dell’avvenuto trattamento, non solo perché testimonia una qualità e un’attenzione all’ambiente da parte del fornitore, ma perché esistono precise responsabilità amministrative e penali, anche in capo al committente, che devono essere rispettate. ICIM, in collaborazione con UMAN, ha sviluppato uno schema di certificazione, di cui la nostra azienda è dotata, che, tra gli altri aspetti, si concentra proprio sul confronto tra materiale acquistato, materiale fornito e materiale smaltito. La mancata coerenza tra questi tre valori denuncia una fraudolenta gestione delle manutenzioni. La responsabilità ambientale, tuttavia, non si esaurisce col rispetto puntuale della norma. L’avvio al recupero delle polveri estinguenti come fertilizzanti in agricoltura, la scelta di tecnologie che minimizzano l’impatto ambientale – Mozzanica ad esempio sviluppa sistemi ORS, watermist e Inergen – rappresentano un indicatore indiretto della qualità di un’azienda. Essere impegnati su questi fronti richiede una cultura aziendale incompatibile con atteggiamenti accondiscendenti nei confronti di pratiche al limite della correttezza o addirittura fraudolenti. Torniamo quindi, in chiusura, da dove siamo partiti. Si dovrebbe scegliere la cultura del fornitore prima ancora delle sue prestazioni. Mi spingerei oltre e rispondo meglio a una delle domande iniziali, ovvero: come si bilancia il vincolo economico del committente con l’esigenza di massima sicurezza? L’azienda preparata, che opera nel mercato dell’antincendio, di fronte a questi ostacoli, risponde utilizzando le sue risorse tecniche, commerciali e finanziarie per pianificare un rapporto a medio/lungo termine che consenta al committente di ottenere la giusta protezione e, a sé stessa, di trarne il giusto profitto. È chiaro che quello che sto delineando non è un rapporto standard cliente/fornitore, ma è un rapporto di partnership. Un rapporto di questo tipo non si limita a richiedere una convergenza di interessi, ma implica una convergenza culturale e di obiettivi. --- ## I sistemi green del settore antincendio (2024-11-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/i-sistemi-green-del-settore-antincendio.html > Innovazione dei sistemi di protezione antincendio e tutela dell’ambiente sono il nuovo paradigma per la salvaguardia di beni preziosi come l’acqua o l’aria che respiriamo Le azioni mosse negli ultimi anni, a seguito di incontri come il COP 29, hanno portato a una diversa attenzione verso l’ambito ambientale e a decisioni volte ad un cambiamento, e all’uso di soluzioni meno inquinanti e più eco compatibili, anche nei sistemi di protezione attiva. Innovazione dei sistemi di protezione antincendio e tutela dell’ambiente sono il nuovo paradigma per la salvaguardia di beni preziosi come l’acqua o l’aria che respiriamo E’ molto interessante notare, che nell’ambito antincendio esistano da diverso tempo tecnologie, che permettono una protezione 100% green, stiamo parlando dei sistemi Inergen©, dei sistemi a riduzione d’ossigeno e dei sistemi di spegnimento ad acqua (rete idranti, diluvio, sprinkler, water mist). Il sistema Inergen è un metodo di estinzione che utilizza una miscela di gas inerti, azoto, argon e anidride carbonica, naturali e non tossici, in grado di ridurre non solo il rischio per l'ambiente, ma anche per le persone. La sua tecnologia unica, infatti, abbassa il livello di ossigeno sino alla soglia prefissata per poter soffocare la combustione, ma non genera asfissia per le persone presenti, in quanto la CO2 contenuta nella miscela assolve al compito di stimolatore della respirazione. La persona, quindi, in qualsiasi stato in cui si trova ha la possibilità di evacuare dal luogo interessato dall’incendio in tutta sicurezza; al termine dell’emergenza basta aprire le finestre per riportare la concentrazione dell’ossigeno a valori normali. Il sistema a riduzione d’ossigeno ORS (Oxygen Reduction System), invece è un metodo di prevenzione degli incendi, di cui la Società Mozzanica possiede un proprio brevetto, che utilizza azoto per abbassare in modo permanente, nell’ambiente protetto, la concentrazione dell’ossigeno a valori al di sotto dei quali non può avvenire la combustione. Gli impianti di spegnimento con acqua sfruttano il più antico elemento esistente in natura per domare gli incendi. Certamente la tecnologia ha avuto una evoluzione nel tempo, passando dalla rete idranti, ai diversi sistemi automatici di spegnimento a diluvio, a sprinkler, sino al recente sistema water mist, che utilizza microgocce d'acqua nebulizzate per estinguere gli incendi. Indipendentemente dal sistema però, le azioni che l’acqua è in grado di fare sono sempre le stesse: raffreddamento, penetrazione nel materiale infiammato e riduzione dell'ossigeno. Ma vi è un particolare ancora più importante: l’acqua utilizzata da questi sistemi non è additivata con un liquido schiumogeno, condizione ottimale che riduce le problematiche ambientali. ### Innovazioni future Con il continuo sviluppo della tecnologia antincendio, ci si aspetta che questi impianti possano evolversi ulteriormente così come possa migliorare la cultura della sicurezza antincendio nelle persone. Un ottimo cambiamento culturale potrebbe portare a una maggiore consapevolezza delle qualità di un sistema antincendio rispetto ad un altro e quindi incentivare l’acquisto di sistemi a basso impatto ambientale, tipo Inergen©. Le innovazioni potrebbero includere miglioramenti nella progettazione degli ugelli per ottimizzare la distribuzione dell’acqua o l'integrazione con sistemi di rilevamento avanzati che permettano un intervento ancora più tempestivo ed efficace. ### Conclusioni Le tecnologie di spegnimento a Inergen, a riduzione d’ossigeno e ad acqua hanno delle ottime capacità nella lotta contro gli incendi, e si allineano perfettamente con le esigenze moderne di sostenibilità e protezione ambientale, senza l’uso di CO2, schiumogeni o gas floururati, possono garantire, una ottima prevenzione e tutto questo in maniera completamente eco compatibile. In sintesi, il settore antincendio non solo ha delle soluzioni eco-compatibili, ma le possiede da molto tempo, contribuendo in sicurezza al rispetto dell’ambiente. ### Scopri le tecnologie green Mozzanica #### Soluzioni antincendio a gas inerte Inergen #### Soluzioni antincendio Water Mist --- ## Le aziende italiane nel mondo. Dati ed esempi (2024-10-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/le-aziende-italiane-nel-mondo-dati-ed-esempi.html > Scopri come le aziende italiane si affermano nel mondo. Analisi, dati e esempi che evidenziano il successo del made in Italy a livello globale. ### Aprire sedi all’estero non significa necessariamente sottrarre ricchezza e posti di lavoro all’Italia. Molte multinazionali italiane annoverano i propri headquarter in Italia e numerose filiali all’estero, come Mozzanica. Davanti alla notizia di un’azienda italiana che apre nuove filiali all’estero, l’opinione pubblica italiana tende a ritenere che si tratti del primo passo di una strategia che porta all’allontanamento e alla progressiva chiusura (con perdita di posti di lavoro e know-how) delle strutture di quella stessa azienda presenti sul territorio nazionale. Ora, benché ci siano stati (e ci sono tuttora) esempi eclatanti di alcune aziende che hanno perseguito tale strategia, non è assolutamente corretto fare di ogni erba un fascio, per dirla con un proverbio. Semmai, si dovrebbe analizzare il quadro nella sua interezza (tutti i settori dell’economia) e nella sua complessità: l’apertura di una nuova filiale all’estero può essere sintomo di un’azienda in salute, guidata da un management che vuole farla crescere. E analizzando questo quadro, i numeri che si raccolgono narrano una storia ben diversa, fatta di investimenti che hanno creato un indotto e una ricchezza che si sono riflesse anche in Italia, benché derivassero, appunto, dalle tanto biasimate sedi estere. #### Cosa dicono i numeri Partiamo dal Terzo Rapporto Innovazione Italia, realizzato dal centro studi di Confindustria in collaborazione con Assoconsult e Il Sole 24 Ore, che parla di un’Italia che sta performando bene nel contesto della competitività internazionale e soprattutto meglio degli altri principali paesi esportatori che la ricerca ha preso in considerazione. Se tutti, infatti, hanno registrato contrazioni nel proprio volume di export superiori all’1,5% nel decennio 2012-2022, il nostro Paese si è fermato a un più che accettabile -0,8% (si consideri per esempio che la tanto blasonata Germania ha perso l’1,8% e il Giappone ben il 3,7%). La tenuta del nostro export ha fatto guadagnare all’Italia la sesta posizione nella classifica mondiale dei Paesi con i più alti livelli di esportazione; un sesto posto che da gennaio a giugno 2024 si è trasformato in quarto. E se ci limitiamo a una classifica solamente europea, l’Italia è seconda solo alla Germania (nazione che peraltro assorbe ben il 12,8% delle nostre esportazioni!). Risultati importanti, che vengono raccolti da un insieme di aziende afferenti ai più svariati settori (oltre alle tre F - Fashion, Food e Furniture - l’Italia va forte in ambito farmaceutico, nella chimica, negli apparecchi ottici ad alta precisione, nei componenti per autoveicoli; ma anche in prodotti di terracotta, cuoio conciato e lavorato, pelletteria e selleria, pellicce, pietre tagliate e modellate, tubi, condotte, profilati cavi e accessori in acciaio) che riescono a raggiungere il 40,3% dei mercati potenziali (si consideri che la Cina, con tutta la sua “potenza di fuoco”, raggiunge un misero 68%) e che per farlo puntano su due aspetti: l’alta qualità dei prodotti da una parte e il presidio diretto dei diversi mercati dall’altra. Ecco quindi che l’apertura di una nuova sede all’estero va vista come una benedizione per l’intera economia italiana e non solo per l’azienda stessa. E questo ce lo confermano anche i numeri di ISTAT: le affiliate estere attive nell'industria (9.319 unità cui si aggiungono le 14.784 affiliate attive nei servizi) impiegano quasi un milione di addetti (57,7% del totale) e realizzano circa 280 miliardi di fatturato (56% del totale). Di questo fatturato, oltre il 30% è realizzato nel settore della fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi; segue la fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a. con l’11,6%, mentre la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata contribuisce con il 10,3%. Oggi le multinazionali italiane esportano in 175 Nazioni; secondo i dati ISTAT a fine 2022 erano 24.103 aziende attive (di cui 9.319 appartenenti all’industria), per un totale di 1.769.264 addetti e 499.432 milioni di euro di fatturato. Sempre dallo studio ISTAT sulla struttura e competitività delle imprese multinazionali emerge che il 46,7% dei principali gruppi multinazionali italiani attivi nell’industria (-5,8% rispetto al biennio precedente) e il 40,6% di quelli dei servizi (+3,5%) hanno realizzato o progettato per il 2021-2022 (biennio preso in considerazione dalla Rilevazione sulle attività estere delle imprese a controllo nazionale) un nuovo investimento di controllo all’estero. Più limitata ma in crescita è stata la propensione allo stesso tipo di investimento estero da parte dei gruppi multinazionali di medio-grande dimensione: le quote sono pari al 20,6% nell’industria (+4,1%) e al 21,2% nei servizi (+0,9%), mentre i gruppi multinazionali di piccola dimensione presentano una quota del 10,5% nell’industria (+1,4%) e del 7,6% nei servizi (+1,4%). Vale la pena sottolineare anche altri dati emersi dalla ricerca: tra le principali motivazioni alla base dei nuovi investimenti esteri la riduzione del costo del lavoro rappresenta una spinta importante solo per il 12,5% delle aziende; ben il 78,3% ha indicato come motivo principale per affacciarsi all’estero con una presenza diretta la possibilità di accedere a nuovi mercati. Infine sono ritenuti determinanti altri due fattori: l’aumento della qualità e lo sviluppo di nuovi prodotti (22%) da una parte e l’accesso a nuove conoscenze o competenze tecniche specializzate (17,2%) dall’altra. #### Quali sono i mercati esteri più attraenti Stati Uniti, Romania, Brasile, Cina, Spagna e Germania sono i mercati esteri che attragono maggiormente le aziende italiane Al primo posto nella scelta delle aziende italiane riguardo alla nazione in cui aprire una propria filiale ci sono gli Stati Uniti; attualmente vi sono oltre 150.000 addetti impiegati. Seguono Romania, Brasile, Cina, Spagna e Germania. Le nuove sedi estere aperte dalle multinazionali italiane nel biennio 2021-2022 sono state finalizzate tanto per le imprese industriali quanto per quelle attive nei servizi; queste aperture sono state principalmente destinate alla produzione di merci e servizi (32% per le imprese industriali; 35,5% per quelle attive nei servizi) e alla distribuzione/logistica (22,9% per le imprese industriali; 17,6% per quelle nei servizi). Seguono le attività di marketing e vendite (21,9%) e i servizi post-vendita inclusi i centri assistenza (14,7%). #### Italiani importanti all’estero Come abbiamo già accennato non sono solo le realtà delle tre F a essersi espanse oltre le Alpi. Vi sono prestigiosi nomi del settore bancario ed assicurativo come Assicurazioni Generali SpA e Unicredit SpA; nel mondo delle costruzioni non si può non citare Webuild; così come il Gruppo Benetton nell’ambito dell’abbigliamento. Lavazza e Barilla rappresentano esempi significativi nel food con headquarter in Italia ma molte filiali estere. Tra i nomi rilevanti che continuano a mantenere salde le proprie radici in Italia ma guardano all’estero per cogliere maggiori opportunità di consolidamento c’è anche Mozzanica. A riprova del forte legame con l’Italia l’azienda di Osnago quest’anno ha aperto una nuova sede nelle Marche ma punta anche a consolidarsi all’estero attraverso l’apertura di una nuova filiale in America; più precisamente a West Palm Beach in Florida. Abbastanza chiari i motivi della duplice scelta geografica: avvicinarsi alle zone con un’alta concentrazione di clienti nel settore Marine, Industrial e Oil&Gas per fornire un servizio costante e di primissima qualità. In tutti questi settori la tempestività d'intervento è essenziale in caso di danneggiamento degli impianti; altrettanto fondamentale è l'azione preventiva attraverso una manutenzione costante. Con la sede statunitense Mozzanica conferma quella che è la propria filosofia guida: essere una multinazionale tascabile italiana, con sedi operative ottimamente distribuite in grado di garantire ai clienti massima efficienza operativa insieme a tempi di risposta rapidi e con tecnici e ingengieri formati e pronti ad affrontare qualsiasi sfida. --- ## La protezione antincendio dei siti Mantero Seta (2024-10-28) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/la-protezione-antincendio-dei-siti-mantero-seta.html > Il rapporto di collaborazione fra Mozzanica e Mantero Seta nella realizzazione e manutenzione dei sistemi e dei presidi antincendio e delle protezioni passive dura da oltre 25 anni. Fondata a Como nel 1902, Mantero Seta SpA è un'azienda familiare da oltre un secolo e leader nel settore tessile serico. La storia di Mantero è una storia di eccellenza artigianale che si tramanda da quattro generazioni, ed è conosciuta per la produzione di sciarpe, capi d'abbigliamento e accessori di alta qualità nel settore del lusso Made in Italy. Giacomo Bargna, responsabile dei servizi tecnici della Mantero Seta SpA e R.S.P.P. (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) dichiara: Il mio ruolo garantisce che ogni processo produttivo sia conforme alle norme di salute e sicurezza sul lavoro per proteggere i nostri dipendenti, assicurando elevati standard di manutenzione per i nostri impianti di produzione. In un settore così competitivo, la sicurezza è essenziale per preservare la nostra immagine e continuare a innovare nel mondo del tessile di lusso. La nostra missione è quella di coniugare tradizione e innovazione, e il mio compito è quello di garantire che ogni passo sia compiuto in un ambiente sicuro e sostenibile. Oggi Mantero è rinomata per la creazione, tessitura e stampa di tessuti e accessori. L’approccio aziendale è definito dalla straordinaria creatività, dalla dedizione all'eccellenza e all'innovazione e dall'impegno costante nel fornire prodotti esclusivi ai più rinomati clienti internazionali, che rappresentano l'essenza del Made in Italy. Guidata dal rispetto per i valori storici e dalla dedizione alla sostenibilità ambientale, Mantero si focalizza sulla qualità, sull'attenzione al cliente e alle soluzioni su misura. #### La protezione antincendio Mozzanica Da oltre 25 anni Mozzanica mantiene una partnership con Mantero Seta SpA. Una collaborazione di lunga data che ha portato alla realizzazione di diversi sistemi antincendio, sia di rivelazione che di spegnimento, nonché un puntuale e efficiente servizio di manutenzione non solo degli impianti, ma di tutti i presidi (estintori, idranti…), e delle protezioni passive (porte e portoni tagliafuoco e uscite di sicurezza). Una sfida impegnativa, che ha richiesto un forte investimento in termini di tempo, organizzazione, attrezzature, ma soprattutto di formazione del personale, ma che negli anni ha dato soddisfazioni reciproche da entrambe le realtà aziendali. - #### 2 impianti Inergen - #### 1 impianto sprinkler a secco - #### 4 impianti sprinkler a umido - #### 1 impianto di rilevazione - #### 1 stazione di pompaggio - #### 2 motopompe - #### 1 riserva idrica - #### 46 estintori a CO2 - #### 183 estintori a polvere - #### 119 idranti - #### 84 porte, portoni tagliafuoco - #### 64 uscite di sicurezza --- ## Sicurezza energetica: dati, rischi e opportunità (2024-09-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/sicurezza-energetica-dati-rischi-e-opportunita.html > Pale eoliche e piattaforme petrolifere sono state coinvolte in incendi con una frequenza preoccupante, con conseguenze impattanti per l'ambiente e la sicurezza umana. ### Pale eoliche e piattaforme petrolifere sono state coinvolte in incendi con una frequenza preoccupante, con conseguenze impattanti per l'ambiente e la sicurezza umana. L'energia, in tutte le sue forme, costituisce il fondamento delle attività della nostra società moderna. Essa viene prodotta attraverso impianti di varia natura, tra cui quelli estrattivi, come le piattaforme petrolifere e di gas, che rappresentano fonti primarie di materia prima. Questa materia prima è spesso sottoposta a processi complessi prima di essere utilizzata, come nel caso del petrolio che viene raffinato in diesel o benzina per alimentare i veicoli. Con l'aumento della consapevolezza ambientale, le fonti di energia rinnovabile stanno guadagnando terreno, come dimostrano la proliferazione di parchi eolici, impianti fotovoltaici e sistemi geotermici. Tuttavia, come per qualsiasi infrastruttura umana, anche questi impianti non sono esenti da guasti, rotture e incendi. Data la loro natura produttiva, tali eventi possono provocare danni enormi: perdite di vite umane, impatti ambientali significativi e perdite economiche considerevoli. Questi effetti si estendono spesso a persone non direttamente coinvolte negli incidenti, manifestandosi in termini di perdita di posti di lavoro e danni all'economia locale e nazionale. È fondamentale sottolineare che i danni sono sempre devastanti. Nonostante l'attenzione mediatica che tali incidenti ricevono temporaneamente, i dati statistici riguardanti questi disastri tendono a essere trascurati o ignorati. Gli impianti dedicati alla produzione di energia da fonti rinnovabili sono soggetti al rischio incendio come qualsiasi altra infrastruttura creata dall’uomo Un esempio significativo è fornito da uno studio norvegese sugli incendi verificatisi tra il 1997 e il 2014 nelle piattaforme petrolifere, che ha evidenziato come il fuoco sia la principale causa di incidenti in questo settore: analizzando 985 segnalazioni di incendi, oltre il 70% dei casi ha riguardato veri incendi ed esplosioni; sorprendentemente, il 66% di questi incendi era attribuibile a problemi elettrici e surriscaldamento dei macchinari piuttosto che a perdite di idrocarburi. Per comprendere appieno la potenziale devastazione causata da un incendio su una piattaforma petrolifera, è utile esaminare il disastro della Deepwater Horizon nel Golfo del Messico nel 2010. Il 20 aprile di quell'anno si verificò un'eruzione dal riser marino del pozzo Macondo, causando un geyser d'acqua che raggiunse i 70 metri d'altezza. I gas rilasciati presero fuoco, generando esplosioni immense. I sistemi di sicurezza non funzionarono correttamente e l'incendio divenne incontrollabile; la piattaforma affondò in due giorni, lasciando un buco aperto nel fondo marino da cui fuoriuscì petrolio fino al 15 luglio. Questo incidente costò la vita a 11 persone e generò una delle più gravi maree nere della storia, con circa 800.000 tonnellate di greggio riversate in mare, causando danni irreparabili alla fauna marina e all'economia degli stati costieri coinvolti. Anche gli incendi nelle turbine eoliche possono risultare indomabili e distruttivi. Sebbene manchino statistiche ufficiali consolidate, numerosi eventi sono stati segnalati nel Regno Unito dal 1999 ad oggi. Gli incendi nelle turbine possono derivare da guasti elettrici o surriscaldamenti dei motori e possono verificarsi sia alla base delle turbine che in quota. In entrambi i casi, i danni sono ingenti, le pale danneggiate subiscono costi di riparazione elevati e possono causare danni a persone o cose nei dintorni. È cruciale implementare misure preventive adeguate per ridurre il rischio di incendi estremamente pericolosi sia nelle piattaforme petrolifere che nei parchi eolici. La complessità tecnica di questi impianti richiede competenze specializzate per garantire elevati standard di sicurezza. Mozzanica è in grado di offrire tali competenze grazie a un team di ingegneri e tecnici con molti anni di esperienza nel settore. L’esperienza acquisita permette di analizzare nel dettaglio la richiesta del Cliente, offrendo sistemi antincendio integrati al fine di garantire la sua sicurezza. Inoltre, Mozzanica riesce a offrire una presenza globale grazie ad una buona distribuzione logistica che consente di fornire soluzioni chiavi in mano conformi alle normative locali, nazionali e internazionali. In conclusione, la sicurezza degli impianti energetici deve essere una priorità assoluta per prevenire tragedie simili a quelle già vissute nel settore energetico. --- ## Circolare esplicativa UNI 9994 - 2024 (2024-08-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/circolare-esplicativa-uni-9994-2024.html > Pubblicazione della nuova edizione regolante il controllo iniziale e i periodi per la revisione e il collaudo programmato delle apparecchiature per estinzione incendi - Estintori ### Norma UNI 9994-1 ### ### Pubblicazione della nuova edizione regolante il controllo iniziale e i periodi per la revisione e il collaudo programmato delle apparecchiature per estinzione incendi - Estintori (portatili e carrellati). Il 24 luglio 2024 è stata rilasciata la nuova edizione della Norma UNI 9994-1 regolante il controllo iniziale e i periodi per la revisione e il collaudo programmato delle “apparecchiature per estinzione incendi – Estintori” (portatili e carrellati). La norma ha portato a diverse novità che abbiamo voluto riassumervi e riportarvi nella circolare scaricabile. In caso di ulteriori chiarimenti, il nostro Sales Department è a vostra completa disposizione: - E-mail: sales@mozzanica.eu; - Tel: +39 039 2254700 Qui di seguito la circolare completa scaricabile in pdf. Scarica la Circolare --- ## La prevenzione degli incendi in ambito chimico (2024-08-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/la-prevenzione-degli-incendi-in-ambito-chimico.html > La prevenzione incendi in ambito chimico è la soluzione più efficace, insieme a un adeguato Piano di emergenza che comprenda soluzioni all'avanguardia, specifiche per ogni processo ### La produzione, manipolazione, commercializzazione, trasporto e smaltimento di sostanze chimiche sono attività ad alto rischio incendio. La prevenzione è la soluzione più efficace, insieme a un adeguato Piano di emergenza che comprenda soluzioni antincendio all'avanguardia, specifiche per ogni tipo di processo. La normativa attuale categorizza come industria chimica una pluralità di processi produttivi basati sulla trasformazione di materie prime (come acqua, metalli, minerali, petrolio, gas naturale, ecc) in prodotti con proprietà chimico-fisiche differenti rispetto a quelle delle materie prime utilizzate. Vi sono compresi quindi (ma non solo): - impianti ove si producono, impiegano o detengono: gas infiammabili e/o comburenti; liquidi infiammabili e/o combustibili; sostanze esplodenti; nitrati di ammonio; nitrati di metalli alcalini e alcolino-terrosi; nitrato di piombo; perossidi inorganici; sostanze soggette all’accensione spontanea e/o sostanze che a contatto con l’acqua sviluppano gas infiammabili; acqua ossigenata; fosforo e suoi derivati; magnesio, elektron e altre leghe contenenti magnesio; - impianti di compressione/decompressione di gas infiammabili e/o comburenti; - impianti per la preparazione di oli lubrificanti, diatermici e simili; - impianti di estrazione con solventi infiammabili e raffinazione di oli e grassi vegetali e animali; - depositi e/o rivendite di alcoli; - depositi di riempimento, immagazzinaggio e rivendite di gas infiammabili; - depositi di gas comburenti compressi e/o liquefatti in serbatoi fissi e/o mobili; Si tratta anche di una vasta gamma di attività produttive coinvolte, per esempio, nella produzione di cosmetici, farmaci, vernici, materiali sintetici, carburanti, additivi, coloranti alimentari, ecc. I processi attuati sono spesso pericolosi e, infatti, l'industria chimica è una fra le principali cause di infortuni sul lavoro, come emerge anche da un recente studio pubblicato da INAIL, che prende in considerazione sia gli infortuni da esposizione ad agenti chimici, sia quelli che coinvolgono agenti con proprietà tossicologiche, accaduti in un periodo temporale di dieci anni (2002-2012). ### Tratteggiamo l'entità dei rischi Nello specifico, parlando di incidenti mortali, il rapporto INAIL dice che il 44,7% di essi è dovuto a incendi/esplosioni con sviluppo di fiamme, il 14,4% a incendi/esplosioni senza sviluppo di fiamme e la restante parte al contatto con agenti chimici. Andando ad approfondire, il 55% degli infortuni legati a incendio o esplosione sono, a loro volta, riconducibili ad attrezzature di lavoro non adeguate; ad ambienti di lavoro privi dei necessari requisiti di sicurezza; a DPI non forniti o non utilizzati correttamente; a caratteristiche di pericolosità degli agenti chimici. Tra i settori che registrano la più alta incidentalità vi sono quello metalmeccanico e quello chimico, mentre a livello di ubicazione dell'incidente, il 29% avviene in spazi confinati o sospetti di inquinamento, e circa il 60% nelle aree di produzione, manutenzione e immagazzinaggio. Infine, un focus sulle dimensioni delle aziende che hanno registrato infortuni: quelle più colpite sono imprese con meno di 10 dipendenti (ben il 53% dei casi). ### Cosa prevede la normativa Un incidente in uno degli impianti di cui sopra ha come conseguenze, sia infortuni di livello medio-alto al personale, sia un elevato rischio di inquinamento ambientale. Data questa duplice pericolosità, la normativa in materia di incendi in impianti chimici è tra le più stringenti e dettagliate. In linea di massima, per semplificare quello che in realtà è un'intricata rete di leggi, normative e decreti, spesso anche declinata in maniera verticale su specifici processi produttivi, l'approccio alla sicurezza antincendio è di natura prevalentemente preventiva, derivante direttamente dalla valutazione del rischio chimico, obbligatoria nei luoghi di lavoro che prevedono la potenziale esposizione ad agenti pericolosi, che porta successivamente all'ideazione, stesura e adozione del Piano di emergenza che deve includere: - la predisposizione di vie di fuga sicure, segnalate e sempre libere da ostacoli; - l'assicurazione di stabilità dell'edificio in caso di incendio, almeno per il tempo necessario all'evacuazione e all'intervento dei soccorsi; - un'adeguata compartimentazione degli ambienti di lavoro; - la limitazione della presenza o dell'uso di sostanze altamente infiammabili; - la realizzazione a regola d'arte degli impianti tecnici, comprensiva di manutenzione periodica; - l'installazione di apparecchiature di lavoro tecnologicamente sicure; - l'installazione e la funzionalità di adeguati sistemi di rivelazione e allarme in caso di incendio; - l'installazione e manutenzione periodica di apparecchiature e impianti di spegnimento; - istruzioni e segnaletica di sicurezza ai fini antincendio; - un piano sulle procedure da adottare in caso di incendio; - una corretta tenuta degli ambienti di lavoro, attraverso un costante controllo per prevenire l'insorgenza di incendi; - una adeguata informazione e formazione del personale sui rischi di incendi, sulle misure predisposte per prevenirli e sulle procedure da attuare in caso di insorgenza; - l'uso di sistemi di protezione collettivi e, dove non applicabile, l'uso di DPI idonei. ### Come si procede Il primo passo sta nella comprensione della categoria produttiva dell'azienda, e dei processi connessi, le cui deviazioni sono spesso origine di eventi incidentali, nonché nell’individuazione di tutte le sostanze/miscele presenti, in quali stato di aggregazione si trovino, e a quali parametri di pressione e temperatura siano gestite, sia durante lo stoccaggio che nella fase produttiva. Altrettanto essenziale è l'individuazione dei componenti critici dell’impianto, il cui guasto o comportamento anomalo può evolversi in incidente, e quella di tutte le modalità di approvvigionamento e di carico/scarico. Una volta individuati i pericoli si passa all’analisi del rischio da cui si evince il livello di vulnerabilità all’incendio. Queste informazioni, unite allo studio del contesto normativo da applicare per la prevenzione incendi, permettono la corretta individuazione delle barriere mitigative più opportune per ridurre il rischio incendio. --- ## Tecnologie avanzate per la sicurezza antincendio (2024-08-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/la-fire-safety-passa-attraverso-competenze-esperienza-e-tecnologie.html > Approfondisci l'importanza delle competenze e delle tecnologie nella sicurezza antincendio. Resta aggiornato sulle novità del settore con Mozzanica. L’industria chimica e le imprese del farmaco sono un grande patrimonio industriale di questo paese. L’Italia rappresenta il terzo produttore chimico europeo con una quota prossima al 10%. I dati infatti mostrano un continuo aumento della produzione farmaceutica. In special modo, grazie all’export e alla crescita degli investimenti negli ultimi cinque anni, si colloca stabilmente sopra la media europea. Per non parlare dell’indotto – di qualità – che da questi settori dipende e dall’estrema varietà dei mercati di sbocco. L’importanza strategica per il know-how, il mercato interno, l’export, l’occupazione – e alla lista, che potrebbe continuare a lungo, non può mancare la voce “salute e sicurezza” – rendono di primaria importanza la protezione dei siti produttivi dai molti rischi che ne minacciano la sicurezza; tra questi, uno dei principali è senza dubbio l’incendio. Con oltre 50 anni di esperienza nel settore, Natale Mozzanica, CEO di Mozzanica, approfondisce in questa intervista alcuni temi fondamentali per la sicurezza antincendio negli stabilimenti chimici e farmaceutici. ### Cosa rende complesso realizzare sistemi antincendio per il settore chimico e farmaceutico? Diversi fattori. All’antincendio è demandata una componente essenziale della business continuity aziendale. I committenti ci chiedono di realizzare sistemi che non solo prevengano o sopprimano sul nascere gli incendi, ma anche che ne limitino la propagazione e rendano più rapide possibili le operazioni di ripristino, perché le aziende debbono essere – con una parola che è diventata parecchio di moda ultimamente – resilienti. Diverse aziende chimiche e farmaceutiche rientrano nella cosiddetta “direttiva Seveso”, ovvero le aziende a rischio incidente rilevante. Devono quindi mettere in pratica tecniche di valutazione dei rischi sofisticate. Mozzanica garantisce la sicurezza antincendio di molti siti a rischio incidente rilevante e per questo lavoriamo da oltre 30 anni con i principali gruppi italiani e stranieri, garantendo i servizi di manutenzione, progettazione e realizzazione di sistemi antincendio conformi alle norme UNI, NFPA, FM. Una notizia che ci ha reso particolarmente orgogliosi, è che uno dei siti italiani protetti dai nostri impianti, nella vicina Brianza, ha prodotto vaccini contro il COVID. ### Essere un installatore di sistemi antincendio industriali ed esserlo nel settore chimico e farmaceutico sono due cose diverse? Processi e materiali dell’industria chimica e farmaceutica, come detto, possono presentare caratteristiche peculiari in termini di rischio incendio. A noi, il committente demanda il compito di definire il carico di incendio tollerabile, ovvero quali e quanti materiali possono trovarsi in un’area in funzione della capacità degli impianti di protezione attiva di spegnere un incendio, in proporzione allo scenario di incendio atteso. È chiaro quindi che dobbiamo essere un po’ chimici, perché bisogna conoscere come si comportano i materiali; un po’ ingegneri, per progettare degli impianti efficienti; un po’ architetti, perché questi impianti vanno integrati negli edifici; un po’ psicologi, perché dobbiamo prevedere come le persone si comporteranno di fronte al fuoco ed al fumo, garantendo uno scenario in cui si possa gestire in sicurezza l’evacuazione. E poi, rispetto ad altre industrie, questi settori sono molto dinamici in termini di volumi di produzione e innovazione tecnologica, con la conseguenza che i layout impiantistici possono mutare in maniera relativamente frequente. La strategia antincendio deve tenere conto di questi cambiamenti. ### E questo vi impone di adeguare gli impianti antincendio. Esatto. Significa realizzare cantieri nel bel mezzo di linee di produzione in attività. Basta immaginare cosa possa implicare questo in termini di interferenze tra le nostre attività e quelle del committente. Per questo non basta essere bravi nel realizzare impianti antincendio, ma si deve essere veloci, formati per muoversi in ambienti complessi, attrezzati per fornire soluzioni temporanee, perché mentre l’impianto è in manutenzione o modifica non si può abbassare il livello di sicurezza antincendio. Tutti questi fattori alzano il livello di complessità del nostro lavoro. ### Quindi all’interno dell’antincendio esistono delle rigide specializzazioni tra chi si occupa di alcuni settori e chi di altri? In parte è così; diciamo che principalmente esistono applicazioni più semplici a cui possono essere applicate tecnologie, tecniche e sistemi organizzativi non troppo complessi, e contesti nel quale i requisiti sono più stringenti, sia per quanto riguarda le competenze dei progettisti, sia per quel che attiene al nostro mondo, ovvero quello dell’impiantistica. Oltre alle risorse di uomini e mezzi che ciascuno può mettere in campo per affrontare le richieste di velocità, complessità delle lavorazioni ecc., di cui abbiamo già accennato, ci troviamo ad affrontare richieste in cui dobbiamo mettere sul tavolo le nostre capacità tecnologiche. Questi impianti sono appannaggio di un ristretto pool di aziende sul mercato italiano, indipendentemente dai fatturati che esse generano. ### Intende dire che essere piccoli è vantaggioso? Mozzanica ha raggiunto ormai da più di un decennio quella dimensione che le consente di affrontare lavori di notevole complessità ma al tempo stesso di avere delle catene di comando corte. Possiamo crescere ancora – ed è quello che stiamo facendo – mantenendo questo vantaggio competitivo, ma per scelta aziendale abbiamo deciso di mantenere un’organizzazione snella. Noi crediamo che questo continuerà a confermarsi, ancora a lungo, come un elemento di vantaggio competitivo. Per fare questo abbiamo investito in formazione, innovazione e networking. “Le soluzioni pre-ingegnerizzate mozzanica permettono di ridurre i tempi di cantiere e di essere facilmente spostabili e riallacciabili in caso di ammodernamento dell’impianto”. ### Formazione e innovazione: può spiegarci il vostro approccio a questi temi? Innovazione tecnologica da noi viene intesa in termini di soluzioni ingegneristiche. Un esempio può chiarire la questione. Come detto, il settore chimico e farmaceutico vede i propri impianti rinnovarsi in maniera abbastanza frequente; noi abbiamo sviluppato delle soluzioni pre-ingegnerizzate, valve house o stazioni di pompaggio in container presso la nostra officina che non solo hanno permesso di ridurre i tempi di cantiere presso il cliente, ma, in caso di futuri ammodernamenti impiantistici, di essere facilmente spostate e riallacciate all’impianto. Ma non basta la tecnologia. La velocità di realizzazione, ad esempio, dipende anche da quanto sei rapido nel prendere una decisione. La cura nei dettagli richiede di avere personale di qualità e non solo in quantità. Si tratta infatti di affrontare contemporaneamente una sfida ingegneristica e organizzativa e non puoi farlo solo contando sulla “forza bruta”. Per questo investiamo migliaia di ore l’anno in formazione del personale. Oggi, se venite a trovarci nella nostra nuova sede, la prima zona che incontrate dopo la reception è una sala formazione da 50 posti. Non è un caso che sia stata posta all’ingresso dell’azienda, perché la formazione è per noi all’inizio del percorso di business. Siamo fieri di formare persone giovani alla loro prima esperienza dopo la formazione scolastica. ### Rimane la questione del networking… Anche questo è plasticamente rappresentato nella nostra sede. Potete trovare moltissimi spazi per i meeting, attrezzati con avanzati sistemi di teleconferenza e digital signage (che si sono dimostrati fondamentali durante il lockdown). Noi operiamo con le maggiori società di ingegneria nel campo chimico e farmaceutico e la collaborazione è strettissima, dalle fasi di progettazione a quelle di realizzazione, fino alle manutenzioni. Abbiamo bisogno di avere un continuo scambio di informazioni. E anche questo non si improvvisa: le relazioni, la stima si costruiscono negli anni. Nel caso nostro sono il frutto di più di trent’anni di esperienza. Mozzanica & Mozzanica nasce infatti nel 1986 come azienda specializzata nel mondo della fornitura e manutenzione di mezzi antincendio di primo intervento. Dopo breve tempo inizia quello che, ad oggi, è il vero core business aziendale, ovvero la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di impianti fissi di rilevazione e spegnimento incendi. Quest’esperienza ci permette oggi di parlare la stessa lingua della nostra interfaccia aziendale. ### Le PMI hanno un ruolo rilevante in tutta la chimica europea, ma ancor più significativo in Italia, dove rappresentano il 39% del valore della produzione, pesando più dei medio-grandi gruppi nazionali e delle imprese a capitale estero, rispettivamente il 23% ed il 38% del totale. Il modello di business appena descritto, adatto a una impresa industriale, non esclude proprio le PMI? Tutt’altro. Oggi che il nuovo codice antincendio ci consente di superare un approccio meramente prescrittivo, la nostra lunga esperienza ci permette di dialogare con i progettisti, aiutandoli a trovare le soluzioni impiantistiche che ottimizzino il tempo di realizzazione e le risorse, garantendo le prestazioni richieste. Questo è particolarmente apprezzato in aziende di limitate dimensioni, ma caratterizzate da pericoli di incendio ed esplosione elevati. La “dimensione antincendio” non si misura in dipendenti o fatturato ma in rischio. Una PMI con un alto o comunque complesso rischio incendio, forse più di una grande industria, che può disporre al suo interno di competenze specialistiche in HSE, ha bisogno di un partner in grado di garantirle alti standard di qualità. Noi, che nasciamo piccola impresa, conosciamo bene le loro esigenze e, nel percorso che ci ha portato a strutturarci per rispondere a istanze complesse, non ci siamo scordati delle nostre origini. Abbiamo creato una struttura, da noi chiamata small job, in grado di rispondere – rapidamente – a interventi di dimensione contenuta, garantendo livelli qualitativi identici a quelli richiesti dalla grande industria. Lo testimonia il fatto che gli small job vengono commissionati anche da grandi multinazionali per situazioni specifiche di modesta complessità. ### Ha accennato al superamento dell’approccio prescrittivo. Si riferisce al nuovo codice di prevenzione incendi, immagino. Dal 2011 il nostro settore ha subito una rivoluzione normativa, che è partita dal ridefinire secondo un principio di proporzionalità le procedure autorizzative ed è culminata nel nuovo codice. Non sempre, anzi raramente, ci troviamo a realizzare impianti a protezione di attività per le quali esiste una norma tecnica verticale. In questi casi le potenziali deviazioni dalle norme aprono uno spazio alla creatività ed all’innovazione da parte dei progettisti ma al tempo stesso pongono l’impiantista di fronte a sfide tecniche che richiedono esperienza, competenza e capacità tecniche non indifferenti per essere realizzate. ### Un installatore e manutentore antincendio quindi non è solo un esecutore di un progetto. Certo che no; dobbiamo saperci destreggiare tra la normativa di riferimento e vi posso assicurare che non è sempre facile. Il contesto normativo è oggi complesso e dobbiamo spesso considerare il combinato disposto delle diverse prescrizioni. Esistono regole verticali, che sono valide per le singole attività normate e che si incrociano con regole tecniche orizzontali, applicabili a diverse attività (le norme, appunto, applicabili al settore, ad esempio). Inoltre alla normativa nazionale si sovrappone quella europea e su questo si innestano gli standard riconosciuti. ### Si riferisce agli standard UNI, NFPA ecc.? Esatto; realizzare un impianto a “regola dell’arte” significa attenersi alle norme cogenti ma anche, dove queste lasciano degli spazi di interpretazione, a buone pratiche riconosciute dal settore. Talvolta queste sono richiamate dalle norme, rendendole così cogenti, ma spesso si tratta di scelte progettuali. Gli standard possono essere di origine, diciamo così, istituzionale, come le norme UNI, o emanate da associazioni private, ma di riconosciuta autorevolezza, come nel caso di NFPA o, ancora, emesse dalle compagnie di assicurazione, come nel caso di FM Global, per citare le principali. Noi, che realizziamo e manuteniamo impianti in conformità a tutte queste norme e standard, dobbiamo saperle armonizzare opportunamente. ### Fino ad ora abbiamo parlato della realizzazione di nuovi impianti ma una parte importante delle vostre attività riguarda la manutenzione. Cosa significa fare manutenzione oggi? Ha detto bene. La manutenzione è uno dei pilastri su cui si fonda Mozzanica. Circa un terzo del nostro fatturato proviene dalle attività di service. Questo è anche il “segreto” della fidelizzazione della nostra clientela. Ci sono clienti che si affidano al nostro service da trent’anni; è una cosa di cui andiamo molto orgogliosi. Quando hai realizzato un impianto sei solo a metà strada. La manutenzione ordinaria è un’attività fondamentale. Manutenere nel tempo un sistema antincendio costruito a “regola d’arte” significa garantire al committente, all’asseveratore e all’ente di controllo che l’impianto è sempre funzionante ma anche funzionale, ovvero continua ad adempiere alle funzioni per cui è stato costruito e quindi si adegua alle eventuali mutate condizioni dell’attività da proteggere, ed ovviamente che è efficiente. Fare manutenzione di impianti a cui si affida la sicurezza significa inoltre avere una visione globale del sistema manutenuto e dell’attività che questo protegge. Sono tali e tante le informazioni che si devono mettere a sistema che c’è bisogno di un “framework” specifico per interpretarle. In particolare, l’ingresso sempre più prepotente dell’elettronica e dell’IoT anche in un settore dal DNA conservatore, come l’antincendio, sta trasformando il ruolo del manutentore, che diventa sempre più il membro di una squadra composita e complementare di specialisti. ### L’evoluzione dei sistemi – e dei metodi diagnostici – sta spostando il baricentro sempre più verso la manutenzione predittiva. Questo cambio di paradigma non trova impreparato un settore che ha nel concetto di prevenzione la sua stella polare, ma come sta cambiando in concreto il modo di lavorare? Paradossalmente, fa apparire l’intervento del manutentore sempre meno evidente. L’impianto antincendio è un bene della cui efficacia, fortunatamente, si gode raramente o addirittura mai, se non scoppia un incendio. Ora che gli impianti possono essere monitorati da remoto, i guasti possono essere anticipati sempre di più, al punto tale che può apparire che i sistemi siano “naturalmente” efficienti, ma la percezione del valore del service, da parte del cliente, diventa più difficile da percepire. Questo va in controtendenza rispetto agli investimenti che deve realizzare un’azienda come la nostra. ### Investimenti tecnologici, intende? Non solamente, anzi, forse non principalmente. Le risorse scarse sono le competenze. Quella del manutentore antincendio è una professionalità difficile da trovare sul mercato; manca un percorso formativo istituzionalizzato, purtroppo. Occorrono più di 24 mesi in affiancamento prima che un tecnico cominci a operare autonomamente. La preparazione di un manutentore è un investimento continuo e costoso. Ogni manutentore in aula e in campo deve approfondire le norme tecniche, la conoscenza dei sistemi antincendio su cui interviene e l’interfaccia di questi con il loro intorno: dalle modalità di attivazione e messa in sicurezza, ai limiti operativi, fino all’interazione con altri sistemi (antincendio e non). Solo in questo modo si può garantire quella funzionalità di cui parlavamo prima. Conoscere la teoria però non basta; le procedure contenute nelle norme tecniche non sono sempre esaustive dei lavori da eseguire e molte volte sono solo indicative delle operazioni minime che devono essere effettuate. Un manutentore deve saper interpretare lo scenario che si trova di fronte. Con manutentore intendo sia il soggetto che fisicamente si trova sul campo, sia l’azienda di manutenzione specializzata. Il primo perché deve avere la sensibilità e competenza per rilevare tutte quelle informazioni che non sempre passano per i canali ufficiali, di cui talvolta nemmeno il cliente è consapevole, quelle che i sistemi di gestione per la qualità chiamano “esigenze implicite” del cliente. La seconda perché deve disporre di procedure e strumenti che le consentano di mantenere sotto controllo un numero elevatissimo di aspetti. ### E quindi come si riconosce un buon manutentore? I capitolati operativi e le check list di verifica sono l’elemento qualificante che contraddistingue l’operato dell’azienda di manutenzione specializzata. Lì si sedimentano la conoscenza degli impianti antincendio e l’esperienza. Le check list che riescono a scomporre le operazioni minime previste dalle norme in azioni molto dettagliate consentono di documentare al committente e all’asseveratore il lavoro eseguito. E poi la dotazione tecnica; noi ad esempio abbiamo scelto di eseguire sul posto tutte le operazioni di manutenzione possibile, tramite “automezzi officina”. Allo stesso tempo disponiamo in sede di un laboratorio per la manutenzione elettrica e uno per la manutenzione degli autorespiratori. ### La qualità del servizio quindi emerge da quanto viene riportato nelle registrazioni documentali? Non solo da quanto viene riportato ma anche da come sono fatte le registrazioni. Oggi una gestione informatizzata del servizio è un prerequisito indispensabile per gestire la complessità. Noi, inoltre, abbiamo sviluppato il sistema tag-it che ci consente di taggare ogni componente soggetto a manutenzione. Questo ci permette, ad esempio, di attingere – tramite un QR code – a tutta la documentazione, schemi, data sheets, manuali d’istruzione direttamente sul campo, sempre a portata di mano. ### Dunque questo modo di operare tutela il committente e l’asseveratore? Assolutamente sì, al termine di ogni visita ciascuno di loro può trovare sulla piattaforma la documentazione puntuale e precisa, con accessi multilevel. Ma questo è solo il primo passo; Mozzanica continua ad investire per rimanere al passo con le normative vigenti. In particolare la UNI 9795:2013 richiede a chi ha installato un sistema di rilevazione non presidiato di dotarsi di un sistema di trasmissione tramite il quale gli allarmi di incendio, guasto e le segnalazioni di fuori servizio sono trasferiti ad una o più centrali operative sempre in funzione. Presto i clienti potranno ottenere la sorveglianza h24 della nostra centrale operativa certificata, con un servizio perfettamente integrato nell’insieme delle attività di service antincendio. ### E immagino che tutti questi dati servano anche agli enti di certificazione. Ha centrato il punto. Come amo ripetere citando John Ruskin, “la qualità non è mai casuale ma è sempre il risultato di uno sforzo intelligente”. Il nostro “sforzo intelligente” ci ha portati a far certificare il sistema di gestione aziendale ai sensi della norma UNI EN ISO 9001 per tutti processi aziendali e dal 2020 anche ai sensi della norma ISO 45001, lo standard di riferimento per il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro. Accanto a questi sistemi di gestione, l’azienda dispone di certificazioni internazionali di competenza (in special modo dedicate al settore navale dove è attiva in particolare la controllata Mozzanica USA) e certificazioni del servizio di manutenzione estintori- idranti, aderendo al progetto volontario “La manutenzione certificata ICIM”, promossa da UMAN, associazione di categoria di Confindustria, di cui Mozzanica fa parte. ### Quest’ultimo schema di certificazione di cui mi ha parlato affronta anche il tema della responsabilità ambientale, esatto? Proprio così; sia per verificare la corretta manutenzione che il corretto smaltimento dei materiali di risulta, tra i diversi aspetti oggetto di audit di terza parte c’è anche la corretta gestione dei rifiuti generati dal servizio di manutenzione, verificando che siano tracciati su appositi registri e smaltiti secondo le norme cogenti. Ma sul fronte ambientale disponiamo anche della certificazione del servizio di manutenzione dei sistemi di spegnimento a gas fluorurato F-GAS e il nostro personale tecnico incaricato di operare su tali sistemi è qualificato e iscritto all’Elenco Figure Professionali Certificate ICIM per queste attività. ### Quindi non possedete solo delle certificazioni aziendali ma anche di competenza del personale… Come già detto, per noi la formazione e la competenza sono essenziali, ma per alcune attività non si tratta solo di una volontà aziendale bensì di un vero e proprio obbligo normativo. In particolare, le norme UNI 9994-2 e UNI 11473-3 hanno identificato le caratteristiche che obbligatoriamente il tecnico di manutenzione deve avere per poter operare a norma di legge su estintori, porte tagliafuoco e reti idranti. ### Si tratta di uno sforzo di certificazione non indifferente. È una scelta obbligata, se si vuol operare in un mercato così complesso e difendere la propria professionalità. Essere in grado di garantire un tale livello di qualità al mercato è già di per sé una discriminante. Purtroppo non esistono, per l’antincendio, albi e registri pubblici che garantiscono l’accesso al mercato in base alle competenze. Mozzanica, che dispone di qualificazione e certificazioni per intervenire anche su impianti di terze parti, nonché certificazioni e approvazioni per prodotti, sistemi e settori, quali CEI e UNI, CENELEC e CEN, IEC e ISO, NFPA, RINA, TAPA, ISPS, FM, investe ogni anno diverse migliaia di euro solo per mantenere le certificazioni aziendali e di competenza. --- ## Un cambio di paradigma nel riporto degli allarmi antincendio (2024-08-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/un-cambio-di-paradigma-nel-riporto-degli-allarmi-antincendio.html > Informati sul cambiamento di paradigma nel riporto degli allarmi antincendio e le sue implicazioni per la sicurezza. Visita il nostro sito per saperne di più. ### Un servizio antincendio con l’elevata affidabilità richiesta dalle normative implica importanti investimenti in struttura, personale, training, gestione operativa, licenze e certificazioni. Lo sa bene Mozzanica, che ha attivato una centrale operativa UNI CEI 50518, combinata con una tecnologia di monitoraggio basata sull’IoT. Conoscete tutti la favola di Esopo che narra di quel giovane pastore che per burlarsi degli amici urlava, immotivatamente, “Al lupo! Al lupo!”. E sapete anche come è andata a finire. Questa favola, sempre attuale, ci dice qualcosa che generazioni di linguisti, matematici e antropologi hanno approfondito alimentando quella che è oggi nota come teoria della comunicazione. La comunicazione prevede che esista un mittente, un destinatario, un messaggio che diventa un segnale, il quale viaggia su un canale e che, una volta ricevuto, va decodificato affinché diventi comprensibile. Tutti questi elementi contribuiscono al successo o meno della comunicazione. Nel caso del pastorello burlone il problema stava nel mittente ma, una volta arrivato davvero il lupo, la criticità si è spostata sulle procedure di verifica del falso allarme che gli amici, comprensibilmente non più disposti ad essere canzonati, non avevano a disposizione. E se non ci fosse stato nessuno ad ascoltare le grida di allarme? E se il rumore delle fronde agitate dal vento o il tuonare di un temporale avessero coperto le urla del pastore? Dai tempi di Esopo si è fatta molta strada, ma assicurarsi che un allarme sia efficace – ovvero non solo giunga, comprensibile, a destinazione ma attivi l’azione di protezione – è ancora una faccenda che impegna chi si occupa di riporto allarmi. Per quanto riguarda gli impianti antincendio dotati di un sistema di riporto allarmi, da alcuni anni il legislatore ha stabilito dei chiari criteri. In tutti i casi in cui la centrale non sia sotto costante controllo da parte del personale addetto, deve essere previsto un sistema di trasmissione tramite il quale gli allarmi di incendio e di guasto e la segnalazione di fuori servizio (si vede che il legislatore conosceva la favola di Esopo) siano trasferiti ad una o più centrali di ricezione allarmi e intervento in luoghi presidiati, dalle quali gli addetti possano dare inizio in ogni momento e con tempestività alle necessarie misure di intervento. La tecnologia e soprattutto il mercato, pur rispondendo con un certo ritardo a questo stimolo, stanno finalmente offrendo delle soluzioni conformi. Questi impianti, per essere progettati a norma di legge, devono stabilire un collegamento, sette giorni su sette e 24 ore al giorno, tra gli impianti realizzati a norma UNI 9795, attraverso dispositivi certificati EN 54-21, ed una Centrale Operativa che rispetti i requisiti previsti dalla UNI CEI 50518, norma che si occupa di codificare gli elementi della struttura che quell’allarme riceve e le sue procedure operative per la gestione dello stesso. Quando il legislatore interviene stabilendo degli obblighi di adeguamento tecnologico, questi derivano dal fatto che, per la collettività, i benefici nell’adottare uno standard di sicurezza più elevato superano i costi. Sebbene talvolta questa fiducia nella saggezza del legislatore sia messa a dura prova, non è il caso dell’adeguamento di cui stiamo trattando. L’incendio è un costo per la collettività (per i danni che può provocare a terzi, per il costo di mantenere attivo un corpo dei Vigili del Fuoco ecc.) ma chiaramente un costo prima di tutto per chi ne è vittima. Non stiamo ad elencare tutti i possibili danni diretti ai materiali, strutture e talvolta tragicamente alle persone ed indiretti, in termini di blocco della produzione che un’azienda può subire, perchè sono troppi e comunque clamorosamente evidenti. La probabilità di un incendio, poi, è molto meno trascurabile di quello che si pensi abitualmente. Per questo la legge prevede severe conseguenze legali a livello amministrativo, nei confronti dell’azienda inadempiente, ma anche sul piano civile e penale nei confronti delle persone fisiche dei responsabili aziendali che non hanno provveduto ad adeguare i propri sistemi antincendio. Per essere efficace un sistema di riporto allarmi deve garantire la trasmissione e ricezione del segnale e deve poter discriminare tra emergenze reali e falsi allarmi o guasti. Il legislatore ha ritenuto non più conforme la comunicazione basata su ponte radio così come le soluzioni in cui un combinatore telefonico riporta l’allarme ad una postazione non efficacemente presidiata, in quanto tali configurazioni espongono l’azienda ad un livello di rischio non più tollerabile, considerata la tecnologia disponibile. Progettare e realizzare impianti antincendio ad alte prestazioni, secondo norma UNI 9795, o gestire e manutenere combinatori certificati EN 5421 non è sempre così scontato, specie in aziende ad alto rischio, come possono essere quelle chimico-farmaceutiche. Nonostante l’esperienza ormai pluridecennale di Mozzanica, questi contesti rimangono sfidanti. Spesso dobbiamo progettare sistemi che rendano le manutenzioni estremamente rapide per minimizzare l’impatto su ambienti sterili in cui andiamo ad operare. Il personale va costantemente formato ed attrezzato per affrontare importanti rischi interferenziali (dalle atmosfere esplosive al rischio chimico e biologico) e rispettare i protocolli degli organi di vigilanza. Se, quindi, non è scontato individuare un service antincendio in grado di operare con efficacia in questi contesti, disporre di un servizio di gestione allarmi e guasti 24h-7/7 con certificazione di struttura secondo la normativa UNI CEI 50518, che garantisce la disponibilità costante di un supporto operativo in caso di allarme, è decisamente più raro. Detto così potrebbe non sembrare complicato ma garantire ai clienti un servizio con le elevatissime caratteristiche di affidabilità richieste dalle normative cogenti e con rischi di inefficienza quasi inesistenti richiede importanti investimenti in termini di struttura, di personale, di training, di gestione operativa, oltre che di licenze e certificazioni. Dotarsi di una centrale operativa conforme a questi standard, più nello specifico, significa disporre di personale che garantisca la costante presenza e attenzione. Per avere sempre un operatore in grado di intervenire efficacemente si deve pensare ad una squadra su turni che sia in grado di coprire eventuali assenze temporanee, più o meno pianificate (banalmente dalla pausa pranzo alle ferie del personale passando per le temporanee assenze per espletare i bisogni fisiologici...). È facile fare i conti, raggiungendo almeno una squadra di una decina di operatori; persone che debbono essere formate e la cui formazione va certificata. Così come una annuale certificazione è richiesta all’infrastruttura operativa; la Centrale Operativa deve disporre di server propri con sistema di backup, due o più sistemi di ricezione eventi separati, indipendenti e ridondanti a caldo, un centralino di backup indipendente e ridondante a caldo. Tutto questo, in una centrale operativa certificata UNI CEI 50518 è posto all’interno di un bunker blindato, con un sistema controllo accessi con doppia porta di sicurezza, un generatore di emergenza esterno con garanzia di vitalità dell’intero sistema per almeno 24h oltre a gruppi di continuità esterni (attivabili automaticamente). L’intero sito deve essere dotato di un sistema di aerazione e climatizzazione indipendente, un sistema di rilevazione tellurico, di rilevazione allagamento, di verifica ciclica della vitalità dell’operatore e deve essere mantenuta operativa una rete di manutenzione e intervento rapido sui sistemi della Centrale Operativa. Inoltre ovviamente anche la centrale operativa deve disporre di un sistema di rivelazione e spegnimento incendi indipendente sia per la Centrale che per il CED. In questo caso fare i conti è un po’ meno immediato ma fortunatamente il calcolo l’abbiamo già fatto noi: oltre un milione di euro per gestire una simile struttura, con tutte le responsabilità del caso e senza scalabilità. Ha senso sostenere un tale impegno? O è meglio lavorare in outsourcing con esperti del settore in grado di garantire il livello di servizio richiesto e supporto professionale su tutta la catena del valore? Quello che sta accadendo non è un semplice adeguamento tecnico normativo ma un vero proprio cambio di paradigma. D’ora in poi il livello di sicurezza richiesto è tale che in Mozzanica abbiamo deciso di eliminare il nostro tradizionale servizio di reperibilità – prestazione che, assieme alla competenza e dotazione tecnica, determina la qualità di un fornitore di manutenzione antincendio – e sostituirlo con quello garantito da una centrale operativa conforme alla UNI CEI 50518. Una centrale come la nostra non solo mette a disposizione un’infrastruttura che ricerca in maniera efficace le squadre aziendali addette ad intervenire ma, qualora queste non fossero raggiungibili o l’incendio richiedesse l’intervento dei Vigili del Fuoco, assicura che questi vengano attivati. C’è di più: le procedure adottate da una centrale conforme alla UNI CEI 50518 consentono un elevata discriminazione tra emergenze reali e falsi allarmi. Questo presenta due vantaggi: - I Vigili del Fuoco possono adottare procedure di verifica del falso allarme più snelle e ridurre i tempi di intervento; - nel caso in cui, un falso allarme “buchi” il filtro e attivi una chiamata di emergenza, l’azienda può dimostrare, comunque, di aver messo in atto tutto ciò che lo stato dell’arte consente per evitare un’uscita a vuoto dei soccorsi, proteggendola così dalla denuncia di “procurato allarme”. Mozzanica, ancora una volta first mover nel mercato dell’antincendio, ha potuto integrare facilmente questa tecnologia perché da anni ormai ha messo in campo un servizio di monitoraggio – See.iT – basato sulla tecnologia IoT. Il nuovo servizio di centrale operativa UNI CEI 50518, combinandosi con le potenzialità di See.iT permette di osservare nel dettaglio, automaticamente e da remoto, ciò che accade a monte del sistema certificato di riporto allarmi. Per tornare alla favola di Esopo, non solo siamo in grado di sentire il grido d’allarme e capire se c’è davvero il lupo o è un altro degli scherzi del buontempone ma, grazie a See.iT, conosciamo lo stato di salute di ogni singola pecora del gregge. Ovviamente, il sistema consente di rispettare la privacy degli ovini e dei pastori. Fuor di metafora, la combinazione di See.iT e del servizio di Centrale Operativa è conforme non solo alla normativa in materia di antincendio e sicurezza (dal D.Lgs. 81/08 alla UNI 9795 passando per il capitolo S.5 relativo alla gestione della sicurezza antincendio, del Codice Prevenzione Incendi) e di responsabilità amministrativa d’impresa (D.Lgs 231/01), ma rispetta tutti i requisiti richiesti dal GDPR. In particolare, la Centrale Operativa che Mozzanica mette a disposizione dei propri clienti rispetta sia la norma UNI CEI EN 50518, sia la ISO/IEC 27001-2013, offrendo elevatissimi livelli di security fisica e cybersecurity. Qualsiasi sia la soluzione adottata, in ogni caso, per essere davvero conforme alle normative cogenti, non può che essere sistemica. In altre parole deve garantire che sull’impianto si sia in grado di intervenire tempestivamente, in funzione del bisogno. Molti sistemi infatti falliscono nell’ultimo miglio perché sono gestiti da professionisti della vigilanza che, però, non hanno tra le loro competenze la gestione antincendio o, viceversa, specialisti antincendio, per così dire “analogici”. Maggiore è il numero degli attori e minore il livello di integrazione, più alto è il rischio che il ciclo non si chiuda e l’informazione, specialmente di guasto o inefficienza, non si traduca in un concreto intervento impiantistico o gestionale. #### UNI 9795 5.5.3.2: la normativa sui sistemi automatici fissi di rivelazione e segnalazione di allarme incendio Quando la centrale non è sotto costante controllo da parte del personale addetto, deve essere previsto un sistema di trasmissione tramite il quale gli allarmi di incendio e di guasto e la segnalazione di fuori servizio sono trasferiti ad una o più centrali di ricezione allarmi e intervento e/o luoghi presidiati, dalle quali gli addetti possano dare inizio in ogni momento e con tempestività alle necessarie misure di intervento. Il collegamento con dette centrali di ricezione allarmi e intervento deve essere tenuto costantemente sotto controllo, pertanto i dispositivi impiegati devono essere conformi alla UNI EN 54-21. --- ## Lavoro in Italia: fotografia della Situazione Attuale (2024-07-30) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/lavoro-in-italia-fotografia-della-situazione-attuale.html > Uno dei temi più rilevanti a livello europeo e internazionale è senza dubbio la disoccupazione. Nonostante gli sforzi compiuti per promuovere l'occupazione, il problema rimane ancora diffuso ### Uno dei temi più rilevanti a livello europeo e internazionale è senza dubbio la disoccupazione. Nonostante gli sforzi compiuti per promuovere l'occupazione e sostenere l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, il problema rimane ancora ampiamente diffuso. #### Questo articolo si propone di fornire una fotografia dettagliata della situazione attuale, analizzando i dati più recenti e tracciando un percorso verso un futuro lavorativo più concreto e promettente per tutti. ### Dati Attuali sull'occupazione Secondo i dati più recenti forniti dall'ISTAT, a maggio 2024 il tasso di disoccupazione si attesta al 6,8%, con un tasso giovanile pari al 20,5%. Questi numeri, seppur ancora significativi, mostrano un leggero miglioramento rispetto al passato. Confrontando il trimestre marzo-maggio 2024 con il precedente (dicembre 2023-febbraio 2024), si osserva infatti un incremento dell'occupazione dello 0,6%. Inoltre, il numero di occupati a maggio 2024 supera quello di maggio 2023 del 2,0%, corrispondente a 462.000 unità in più. Il tasso di occupazione è aumentato di 0,9 punti percentuali nell'arco di un solo anno. Questi dati, seppur incoraggianti, evidenziano la necessità di proseguire sulla strada intrapresa per ridurre ulteriormente la disoccupazione. ### Analisi Storica della Disoccupazione Andando a guardare le serie storiche dell'ISTAT in merito all'occupazione e alla disoccupazione, emergono dati ancora più interessanti: - il tasso di disoccupazione tra i 15 e i 24 anni, ad esempio, è passato dal 40% del 2013 al 22,7% del 2023, quasi dimezzandosi in un decennio. - nella fascia 15-29 anni, nello stesso periodo, il tasso è diminuito in modo ancora più significativo, calando di 8 punti percentuali, passando da 24,7% a 16,7%. In generale, la disoccupazione nella fascia d'età 15-64 anni è scesa dal 12,5% del 2013 al 7,8% del 2023, mostrando un trend positivo e costante nel tempo, oltre che a una forte resilienza delle nostre imprese italiane, che nonostante i periodi che attraversano, riescono sempre a gestire la situazione presentandosi sul mercato con nuove soluzioni. Inoltre le nuove generazioni, in particolare quelle fino ai 34 anni, stanno riuscendo ad emergere e a trovare spazio nel mercato del lavoro, anche se la situazione rimane più difficile per la fascia 35-64 anni. ### Una fotografia delle Nuove Generazioni Nonostante i progressi registrati, è innegabile che i giovani affrontino ancora maggiori difficoltà nell'ingresso nel mondo del lavoro rispetto alle generazioni precedenti. E’ altrettanto innegabile che anche la loro mentalità, dovuta, probabilmente ad un vissuto familiare diverso rispetto a prima, li porta a scelte che in precedenza non sarebbero state prese, come rimanere inattivo, rinunciando a cercare un'occupazione. Secondo i dati ISTAT, tra i 15 e i 24 anni gli inattivi sono più di 4 milioni di persone dal 2006, un numero che rimane più o meno costante fino a oggi. A maggio 2024, i giovani inattivi erano 4.319.000, cui si aggiungono 1.507.000 persone fra i 25 e i 34 anni. E’ opinione di diversi Sociologi però che negli ultimi tempi i Social Network, per i quali molti giovani “vivono”, abbiano portato ad una mentalità volta ad un nuovo obiettivo, ovvero, la maggiore affermazione di sé. Cosa si intende? La grandezza della mia figura e quindi della mia soddisfazione personale dipende da fattori come il n. di follower, i commenti positivi ricevuti, il n. di visualizzazioni… Nel migliore dei casi, un trend il più possibile positivo può portare alla realizzazione del sogno di diventare un famoso Influencer pagato decine di migliaia di euro. E’ chiaro che in questo modo si è sviluppata una situazione paradosso, dove al giovane non interessa se è disoccupato o no. Se poi in famiglia non sono insegnati i veri valori, tra i quali anche quello della necessità di fare dei sacrifici e rinunce, diventa chiaro il perché stiamo vivendo questa situazione. ### Problemi e Opportunità nel Mercato del Lavoro La carenza di personale è un problema lamentato da molte aziende italiane, soprattutto per quanto riguarda le figure tecniche. Questo fenomeno solleva interrogativi sulle cause che lo generano e sulle possibili soluzioni da adottare. Da un lato, è evidente che le aziende di oggi offrono formazione e opportunità di crescita professionale, ma spesso i giovani faticano a individuare queste possibilità o in alcuni casi non voglio coglierle per evitare di rinunciare a dei propri hobby personali se non a momenti del proprio tempo libero. Inoltre, sembra mancare un efficace collegamento tra il sistema scolastico e il mondo del lavoro, soprattutto per quanto riguarda l'acquisizione di competenze tecniche specifiche. Per ovviare a questo problema, alcune aziende hanno deciso di intervenire direttamente, creando programmi di formazione interni. ### Esempi di buone pratiche Un esempio in tal senso è rappresentato da Mozzanica, azienda attiva nei settori industriale, Oil&Gas e Marine, che ha diverse posizioni lavorative aperte per figure tecniche come Project Manager, Tecnico Commerciale e Project Engineer. Per garantire la formazione e l'aggiornamento continuo del proprio personale, Mozzanica ha creato un programma di formazione per le figure junior che continuerà per tutto il percorso lavorativo grazie agli aggiornamenti specialistici obbligatori e anche supplementari. In questo modo, l'azienda mira a colmare il divario tra le competenze acquisite durante il percorso di studi e quelle richieste dal mercato del lavoro, offrendo ai propri dipendenti un percorso di crescita professionale strutturato e mirato. ### Conclusioni L'analisi della situazione occupazionale in Italia mostra segnali di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda le nuove generazioni. Tuttavia, permangono ancora alcune criticità. Per affrontare queste sfide, è necessario intervenire su più fronti: - Incentivare la collaborazione tra scuole e imprese: È fondamentale creare un legame più stretto tra il sistema educativo e il mercato del lavoro, affinché i giovani possano acquisire competenze pratiche e tecniche richieste dalle aziende. - Promuovere programmi di formazione continua: Le aziende dovrebbero investire nella formazione dei propri dipendenti, garantendo aggiornamenti e corsi di specializzazione per mantenere alta la competitività e la sicurezza nelle operazioni. Aggiungiamo però che la prima formazione è quella che si svolge in famiglia. La scuola e le imprese non potranno mai sostituirsi alle figure dei genitori, i quali per primi, devono saper insegnare ai propri figli i valori giusti per permettere di saper affrontare con decisione e coraggio le sfide che la vita gli porterà davanti. In tal modo si riuscirà a creare una generazione coraggiosa, determinata, che sicuramente porterà dei benefici alle imprese e di conseguenza alla Società in generale. --- ## Dal mercato locale a quello internazionale. La nostra evoluzione (2024-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/la-nostra-evoluzione-dal-mercato-locale-a-quello-internazionale.html > La decisione di entrare nel settore Navale, ci ha catapultato in un mercato mondiale, cambiavano gli approcci con i Clienti, le modalità operative, l’organizzazione degli interventi... ### L'editoriale di Natale Mozzanica Nel primo trimestre di quest’anno mi sono recato per l’ennesima volta negli Stati Uniti, dove c’è la sede della nostra Società americana: la Mozzanica USA LLC. Sono andato là perché c’è un nuovo grande progetto in corso. Nel viaggio, il pensiero correva agli inizi della nostra “avventura”, in ciò aiutato dal fatto che, tutti i giorni, per andare al nostro stabilimento di Osnago, passo davanti all’edificio che ospitò la Mozzanica verso i primi anni novanta. Veramente non fu il primo edificio, ma il secondo, perché ad essere sincero, fondai l’impresa con i miei fratelli niente di meno che nella cascina dove abitavo prima di sposarmi. Poi nel 1992 ci trasferimmo per la terza volta in uno stabile più grande, in Calco, che modificammo nel 2001. Nel 2012 aprimmo il primo ufficio in provincia di Milano, mentre nel 2015 aprimmo la prima Sede della Mozzanica USA in Fort Lauderdale e successivamente in Miami, con un passaggio a Jupiter, prima di stabilirci in West Palm Beach. L’evoluzione è continuata con i vari Service Point sparsi per il mondo e quest’anno abbiamo buone notizie anche per la Mozzanica Italia. Vedrete. La crescita è stata necessaria per seguire maggiormente nuovi Mercati e di conseguenza i nostri Clienti, sparsi nei diversi punti della nostra Penisola e in altre parti del Mondo. Dalla sua fondazione, verso la fine degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta, l’area in cui la Mozzanica operava si riconduceva per lo più alle maggiori province della nostra Regione, la Lombardia. Mano a mano che la Clientela aumentava l’attività si estendeva prima alle Regioni del Nord Italia, poi anche nel Centro, fino ad arrivare al Sud e alle Isole. La decisione di entrare nel settore Navale, ci ha catapultato in un mercato mondiale, cambiavano gli approcci con i Clienti, le modalità operative, l’organizzazione degli interventi, le normative… L’ultima scelta è stata quella di entrare nel settore “Oil & Gas”, un mercato difficile che richiede elevate competenze. Oggi l’attività in Azienda è completamente diversa all’attività degli inizi, siamo una “Multinazionale tascabile”, con le competenze giuste per operare a tutto tondo nel Mercato nazionale e internazionale. Questo ci riempie di orgoglio, ma nonostante tutto non abbassiamo la “guardia”, nonostante ci si renda conto del cambiamento avvenuto, dove l’internazionalizzazione ha preso il posto del mercato locale. Quello che non ci ha mai lasciato è la forte determinazione a raggiungere gli obiettivi prefissati e a puntarne di nuovi. --- ## Internazionalizzarsi per crescere (2024-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/internazionalizzarsi-per-crescere.html > Un processo sempre più diffuso tra le imprese italiane, principalmente tra quelle manifatturiere. Poca spinta all'estero, invece, tra le aziende che producono servizi. ### Un processo sempre più diffuso tra le imprese italiane, principalmente tra quelle manifatturiere. Poca spinta all'estero, invece, tra le aziende che producono servizi. Secondo la “Storia dell'internazionalizzazione dell'Italia dall'unità a oggi” pubblicato da Istat, che ricostruisce il processo di internazionalizzazione dell'economia italiana attraverso i dati dell'export, il percorso delle aziende italiane verso i mercato esteri è stato lungo, complesso e con diverse battute d'arresto più o meno concomitanti a eventi storici di vasta portata, come la Grande Depressione del 1929, i due conflitti mondiali e, più recentemente, la crisi 2008-2014 e la pandemia. Diamo qualche indicazione di massima: all'alba dell'unità d'Italia le economie erano prevalentemente agricole, così ciò che si esportava negli anni Sessanta dell'800 erano pochi prodotti di origine agricola (come la seta). Ci sono voluti decenni perché si sviluppassero i primi settori che hanno trainato lo sviluppo e che ancora oggi sono rilevanti nel quadro del PIL nazionale e della bilancia import/export, ossia l'abbigliamento, il settore chimico, l'automotive. Da fine 800 circa al 1913 l’export italiano crebbe con un tasso medio annuo del 4%, e si assistette al progressivo aumento del ruolo della Germania quale partner commerciale, nonché allo sviluppo del commercio transatlantico, un trend che dopo la Prima Guerra Mondiale salì al 6,4% per arrestarsi dal 1929 alla fine della Seconda Guerra Mondiale. L'Italia del secondo dopoguerra riparte con i settori manifatturieri già conosciuti, come il tessile, l'abbigliamento e l'automobile. Aziende come Fiat, Pirelli e Benetton furono tra le prime ad espandere massicciamente le proprie operazioni oltre i confini nazionali, seguite dalla maggioranza delle imprese durante il boom degli Anni 60 e 70, che videro, tra l'altro, nuovi settori emergere per importanza quali quelli dell'ingegneria, dell'elettronica e dell'industria alimentare, della componentistica automotive e della produzione di macchinari industriali, degli apparecchi elettrici e per telecomunicazioni, e lo sviluppo della meccanica di precisione. Negli stessi anni si afferma il settore del calzaturificio, della produzione di materie plastiche e di prodotti farmaceutici nell’ambito della chimica, nonché il consolidamento di un ruolo di industria di trasformazione nella filiera del petrolio. Negli Anni 80 e 90, spinte dalla prima fase della globalizzazione, salgono alla ribalta internazionale aziende come Ferrero nel settore alimentare, Luxottica nel settore degli occhiali e Giorgio Armani nella moda, simboli questi ultimi di una deriva del settore dell'abbigliamento verso una produzione luxury. Dopo il ventennio 2000-2020, in gran parte interessato dalla cosiddetta Grande recessione (2008-2014) che ha segnato una battuta d'arresto nel processo di internazionalizzazione, oggi settori emergenti come le nuove tecnologie, le energie sostenibili e il design stanno guidando una nuova ondata di espansione internazionale. Nel triennio 2017-2019 il valore delle esportazioni di beni e servizi in Italia equivaleva a più del 30% del Prodotto Interno Lordo, piazzando l’Italia nella graduatoria export prodotti seconda solo alla Germania, mentre per l'export di servizi, è la meno internazionalizzata tra le nazioni dell’Unione. Dopo la pandemia lo scenario resta sostanzialmente invariato, con macchinari, metalmeccanica, chimica di base e i comparti di gomma e materie plastiche, insieme a quello dei prodotti della lavorazione dei minerali non metalliferi (vetro, materiali da costruzione, piastrelle) che trainano l'export nazionale insieme a quello dei mobili e dei prodotti di arredo di design. Perdono invece rilievo il settore agroalimentare e, seguendo il prezzo dell’energia, quello della raffinazione. Volendo guardare a come sono presenti all'estero le aziende italiane, il quadro che emerge dall'ultimo “Rapporto Indagine Internazionalizzazione 2023” redatto da Confindustria Lombardia e Assolombarda vede molte di esse presenti all'estero in termini di esportazioni (96%), ma non con una presenza diretta (solo il 9% possiede una propria filiale diretta e solo il 7% degli stabilimenti produttivi). Anche a livello di mercati coperti, quelli europei continuano a confermarsi i preferiti, con Francia (53%) e Germania (52%) tra i primi cinque in ordine di importanza, seguiti dalla Spagna (33%). Tra i primi dieci sono inoltre presenti nodi logistici, come Paesi Bassi e Belgio, segnale di un rafforzamento delle connessioni delle imprese con l’Europa e il resto del mondo. Le aziende che optano per una presenza diretta all’estero attraverso filiali commerciali preferiscono aprirle negli Stati Uniti, in Germania e in Francia, mentre quelle produttive vengono localizzate soprattutto in Cina, Stati Uniti e Germania. Ma si sta delineando comunque la nuova tendenza a guardare a mercati geograficamente più distanti, non solo per il futuro imminente (tra cui India, Emirati Arabi Uniti e Brasile in primis), ma anche in prospettiva, con Australia e Canada in prima fila. L’analisi ha rilevato una tendenza delle imprese a concentrare geograficamente le esportazioni, con una quota di fatturato generato all’estero prodotta nel principale mercato di destinazione pari al 25,7% nel 2022, mentre la quota di fatturato realizzata all’estero è stata in media pari al 44,2%. In questo scenario di mercato mondiale soggetto a repentini cambiamenti e a fluttuazioni che la Mozzanica&Mozzanica quasi dieci anni fa ha voluto fare le sue scelte per aprirsi anche lei al mercato estero. Ma come fatto a inizi attività nel 1987, per prima cosa decise di mettere in campo il settore con cui è nata, quello del service di manutenzione. Infatti, rispetto al mercato italiano, il Cliente estero, in particolare statunitense, ricercava ancora un Fornitore con cui legarsi non solo per una questione di prezzo, ma soprattutto per fiducia. Il Fornitore doveva essere in grado di risolvere le sue problematiche, gestire i suoi imprevisti, trovare soluzioni affinché lui potesse proseguire la sua attività in tranquillità. E qui entra in gioco ciò che è la caratteristica delle Aziende Italiane, ovvero, essere in grado di gestire con molta capacità le diverse situazioni che si presentano. La Mozzanica non fece eccezione e anzi, fu questo suo modo di fare, mettendo in gioco persone, conoscenza ingegneristica, mezzi e una scorta sempre presente di parti di ricambio, che iniziò sempre di più a farsi strada, unendo al service di manutenzione anche la parte consulenziale, oltre che la progettazione e costruzione di turn-key systems. Nel 2015 aprì la sua prima Sede negli USA, che passò poi tre processi di ingrandimento, mentre nel 2023 fu inaugurata la sua rete mondiale con Service Point localizzati a Los Angeles, Dubai, Singapore e Sydney. È parere nostro che l’imprenditoria italiana sia un’imprenditoria di eccellenza e troppe volte offuscata dalle notizie o caratteristiche negative del nostro Paese. L’Italiano dovrebbe prendere più coscienza delle proprie capacità e portarle avanti con orgoglio! --- ## Una partnership di successo: MSA Italia e Mozzanica insieme (2024-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/msa-italia-e-mozzanica-quando-conoscenza-e-competenza-si-incontrano.html > Intervista al CEO Natale Mozzanica sulla storica commessa per la fornitura di Autorespiratori ### Intervista al CEO Natale Mozzanica sulla storica commessa per la fornitura di Autorespiratori ### ### Quando un famoso armatore di navi da crociera vi ha chiesto di assisterlo nella valutazione di autorespiratori, come ha risposto Mozzanica? Quando l'armatore ci ha contattato, abbiamo subito messo a frutto l'esperienza acquisita nel settore chimico. Questo non solo ci ha permesso di consigliarlo adeguatamente, ma ci ha anche permesso di portare in Italia la più grande commessa di autorespiratori mai acquisita nella storia di MSA Italia. ### Qual è stato l'approccio iniziale per affrontare questo progetto? L'approccio è stato graduale. La collaborazione tra i team tecnici delle due società è stata fondamentale. Le idee dovevano essere approfondite e le specifiche di fornitura affinate, anche se l'armatore era già supportato da aziende concorrenti del nord Europa. ### Quali erano i requisiti fondamentali per gli autorespiratori? Gli autorespiratori dovevano rispondere alle prescrizioni delle normative internazionali e di bandiera, garantendo piena autonomia all'operatore in un contesto in cui gli errori non sono ammessi. Come di consueto per nuovi progetti, abbiamo deciso di operare per fasi. ### Come avete proceduto nella valutazione delle esigenze del cliente? Era indispensabile acquisire le esigenze del cliente, valutare le normative di riferimento, le richieste della bandiera e le disposizioni dell'armatore. Questo ci ha fornito tutti i dati necessari da sottoporre a MSA per una corretta valutazione delle esigenze. ### C'è stata una specifica ragione per cui l'armatore ha scelto di rifornirsi in Europa? Sì, l'armatore ha scelto di rifornirsi in Europa piuttosto che negli USA perchè richiedeva un prodotto con uno schienale più ridotto rispetto agli standard americani. Questo era essenziale per un equipaggio costituito prevalentemente da personale orientale. ### Quali altre considerazioni sono state fatte riguardo agli autorespiratori? A bordo nave, il tempismo e le giuste attrezzature sono essenziali. La tipologia di autorespiratore, la loro dislocazione, la rapidità di indossamento, la necessità di cambi rapidi delle bombole, le modalità di comunicazione e la buona visibilità in spazi ridotti diventano esigenze fondamentali. ### Come è stato scelto il modello di autorespiratore più adatto? Dopo aver acquisito tutti gli elementi con MSA, abbiamo valutato i modelli inizialmente identificati e definito quello più idoneo, presentandolo al committente. Abbiamo illustrato le caratteristiche, analizzato i singoli componenti e verificato la compatibilità con le dotazioni esistenti che il cliente intendeva valorizzare. ### Qual è stato il modello scelto? È stato confermato il modello AirGo Pro, un sistema molto versatile, utilizzabile in una vasta gamma di situazioni di emergenza, primo soccorso e operazioni di salvataggio. È la soluzione ideale per i vigili del fuoco e per le squadre di pronto intervento. ### Come è stata testata l'attrezzatura? Una grande nave dello stesso armatore, in costruzione presso Fincantieri, è stata l'occasione per mettere a punto l'attrezzatura. La prima fornitura di 35 autorespiratori ha permesso di testare le nuove apparecchiature sul campo. Un approfondito corso di formazione ha consentito al personale di familiarizzare con le nuove dotazioni, apprezzandone le diversità e migliorie rispetto alle dotazioni in uso. ### Come si è proceduto dopo la definizione del modello? Dopo aver definito il modello, l'armatore ha indetto una gara d'appalto internazionale per la fornitura degli autorespiratori a tutta la flotta, comprensiva di elmetti e sistemi di comunicazione. La gara d'appalto è stata assegnata con il metodo dell'asta elettronica. ### Avete partecipato alla gara d'appalto? Sì, siamo stati invitati e abbiamo partecipato presentando non il miglior prezzo, ma il prezzo che ritenevamo più giusto rispetto al prodotto proposto. La nostra soddisfazione è stata immensa quando ci è stato comunicato che la gara d'appalto, risolta con l'applicazione del "punteggio economico ponderato", ci aveva assegnato la fornitura. ### Quali sono i dettagli della fornitura? La fornitura, che ha già interessato 10 navi, ha previsto la consegna di 750 autorespiratori modello AirGo Pro completi e di 2.100 bombole di aria di scorta. Le competenze sviluppate nel settore chimico hanno consentito a Mozzanica di dialogare con competenza con il committente, e la conoscenza e specializzazione di MSA hanno permesso di fornire l'apparecchiatura più idonea per i rischi specifici del settore navale. ### Come viene gestita la manutenzione degli autorespiratori? La struttura del Service, che già gestiva la manutenzione degli autorespiratori, è stata potenziata con la creazione di un laboratorio dedicato presso lo stabilimento di Osnago (LC) e con l'acquisizione di strumentazioni mobili sia presso la sede Mozzanica USA LLC di West Palm Beach (Florida) sia presso lo stabilimento di Osnago (LC). Questo ci consente di effettuare tutte le operazioni di manutenzione e collaudo direttamente a bordo nave. Inoltre, la manutenzione viene gestita con un sistema informatico connesso a un portale in cloud, a disposizione del committente. ### Chi beneficerà di questi nuovi servizi? Di questi nuovi servizi beneficeranno tutti i clienti che utilizzano autorespiratori nel settore industriale, in particolare nei settori chimico e oil & gas. Natale Mozzanica, CEO --- ## Analisi del rischio nel settore navale (2024-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/analisi-del-rischio-nel-settore-navale.html > Intervista a Mario Mignacca, Technical & Marine Director di Mozzanica ### Intervista a Mario Mignacca, Technical & Marine Director di Mozzanica. Uno dei requisiti fondamentali richiesto dalle compagnie di navigazione e dagli armatori, è la capacità di fornire un supporto tecnico e logistico che garantisca rapidità di esecuzione in ogni angolo del mondo e certificato secondo gli standard internazionali. Il know-how tecnologico e organizzativo necessario per affrontare con successo gli aspetti sulla sicurezza di beni e persone in settori come quello navale, deve necessariamente essere multidisciplinare e di altissimo livello al fine di garantire il rispetto degli standard normativi che il settore richiede, la corretta formazione del personale di bordo e il funzionamento dei sistemi e degli apparati durante la navigazione. Per approfondire questi temi, abbiamo intervistato il Sig. Mario Mignacca, Technical & Marine Director della Mozzanica. ### Sig. Mignacca, quali sono i punti chiave che rendono unica la divisione navale Mozzanica? Posso affermare che la divisione navale si può sintetizzare in quattro punti principali: preparazione tecnica, organizzazione, logistica e supporto al cliente worldwide. ### Cosa intende per preparazione tecnica? Preparazione tecnica perchè tutti i nostri tecnici hanno le necessarie competenze ingegneristiche e il know-how acquisito in anni di attività sul campo ma soprattutto perchè Mozzanica, come fornitore di sistemi antincendio, è certificata dai maggiori enti di classifica internazionali e periodicamente tutto lo staff Mozzanica viene sottoposto a degli audit interni ed esterni, dove vengono analizzati tutti i processi interni e tutte le procedure di manutenzione utilizzate a bordo delle navi. ### Ci parli anche degli altri tre punti: organizzazione, logistica e supporto al cliente. Certamente. Innanzitutto organizzazione, perchè in un ambito complesso come quello di una nave, dove gli spazi di manovra a disposizione sono ristretti e i tempi che ci vengono concessi dagli armatori per l’esecuzione dei lavori sono altrettanto compressi, sia che si tratti di attività manutentive ordinarie sia che si tratti di sistemi turnkey in dry dock, è di fondamentale importanza pianificare e organizzare ogni singola fase, da quelle più macroscopiche come ad esempio collezionare e preparare banalmente materiali e attrezzature fino alla gestione dei pass di ingresso al cantiere dei tecnici abilitati, tenuto conto che la nostra attività si svolge prevalentemente all’estero e lontano dalle nostre sedi. Pertanto nulla può essere lasciato al caso e tutto deve essere scrupolosamente dettagliato. Anche la gestione della logistica, Il nostro punto di forza, assume un ruolo fondamentale perchè i nostri colleghi della logistica, sono in grado di organizzare sia la movimentazione di un singolo toolbox per l'esecuzione di un singolo service, sia la movimentazione di quattro container da 40 piedi per l'esecuzione di un sistema turkey all'altro capo del mondo. Un altro aspetto importante dell’attività della divisione navale è il nostro service, che in collaborazione con la nostra rete globale, garantisce al cliente l’invio in 24h degli spare parts in ogni angolo del mondo. Inoltre le nostre unità mobili in container per uffici, officine e stoccaggio materiali e attrezzature, sono una risposta tangibile in merito all’organizzazione a cui accennavo prima e ci consentono di riprodurre una unità operativa locale per gestire e coordinare i tecnici operativi impegnati nel progetto e organizzare la catena degli approvigionamenti con la casa madre, riducendo drasticamente i tempi di realizzazione. Infine supporto al cliente perchè Mozzanica, in qualità di general contractor può gestire anche gli aspetti contrattuali e origanizzativi che la complessità di una nave richiede, oltre alla supervisione e consegna chiavi in mano di impianti ad alta complessità e la formazione degli equipaggi e del personale del cliente. La digitalizzazione degli impianti antincendio installati dai nostri tecnici, ha contribuito notevolmente all’efficientamento della sicurezza del sistema nave ### Qual’è l’approccio del Team Marine quando si struttura un nuovo progetto? Prima di tutto bisogna analizzare lo scenario dove verrà installato il sistema di sicurezza. Vengono eseguite delle survey a bordo nave dai nostri tecnici che redigono un report dettagliato dello stato dell’arte, completo di materiale fotografico di supporto. Dopodichè viene svolta un'analisi del rischio che considere tutte le predisposizioni normative di riferimento oltre allo "Scopo del lavoro" e dei progetti studiati dal Cliente. ### Quali sono i mercati in cui operate in ambito marino? La nostra committenza spazia dal settore crocieristico alle navi militari, navi tecniche o FPSO, per le quali Mozzanica adotta le migliori tecnologie per la rivelazione e la prevenzione incendi, nelle fasi di ingegnerizzazione, progettazione e revamping dei sistemi nave, grazie ad oltre tre decenni di esperienza maturata nei maggiori settori industriali in ambito terrestre e oil&gas. ### Che tipologia di tecnologia antincendio viene adottata nel settore navale? Vengono adottate tutte le principali tecnologie per la rivelazione e la prevenzione incendi con soluzioni impiantistiche a volte anche molto complesse, in funzione delle caratteristiche dell’area da proteggere. Impianti di rivelazione fire&gas, sistemi antincendio ad acqua, a gas CO2 o gas inerti, sistemi a schiuma, a diluvio o altri sistemi, sono tutti potenzialmente efficaci. ### Ci può raccontare un esempio di un impianto realizzato? In oltre 20 anni di attività nel settore navale potrei raccontarne a centinaia. Per darle un’idea della dimensione dei progetti che gestiamo quotidianamente, in uno degli ultimi progetti eseguiti presso il più importante shipyard spagnolo, abbiamo posato oltre 14.000 m di cavo e integrato 300 punti tra le differenti tipologie dei sistemi esistenti a bordo. In questo lungo periodo il team Mozzanica ha acquisito sul campo differenti competenze che ci permettono oggi di gestire situazioni anche molto complesse. A bordo delle navi installiamo sistemi antincendio da noi progettati ed effettuiamo oltre 300 interventi all’anno fra dry dock, manutenzione e forniture di spare parts e sistemi FFA. --- ## La tecnologia a riduzione di ossigeno in dettaglio - Parte 2 (2024-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/la-tecnologia-a-riduzione-di-ossigeno-in-dettaglio-parte-2.html > Prosegue l’intervista con il direttore tecnico di Mozzanica, Mario Mignacca, sull'ORS. Le domande che seguono affrontano gli aspetti tecnici, progettuali e norm Prosegue l’intervista con il direttore tecnico di Mozzanica, Mario Mignacca sulle tecnologie a riduzione di ossigeno. Le domande che seguono affrontano più nel dettaglio gli aspetti tecnici, progettuali, normativi, assicurativi e i risvolti legati alla salute umana. ### Quali sono i requisiti di ridondanza di un sistema antincendio a riduzione di ossigeno? Un sistema antincendio non deve mai fallire, quindi sicuramente si dovrà sovra-progettare la produzione di azoto - anche perché una macchina potrebbe dover andare in manutenzione, senza pensare che debba per forza rompersi - e quindi è importante garantire in ogni caso il valore di azoto da introdurre all'interno dell'ambiente protetto. Tale valore può essere modificato nel tempo anche a causa del fatto che variano le movimentazioni di materiale (soprattutto nei magazzini automatizzati). Un magazzino pieno è diverso da un magazzino vuoto, perché naturalmente il volume d'aria disponibile è diverso in funzione della quantità di merci stoccate. Inoltre dipende anche dalla tipologia di merci immagazzinate; se si cambia la tipologia di prodotti si dovrà valutare se queste possono essere introdotte all'interno dell'area protetta senza inficiare la capacità dell'impianto di garantire la prevenzione degli incendi. Il progetto di un sistema antincendio a riduzione di ossigeno deve continuare a evolvere rispetto a quelle che sono le esigenze del cliente, le caratteristiche dell'involucro edilizio e la destinazione d'uso e i materiali presenti nei locali protetti. ### Quali sono i principali requisiti progettuali di un sistema antincendio a riduzione di ossigeno? Per progettare un sistema antincendio a riduzione di ossigeno si parte dalla composizione dell'atmosfera naturale con un valore del 21% di ossigeno. L'atmosfera naturale dovrà essere considerata come “inquinata” di ossigeno e quindi l'impianto deve compensare con una produzione di azoto che può essere al 99% di azoto puro, piuttosto che al 98%, al 95%, etc., a seconda del dimensionamento impiantistico in funzione della velocità di regimazione desiderata. ### La rilevazione dei gas all'interno dell'ambiente protetto da un ORS è previsto dalla normativa: perché? La rilevazione dei gas all'interno dell'ambiente sotto-ossigenato è un fattore chiave soprattutto per gestire la distribuzione dell'azoto all'interno dell'ambiente. Un fattore chiave è richiamato dalla stessa normativa che prescrive un numero minimo di sensori di ossigeno da distribuire. Rimane alla competenza progettuale capire dove posizionarli correttamente per fare in modo di non avere distribuzioni anomale, specialmente in prossimità di punti particolari (all'interno di vani chiusi, controsoffitti, sottopavimenti, cavedi, vicinanze delle pareti e porte, etc.). Tali punti sono critici non solo per la distribuzione dell'azoto sino a loro ma anche perché potrebbero dare luogo a dissipazione di ossigeno, rimasto “intrappolato”. ### Perché è previsto che in un ambiente protetto da un sistema a riduzione di ossigeno debba esserci un sistema di rilevazione fumi? Sebbene la norma abbia semplicemente consigliato la rilevazione dei fumi, questa è fondamentale all'interno di un ambiente sotto-ossigenato poiché potrebbero svilupparsi degli incendi covati che non vengono rilevati dai sensori di ossigeno, in quanto non in grado di distinguere tra ossigeno e ossido di carbonio. Scegliere una rilevazione fumi conforme alla norma UNI 9795 o conforme ad altre norme di rispetto è una valutazione del progettista, tuttavia il sistema dovrebbe essere presente e distinto dalla rilevazione dei gas. Potrebbe essere una valida alternativa utilizzare in combinazione sistemi predittivi termografici per rilevare il calore di un principio d'incendio. In ogni caso, il rischio prevalente è quello derivante da un malfunzionamento dell'impianto elettrico. ### Le concentrazioni obiettivo in un locale protetto da ORS dipendono dai materiali stoccati; qual è lo stato dell'arte, in particolare per quanto riguarda ciò che è stabilito dalla UNI 16750? L’attuale normativa UNI EN 16750 è una normativa ancora acerba perché ci sono diversi aspetti che possono essere migliorati soprattutto per quanto riguarda le concentrazioni target. Sono in atto discussioni sull'eventuale necessità di un abbassamento delle concentrazioni obiettivo; per contro si ridurrebbe la possibilità di frequentazione di personale delle aree (già adesso ci sono limitazioni temporali). Si sta ancora discutendo riguardo i sistemi di controllo per le concentrazioni e sistemi di distribuzione e anche l'accreditamento dei soggetti manutentori. La normativa è in fase di revisione per cercare di contemplare tutte le variabili necessarie. ### Dal suo punto di osservazione privilegiato cosa vede riguardo lo sviluppo normativo ed al mercato della riduzione di ossigeno a scopi di prevenzione incendi? Vedo chiaramente un interesse per la nicchia di mercato dell'ORS e per la possibilità di estendere la lotta agli incendi alla prevenzione oltre che alla protezione. Lo sviluppo normativo ha delle differenze a seconda degli standard internazionali. Il team UNI ha partecipato al gruppo di lavoro in comunità europea e la UNI 16750 oggi è una norma EN. C'è tuttavia una forte diffidenza internazionale, in ambito ISO; alcuni stati membri, ad esempio il Giappone e l'Australia, sono contrari all'adozione della norma in quanto inconciliabile con le loro norme cogenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, per il fatto dei lavoratori possano entrare in ambiente con meno del 18% di ossigeno. ### Quali sono i requisiti per la qualifica dei fornitori di un impianto di riduzione di ossigeno? Oggi la qualifica dei fornitori di un ambiente sotto-ossigenato non prevede requisiti normativamente definiti. Per produrre e per ideare un impianto a riduzione di ossigeno non abbiamo bisogno di requisiti particolari, se non essere dei tecnici antincendio, ovvero dei fornitori di materiale antincendio. Si stanno approcciando diversi competitors al mercato, ma questi compiti per garantire una qualità del servizio sufficientemente alta, dovrebbero possedere necessariamente una struttura aziendale e una capacità ingegneristica ben solida. I requisiti di qualità della SOA potrebbero essere un modello di riferimento per normare l’accesso al mercato di soggetti qualificati. ### Che ruolo giocano le compagnie assicurative nello sviluppo della tecnologia antincendio basata sulla riduzione ossigeno? Le compagnie assicurative giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo di una qualsiasi tecnologia antincendio. L'abbiamo visto con lo sprinkler; forse lo vedremo anche con la riduzione di ossigeno. Bisognerà far capire loro che il bene, con questo sistema, può essere efficacemente protetto alla fonte e non aspettare che l'incendio avvenga. Il ruolo fondamentale dei professionisti è quello di rafforzare la credibilità di queste applicazioni con solide progettazioni e con un robusto schema normativo di supporto. ### Spostiamo ora l’attenzione sugli occupanti. Qual’è la formazione e i requisiti che deve avere chi entra all'interno degli ambienti di lavoro protetti da sistemi a riduzione ossigeno? La formazione di chi deve entrare all'interno degli ambienti di lavoro protetti da sistemi a riduzione ossigeno è un passaggio fondamentale, perché questo personale sarà esposto a un tenore di ossigeno diverso rispetto a quello atmosferico. La norma UNI EN 16750 indica tempistiche di riferimento e modalità con cui accedere agli ambienti sotto-ossigenati. In particolare si deve evitare che gli occupanti vengano a contatto con "sacche" di azoto che potrebbero stagnare all'interno degli ambienti protetti, a causa di stratificazioni derivanti da differenze di temperatura. La normativa infatti parte dal presupposto che l'azoto immesso si dissipi all'interno dell'ambiente protetto in una maniera uniforme; questo potrebbe non essere sempre vero. Il progettista deve prevedere sistemi di ventilazione per aiutare i moti convettivi all'interno degli ambienti protetti. La ventilazione di questi ambienti è un concetto fondamentale da dover introdurre normativamente e a cui i gruppi di lavoro UNI e ISO si stanno dedicando, raccogliendo l'esperienza e i casi di studio necessari a far maturare una normativa (che si trova ancora allo stato di prima applicazione). ### Un lavoratore all'interno di un ambiente protetto da un sistema a riduzione di ossigeno è esposto al rischio di ipossia. Di cosa si tratta, quali sono i segnali premonitori e i sintomi? L'assorbimento da parte dei polmoni dell'ossigeno avviene perché all'interno degli alveoli la pressione è minore rispetto alla pressione dell'aria al livello del mare. In condizioni di carenza di ossigeno i segnali premonitori sono il lieve stordimento, mal di testa, capogiro, sensazione di vomito, inappetenza. La prima conseguenza è che il cervello ne risente con relativa perdita di lucidità. I primi sintomi possono essere paragonabili ad una ubriacatura; questi primi sintomi vanno peggiorando ed insorgono problemi di equilibrio, mal di testa, sensazione di vomito. Se i sintomi aumentano vuol dire che questo è il segno che bisogna portarsi in situazioni di ossigenazione normale. ### E quale atteggiamento deve tenere? La progressione dei sintomi dell’ipossia in un ambiente sotto-ossigenato è relativamente lenta perché non si manifestano le condizioni di un soffocamento acuto. Pur essendoci tuttavia una fase di adattamento questa ha dei limiti e se la situazione progredisce la persona comincerà a sentirsi confusa, avere una minore coordinazione motoria ed una difficoltà ad eseguire azioni anche semplici (ovviamente in modo progressivo). Dai primi sintomi di malessere, in funzione della quantità di ossigeno a disposizione, l’aggravamento può essere più o meno veloce ma in ogni caso la persona ha il tempo di prendere dei provvedimenti, essenzialmente ritornando ad un ambiente in cui la quantità di ossigeno è normale. Difficile immaginare effetti acuti improvvisi a meno che la persona non abbia delle patologie pregresse valutate in fase di idoneità preliminare. ### Quali norme comportamentali si dovrebbero tenere all'interno di un ambiente protetto da un sistema ORS per contrastare gli effetti dell'ipossia? Il comportamento all'interno di un ambiente ipossico non è lo stesso che si può avere in situazione di normale presenza di ossigeno. Un’accortezza è aumentare l’idratazione perché ingerire liquidi contribuisce a fluidificare il sangue. Uno degli adattamenti del corpo umano alla carenza di ossigeno è l’aumento della gittata cardiaca perché il corpo per cercare l'ossigeno ingrandisce i globuli rossi, aumenta l'ematocrito e di conseguenza sangue diventa più denso. Bere molto contribuisce a fluidificare il sangue e diminuire i sintomi. Un’altra regola è ascoltare il proprio corpo e non andare mai in affanno. Il lavoratore, all'interno di ambienti sotto-ossigenati, può rallentare il ritmo, qualora si senta in affanno; all'inizio ci vorrà un certo numero di secondi per riprendere la condizione normale, man mano che ci si adatta bastano pochi secondi. ### Quali sono i criteri di idoneità all'accesso per un lavoratore che sia impiegato in ambiente protetto da un sistema a riduzione di ossigeno? Il buon utilizzo dell'ossigeno ambientale prevede che ci siano polmoni sani in grado di acquisirlo dall'ambiente circostante, un'attività cardiocircolatoria adeguata per poterlo distribuire e nel sangue ci sia una quantità adeguata di emoglobina che trasporti l'ossigeno dal polmone ai tessuti. Quindi tutte le patologie gravi polmonari che impediscono una corretta diffusione dell'ossigeno a livello alveolare, tutte le patologie del sangue in cui c'è una diminuzione dell'emoglobina (le anemie o le alterazioni delle caratteristiche chimiche dell'emoglobina) e le patologie cardiache o cardiovascolari in cui il cuore non ha un'efficienza adeguata per portare carichi di impegno, sono delle controindicazioni all'idoneità per frequentare ambienti sotto-ossigenati. Le patologie hanno un'importanza rilevante per qualsiasi attività lavorativa che richieda un certo impegno fisico ma naturalmente in condizioni di diminuzione della quantità di ossigeno disponibile tutto ciò assume un peso molto maggiore. Per valutare l’idoneità sono sufficienti, come primo livello, degli accertamenti standard (come la spirometria, l’esame del sangue con emocromo, una valutazione cardiologica con un elettrocardiogramma a riposo ed eventualmente sotto sforzo). La preparazione fisica è sicuramente importante per chi svolge attività non lavorative a quote in cui c'è una bassa disponibilità di ossigeno mentre una preparazione fisica specifica per il lavoratore non è strettamente necessaria. ### La normativa in materia di ORS si è concentrata più sugli aspetti della prevenzione incendi che sulla sicurezza dei lavoratori, lasciando coprire tali aspetti alla normativa generale in materia di salute sul lavoro; qual è la sua opinione? La tutela della salute e della sicurezza del lavoratore sono molto importanti e se forse a livello normativo è stata in parte trascurata anche in assenza di specifiche indicazioni normative va applicato il criterio della massima prudenza. Il datore di lavoro ha l'obbligo morale di mettere in atto quelle iniziative preventive e valutative per ottenere il criterio della massima prudenza e della tutela del lavoratore. ### Dal punto di vista della medicina del lavoro, qual è la differenza tra uno spazio confinato inteso in senso tradizionale e gli ambienti dove la bassa concentrazione di ossigeno è mantenuta a fini di prevenzione incendi? La differenza tra uno spazio confinato inteso in senso tradizionale e gli ambienti lavorativi a bassa concentrazione di ossigeno è fondamentale. Negli ambienti confinati tradizionali non sappiamo cosa può succedere, abbiamo una serie di elementi non noti; negli ambienti in cui è presente e funzionante un sistema a riduzione di ossigeno sappiamo quale composizione dell'atmosfera troveremo, quindi la quota di incertezza è ridotta al minimo. La normativa è ancora da migliorare però a tutt'oggi qualcosa di certo in materia di tutela della salute è definito. ### Per accedere ad un ambiente protetto da un sistema a riduzione di ossigeno è necessario l'utilizzo degli autorespiratori? L'utilizzo degli autorespiratori è ovviamente necessario laddove la percentuale di ossigeno sia molto bassa; sotto il 15% di concentrazione siamo già in una situazione in cui si potrebbero verificare dei problemi. Una persona anche nelle migliori condizioni possibili, in tale condizione, può avere qualche difficoltà nell’agire per tempi lunghi. È importante anche considerare qual è il tempo di permanenza in un ambiente sotto-ossigenato. Per un tempo limitato non ci si attendono grosse conseguenze mentre se i tempi si allungano, può essere necessario l’impiego di un autorespiratore. ### Abbiamo detto che in un ambiente protetto da un sistema a riduzione di ossigeno possono manifestarsi degli incendi covati; quali rischi possono manifestarsi dal punto di vista della salute sul lavoro? E quali precauzioni sarebbe opportuno prendere? La combustione in presenza di bassa percentuale di ossigeno è un problema serio perché in queste condizioni si sviluppa della CO e non della CO2. In un ambiente protetto da un sistema a riduzione di ossigeno è un evento da non escludere al 100%. In questo caso la persona tenderebbe a non avere percezione di quello che sta succedendo e quindi la sua intossicazione procederebbe in modo abbastanza marcato portandola alla perdita di coscienza, senza che possa fare coscientemente qualcosa per opporsi. Se ci si può aspettare che avvengano combustioni di questo tipo, un dispositivo tecnico che permetta il monitoraggio della percentuale di CO sarebbe necessario. Leggi la prima parte dell'articolo Mario Mignacca Technical & Marine Director --- ## Incendi a bordo. Quanto sono sicure le navi da crociera? (2024-05-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/incendi-a-bordo-quanto-sono-sicure-le-navi-da-crociera.html > L'incendio a bordo di una nave passeggeri può comportare molteplici rischi. Ma esistono sistemi in grado di contenerne le probabilità e gli eventuali danni ### L'incendio a bordo di una nave passeggeri può comportare molteplici rischi. Ma esistono sistemi in grado di contenerne le probabilità e gli eventuali danni Avarie meccaniche, problemi elettrici, condizioni meteorologiche avverse, improvvise escalation sanitarie. Queste sono le potenziali problematiche che possono insorgere durante la navigazione di una nave. E poi ci sono gli incendi. Il divampare di un incendio su una nave da crociera è un fatto che genera scalpore e riempie le pagine dei giornali cartacei e web, evitare danni d’immagine per le grandi compagnie, è possibile e necessario. ### Situazione attuale degli incendi nel settore navale Da un’analisi dei dati del Memorial University Sociology del Professor Ross Klein, autorità in materia di sicurezza navale negli USA, tra il 1990 e il 2013 sono occorsi 139 incendi sulle navi da crociera battenti bandiera statunitense, di cui 101 accaduti a partire dal 2005, su un totale di 448 incidenti (di cui 344 avvenuti dal 2005). Numeri un po' diversi arrivano dalla Cruise Lines International Association (CLIA), i cui dati fino al 2019 indicano che gli incidenti significativi, inclusi gli incendi, sono rari rispetto al numero totale di crociere effettuate. Tra il 2009 e il 2019, CLIA riporta meno di 100 incidenti significativi (di vario tipo) su oltre 100.000 crociere. Se invece passiamo alla situazione marittima europea, basandoci sul rapporto “Annual Overview of Marine Casualities and Incidents 2023” pubblicato il 15 giugno 2023 da EMSA, l'European Maritime Safety Agency, si evince che il numero totale di incidenti segnalati è stato di 23.814, con un tasso annuo medio di 2.646. Il numero totale di navi coinvolte è stato di 12.502 navi mercantili, 5.688 navi passeggeri, 4.559 navi da pesca, 2.557 navi di servizio e 802 altre navi. La media annuale di navi passeggeri coinvolte in incidenti è di 632 (nel 2022 sono state 583). Le vittime complessive sono state 604, di cui 38 nel 2022 (il valore in assoluto più basso di tutto il periodo preso in considerazione). Sulle sole navi da crociera le vittime di incidenti sono state complessivamente 57 (di cui 41 deceduti a seguito di incendi o esplosioni), tra cui 32 passeggeri, mentre i feriti tra i passeggeri si è attestato a 727 (di cui 82 coinvolti in incendi o esplosioni). Andando più nel dettaglio, dal rapporto EMSA emerge che dal 2014 al 2021 sugli incidenti totali quelli legati a incendi e/o esplosioni a bordo sono stati 1.069, con una media di oltre 130 eventi all'anno. Il lavoro di sicurezza è costante e intenso, ma conforta il fatto che il trend nel suo complesso sia in fase calante, soprattutto negli ultimi anni. Questa diminuzione viene certamente a sostegno dell'efficacia di alcuni nuovi sistemi di prevenzione e antincendio introdotti sulle navi, di tecnologia sempre più moderna, oltre alla formazione del personale di bordo addetto alla gestione delle emergenze. Tutto questo conferma che grazie alle misure avanzate di prevenzione e risposta, il rischio può essere gestito efficacemente. Non dimentichiamo infatti che le navi da crociera moderne, oltre all'adozione di materiali ignifughi e/o resistenti al fuoco, sono equipaggiate con sistemi avanzati di rilevamento e soppressione incendi, come sprinkler, water mist, Inergen, CO2, ma non solo. Inoltre esistono ulteriori sistemi di protezione passiva del fuoco, quali porte tagliafuoco o serrande tagliafuoco, ideali per una buona gestione delle emergenze. In conclusione, possiamo affermare che le prospettive, per quanto riguarda la sicurezza a bordo nave, sono buone e volte al miglioramento. Di sicuro, un impegno costante permetterà buoni risultati. --- ## Quanto ci costano gli incendi? (2024-04-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/quanto-ci-costano-gli-incendi.html > Scopri quanto ci costano gli incendi in Italia. Analizziamo l'impatto economico e sociale degli incendi boschivi e le misure di prevenzione necessarie. Non sono solo quelli immediatamente visibili i danni che un incendio può causare. Ve ne sono di altri, più nascosti e subdoli, che impattano sulla vita di molte persone anche nel lungo periodo. Il più delle volte, parlando di incendi, si pensa a quelli visibili: oggetti, edifici, auto e quant’altro andati in fumo, con relativo danno economico. E poi si pensa alle persone che possono essere rimaste coinvolte, magari ferite o addirittura decedute. Tutte cose gravissime, che non possono essere ignorate. Ma altrettanto gravi sono le conseguenze a lungo termine di un incendio, che non si spengono quando si spegne il fuoco che le ha generate. Stiamo parlando dell'impatto ambientale e di quello sulla salute delle persone sul lungo periodo: ambiente e persone che possono anche non essere direttamente coinvolte in incendi, ma che ne subiscono le conseguenze. ### Studi ed evidenze scientifiche Basta fare qualche ricerca sul web, e il problema appare evidente, con diversi studi condotti negli ultimi anni che ne evidenziano la gravità. Per esempio su CORDIS (la piattaforma informativa sui progetti di ricerca e sviluppo dell’UE) a inizio 2023, è stata pubblicata una notizia proprio in merito agli impatti degli incendi boschivi in Indonesia, regione spesso colpita dal fenomeno. Nella nota si legge che “alcuni scienziati europei e indonesiani hanno utilizzato le immagini provenienti dai satelliti dell'ESA e della NASA per misurare l'impatto degli incendi boschivi avvenuti nel 1997-98 in Indonesia, giungendo alla conclusione che tali incendi hanno contribuito ampiamente a determinare l'incremento annuale più elevato di anidride carbonica nell'atmosfera dal momento in cui sono cominciate le registrazioni ufficiali.” I ricercatori britannici, tedeschi ed indonesiani hanno calcolato che gli incendi hanno sprigionato fino a 2,57 gigatonnellate di carbonio, ovvero il 40% delle emissioni medie annuali di carbonio prodotte dai carboni fossili”. Ma non è solo l’anidride carbonica sprigionata a essere un problema. Qualunque incendio produce anche enormi quantità di protossido di azoto (N2O), metano (CH4), idrocarburi policiclici aromatici (IPA), formaldeide, fumo e polveri sottili che creano nubi caliginose nocive nell’atmosfera, spostate dai venti anche per migliaia di chilometri, e quindi respirate da persone che neanche sono a conoscenza dell’incendio originario. In un articolo del 2022, secondo il World Resources Institute, nelle analisi sulle fonti delle emissioni di gas serra devono per forza rientrare anche gli incendi, che dal 2001 al 2019 -– hanno bruciato il doppio della superficie forestale rispetto al ventennio precedente. ### Analisi e dati europei sugli incendi #### Impatto ambientale Secondo la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), nel 2022 le emissioni totali provocate dagli incendi boschivi nell’Unione europea e nel Regno Unito hanno toccato quota 9 Mt, equivalenti a quelle emesse da dieci milioni di automobili. Stando ai dati dell’European forest fire information system (Effis), sempre nel 2022 in Europa gli incendi sono stati più del triplo della media degli ultimi diciassette anni. Un incendio produce enormi quantità di protossido di azoto, metano, idrocarburi policiclici aromatici, formaldeide, fumo e polveri sottili che creano nubi nocive nell’atmosfera. #### Impatto sulla salute L'esposizione agli agenti chimici rilasciati dagli incendi può causare gravi problemi respiratori, danni ai polmoni e persino la morte. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l'esposizione ai fumi degli incendi è responsabile di un numero significativo di decessi e malattie respiratorie ogni anno (oltre 500.000 decessi prematuri all'anno a livello globale), con particolare gravità nelle comunità a basso reddito e nelle aree urbane densamente popolate. A causa delle loro dimensioni, invece, le polveri sottili (PM2.5 e PM10) penetrano profondamente nei polmoni e persino nell'apparato cardiovascolare, causando una serie di problemi di salute. Secondo l'Agenzia di Protezione Ambientale degli Stati Uniti (EPA), l'esposizione a lungo termine alle PM2.5 è associata a un aumento del rischio di malattie cardiache, ictus, cancro polmonare e altre patologie croniche. Inoltre, le particelle sospese possono aggravare le condizioni esistenti come l'asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), riducendo la qualità della vita e aumentando il carico sui sistemi sanitari. #### Impatto economico La perdita di case, beni personali e, in alcuni casi, la vita stessa, può causare stress, ansia, depressione e disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Secondo studi condotti dall'Università di Stanford, le comunità colpite da incendi hanno registrato un aumento significativo dei ricoveri ospedalieri per problemi di salute mentale nelle settimane e nei mesi successivi all'evento catastrofico. Il sostegno psicologico e l'assistenza sociale diventano quindi cruciali per aiutare le persone a far fronte alle conseguenze emotive degli incendi. ### Come prevenire o affrontare gli incendi riducendo l’impatto ambientale Visti i vari risultati delle analisi, non si può che comprendere come gli incendi siano una grave minaccia per la salute pubblica, con effetti dannosi che si estendono su vasta scala e coinvolgono milioni di persone in tutto il mondo. È essenziale adottare misure preventive efficaci, come la prevenzione degli incendi e la gestione del fuoco, per ridurre al minimo gli impatti sulla salute umana. Inoltre, è fondamentale investire nella ricerca e nell'innovazione per sviluppare soluzioni avanzate per proteggere la salute pubblica dalle catastrofi legate agli incendi. Per tutti i motivi esposti sino ad ora, la Mozzanica crede fermamente nella possibilità di promuovere tecnologie antincendio sempre più mirate, efficienti, studiate per il tipo di rischio e idonee al progetto di riferimento. La conoscenza del Cliente e del suo rischio sono elementi fondamentali assolutamente necessari prima di approcciarsi alle sue problematiche. A seguire è la competenza tecnica del suo personale, piani di lavoro ben strutturati e un parco fornitori affidabili, che permettono di poter offrire teconologie con una reale efficienza nella prevenzione e estinzione incendi e con il minor impatto ecologico. --- ## Esclusiva Intervista al Consiglio di Amministrazione Mozzanica (2024-04-17) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/intervista-al-cda-mozzanica.html > Leggi l'intervista esclusiva al CDA di Mozzanica. Scopri le visioni e i progetti futuri dell'azienda. Informati sulle ultime notizie e sviluppi. #### Natale Mozzanica ### La nascita e gli obiettivi aziendali Quando ho fondato l’azienda Mozzanica nel 1986, insieme ai miei fratelli, avevamo chiari i nostri obiettivi: lavorare sul territorio, vicino alle persone, con un'attenzione particolare alla qualità e all'efficienza. Abbiamo sempre considerato il sistema antincendio come un “bene non goduto” nell’immediato, ma doveva essere per forza realizzato, manutenuto e mantenuto, in modo che potesse funzionare in qualsiasi momento. tutto ciò si può riassumere in: obiettivi, qualità ed efficienza. #### Stacey L. Mozzanica ### Il ruolo delle Risorse Umane Quando sono entrata in Mozzanica nel 2012, ho iniziato nel reparto commerciale, dove ho acquisito i fondamenti del nostro business interagendo direttamente con i clienti. Successivamente, ho avuto l'opportunità di lavorare nel reparto produzione, dove ho approfondito la mia comprensione dei processi interni dell'azienda. Dopo alcuni anni, sono stata trasferita nel mercato internazionale marittimo, dove ho acquisito preziose competenze nell'ambito delle relazioni internazionali e della gestione dei progetti. Infine, mi sono spostata nel reparto amministrativo e gestione del personale, dove ho continuato il mio processo di crescita professionale e dove ho assunto il ruolo attuale di HR Manager. Per affrontare questo aspetto, mi concentro sull’ascolto attivo dei dipendenti e sulla promozione di una cultura aziendale inclusiva e collaborativa. Inoltre, cerco sempre di essere disponibile e di fornire supporto ai dipendenti nelle loro attività quotidiane. I miei obiettivi per il futuro di Mozzanica sono quelli di continuare nella promozione di un ambiente di lavoro positivo e di supportare la crescita e lo sviluppo professionale dei nostri dipendenti. Inoltre, mi impegno a garantire che Mozzanica rimanga un'azienda all'avanguardia nel settore, mantenendo sempre alti standard di qualità e di servizio. #### Jordan A. Mozzanica ### Il Marketing & Sales Il mio percorso professionale in Mozzanica è stato davvero stimolante e ricco di sfide. Sono entrato in azienda ben ventuno anni fa nel reparto commerciale, dove con molta determinazione ho iniziato a sviluppare le mie capacità relazionali con la clientela e a scoprire la realtà lavorativa di un’azienda strutturata. Dopo alcuni anni, ho avuto l'opportunità di trasferirmi nel reparto vendite, dove ho trascorso più di 5 anni concentrato sullo sviluppo del mercato e sulle strategie di vendita. Successivamente, ho assunto il ruolo di Quality Manager, ottenendo tutte le certificazioni necessarie per garantire standard elevati nei nostri processi. Attualmente ricopro il ruolo di Marketing Manager e contemporaneamente anche il ruolo di International & National Sales per il reparto Service, un ruolo che mi consente di mettere a frutto le mie competenze trasversali e la mia esperienza in più ambiti della società. #### Stacey L. Mozzanica ### Selezionare i talenti Credo che il fattore chiave della crescita aziendale, sia stata la determinazione comune ad imparare e a crescere costantemente. Inoltre, posso affermare come HR Manager, che la conoscenza organica dell'azienda, acquisita grazie alla decisione di mio padre di far partire dal basso me e mio fratello, sia stata fondamentale nel mio percorso di crescita e mi ha permesso di avere una visione completa dell'azienda e dei suoi processi. Il nostro metodo di selezione, sebbene possa apparire complesso, è attentamente studiato per assicurare che vengano identificati i candidati più idonei alle nostre esigenze aziendali. Solitamente, la selezione inizia con due o tre colloqui con il candidato. Il primo colloquio viene condotto dall’ufficio HR, che ci permette di conoscere il candidato e metterlo a suo agio. In questa fase iniziale, cerchiamo di comprendere le competenze e le qualità personali del candidato. Successivamente il candidato affronta il secondo colloquio direttamente con il suo futuro responsabile di reparto, il quale potrà valutare meglio le competenze tecniche e professionali. L'ultimo colloquio è dedicato alla presentazione del progetto di crescita professionale ed economico dell'azienda. In questa fase, discutiamo con il candidato sulle opportunità di sviluppo all'interno dell'azienda e ci assicuriamo che ci sia un'adeguata comprensione reciproca delle aspettative. Una volta definiti gli accordi, procediamo con la firma del contratto di lavoro. In oltre 35 anni di attività l’azienda è cresciuta moltissimo passando da un'azienda di una decina di persone agli attuali 100 dipendenti e oltre distribuiti su due continenti con due sedi in America e tre sedi in Italia. #### Jordan A. Mozzanica ### Definire gli obiettivi e valutare i risultati Nella nostra azienda, definiamo gli obiettivi e i risultati attraverso un processo articolato che coinvolge ogni reparto e ogni livello dell'organizzazione. Innanzitutto, concentriamo la nostra attenzione sulla scelta delle persone. Siamo convinti che il successo dell'azienda dipenda in larga misura dalla qualità e dall'impegno dei nostri dipendenti, che rappresentano il cuore pulsante dell'azienda. Pertanto, investiamo tempo e risorse nella selezione e nello sviluppo dei migliori talenti, che condividono i nostri valori e hanno le competenze necessarie per contribuire al raggiungimento degli obiettivi aziendali. In secondo luogo, riconosciamo l'importanza di avere le giuste risorse a disposizione per garantire lo svolgimento del lavoro nel modo più efficace possibile, pertanto investiamo in tecnologie all'avanguardia e nelle migliori pratiche operative per ottimizzare i nostri processi e massimizzare i nostri risultati, impegnandoci nella scelta dei mezzi e delle attrezzature necessarie per svolgere la nostra attività in modo efficiente e di alta qualità. Infine, valutiamo attentamente la nostra disponibilità finanziaria e definiamo un percorso chiaro che metta insieme tutte le risorse disponibili e massimizzi i risultati. Questo significa pianificare con attenzione gli investimenti, tenendo conto delle nostre priorità aziendali e delle nostre prospettive di crescita a lungo termine. Ci impegniamo a utilizzare in modo responsabile le nostre risorse finanziarie per garantire il raggiungimento dei nostri obiettivi aziendali in modo sostenibile e duraturo. In definitiva, per noi, definire gli obiettivi e i risultati significa avere una visione chiara del nostro percorso e lavorare insieme per raggiungere il successo. #### Natale Mozzanica ### Dialogo e scambio di idee Le nostre aspettative per il futuro di Mozzanica sono molto alte. Vogliamo garantire che l'azienda continui a crescere e ad innovare, mantenendo sempre i nostri valori fondamentali di qualità, efficienza e vicinanza al territorio. Il passaggio generazionale è un momento sfidante per noi, ma siamo fiduciosi che riusciremo a dare continuità a questa grande azienda, offrendo opportunità e prosperità alle generazioni future. In Mozzanica, diamo grande importanza al processo di trasformazione delle idee in progetti tangibili. Prima di tutto, le idee vengono discusse all'interno del nostro consiglio di amministrazione, coinvolgendo anche Jordan e Stacey, che rappresentano il futuro dell'azienda. “Dalle idee nascono i progetti” Una volta che un'idea viene accettata, la trasformiamo in un progetto dettagliato e chiaro, coinvolgendo i nostri manager e il personale di prima linea. Questo approccio ci consente di dare vita a progetti duraturi e di successo, con particolare attenzione al passaggio generazionale, che è uno dei nostri obiettivi principali. --- ## La tecnologia a riduzione di ossigeno in dettaglio - Parte 1 (2024-04-16) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/la-tecnologia-a-riduzione-di-ossigeno-in-dettaglio-parte-1.html > Scopri come la tecnologia a riduzione di ossigeno sta rivoluzionando i processi industriali. Approfondimenti e dettagli nel nostro articolo. La tecnologia a riduzione (o deplezione) di ossigeno già utilizzata efficacemente da molti anni nel settore della conservazione ortofrutticola, che permette di conservare prodotti ortofrutticoli in maniera completamente naturale, preservandone tutte le caratteristiche organolettiche, trova oggi nuove applicazioni anche nel settore della prevenzione incendi in quanto è in grado di prevenire l’innesco della combustione erogando miscele di gas inerte e controllando in maniera continuativa l’ambiente. Ne parliamo più approfonditamente con il direttore tecnico di Mozzanica, Mario Mignacca. ### Sig. Mignacca, quali sono le origini della tecnologia per la riduzione d’ossigeno e come si è sviluppata per scopi di prevenzione incendio? Gli impianti di riduzione di ossigeno derivano dall’atmosfera controllata soprattutto per conservazione degli alimenti. Fruit Control, partner tecnologico Mozzanica, che ha un'esperienza di 30 anni in questo settore, prende le mosse dalle ricerche dell’ingegner Bonomi, un luminare in quest'ambito, che dal 1954 ha cominciato a costruire i primi impianti per la modifica dell'atmosfera per la conservazione ortofrutticola. Quando si parla di atmosfera controllata si intende il controllo della concentrazione di diversi gas (anidride carbonica, ossigeno, azoto, etilene); un sistema completo che permette di gestire il metabolismo di tutti i generi deperibili che possono vedere prolungata il proprio periodo di conservazione. La riduzione di ossigeno per scopi di prevenzione incendi si è sviluppata quasi come una prevenzione dell'ossidazione lavorando sulle soglie di innesco in funzione del materiale protetto. ### In cosa consiste la riduzione di ossigeno ai fini della prevenzione di incendi? Le nuove tecnologie a riduzione di ossigeno prevedono degli impianti che tecnicamente non si configurano molto diversamente da quelli della riduzione di ossigeno in atmosfera controllata per scopi di conservazione. Innanzitutto serve un contenitore stagno perché, se vogliamo modificare l'atmosfera, è necessario poter disporre di uno spazio limitato nel quale modificare le concentrazioni dei gas rispetto all'atmosfera normale che c'è all'esterno e quindi serve un involucro; in questo caso sarà lo spazio da proteggere. In secondo luogo serve una macchina in grado di ridurre la concentrazione di ossigeno; normalmente si utilizzano dei generatori di azoto. Disponendo di un ambiente chiuso con aria a concentrazione normale - azoto al 78% e ossigeno al 20,8% - se si inizia ad immettere azoto e si estrae l’aria, si formerà una miscela in cui la concentrazione di gas inerte cresce progressivamente. Il terzo punto fondamentale è un sistema di analisi e di controllo per monitorare le concentrazioni ed immettere dove serve e quando serve l’azoto. ### I sistemi a riduzione di ossigeno funzionano saturando i locali protetti con dell’azoto prodotto in loco; quali sono i principi su cui si basano le tecnologie per produrlo? Le tecnologie che permettono di produrre azoto si basano sulla scomposizione atmosferica dell'aria che respiriamo che è composta principalmente da azoto al 78% e dal 20,8% da ossigeno. Con sistemi che permettono la scomposizione molecolare dell'aria in azoto e ossigeno è possibile concentrare questi due elementi. Le tecnologie si dividono in separazione a membrana o separazione di tipo PSA (Pressure Swing Adsorption). La tecnologia a membrana consiste in un vero e proprio setaccio molecolare: l'aria compressa viene inserita nel setaccio capillare e soltanto le molecole di ossigeno, più piccole di quelle di azoto, riescono a passare. L'azoto, di dimensioni più grandi, viene forzato altrove, immagazzinato in un tank e poi utilizzato per inertizzare l’ambiente; l'ossigeno, in questo caso viene considerato come scarto e quindi liberato in atmosfera. Anche la tecnologia PSA si basa sulla separazione atmosferica per dimensione molecolare, in questo caso però l’ossigeno è forzato ad entrare nei pori di carboni attivi; tali pori sono della dimensione approssimativa delle molecole di ossigeno. Anche in questo caso, l'azoto non può essere segregato dai carboni attivi e passa oltre. La tecnologia a membrane è una tecnologia di produzione continua mentre la tecnologia PSA utilizza due fasi: la fase di produzione e la fase di rigenerazione, in quanto il numero di pori è limitato; quindi, quando tutti i carboni attivi - che hanno la forma di piccoli pellet - sono “saturi” di ossigeno si passa alla fase di rigenerazione. Per questo un sistema PSA è composto di due bancate, una in funzione mentre l’altra rigenera; con degli scambiatori si riesce a garantire un flusso continuo dell’azoto. ### Nelle applicazioni di riduzione di ossigeno per l'antincendio quali tecnologie di produzione di azoto si impiegano? Nelle applicazioni di riduzione di ossigeno per la separazione dei gas che compongono l’atmosfera si utilizzano sia le tecnologie a membrana che quelle PSA. Per applicazioni più contenute, dove c’è la necessità di avere una portata minore, si tende a utilizzare un sistema a membrane, perché è più semplice costruttivamente, più economico, con minori oneri di manutenzione. Il sistema PSA, più raffinato, permette un miglior equilibrio e vantaggio economico perché utilizza, a parità di portata, una quantità di energia elettrica minore lavorando a pressioni più basse dove è già molto efficiente. Si utilizza quando si hanno impianti più grandi, con portate consistenti. ### Nella progettazione o modifica dell'involucro edilizio quando si installa un sistema a riduzione di ossigeno, la tenuta ai gas è un fattore cruciale. Da quali fattori dipende? Curare tutti gli aspetti di tenuta ai gas non è facile soprattutto perché si lavora spesso in ambienti che non sono stati pensati per raggiungere degli obiettivi di mantenimento di concentrazioni diverse da quelle atmosferiche. Bisogna fare molta attenzione a tutte le aperture, a tutti i dettagli: pavimenti, giunzioni dei pannelli, la muratura, le aperture, le finestre e tutti i componenti architettonici. Normalmente si fa una Blower Test, mettendo l’ambiente in pressione con un ventilatore che immette aria e cercando di mantenere in sovrappressione la struttura. E’ una di quelle prove che vengono fatte anche per valutare l'efficienza energetica degli edifici anche se in questo caso è più stringente proprio perché non si tratta di dispersione del calore ma di gas, più facile da ottenere e più critica perché può invalidare lo scopo di progetto. Risulta quindi molto importante curare la sigillatura di tutti gli elementi della struttura, in particolare nell’involucro edilizio in cui sono presenti pannelli sandwich: è importante controllare le giunzioni tra pannello e pannello, giunzione pannello-pavimento; qualsiasi foro, anche minimo, che viene fatto nell'involucro va sigillato. Da non sottovalutare sono anche tutti gli ingressi e le uscite. Ad esempio nel caso di un magazzino intensivo vanno gestite le baie di carico di ingresso e uscita materiali; bisogna attuare delle strategie per far sì che da queste uscite che, normalmente vengono aperte e chiude con diversi cicli/ora, non si perda troppo azoto. Un involucro costituito con pannelli sandwich come quelli di un grande magazzino intensivo, per certi versi, può essere più semplice da rendere stagno all'aria; una struttura tradizionale in mattoni, con l'apertura delle porte e delle finestre può essere più delicata. Continua... Mario Mignacca Direttore Tecnico Mozzanica --- ## Soluzioni antincendio green: protezione per l'ambiente (2024-04-15) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/proteggere-dal-fuoco-con-estinguenti-che-rispettano-l-ambiente.html > Soluzioni antincendio green: una strategia ecologica per proteggere l'ambiente e garantire la sicurezza contro gli incendi ### L'editoriale di Natale Mozzanica Mai come in questo ultimo periodo l’attenzione è ambientale. Per quanto diverse argomentazioni possano essere di fatto opinabili, di certo non si può non riconoscere che il rispetto verso l’ambiente deve sempre essere un impegno per tutti. Nei decenni della mia vita, nel settore antincendio, ho visto diversi ambiti migliorare, ad esempio, la gestione dei materiali da risulta derivanti dalle attività di manutenzione. Ricordo che, con l’obiettivo di creare trasparenza nel nostro lavoro, la Mozzanica, insieme ad un gruppo di imprese dell’Associazione di categoria italiana UMAN, accettò volontariamente di farsi ispezionare dall’Ente Terzo ICIM, sulla base di una semplice formula che, oltre a valutare con particolare attenzione il quantitativo di ricambi venduti in rapporto con quelli acquistati, entrava nel merito dei materiali smaltiti. Per superare l’ispezione, fu necessario dotarsi di un sistema ad hoc per gestire qualsiasi materiale da risulta, garantendone in ogni momento la tracciatura. Ma se parliamo di tecnologie di spegnimento con estinguenti “green” che cosa potremmo dire? L’attenzione ora è posta sugli schiumogeni “Flourine-free”, ma è l’unico estinguente green a disposizione? Certamente no. Ben trent’anni fa fece il suo ingresso nel mercato dell’antincendio il sistema di spegnimento a gas Inergen, una corretta miscela, tratta da frazionamento d’aria, tra Azoto, Argon e CO2 che garantiva un ottimo spegnimento preservando la vita umana. Alcune volte, però, capitò che questa soluzione venisse rifiutata a favore di un ben più economico, ma inquinante, classico sistema a CO2. Oggi sono presenti sul Mercato i sistemi di prevenzione incendi a Riduzione di Ossigeno, che utilizzano l’azoto sempre generato da frazionamento d’aria e prevengono la generazione dell’incendio, riducendo la concentrazione di ossigeno a valori molto più bassi, pur salvaguardando la vita umana. ### ...una soluzione antincendio green può richiedere un investimento superiore all'inizio rispetto ad un sistema tradizionale, ma la garanzia che si può ottenere è doppia... Applicare una soluzione ecologica come l’ORS, significa però adottare nuove modalità di progettazione dell’edificio che si deve proteggere. Certamente una soluzione antincendio “green” può richiedere un investimento superiore all'inizio rispetto ad un “sistema tradizionale”, ma la garanzia che si può ottenere è doppia, ovvero, quella di estinguere il fuoco e, nel contempo, proteggere le persone, l’ambiente e le merci. Gli anni hanno visto diversi passi avanti e sono dell’opinione che con un semplice cambio di mentalità nell’approccio al problema, potremmo farne di migliori. Natale Mozzanica, CEO --- ## Scopri la Multinazionale tascabile: 100% italiana e di famiglia (2024-03-27) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/scopri-la-multinazionale-tascabile-100-italiana-e-di-famiglia.html > Immergiti nella storia di Mozzanica, una multinazionale tascabile 100% italiana. Un'azienda di famiglia che promuove qualità, innovazione e passione per il lavoro. La maggior parte delle aziende in Italia è a conduzione famigliare (secondo i dati ISTAT, circa l'80% delle imprese italiane sono tali); e, da ultimo, è ingenuo pensare che sia un fenomeno prettamente italiano. L'ultima edizione dell'Osservatorio AUB, infatti, ha evidenziato come, sotto il profilo dell'incidenza di aziende familiari, la nostra nazione è in linea con le principali economie europee quali Francia (80%), Germania (90%), Spagna (83%) e UK (80%) e mondiali. Secondo un report di Economist dedicato interamente alle imprese familiari, si evince che tali aziende siano più del 90% di tutte quelle attive nel mondo. ### Il valore aggiunto dell'impresa famigliare Tornando all'analisi dell'Osservatorio AUB, in sintesi si può affermare che le aziende guidate da una famiglia siano le principali creatrici di posti di lavoro: - +20,1% negli ultimi sei anni; - +14,4% delle cooperative e consorzi; - +5,7% delle filiali di imprese estere; - +1,4% delle coalizioni; - –8,7% delle imprese controllate da fondi; - –12,3% delle imprese ed enti statali. Inoltre, crescono più delle altre tipologie di aziende (+47,2% negli ultimi dieci anni, contro il 37,8% medio delle altre imprese); registrano una redditività più alta (ROI del 2016 al 9,1% contro il 7,9% di altre forme societarie; hanno un rapporto di indebitamento più basso. Per dirla in breve, le imprese familiari italiane con un fatturato superiore a 20 milioni di euro rappresentano il 65% del totale delle imprese nazionali, consolidando un fatturato complessivo di oltre 730 miliardi di euro e impiegando circa 2,4 milioni di lavoratori. Allargando la visuale alle imprese con un fatturato inferiore a 20 milioni di euro, si stima che la percentuale sfiori l'85%. Se i numeri di cui sopra fanno capire che la conduzione famigliare di un'impresa sia "una normalità vincente”, ci sono altri numeri che in questo panorama fanno dell'Italia una anomalia perché, rispetto alle aziende famigliari europee, le italiane fanno meno ricorso a manager esterni: ben il 66% di esse, infatti, ha tutto il management composto da componenti della famiglia, mentre in Francia questa situazione si riscontra nel 26% delle aziende familiari e in UK solo nel 10%. Un approccio che sta innescando diversi problemi nelle realtà nostrane, che si trovano spesso in difficoltà nel gestire il cambio generazionale, dando continuità all'azienda. Sempre secondo i dati ISTAT, infatti, solo una minoranza di imprese riesce a sopravvivere a questa fase cruciale. I motivi sono tra i più svariati: - scarsa preparazione delle nuove generazioni (i fondatori spesso detengono un'enorme quantità di conoscenze, competenze e relazioni che però stentano a trasmettere alla generazione successiva); - assenza di un piano di successione ben definito; - conflitti familiari che possono emergere durante il processo di successione; - resistenza al cambiamento da parte della generazione anziana, che potrebbe essere riluttante a passare il testimone, ad adottare nuove tecnologie o a innovare i processi aziendali. ### Eccellenza Made in Italy Benché l'analisi di cui sopra sia abbastanza allarmante, esistono sicuramente molteplici soluzioni da mettere in atto per ovviare alle inevitabili difficoltà di una successione in azienda. Non è un caso, infatti, che sia proprio l'Italia ad annoverare 5 delle dieci aziende più antiche del Mondo, tutt'ora a conduzione famigliare (Fonderie Pontificie Marinelli, anno di fondazione 1000; Barone Ricasoli - 1141; Barovier & Toso - 1295; Torrini -1369; Marchesi Antinori - 1385). Per gestire il cambio generazionale servono un approccio strategico, un impegno sincero e una leadership consapevole, caratteristiche che non mancano a Mozzanica, che da sempre si definisce una "multinazionale tascabile 100% italiana” unicum nel settore dell'antincendio. ### Che cos’è e da dove nasce una multinazionale pocket Nel lontano 1987, Natale Mozzanica diede vita a un sogno che veniva da una storia di insuccesso, non suo ma dell'azienda per la quale lavorava. Quindi per necessità, ha intrapreso un viaggio imprenditoriale che lo ha portato a fondare l'azienda che oggi conosciamo come Mozzanica. La storia della Mozzanica è un racconto di resilienza, ambizione e dedizione alla qualità, tessuto attraverso gli anni con il filo conduttore della sicurezza e dell'eccellenza. Da subito, Mozzanica ha scelto di operare in settori considerati ad alto rischio, ma anche ad alto potenziale. La specializzazione in servizi antincendio, manutenzione e progettazione di impianti ha attirato l'attenzione per la loro competenza e affidabilità. Oggi, quasi quattro decenni dopo la sua fondazione, la Mozzanica è una realtà consolidata che opera in vari settori, dall'industriale al navale, dall'Oil&Gas al chimico e al farmaceutico. La sua presenza internazionale testimonia del suo successo, nonostante mantenga ancora un forte legame con le sue radici familiari. Mozzanica si contraddistingue dagli altri player di mercato, per la sua agilità. Nonostante le sue dimensioni, riesce a muoversi velocemente e con precisione, fornendo risposte immediate ai clienti e garantendo consegne puntuali. Inoltre, il marchio Made in Italy è un punto di forza per l'azienda, riconosciuto in tutto il mondo per la sua qualità e ingegno. La capacità di Mozzanica di affrontare le sfide con creatività e flessibilità è ciò che la rende un'eccellenza nel panorama industriale italiano. Guardando al futuro, Mozzanica continua a investire nella costruzione di impianti, nello sviluppo di sistemi integrati e nel miglioramento del servizio clienti. --- ## La sostenibilità della Generazione Z (2024-02-23) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/la-sostenibilita-della-generazione-z.html > Il concetto di sostenibilità non è legato solo agli impatti ambientali, ma anche a concetti come il benessere e il welfare aziendale. Il concetto di sostenibilità non è legato solo agli impatti ambientali, ma anche a concetti come il benessere e il welfare aziendale. Da qui parte l’iniziativa di Mozzanica che risponde alla carenza di personale con progetti di crescita professionale ad hoc per dipendenti junior e senior. Può la sostenibilità aziendale risolvere problemi che, apparentemente, non sono correlati ad essa? Prendiamo per esempio la difficoltà (sempre più evidente e trasversale a tutti i settori) di reperire personale qualificato: come è possibile trovare una soluzione in una chiave che sia sostenibile? Ma facciamo un passo indietro e analizziamo da dove nasce il problema: - bassa natalità: secondo i dati Eurostat l’Unione Europea ha perso negli ultimi 20 anni 4,4 milioni di persone nella fascia di età 30-34 anni, che oggi è quella di raccordo tra gioventù ed età adulta. Di questi, ben 1,1 milioni sono stati a carico dell’Italia, un dato che corrisponde a quasi un terzo dell’indebolimento delle fila europee entranti nel pieno dell’età lavorativa; - Difficoltà di ingresso nel mondo del lavoro, ulteriormente aggravata dalla mancanza di competenze e formazione, soprattutto in ambiti che oggi sono le principali problematiche, dalla transizione verde alla digitalizzazione; sfide che dovrebbero essere vinte mediante una crescita competitiva e sostenibile delle aziende e delle organizzazioni; - la bassa natalità e l’aumento (in questo caso comune a tutti i Paesi UE) della longevità hanno creato in Italia una tra le peggiori combinazioni tra bassa quota di chi arriva in età 30-34 con un titolo terziario e alta percentuale di Neet, ovvero coloro che non stanno seguendo un percorso formativo e non hanno un impiego (25,7% nel 2022 contro una media UE-27 del 15,7%); - La combinazione dei tre fattori precedenti porta a un mancato sviluppo del ruolo nella società (famiglia e quindi natalità) delle nuove generazioni. Non a caso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo discorso di fine anno, ha dichiarato: “rispetto allo scenario in cui ci muoviamo, i giovani si sentono fuori posto. Disorientati, se non estranei (…). Un disorientamento che nasce dal vedere un mondo che disconosce le loro attese (…). In una società così dinamica, come quella di oggi, vi è ancor più bisogno dei giovani. Delle loro speranze. Della loro capacità di cogliere il nuovo”. È un circolo vizioso, che in Italia è già in una sorta di loop che si autoalimenta verso il basso. In attesa che gli attori politici italiani prendano coscienza della necessità di un intervento strutturato che passi da politiche di sostegno alla natalità (come succede in Francia, per esempio) a progetti di reinserimento di giovani risorse quali i Neet (l’esempio tedesco del Jugend stärken im quartier la dice lunga), le aziende private hanno iniziato a cercare soluzioni, giungendo a comprendere la crucialità di due fattori: - La presenza di un HR manager integrato nei processi aziendali e a stretto contatto con gli stakeholder per favorire progetti in grado di integrare la sostenibilità con l’attrattiva di giovani talenti e di figure qualificate; - La crescita economica e i diversi aspetti della sostenibilità aziendale (rispetto per l'ambiente, benessere dei dipendenti e impatto positivo sul sociale) devono crescere di pari passo. Non a caso, Top Employers Institute da oltre 30 anni conduce un’analisi dell’approccio al welfare aziendale di moltissime realtà imprenditoriali, evidenziandone i risultati e stilando annualmente una classifica delle migliori, che tutelano i dipendenti con iniziative legate al loro benessere nei diversi ambiti aziendali (People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Well-being e Diversity & Inclusion e oltre 400 Best Practices). Iniziative che sono strumenti sia per attirare nuove risorse che fidelizzare chi già lavora in azienda (147 sono le aziende italiane nominate "Top Employers Italia 2024"). Questo approccio è applicabile a tutti i settori produttivi, ma sono quelli più specializzati e ad alto contenuto tecnologico a poterne trarre i maggiori benefici. L’esempio di Mozzanica ne è la prova. In un settore estremamente specializzato come quello dell’antincendio, infatti, Mozzanica mette in atto una politica di valorizzazione delle persone, che si sviluppa in diversi ambiti, tra cui quello formativo e della talent acquisition, al fine di favorire l’ingresso sia di giovani che di figure già formate e con esperienza nel settore antincendio. ### I diversi approcci tra junior e senior Il valore cruciale della crescita professionale viene presentato fin da subito alle figure junior che entrano in azienda. Esse vengono selezionate attraverso 3 colloqui, in cui ci si concentra sulle soft skills della persona e viene presentato il progetto di crescita professionale (che può partire con un contratto di apprendistato, e che prevede l’affiancamento a una figura senior che accompagna il giovane lungo il percorso formativo). A coloro che aspirano a ricoprire ruoli tecnici, inoltre, Mozzanica spiega sin dall’inizio che il percorso tecnico formativo nell’antincendio (sia in ufficio che come manutentore) è lungo e complesso, composto da numerosi step formativi, e che l’azienda è disponibile a seguire il giovane che vuole investire su sé stesso, con piani formativi di apprendistato, formazione, affiancamento ai senior ed eventuali piani di crescita successivi. Un discorso a parte invece è quello relativo alle figure senior, per le quali Mozzanica mette in atto una serie di attività che ne privilegino il benessere lavorativo, l’ulteriore crescita professionale e la carriera, al fine di fidelizzarle all’azienda a lungo termine. ### Le opportunità di lavoro in Mozzanica Va da sé che quello di Mozzanica è un approccio lungimirante a una difficoltà che sarà sempre più tangibile e impattante. Una visione frutto di una gestione familiare che mette al centro le nuove generazioni, a partire dalla stessa famiglia fondatrice nella quale il fondatore Natale Mozzanica sta gestendo con attenzione e sensibilità l’ingresso in azienda dei figli Jordan e Stacey. --- ## Cop28: il green nell'antincendio sarà il futuro? (2024-01-23) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2024/cop28-il-green-nell-antincendio-sara-il-futuro.html > Il mondo si domanda come sarà la sicurezza antincendio degli impianti energetici del futuro, dalle gigafactory per le batterie agli impianti per l'idrogeno. ### Il mondo si domanda come sarà la sicurezza antincendio degli impianti energetici del futuro, dalle gigafactory per le batterie agli impianti per l'idrogeno. ### Per una produzione di energia davvero più sicura e sostenibile. La recente Cop28 tenutasi a Dubai ha ratificato una decisione storica: abbandonare progressivamente l’uso di combustibili fossili entro il 2050. I 197 Paesi firmatari hanno accettato quindi la sfida del futuro: trovare in poco più di 25 anni a partire da ora fonti e tecnologie alternative a petrolio, carbone e metano, per produrre l’energia utile (e accessibile) alla sopravvivenza di tutti. ### Quali soluzioni sono già attuabili? In primis l’elettrificazione: attualmente stanno sorgendo nella sola Europa non meno di 20 gigafactory destinate alla produzione di batterie al litio, cui si affiancano numerose realtà più piccole e regionali impegnate nella progettazione e realizzazione di battery pack customizzati. Dove non potrà arrivare l’elettrificazione, arriveranno prima i carburanti alternativi (HVO, biodiesel, biometano) e, al termine della transizione energetica, l’idrogeno, che può già essere adottato dagli attuali motori a combustione interna applicando loro poche modifiche. Da qui il sorgere dei primi impianti di produzione di idrogeno green, tra cui l’Hydrogen Valley di Modena, che dal 2026 produrrà 400 tonnellate di idrogeno verde all’anno. Grandi o piccoli che siano, qualunque energia essi produrranno, un minimo comun denominatore unisce tutti questi impianti: la sicurezza. Non vi può essere vera sostenibilità se impianti, sistemi e tecnologie che servono a raggiungerla possono essere potenzialmente pericolosi e tossici. Per esempio, i processi produttivi di batterie al litio, HVO, biodiesel, biometano e idrogeno comprendono fasi critiche che possono innescare incendi ed esplosioni, con conseguente dispersione di sostanze nocive. Parimenti per quel che accade oggi nel settore dell’Oil&Gas, quindi, anche per gli impianti energetici del futuro la partita sarà giocata tutta sulle carte della formazione del personale tecnico e della competenza specifica in materia di sistemi antincendio, che vanno saputi progettare, installare e manutenere a regola d’arte solo da aziende che dimostrino un’elevata conoscenza del settore. ### Green si, ma non a costo della sicurezza Partendo dal presupposto che il fine ultimo della protezione antincendio sia quella di salvare prima le vite delle persone, è indispensabile garantire una valutazione tecnica dell’impiego di tecnologie che siano efficaci, sicure e il più possibile green, ove questo sia possibile, come per esempio: schiume più ecologiche fluorine-free e sistemi a sottrazione di ossigeno (ORS). Mozzanica emerge come una scelta distintiva nei settori dell'installazione e manutenzione dei sistemi antincendio, a livello nazionale e internazionale, in ambito Oil&Gas grazie alla solida competenza maturata, che si manifesta in una struttura organizzativa articolata capace di intervenire mediante squadre di tecnici qualificati e costantemente formati nella corretta manutenzione di presidi (estintori, autorespiratori, porte tagliafuoco...) e impianti (sistemi sprinkler, diluvio, schiuma, termografici...), oppure mettendo le proprie competenze al servizio di grandi impianti produttivi che necessitano di avanzati sistemi di controllo, sicurezza e prevenzione di incendi ed esplosioni, proprio come quelli dell’Oil&Gas di oggi, o dell’idrogeno di domani. L'impegno verso la professionalità e la formazione continua di Mozzanica traspare dagli ingenti investimenti nella formazione dei propri tecnici, offrendo corsi di aggiornamento, sicurezza e una serie di programmi extra per un totale che nel 2023 è stato di 129 ore. Oltre alla struttura di assistenza e manutenzione, Mozzanica dispone di un organico di oltre 100 persone, un'officina attrezzata, una flotta di automezzi officina e un sistema logistico in grado di trasportare in loco, sulla base dell’entità dell’intervento, cassoni o container, completi delle le attrezzature necessarie. Il tutto sempre pronto a rispondere a qualsiasi emergenza, grazie alla flessibilità di intervento che ne è un altro tratto distintivo. Grazie alle sedi in America e in Italia, tutte fornite di magazzini di ricambi, l'azienda può garantire una risposta immediata, riducendo tempi e costi per i propri clienti oltre a una maggiore efficienza operativa. In un contesto essenziale per la sostenibilità come gli impianti di produzione delle attuali e future energie, Mozzanica si distingue per la qualità dei suoi servizi e per il supporto costante ed efficiente, ponendo sempre la sicurezza al primo posto. --- ## Nei siti ad alto rischio di incendio la manutenzione è decisiva (2023-12-06) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2023/nei-siti-ad-alto-rischio-di-incendio-la-manutenzione-e-decisiva.html > La manutenzione è fondamentale nei siti ad alto rischio di incendio. Leggi il nostro articolo per conoscere le migliori pratiche e garantire la sicurezza. ### Intervista a Vincenzo Morra, Responsabile Service di Mozzanica La manutenzione antincendio così come veniva intesa nel passato, almeno fino al decennio scorso, prevedeva tutte quelle attività rivolte essenzialmente alla verifica del buon funzionamento di un impianto di prevenzione antincendio e pertanto il livello richiesto di competenza tecnica del manutentore non era elevato e soprattutto non certificato, anche alla luce del fatto che le normative stesse di quel periodo non erano così stringenti come quelle attuali. A partire dai primi anni duemila il service di manutenzione antincendio Mozzanica ha affrontato un cambio di paradigma epocale, assumendo un nuovo ruolo nell’ambito della sicurezza. Le sfide sono sempre più complesse e l’organizzazione della manutenzione in contesti ad alto rischio di incendio fa la differenza quando ci si confronta con i competitors presenti sul mercato. Mozzanica da oltre tre decenni propone soluzioni per la sicurezza antincendio per molte e importanti realtà nei principali settori merceologici in ambito industriale, navale e oil&gas, e la gestione del service di manutenzione ha assunto in azienda sempre di più un ruolo determinante anche nelle fasi progettuali. ### Come si coniuga oggi un impianto antincendio con il service? Oggi ogni impianto antincendio si integra in un più complesso sistema di gestione della sicurezza che prevede procedure, interazioni tra diversi sistemi con diverse tecnologie e capace di operare in situazioni di emergenza e di scenari di incendio. In tale ottica, scegliere un service antincendio significa scegliere, più che un semplice tecnico manutentore, un consulente a cui affidare il mantenimento della conformità normativa, atto fondamentale e sostanziale per adeguare gli impianti alla regola dell’arte vigente e alle prestazioni richieste dal rischio incendio da cui si deve proteggere. #### ### Come descriverebbe un manutentore antincendio? Il manutentore antincendio è parte di una struttura in cui sono messe a sistema diverse competenze e diversi ruoli. Oggi fare manutenzione significa farsi carico della responsabilità – anche penale - che un impianto, al momento del bisogno, funzioni. Un tecnico manutentore deve sicuramente conoscere le norme tecniche di manutenzione, ma di certo non solo quelle. Il suo obiettivo deve essere, oltre la verifica di funzionalità del sistema, l’identificazione di eventuali errori di progettazione e/o installazione e, infine tenere monitorato il gap che viene a crearsi tra l’installato e la regola dell’arte vigente. ### E questo significa che l’attività manutentiva assume un’importanza ancora maggiore. Esattamente. In un contesto estremamente dinamico come succede ad esempio nel settore chimico e farmaceutico, è responsabilità del tecnico manutentore accorgersi e segnalare al cliente quando l’impianto antincendio, progettato originariamente per un rischio diverso, potrebbe non essere più efficace. ### A voi quindi è demandato il compito di garantire una “riserva di sicurezza”, evitando che l’impianto risulti inadeguato. Certo. Per farlo dobbiamo porci come partner dei nostri clienti, lavorando sul lungo termine, aiutandoli a scegliere le soluzioni più adeguate alle loro realtà e dinamicità, pertanto, né sotto né sovradimensionate. Noi in Mozzanica abbracciamo questa filosofia da sempre, nascendo con un DNA da consulenti. Ciò spiega – per inciso – come grandi gruppi industriali sono nostri clienti da decenni, in alcuni casi da trent’anni. ### Abbiamo accennato alle norme; nel quadro che lei ci ha descritto si inserisce il cambio di paradigma normativo che prescrittivo si sta spostando verso un approccio prestazionale? Certamente. Sebbene questo riguardi in maniera preponderante la fase di progettazione di un nuovo impianto, al service è demandato il compito di assicurare che il sistema mantenga nel tempo le prestazioni. Le nostre attività si spostano sempre più da un’azione preventiva ad una predittiva, ovvero dall’intervenire “su guasto” o statisticamente prima che un componente degradi le sue prestazioni, ad un’azione basata sui dati di diagnostica che ci dicono come il componente sta performando e quale sarà la sua curva di decadimento. Il risultato è quello di ridurre i fermi impianto ed i costi di riparazione. In questo ci aiutano, naturalmente, strumenti sempre più sofisticati. ### …che porranno ulteriori sfide alla professionalità del manutentore. Sicuramente si! La formazione costante e lo sviluppo di nuove competenze è sempre stato, infatti, un asset fondamentale in Mozzanica: dalle abilità manuali specifiche di un manutentore a quelle dell’Internet of Things. Pertanto, fondamentale è l’abilità di mettere a sistema figure varie con competenze diverse, capaci di interagire e collaborare efficacemente, integrando il Know-how di ognuno. Partendo da questi presupposti, è opportuno misurare e valutare l’intera struttura di un’azienda di manutenzione piuttosto che la sola qualità del singolo tecnico manutentore. ### Ha parlato di informatica e di manutenzione predittiva. immagino che le due cose vadano a braccetto Sono inestricabili e lo saranno sempre di più in futuro. Noi impieghiamo una soluzione proprietaria di supervisione e controllo dei nostri sistemi, grazie al fatto che siamo in grado di sviluppare internamente soluzioni software su misura. Questi sistemi sono alimentati sempre più da dispositivi IoT divenendo, in tal modo, strumenti essenziali per un monitoraggio in tempo reale degli impianti dei clienti e rappresenta, nella valutazione del nostro servizio, un elemento di sicuro valore aggiunto. ### Vorrei tornare alla questione dell’organizzazione. Secondo lei una dimensione minima – quantitativa ma anche qualitativa – è necessaria per svolgere un service antincendio adeguato? Se parliamo di antincendio industriale, assolutamente sì; basti pensare all’importanza della safety quando si opera in stabilimenti a rischio di incidenti rilevanti, alla gestione degli strumenti di misura e dell’infrastruttura IT o allo smaltimento dei materiali di risulta. Tutti aspetti che implicano una struttura organizzativa robusta e funzionale. Lei capisce che una piccola struttura rischia di soccombere sotto il peso organizzativo. Purtroppo, il mondo dell’antincendio in Italia è frammentato in molte piccole aziende e spesso la concorrenza è a scapito della qualità del servizio; questo è un dato di fatto. ### Intende dire che una piccola azienda non può erogare un servizio di qualità? Non mi spingo a dire tanto, perché non sarebbe né vero né irrispettoso di molti colleghi che operano in realtà più piccole e lo fanno con estrema professionalità. Ma quando il service diventa complesso, tecnicamente o dimensionalmente, la dotazione strutturale deve seguire a ruota per avere un livello di servizio adeguato. Paradossalmente il problema più che con le piccole realtà, che operano con clienti adeguati per dimensioni, è con grandi realtà che non hanno l’antincendio nel loro DNA e che, tuttavia, gestiscono grandi clienti. ### Si tratta, insomma, di una questione di nicchie di mercato. Ecco, sì. E’ più corretto parlare di nicchie di mercato; non si può gestire una realtà complessa senza avere una struttura altrettanto complessa. E qui non parlo necessariamente di dimensioni ma di specializzazioni, anche se è chiaro che, in buona parte, questi due aspetti viaggiano insieme. Noi in Mozzanica, ad esempio, abbiamo una dimensione equilibrata; possiamo interfacciarci con complesse realtà multinazionali così come con aziende più piccole ma particolarmente sfidanti in tema di prevenzione incendi. ### Lei ha toccato il tema del monitoraggio del gap che viene a crearsi tra l’installato e la regola dell’arte vigente. In settori dinamici come possono essere quelli della chimica e della farmaceutica, il rinnovamento dei layout produttivi crea una pressione costante su tutti i sistemi, inclusi quelli antincendio. Qual è quindi il rapporto che voi, che tipicamente vi occupate di postvendita, avete con le nuove realizzazioni? Posso portare la nostra esperienza: in Mozzanica, dove abbiamo un ufficio tecnico interno, molte nuove realizzazioni nascono da input provenienti dal service e, della quasi totalità degli impianti che realizziamo poi curiamo la manutenzione. Siamo dunque coinvolti sia nella fase di collaudo e start up dei nuovi impianti, sia nella manutenzione. La stretta cooperazione tra service e ufficio tecnico agisce da catalizzatore per lo sviluppo continuo di competenze e curve di esperienza su entrambi i lati. ### Siete distributori del sistema inergen FireEater, l’azienda che ha inventato il gas inerte Inergen e che lo ha affermato in tutto il mondo. Prima parlavamo di fornitori di dotazioni strumentali; quanto è importante il rapporto che un service antincendio deve avere con chi sviluppa prodotti che installate? È fondamentale. Ci sono tecnologie proprietarie che possono essere manutenute solo grazie al supporto di chi le ha sviluppate. Faccio ancora due esempi tratti dalla nostra esperienza in Mozzanica: i sistemi di estrazione fumo e calore Fumovent, sviluppati da Rosso Officine, e il nostro brevetto ORS, sviluppato in partnership con Fruit Control Equipment. Senza lo strettissimo rapporto che abbiamo con questi due partner non potremmo applicare quelle soluzioni, né loro potrebbero integrarle in sistemi antincendio complessi senza una competenza che può avere solo un’azienda, e torno sul concetto di prima, complessa. ### In ultima analisi quindi, come può un committente, specializzato in un diverso settore – chimico e farmaceutico ad esempio – valutare un fornitore di service antincendio? Come fa a valutare quella che lei chiamava poco fa “complessità dell’organizzazione”? Il nostro è un settore molto regolamentato per quel che riguarda i prodotti ed in alcuni casi le competenze dei tecnici, ma è ancora lasciata al mercato la selezione degli operatori. ### Non esiste un albo, insomma No, ma per fortuna esistono standard di conformità. Noi - che operiamo su alcune nicchie dei mercati internazionali – possediamo certificazioni relative a 13 standard verificati ogni anno da 8 diversi enti. Questo può essere un criterio di valutazione oggettivo ed è anche uno dei motivi per cui necessitiamo di una struttura HSEQ interna che lavora a pieno regime. Essere costantemente sotto la lente degli organismi di certificazione, ci abitua a tenere alti standard. È un modo di lavorare più intenso, ma più sereno e lineare. In fin dei conti i nostri clienti affidano a noi beni e vite umane, in taluni casi. È una bella responsabilità. --- ## Grande successo a EcoMondo 2023 (2023-11-13) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2023/grande-successo-a-ecomondo-2023.html > Mozzanica ha brillato a Ecomondo 2023, presentando soluzioni innovative per la sostenibilità. Scopri i dettagli del nostro successo! Mozzanica ha partecipato con il proprio staff commerciale ad Ecomondo 2023, evento internazionale di riferimento per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali nei settori della green and circular economy, svoltosi nel quartiere fieristico di Rimini, agli inizi di novembre 2023. Nell'area VIP Longue dedicata agli incontri di approfondimento, Rocco Occhiato - Thermography Business Development Manager e Fabio Cataldo - Fire Specialist Sales Manager, oltre allo staff dell'ufficio commerciale, hanno potuto incontrare numerosi interlocutori nazionali ed internazionali interessati alle soluzioni tecnologiche e informatiche per l'antincendio evoluto. In particolare è stato presentato il sistema predittivo di rilevazione termografica, una delle tecnologie più affidabili nel campo della prevenzione in quanto è in grado di anticipare di molto l'insorgere delle cause scatenanti l'incendio. Durante i tre giorni di manifestazione sono state raccolte oltre 30 richieste di approfondimento da parte dei visitatori, che verranno puntualmente soddisfatte dall'ufficio commerciale. --- ## Qual è il valore aggiunto della termografia? (2023-10-26) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2023/qual-e-il-valore-aggiunto-della-termografia.html > Scopri il valore aggiunto della termografia nel settore industriale. Approfondisci come questa tecnologia innovativa può migliorare l'efficienza e la sicurezza antincendio ### Intervista a Rocco Occhiato, Thermography Business Development Manager Mozzanica Come tutte le tecnologie anche l’antincendio si è evoluto nel tempo. Il sistema più longevo di tutti è quello sprinkler, vecchio quasi due secoli, ma la vera evoluzione dei sistemi antincendio è iniziata negli anni ’50. In ambito elettrico, in particolare nella rivelazione, sono stati fatti passi da gigante grazie a diversi tipi di rivelatori e centrali. Negli ultimi anni invece ha iniziato a farsi strada una nuova tecnologia, in passato mai usata nell’ambito antincendio: la termografia. Quale è il valore aggiunto di questo sistema? Perché sta suscitando interesse? Può essere considerata una soluzione efficace per il futuro? Per rispondere a queste domande abbiamo deciso di intervistare il Sig. Rocco Occhiato, “Thermography Business Development Manager” della Società Mozzanica. ### Buongiorno Sig. Occhiato, prima di capire che cosa offre la Società Mozzanica per questa tecnologia, può descrivercene il funzionamento? Buongiorno! La termografia è la scienza che si occupa dell’acquisizione ed analisi di informazioni provenienti dai dispositivi termici di rilevamento. I dispositivi termici di rilevamento, a loro volta, sono strumenti che misurano l’energia termica emessa da un oggetto senza che vi sia un contatto diretto con esso; tale energia presenta una lunghezza d’onda troppo grande per essere individuata dall’occhio umano, ma che può essere percepita esclusivamente come calore: la termografia può rendere visibile questo fenomeno. ### Perché può rappresentare un valore aggiunto per il Cliente? Per rispondere al meglio a questa domanda occorre fare una premessa. Gli incendi si sviluppano a partire da un innesco al quale si susseguono le fasi di ignizione, propagazione, incendio generalizzato ed estinzione. La maggior parte dei sistemi tradizionali di rilevamento incendi si attiva al raggiungimento della temperatura d’ignizione, di conseguenza il tempo di intervento per l’attivazione delle misure compensative del rischio incendio è molto ridotto. La termografia invece individua aumenti anomali di temperatura ancor prima del raggiungimento dei valori di ignizione. Il vantaggio temporale garantito dai sistemi termografici permette di attivare misure compensative di ridotta entità e riconducibili ad operazioni di manutenzione predittiva o di carattere organizzativo e non ad azioni di lotta antincendio; si tratta infatti di misure volte ad impedire l’insorgenza della reazione chimica di ossidazione alla base della combustione. Adottando un sistema termografico il Cliente ottiene quindi vantaggi nella tutela della salute dei propri collaboratori, nella continuità di esercizio, nella salvaguardia dei beni aziendali e nella salvaguardia dell’immagine aziendale e dell’ambiente. ### In particolare, per quali attività può essere consigliata e a che normative è sottoposta? Le attività ove è possibile impiegare la termografia sono molteplici. Oltre agli scenari normalmente ipotizzabili, riferiti all’impiego di sistemi di rilevamento tradizionali, dove è facilmente affiancabile per implementare la caratteristica predittiva, negli ambienti aperti è uno dei pochi strumenti di rilevamento utilizzabile. Per quanto concerne l’aspetto normativo devo precisare che attualmente non è presente una norma tecnica di costruzione del prodotto. L’impego dei sistemi termografici è previsto nel Codice di Prevenzione Incendi come soluzione alternativa purché l’impiego sia giustificato con dati, test e report d’efficacia della tecnologia proposta (paragrafo G.2.7 – prove sperimentali). Mozzanica è in grado di seguire i propri Clienti nell’impiego dei sistemi termografici e nel rispetto della normativa come previsto dal Codice di Prevenzione Incendi. ### In un campo in piena espansione, dove più attori stanno offrendo la propria soluzione, cosa propone la Società Mozzanica? La società Mozzanica, da sempre pioniera di nuove tecnologie, si sta impegnando nello sviluppo di un proprio sistema di rilevamento termografico con l’obiettivo di renderlo unico e idoneo per l’impiego nel campo della Prevenzione Incendi diversamente dai prodotti derivati dal mondo della videosorveglianza. ### È un sistema integrabile con ulteriori impianti esistenti? Come quelli di spegnimento? Nel caso, che difficoltà sono da gestire e come intendete farlo? Il sistema termografico Mozzanica è integrabile con gli impianti antincendio di protezione attiva al punto che, proprio per la sua capacità di rilevamento dell’aumento di temperatura, consente di indirizzare in modo mirato l’estinguente per la pronta soppressione fin dalle prime avvisaglie dell’incendio, consentendo un ridotto impiego di estinguente ed un breve tempo di ripristino delle normali condizioni operative. ### Mozzanica a breve parteciperà alla Fiera Ecomondo 2023 di Rimini, con la quale presenterà anche le sue ulteriori soluzioni per l’antincendio e la preservazione del Green. Come vi state preparando e che aspettative avete? Mozzanica sarà presente in forze per tutta la durata dell’evento, come una finestra affacciata sul mondo specifico dell’approccio innovativo alla prevenzione incendi. Approccio non basato esclusivamente sulla disponibilità commerciale dei sistemi presentati, ma sulla piena conoscenza degli stessi legata alla propria esperienza tecnica. Mozzanica è, come già riconosciuto dai nostri Clienti, un partner nel riconoscimento della problematica antincendio e nell’individuazione della misura compensativa più idonea non dovendo spingere sulla vendita di mirati prodotti antincendio, ma nell’integrazione degli stessi in funzione delle esigenze specifiche. --- ## Pianificazione. Cosa significa? (2023-06-29) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2023/cosa-significa-pianificazione.html > La pianificazione è fondamentale per il successo di ogni progetto. Esplora il suo significato e come può migliorare le tue strategie aziendali. ### Intervista a Federica Tracolli, Senior Marine Planner in Mozzanica Molte volte abbiamo sentito l’espressione “Che piano hai per raggiungere il tuo obiettivo?” Una battuta usata molto spesso nei film, in particolare d’azione, ma certamente pianificazione e metodologia sono elementi fondamentali nella buona riuscita di un lavoro. Pianificare interventi significa mettere in campo risorse umane, tempistiche, aspetti logistici…, se poi si tratta di organizzare interventi a bordo nave worldwide, capiamo come le difficoltà possono aumentare. Per saperne di più abbiamo quindi deciso di intervistare la Sig.na Federica Tracolli, Senior Marine Planner della Mozzanica Company. ### Buongiorno Sig.na Tracolli, lei è Planner della Mozzanica per il settore Marine. Mozzanica è una società che opera in tutto il Mondo, ci può quindi spiegare in che cosa consiste la sua attività? Buongiorno! Mi occupo della pianificazione delle attività di service e/o installazione a bordo nave. Partendo dal principio, prendo contatti con i clienti schedulando le attività di service e/o installazione. Passo poi al coordinamento del team di lavoro, assegnando i tecnici sui diversi progetti in programma e organizzo i loro viaggi. In conclusione, supporto il team leader del progetto con la stesura dei rapporti di fine lavori. ### Di che numeri si parla? Quanti interventi all’anno vengono organizzati e quanti tecnici gestiti? Gestiamo una media di 250/300 interventi l’anno per un totale di circa 3200 giornate di lavoro. ### In quali zone intervenite solitamente? Interveniamo praticamente in tutto il mondo. Dall’inizio del mio percorso di lavoro qui in Mozzanica, credo di aver organizzato attività in ogni continente. È questa la parte più stimolante del mio lavoro. ### Voi gestite sia interventi di service che l’installazione di sistemi chiavi in mano, in particolare in occasione dei “Dry docks”. Che cosa comportano queste due diverse gestioni? Per entrambi gli interventi (service e dry docks) applichiamo il principio PDCA ovvero “plan-do-check-act”. Sebbene il principio di base sia comune, nello sviluppo effettivo, possiamo poi notare differenze sostanziali come: Tempistiche Per le attività di service abbiamo tempi, sia di programmazione che di esecuzione, il più delle volte rapidi. Tra la pianificazione e la conclusione delle attività abbiamo una media di 2 settimane. Nelle installazioni chiavi in mano, invece, è necessario tener conto di un periodo medio-lungo di progettazione, pianificazione e studio. Per quanto riguarda l’esecuzione, invece, spaziamo da progetti di 40/50 giorni ad altri più brevi di 7/10 giorni. Numero di risorse impiegate Per le attività di service vengono impiegate risorse sulla base dello scopo del lavoro. Solitamente abbiamo progetti per un totale di 150 giorni/uomo. Anche per le installazioni chiavi in mano impieghiamo risorse in base allo scopo del lavoro. Per questo tipo di progetti arriviamo ad avere una media di 750 ore di progettazione e consulenza alla quale sommiamo le 6.500 ore di lavoro in campo. La logistica di materiali Se per le attività di service trasferiamo materiali per un tonnellaggio uguale o inferiore a 1,5. Per le installazioni chiavi in mano, gestiamo invece spedizioni per un tonnellaggio superiore a 15. L’esperienza in campo e la voglia di continuo miglioramento, ci hanno permesso di creare un sistema di logistica e approntamento materiali snello e dinamico. La logistica delle persone Entrambi gli interventi richiedono il dispiegamento di personale in ogni angolo del mondo e ciò comporta una particolare attenzione sulle normative di riferimento, visti di ingresso ecc. ### Quali sono i nodi più difficili da sciogliere e quale il modo migliore per risolverli? Molto spesso ci dobbiamo confrontare con i tempi stretti per progetti impegnativi, a volte in zone remote del mondo. Con una buona pianificazione e l’attenzione che diamo a ogni progetto siamo in grado di sciogliere i nodi più difficili. La componente più importante per la buona riuscita di ogni progetto sono le persone. Senza l’affiatamento e l’impegno dei team di lavoro a bordo nave, sarebbe complicato traguardare tutti gli obiettivi. ### Si può dire che abilità nel gestire imprevisti e gioco di squadra rivestono una grande importanza per la pianificazione? Quali sono gli attori coinvolti? Che parte gioca il Cliente? Assolutamente si. Siamo un team coeso. Partendo dalla direzione tecnica, passando fino al personale impiegato a bordo nave. Ognuno di noi ha il suo ruolo specifico e collaboriamo giornalmente per la buona riuscita dei progetti e la soddisfazione dei nostri clienti. Abbiamo comunque l’abitudine di creare gruppo anche con i clienti, tenendoli sempre parte attiva per ogni tipo di attività. ### In conclusione si può affermare che pianificare vuol dire “ragionare per obiettivi”? Posso affermare che pianificare significa avere delle regole chiare e definite ma essere comunque pronti all’imprevisto. Dal mio punto di vista pianificare significa stare attenti ai bisogni delle persone e trovare diverse soluzioni per lo stesso obiettivo. Significa essere pronti a infrangere le regole prefisse e sapersi adattare al meglio alla situazione. Secondo me il ragionamento per obiettivi deve essere accompagnato da una mente aperta, veloce nel pensiero e che non si abbatte di fronte all’imprevisto. E questo, in realtà, sto cercando di impararlo con il tempo. --- ## Sicurezza e Ambiente integrate in azienda (2023-04-13) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2023/sicurezza-e-ambiente-integrate-in-azienda.html > Esplora le iniziative di Mozzanica per coniugare sicurezza e ambiente, creando un modello aziendale che valorizza la sostenibilità e la responsabilità sociale. ### Intervista a Serena Lazzeri, HSE Manager in Mozzanica Molto spesso, Linkedin o altri Social, raccontano della conclusione di cantieri o di lavori di manutenzione di un certo spessore. Si celebra la conclusione nei giusti tempi, l’ingegneria, il coordinamento delle squadre, ma a nostro parere, diverse volte viene tralasciato il discorso “Sicurezza e ambiente”. Pochi infatti alla lettura di quegli articoli pensano a come deve essere stato complesso, gestire questi due aspetti, che invece a nostro parere non sono affatto degli elementi da trascurare. La nostra Società ha conosciuto una sua evoluzione e negli anni ha dovuto gestire delle commesse sempre più complesse, pertanto abbiamo potuto constatare con mano, quanto, per la loro buona riuscita, avremmo dovuto investire in “Sicurezza e Ambiente”. Intervistiamo quindi l’Ing. Lazzeri, nostro HSE Manager dal 2021: ### Buongiorno Ing. Lazzeri, lei è HSE Manager della Società Mozzanica, quali sono di preciso le sue mansioni all’interno dell’impresa? Gestisco gli ambiti di Sicurezza e Ambiente integrati nell’Azienda, in tutti i suoi reparti e divisioni. Oltre agli aspetti Safety strettamente legati al personale, seguo tutta la sicurezza nei cantieri, nell’installazione di nuovi impianti, in collaborazione con il nostro Ufficio Tecnico. Porto inoltre avanti anche altre diverse collaborazioni, infatti: - Valuto insieme al Sales Department le nuove gare ed eseguiamo i riesami delle commesse in entrata. - Mi occupo della qualifica dei fornitori e del loro controllo per gli aspetti di sicurezza e ambiente; - Supporto il Service per ogni intervento, ordinario e straordinario; - Gestisco la sicurezza legata ai manutentori. Infatti, devono avere sempre le corrette informazioni, le giuste attrezzature e le valide competenze per intervenire nei più svariati ambienti di lavoro ove sono presenti rischi elevati (ambienti confinati, aree atex, rischio chimico, etc..); ### Che tipologia di Clientela segue l’Azienda e che impegno comporta? Abbiamo clienti nei più svariati settori, molti nel campo farmaceutico, chimico/petrolchimico ed altri ambiti ad alto rischio, pertanto la Sicurezza e l’Ambiente sono due elementi preponderanti in ogni nostro intervento. L’impegno è notevole poiché il numero di Clienti è importante, molti sono strutturati ed esigenti, le richieste numerose, diversificate e i rischi presenti in determinati siti prevedono l’applicazione di misure dedicate, da pianificare nel dettaglio. ### Quali sono le difficoltà che maggiormente incontra e come agisce per gestirle? Le difficoltà riguardano sopratutto l’errato approccio che spesso si ha con queste materie, manca un taglio pratico alla gestione e alla condivisione delle informazioni. Cerco di risolvere la cosa con pazienza, collaborando con le persone, stringendo legami sinergici, imparando e insegnando. Nello scambio c’è sempre da guadagnare. Con il tempo le dinamiche diventano naturali e semplici e anche Sicurezza e Ambiente diventano routine. ### Molti ritengono tutto ciò che è legato all’ambiente e alla sicurezza come qualcosa di burocratico, un insieme di regole che assorbono troppa energia. Quale è il suo commento in merito? È un fatto reale, sono due campi soggetti a normative, in continua evoluzione, di conseguenza devono prevedere produzione di documenti, tutto sta a far sì che questi documenti diventino un valore aggiunto. Proprio per questo esistono figure come la mia, che devono conoscere e saper gestire la burocrazia per controllarne gli aspetti più spinosi, estraendone l’essenza e la parte più pratica. Dico sempre che il mio lavoro è far lavorare gli altri tranquilli. Chi è sul campo deve avere informazioni essenziali, utili e contestualizzate; le richieste documentali devono essere mirate e calzare come un abito, solo così assumono significato e valore. Putroppo in questo ambiente si lavora troppo con la mentalità del “nel più ci sta il meno” e questo appesantisce e svaluta enormemente il significato reale di Ambiente e Sicurezza. ### Una buona gestione di questi due ambiti può intercorrere nel buon risultato di una commessa? Assolutamente, gli aspetti di Sicurezza e Ambiente ben seguiti evitano sospensione dei lavori o ritardi. Lavorare in ambienti ordinati e puliti non solo aumenta la sciurezza, ma anche la produttività. Avere una corretta gestione inoltre, è un biglietto da visita importante e sempre più apprezzato dai Clienti di alto valore. ### Come bisogna operare per ottenere questo obiettivo? Con una continua e sinergica collaborazione con l’Ufficio Tecnico, in team con Project Manager e Site supervisor oltre che con l’incontro con il Cliente. Occorre gestire i subappalti, le responsabilità che ne derivano, monitorare le visite in cantiere e supportare l’organizzazione dei lavori. I buoni risultati però non si ottengono solo sul campo, si devono analizzare già in fase di preventivo, nell’esame preliminare dei lavori, valutando fin da subito gli aspetti e le criticità che alcune commesse si portano dentro. La consapevolezza e la conoscenza della materia va applicata fin da subito. La Sicurezza e l’Ambiente sono materie trasversali ed è utile avere una visione d’insieme molto ampia perché diventino un aspetto integrato nella produttività di una azienda. ### Perché invece, in particolare in certi paesi d’Europa, la sua gestione diventa un peso? Gestire commesse all’estero può aggiungere problematiche, perché ci troviamo a dover fare i conti con normative diverse dalla nostra, anche se l’attuale normativa italiana deriva da una direttiva europea, per cui applicata anche negli altri paesi dell’Unione. Ad amplificare i problemi interviene anche la distanza per cui un sopralluogo in cantiere, che spesso risolve il 90 % dei problemi, non è sempre fattibile, nonostante ciò, ci impegniamo al massimo a gestire anche cantieri all’estero. ### In conclusione, se dovesse dare una sua definizione della materia “Sicurezza-Ambiente”, che cosa direbbe in merito? La materia Sicurezza-Ambiente è un indicatore del fatto che un’intera organizzazione sta facendo progressi nel cambiamento delle abitudini, che si sta evolvendo integrando meccanismi, che possiamo definire complessi, nei flussi di lavoro rendendoli semplici, rendendoli la normalità. --- ## La persona come valore aggiunto per l’impresa. E’ ancora vero? (2023-03-01) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2023/la-persona-come-valore-aggiunto-per-l-impresa.html > Esplora il ruolo fondamentale delle persone come valore aggiunto per le imprese. Un'analisi approfondita sull'importanza del capitale umano. ### Intervista a Stacey L. Mozzanica, HR Manager di Mozzanica La storia ci ha dato esempi di grandi leader che hanno raggiunto importanti obiettivi, grazie però anche alla scelta dei giusti collaboratori e ad un ottimo lavoro di squadra. Facciamo degli esempi: - Alessandro Magno e Giulio Cesare riuscirono ad espandere il proprio regno tramite i propri generali, che a loro volta organizzarono gli eserciti, addestrarono le persone e introdussero nuove tecniche di battaglia; - Carlo Magno, nella gestione del Sacro Romano Impero, si avvaleva dei palatium, collaboratori alle sue dipendenze, che lo aiutavano nella sua amministrazione; - Winston Churchill per contrastare gli attacchi delle temibili V-2 tedesche, contattò i migliori ingegneri, che con la creazione del radar, riuscirono a individuare la maggior parte dei missili e a distruggerli prima che toccassero terra; Se parliamo invece di realtà industriali, quanto sono state importanti le persone nella scelta dell’imprenditore? Ecco due esempi: - Ferruccio Lamborghini, una volta deciso di investire non più solo in trattori, contattò e assunse i migliori ingegneri del momento, da Giotto Bizzarini a Gian Paolo Dallara, sino a Nuccio Bertone, con il quale costruì uno dei suoi più grandi successi, la Miura. - Jeff Bezos, nel 1994, fondò nel garage di casa sua la Amazon. In poco tempo l’azienda iniziò ad espandersi e Bezons, per quanto dotato, capì che doveva assumere nuovi dirigenti e responsabili per meglio gestirla; Capiamo che un successo dipende sì dall’attività di un leader, ma anche dalle persone, le persone giuste, che possono portare l’azienda a raggiungere grandi risultati. ### Ma che valore viene dato oggi alle persone? Per quanto riguarda i giovani, sembra che ottenere un contratto a tempo indeterminato è un’impresa impossibile. Una persona invece di mezza età è ormai “fuori dai giochi”. Un dirigente a volte si ritrova a collaborare con un CEO interessato più al profitto, che a studiare un piano motivazionale per il personale, che porterebbe a ottimi risultati. Se guardiamo alla Società Mozzanica notiamo che uno dei motti è “Mozzanica è un’Azienda di persone”. ### Perché? Per rispondere a questa domanda intervistiamo Stacey L. Mozzanica, HR Manager della Società ### Buongiorno Sig.ra Mozzanica, grazie di averci ricevuto. Vorremmo partire subito con una domanda diretta, ovvero, perché il motto “Mozzanica è un’Azienda di persone”? La ns. azienda è cresciuta e si è consolidata negli anni grazie alle persone che in essa lavorano. Non vendiamo solo prodotti, ma una serie di servizi, perciò è importante il rapporto interpersonale, di collaborazione e di fiducia, in primis tra noi. Tramite i ns. dipendenti però, passando dal venditore fino al manutentore in campo, questi valori devono arrivare siano al Cliente o ai Fornitori partner. ### Quindi per voi ogni dipendente rappresenta una persona su cui investire? Assolutamente sì. Non importa il ruolo per il quale sia stato assunto: dallo Stagista/Apprendista al dirigente, ogni ns. dipendente è un investimento ai fini di accrescere il potenziale aziendale. ### Che cosa offrite quando cercate del nuovo personale? Offriamo un progetto di crescita lavorativa personale contestualmente alla ns. crescita aziendale. Offriamo un’azienda trentennale, leader nel settore, che dà valore alle abilità e alle competenze del candidato, ai fini di crescere insieme sul mercato. ### Quanto siete disposti a seguire e supportare un dipendente, sia esso un Apprendista o un Dirigente? L’azienda investe risorse e tempo nella formazione costante di tutti i dipendenti. Cerchiamo di valorizzare i contributi di ognuno, a seconda del proprio ruolo, tenendo sempre in mente gli obiettivi finali imprenditoriali. Ove possibile, compatibilmente con gli impegni lavorativi, cerchiamo di supportare i dipendenti che stanno attraversando situazioni particolari a livello personale. Questo approccio si è rivelato molto utile in questo ultimo anno di pandemia, dove abbiamo compreso le difficoltà attraversate dalle famiglie italiane ed abbiamo cercato di venire incontro alle problematiche affrontate dai ns. dipendenti. Abbiamo inoltre apprezzato moltissimo gli sforzi fatti dal personale che ha continuato a lavorare in campo anche nel periodo peggiore dell’epidemia. ### Perché tanto impegno? Vogliamo fidelizzare i ns. dipendenti, in quanto siamo consci che l’azienda esiste anche grazie al loro lavoro. ### Quanto incide la collaborazione degli altri Soci? Degli altri Dirigenti o Responsabili? È fondamentale. È basilare collaborare affinché quanto viene deciso “dall’alto” entri nel “DNA” dell’azienda e conseguentemente del personale. Altrettanto fondamentale è poter avere un feedback “dal basso”. ### Quindi occorre un obiettivo comune e una visione univoca? Certamente. La nave Mozzanica è solo una e la collaborazione con i suoi ufficiali (Soci, Dirigenti e Responsabili) è importantissima, affinché tutti i reparti cooperino all’unisono al mantenere la rotta stabilita. ### Cosa potrebbe suggerire a qualcuno che vuole espandere la propria attività e si trova a scegliere dei nuovi dipendenti/collaboratori? Di investire molto tempo nella selezione, di dedicare almeno 2/3 colloqui prima di decidere di assumere un candidato, di fare domande non solo sulla formazione lavorativa, ma anche e soprattutto sulle abilità, sul carattere e sulle competenze trasversali. Ma il suggerimento principale che mi sento di dare è di assumere persone che sappiano lavorare in gruppo e di non aver timore ad aggiungere al proprio organico anche persone stimolanti, sveglie, pronte al confronto. Infatti, ritengo che un buon leader non si circonda di persone servili e di signorsì, ma di persone che lo completano nelle sue competenze ed abilità e che lo stimolino a prendere le decisioni. --- ## Fire service - Un elemento fondamentale per la sicurezza (2023-01-20) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2023/fire-service-un-elemento-fondamentale-per-la-sicurezza.html > Il service antincendio è cruciale per la sicurezza. Leggi le novità e gli aggiornamenti sul tema sul sito di Mozzanica. ### Che importanza ha un buon service di manutenzione? Sappiamo tutti che qualsiasi cosa meccanica, elettrica o elettromeccanica richiede una manutenzione o revisione periodica. Quando acquistiamo una lavatrice o una lavastoviglie, vengono fornite con un "libretto uso e manutenzione", con le operazioni periodiche da effettuare per la loro manutenzione. Un opuscolo che leggiamo sempre, giusto? Se si parla di sicurezza antincendio, almeno per quanto riguarda l'Italia, purtroppo le cose si fanno un po' più complicate. Culturalmente, infatti, siamo abituati ad affrontare le emergenze non prevenendole, ma affrontandole nel momento in cui si verificano. Da tempo, infatti, si osserva un comportamento che minimizza l'importanza della manutenzione. Il “non utilizzo” del bene ha comportato una sottovalutazione delle emergenze e quindi della corretta manutenzione. Non vogliamo generalizzare, ovviamente, ma sappiamo che è una delle nostre stranezze. Abbiamo quindi deciso di porre delle domande al responsabile del Service e Small Job Mozzanica. ### Come vedi il mercato dei “Servizi” in questo momento per l'Italia? Attualmente è in fase di evoluzione, soprattutto per effetto del nuovo DM settembre 2021, che stabilisce che i tecnici addetti al controllo e alla manutenzione delle attrezzature e degli impianti antincendio devono essere in possesso di un certificato rilasciato dai Vigili del Fuoco per verificare la loro professionalità tecnico requisiti. Un'innovazione che rappresenta un'ulteriore spinta alla diffusione della cultura della sicurezza. ### Cosa vogliono esattamente i clienti? Cercano certezza nell'esecuzione delle operazioni, precisione nella redazione dei documenti, consulenza e assistenza nella gestione delle varie problematiche. In generale desiderano la tranquillità di avere al proprio fianco un partner preparato e presente, che possa aiutarli nella gestione quotidiana della sicurezza. Quello che chiedono è corretto? Pensi che abbiano la formazione e il background giusti? Sebbene le richieste dei clienti siano comprensibili, non sempre dispongono della formazione adeguata per comprendere la complessità dei problemi di sicurezza antincendio. A volte potrebbero ritenere sufficiente il mero adempimento degli obblighi normativi, senza comprendere l'importanza di una corretta analisi delle criticità. Per questo, ad esempio, è importante la figura del Manutentore Antincendio. Sul campo, infatti, questa figura sarebbe il primo interlocutore del cliente, il primo consulente a sua disposizione. ### Perché dire al cliente di non sottovalutare la manutenzione? La manutenzione e la modifica di un impianto antincendio esistente sono due elementi fondamentali per garantire la sicurezza delle persone e dei beni presenti in un'azienda. Solo un corretto intervento permette di garantirne l'efficienza, scongiurando così il rischio di malfunzionamenti in situazioni di emergenza. ### Quali sono gli elementi fondamentali per un buon servizio di manutenzione? Preparazione tecnica, formazione e competenza sul campo. Solo attraverso queste vie è possibile garantire uno svolgimento professionale e puntuale del servizio, garantendo maggiore sicurezza ai clienti. --- ## Mozzanica festeggia trentacinque anni di attività (2022-12-23) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2022/mozzanica-festeggia-trentacinque-anni-di-attivita.html > Mozzanica celebra 35 anni di successi! Scopri la nostra storia, i traguardi raggiunti e il nostro impegno per un futuro sostenibile. Si è svolto presso la sede di Osnago, in occasione del tradizionale incontro per lo scambio degli auguri natalizi, l'evento che commemora i trentacinque anni di attività dell'azienda. La festa, a cui hanno partecipato tutti i dipendenti accompagnati dalle rispettive famiglie, è stata un'occasione per sottolineare gli sforzi compiuti dall'azienda in questi anni, i risultati raggiunti e gli obiettivi per il futuro. Inoltre il "passaggio di consegne" fra la proprietà fondatrice, Natale e Luigi Mozzanica, alle nuove generazioni, Jordan e Stacey Mozzanica, rappresenta e rappresenterà una certezza di continuità e di solidità per il futuro dell'azienda. In un clima assolutamente cordiale e famigliare, sono stati organizzati numerosi giochi per i bambini, con un arrivo a sorpresa di Babbo Natale con assistente! I più grandi invece sono stati suddivisi in quattro squadre omogenee che hanno dovuto completare una serie di attività di gruppo molto divertenti. Un momento particolare è stato dedicato alla presentazione delle nuove figure professionali inserite nell'organico dell'azienda a cui sono stati fatti gli auguri di buon inizio attività. Infine tutti gli invitati hanno potuto brindare e assaporare numerose prelibatezze dolci e salate che sono state preparate per l'occasione. Nella fotogallery che segue alcuni momenti della piacevole giornata trascorsa. --- ## Come definire correttamente il Servizio di manutenzione? (2022-09-05) URL: https://www.mozzanica.eu/it/media/news/2022/come-definire-correttamente-il-servizio-di-manutenzione.html > Vuoi migliorare il tuo servizio di manutenzione? Leggi il nostro articolo per scoprire come definirlo correttamente e ottimizzare le tue operazioni. ### Intervista a Natale Mozzanica, CEO di Mozzanica Tempo fa, un industriale coraggioso, che aveva aperto un’azienda per la fabbricazione di auto supersportive, disse che “era la manutenzione fatta sulle sue vetture che gli permetteva di capire la bontà delle sue scelte e soprattutto come doveva prendere quelle future”. Infatti, non solo considerava questo servizio come basilare per il mantenimento delle auto, ma anche come uno spunto di miglioramento. E’ veramente singolare e interessante questo pensiero, perchè nell’ambito antincendio, in particolare in Paesi dove la cultura della sicurezza non è diffusa, fatichiamo veramente a capire l’importanza di questo servizio che altro non fa che preservare attrezzature e sistemi pensati per la nostra sicurezza. Non solo. La sua sottovalutazione ci spinge a volte a incaricare il tecnico sbagliato, che manca di formazione e delle attrezzature corrette, ma in compenso…costa poco. Abbiamo quindi deciso intervistare il nostro CEO, il Sig. Mozzanica Natale, che per diversi anni è sempre stato in prima linea per combattere per un servizio di manutenzione sempre più qualificato. ### Qual’è l’identikit del vero manutentore antincendio? Un’azienda di manutenzione che presta “servizi di post vendita” necessita di un’organizzazione proporzionata al risultato che intende ottenere, ovvero mantenere efficienti ed efficaci nel tempo le attrezzature e i sistemi antincendio affidati. Il “servizio di manutenzione” dovrà sviluppare competenze specifiche interne – relative all’organizzazione - e competenze specifiche in campo - relative alle attività operative. L’azienda dovrà organizzarsi considerando: attività, obiettivi, modalità operative, strutture, procedure, attrezzature, scorte, organico, formazione, addestramento e verifica delle competenze. Ogni sfaccettatura dell’organizzazione, richiede professionalità e competenza, senza queste caratteristiche di base non sarà possibile avere risultati soddisfacenti nel servizio. Una buona organizzazione interna non potrà mai compensare le capacità e le conoscenze che il tecnico deve esercitare in campo. ### L’affermazione dell’approccio prestazionale porterà dei cambiamenti nel processo di manutenzione? L’approccio prestazionale dovrebbe portare a una migliore gestione delle attività di mantenimento dei sistemi antincendio. Le attività di manutenzione sono parte integrante della gestione della sicurezza, che il professionista ha definito (o dovrebbe avere definito) nel suo progetto, unitamente alla specifica d’impianto. In particolare, potranno essere ottimizzate le attività di service, ma soprattutto ne trarrà beneficio la struttura impiantistica che dovrà essere rispondente alle variazioni di rischio nel tempo, richieste dallo sviluppo dell’attività protetta. ### la manutenzione è un costo da minimizzare o un “valore”? Ritengo che non abbia assolutamente senso, per chi abbia investito su un sistema di protezione attiva, vedere la manutenzione, e in questo caso la manutenzione antincendio, come un costo da contenere. Se per tutti gli altri impianti il rapporto manutenzione/efficienza del sistema è riscontrabile in modo continuo nel tempo (esempio sistema di condizionamento), nei sistemi antincendio ciò non è sempre possibile. Infatti, il sistema antincendio è per eccellenza un bene non goduto, sul quale comunque devo continuare ad investire per mantenerlo efficiente. Questo lo espone a quel gioco perverso di riduzione dei costi, che vede talvolta complici il committente e l’azienda di manutenzione; nascondendosi, il primo dietro a “clausole di tutela” e confidando, il secondo nella possibilità di rendere il più “virtuali” possibile le proprie prestazioni. Partendo dal presupposto che in modo impietoso un’emergenza incendio definirà i veri livelli di sicurezza su cui il committente avrà puntato. Una buona manutenzione è veramente un valore aggiunto in grado di contenere i reali costi di gestione e di permettere al committente di avere una reale garanzia di “business continuity”. Nella mia ormai quarantennale esperienza nel settore antincendio non ho mai utilizzato il prezzo come argomento di vendita. Posso invece confermare che il committente che investe in efficienza nei suoi sistemi di protezione attiva sostiene minori costi totali rispetto a chi applica politiche di risparmio che lo possono esporre sia a danni diretti, che a sanzioni in caso di ispezione da parte degli enti di controllo. Se poi alla buona manutenzione si applicano i sistemi informatici di gestione e telecontrollo degli impianti i livelli di sicurezza e di risparmio non potranno che aumentare. ### Quando inizia la manutenzione? Ci sono delle cartine di tornasole che già oggi determinano la reattività al problema da parte dei committenti e dei loro tecnici: la specifica d’impianto e i manuali d’uso e manutenzione dei sistemi antincendio realizzati. La specifica d’impianto trova ancora un’applicazione limitata e i manuali d’uso e manutenzione raramente vengono letti, per cui normalmente si parla di manutenzione a impianto realizzato e in modo sganciato della gestione della sicurezza dell’attività in esame. Questo modo di operare può creare delle distonie tra quanto pensato dal progettista e quanto poi applicato nella realtà in fase di manutenzione. Un buon piano manutentivo deve partire dalla specifica d’impianto, che deve determinare gli obiettivi di interazione tra il sistema antincendio e i protocolli adottati per la gestione della sicurezza, ivi compreso il piano d’emergenza aziendale. Se non si conoscono le logiche messe a punto in fase di approvazione progetto vvf diventa difficile stabilire un piano manutentivo coerente. Ciò premesso le figure che andrebbero coinvolte a catena sono: - il tecnico abilitato che nella specifica d’impianto deve definire il sistema idoneo in funzione del rischio protetto, della gestione della sicurezza ipotizzata, dell’organizzazione del committente; - il progettista che deve sviluppare quanto definito nella specifica d’impianto, studiando un sistema che tenga conto non solo dei fattori operativi, ma anche dell’impatto che le operazioni di manutenzione potranno avere nel contesto dell’attività protetta; - l’azienda installatrice che dovrà garantire la corretta installazione di quanto progettato e che dovrà produrre i manuali d’uso e manutenzione con tutte le istruzioni necessarie alla corretta gestione e manutenzione del sistema; - il committente e la sua struttura che dovranno prendere in carico l’impianto inserendolo nel contesto di tutta l’organizzazione della sicurezza aziendale, formando il personale preposto alla sua gestione e predisponendo le procedure necessarie per il suo mantenimento nel tempo; - infine l’azienda di manutenzione che dovrà prendere in carico il sistema con tutta la documentazione necessaria, a cui spetta di verificarne il contenuto, stabilendo le check list di controllo, concordando le periodicità degli interventi, le modalità operative, le documentazioni da predisporre a fine visita, necessarie per la creazione dello storico dell’impianto e indispensabili per le attività di asseverazione. ### Manutenzione preventiva e correttiva Nel settore antincendio il livello di rischio e l’organizzazione della sicurezza aziendale determinano il tipo di manutenzione applicabile. Questi due parametri sono determinanti per stabilire se la manutenzione preventiva debba essere preminente sulla manutenzione correttiva. Normalmente le due modalità operative si affiancano. In presenza di ridondanza delle protezioni (quindi alto rischio o forte attenzione alla sicurezza) la manutenzione preventiva è preminente. In presenza di livello minimo delle protezioni e del rispetto dei soli obblighi legislativi (quindi basso rischio o scarsa attenzione alla sicurezza) la manutenzione correttiva è la sola applicata. Una buona manutenzione antincendio, nell’ambito di un qualsiasi sistema, deve classificare i componenti soggetti a manutenzione preventiva secondo determinati cicli o periodicità, in funzione di metodi valutativi dettati dall’analisi del rischio e dalla valutazione dei possibili guasti. In questo modo la manutenzione correttiva diventa solo uno strumento necessario in presenza di guasto tollerabile o imprevedibile nell’ordinarietà degli eventi o in presenza di necessarie modifiche del sistema. Certamente una manutenzione di sistemi di processo o più in generale di apparati produttivi in cui i fermi possono determinare in modo più diretto “perdite o mancate produzioni” godono di un’attenzione maggiore rispetto alle manutenzione antincendio. ### Come scegliere il soggetto a cui affidare la manutenzione? Per scelta politica - garantire il lavoro a tutti - e contrariamente a quanto applicato in altri paesi, non esiste in italia un percorso qualificante per le aziende di manutenzione antincendio e per le figure specializzate che di esse fanno parte. Ciò ha determinato, come conseguenza sul mercato italiano, la sviluppo di micro aziende a carattere familiare, specializzate soprattutto nella manutenzione degli estintori e degli idranti e con scarse competenze nella manutenzione degli impianti. La linea guida azzurra #uman per la stesura dei capitolati d’appalto è un valido aiuto nel momento in cui il committente necessita di scegliere il “soggetto” a cui affidare la manutenzione. Quelli che seguono sono gli argomenti di supporto che l’acquisitore deve riscontrare nella scelta dell’azienda di manutenzione: - elevata specializzazione e formazione continua del personale - conoscenza profonda dei sistemi antincendio e delle norme tecniche che li regolamentano - applicazione di procedure di lavoro frutto di riferimenti normativi e di esperienza maturata nella specializzazione - organizzazione idonea - attrezzature specifiche ben definite per ogni tipologia d’impianto o attrezzatura ### Che caratteristiche deve avere un manutentore? Quando si parla di tecnici di manutenzione bisogna distinguere tra manutentori di attrezzature semplici (estintori/idranti), manutentori di porte tagliafuoco e manutentori di impianti e di attrezzature complesse. Di conseguenza caratteristiche di base e formazione dovrebbero essere specifiche per ogni figura professionale. In italia non sono previsti corsi formativi per manutentori, ma solo verifiche abilitative certificate da ente terzo per la sola manutenzione di estintori, porte tagliafuoco, evacuatori, impianti di rivelazione fumi e stazioni di pompaggio. Di conseguenza la formazione deve essere effettuata in aula e in campo a cura di ogni azienda di manutenzione per ogni attività esercitata. Ad ogni manutentore è richiesta una buona manualità e la conoscenza normativa. Ad un manutentore di attrezzature semplici nello specifico è richiesta la conoscenza delle norme tecniche e delle regole tecniche che ne regolamentano le procedure di manutenzione e la loro dislocazione a protezione dei vari rischi. Al manutentore delle porte tagliafuoco è richiesta una preparazione da serramentista. Al manutentore di impianti e attrezzature complesse è richiesta una preparazione scolastica a indirizzo tecnico di tipo superiore (preferibile una specializzazione in elettrotecnica), conoscenza del disegno, conoscenza dell’impiantistica antincendio. La formazione dei tecnici di manutenzione ha tempi variabili in funzione delle attività, che richiedono affiancamenti in campo con personale esperto. Tipicamente le tempistiche variano da 6 mesi per un manutentore di attrezzature semplici a 24 mesi per un manutentore di impianti e attrezzature complesse. --- # English (EN) ## Page not found URL: https://www.mozzanica.eu/en/page-not-found.html --- ## Successful fire prevention Mozzanica's references URL: https://www.mozzanica.eu/en/references.html > Trust Mozzanica for the design of cutting-edge fire protection systems. Discover our successes and contact us for customised solutions. --- ## Firefighting Service and maintenance URL: https://www.mozzanica.eu/en/service-and-maintenance.html > Mozzanica provides targeted routine and extraordinary maintenance service on fire protection equipment and systems performed by qualified and certified personnel ### Maintenance of fire-fighting systems and devices #### Every device and fire-fighting system is integrated into a more complex safety management system that dictates the procedures and interactions between different devices with diverse technologies and is capable of operating in emergency situations. Choosing a partner for Fire Fighting services means more than simply choosing a maintenance technician; it signifies appointing a consultant responsible for maintaining regulatory compliance. It’s a fundamental and substantial decision to ensure the systems are state-of-the-art and perform as required to protect you from the relevant fire risks. ### Specific skills in every sector Mozzanica's Service offers complete management of all ordinary and extraordinary maintenance activities, thanks to a well-organized structure and qualified, highly specialized technicians certified by third parties (ICIM, IMQ) as required by the new legislative provisions issued by the Ministerial Decree of 1 September 2021 – Control Decree. Mozzanica operates 365 days a year, ensuring compliance with the required regulations and operational continuity of all systems and equipment in the main product sectors. ### Small jobs To meet particular needs related to the timing of the realization and/or revamping of small and medium scale turnkey systems, Mozzanica has a Small Jobs technical area specialized in the timely management, design, installation and testing of fire-fighting systems and/or passive protection systems. ### Mobile workshops and equipment #### From system maintenance to fire extinguisher refilling to fire door inspection, Mozzanica meets its customers' fire safety requirements on a daily basis. ### Mobile workshop system team ### Mobile workshop equipment team Mozzanica's mobile workshops consist of vans equipped for medium and long-range interventions, organized with equipment, tools, and spare parts, depending on the type of intervention to be carried out: - Workshops equipped for the ordinary and extraordinary maintenance of suppression, detection, and smoke evacuation systems, which can carry out electrical, mechanical and hydraulic repairs even in confined spaces - Workshops for fire extinguisher and hydrant maintenance, equipped for refilling fire extinguishers, for checking fire hydrants and pressing hoses, supplied with all kinds of spare parts - Workshops for the maintenance of fire doors as well as emergency exits, which can carry out both repairs and installations For each service provided, the materials used are tracked to guarantee traceability in accordance with the main ISO and environmental standards. Door Fan Test Vibration analysis Motor/pump alignment Thermographic analysis Flow rate analysis Diesel motor pump inspection Hydrant networks check Mozzanica's teams of maintenance technicians perform the following routine activities on a daily basis: - Periodic checks on plants, systems and equipment - System alarm signals monitoring through a certified operations center - Management of critical spare parts - Maintenance operations computerized management; We also carry out specialized activities with high-added value with the help of the latest generation of certified instrumentation. Mozzanica also provides a support service to the Customers’ staff to teach them the skills necessary to correctly operate the systems, with personalized training activities supervised by the technical teams. Through a network of qualified partners, Mozzanica provides additional support to maintenance activities, such as: - Checking for water leaks using ultrasound or tracer gases - Carrying out video inspections with underwater probes and/or drones - Failure analysis for corrosive phenomena - Laboratory analysis of foam characteristics - Laboratory analysis of water characteristics ### Remote management and advanced maintenance #### Mozzanica has introduced innovative digital Fire-Fighting solutions for advanced maintenance, combining normal maintenance activities with "IoT" (Internet of Things) systems for integrated safety management. CtRM is a cross-platform technology developed by PiCube, Mozzanica's strategic partner, to digitally manage fire-fighting systems and the documentation connected to them. Through the CtRM platform, which contains and manages plant data in the Cloud, the following specific components are active: - SeeIT allows continuous monitoring of the system and reports its status to a remote control room. - TagIT allows the unique identification of the controls, equipment and components of the fire-fighting system by reading digital tags that allow you to consult their structure, history and documentation directly on site. ### Remote monitoring, assistance & diagnostics #### Current regulations require that the reporting of fire or fault alarms take place through a certified and protected transmission system, which guarantees the reception of the signal by the figures in charge and that all the necessary intervention measures for risk mitigation are activated in a timely manner. In the event of an alarm or fault, the IRAI command center must communicate the status to an appropriate control unit whose operators can start the intervention measures promptly at any time. Where there is no fixed control unit, the alarm and fault status must be transmitted to a certified remote Operations Center that guarantees its correct reception 24/7 365 days a year, and the consequent timely activation of emergency management procedures. Mozzanica is able to integrate the entire system with its proprietary See.iT technology, thanks to which it can offer a remote monitoring and diagnostics service. Thanks to See.iT every alarm signal or fault can be investigated in detail remotely and in real time. 1 Alarm report 2 SeeiT diagnostics on Cloud 3 Extra activities ### Supply chain, spare parts and certified suppliers The organization of the supply chain of spare parts, consumables and equipment is entrusted to the internal Purchasing Managers and Planners who have two warehouses in Mozzanica's two locations, to meet the maintenance service's daily demands. In addition, the Purchasing Managers periodically verify that the material purchased from the supplier companies complies with the required quality standards. --- ## Historic Milestones & Heritage URL: https://www.mozzanica.eu/en/about/history.html > In the Italian fire prevention landscape, Mozzanica stands out as a company that has always moved forward with clear, purpose-driven goals. ### Providing innovative fire protection solutions has been our mission since day one #### In the Italian fire prevention landscape, Mozzanica stands out as a company that has always moved forward with clear, purpose-driven goals. It all started in 1987, when the passion and entrepreneurial drive of the Mozzanica brothers led the company to take its first steps in the fire safety sector as a small, dynamic, hands-on and results-driven business, specializing in the sale and maintenance of fire extinguishers. Thanks to the unwavering commitment and professionalism of its founders, the early years were marked by rapid, steady growth, driven by dedication and strategic partnerships with both small-scale operators and major multinationals such as Wormald Italiana, Incom Brandschutz and CEA Estintori. These collaborations helped the company rapidly establish a solid foothold in the market. The company’s hallmark lay in its combination of hands-on work, strict adherence to quality standards, and a systematic approach to operations. This allowed Mozzanica to manage some of the most advanced systems of the time, expand its reach and gain the trust of customers with high expectations for quality and safety. ### Mozzanica expands In a virtuous cycle, it was these very clients who encouraged Mozzanica to grow and adopt advanced management tools for every stage of operations, from design to service. In the following years, joining UMAN, the Confindustria-affiliated association of fire protection equipment manufacturers, was a natural next step. Natale Mozzanica, the company’s CEO, was elected president for two terms, followed by a third as past president, in recognition of a career dedicated to fire protection. ### Company management Mozzanica’s active role in industry associations and its representation at the highest levels of the Fire Brigade and the relevant government ministries in fire safety has been made possible by the development of a strong management team that supports the owner in strategic decision-making. This same team has enabled Mozzanica to achieve its current industrial scale in land-based fire protection and to rapidly expand into the Marine and Oil & Gas fire protection markets. Throughout its growth, Mozzanica has consistently made significant investments – and continues to do so today – in the development of innovative tools and processes, from system design to advanced maintenance and after-sales support, ensuring a comprehensive, high-quality and fully customized service. International expansion and research – from digitalizing system management to developing cutting-edge, Mozzanica-patented fire protection technologies – represent the company’s current frontiers, where it continues to excel across major high-risk sectors. --- ## Mozzanica Today: Local Impact, Global Outlook URL: https://www.mozzanica.eu/en/about/mozzanica-today.html > Explore Mozzanica today: a story of family values, cutting-edge production, and ethical practices shaping premium dairy products your customers will love. ### An Italian family-owned company for global fire protection #### Mozzanica is one of Italy’s leading family-owned companies, capable of delivering highly complex turnkey fire protection solutions and services on a global scale. Under the experienced leadership of Natale Mozzanica, supported by his children Jordan and Stacey Mozzanica as part of an ongoing generational transition, the company has established itself as a leader in the fire protection sector. It is recognized for its excellence, consolidated expertise across key industrial sectors and strong multidisciplinary capabilities. The deep sense of belonging among its people and the contribution of each individual fuel the company’s ability to meet the demands of increasingly complex markets, highlighting the Italian values of excellence, creativity and innovation. ### Sharing strategic values The recognition and prestige Mozzanica has earned come from a consistent and proactive sharing of its technological expertise. This approach, which involves both internal staff (technicians, designers and installers) and external stakeholders (consultants, suppliers and clients), has strengthened the company’s reputation as a reliable and knowledgeable partner. Ethical principles, transparency, fairness and sustainability, applied rigorously in every area of operation and in full compliance with national and international regulations, form the foundation of Mozzanica’s long-term success. ### Mission “To engineer and digitalize high-value fire protection solutions by developing cutting-edge technologies that anticipate market requirements, and to make them available to our clients to ensure their safety at all times.” ### Vision “To make protected sites increasingly safer through innovative technologies that safeguard people and assets, while preserving the environment and surrounding areas with solutions and products that minimize environmental impact.” ### A global leader in fire protection Over the years, Mozzanica has demonstrated a strong ability to adapt to the dynamics of a constantly evolving market, thanks to its innovative approach and ongoing pursuit of excellence. At the same time, it has built lasting relationships of trust with its stakeholders, grounded in transparency and loyalty. This has allowed the company to strengthen its reputation both nationally and internationally, establishing itself as a key benchmark in the fire protection sector. Today, with a clear vision for the future and continued investment in human resources, infrastructure and know-how, Mozzanica is ready to seize new growth opportunities across global markets. --- ## Mozzanica: The People Behind Our Quality-Driven Teams URL: https://www.mozzanica.eu/en/about/company-teams.html > Discover Mozzanica’s multidisciplinary teams: engineers, designers, and specialists united to deliver innovation, reliability, and value. ### Fire protection expertise across ten specialized teams #### Long seen as a symbol of strength, perfection and the highest achievement of excellence, the number ten is embodied by Mozzanica’s ten specialized teams. Each team is not simply a group of individuals but a truly collaborative unit where the skills, experience and perspectives of every member come together and elevate one another. Ongoing training and professional development ensure that Mozzanica’s teams are always at the forefront, ready to meet the challenges of fire safety with innovative, effective solutions that comply with the latest regulations. ### Teams are the driving force behind company success ### Mozzanica’s teams stand out thanks to a set of key characteristics: - Shared goals: A clear definition of objectives and a common vision for the business allow Mozzanica team members to focus their efforts toward a shared purpose, promoting alignment and cohesion. - Effective communication: Transparent, open and two-way communication is essential to foster mutual understanding, information sharing and constructive conflict resolution. - Clearly defined roles and responsibilities: Assigning roles and responsibilities clearly enables each team member to understand their specific contribution and work with autonomy and accountability. - Mutual trust and respect: A climate of trust and respect is essential for creating a positive and engaging work environment where team members feel valued and encouraged to share their ideas. - Effective leadership: Effective leadership is not just about directing and controlling but about inspiring, motivating and supporting team members while promoting collaboration and the development of individual skills. MARKETING SALES TECHNICAL QUALITY & HSE PURCHASING SMALL JOB WAREHOUSE SERVICE HUMAN RESOURCES FINANCE ### The competitive advantages of teams #### Increased productivity Synergy among team members boosts efficiency and streamlines processes, leading to higher productivity. #### Innovation and creativity Diverse skills and perspectives encourage the generation of new ideas and innovative solutions. #### Problem solving A collaborative, multidisciplinary approach to challenges enables teams to find more effective and lasting solutions. #### Motivation A positive, engaging work environment increases employee involvement, strengthening motivation and retention. --- ## Mozzanica's Organizational Model and Governance URL: https://www.mozzanica.eu/en/about/organizational-model.html > A market-oriented organizational model at Mozzanica aligns strategy with execution, empowering diverse business divisions to excel. ### Markets, business divisions, and application areas #### The expertise Mozzanica has built over the years in highly complex industrial sectors, combined with its ability to anticipate market trends, allows the company to design and refine its organizational model to meet the growing demand for multidisciplinary skills. This approach translates into tangible benefits for clients. ### Key markets in which Mozzanica operates waste treatment logistics industrial chemical & pharmaceutical Oil & Gas marine Mozzanica’s organizational model, structured in business divisions and supported by a highly qualified team of engineers and specialized technicians, is designed to deliver a full range of advanced fire detection and prevention solutions. The company’s four divisions, dedicated respectively to industry, the marine sector, oil & gas, and maintenance services, work in synergy to provide a comprehensive and highly specialized offering. This approach ensures not only maximum operational efficiency but also the protection of people’s safety and the continuity of production processes, in line with the highest quality standards. Backed by solid know-how developed across multiple sectors and markets, the company provides global technical and logistical support, certified to the most rigorous international standards. #### Industrial Food and beverage manufacturing Cheminal & pharmaceutical Logistics Waste treatment Software Telecommunications Automotive #### Marine seagoing cruise vessels River cruis vessels FPSOs Military Gas carriers #### Oil & Gas petrochemical industry gas production off-shore and on-shore platforms storage facilities processing plants gas and oil pipelines oil terminals power plants #### Service & maintenance Small jobs routine ad extraordinary manintenance remote monitoring and control specialized interventions remote support and diagnostics certified operations center --- ## Mozzanica: a brand with a strong global presence URL: https://www.mozzanica.eu/en/about/mozzanica-worldwide-presence.html > With offices in Italy and the USA, Mozzanica guarantees 24-hour support thanks to a team of specialised fire protection technicians. ### We create bridges to get closer to our customers With its two headquarters (Italy and USA) and with its global network, Mozzanica covers all the customer needs 24H/7dd. This lean organization allows our Company to quickly process all the services required, thanks also to a Team of specialist and skilled Technicians. American Headquarters West Palm Beach (FL) Located in Florida, the key state of the North America, we manage the services and logistics for the Americas and Canada. - Sales Office - Technical Department - Administrative Office - Warehouse - Workshop - Service Team - Firefighting Equipment - Marine team - Mobile Workshop - Hydrotest Equipment Italian Headquarters Milan Located in Milan with over 3.200 sqm (44.000 sqf), we are able to to manage services and logistics in all Europe. - Sales Office - Technical Department - Administrative Office - Training Room - Warehouse - Workshop - Service Team - Firefighting Equipment - Marine team - Mobile Workshop Local Partnership In addition to the two historic headquarters, Mozzanica has activated a network of local partners, located in the key areas of the world. A proper organization composed by: - Workshop - Firefighting Equipment and spare parts - Trained technicians - A logistic service Los Angeles lax@mozzanica.eu Dubai dxb@mozzanica.eu Singapore sin@mozzanica.eu Sydney syd@mozzanica.eu --- ## Fairs and events URL: https://www.mozzanica.eu/en/about/events.html > Discover the events and trade fairs Mozzanica participates in in Italy and abroad. Stay up to date on training events and news in the fire prevention sector. --- ## Fairs and events URL: https://www.mozzanica.eu/en/about/events.html --- ## Careers at Mozzanica URL: https://www.mozzanica.eu/en/about/careers.html > Face the challenge! Join our team and join us! You will acquire new knowledge and Mozzanica will gain new energy, skills, and a new point of view - yours. ### Career Opportunities at Mozzanica: Grow with Us For nearly forty years, Mozzanica has been designing, building and maintaining fire protection systems for industry, energy, logistics, waste treatment and the marine sector. Behind every system there are people: technicians, engineers, sales staff and specialists who work together across our offices and production facilities in Italy and the United States. We are looking for motivated, curious people who want to grow in a technical, dynamic environment where safety is a shared responsibility. At Mozzanica, we invest in continuous training, in exchange between generations and in teamwork, because we believe that the quality of a company depends on the quality of the people who make it up. Below you will find our open positions, along with the main responsibilities and requirements for each role. If you recognize yourself in one of these profiles, send your CV to the address provided. We look forward to meeting you. --- ## Mozzanica Global Partner Network URL: https://www.mozzanica.eu/en/about/global-partner-network.html > Explore Mozzanica's network of global partners, designed to optimize supply chains, drive innovation, and deliver superior outcomes for clients. ### International partner network specialising in fire protection #### Mozzanica is constantly committed to expanding its global presence and ensuring excellent technical/logistical support in the Oil & Gas sector, in order to offer the best fire-fighting solutions and comprehensive service. #### This page lists the names of the companies with which we have entered into agency agreements for effective commercial development and access to our qualified services.  ### ONSPEC Engineering and Contracting Company Marwaha Square, Shaheed Axis, Kattamya Investment Area, EI Mokattam, Cairo Governorate, Egypt www.onspec.net ONSPEC is a leading Engineering, Procurement, Construction (EPC) company in the oil, gas, petrochemical and renewable energy markets, providing fully integrated projects and services. ONSPEC delivers world-class projects, leveraging its technical capabilities to provide accurate designs, appropriate material and equipment procurement, and high-quality construction activities.  ### Marquis Engineering Sdn. Bhd Suite 12-17, Tower 2, Wansa 118, Jalan Wangsa Delima, 53300 Wangsa Maju, Kuala Lumpur, Malaysia Marquis Engineering Sdn Bhd was formed on 9 January 2023 by a dedicated team of experienced industry professionals. Key business activities are principally in the sales and service of a range of established products and equipment from USA, UK, The Netherlands and Italy which we offer to the oil and gas companies operating in the Malaysia. --- ## Italian Headquarters Certifications URL: https://www.mozzanica.eu/en/about/italian-certifications.html > With over 20 years of experience, Mozzanica is committed to obtaining company certifications that guarantee quality and competitiveness in national and international markets. ### Company Certifications Italian Headquarters #### For more than 20 years, Mozzanica has undertaken a certification process for all company processes and personnel technical skills, in order to guarantee the level of product and service quality required by the markets. A continuously evolving and expanding route that allows the company to carry out its activities in accordance with current standards, both nationally and internationally, to improve efficiency, have greater access to complex markets and gain a competitive advantage over global competitors. ### Process Certifications - Integrated System for Quality, Safety, Environment ### ISO 9001 - Quality Management System - #### Design, installation and maintenance of firefighting systems - #### Marketing and maintenance of fire extinguishers, firefighting materials and passive fire protection systems Since 2004, Mozzanica has adopted the UNI EN ISO 9001:2015 management system for all company processes, from design to sales, installation and maintenance of fire-fighting systems and devices manufactured according to different technologies. Next renewal: November 2028 #### 18946-A ### ISO 45001 - Occupational Health and Safety Management System - #### Design, installation and maintenance of firefighting systems - #### Marketing and maintenance of fire extinguishers, firefighting materials and passive fire protection systems In 2020, Mozzanica acquires ISO 45001:2018 certification, the internationally recognised Occupational Health and Safety Management System reference standard applicable to all organisations operating in the private and public sectors. Next renewal: December 2026 #### 18946-I ### ISO 14001 - Environmental Management System - #### Design, installation and maintenance of firefighting systems - #### Marketing and maintenance of fire extinguishers, firefighting materials and passive fire protection systems In 2023, Mozzanica completes its Certified Management System with the acquisition of ISO 14001:2015 certification, thus building a complete integrated management system covering all environmental aspects and requirements. Next renewal: December 2026 #### 18946-E ### Competence Certifications ### FGAS - Firefighting maintenance service - #### Installation, repair, maintenance or servicing, decommissioning of fire protection systems and equipment containing fluorinated gases Mozzanica in 2013 acquired FGAS certification for the management of fluorinated gas fire protection systems. Next renewal: November 2028 #### 1264-ES-b ### ICIM - Firefighting maintenance service - #### Portable and mobile fire extinguishers - #### Fire hydrant network components In 2015 Mozzanica complies with the voluntary project "ICIM certified maintenance", promoted by UMAN, a Confindustria trade association, which the company is a member. Next renewal: April 2025 #### AFM-000009-01 ### Competence Certifications - Marine sector ### LLOYD - Approved Service Supplier - #### Inspection and maintenance of firefighting equipment and systems - High Pressure CO2 Fire Extinguishing systems - Water Mist Fire Extinguishing systems - Low pressure Sprinkler systems - Fixed Gas Fire Extinguishing systems - Fixed Wet chemical Fire Extinguishing systems - Fixed Foam Fire Extinguishing systems - #### High and low pressure hydraulic cylinder test - #### Inspection and maintenance of self-contained breathing apparatus - #### Inspection and maintenance of gas welding systems In 2014, Mozzanica received approval from the Lloyd's Register, the ship certification body, as an approved service provider for ship-related activities. Next renewal: July 2026 #### LR23331531AS ### DNV - Approved Service Supplier - #### Inspection and maintenance of firefighting equipment and systems - #### Inspection and maintenance of self-contained breathing apparatus - #### Inspection and maintenance of gas welding systems In 2015, Mozzanica received approval from DNV-GL (Det Norske Veritas & Germanischer Lloyd) as an approved service provider for marine activities. Next renewals: Jaunary 2027 (HRV) and February 2027 (HRY) #### AOSS0000HRV #### AOSS0000HRY ### ABS - Approved Service Supplier - #### Inspection and maintenance of firefighting equipment and systems - #### Inspection and maintenance of self-contained breathing apparatus - #### Inspection and maintenance of immersion suits - #### Inspection and maintenance of life jackets In 2014, Mozzanica received approval from ABS (America Bureau of Shipping) as an approved service provider for shipping activities. Next renewals: December 2026 #### 23-6089753-A #### 23-6089753-B #### 23-6089753-C ### RINA - Approved Service Supplier - #### Inspection and maintenance of gas welding systems - #### Inspection and maintenance of immersion suits - #### Inspection and maintenance of firefighting equipment and systems - #### Inspection and maintenance of self-contained breathing apparatus In 2014 Mozzanica received approval from RINA (Registro Navale Italiano) as an approved service provider for marine activities. Next renewal: November 2026 #### SSU061923MI ### Personnel Certifications ### IMQ - Fire extinguisher and fire screen doors technical qualification - #### UNI 9994-2 standard - Senior fire extinguishers maintenance technician - Fire extinguishers maintenance technician - #### UNI 11473-3 standard - Responsible technician - Enforcing maintenance technician Mozzanica has certified its own personnel, through the IMQ qualification process according the italian Regulations. --- ## American Headquarters Certifications URL: https://www.mozzanica.eu/en/about/american-certifications.html > Discover how Mozzanica, with over 20 years of experience, guarantees quality and compliance through company certifications for a global competitive advantage. ### American Headqurters Certifications Mozzanica USA LLC has undertaken a certification process for all the technical skills of its personnel to ensure the level of product and service quality required by the markets. A continuously evolving and expanding route that allows the company to carry out its activities in accordance with current standards, both nationally and internationally, to improve efficiency, have greater access to complex markets and gain a competitive advantage over global competitors. ### Competence Certifications ### BV - Approved Service Supplier - #### Inspection and maintenance of firefighting equipment and systems - #### Inspection and maintenance of self-contained breathing apparatus In 2024 Mozzanica received approval from BV (Bureau Veritas) as an approved service provider for marine activities. Next renewals: June 2027 #### MIA0 / SHZ / 20240613200220 #### MIA0 / SHZ / 720240613201438 ### DNV - Approved Service Supplier - #### Inspection and maintenance of firefighting equipment and systems - #### Inspection and maintenance of self-contained breathing apparatus In 2024 Mozzanica received approval from DNV-GL (Det Norske Veritas & Germanischer Lloyd) as an approved service provider for marine activities. Next renewal: January 2027 #### AOSS0000MCH ### LLOYD - Approved Service Supplier - #### Inspection and maintenance of firefighting equipment and systems - High Pressure CO2 Fire Extinguishing systems - Water Mist Fire Extinguishing systems - Low pressure Sprinkler systems - Fixed Gas Fire Extinguishing systems - Fixed Wet chemical Fire Extinguishing systems - Fixed Foam Fire Extinguishing systems - #### High and low pressure hydraulic cylinder test - #### Inspection and maintenance of self-contained breathing apparatus - #### Inspection and maintenance of gas welding systems In 2024 Mozzanica received approval from the Lloyd's Register, the ship certification body, as an approved service provider for ship-related activities. Next renewal: April 2027 #### LR2447083AS ### RINA - Approved Service Supplier - #### Inspection and maintenance of firefighting equipment and systems - #### Inspection and maintenance of self-contained breathing apparatus In 2024 Mozzanica received approval from RINA (Registro Navale Italiano) as an approved service provider for marine activities. Next renewal: June 2027 #### SSU071524XL ### DOT - Pipeline and Hazardous Materials Safety Administration - #### Re-qualification of authorised cylinder specifications using the "hydrostatic" test method In August 2025, Mozzanica received approval from the US Department of Transport as a cylinder refurbishment facility for marine activities. Next renewal: August 2030 #### N652 --- ## News and articles of fire prevention world URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news.html > Learn more about the world of fire prevention with news, interviews and articles. Find out about technologies and strategies for fire safety. --- ## Firemag: your guide to fire safety URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/firemag-magazine.html > FIREMag is your go-to source for fire safety culture. Read news, company successes and personal stories that inspire and inform. ### The Mozzanica magazine #### #### FIREMag is Mozzanica's periodical House Organ that was created with the intent to spread the culture of firefighting through the telling of industry news, company successes and personal experiences. #### Would you like to receive the FIREMag Magazine in pdf format directly in your mailbox? Subscribe Now! --- ## Mozzanica's valuable resources for fire safety URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/publications.html > Explore Mozzanica's publications: brochures, handouts and white papers that tell the story of our identity. Find out more about our media! --- ## Waste Treatment Fire Protection & Thermography URL: https://www.mozzanica.eu/en/markets/waste-treatment.html > Protect waste treatment facilities with predictive thermography and automated fire suppression. Advanced fire safety solutions for the recycling industry. ### How to prevent fires in waste treatment plants using thermography? ### Predictive Detection and Fire Suppression for Recycling #### Thermographic systems with early temperature detection used for fire safety are currently one of the most reliable technologies in the field of fire prevention in waste treatment and disposal plants, as they are able to identify the onset of the beginning of a fire well in advance, allowing for its immediate extinction.  Based on a contactless temperature reading, it is possible to detect an abnormal increase in temperature and promptly resolve it before ignition values are reached. The graphic represents the phases that occur in the generation of a fire, starting from the ignition phase. Predictive thermographic detection makes it possible to act effectively in the phases that occur before ignition. As a result, critical issues can be resolved effectively before the ignition phase is even reached. In addition, thermographic systems are not influenced by light and hardly at all by atmospheric conditions; therefore, they can be used effectively, even in outdoor areas, where other traditional detection systems would be ineffective. Recognizing the start of a fire in advance Most traditional fire detection systems currently on the market are usually activated only once combustion is already in progress, with the presence of smoke and flames. (after photo 6). In these cases, it is difficult to control the propagation and extinction of the fire since this activity is normally entrusted to internal firefighting teams or a firefighting brigade. The thermographic early detection system is the only system with which it is possible to promptly identify and recognize signs of ignition before they become significant (photo 1). Thanks to this “time advantage”, compensatory intervention measures on the monitored area can be considered predictive, making it possible to extinguish ignition early on, before it spreads to other areas or adjacent structures and, therefore, do not require specialized intervention teams to be involved. Ignition sequence detected by predictive thermography in an outdoor mound of waste Advantages - Continuity of operations - Safeguarding assets and personnel - Environmental protection - Protecting the company's image How a predictive thermographic system works The thermographic system specially developed by Mozzanica for the waste disposal sector consists of three main elements. Radiometric thermal cameras for image processing, with temperature range, resolutions and specific optics depending on the type of monitoring, which make it possible to recognize – even before ignition – potentially dangerous thermal variations excluding heat sources not related to the process. Proprietary cloud monitoring and management software that allows simultaneous and centralized control of up to 32 thermal cameras, which are individually set based on the customer’s needs. Automatic shutdown systems of various kinds depending on the type of plant, or fixed monitors with manual panning or automatic pointing. The system is constantly connected to an IRAI EN 54 fire control unit linked to a 24/7 command center that is UNI EN 50518 certified, to allow the proper management of alarm transmission procedures and, when necessary, the automatic activation of active protection systems. The rigorous routine and extraordinary maintenance plans of the entire system, including the necessary and mandatory periodic checks, guarantee the efficiency of the entire fire safety management system. It's evolved Mozzanica is able to integrate the thermographic system with its proprietary IoT technology See.iT through which it can offer a remote monitoring and diagnostics service. It's universal The thermographic detection system can be used in any industry or service activity both in firefighting and in the safeguarding of company assets, in the continuity and control of the production process and in preserving the company's image, especially from an environmental perspective. Mozzanica's know-how in the waste treatment sector is the result of daily discussions with companies that store, treat and transform waste (deriving from the urban recovery cycle, from chemical and pharmaceutical synthesis processes, and the disposal in general of dangerous and particularly flammable waste). The Mozzanica R&D division is fully aware of the logistical and operational complexities and possible sources of ignition in the sector and is able to provide targeted solutions for risk mitigation in processing and storage areas, and manual and automatic extinguishing systems that guarantee effective management of the fire event starting from its initial phase. ### Deluge firefighting systems for enclosed areas ### Firefighting systems with mobile hydrants for open areas ### Sprinkler firefighting systems for separation hoppers ### Automatic pointing monitors for large spaces Mozzanica's integrated solutions - Thermographic detection - Fire detection and manual signaling systems - Automatic pointing monitors - Sprinkler, water deluge and foam firefighting systems - Combined water mist or full jet turbines Mozzanica also provides: - Firefighting products - Personal protective equipment - Man-down devices for lone workers To complete its services, Mozzanica provides maintenance management of firefighting systems and equipment, remote monitoring in the cloud, and management of the state of alarm and fault status through a certified command center with 24/7 on-call service. --- ## Fire Protection for Logistics & Warehousing URL: https://www.mozzanica.eu/en/markets/logistics.html > Ensure operational continuity in warehouses with tailored fire protection. Mozzanica provides integrated safety for large-scale logistics and automated hubs. ### What are the best fire safety solutions for logistics and warehouses? ### Integrated Protection for Automated Logistics #### The rapid expansion of the global logistics sector today imposes increasingly high-security standards to ensure the full safeguarding of stored goods. #### Firefighting technologies have evolved to meet market demand and today they offer high-level solutions that guarantee improved performance. Today Mozzanica continues to evolve its experience by dealing with operators in the sector (end users, shelving manufacturers, builders of automated warehouses) developing high-efficiency solutions with them. Technology is also evolving; today our company is able to offer ad hoc solutions thanks to almost forty years of experience and our own patented system. #### Cold chain logistics #### High stacking warehouses #### Vertical automated warehouses #### Horizontal logistics and last mile Oxygen Reduction Systems With the patented Mozzanica ORS (Oxygen Reduction System) the warehouse is constantly monitored by high-sensitivity smoke and oxygen detectors and the atmosphere is made hypoxic through the supply of nitrogen. In this way, the igniting conditions for stored material are rendered impossible. Read More... Fire sprinkler systems The solutions offered by Mozzanica guarantee the best quality standards thanks to international partners able to support us in the prefabrication of FM-branded pipes for sprinkler systems. In addition, the presence of an internal prefabrication workshop allows us to create containers for pressurization systems and fire protection valve groups. Mozzanica firefighting technologies for logistics - Thermal detection systems with optical fiber for monitoring stored products - Smoke detection systems with intelligent cameras - High sensitivity smoke detectors with air sampling systems - Sprinkler systems - ESFR systems - High expansion foam systems - Oxygen reduction systems (ORS) - Natural smoke and heat evacuation systems - Smoke and heat forced extraction systems --- ## Industrial Fire Protection & Safety Solutions URL: https://www.mozzanica.eu/en/markets/industry.html > High-performance fire protection for industrial sectors. We provide customized safety systems for chemical, pharmaceutical, and manufacturing plants. ### How to protect critical industrial assets from fire risks? ### Safety Systems for Industrial, Chemical and Pharma #### Manufacturing companies, work processes, equipments, investments that need to be protected. Your safety is at first place for us. Mozzanica has always offered consultancy to its customers and their consultants on the critical issues of production cycles to provide a correct assessment of fire risk. Risk mitigation measures are often required, being offered in the form of effective detection systems. These include thermography or air sampling systems and are often combined with active protection systems and proper smoke and heat management. ### Technical areas - Electric panels - Transformer rooms - Data centers - Pulpits - Clean rooms ### Machinery - Printing presses - Rotary presses - Presses - Rolling mills ### Processing areas - Material heat treatment areas - Spray booths ### Storage areas - Warehouses - Documentary archives - Climatic cells - Silos ### Food industry For the food industry we recommend the protection of climatic cells for the storage of raw materials or finished products with oxygen reduction systems (ORS). ORS systems are, in fact, a valid alternative to sprinkler systems as they are able to offer constant protection to the environment, supported by the presence of highly sensitive air sampling fire detection systems and an oxygen monitoring system. ### Storage areas For storage areas in silos, Mozzanica offers innovative solutions with thermographic monitoring capable of evaluating abnormal increases in the internal temperature of the product by reading the temperature of the external layer. This allows for rapid activation of plant safety processes before a fire can even start. ### Scheduled maintenance and training The maintenance of firefighting equipment and system efficiency is ensured by the Mozzanica maintenance service combined with an on-call and remote management service with our 24/7 alarm monitoring and transmission center. The correct management of the systems and their correct use are also the subject of training provided by our team of professionals. --- ## Chemical & Pharma Fire Protection Systems URL: https://www.mozzanica.eu/en/markets/chemical-pharmaceutical.html > Certified fire protection for chemical and pharmaceutical labs and production sites. Protecting hazardous environments with specialized gas and mist systems. ### Which fire suppression systems are ideal for chemical and pharma? ### Safety Standards for Hazardous Environments #### Safety, knowledge, competence… This field requires many skills and capabilites. Fortunately Mozzanica Company started as a Fire Fighting Company specialised for Chemical and Pharmecutical Industries #### Mozzanica has been operating in the chemical-pharmaceutical sector for over thirty years, providing support right from the preliminary engineering stages. In addition, we accompany our customers as a partner offering valid solutions in the firefighting field and in terms of service and maintenance of system efficiency. The company has the expertise to work with qualified personnel trained to operate in ATEX areas and in confined spaces with the use of suitable equipment. For this reason, we have extended our skills to offer the following services and products: #### Services - Mapping of confined spaces - Fire risk assessment - Basic and construction engineering of Fire & Gas and Firefighting Systems - Maintenance of firefighting vehicles and systems - Training of emergency teams - Digitization of system documentation for access via the TagIT IoT cloud platform #### Products - 3 categories of PPE - Devices for the safe recovery of personnel in confined spaces - Man down devices - Breathing apparatus - Customized firefighting vehicles - Mobile and fixed firefighting equipment Mozzanica offers firefighting solutions for process areas, storage areas, clean rooms and reservoir parks. Below is a list of the main systems: - Detection of explosive and dangerous mixtures - Detection of fires, UV/IR flame, linear or point thermal transmittance - Thermographic detection - Waterspray deluge systems - Sprinkler and preaction systems - Foam systems - Oxygen reduction systems - Pressurized powder systems Cloud monitoring Our company guarantees the correct integration and management of systems through exclusive platforms in the SeeIT cloud which allow us to check the status of the devices, their faults, and alarm status, and guarantee an effective intervention through the Mozzanica service staff. Dedicated service and maintenance In addition to on-call assistance, Mozzanica offers a maintenance service to maintain the efficiency of equipment and systems as required by law. --- ## Oil & Gas and Energy Fire Protection URL: https://www.mozzanica.eu/en/markets/energy-and-oil-and-gas.html > Extreme protection for high-risk Energy and Oil & Gas sites. Reliable fire suppression systems for refineries, platforms, and power plants by Mozzanica. ### How to secure Energy and Oil & Gas facilities from fire hazards? ### Offshore and Onshore Fire Suppression Technologies #### Energy production facilities and onshore and offshore Oil & Gas installations are sectors where the delicate and high-risk nature of the activities requires specific precautions. Successfully ensuring safety aspects of both goods and people in sectors such as Oil & Gas requires a certain level of technological and organizational know-how, which must be multidisciplinary and of the highest level in order to guarantee compliance with the regulatory standards that the sector requires, operational continuity of plants and infrastructures, and to protect people. Project development and innovative technologies for Oil & Gas #### Since 1987, Mozzanica has been providing innovative fire protection solutions in systems and services, diversifying its offerings across key sectors to anticipate market needs. Mozzanica is a single provider that combines all the skills and know-how necessary to adopt the best technologies for fire detection, prevention and the safety of people, while also providing effective, widespread and comprehensive technical/logistical support that guarantees speed of execution in the main production sectors in the land, marine and oil & gas fields, certified according to international standards and codes. #### Petrochemical Industry #### Gas Production #### Off-Shore Platforms #### Storage Sites #### Processing Plants #### Gas pipelines and Oil pipelines #### Oil Terminals #### Power Plants Turnkey installation solutions From the preliminary evaluation to engineering, from the construction and installation to supervision and turnkey delivery, Mozzanica can manage highly complex projects thanks to its in-house team of qualified technicians and to its supply chain for workshop and supply management. Project development The Mozzanica design team, in collaboration with the client's technical offices, researches and adopts the best available solution for risk mitigation, using calculation software for structures and plants and 3D CAD modeling platforms for rendering models. In the case of projects in territories with high seismic risk, special technologies are adopted that allow the firefighting systems to operate even in the event of an earthquake. In addition, any project can be integrated with the proprietary CtRM digital multi-platform technology, developed in the cloud for remote control, management and advanced maintenance in fire protection systems. Construction and installation In the production areas of our Italian headquarters, assembly activities of systems, assembly of mechanical and electrical parts, painting, intermediate tests on components, and tests with external inspectors are all carried out on a daily basis. Customized packages are created with the utilities and interfaces necessary for proper communication with the Data Control System. Upon request, they can be equipped with unique QR-Code encodings paired with the CtRM platform, which allow for online access to project documentation and contracts. Supervision and Handover Project supervision is entrusted to highly qualified Project Managers with interdisciplinary skills who, following the protocols of the ISO 45001 management system, constantly optimize and monitor compliance with schedules, personnel safety, and correspondence with insurance and regulatory authorities. In addition, in collaboration with designers, consultants and installers, they assist the client in third-party inspections, compliance audits, the management of manuals and technical documentation, as well as contractual, management and organizational aspects. Supply chains and mobile workshops The organization of the supply chain and logistics is entrusted to the internal purchasing managers and planners who have two spare parts and equipment warehouses in the Mozzanica offices and teams of installers and maintenance technicians who, thanks to mobile workshops in containers, can reach any part of the world in an extremely short time. Service and maintenance Ordinary and extraordinary maintenance activities are entrusted to Mozzanica's highly specialized and qualified technicians, who are able to operate worldwide 365 days/year, and ensure required regulatory compliance and the operational continuity of the systems and equipment. They carry out periodic maintenance checks on plants, systems and apparatuses; monitoring of plant alarm signals through a certified operations center; specialist activities; management of critical spare parts; and computerized management of maintenance interventions. Plant safety and staff health To ensure safety in the environments where the personnel operate, as well as to monitor and protect processes and structures from potentially high-risk situations, Mozzanica implements all the design, technological and implementation solutions at its disposal, including some with a proprietary patent. Advanced fire detection systems such as predictive thermography anticipate and prevent ignition; active and passive fire protection systems effectively and quickly deal with any adverse event; special firefighting equipment and individual protection allow the personnel assigned to be first responders to carry out their duties in complete safety; and automatic sound and voice alarm systems allow the immediate evacuation of the personnel involved, ensuring their safety. #### Fire detection Systems - Smoke, gas and flame detection systems - Snuffing systems - Predictive thermography - VESDA - Fiber optics - Integrated thermographic systems #### Active and Passive Protection Systems - Sprinkler systems - Deluge systems - Water mist systems - Foam systems - Powder systems - Inergen, Novec, Inert, Wet Chemicals extinguishing gas systems - Oxygen reduction systems (ORS) - Smoke and heat evacuation systems - Sound evacuation systems (EVAC) #### Firefighting Equipment and PPE - Firefighting material - Fire doors and escape routes - Fire dampers - Fire extinguishers and hydrants - PPE and life-saving products - SCBA and EEBD - Detection devices for immediate response - Firefighting equipment --- ## Marine Fire Protection Solutions URL: https://www.mozzanica.eu/en/markets/marine.html > Certified fire safety for the marine industry. We design and maintain IMO/SOLAS compliant fire suppression systems for ships, yachts, and offshore units. ### How to ensure fire safety on board ships? ### IMO/SOLAS Compliant Marine Fire Protection #### In the marine sector, one of the fundamental requirements needed by shipping companies and shipowners is the ability to provide effective and widespread technical/logistical support that guarantees speed of execution in every corner of the world and compliance with international standards. Dedicated support Mozzanica provides dedicated support for all Marine settings such as Cruise, Technical or Military for: - Consulting and training areas - During the installation of new "Turnkey Systems", in particular during the "Dry Docks" - Maintenance services of each ship's firefighting equipment and systems - Supply of spare parts - Supply of new products Certified activities Mozzanica is RINA, Lloyds, ABS and DNV certified to guarantee its performance on board ships and ensure the implementation of systems and devices according to the required standards. - Consulting and training - Installation of firefighting systems - Execution of "Turnkey systems" in Dry dock projects - Maintenance service for each firefighting device on board ships - Supply of respiratory protection products, equipment and devices - Supply and installation of products and systems for compartmentation - Provision of remote monitoring systems for devices in the Cloud --- ## Water sprinkler fire protection systems and installations URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/sprinkler.html > Learn more about the importance of sprinkler systems, fire protection systems that provide a vital supply of water for controlling and extinguishing fires. ### Fire sprinkler systems #### Sprinkler systems are still the most widespread and effective water-based fire suppression systems today. #### They are active protection systems that guarantee the supply of large amounts of water to fight and extinguish a fire in its initial phase or to control and contain flames so they can be extinguished with other systems. ### Beneficial and safe technology #### It's effective Water has always been the most used resource for fire suppression. An easily accessible extinguishing agent capable of extinguishing and effectively controlling any type of fire. The water-based firefighting systems designed and manufactured by Mozzanica are a reliable, thoroughly tested and guaranteed technology for fire suppression #### It's fast Fire sprinkler systems are designed to be able to intervene extremely quickly on the fire, automatically acting on the affected area to control the damage caused and reduce the risks to people and property. #### It's inexpensive Water is a low-cost and readily available natural resource and is not harmful to humans or the environment. It can be stored within water reserves suitably sized to be immediately available in the event of a fire. #### It's modular Water systems are designed to adapt to the structural needs of the environment to be protected, even in geographical areas subject to a high seismic risk. ### Types of sprinkler systems ### Wet sprinkler systems This type of system has pressurized water constantly present in the pipes and is ready to immediately and automatically discharge the water when heat causes the sprinkler heads to open directly above the area affected by the fire. This solution is used when intervention speed is a priority and the operating ambient temperatures are above 4°C/39°F. #### Main features - Operating temperatures above 4°C/39°F - High reliability #### Applications - Closed garages - Shopping centers - High-density warehouses - Hospitals ### Dry sprinkler systems Dry systems have pipes filled with pressurized air or nitrogen that keep a dry alarm valve closed that holds back the water. If the sprinkler nozzles are opened, the air contained in the pipes is released, allowing the valve to open and the pipes to fill up with water. This type of system is mainly used in low-temperature environments but has the disadvantage of having longer intervention times. #### Main features - Pipes filled with compressed air or nitrogen #### Applications - Very cold or very hot environments ### Preaction sprinkler systems Preaction systems are dry sprinkler systems combined with separate fire detection systems, such as smoke or heat detectors. They are a type of double-approval system; in order to be activated, they require both breaking the heat-sensitive element and activation by the detection system, with the advantage of preventing accidental discharges. #### Main features - Reduced accidental discharges #### Applications - Environments with particular critical issues and risks ### Deluge sprinkler systems Deluge systems do not have heat-sensitive elements and have a constantly open network of empty distribution pipes that is managed by valves that are activated by a smoke or heat detection system. When the system is activated, all the nozzles open and start operating at the same time. #### Main features - Fast interventions - High effectiveness - Large amount of water #### Applications - Storage of explosive/flammable gases - Storage of combustible/flammable liquids - Hydrocarbon extraction and processing plants - Energy production plants, gas turbines and transformers - Marine applications in hangars, flight decks, machine rooms ### ESFR sprinkler systems These are systems that have special nozzles with extremely short response times (less than 30 seconds) to act promptly on a fire. #### Main features - Immediate suppression - Fast interventions #### Applications - High-density warehouses ### CMSA sprinkler systems This type of system ensures the delivery of a large amount of water quickly to fight fires in high-risk areas, such as storage facilities for flammable materials, tires, and waste. #### Main features Large amount of water #### Applications - Industrial applications and Oil & Gas ### Areas of application Mozzanica project managers and site managers assist the client at every stage of the order according to the technical specifications of the project and in compliance with the relevant regulations, up to the testing and commissioning of the systems. Thanks to agreements with major international manufacturers and specialized partners, Mozzanica is able to supply certified materials, pre-assembly at the factory and subsequent turnkey installation. Mozzanica communicates directly with insurance providers and fire protection professionals to evaluate the best solution in terms of effectiveness, practicality and cost-effectiveness, while maintaining the high-quality standard that distinguishes it in the market. After the delivery of the system(s), the service team provides all after-sales services, such as periodic maintenance and interfacing directly with our operations center for the management of the system's events. ### Industrial - Protection of production departments - Classic type warehouses - High bay and automated vertical warehouses ### Marine Class A-C fires - Accommodations - Other locations Reference standards - IMO Solas - FSS Codes - Flags Regulations - Class Regulations - Customer Specifications ### Oil&Gas - Petrochemical - Onshore and offshore platforms - Storage sites - Processing plants - Oil terminals - Electric power stations Reference standards - NFPA 13 - NFPA 20 - EN 12845 - FM Global Data Sheets - Customer specifications --- ## Deluge fire extinguishing systems URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/deluge.html > Deluge systems provide high cooling capacity and safety against fires and flammable gases. Find out more about their features. ### Deluge fire protection systems #### Deluge systems stand out as a highly effective solution for protecting areas with special hazards, such as those prone to rapid fire spread, requiring high cooling capacity, or where the risk could lead to leaks of flammable or toxic gases that can be neutralized with water. #### These systems differ from sprinkler systems in both activation methods and water discharge techniques. ### Beneficial and safe technology #### Rapid and uniform extinguishing Simultaneous water spray discharge from all nozzles ensures a rapid and uniform fire extinguishing action, allowing for quick risk containment. This feature is crucial in environments where minimizing damage and downtime is essential, such as power plants, data centers, and processing facilities. #### Effective against high-intensity fires With the capacity to deliver high water volumes quickly, deluge systems are particularly suited for containing high-intensity fires that demand robust suppression. #### Protection for high-risk areas Deluge systems are ideal for protecting areas at a high-risk of fire, such as industrial plants with highly volatile combustible materials, chemical storage warehouses, electric turbine rooms, and tanks containing flammable liquids. In these settings, the ability to quickly control large fires is essential to prevent severe harm to personnel, structures, and machinery. #### Flexible installation Deluge systems can be installed both indoors and outdoors, adapting to diverse structural configurations and layouts. They require an appropriate detection system for their activation, always paired with a discharge control system. This flexibility makes them a versatile solution for safeguarding a wide range of buildings and infrastructures. ### Features Mozzanica develops new turnkey projects, expansions, and revamps according to current regulatory standards to secure and protect process areas, tank farms, hazardous loading and unloading zones, and areas for handling and storing hazardous or flammable materials. They utilize the latest technologies available on the market to optimize their systems. In addition, Mozzanica researches, designs, and validates all solutions defined in the new "Fire Prevention Code" under the category of "alternative technologies," such as: - Automatic aiming and orientation-recognizing monitors that employ water jets to reach at-risk areas identified by advanced thermographic systems; - High-efficiency turbines that combine the benefits of water misting with long-range coverage. The valve assemblies and control panels for monitors can be designed and pre-assembled as pre-engineered packages in Mozzanica’s workshop for faster installation, or built directly on-site, depending on the characteristics of the site to be protected. ### Operating principle - Water dispersion: Deluge systems use open nozzles that, once the valve is activated, either spray or mist water depending on the specific nozzle type. The sprayed or misted water enhances heat absorption, helping contain the fire and cool heated components. - Deluge system activation: In the event of a fire, an independent detection system—typically comprised of smoke, heat, or flame detectors—triggers the opening of the deluge valve. Activation can be automatic or manual, based on the site’s specific requirements. - Piping: Deluge system piping remains empty in standby mode, filling with water only upon valve activation. To prevent corrosion and damage caused by stagnant water, pipes must be made of galvanized steel and/or equipped with anti-corrosion protection. In addition, sprayed water can be used to protect mineral oil storage by providing an "emulsifying" effect. The small droplet size, their ability to penetrate through flames, and the jet shape allow the water to reach unignited oil, creating an oil-water emulsion that deprives the fire of combustible material. ### Industrial sector - Chemical, petrochemical, steel, textile, wood and paper plants - Storage facilities for combustible materials, explosives, and hazardous substances - Power plants, airports Reference standards - UNI CEN/TS 14816 - UNI CEN/TS 14972 - NFPA 15 - NFPA 25 ### Marine sector - Hangars - Flight decks - Critical machinery areas - Outdoor areas on open decks Reference standards - IMO Solas - FSS Codes - Flags Regulations - Class Regulations - Customer Specifications ### Oil&Gas sector - LNG storage facilities - Crude oil storage facilities - Fuel/flammable liquid storage - Refineries - Extraction plants - Hydrocarbon processing plants - Energy production plants - Transformers - Gas turbines Reference standards - NFPA 15 - NFPA 25 - UNI CEN/TS 14816 - UNI CEN/TS 14972 - Customer specifications --- ## Water Mist fire suppression systems URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/water-mist.html > Water mist fire suppression systems use atomised water for effective protection. Discover how this innovative technology can safeguard your assets. ### Water Mist fire suppression systems #### Water mist fire suppression systems represent one of the most innovative and high-performing solutions in the field of fire protection for sensitive environments. These include areas where electronic equipment, valuable materials or limited space require solutions that permit penetration, a quick and effective response, and minimal collateral damage. #### Unlike traditional water-based systems (such as sprinkler and deluge), these systems use atomized water in extremely fine particles, creating a dense mist that combats fires on multiple fronts. ### An effective and beneficial technology #### Effective on a variety of fire types Water mist systems are particularly effective in containing and extinguishing fires in their early stages across a wide range of fire classes, including class A (solid materials), B (flammable liquids) and various types of risk scenarios. #### Less water consumption Thanks to the atomization of water into micro-droplets and their targeted distribution, water consumption is significantly lower compared to traditional systems, reducing collateral damage. #### Minimal damage Water mist and the absence of harmful chemical agents cause less damage to objects and equipment in the protected environment, allowing for a quicker return to operations. In addition, using water as an extinguishing agent makes water mist systems safe for both people and the environment. #### Flexible installation Water mist systems can be installed in any environment and adapted to different configurations and a wide range of applications, from the protection of technical rooms to data centers and museums. ### How it works A water mist system works by generating a very fine water mist composed of tiny droplets with a diameter of less than 100 microns. These droplets are produced by a network of specially designed nozzles that atomize water pumped at high pressure, either through pump systems or pressurized gas cylinders (such as nitrogen). The extinguishing action is achieved through different mechanisms: - Cooling: Tiny droplets absorb heat quickly, reducing the temperature and slowing the spread of flames. - Smothering: The mist saturates the environment with water vapor, reducing the concentration of oxygen available for combustion. - Interrupting the chain reaction: Water particles interfere with the chemical reaction of combustion, breaking the chain of reactions that fuel the fire. #### Conventional technologies (Sprinkler) #### 1 mm ⇒ 2 m2 #### Low Pressure Water Mist #### 0,1 mm ⇒ 20 m2 #### High Pressure Water Mist #### 0,01 mm ⇒ 200 m2 Droplet diameter ⇒ Reaction surface area per liter of water ### Design and installation Water mist systems must be designed, installed and maintained only by qualified companies, and their use is limited to applications that have been specifically tested or for which the findings from test results of other applications are deemed acceptable by the regulatory authority. The installation of water mist systems is subject to specific technical standards that define performance requirements, design criteria, and verification procedures, which vary depending on the country and the type of application. It is therefore essential to ensure that the system complies with current regulations to guarantee maximum safety. ### Industrial sector The evolution of water mist technology in saturating environments and its ability to penetrate enclosed spaces (such as electrical panels) has matched the performance and characteristics of gas-based extinguishing systems. However, water is a natural, inexhaustible and low-cost extinguishing agent, making it suitable for specific industrial applications. - Historic buildings and museums - Hotels and theaters - Spray booths - Manufacturing departments - Data centers - Electrical control rooms ### Marine sector Water mist systems are the ideal solution for marine applications, where technical environments often have limited, confined spaces and special working conditions. The possibility of having compact pump units, smaller tanks, and piping systems tailored to the various risks present on board allows for the control of fires across different risk classes, but most importantly, it minimizes damage after discharge. - Localized application for internal combustion engines in Category A spaces - Total saturation for the protection of Category A engine spaces - Engine or turbine rooms, electrical control rooms and other enclosed spaces - Kitchens - Ducts - Public spaces, corridors and cabins Reference standards - IMO Solas - FSS Codes - Flags Regulations - Class Regulations - Customer Specifications ### Oil&Gas sector Ensuring personnel safety, maintaining operational continuity, and most importantly, reducing oxygen supply in high-risk environments through water atomization make water mist systems one of the most effective fire protection solutions in the Oil & Gas sector. - Transformers in enclosed environments - BESS - Turbines - Compressors - Thermal power plants Reference standards - NFPA 750 - NFPA 855 - EN 14972 --- ## CO2 gas fire suppression systems and equipment URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/co2.html > Mozzanica offers CO2 gas fire extinguishing systems for effective protection. Discover our solutions for the safety of your spaces. ### CO2 gas firefighting systems #### CO2 (carbon dioxide) fire protection systems represent an efficient and versatile solution for protecting a variety of environments from different types of fires, offering significant advantages in terms of safety and performance. #### Their operating principle is based on the use of carbon dioxide as a gaseous extinguishing agent, which can remove oxygen and quickly and safely stop the combustion process. ### Functionality and extinguishing principles CO2 fire protection systems operate by discharging carbon dioxide in gaseous form into the area at risk of fire. Carbon dioxide acts on two main fronts: - Smothering: CO2 reduces the oxygen concentration in the environment (down to levels between 14% and 5%) below the minimum required to sustain combustion, quickly extinguishing the fire. - Cooling: Carbon dioxide removes heat from the fire and incandescent materials, helping lower the temperature and hinder the spread of flames. The effectiveness of CO2 systems comes from the combination of these two mechanisms, making them particularly suitable for extinguishing Class B (flammable liquids) and Class C (combustible gases) fires. In total saturation, the extinguishing action can also be effective on Class A fires (combustible solid materials). ### An extremely advantageous firefighting system - High extinguishing effectiveness: CO2 is a versatile and powerful extinguishing agent capable of quickly smothering a wide range of fires. - Clean action: CO2 leaves no harmful residues, avoiding damage to machinery, equipment and valuable materials. - Non-toxic: CO2 is a non-toxic gas. - Electrical safety: CO2 is an inert gas and does not conduct electricity, making it ideal for protecting electrical equipment and environments at risk of explosions. - Wide adaptability: CO2 systems can be installed in a variety of environments, both for total saturation and localized protection. - Penetration in hard-to-reach areas: Since it is a gas, carbon dioxide easily spreads even in hard-to-reach areas that are inaccessible to other extinguishing systems. - Compatible with other safety systems: It can be integrated with other fire protection systems, such as fire detection and alarm systems, for greater effectiveness in emergency management. #### Warnings: the use of CO2 can generate the following negative effects: - Risk of asphyxiation in saturation extinguishing systems with people present: If not properly dosed, carbon dioxide can cause asphyxiation. It requires adequate ventilation systems and well-defined evacuation procedures to ensure people's safety. - Reduced effectiveness in open spaces: CO2 disperses its extinguishing power in non-confined environments, so when protecting specific areas, the required quantity must be correctly calculated. - Potential damage to some materials: CO2 could generate thermal shocks that can damage some delicate materials, such as fine fabrics or sensitive electronic components. ### Main applications #### Transformer rooms and electrical panels Protecting transformer rooms and electrical panels is crucial to ensure operational continuity and prevent significant economic damage. CO2 fire suppression systems are particularly suitable for these environments as they leave no harmful residue and do not interfere with electrical or electronic components. #### Printing presses The presence of paper material combined with synthetic inks and cellulose powders from processing requires extremely fast and effective fire extinguishing systems. CO2 firefighting systems offer reliable protection for this type of machinery, safeguarding production facilities and materials. #### Flammable transfer rooms The presence of flammable liquids, combustible gases and hazardous materials requires highly effective and safe extinguishing systems. CO2 fire suppression systems provide optimal protection in these environments, preventing explosive fires and safeguarding the health of workers. ### Industrial sector Mozzanica develops total flooding or local application systems, covering all stages from pre-analysis to detailed engineering, from prefabrication of cylinder packages in the workshop to turnkey system implementation. System applications - Spray booths - Rotating machines - Printing machines - Extraction channels for printing departments - Electrical panels - Tanks for heat treatment with oils and solvents - Extrusion lines - Temporary storage of flammable liquids - Rolling mills Reference standards - NFPA 12 - FM global - ISO 6183 ### Marine Sector CO2 extinguishing systems are installed and maintained by Mozzanica on board hundreds of ships worldwide in compliance with SOLAS and IMO codes and approved by all major certification and insurance bodies. System applications - Machinery spaces - Control rooms - Technical rooms - Paint rooms - Grease hood extraction ducts Reference standards - IMO Solas - FSS Codes - Flags Regulations - Class Regulations - Customer Specifications ### Oil & Gas sector The proven effectiveness and versatility in the petrochemical sector, along with the cost-effectiveness, make CO2 fire suppression systems a good compromise for protecting a wide range of typical risks in the industry. Mozzanica designs, assembles, and tests systems, even of large sizes, and prepares packages suitable for extreme environments. System applications - Turbines - Compressors - Generators - Processing plants - Snuffing systems Reference standards - NFPA 12 - FM global - ISO 6183 ### Mozzanica by your side Mozzanica's project managers and site managers assist the client at every stage of the project according to the technical specifications and in compliance with the relevant regulations, up to the testing and commissioning of the systems. Thanks to agreements with major international manufacturers and specialized partners, Mozzanica is able to supply certified materials, pre-assembly at the factory and subsequent turnkey installation. Mozzanica communicates directly with insurance providers, fire protection professionals to evaluate the best solution in terms of effectiveness, practicality and cost-effectiveness, while maintaining the high-quality standard that distinguishes it in the market. After the delivery of the system(s), the service team provides all after-sales services, such as periodic maintenance and interfacing directly with our operations center for the management of the system's events. --- ## Inergen® IG541 inert gas firefighting systems URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/inergen-gas.html > Choose Mozzanica's Inergen® IG541: the environmentally friendly and safe firefighting technology, certified for Class A, B and C, for every industry ### Inergen® inert gas firefighting systems #### The Inergen® IG541 inert gas systems provided by Mozzanica are currently the most environmentally friendly fire fighting solutions due to the mixtures of natural, ecological, and zero-impact gases. The birth of the Inergen® gas mixture dates back to 1974 and has been immediately applied as an extinguisher in the fire-fighting sector because it uses natural gases with no environmental impact, with GWP (Global Warming Potential – contribution to the greenhouse effect of gas) and ODP (Ozone Depletion Potential – contribution to the degradation to the ozone layer) equal to zero. Its patent have qualified it as a clean agent ensuring this system for human health. It is an innovative approach, certified according to NFPA 2001, ISO 14520, and UNI EN 15004 standards, and is genuinely considered a safe solution compared to other gaseous fire protection solutions . The Inergen® gas is based on making the ambient atmosphere inert to a level where combustion cannot occur, which eliminates the possibility of igniting fires and at the same time guarantees the survival of personnel in the environment to be protected. Mozzanica is the Italian distributor of Fire Eater - Inergen® systems. Fire Eater, is a Danish company with considerable know-how, 100% dedicated to natural gas extinguishing systems for industrial applications, and is a world leader in the development of environmentally friendly systems. ### Naturally inert atmosphere The Inergen® gas mixture is a mixture of non-liquefied compressed gases, made of nitrogen (52% N2), argon (40% Ar), and a small amount of carbon dioxide (8% CO2), which inhibit combustion in less than 40 seconds due to the absence of oxygen. These gases do not lose their extinguishing effectiveness when exposed to high temperatures and do not produce harmful and/or corrosive by-products, thus allowing good visibility during the discharge phase in their environment, without stratifying or producing thermal shocks. Inergen® gas is approved by more than 24 international recognized bodies: RMRS, MCA, DBI, QCD, Svensk Brand & Säkerhetscertifiering AB, PZH, UL, LPCB, EMI, ZÚS, ABS, CNBOP, FM Global, VNIIPO, Siglingastofnun, DNV, CPD, Bureau Veritas, LRS, GL, BCD, DNV/GL, Søfartsstyrelsen, and Intertek. ### How the Inergen® gas fire-fighting system works In the event of an alarm detected by the detection systems, the ventilation inside the room is automatically shut down, and a countdown is triggered, that activates the Inergen® extinguishing system only in the area affected by the fire. While Inergen® gas is released into the environment, the oxygen concentration quickly decrease from 21% to an optimal value of 12%, which naturally inhibits the spread of fire and any re- ignitions and in less than 40 seconds extinguishes any fire outbreak but allows the personnel in the environment to breathe effortlessly and evacuate in complete safety. SV22 directional valves Inergen® gas pressure regulating zonal valves (60 bar) managed automatically by the control panel guarantee a constant flow of gas throughout the discharge, without pressure peaks. Inergen® directional valves are installed between each protected space and the IG-541 bottles. Once the opening by pneumatic actuation, the dedicated directional valve, allows gas to flow into the protected space. Control Panel This is the control unit of the system. The entire process, from the activation to extinguishing the fire, is coordinated by this unit. It is self-monitoring and ensures that the entire system is well-functioning and ready for use. Inergen® Gas cylinders Inergen® gas is stored in gaseous form in pressurized cylinders of various sizes at a pressure of 200 bar and 300 bar, which can be placed inside the protected room or in special technical rooms. If the pressure in a cylinder drops, the control panel automatically displays an alarm. This ensures that the system is always operational and monitored. Detection systems Optical and/or thermal smoke detectors or, in case of very early detection, aspirating smoke detection systems. Manual activation buttons Push Buttons to allow manual activation of the system by personnel. Alarm and signage systems Acoustic and visible voice alarms (e.g. EVAC systems) and illuminated signs for emergency ways. Overpressure dampers and auxiliary accessories The fire dampers are installed into the enclosure so that unintended pressure build-up is avoided, and lot oxygen concentrations are avoided. Automatic closing systems for doors and/or windows and suction dampers can also be installed. ### One gas, many applications The Inergen® gas protection system is characterized by its ability to operate in particularly high- risk areas or in highly complex situations, where traditional firefighting systems cannot guarantee a sufficiently high level of safety or are not compatible with the quality standards that the environment to protect requires. The Inergen® system is particularly suitable where technical, architectural or aesthetic constraints do not allow the installation of conventional fire-fighting systems, or in specific settings where the assets to protect have a very high economic and/or cultural value, such as historical archives and/or museum areas, where other fire protection systems would cause significant damage to the property. In addition, people are also protected by this system, as its natural formulation does not inhibit breathing, allowing them to evacuate the environment safely. The advantageous characteristics of Inergen® gas protection systems allow them to be used in a wide variety of product sectors that share the need to ensure operational continuity, maximum intervention speed and safeguarding of assets. #### Warehouses and deposits #### Server rooms #### Telecommunications #### Marine #### Museums and galleries #### Offices #### Off-shore and On-shore #### Oil & Gas ### Advantages of the Inergen® system - Zero environmental impact - Non-corrosive to protected materials - No need to filter the air in the protected environment - Excellent visibility during discharge - Safeguarding people and the assets protected - Continuous monitoring of the system - Low cost of extinguisher - Cylinders can be stored in areas far from the protected environments - Flexibility of design and installation - Small gas lines not under pressure --- ## Cutting-Edge Novec Inert Gases Systems for Fire Safety URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/inert-gases.html > Discover NOVEC 1230 and FM-200, environmentally friendly and non-toxic extinguishing agents, ideal for class A, B and C fires. Safety and efficiency in a single ### NOVEC Inert gases systems #### The extinguishing agent NOVEC 1230 / FM-200 is also a clean agent, stored in cylinders in liquid form. It is environmentally friendly and is not subject to degradation and consequently does not need to be replaced for decades. #### Once released at room pressure, it becomes a gas, subtracting heat from the flames. In addition, its saturation removes free radicals and oxygen available for combustion. It is an effective agent for Class A, B and C fires, does not react with chemicals, water or moisture and is electrically non-conductive. #### Compared to other extinguishing systems, it is suitable to saturate enclosed environments (within 10 sec from activation) and to penetrate inside cabinets, cavities, or hard-to-reach spaces, and because it is harmless to humans, it can be released without having to wait for evacuation, minimizing downtime after activating the system. ### Industrial The characteristics of extinguishing agents such as NOVEC allow it to effectively protect environments, preserving protected property without a risk to people. Its applications to protect electrical panels on machines are very impressive. Classic solutions are available with electronic detection systems and automatic shutdown with solenoids on board the cylinders. The multizone version is capable of protecting multiple rooms with a single battery of cylinders, or as a stand-alone version. Typical uses for this protection system are: - Server farms - Data centers within companies - Electrical panel rooms For stand-alone versions, solutions with thermo-fusible piping are very effective, and in fact have a dual function: detecting a fire, due to the thermal effect of fire or overheating of electrical equipment inside switchboards; and distributing the extinguishing agent through the release of NOVEC from the hole the fire generated in the thermo-fusible piping. Very efficient for: - CNC machine panels - Electrical panels of machinery - Military vehicles - Electrical control panels These solutions are interesting: since they do not require a detection system, they have an interesting cost benefit ratio, including for their maintenance after installation. ### Marine The quick response prevents extensive damage due to fire spread and minimizes combustion byproducts; in addition, relatively small amounts of extinguishing agent can be stored, as a relatively low concentration is required, thus saving space. System applications - Engine compartments - Electronic equipment - Electrical generation and transmission equipment - Bilges - Closed technical cabinets - Storage areas for flammable liquids - Loading spaces Reference regulations - IMO Solas - FSS Codes - Flags regulations - Class regulations - Customer specifications ### Oil & Gas NOVEC systems are widely used especially in offshore extraction plants where they represent the best compromise in terms of speed of intervention and minimum installation spaces. The system is designed based on the customer's specifications, and can also be installed in high-risk environments with the possibility of pre-assembly in the workshop. NOVEC gas offers excellent environmental compatibility by replacing the halogenated gases used in the past and eliminating the environmental impact in terms of the greenhouse effect and threat to the ozone layer. In addition, NOVEC gas has no toxic or harmful effects on humans. System applications - E-Rooms - E-Houses - Transformer rooms - Server rooms Reference regulations - NFPA 2001 - EN 15004 - FM Global --- ## Ensure Safety with Advanced Foam Fire suppression Systems URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/foam.html > Foam fire extinguishing systems offer effective solutions thanks to a mixture of water and foaming agents. Discover how they work and their applications. #### ### Foam fire suppression systems #### The wetting and cooling capability of a water and foam mixture is the key characteristic that determines its extinguishing effect, creating a barrier that separates the fuel from the oxidizer and cools the fuel itself. #### The efficiency of a foam system depends on the quality of the air bubbles; the smaller, more regular, compact and numerous they are, the larger the heat exchange surface and the higher the extinguishing efficiency. Foam fire suppression systems are widely used in high-risk environments. They use mixtures of water and diverse types of foaming agents in varying concentrations, depending on the extinguishing power that the system must provide. A foam's extinguishing power is determined by its expansion ratio, which indicates the volume of foam generated in cubic meters for every cubic meter of water-foam concentrate extinguishing solution. For example, if the expansion ratio is 1:20, it means that 1 m3 of water-foam concentrate solution will generate 20 m3 of foam. Foam is a low-cost technology, and it is safe for the environment (foam does not release dangerous decomposition products in contact with high temperatures), as well as being fast and effective. Mozzanica designs and manufactures packages for mobile and fixed foam systems, all of which are equipped with interfaces for remote management so that their status can be constantly monitored. ### Types of foams Extinguishing foaming agents are distinguished based on their chemical composition and foam characteristics and are regulated by the UNI 1568 standard. They consist of a solution of water and foaming liquid at a concentration typically ranging from 3% to 6%, plus additives that determine their mechanical and fire resistance properties. They are excellent extinguishers for risk classes A and B. #### Protein foams Low expansion applications, with the characteristic of being stable to heat #### Fluoroprotein foams Sub-surface low expansion applications #### Synthetic film-forming foams Low expansion applications for petroleum products #### Protein film-forming foams Large scale low-expansion applications #### Alcohol-resistant film-forming foams Low expansion applications for alcohol-based substances #### Synthetic foams Medium/high expansion applications ### Fluorine-Free Firefighting Foams #### Advanced Technology for Sustainable Fire Safety Fluorine-free firefighting foams represent a major innovation in the field of fire safety, offering an advanced and sustainable solution to extinguish fires without the harmful effects of perfluorinated compounds. This article explores the features, functionality and benefits of these revolutionary foams. #### How Fluorine-Free Firefighting Foams Work These foams follow the same basic principle as traditional foams, forming an isolating layer on the surface of the combustible liquid. This layer prevents flammable vapors from escaping, thus helping to extinguish the fire and prevent reignition. ### Key features - Biodegradability: fluorine-free foams naturally degrade over time, reducing environmental impact and preventing the accumulation of toxic substances in soil and water. - Fire Efficiency: despite the absence of fluorine, these foams maintain high efficiency in extinguishing a wide range of fires, including those caused by hydrocarbons and polar solvents. - Heat and Solvent Resistance: they are designed to guarantee optimal resistance to heat and solvents, particularly essential in high-risk environments such as the chemical and petrochemical industry. ### Benefits and Applications - Environmental Safety: They eliminate the risk of environmental persistence and bioaccumulation associated with fluorine foams, contributing to sustainable fire management. - Regulatory Compliance: They comply with regulatory restrictions on perfluorinated substances, such as those established by the European Commission, ensuring compliance with environmental regulations. - Wide Range of Applications: Suitable for a broad spectrum of applications, from chemical and petrochemical industries, to transport and construction structures. #### Low expansion foams They are foams with a low expansion ratio (1:5 - 1:20) and are used when the fuel load is low; for example, inside depots and warehouses, processing areas, loading bays and canopies, etc... #### Medium expansion foams They are foams with a medium expansion ratio (1:20 - 1:200) and are used in vast processing areas, containment basins and large spills of combustible substances. #### High expansion foams They are foams with a high expansion ratio (1:200 - 1:1000) and are used in high-risk class cases, such as LPG and LNG gas deposits, tire or cable tunnels, or large warehouses, where the area must be totally submerged by the foam to ensure the extinction of the fire. ### Main applications #### Industrial Chemical-pharmaceutical industry - Flammable liquid storage tank basins - Truck loading and unloading bays Production areas - Flammable liquid storage tanks - Waste storage and processing activities - Truck loading and unloading bays - Conveyor belts Logistics - Protection of raw material or finished product storage warehouses - Rubber or tire stores - Mineral oil deposits Hangars - Aircraft hangar protection #### Marine System applications - Deck bridges - Ro-ro bridges - Fuel loading areas - Helicopter landing pads - Kitchens - Category A machine rooms - Loading pump rooms - Cisterns - Other enclosed spaces on board ships #### Oil & Gas System applications - Fixed roof or floating roof tanks - Fuel loading areas - Helicopter landing pads - Processing areas - Refineries - LNG and LPG facilities ### Advantages - High efficiency: foam fire suppression systems can quickly isolate and cool the source of the fire, reducing oxygen supply - Damage reduction: a foam firefighting system's rapid response and ability to confine the outbreak results in reduced costs and reduced downtime - Reduced environmental damage: the use of biodegradable foaming agents and the ability to limit toxic vapors and combustion products reduce environmental impact - Low water consumption: the water/foaming agent mixture reduces water consumption compared to other water-based fire suppression systems - Suitable for extinguishing hydrocarbons: the special chemical compositions of the foaming agents enable the generation of high-density foams that smother even the most complex fires - Vapour-proof: the special physical bubble-like conformation of the foams blocks and captures any vapors dispersed into the environment --- ## Oxygen reduction firefighting systems URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/oxygen-reduction-systems.html > Mozzanica designs, manufactures, installs and maintains oxygen reduction fire suppression systems for industrial applications. ### Oxygen reduction systems for fire prevention #### Mozzanica & Mozzanica has introduced a new ecological fire prevention solution based on controlling the atmosphere of the environment to protect, in accordance with UNI EN 16750. Oxygen reduction technology has already been widely used for decades in controlled atmosphere plants to store food (mainly fruits & vegetables) to avoid oxidation processes, as well as in the preservation of valuable artwork; it now finds its natural place in the firefighting sector too. An innovative solution with zero ecological impact, which is certified according to the highest standards. It can actually be considered a preventive solution, unlike other classic firefighting systems, as it is based on making the atmosphere inert to a level where combustion cannot occur, eliminating the possibility of igniting fires thanks to the constant monitoring and control of the ratio between oxygen and nitrogen in the environment to protect. ### Controlled atmosphere plants The oxygen reduction technology was developed by Mozzanica in partnership with Fruit Control Equipments, an Italian company who is leader in the production of controlled atmosphere technology for food with a wide and long term know-how. ### O2 Oxygen is a gas that makes up 21% of the earth's atmosphere and is the main combustive agent in the combustion process. ### N2 Nitrogen is a gas that makes up 78% of Earth's atmosphere and is inert, colorless, odorless and tasteless. #### Atmospheric air Consisting of a mixture of oxygen (21% O2), nitrogen (78% N2) and other elements in smaller quantities, it can facilitate a combustion reaction due to the presence of oxygen. #### Hypoxic air It consists of a mixture of a higher concentration of nitrogen (84% N2), a reduced quantity of oxygen (15% O2) and other elements in minimal amounts, which inhibit a combustion reaction. ### An ecological solution from the atmosphere ORS (Oxygen Reduction System) fire prevention is an economically and advantageous solution because it uses atmospheric air for nitrogen production through a Nitrogen Generator without the needs to be supplied like the chemical gases. Nitrogen is produced on-site by separating compressed air molecules by consinstency, which are treated and filtered as required through mechanical membrane filters or active carbon that separate oxygen from nitrogen. Oxygen is returned to the atmosphere, while the nitrogen produced is stored in gaseous form to meet the different consumption needs. A - Absorption: At high pressure, the oxygen molecules, CO2 and aqueous vapor remain trapped in the pores of the active carbon while the larger nitrogen molecules are forced to proceed forward. B - Regeneration: The pressure is reduced to the atmospheric level. In this way the release of oxygen molecules occurs, which are eliminated and released into the atmosphere. The system operates preventatively by generating a self-extinguishing protective atmosphere in the environment, consisting of an altered mixture of oxygen + nitrogen that inhibits a fire from igniting. Furthermore, it is an ecological solution that is completely effective and economically advantageous because of the ease of installation. The system uses smoke detectors and oxygen concentration detectors in the environment that autonomously regulate the production of nitrogen through PLC and release it into the environment to keep a constant balance between the gases with the right level of hypoxia. It is an extremely reliable and safe solution thanks to the absence of high-pressure cylinders, with minimal installation and maintenance costs, in compliance with European regulations 97/23/CE PED. ### Total prevention for high-risk environments The ORS prevention system is characterized by its ability to operate in particularly high-risk areas or in highly complex situations, where traditional firefighting systems cannot guarantee a sufficiently high level of safety or are not compatible with the quality standards that the environment to protect requires. ### Heritage protection The oxygen reduction system is particularly suitable where technical, architectural or aesthetic constraints do not allow the installation of conventional firefighting systems, or in specific settings where the assets to protect have a very high economic and/or cultural value, such as historical archives and/or museum areas, where other fire protection systems would cause significant damage to the property. ### Advantages of ORS technology - Complete elimination of all fire hazards - Zero environmental and aesthetic impact - Simplicity of design and implementation even in complex settings - Safeguarding of protected material - Minimal installation footprint - Continuous system monitoring - Extremely convenient for large spaces - No storage of tanks - On-site production of the inert gas ### Main applications - Automated warehouses - Intensive warehouses - Cold rooms - Data centers - Archives and deposits - Refrigerated warehouses - Vaults - Pharmaceutical warehouses --- ## Upgrade your safety with innovative Fire & gas detection Systems URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/fire-and-gas-detection-systems.html > Protect your space with our cutting-edge fire and gas detection systems. Stay safe with Mozzanica's reliable technology. ### Fire & Gas Detection Systems #### Fire & gas detection systems are crucial components for the safety of buildings, infrastructure and complex environments such as in the marine or Oil & Gas sectors. Their primary function is to promptly identify the presence of fires or gas leaks, triggering alarms and evacuation procedures to protect people and property. Choosing the most suitable system depends on a variety of factors, including the characteristics of the environment being monitored, the risks present and applicable regulations. ### The main fire & gas detection systems Mozzanica designs conventional and analog systems with control panels assembled in our own workshop. Fire detection systems are often integrated with gas detection systems and EVAC control systems, allowing for better management of shared protocols with clients for alarm activation procedures. - Conventional systems: These systems are structured in zones, and each zone is protected by a group of detectors connected to a single zone on the control panel. They offer a simple and cost-effective configuration, suitable for small buildings or low-risk areas. - Addressable systems: Each detector has a unique address, enabling the control system to identify the precise activation point. They allow more efficient and detailed event management, ideal for complex or high-risk buildings. - Aspiration Smoke Detection: They draw air from protected areas through pipes and analyze it for the presence of gas or smoke. They provide precise and uniform coverage, suitable for large environments or areas with installation constraints. During the engineering phase, Mozzanica's project managers verify the performance and the coverage of fire and gas detection equipment, as well as sound diffusion equipment, to ensure adequate coverage based on the processes, layouts and noise detected in the areas. Mozzanica has a laboratory where control panels are assembled in 19” racks and the integrated systems are pre-tested. ### The key components of a fire & gas detection system #### Detectors These strategic devices are designed to detect smoke, gas or heat. Depending on the specific needs, we can distinguish between different categories of detectors: - Photoelectric Smoke Detectors: They utilize the principle of scattered light to identify the miniscule smoke particles generated by an incipient fire. They are particularly sensitive to smoldering fires that produce dense, black smoke. - Ionization Smoke Detectors: These detectors operate based on the ionization of air, detecting the presence of ions generated by combustion products. This technology offers greater sensitivity to flaming fires that produce thin, light smoke. - Infrared (IR) Gas Detectors: They use IR sensors to detect the presence of specific gases, such as methane, LPG, carbon dioxide or toxic gases. These detectors are particularly suitable in environments where there is a risk of gas leaks. - Catalytic Gas Detectors: They work through a catalyst that reacts with the target gas, generating an electrical signal that indicates its presence. This technology is specific for combustible gases such as methane and LPG. - Fixed Heat Detectors: They measure the ambient temperature and trigger an alarm when a predefined threshold is exceeded, signaling the potential development of a fire. - Rate-of-Rise Heat Detectors: Similar to fixed heat detectors, but with an additional sensor that detects a rapid drop in temperature, typical of an advanced stage fire. Technological advancements provide increasingly “intelligent” detectors capable of enhanced performance in terms of signal detection and identification, thereby reducing, among other things, the number of false alarms. #### Control panel The control panel serves as the "brain" of the system, receiving signals from detectors, analyzing them, and activating appropriate actions. Modern control panels offer advanced functionalities, including: - System Status Display: It makes it possible to monitor the status of each detector and the presence of active alarms. - Event Logging: Maintains a history of alarms and events, providing valuable information for maintenance and risk analysis. - Remote Communication: It is possible to send notifications via SMS, email or phone call to the designated personnel or firefighters in the event of an alarm. - Interface with Other Systems: Can be integrated with other safety systems, such as smoke evacuation or fire suppression systems, for coordinated action during emergencies. #### Wiring and Connections Ensuring the transmission of alarm signals from the detectors to the control panel is of fundamental importance. The choice of wiring type depends on the characteristics of the installation site and specific system requirements. The main options include: - Traditional wiring: Uses dedicated cables to connect each device to the control panel, offering a robust and reliable solution. - Bus wiring: Utilizes a single cable for data transmission, simplifying installation and reducing costs. - Wireless Systems: They use radio technology to communicate between detectors and the control panel, offering maximum installation flexibility, without wiring constraints. ### Advantages of fire & gas detection systems - Fire and accident prevention: Early detection of hazards enables rapid evacuation and timely intervention by emergency responders. - Reduced damage: Mitigation of the impact of fires or gas leaks on people, property, and infrastructure. - Compliance with regulations: Ensuring adherence to safety requirements mandated by law. - Protection of people and property: Safeguarding human life and minimizing material damage. In addition, all detection systems can be managed and integrated with Mozzanica's proprietary cloud platform SeeIT, which allows continuous monitoring of the alarm or fault status of equipment using graphic maps, both on-site and remotely. ### Industrial sector Fire detection systems are often integrated with gas detection systems and EVAC control systems, thus enabling better management of shared protocols with clients for activating alarm procedures. Mozzanica develops turnkey projects with the following types of technology for fire and gas detection: Gas Detection - Electrochemical sensors - Infrared sensors - PID (Photoionization Detector) sensors - Catalytic sensors Fire detection - High-sensitivity smoke and gas extraction systems - Fiber optic linear heat detection (LHD) systems - Thermographic systems with data analysis from thermal cameras - Certified thermosensitive cable - Flame detection - Smoke detection with smart cameras - Thermography ### Marine sector Thanks to our collaborations with the major industry manufacturers, Mozzanica offers a variety of types of detectors: smoke, heat, gas, flame, and oil mist. Mozzanica designs and installs systems supervised by: - Conventional or analog/addressable fire detection control panels - Control panels for detecting toxic or harmful gases - Control panels for detecting flammable and explosive gases - Safety PLCs and supervision systems for high risks System applications - Machinery rooms - Technical rooms - Ro-Ro decks - Public areas and cabins - Other areas Reference standards - IMO Solas - FSS Codes - Flags Regulations - Class Regulations - Customer Specifications ### Oil & Gas sector Mozzanica provides conventional systems, addressable systems, and even safety PLCs, which can guarantee a level of functional safety up to SIL 3. Applications - Point or open-path toxic gas detection - Point or open-path flammable gas detection - Heat detection with Fiber Optics - Heat detection with thermosensitive cable - Point heat detection - Flame detection - Point or open-path smoke detection - Aspiration smoke detection Technologies used - Electrochemical sensors - Catalytic sensors - IR/UV sensors - Photoionization sensors - Ultrasonic sensors Reference standards - EN 54 - NFPA 72 - UL 864 --- ## EVAC digital voice alarm systems URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/evac-sound-evacuation-systems.html > Discover Mozzanica's integrated solutions for audible alerts in emergencies. EVAC systems for safe evacuation in compliance with regulations. ### Evacuate public spaces safely #### Mozzanica has introduced an integrated, scalable and high-performance audio alert solution for the firefighting sector that makes it possible to safely evacuate public places, in accordance with UNI CEN/TS 54-32:2015. ### What are EVAC sound evacuation systems? Sound evacuation or EVAC (Emergency Voice Alarm Communication) systems are advanced electro-acoustic systems consisting of a network of loudspeakers and optical signals, used to transmit and broadcast pre-recorded or live emergency voice messages, in order to organize and speed up the evacuation procedures of people from buildings and public spaces. These systems are essential when dangerous situations such as fires and other types of emergencies occur and can be activated either automatically or manually by an employee. ### Provide the correct information for rapid evacuation Behavioral studies have shown that people have faster reaction times when the information they receive about an emergency is more understandable. The risk assessment of the environment to protect is carried out in the design phase by the bodies in charge and is defined in the EN54 standards that specify the requirements, the test methods and the performance criteria for voice components; this allows designers to correctly plan the dimensions, volumes, arrangement of speaker lines, redundancy, escape routes, types of message, intelligibility of voice content, languages to use, sound power level, etc. In the case of message broadcasting methods, integrative transmission methods can also be introduced, such as optical signals in very noisy environments (train stations, stadiums, etc.) or inductor loop systems for hearing aid wearers. ### Mozzanica and Bosch: a winning combination Mozzanica has identified a highly performing and scalable system that is compliant with the international standards EN 54-16 and ISO 7240-16, in which the operational versatility and a high level of redundancy ensure uninterrupted operations of the audio systems in any emergency situation and with one of the highest market standards. A Certified FIRE-EVAC Installer, Mozzanica's partnership with Bosch Security is built on quality, competence and technological innovation in voice evacuation and EVAC/sound broadcast systems to communicate with the public in safety applications, with particular adherence to national and international regulations governing the Fire Prevention sector. ### Versatile, scalable and reliable The fully digital fiber optic technology used in the evacuation systems permits complete design flexibility of the entire system, a high level of loop redundancy to ensure the system operates even if physical damage to the fiber optic cable occurs, and audio free of electromagnetic interference. The systems are fully programmable and interfaceable with other security systems and thanks to the decentralized network architecture, it is possible to expand or remodel the configuration thanks to plug and play technology. All systems are self-protected thanks to the RSTP (Rapid Spanning Tree Protocol) communication protocols that automatically recover IP audio links in the event of a network connection interruption. For installations over long distances or in multiple sites, communication takes place through Ethernet LAN networks or WAN (Wide Area Network) with perfectly synchronized Audio Over IP (AOIP) transmission technology that is set apart by its high quality. ### The advantages - Reduction of the time it takes for the user to perceive the emergency - Orderly management of evacuation flows - High design flexibility and scalability - Can be integrated with other security systems - Fully Programmable - Monitoring of the system, controls and operations of all components - Simple setup and ease of use - Reduced ownership and maintenance costs ### The components of an EVAC system ### Main applications As there is no unambiguous definition of the buildings in which an EVAC system is required, applications are defined based on risk classification according to regional or provincial regulations, most often Fire Department commissions. In general, if a firefighting system is required for a public space or a place frequented by the public, an EVAC system must also be provided. - Shopping malls - Mixed-use buildings - Factories - Hospitals and health care structures - Exhibition and congress centers - Cinemas and theaters - Churches and mosques - Hotels and restaurants - School buildings - Sports facilities and stadiums - Airports - Power plants - Oil & gas - Galleries - Metros - Train stations - Cruise ships ### Legislative and regulatory provisions The current regulations in force specifically define the characteristics of an electro-acoustic system for evacuation and emergencies that satisfies the safety and reliability requirements. The system must be designed and installed in accordance with UNI ISO 7240-19, while the equipment must comply with UNI EN 54-4, 54-16, 54-24 and with the provisions already defined in the Fire Prevention Code for each type of application. In cases where a public space is also a "workplace", both the emergency provisions relating to the space and those relating to workplaces will apply. It is the responsibility of the client (Ministerial Decree 37/08 and Legislative Decree 81/08) to choose the authorized installation company and to adopt and maintain the safety measures required by law. --- ## Firefighting Pumping Stations & Fire Pump Rooms URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/pumping-stations.html > High-reliability Firefighting pump stations for water supply. Design and maintenance of compliant pumping systems for industrial and commercial fire protection ### Pumping stations ### UNI EN 12845 compliant fire pump rooms #### The pumping station is the most important element of any water-based fire-fighting system; it is the heart of the system itself, indispensable for ensuring that water is used at the right pressure and flow rate required by the fire-fighting systems employed. Fire-fighting pumping stations supply with large quantities of water at high pressure, various types of extinguishing systems, including sprinkler systems, deluge systems, water-mist systems and foam systems. During the design phase, it is essential to size not only the motor pumps, but also the characteristics of the area in which they will be installed, whether masonry or prefabricated structure, and the characteristics of the water flow required by the extinguishing system, supplied through water reserves or underground or above-ground storage tanks, specially sized and built in nearby areas. The UN 12845 standard prescribes the installation of pumps powered by an endothermic diesel engine for the main supply of the water network, to which compensation pumps (including electric ones) can be coupled to keep the system under pressure. Each pump must be equipped with its own independent electrical control panel that guarantees its operation. The pumping station also includes valve assemblies that independently control different areas of the shut-down system. Containerized Pressurization Stations Thanks to the skills acquired in the Marine and Oil & Gas sectors and the use of the most modern 3D design platforms, Mozzanica designs and manufactures in its own workshop, customized container pressurization stations, according to NFPA 20 and EN 12845 standards. An extremely effective and advantageous technological approach that allows for pre-equipped and customized stations in the workshop, complete with all the necessary components, which are then shipped and installed ready-made, directly at the site to be protected. From design to advanced maintenance Mozzanica offers an exclusive consulting and design service for the correct sizing of the flow rate, depending on the characteristics of the fire protection system. In its own workshop it manufactures and assembles the components, which are then installed by specialized technicians who guarantee technical assistance during all phases of assembly and the certainty of a workmanlike installation. In addition, Mozzanica provides adequate training to plant personnel to ensure timely response in case of emergency. Finally, a dedicated maintenance service, including remote diagnostics and alarm monitoring systems connected to a UNI 50518-certified operations room for timely monitoring of performance or failure status, ensure constant efficiency and effectiveness over time. --- ## Advanced Pressurized Powder Firefighting Systems URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/pressurized-powder-firefighting-systems.html > Choose pressurised powder fire extinguishing systems for effective fire protection, thanks to their rapid distribution and chemical power ### Pressurized dry powder systems Pressurized dry powder fire protection systems offer an advanced solution for fire suppression, delivering power-based extinguishing agents quickly and precisely. These systems are particularly effective against a wide range of fire types because of the chemical properties of the powder and the dispersion method. ### Operating principle Pressurized dry powder fire suppression systems consist of a network of pipes, nozzles, and tanks containing the extinguishing agent, often accompanied by a propellant such as nitrogen or carbon dioxide. When the system is activated, either manually or automatically via fire detection sensors, the propellant gas releases the powder from the extinguisher, which is then dispersed over the fire. The suppression mechanism is based on a combined action: - Suffocation: As the powder disperses in the environment, it reduces the concentration of oxygen, interrupting the chemical reaction of combustion. - Inhibition: The powder particles interfere with the chemical reaction that sustains the fire, blocking combustion. - Cooling: Although cooling is not the powder's primary effect, by absorbing the heat generated by the flames, the powder helps reduce the temperature and slows the spread of the fire. These systems are particularly suited for extinguishing fires involving flames, oils, hydrocarbons, or cryogenic gases, due to their chemical reaction with these substances. ### The advantages of effective technology Pressurized dry powder systems offer several key benefits that make them more suitable in certain situations than other fire protection technologies such as water, foam, or gas systems. #### Versatility They are highly effective against a wide range of fires, particularly electrical fires, for which water or foam systems are unsuitable. #### Non-conductivity The powder is non-conductive, making it safe to use on electrical fires involving live equipment. #### Speed of response Pressurized dry powder systems provide rapid fire suppression, extinguishing the flames in a very short time. #### Effectiveness The force with which the powder is expelled also creates a mechanical suppression effect on the flames. ### Main applications The versatility of dry powder extinguishing agents and the effectiveness of pressurized distribution systems make them suitable for a wide range of applications. They are widely used to fight fires across different classes: - Class A: Fires involving solid materials (wood, paper, fabrics) - Class B: Fires involving flammable liquids (gasoline, oils) - Class C: Fires involving flammable gases - Class E: Electrical fires #### #### #### Industrial facilities Used in sectors such as chemical, petroleum, pharmaceutical, food and energy to combat fires involving flammable liquids and gases. #### #### #### Explosion-risk areas Ideal for handling fires involving flammable liquids and gases in ATEX zones and environments with combustible dust. #### #### #### Warehouses and storage facilities Designed to protect storage areas containing materials with chemical compositions that are difficult to extinguish. --- ## Predictive Thermographic fire detection system URL: https://www.mozzanica.eu/en/firefighting-systems/predictive-thermographic-detection-systems.html > Mozzanica's thermal imaging fire detection systems offer cutting-edge solutions for fire prevention and management. Find out more! ### The potential of thermography Thermographic temperature detection systems, used for fire protection, are currently one of the most reliable prevention technologies, as these provide great anticipation for the onset of causes of fire. These technologies are based on a contactless temperature reading, that detects an abnormal increase in temperature and promptly resolves it before ignition values are reached. Thermographic systems can also be used effectively in outdoor areas where other traditional detection systems are difficult to employ (inefficient). ### Thermography anticipates fire detection Most traditional fire detection systems currently on the market are normally activated when the ignition temperature is reached. As stated in the regulations in force for fire and safety protection the reaction and intervention time to effectively activate fire risk shall be prompt and responsive. Additionally, the thermographic system for prompt detection of ignition allows for identification and recognition of the ignition itself in advance anticipating its significant rising. Thanks to this “time advantage”, it is possible to activate compensatory measures to prevent the onset of the chemical oxidation reaction that would result in combustion. These small-scale measures are characterized as predictive or organizational maintenance operations and not as fire protection actions. ### Act before ignition The graphic represents the phases that occur in the generation of a fire, starting from the ignition phase. Thermographic detection already acts effectively in the phase prior to ignition. Therefore it is possible to effectively resolve critical issues before the ignition phase is even reached. When properly arranged, traditional detection systems spot the presence of the ignition source and in most cases intervene once the fire has already reached the growth phase. The compensatory measures written in the company's emergency plan shall be adopted immediately starting at the exact moment of ignition; if they are not executed in time, the exponential growth and the magnitude of the fire’s effects are not effectively managed. On the other hand, the thermographic detection system is able to operate in a temperature range not yet associated with actual fire risk, thus increasing the time that elapses between the generation of the alarm signal and the activation of the company's firefighting systems. ### The generation of false alarms When the thermographic analysis is entrusted exclusively to the control software installed on a single thermal camera, the detection system can generate frequent false alarms, caused by temporary external elements that are not an integral part of the system to be monitored. False alarms linked to the presence of hot elements (operating vehicles, plant elements, personnel, etc.) that are not differentiated by the thermographic system are the main cause of unjustified interruptions of the production process, which might discourage the choice of this safety system. Ignition sequence detected by thermography ### Mozzanica's solution to eliminate false alarms The thermographic system developed by Mozzanica can process images detected by radiometric thermal cameras with specific temperature ranges, resolutions and optics depending on the type of monitoring, allowing to recognize of potentially dangerous thermal variations before ignition occurs, as well as exclude heat sources not related to the process. The dedicated proprietary software can simultaneously collect to manage up to 32 thermal cameras, which are set individually according to individual needs. ### The Mozzanica integrated predictive thermographic system The system is constantly connected to an IRAI EN 54 fire control unit linked to a 24/7 command center that is UNI EN 50518 certified, to allow the proper management of alarm transmission procedures and, when necessary, the automatic activation of active protection systems (fire protocols). The rigorous routine and extraordinary maintenance plans of the entire system, including the necessary and mandatory preventive periodic checks, guarantee the efficiency of the entire fire safety management system. ### It's universal The thermographic detection system can be used in several industry or service activity both in fire protection and in the safeguarding of company assets, in the continuity and control of the production process and in preserving the company's image, specifically from an environmental perspective. ### It's evolved Mozzanica provides thermographic system integration with its exclusive IoT technology See.iT which offers a remote monitoring and diagnostics service. Furthermore, the systems are feasible to integrate with: - automatic extinguishing systems - fixed fire protection systems - robotic automatic pan-and-tilt monitors. --- ## Top-Quality Marine Fire Safety Services URL: https://www.mozzanica.eu/en/service-and-maintenance/marine-full-service.html > Stay ahead of the curve with our marine full-service fire protection solutions. Safeguard your assets and crew with our comprehensive offerings ### Marine full service #### With our know-how and field expertise, we can cover FFA FULL SERVICES. #### Our organisation can respond to requests by our partners for the European, Asian, North American, and Australian markets, from our facilities in Europe and the USA. #### Our mobile workstations can be rapidly moved all over the world. #### Our teams are fully operative and equipped with digital systems which mean they are constantly supported by FF systems data. ### More than 300 interventions per year ### Main Skills #### Systems - Low- and high-pressure water mist systems - High-pressure CO2 systems - Low-pressure sprinkler systems - Fixed gas systems - Fixed wet chemical systems - Fixed foam systems #### Equipment - SCBA’S - Compressors - Immersion Suits - Life jackets - Fire fighter suits - Fire extinguishers - Fire mains & hydrants - Fire doors - Fire Dampers - Fire Rolling shutters - Watertight doors #### FFA - FFA system integration - Hydraulic testing for low- and high-pressure cylinders ### Main port of calls where Mozzanica operates --- ## Marine Dry Dock & Refurbishment URL: https://www.mozzanica.eu/en/service-and-maintenance/marine-dry-docks-and-refurbishment.html > Mozzanica provides comprehensive solutions for the naval sector, from initial assessment to final delivery, with a team of experts and an efficient supply chain. ### A single point of reference for all on board activities #### Engineering and construction are just two of the fundamental requirements that shipping companies and shipowners need from their technical partners. Mozzanica is a single point of contact that combines all the skills and know-how necessary to provide effective, widespread, and comprehensive technical/logistical support while guaranteeing speed of execution in every corner of the world, in compliance with international standards. From the initial evaluation to engineering, from construction and installation to supervision and turnkey delivery, Mozzanica can manage highly complex projects thanks to its in-house team of qualified technicians and to its supply chain for workshop and supply management. Engineering Construction Procurement Supply chain ### Mozzanica worldwide Mozzanica operates in the main shipyards located in strategic areas all around the world: Genoa, Naples, Brest, Marseille, Arnhem, Singapore, Wenzhou, Kumamoto, Sydney, Victoria, Portland, Philadelphia, Freeport and Progreso. With its two Headquarters (Italy and USA) and its global network, Mozzanica can meet all needs 24/7. ### Systems solutions for every market Whether for cruise ships, navy, technical vessels or FPSOs, throughout the engineering, design and revamping phases of ship systems, Mozzanica adopts state-of-the-art technologies for fire detection and prevention, drawing on its experience developed over more than three decades of activities in the major industrial sectors in land and oil & gas fields. ### Main areas of expertise - Engineering activity direction - Global document and authorization management - Contractor pool management - Logistics of vehicles and teams - Definition of operating procedures - Mechanical and electrical construction - Direct supervision - Commissioning coordination - Management of unforeseen events and emergencies --- ## Specialised services worldwide URL: https://www.mozzanica.eu/en/service-and-maintenance/specialist-interventions-worldwide.html > Discover how Service Mozzanica guarantees rapid, specialist intervention for complex fire prevention systems anywhere in the world. Put your trust in us! ### Always operational 24 hours a day worldwide #### Often promptly intervening in the resolution of faults or malfunctions in highly complex firefighting systems means guaranteeing with absolute certainty the integrity and continuity of the system's operations. The logistical and operational organization of the Mozzanica service division allows its maintenance teams to reach any part of the world in an extremely short time, providing ordinary and extraordinary specialist maintenance services in the industrial, marine and oil & gas sectors. The two Mozzanica offices in Italy and in the United States have spare parts, equipment and highly specialized personnel that guarantee the client operational continuity and certainty of results. --- ## Firefighting Service and maintenance URL: https://www.mozzanica.eu/en/service-and-maintenance/ordinary-maintenance.html > Choosing a fire safety service partner is essential. Ensure the compliance and safety of your systems with our experts. ### Maintenance of fire-fighting systems and devices #### Every device and fire-fighting system is integrated into a more complex safety management system that dictates the procedures and interactions between different devices with diverse technologies and is capable of operating in emergency situations. Choosing a partner for Fire Fighting services means more than simply choosing a maintenance technician; it signifies appointing a consultant responsible for maintaining regulatory compliance. It’s a fundamental and substantial decision to ensure the systems are state-of-the-art and perform as required to protect you from the relevant fire risks. ### Specific skills in every sector Mozzanica's Service offers complete management of all ordinary and extraordinary maintenance activities, thanks to a well-organized structure and qualified, highly specialized technicians certified by third parties (ICIM, IMQ) as required by the new legislative provisions issued by the Ministerial Decree of 1 September 2021 – Control Decree. Mozzanica operates 365 days a year, ensuring compliance with the required regulations and operational continuity of all systems and equipment in the main product sectors. ### Small jobs To meet particular needs related to the timing of the realization and/or revamping of small and medium scale turnkey systems, Mozzanica has a Small Jobs technical area specialized in the timely management, design, installation and testing of fire-fighting systems and/or passive protection systems. ### Mobile workshops and equipment #### From system maintenance to fire extinguisher refilling to fire door inspection, Mozzanica meets its customers' fire safety requirements on a daily basis. ### Mobile workshop system team ### Mobile workshop equipment team Mozzanica's mobile workshops consist of vans equipped for medium and long-range interventions, organized with equipment, tools, and spare parts, depending on the type of intervention to be carried out: - Workshops equipped for the ordinary and extraordinary maintenance of suppression, detection, and smoke evacuation systems, which can carry out electrical, mechanical and hydraulic repairs even in confined spaces - Workshops for fire extinguisher and hydrant maintenance, equipped for refilling fire extinguishers, for checking fire hydrants and pressing hoses, supplied with all kinds of spare parts - Workshops for the maintenance of fire doors as well as emergency exits, which can carry out both repairs and installations For each service provided, the materials used are tracked to guarantee traceability in accordance with the main ISO and environmental standards. Door Fan Test Vibration analysis Motor/pump alignment Thermographic analysis Flow rate analysis Diesel motor pump inspection Hydrant networks check Mozzanica's teams of maintenance technicians perform the following routine activities on a daily basis: - Periodic checks on plants, systems and equipment - System alarm signals monitoring through a certified operations center - Management of critical spare parts - Maintenance operations computerized management; We also carry out specialized activities with high-added value with the help of the latest generation of certified instrumentation. Mozzanica also provides a support service to the Customers’ staff to teach them the skills necessary to correctly operate the systems, with personalized training activities supervised by the technical teams. Through a network of qualified partners, Mozzanica provides additional support to maintenance activities, such as: - Checking for water leaks using ultrasound or tracer gases - Carrying out video inspections with underwater probes and/or drones - Failure analysis for corrosive phenomena - Laboratory analysis of foam characteristics - Laboratory analysis of water characteristics ### Remote management and advanced maintenance #### Mozzanica has introduced innovative digital Fire-Fighting solutions for advanced maintenance, combining normal maintenance activities with "IoT" (Internet of Things) systems for integrated safety management. CtRM is a cross-platform technology developed by PiCube, Mozzanica's strategic partner, to digitally manage fire-fighting systems and the documentation connected to them. Through the CtRM platform, which contains and manages plant data in the Cloud, the following specific components are active: - SeeIT allows continuous monitoring of the system and reports its status to a remote control room. - TagIT allows the unique identification of the controls, equipment and components of the fire-fighting system by reading digital tags that allow you to consult their structure, history and documentation directly on site. ### Remote monitoring, assistance & diagnostics #### #### Current regulations require that the reporting of fire or fault alarms take place through a certified and protected transmission system, which guarantees the reception of the signal by the figures in charge and that all the necessary intervention measures for risk mitigation are activated in a timely manner. In the event of an alarm or fault, the IRAI command center must communicate the status to an appropriate control unit whose operators can start the intervention measures promptly at any time. Where there is no fixed control unit, the alarm and fault status must be transmitted to a certified remote Operations Center that guarantees its correct reception 24/7 365 days a year, and the consequent timely activation of emergency management procedures. Mozzanica is able to integrate the entire system with its proprietary See.iT technology, thanks to which it can offer a remote monitoring and diagnostics service. Thanks to See.iT every alarm signal or fault can be investigated in detail remotely and in real time. 1 Alarm report 2 See.iT diagnostics on Cloud 3 Extra activities ### Supply chain, spare parts and certified suppliers The organization of the supply chain of spare parts, consumables and equipment is entrusted to the internal Purchasing Managers and Planners who have two warehouses in Mozzanica's two locations, to meet the maintenance service's daily demands. In addition, the Purchasing Managers periodically verify that the material purchased from the supplier companies complies with the required quality standards. --- ## Professional services for fire pumps URL: https://www.mozzanica.eu/en/service-and-maintenance/professional-services-for-fire-pumps.html > Protect the heart of your fire protection system! Mozzanica offers diagnostic inspections to ensure the reliability of your pumping station. ### Professional servicer for fire pumps #### The Fire Pump is the heart of a Fire-Fighting system so it is of fundamental importance to minimise the frequency of malfunction. #### For this purpose, the Mozzanica and Mozzanica Service business line makes available to its customers, in addition to the engine inspection of diesel motor pumps, the following activities: - #### Thermographic analysis - #### Vibration analysis - #### Motor-pump alignment analysis - #### Head-flow performance curve analysis #### The aim of these inspections is to act in advance on potential causes of faults. ### Thermographic analysis The equipment thermal mappings can quickly indicate anomalous conditions; for example, an engine bearing that is much warmer than the crankcase suggests a potential lubrication and alignment problem. Mozzanica is able to carry out thermographic inspections on equipment such as motors, rotating parts and electrical panels using the comparative thermography method. ### Head-flow performance curve analysis The Fire Pumps are designed and sized to ensure maximum water flow at a given pressure in order to accommodate the project fire scenario. Verifying that a pump is actually capable of delivering the flow at the required pressure is therefore extremely important. Mozzanica, with its technicians and with the certified measurement instrumentation, is able to detect and reconstruct the head-flow curve of any Fire Pump. ### Vibration analysis Vibration analysis is the technique commonly used for monitoring equipment rotating parts, in fact the presence of worn components increase vibrations and noise allowing the predictive identification of a possible fault and related out of service of the machine. ### Motor-pump alignment analysis Approximately 50% of machine malfunctions can be directly attributed to the misalignment of the shafts, which is why Mozzanica has equipped itself with certified and latest generation measuring instruments (Laser technology) and has developed the skills to perform the verification of the crankshaft alignment and pump at its customers premises. ### Engine inspection According to what is indicated in the relative use and maintenance manual, each engine must carry out the so-called service. Thanks to its in-house skills, but also to its partners network, Mozzanica carries out services on any engine coupled to a fire pump ensuring the use of original spare parts and correct management of maintenance waste. --- ## Digital solutions for fire safety maintenance URL: https://www.mozzanica.eu/en/service-and-maintenance/digital-solutions-for-advanced-maintenance.html > Choose Mozzanica for cutting-edge fire prevention systems. Advanced maintenance and IoT systems for more effective and integrated safety management. ### Remote management and advanced maintenance in fire-fighting systems #### Mozzanica has introduced new innovative digital solutions for advanced maintenance in the fire-fighting sector, combining normal maintenance activities with “IoT” (Internet of Things) systems for integrated safety management. A cross-platform technology to integrate products (systems and fire-fighting devices) with the people involved in their life cycle (designers, customers, maintenance technicians, certifiers, control bodies) through digital processes. ### Digital efficiency of systems CtRM (Customer Things Relationship Management) is a secure access multi-user platform in the cloud, designed and developed by PiCube, Mozzanica's IoT partner, to digitally manage products designed and maintained by Mozzanica for its customers. ### Advantages of the CtRM platform - Multidevice - Information is managed centrally in the cloud, always kept up-to-date and accurate - Information is available 24/7 and easily accessible by multiple recognized and identified users at the same time - Information can be used directly on tablets, smartphones, handhelds and PCs both at the plant and remotely - Information is segmented according to the type of user/role - No access to the customer's corporate network thanks to the use of a dedicated IoT gateway. Within the CtRM platform that contains and manages the system data in the cloud, specific components are active: SeeIT allows continuous monitoring of the system and reports its status to a remote control room, while TagIT allows the unique identification of the controls, equipment and components of the fire prevention system by reading digital tags that allow you to consult the digital structure of the systems and their history. The SeeIT and TagIT components facilitate the online compilation of maintenance and surveillance checklists (CheckIT) and the generation of historical reports of the fire-fighting equipment and/or systems under maintenance. The certified documentation is available in digital format to all inspection and periodic control bodies, in compliance with current safety regulations following the same logic of secure and segmented access. ### ### SeeIT: Remote control and remote maintenance The SeeIT component of the CtRM platform allows continuous 24/7 monitoring of installed and/or maintained systems that are equipped with IoT gateways, through the cloud directly to the technician on call. Any malfunction or alarm can be reported remotely through the use of different digital channels (mobile devices, PCs, information monitors, emails, SMS, etc.) that can only be consulted by those who, depending on their different degrees of access, are authorized to remotely correct the anomalies found, in compliance with the regulations. ### Maintenance optimization Remote monitoring also allows the optimization of the normal ordinary and extraordinary scheduled maintenance activities because it makes it possible to verify the status of the customer's plants in real time and proactively and therefore organize priorities and resources to use during interventions. ### Integrable and flexible Because of its design flexibility, the SeeIT platform allows the digital view of the system to be integrated with third-party fire-fighting devices from different manufacturers, as well as other technological apparatuses and systems installed and monitorable at the customer's premises. SeeIT can also be integrated via the cloud with Mozzanica's proprietary technology for early fire detection using predictive thermographic systems. ### ### TagIT: advanced system management TagIT is the component of the CtRM platform that uniquely identifies all the objects of the fire prevention system (devices, systems and their components) by using digital identifiers (Tags) placed directly on the systems and their components, such as QR Codes, RFID tags or NFC. It allows you to create, access and update the contents of the digital cloud library of the system and the devices installed at the customer's location, all online and in real time. The controls and objects comprising the fire-fighting system are organized and identified for consultation within the CtRM platform in a hierarchical manner, both overall and in terms of their components and subsystems. ### Information at your service By scanning the identifier with a portable terminal, the authorized maintenance technician can access all the documentation related to the object in real time in the cloud, verify its history, make updates and upload new documents. All the activities carried out on the terminal are automatically sent to the CtRM platform, which updates the contents and makes them immediately accessible. ### Digital library Customers and fire-fighting professionals involved in the management of the life cycle of a firefighting system can access specific technical documentation (user and operating manuals, maintenance procedures, technical diagrams, illustrations, multimedia content, project documents, maintenance reports, etc.) both directly from the fire-fighting system during maintenance activities and from the company's back office. --- ## Certified monitoring of system alarm signals URL: https://www.mozzanica.eu/en/service-and-maintenance/certified-monitoring-of-system-alarm-signals.html > Ensure the safety of your environment with a certified fire alarm system that detects, communicates and activates protective measures in case of emergency. ### Managing alarm signals: a question of systems #### A fire detection and alarm system must monitor the environment to be protected, detect a fire early, monitor the efficiency of active protection systems, activate alarm signals, effectively communicate the alarm or fault status of the system and initiate the foreseen protective and management measures. ### When a system is considered compliant To be effective, an alarm reporting system must guarantee the transmission and reception of the signal and must be able to discriminate between real emergencies and false alarms or malfunctions. Current standards no longer consider radio relay-based communication to be compliant, nor are solutions in which a telephone dialer reports the alarm to an ineffectively manned station, as such configurations expose the company to a level of risk that is no longer tolerable, given other available technology. #### On-site watchperson A simple watchperson is not enough; to be compliant this service must guarantee substantial teams of guardians capable of guaranteeing uninterrupted and competent supervision 24/7 #### Company contact person (non-certified) The transmission of the signal to a company contact person is evidently insufficient from a technological point of view (lack of GSM coverage) as well as organizationally (continuity of supervision) #### Non-certified supervisory institute The UNI CEI EN 50518 standard requires that the Institute have the physical, technological and/or organizational requirements provided to monitor, detect and manage the alarm signal or fault #### Non-certified operations center Generally a Supervisory Institute has an operations center, but it is not compliant if it does not guarantee the high standards provided by the UNI CEI EN 50518 standard #### UNI EN 50518 certified operations center A compliant operations center is not enough if the entire system does not guarantee the correct transmission of the signal (UNI 9795 compliant system and UNI EN 54-21 transmission system) Alarm or fault signal transmission mode Compliant according to law Potentially not adequate Not compliant Not feasible ### The advantages of an integrated system ### it's compliant Mozzanica is qualified to install active and passive fire protection systems, fire detection and fire alarm signaling systems (IRAI) compliant with UNI 9795 and is able to provide 24/7/365 operations of a Monitoring and Alarm Reception Center compliant with UNI CEI 50518 requirements. ### it's dependable Mozzanica guarantees that the system is always manned by competent technicians. Thanks to the telephone technical assistance service, Mozzanica technicians can assess the state of the fault, immediately understand its characteristics and, if necessary, plan a timely technical intervention. ### it's competitive Mozzanica not only guarantees the reporting and management of alarms, as a supervisory institute can, but thanks to its experience in industrial fire-fighting systems it is able to maintain the entire management system for fire safety, from system adjustments, to rigorous ordinary and extraordinary maintenance plans, from the development of operational safety procedures, to technical training for system management. ### it's evolved Mozzanica is able to integrate the entire system with its proprietary IoT technology See.iT through which it offers a remote monitoring and diagnostics service. Thanks to See.iT, every alarm signal or fault can be investigated in detail remotely and in real time. See.iT is part of the Mozzanica CtRM system that allows complete digital management of the system, from design and installation to ordinary and extraordinary maintenance. ### it's safe Mozzanica is an authorized installer of the main brands in the detection and alarm reporting market. It uses a level 4 Operations Center on the Vanini Scale, equipped with separate, independent and redundant backup systems at high heat, manned by sworn Special Security Guards. The structure and organization of the Operations Center comply with UNI CEI EN 50518 and ISO/IEC 27001-2013 standards, offering extremely high levels of physical security and cybersecurity. ### Adapting the system to the regulations is mandatory #### UNI 9795 5.5.3.2 #### What does the law say about fixed automatic fire detection and alarm signaling systems? When the operation center is not under constant control by the personnel in charge, a transmission system must be provided by means of which fire and fault alarms and out-of-service signals are transferred to one or more alarm and intervention operation centers and/or manned locations from which the personnel can initiate the necessary intervention measures at any time and in a timely manner. The connection to these alarm and intervention centres must be constantly monitored, so the devices used must comply with EN 54-21. ### How much does it cost to be non-compliant? ### Penal Consequences The employer and possibly the managers responsible for fire safety, as well as the installers themselves, are criminally sanctionable. Also criminally relevant are failure, inadequate or delayed fire detection if it endangers the safety of people and property affected by the flames, as well as environmental damage caused by the fire. Procured alarm caused by false alarm, which triggers emergency procedures without the presence of a real danger, can also trigger criminal charges. ### Administrative consequences Failure to take appropriate preventive measures, which results in cost savings for the enterprise and/or another type of benefit, or damage to third parties, may constitute an administrative violation. The failure to provide a Declaration of Conformity (DICO) of the monitoring and alarm detection facility will result in administrative sanctions proportionate to the size and complexity of the facility as well as the degree of hazard. ### Financial Consequences Regulations on alarm monitoring and detection ensure that systems provide the highest technically achievable safety, preserving people's health and safety, corporate business continuity, and minimizing the risk of causing environmental damage. Furthermore, economic compensation in the event of a claim is tied to a finding of compliance with the regulations of the mandatory systems and their maintenance in efficiency. --- ## Mozzanica Headquarters in Italy URL: https://www.mozzanica.eu/en/contacts/the-mozzanica-headquarters-in-italy.html > Mozzanica’s operational network. Offices in Osnago, Milan and Porto S. Elpidio to provide fire safety, maintenance and design services throughout Italy ### Mozzanica headquarters in Italy ### Coverage throughout Italy #### In the fire safety sector, customer proximity is not just a logistical issue, but a fundamental pillar of business continuity. Over the years, Mozzanica has established a widespread operational structure throughout Italy, designed to ensure standards of excellence from design to ordinary and extraordinary maintenance. ### Discover our locations in Italy #### Headquarter - Osnago Whit over 4,500 square meters of operational space, including over 3,200 square meters of workshop space, the Osnago headquarter manages services and logistics for Northern Italy and throughout Europe. Via Martiri della Liberazione, 12 23875 Osnago (LC) - Italy  - Sales Office - Technical Office - Administrative Office - Meeting rooms - Training room - Warehouse - Workshop - Service Team - Firefighting equipment - Marine team - Mobile workshops Entrance Sales Office Tecnical Office Workshop Meeting Room Warehouse #### Local Branch - Milano With over 150 square meters of operational space, the Abbiategrasso office supports the main office. Via Gian Galeazzo Sforza, 62 20081 Abbiategrasso (MI) - Italy  - Technical Office - Meeting rooms - Warehouse - Service Team - Firefighting equipment - Mobile workshops Offices Operational area Meeting Room Sales and service Office Technical Office #### Local Branch - Porto S. Elpidio With 500 square meters, the Porto Sant'Elpidio office in the Marche region manages services and logistics for central and southern Italy. The location is Notifier by Honeywell Technical Assistance Center Via della Calzatura, 6/A 63821 Porto Sant'Elpidio (FM) - Italy  - Meeting Rooms - Warehouse - Workshops - Service Team - Firefighting equipment - Mobile workshops The Headquarters Meeting Room Mobile workshops Technical Office The equipment Warehouse ### Main contacts Telephone +39 039 2254 700 info@mozzanica.eu Sales sales@mozzanica.eu Production produzione@mozzanica.eu Human Resources recruiting@mozzanica.eu Administration amministrazione@mozzanica.eu Ethics Commitee ethics@mozzanica.eu Privacy privacy@mozzanica.eu --- ## Mozzanica Headquarters in USA URL: https://www.mozzanica.eu/en/contacts/the-mozzanica-headquarters-in-usa.html > Mozzanica offices in USA: addresses and contact details for overseas offices specialising in fire prevention and safety. Find out how to request assistance ### Mozzanica Headquarters in USA ### A global setup to be closer to the customer #### Mozzanica has consolidated its global presence by creating a network capable of covering the entire globe. In support of the Italian headquarters, Mozzanica today has two offices in West Palm Beach and Riviera Beach, near Miami, which act as a hub for the coordination of assistance activities, logistics and the design of integrated systems. ### Discover our locations in America #### Headquarter - West Palm Beach With 1,000 square meters of operational facilities, the West Palm Beach office manages services and logistics for the Americas and Canada. 2253 Vista Parkway, Suite 8 West Palm Beach, Florida 33411  - Sales office - Technical office - Administrative Office - Warehouse - Workshop - Service Team - Firefighting equipment - Marine team - Mobile workshops Entrance Sales office Meeting Room Workshop Warehouse #### Local Branch - Riviera Beach With 1,000 square meters of operational facilities, the Riviera Beach facility specializes in cylinder refilling and testing and serves as a support to the main office for service management and logistics for the Americas and Canada. 3740 Prospect Avenue Riviera Beach, Florida 33404  - Sales office - Technical office - Administrative Office - Warehouse - Workshop - Service Team - Firefighting equipment - Marine team - Cylinder testing Meeting Room Workshop Firefighting equipment Cylinder Test Warehouse #### Service Points In addition to its two historic locations, Mozzanica has activated a network of local partners, located in key areas of the world. An operational, fast, dynamic and well-organized structure. - Workshop - Firefighting equipment and spare parts - Trained technicians - Logistics service Los Angeles lax@mozzanica.eu Dubai dxb@mozzanica.eu Singapore sin@mozzanica.eu Sydney syd@mozzanica.eu ### Main contacts Telephone +1 561 370 3597 infousa@mozzanica.eu Sales salesusa@mozzanica.eu Production technicalusa@mozzanica.eu --- ## Get in Touch with Mozzanica Headquarters URL: https://www.mozzanica.eu/en/contacts/get-in-touch.html > Connect with Mozzanica for expert support and inquiries. Our dedicated team is ready to assist you with all your needs. Reach out today! ### Get in touch with us --- ## Mozzanica's Code of Ethics for Trust and Transparency URL: https://www.mozzanica.eu/en/governance/code-of-ethics.html > Explore the principles guiding Mozzanica's operations in our Code of Ethics. We prioritize integrity and responsibility in all our business dealings. ### Code of Ethics ### and Business Conduct - Introduction - General Information - Purpose and objectives of the Code of Ethics - Recipients of the Code of Ethics - Company information - Core values of the Company - Transparency, moral integrity and honesty - Responsibility in Communications Management and Personal Data Processing - Environmental Responsibility - Responsibility for the Health and Safety of Employees - Non-Discrimination - Personnel policy - Relations with Public and Judicial Authorities - Conflict of Interest - Anti-Corruption - External Relations - Implementation Procedures - Dissemination of the Code of Ethics - Relationship with the Whistleblowing procedure  1. Introduction The company MOZZANICA & MOZZANICA S.R.L. carries out its statutory mission with transparency, moral integrity, honesty and a commitment to truth. All individuals who collaborate with the Company and are recipients of this Code are expected to act with complete consistency in all activities carried out on its behalf, in full alignment with these principles. In particular, transparency and moral integrity are to be understood as: - Taking full responsibility for the consequences of one’s actions - Ensuring that all conduct complies with regional, national, and European legislation, including the laws of other countries when operating there, with the prohibition of committing crimes or other corporate offenses, or privacy violations (processing of personal data), while fully respecting all applicable mandatory Safety and Environmental regulations - Maintaining transparent and direct communication with public bodies and all other entities with whom the Company interacts 2. General information This Code is an official document that defines the principles to which the Company adheres and to which all individuals acting with or on behalf of it must, in turn, align their conduct. The Code of Ethics is a living document; all recipients are invited to contribute to its development and continuous improvement. 2.1. Purpose and objectives of the Code of Ethics The purposes of the Code are as follows: - To define standards of conduct and disciplinary criteria aimed at preventing the commission of offenses related to the Company’s activities or interests - To identify appropriate internal control measures and tools to monitor compliance with the Code - To create value for the Company The objectives of the Code are not only legal and economic in nature, but also social and moral. To this end, behavior must be guided by the following principles: - Compliance with the law, ensuring that all applicable legislation and regulations are observed - A prohibition on any behavior or attitude that could, even indirectly, facilitate the commission of unlawful acts or offenses - Supporting the smooth execution of daily operations in compliance with established rules, while reinforcing the clarity of the Company’s objectives - Conducting all operational activities with the utmost seriousness and confidentiality - Harmonizing business goals with the needs of the wider community - Strengthening stakeholder trust, by acting as follows: - Preparing financial statements and all required documentation in a clear, transparent, truthful and accurate manner - Acting with integrity and avoiding any situation in which the Company’s directors operate in conflict with the interests of the Company or its stakeholders - Maintaining the confidentiality of all information received, in compliance with applicable privacy regulations 2.2. Recipients of the Code of Ethics The following individuals and entities are considered recipients of this Code of Ethics and are therefore obligated to observe its principles and subject to sanctions for violating its provisions: - Directors; - All individuals who perform management or oversight functions within the Company or in any of its subsidiaries or affiliated companies, regardless of their official/formal positions; - All individuals engaged solely in operational activities related to environmental offenses, workplace safety, or privacy violations; - All employees and collaborators of the Company, including occasional or temporary staff. These individuals are considered bound recipients and are therefore subject to sanctions for breaches of the provisions herein; - Suppliers, consultants and business partners of the Company, who are considered non-bound recipients and thus not subject to sanctions for violations of this Code (however, it should be noted that failure to respect the principles outlined in this Code by non-bound recipients may be grounds for the termination or non-initiation of business or collaborative relationships).  3. Company information The Company’s headquarters is in Osnago (LC), via Martiri della Liberazione, 12 – 23875, where the following activities are carried out: - Strategic, administrative and personnel planning and management control - Commercial activities related to the sale of materials, maintenance services and systems engineering - Design and management of fire protection system installations - Sale of materials, maintenance services and system engineering abroad (Marine and Oil & Gas Sectors); - Design and management of fire protection systems installed on ships, offshore and onshore platforms and petroleum production facilities - Maintenance of fire protection systems and equipment, life jackets, immersion suits, welding systems and breathing apparatus onboard ships - Management of production processes and maintenance of fire protection systems and equipment - Procurement activities At the branch office in Abbiategrasso (MI), Viale G.G. Sforza, 12, the following activities are conducted: - Office-based commercial activities related to the sale of materials, maintenance services and systems engineering - Design and management of fire protection system installations - Management of organizational processes for system and equipment maintenance - Office-based procurement activities At the branch office in Porto Sant'Elpidio (FM) in Via della Calzatura 6/A, the following activities are conducted: - Office-based commercial activities related to the sale of materials, maintenance services & systems engineering - Management of organizational processes for system and equipment maintenance - Maintenance of fire protection systems and equipment The Company’s key identifying details are as follows: - Business purpose and operational activities: - Design, sale, installation and maintenance of fire protection systems and equipment including CO₂, Inergen, sprinklers, foam, deluge and water curtain systems, pump stations, water networks, fire detection systems, explosive atmosphere management, oxygen reduction systems, smoke evacuation systems and acoustic alarms - Sale and maintenance of fire extinguishers, firefighting materials, fire-rated doors and passive fire protection systems - Routine and extraordinary maintenance services onboard ships, including for extinguishers, hydrants and fire doors, as well as for water-based extinguishing systems (low- and high-pressure), gas systems (CO₂ – Inergen), wet chemical and foam systems. Respiratory protective devices are also tested, cylinders are hydraulically tested and life jackets, immersion suits and welding systems are inspected. - Licenses and certifications: Pursuant to Italian Ministerial Decree of 22 January 2008, No. 37, which governs safety standards for system installations, the Company is authorized to operate under the following categories: A, C, D, E and G. - Governing body: Sole Director  4. Core values of the Company The following values are fundamental and must serve as a point of reference for all operational conduct carried out in the name of and on behalf of the Company. 4.1. Trasparency, Moral Integrity and Honesty The Company does not seek to gain any advantage at the expense of its Clients, except through the lawful management of legitimate contractual relationships. Consequently, employees and representatives of the Company must not in any way pursue and unjustly obtain profits to the detriment of the Client. Therefore, they must not: - Unlawfully receive contributions, funding, subsidized loans or other similar benefits, by any name, granted or disbursed by the Public Administration, through the use or presentation of false documents or by omitting required information - Use contributions, grants or funding intended for the execution of public works or activities of public interest for purposes other than those for which they were granted - Illegitimately obtain any other benefit (such as licenses, authorizations, reductions of charges including social security contributions, tax advantages or non-payment of mandatory contributions) for themselves, for the Company or through the Company on behalf of others, to the detriment of the Public Administration, through deceitful means or fraudulent conduct (for example, submitting false documents or untruthful statements) - Engage in economic activities, assign professional appointments or offer or promise gifts, money or other benefits to public officials or civil servants involved in administrative proceedings that may benefit the Company During the negotiation of public contracts, no employee or collaborator of the Company may: - Offer or promise gifts, money or other benefits to public officials or civil servants, in a way that could influence the impartiality of their professional judgment - Exchange information or reach agreements with other participants in tenders, even if they are partners of the Company in other projects - Submit false or deliberately misleading documents, claim non-existent qualifications or offer guarantees that do not reflect the truth - Violate the Company's institutional policy by adopting conduct that constitutes the crime of corruption 4.2. Responsibility in communications management and personal data processing The Company is administered and managed in accordance with the principles of transparency and integrity, fulfilling all legal communication obligations toward both supervisory public authorities and any other designated recipients. The Company also conducts its operations in a manner that ensures the highest level of protection of its corporate assets, in the interest of safeguarding ownership, creditors, financiers and all other stakeholders. Corporate communications must be clear, truthful, accurate and transparent. All communications required by law must be drafted in accordance with the principles, criteria and rules established by the Italian Civil Code and by accounting standards, in compliance with tax regulations and all other applicable legal provisions. Corporate communications include annual financial statements, disclosure documents and all other reports or formal communications on the Company’s economic, equity and financial position, as required by law or requested by stakeholders. No individual involved in preparing such communications or the underlying documentation (invoices, contracts, expense reports, delivery notes, purchase orders, etc.) may ever make false statements or omit relevant information. The Company guarantees the confidentiality of all information relating to individuals and entities with whom it engages. Accordingly, the Company’s Directors, Employees, Collaborators, Consultants and Partners, even after the termination of their professional relationship with the Company, are prohibited from disclosing or using such information without authorization. Information pertaining to individuals or entities, whether natural persons, legal persons, organizations or associations, must be used exclusively for institutional purposes and in a manner that does not cause economic or reputational harm. Such information may only be processed in accordance with the principles, criteria and obligations set out in the Company’s internal procedures or service directives, and always in compliance with applicable privacy legislation. 4.3. Environmental responsibility In pursuing its mission, the Company is committed to responding to the environmental needs and conditions of the context in which it operates. Accordingly, in the conduct of its business activities, the Company assumes full responsibility for environmental stewardship by complying without exception with all applicable regulations and by taking all necessary actions to minimize the environmental impact of its operations. To this end, all activities and records related to environmental management and the conservation of energy resources must be properly managed, including: - Assessing the environmental context - Promoting awareness of energy conservation and resource preservation - Using and monitoring appropriate work equipment to prevent environmental damage - Complying with environmental procedures and operational practices in the workplace - Adopting environmentally responsible behaviors and promoting waste reduction 4.4. Responsibility for the health and safety of employees In carrying out its mission and business operations, the Company assumes full responsibility for ensuring the health and safety of its employees. This responsibility includes strict compliance with all applicable laws and regulations and the implementation of all necessary measures to reduce health and safety risks for all individuals involved in business activities. To this end, all related activities and records must be properly managed, including: - Assessing health and safety risks to employees to eliminate them or reduce them to residual levels - Ensuring the use of personal protective equipment (PPE) - Observing all procedures and operational practices related to Occupational Health and Safety - Conducting regular and systematic health monitoring through scheduled medical examinations in accordance with the health protocol - Promoting behaviors that support the psychological well-being of employees 4.5. Non-Discrimination The Company does not tolerate any form of discrimination related to sex, race, age, religion, politics or union membership. This includes actions that may generate physical or psychological impairment, isolation, exploitation or harassment for personal or work reasons, etc. by any employee or collaborator towards another employee or collaborator. 4.6. Personnel policy The Company operates in accordance with its principles and promotes its values internally, committing to creating a calm and respectful work environment where everyone can perform their duties in compliance with the law, shared ethical standards and Company values. Through the appointed Responsible Person, the Company ensures that its employees and collaborators act and are treated with dignity and respect, in accordance with the laws of the Italian legal system. The Company prohibits the imposition of disciplinary sanctions against employees or collaborators who have legitimately refused to perform work unduly requested of them or who have refused to engage in conduct contrary to the principles set forth in this Code. The Company rejects undeclared and child labor. Every employment or collaboration relationship must be established in compliance with applicable laws and regulations. All employees and collaborators are informed of the rights, duties and obligations stipulated in their contracts in accordance with the provisions of Labor Law and the provisions of this Code. The Company values the professionalism of its employees and collaborators, supporting their training with the aim of developing their specific skills.  5. Relations with public and judicial authorities The Company acts in full compliance with the law and promotes, within the limits of its purview, the proper administration of justice. It requires all employees and collaborators to offer the utmost cooperation and availability to inspectors appointed by Social Security and Welfare Institutions, Local Health Authorities (ASL) or other Public Oversight and Administrative Authorities. In anticipation of legal proceedings, investigations or inspections by public authorities, no one may destroy or alter records, reports, accounting books or any other documentation, nor may anyone lie or make false statements to the competent Authorities. It is prohibited to try to persuade others to provide false or misleading information to competent Authorities. It is prohibited to take part in economic activities, confer professional duties, or give or promise gifts, money or other advantages to those conducting checks and inspections, or to the competent Authorities. Anyone who becomes the subject of an investigation or inspection, or who receives notice of a subpoena or other judicial measure (whether related to their employment or in a personal capacity), must promptly inform the Human Resources Office.  6. Conflict of interest To uphold the principles of fairness and transparency, the Company ensures that its Employees, Directors, Representatives and Collaborators do not find themselves in situations involving a conflict of interest. All decisions and actions taken by the Company’s Employees and Collaborators must aim to achieve the greatest possible benefit for the Company (in compliance with the provisions of this Code) and contribute to social development. Accordingly, the Company establishes the following rules: - - - Directors may not carry out or assist in carrying out transactions (or participate in related decisions) within organizations in which they have an interest that conflicts, even partially, with that of the Company - Employees and Collaborators of the Company may not engage in business or other professional activities that compete, even partially or indirectly, with the Company’s interests or with the objectives it pursues, as defined in its Articles of Association and referenced in this Code It is the duty of all Employees, Collaborators and Directors of the Company to avoid and prevent the emergence of any conflict of interest. Anyone who becomes aware of even a possibility of a conflict of interest must immediately inform the Human Resources Office. Any Employee or Collaborator responsible for conducting negotiations with third parties on behalf of the Company must notify the Human Resources Office if there is any possibility that a conflict of interest may arise with the Company.  7. Anti-Corruption The Company ensures that its Employees, Directors, Representatives and Collaborators do not become either the perpetrators or recipients of corrupt practices. Accordingly, the aforementioned individuals must not breach the duties and obligations associated with their role to receive (or because they have already received) promises of money, benefits or other advantages. In addition to violation of duties, it is also prohibited to receive any benefit or advantage, or even to accept the promise thereof. When conducting negotiations, the Company’s representatives must not only act in pursuit of the Company’s best interest, setting aside any personal interest, but must also refrain from accepting any promise of personal gain (including money, goods, services, future employment or other benefits), and must not allow such promises to influence their decisions. The use of cash for incoming or outgoing payments is strictly prohibited under any circumstances.  8. External Relations To safeguard its public image and ensure the accuracy of the information it provides, the Company establishes the following: - No Employee or Collaborator may make statements, on behalf of the Company, to unauthorized external parties (other than public officials) regarding information designated as confidential, or concerning other companies, where the disclosure of such information could cause harm to them. Any Employee or Collaborator who is asked to provide statements involving information about the Company that could cause harm if disclosed, or who is asked to share information designated as confidential, must refer the request to the Human Resources Office.  9. Implementation procedures For the proper interpretation and application of this Code of Ethics and Conduct Guide, the Head of the Integrated Quality, Safety and Environment System is responsible for overseeing compliance, operation and updates of this Code, without interfering with the responsibilities of other individuals or control bodies. Their responsibility is direct (through the performance of internal audits) when it involves monitoring conduct that could result in offenses against the environment or the health and safety of workers. To fulfill these duties, the Head of the Integrated Quality, Safety and Environment System may rely on external consultants. Department heads are required to report every twelve months (during the annual management review), in conjunction with the preparation of the Annual Financial Report, on the proper execution of operational procedures in accordance with this Code. Anyone who wishes to contact the Human Resources Office to report violations or potential risks of non-compliance with this document is guaranteed full anonymity and the utmost confidentiality in the processing of the information provided. The Head of the Integrated Quality, Safety and Environment System is responsible for reporting directly to the Sole Director on the functioning and enforcement of the Code of Ethics.  10. Dissemination of the Code of Ethics All employees are informed of the existence and contents of the Code of Ethics through appropriate communications and postings in areas accessible to all. The Head of the Integrated Quality, Safety and Environment System is responsible for promoting all necessary initiatives to ensure greater internal awareness and adoption of the principles set out in the Code of Ethics. All new employment or collaboration contracts (including occasional ones), as well as new agreements or other formal arrangements (such as conventions, appointments, etc.), must include an explicit reference to this document.  11. Relationship with the Whistleblowing procedure The Code of Ethics represents a part of the Company's broader commitment to maximum compliance with the compliance objectives set out in the regulations. In particular, the Company has adopted, pursuant to Legislative Decree no. 24/2023 ("Whistleblowing Decree"), a specific procedure aimed at protecting the reporting person from violations of European Union and/or national law. Therefore, if the recipient of the Code of Ethics believes that a violation may lead to a significant violation including the Whistleblowing Decree, he or she may make the relevant report through the dedicated system, which can be consulted on the following page: https://www.mozzanica.eu/en/governance/whistleblowing.html In addition, in the event that a corporate function in charge of managing issues relating to this Code of Ethics is the recipient of a clearly relevant report pursuant to the Whistleblowing Decree, it must transmit the same, within seven (7) days of its receipt and without retaining a copy, to the person appointed by the Whistleblowing Procedure, giving simultaneous notice of the receipt of transmission to the whistleblower.  The document is available to everyone and may be accessed through company channels. Prepared pursuant to and for the purposes of: - Legislative Decree 231/2001 - Prevention of corporate crimes - Regulation (EU) 2016/679 - General Data Protection Regulation (GDPR) - Legislative Decree No. 24/2023 - Whistleblowing regulations - Oversight of environmental management and workplace safety practices Osnago, 24.06.2026 Sole Director Natale Mozzanica Download Pdf --- ## Mozzanica's Whistleblowing Policy URL: https://www.mozzanica.eu/en/governance/whistleblowing.html > Explore our whistleblowing framework at Mozzanica, designed to protect whistleblowers and promote transparency. Find out how to report concerns securely. ### Whistleblowing ### Reporting unlawful conduct #### On 7 October 2019, the European Parliament and the Council of the European Union adopted the European Directive on the protection of persons who report breaches of Union law, which aims to protect whistleblowers who report acts of corruption, fraud or breaches of the legislation of EU countries. #### These measures require the employers concerned to provide secure channels for reporting and prohibit any retaliation against whistleblowers. #### 1. What we mean by Whistleblowing Whistleblowing is an important tool that aims to identify corrupt, illegal or unethical behaviour or other illegal conduct and give the company the opportunity to prevent it in time and correct it, in order to avoid serious repercussions on the company's business or to question its liability. The system also contributes, in a broader sense, to the protection of the Company. Whistleblowing means the reporting of behaviour, acts or omissions, in violation of the provisions of Legislative Decree 231/2001, or of national or European Union regulatory provisions that harm the public interest or the integrity of a public administration or a private body, carried out by a person who has become aware of it in the context of his or her work context, public or private. Mozzanica has adopted a system aimed at promoting a corporate culture characterized by correct behaviour, ensuring a working environment in which employees feel free to report any illegal behaviour. Whenever a Whistleblower knows or reasonably suspects that one of the violations covered by the Whistleblowing System has occurred or is about to occur, the person or body in question may use the aforementioned tool. Whistleblowing is not a replacement for specific systems already in place to prevent certain types of risks or for other channels such as Management or Employee Representatives, but it is a complementary process. It is only used in the absence of any other more appropriate process. Whistleblowing is a right for the Whistleblower and under no circumstances an obligation. 2. What can be reported through the Whistleblowing tool? Mozzanica-related misconduct or violations of relevant EU laws and regulations. This includes conduct constituting relevant crimes pursuant to Legislative Decree 231/2001 and violations of the Mozzanica Code of Ethics. The reports, addressed to the person appointed by Mozzanica to manage the reporting channel, must concern offences or violations that harm the public interest or the integrity of Mozzanica, of which the whistleblower has become aware in the working context of Mozzanica. #### Some examples of reportable breaches - Finance - Theft - Fraud - Misappropriation of company assets - Money laundering - Tax fraud - Human resources - Discrimination - Forced labor - Child labor - Moral or physical harassment in the workplace - Violation of trade union rights - Environment - Risk of Pollution - Ethics - Violation of the anti-corruption code of conduct regarding gifts and invitations - Personal data breach - Protection of privacy Reports related to disputes, claims, or requests tied to the whistleblower's personal interests, concerning only their individual employment relationships or their relationships with superiors, cannot be reported. Reports should be based on established facts, avoiding any defamatory or prejudicial content. 3. Who can submit a Whistleblowing report? The system applies to employees at all levels, corporate bodies, non-executive directors and shareholders, self-employed persons, paid and unpaid trainees, volunteers, but also to former or potential employees, contractors, subcontractors, suppliers, freelancers and consultants who work for the Company. 4. What protections are provided for Whistleblowers? The identity of the Whistleblower, as well as that of any third parties mentioned, must be treated with a high level of confidentiality. In addition, the identity of the Whistleblower and any third party mentioned is protected. These measures also apply to the relatives, dependents or spouses of each of these persons. Whistleblowers are protected from dismissal, degradation and other discrimination, as well as retaliatory actions (e.g. suspension, termination of contract, dismissal or equivalent measures, etc.). 1. Protection against retaliation and reprisals Mozzanica does not tolerate any measures or threats of retaliation or reprisals, whether direct or indirect. Whistleblowers are protected by law against any retaliatory measures or attempts or threats of retaliation such as suspension, dismissal, demotion or refusal of promotion, negative evaluation of work performance, coercion, intimidation, harassment, discrimination, failure to renew or termination of the contract. The legal protection offered to the whistleblower extends to individuals who assist them in making the report (“facilitators”), to individuals connected to the whistleblower who are at risk of retaliation, and to legal entities controlled by the whistleblower. 2. Civil and criminal liability It is the whistleblower's responsibility to make reports in good faith and in line with the spirit of the legislation. The procedure does not prejudice the criminal and disciplinary liability of the whistleblower in cases of slanderous or defamatory reporting under the penal code and Article 2043 of the Italian Civil Code. Any form of abuse of the whistleblowing procedure, such as manifestly opportunistic reports and/or reports to harm the accused or other individuals, is also a source of liability in disciplinary proceedings and other competent forums, as well as any other instances of improper use or intentional exploitation of the institution covered by this procedure. 3. Protection of the Whistleblower's identity Except in cases where liability for slander and defamation may arise, as mentioned in the previous section on Civil and Criminal Liability, the identity of the whistleblower is protected in all contexts following the report. Specifically, regarding the disciplinary procedure, the identity of the whistleblower may be disclosed to the disciplinary authority and the accused only in cases where: there is explicit consent from the whistleblower, or the contestation of the disciplinary charge is based, in whole or in part, on the report, and knowledge of the reporter's identity is absolutely essential to the defense of the accused. 5. How to make a report Mozzanica's Whistleblowing Policy provides employees and external parties connected with Mozzanica with the ability to report a breach using a dedicated IntegrityLog platform. This platform is a global and confidential reporting tool created by CompyLog, which can be used 24 hours a day, seven days a week and is suitable for ensuring multiple ways of reporting: in writing, orally or through a voice messaging system. START A VIOLATION REPORT You can submit a report anonymously. However, it may not fall under the Whistleblowing discipline and may be managed by the company as an "ordinary" report, where it is expected to be dealt with and the requirements are met. In the event of failure to respond to the internal report within the established deadlines, or if the whistleblower has reasonable grounds to fear retaliation or imminent danger, the Whistleblower may use the external reporting channel, by contacting the competent authority directly (National Anti-Corruption Authority "ANAC"), according to the specific provisions published on its website. 6. More information To consult the procedure, click on the following link: download the full document For any questions regarding Mozzanica's whistleblowing system, you can directly contact the Ethics Committee via email at ethics@mozzanica.eu. Privacy Policy --- ## The Mozzanica Privacy Policy URL: https://www.mozzanica.eu/en/governance/privacy.html > Discover how Mozzanica safeguards your personal data with transparent policies, secure processing, and clear user rights across all digital interactions. ### Privacy Policy Mozzanica & Mozzanica S.r.l. is constantly committed to respecting the privacy of the individuals with whom it comes into contact, in accordance with the provisions of Regulation (EU) No. 679/2016 ("GDPR") and national privacy legislation (Legislative Decree 196/2003 as amended). Pursuant to Article 13 of the GDPR, we therefore provide you with some information necessary to illustrate how we will use and process the personal data you are providing to us through the institutional website of Mozzanica & Mozzanica S.r.l. (hereinafter "Personal Data" or also just "Data"). 1. DATA CONTROLLER The Data Controller is Mozzanica & Mozzanica S.r.l. (with registered office in Osnago (LC) Via Martiri della Liberazione, 12) (hereinafter "Mozzanica" or "we"), which is responsible to you for the legitimate and correct processing of your Data. 2. THE PERSONAL DATA WE PROCESS The Data that will be processed by us includes, but is not limited to: - The data requested when subscribing to our newsletter (i.e. e-mail address); - the data requested in the "Contacts" section of our institutional website (Name, Surname, Company, telephone and e-mail address) and any personal data contained in the message you want to send us. 3. PURPOSE AND LEGAL BASIS OF DATA PROCESSING - Your Data will be processed to respond to your message and to respond to any requests you have received by filling out the form in the "Contacts" of our institutional website (the "Website”). The legal basis for the processing of your Data for the above purpose is the need to implement pre-contractual measures pursuant to Article 6.1 letter b) of the GDPR, as well as our legitimate interest in responding to messages received via the Website (pursuant to Art. 6.1. lit. f) GDPR) on which we believe that no fundamental right, interest or freedom of yours prevails. - Your Data will be processed to allow us to carry out advertising or direct sales activities or to carry out market research or commercial communication, with automated tools (email, sms, mms). The legal basis for the processing of Data for the above purpose is your consent, pursuant to the provisions of Article 6.1 letter a) of the GDPR. - Your Data may be communications to communication agencies/companies that organize events for the performance of commercial information activities and for the sending of commercial communications and newsletters as well as invitations to events in the fire-fighting sector. The legal basis for the processing of Data for the above purpose is your consent, pursuant to the provisions of Article 6.1 letter a) of the GDPR. 4. DATA RECIPIENTS – DATA TRANSFER TO THIRD COUNTRIES / INTERNATIONAL ORGANIZATIONS - SCOPE OF CIRCULATION OF PERSONAL DATA As part of the processing of Data for the purposes referred to in point 3 above, your Personal Data may be communicated or otherwise made accessible to third parties belonging to the following categories: - IT consultants and IT management/maintenance service providers of corporate information systems and management software including system administrators; - email service providers; - companies that deal with the mass sending of promotional emails/newsletters; - communication agencies and companies that organize events in the firefighting sector. Where necessary, we will appoint our external third party Data Processors pursuant to art. 28 of the GDPR. Upon request addressed to us using the contact details indicated in point 7 below, we will indicate who are the third parties to whom your Data have been communicated. Within our company organization, your Data will be communicated and processed by the employees of the Sales departments. All the aforementioned subjects will be duly authorized and instructed by us to process them, pursuant to art. 29 of the GDPR. Your Data may also be accessed by the IT consultant, the President and the shareholders of Mozzanica. - TRANSFER OF PERSONAL DATA ABROAD As part of the purposes set out in point 3(b), your Data may be communicated to e3 Software LLC, a company based in the United States that provides e-mail marketing services/periodic sending of newsletters. In this case, we inform you that any transfer of Data will be carried out in accordance with the standard contractual clauses approved by the European Commission (in particular, the standard contractual clauses contained in "Set II" of the Annex to the EU Commission Decision no. 2004/915/EC, available at the following link: http://www.garanteprivacy.it/home/provvedimenti- normativa/normativa/normativa-comunitaria-e-intenazionale/trasferimento-dei-dati- verso-paesi-terzi) or, failing that, in accordance with Art. 49.1 letter b) or c) of the GDPR, as necessary for the performance of the employment contract between us or for the performance of a contract with our customers, it being understood that the transfer of your Data will be limited to the Data strictly necessary for the pursuit of the aforementioned purposes. 5. DATA RETENTION PERIOD Data processed for the purposes set out in points 3(a) and 3(b) will be retained for five (5) years from its registration in our systems. In the event that a dispute arises, your Personal Data will be processed for as long as is necessary in relation to said dispute. In general, after the retention periods indicated above, the Personal Data will be deleted. 6. MANDATORY OR OPTIONAL NATURE OF THE PROVISION OF DATA – CONSEQUENCES OF ANY REFUSAL The provision of Data for the purposes referred to in point 3(a) above is a necessary requirement to get in touch with you and/or respond to your message; consequently, in case of your refusal, we will not be able to verify your message and respond to your requests. The provision of Data for the purposes referred to in points 3(b) and 3(c) is optional and you may always object to the processing of the same for marketing purposes or revoke your consent to the communication of your data to third parties for marketing purposes, without prejudice to the lawfulness of the processing of your Data based on consent and carried out before the withdrawal. 7. RIGHTS OF THE DATA SUBJECT Pursuant to Articles 13(2)(b), (c) and (d), 15, 16, 17, 18, 19, 20 and 21 of the GDPR, we hereby inform you that: - You have the right to request access to your Personal Data together with information on the purpose of the processing, the category of Data processed, the subjects or categories of subjects to whom they have been or will be disclosed (with an indication of whether these subjects are located in third countries or are international organizations), where possible the period of retention of the Data or the criteria used to determine such period, the existence of your rights to rectification and/or erasure of Personal Data, restriction of processing and objection to processing, your right to lodge a complaint with a supervisory authority, the origin of the Data, the existence and logic applied in the case of automated decision- making. If you exercise this right and unless otherwise indicated by you, you will receive a copy in electronic format of your Data that is being processed. - You also have the right to obtain: - the correction of your Data, if they are inaccurate or incomplete; - the deletion of your Data, if one of the conditions set out in Article 17 of the GDPR exists (for example: your Data are no longer necessary in relation to the purposes for which they were collected, you decide to withdraw your consent to the processing – where this represents the legal basis – and there is no other legal basis for the processing itself, You object to the processing and no other legitimate interest of the Data Controller prevails, your Data are unlawfully processed); - The limitation of the processing of Data concerning you 1) for the time necessary for Mozzanica to ascertain the accuracy of your Data (in the event that you have contested it), or 2) if the processing of the Data is unlawful and you request, instead of the deletion of your Data, the limitation of the related processing, or 3) when Mozzanica no longer needs your Data but the same are necessary for you to ascertain, exercise or defend a right in court, or, finally, 4) for the time necessary to assess the possible prevalence of the legitimate reasons of the Data Controller over yours, if you have objected to the processing of your Data pursuant to point c below; - Your Data in a structured, commonly used and machine-readable format, also for the purpose of transmitting them to another controller, if the processing is based on consent or on a contract and is carried out by automated means (so- called right to data portability). If you are interested, you can ask Mozzanica to transmit your Data directly to the other controller, if this is technically feasible. - You also have the right to object to the processing of your Data, if such processing is carried out pursuant to Article 6.1 letter e) (i.e. to comply with a legal obligation to which the Data Controller is subject) or letter f) (i.e. to pursue a legitimate interest of the Data Controller) of the GDPR, unless there are compelling legitimate reasons of the Data Controller to proceed with the processing, pursuant to art. 21 of the GDPR. - You also have the right to revoke at any time the consent given for the purposes described in points 3(b) and 3(c) above, without prejudice to the lawfulness of the processing of your Data based on consent and carried out before the withdrawal. - If you are not satisfied with the processing of your Data carried out by Us, you may lodge a complaint with the Data Protection Authority, following the procedures and indications published on the official website of this authority (www.garanteprivacy.it). - Any rectification or deletion of your Data or restriction of processing carried out at your request – unless this proves impossible or involves a disproportionate effort – will be communicated by Us to each of the recipients to whom your Personal Data may have been transmitted in accordance with this policy. The exercise of the foregoing rights is not subject to any formal constraint and is free of charge. We can only require you to verify your identity before taking any further action as a result of your request. To exercise your rights, you can contact Mozzanica by sending a registered letter with return receipt to the addresses indicated in point 1 above, or by e-mail using the following address: privacy@mozzanica.eu. Download Pdf --- ## Advanced Fire Protection Design & Engineering URL: https://www.mozzanica.eu/en/services/fire-prevention-design.html > Mozzanica's R&D lab designs and tests innovative fire protection models. Bespoke engineering solutions for high-risk industrial environments. Contact us. ### How to ensure compliance through advanced fire prevention design? ### R&D Lab and New Protection Models #### Pre-testing new systems for risk mitigation is a prerogative of the internal research and development laboratory, from which new protection models and new technology are born. #### Proprietary know-how of the highest level is necessary to safely face the new challenges we confront on a daily basis. With a team comprised of individuals with many years of experience in the sector who are trained and constantly updated, we can offer the customer a complete service for all phases of design, in accordance with the main regulatory standards: - UNI - ISO - ATEX - SIL - DNV-GL - UL - FM - ABS - NFPA - LLOYD - RINA Lavoriamo costantemente per accrescere il nostro know-how e metterlo a disposizione dei nostri clienti, per assicurare che sia sempre ricercata e adottata la miglior soluzione disponibile per la mitigazione del rischio in ambito industriale, navale e oil&gas. Sfruttiamo le nuove piattaforme di modellazione 3D per la progettazione e i software di ultima generazione per il calcolo di strutture e impianti. ### Digitalization and Cloud Mozzanica has implemented exclusive digitized platforms for document management and monitoring alarm states and system failures. ### Patented firefighting systems We hold a patent for our oxygen reduction fire protection system designed for applications in less frequented environments. ### 3D Modeling In the design field, we use CAD and 3D modeling platforms for model rendering and calculation software for systems and structures. ### Anti-seismic design In territories with high seismic risk, we adopt technologies to safeguard the operation of our firefighting systems, including in the event of an earthquake. --- ## In-house Manufacturing & Fire Protection Packages URL: https://www.mozzanica.eu/en/services/in-house-manufacturing.html > Customized plug-in fire protection packages. We manufacture in-house to ensure the highest quality and faster deployment for industrial safety systems. ### Why choose in-house manufacturing for fire suppression systems? ### Plug-in Packages and Custom Fire Solutions #### Quality is our trademark - a modus operandi to improve internal processes and always ensure the best performance of our systems and maximum efficiency. Within 3,200 square meters of area, we carry out the following activities: - Workshop and assembly - Mechanical and electrical assembly - Varnishing - Intermediate testing - Internal tests and external inspections We often respond to very different construction specifications, depending on the specific needs of the market we cover, from industrial to food, from marine to oil & gas. The competence and constant dialog between the technical department and purchases and production allow us to respond effectively to the requests of our customers, achieving high-quality standards and full compliance with agreed delivery times. Firefighting equipment In our workshop, we assemble firefighting equipment. Thanks to the CO2 and powder charging lines, we ensure the correct revision and filling of fire extinguishers and mobile firefighting vehicles. We then proceed with the construction or assembly of wheeled powder or CO2 systems, twin agent systems, or mobile foam systems. We build and customize containers for the storage of hose reels, hydrants, and foam mixing systems in painted steel or stainless steel. When necessary or required, they can be combined with insulating and fire-resistant panels to guarantee compliance with the customer's technical specifications and the life cycle defined for the specific environmental characteristics. Packages for powder systems and inert gas and CO2 systems Within our workshop we produce packages for powder systems, Inergen or inert systems and CO2 systems. These are customized according to the painting cycles requested by the customer, the utility models needed within them and the interfaces required for a correct dialogue with the host system. Pre-engineered packages We provide pre-engineered packages encoded with unique QR-Codes and combined with exclusive digital cloud systems which are provided separately as a maintenance service. This allows for the consultation of project documentation directly on-site guaranteeing that connection schemes, resistance values for the correct interfacing of the systems, and manual use and maintenance are always at hand. --- ## Turnkey Fire Suppression Systems & Solutions URL: https://www.mozzanica.eu/en/services/turnkey-systems.html > From design to commissioning: Mozzanica provides turnkey fire protection systems. Benefit from interdisciplinary expertise and seamless project management. ### What are the advantages of turnkey fire protection systems? ### Interdisciplinary Expertise and Full Project Control #### The creation of "Turnkey Systems" is certainly a major commitment for the company comprising a variety of responsibilities, but also opportunities. #### For this reason, Mozzanica has decided to equip itself with the right structure to respond to the needs of complex and dangerous environments. Knowledge and competence are characteristics that unite our Project Managers, each with their own interdisciplinary experiences, but with specializations that allow us to maximize results. We have the expertise and an ISO 45001 management system to optimize, constantly monitor and guarantee: - Safety and training of personnel - Monitoring of subcontracted personnel - Compliance with construction site schedules - Adequate comparison and correspondence with government bodies, VVF (Fire Department), inspection bodies and insurance Mozzanica continues to operate with satisfaction creating systems in Italy and abroad with tens of thousands of hours of work and travel, hundreds of thousands of miles covered, and accurate and attentive care for logistics with the sole objective of satisfying the needs of our customers. --- ## Fire Risk Assessment & Consulting Services URL: https://www.mozzanica.eu/en/services/consulting-and-training.html > Comprehensive fire risk assessment and safety training. Mozzanica helps companies manage fire hazards and comply with international safety regulations. ### How can fire risk assessment and training improve workplace safety? ### Professional Consulting and Safety Management Since its establishment, the spirit of Mozzanica has always been a partner to its customers. To this end, our staff have been trained to: - Study or share a fire solution for each specific risk - Propose strategies and new technologies to address emerging markets or risks - Know how to perform correct risk analysis - Support the customer in the event of a "Third-party inspection" or "Supervision service for Dry Dock" - Provide the customer with consultancy, engineering and supply chain planning support - Carry out firefighting training using structures that simulate high risk as much as possible - Undertake training for the correct use of all firefighting systems - Carry out tests with the delivery of all system manuals We also cultivate relationships with technical firms, firefighting professionals and certifying bodies (Lloyd, Rina, ABS, etc.). In Italy, we are part of the largest trade association in the sector, UMAN, whose objective is to grow a culture of safety and firefighting. Our daily commitment is to transfer this passion to the employees of Mozzanica. --- ## Firefighting and compartmentation equipment URL: https://www.mozzanica.eu/en/products/firefighting-and-compartmentation-equipment.html > We offer state-of-the-art fire protection equipment for protection and compartmentalisation. Choose quality and reliability for your safety. ### Firefighting and compartmentation equipment #### Firefighting equipment and passive fire protection are the first steps in managing an emergency. With its presence on the world market, Mozzanica can offer solutions both in Italy and abroad. ### Fire extinguishers The long-standing relationship with major Italian and foreign manufacturers allows Mozzanica to supply a wide range of fire extinguishers, loaded with the most suitable types of extinguishing agents for every purpose: - Powder (Class A, B, C, D) - CO2 - Foam - Water-based - Lithium battery fire protection powder Our teams and warehouses in Europe and the United States always have materials in stock. We also have competence and process certifications that attest to the capabilities of our Industrial and Marine Team to carry out the assistance, maintenance and tests necessary to ensure our firefighting devices function perfectly. ### Firefighting equipment We offer a diverse range of firefighting equipment and professional and life-saving clothing of the highest level, designed for high-risk environments in the Industrial, Marine, and Oil & Gas sectors. Staff dedicated to first interventions are guaranteed to use high-quality materials certified in accordance with European, MED, and non-EU standards. ### Doors, fire doors and escape routes Sale, installation and repair of doors, fire doors and escape routes. Decades of experience and collaboration with all major producers, both Italian and foreign, are at your disposal. Our warehouses and logistics allow us not only to have complete stock of every spare part, but also to send equipment throughout Italy and the world. Teams specialized in setting up and servicing new systems will ensure high-quality installation and maintenance. ### Fire dampers for air ducts Mozzanica guarantees the sale, installation and maintenance of fire dampers for the extraction/air intake and ventilation systems of ships, preventing the spread of fire, smoke and gas inside the air ducts. The dampers are: - Appropriately sized according to the pressure to which the system may be subjected - With characteristics that make them suitable for the conditions they may face (aggression from corrosive substances, vibrations, shock waves, flooding of ducts, etc.) - Equipped with aerodynamically profiled blades - With pneumatic or electromechanical actuators - Integrated into the ship's control and supervision system - Installed in accordance with SOLAS and IMO FTP standards ### Hardware and software integration of signals and commands on the ship system In order to monitor the precise status of each individual system, Mozzanica offers centralized monitoring of all control instruments, thanks to an on-board supervision system, which connects all the safety systems of the ship. The objectives are to: - Immediately inform the Officer in charge of navigation of any failures - Prevent the failure of any other subsystems - Operate each individual piece of equipment or part of the system separately Our staff will then perform all periodic operational checks. ### Signage A wide range of signage (danger, obligation, firefighting, etc.), information and instructions to guarantee the safety of people on board. Messages are also written in multiple languages and templates are available on request: - "Elegance" option for special and sophisticated areas - Photoluminescent, for poorly lit environments ### Compressors A range of fixed or portable breathing air compressors can be installed in Industrial, Marine and Oil & Gas environments. Reliable and robust, with high corrosion resistance, they are ideal for respiratory protection equipment, and based on the chosen model, they can be easily transported by a single individual. --- ## Breathing apparatus, ppe and life-saving products URL: https://www.mozzanica.eu/en/products/breathing-apparatuses-ppe-and-life-saving.html > Choose safety with our breathing apparatus and PPE. High-quality products to ensure protection in emergency and hazardous situations. ### Breathing apparatuses, PPE and life-saving products #### The risks present in a pharmaceutical company, the dangers of a petrochemical plant, and the scenarios that may arise in the event of a fire on board a ship must be managed with the right equipment. #### To this end, Mozzanica offers a wide range of products to deal with these situations. ### Harnesses Lightweight and practical fall arrest harnesses, one size fits all or adjustable, and equipped with anchor points, padding for comfort, and high durability. Available in multiple sizes and fully compliant with the main EU and non-EU regulations. ### Hard hats Hard hats are compliant with the main reference regulations and available in different options, with working requirements taken into consideration. Different colors can be combined with a variety of accessories: - Face shields - Lightbulbs - Nape protection - Interphone systems Official product ### GSM devices for man down and dead man Designed for all categories of workers at risk (lone workers, security, heavy industry, oil & gas, etc.) they protect the isolated worker by transmitting manual and automatic alarms. The devices offered by Mozzanica represent excellence in protecting individuals guaranteeing an organization's compliance with current regulations on health and safety of lone workers, and allowing a real and significant reduction in risk. They are designed and manufactured in Europe (Finland), certified IP67 dust-waterproof and shock resistant, and equipped with an SOS button and advanced Mandown++ system (man on the ground alarm, non-motion, violent fall and impact). Official product ### Self-Contained Breathing Apparatus (SCBA) and EEBD Self-contained Breathing Apparatuses (SCBAs) and Emergency Escape Breathing Devices (EEBDs) are essential personal protective equipment for high-risk activities. Shipping companies and industries rely on our considerable experience and established partnerships with the world's leading suppliers of these devices in order to define the exact specifications of equipment and guarantee supply, training and maintenance. In fact, the company has been managing the maintenance of self-contained breathing apparatuses for years and has recently created dedicated laboratories, both at the new Osnago plant and at West Palm Beach. We also have mobile units that allow control operations directly on board in any location. Official product ### Portable gas detectors For our customers, Mozzanica provides portable devices that can detect, measure, monitor and react to any gas in the immediate surrounding area. We also provide adjustment and calibration kits to enable functional tests and automatic calibrations with reduced gas consumption and short test times. We know these products very well as we first use them with our operators, particularly if engaged in maintenance operations in high-risk companies or RIRs where dangerous and toxic atmospheres are present. Official product ### Life jackets The life jackets supplied by our Marine Team are accompanied by a rigorous inspection and maintenance service to verify the functionality of valves, watertight seals and flotation systems. It is also important to check the expiration date of materials and the state of wear of safety clothing and packaging, ensuring their protection levels and preserving their suitability. Each life jacket must be fitted with a whistle securely attached by a lanyard, a bright light to make it more visible to rescuers, and a buddy line or other means of attachment to a lifejacket worn by another person (in order to not disperse people at sea). Official product ### Immersion and survival suits An immersion, survival or rescue suit is clothing that is worn specifically for the purpose of staying afloat and surviving during emergencies on the high seas. Generally made of neoprene, the suit is waterproof and can withstand extreme water temperatures. Furthermore: - To facilitate the identification of an individual it is usually red or orange and fitted with retro-reflective tape. - They can be insulated, non-insulated or wearable with a life jacket. - They must be comfortable to wear, allowing the person to move and have good visibility. - They can be supplied with a whistle, emergency flashlight, pocket for VHF transceiver or buddy line which can be used to connect more people together at sea. In fact, these garments must be periodically maintained to identify the deterioration of their watertight seal. Our Marine Team can manage the pressure tests according to IMO and SOLAS regulations and the shipping company's specifications. Official product --- ## Customised firefighting trucks URL: https://www.mozzanica.eu/en/products/fire-trucks.html > Discover our customised firefighting trucks, designed to ensure safety and efficiency. Tailor-made solutions for every emergency need. ### Fire trucks Mozzanica has the experience to provide firefighting vehicles designed specifically for the customer. Based on the project, it is in fact possible to integrate different systems such as the pumping station, foam lances, powder systems and twin agents. In addition, systems can be integrated with vehicles with different chassis for off-road terrain, towns, ports and airports, as well as for energy production plants, refineries, tank parks and similar areas. The vehicles are supplied to be able to operate in environments from below 0°C to +50°C and tested to withstand saline, humid and corrosive environments. To this end, they are also designed and built to: - Ensure driving comfort - Ensure good maneuverability despite their size or uneven roads - Have a structure designed for optimal weight distribution - Have a completely soundproof cabin --- # References (EN) ## Three decades of collaboration URL: https://www.mozzanica.eu/en/references/three-decades-of-collaboration.html > Discover three decades of successful collaboration at Mozzanica. Explore our extensive references and see how we’ve built lasting partnerships in the industry. The first firing of hydraulic cement in the Scanzo oven took place on 8 February 1864 and was immediately a successful product. From the bridge over the river Adda, to the Santa Lucia railway station in Venice, where the effectiveness of the binder is crucial, even underwater, at the Suez Canal, in the Pirelli skyscraper in Milan (still today one the highest reinforced concrete buildings in the world), the quality of the cements produced by that enterprise, which only in 1927 assumed the name of Italcementi, would be the driving factor that would allow it to achieve leadership of the sector in Italy. In 2010, Italcementi launched a plan to renovate and upgrade the main cement plants to the Best Available Technologies, which resulted in revamping of the Calusco d’Adda (BG), Matera and Rezzato-Mazzano (BS) cement plant. A company that has made the relationship with the world of architecture and high engineering a means to stimulate growth, Italcementi, in the last ten years has filed over 60 patents, including those for transparent cement, used for the Italian pavilion at the Expo 2010 in Shanghai and for new biodynamic cement with which Palazzo Italia was built, the beating heart of the Italian Pavilion and icon of Expo 2015. From 1 July 2016 to today the company has been part of the HeidelbergCement Group, the leading global player in the vertically integrated supply of building materials. The Group's industrial structure today consists of 10 complete cycle cement plants, a plant for special products, 10 cement grinding centres, 112 concrete plants and 13 aggregates quarries. For over 30 years Mozzanica has been working alongside Italcementi's Italian plants in the maintenance of systems and fire extinguishers. Over the years, Mozzanica has intensified its involvement in the fire protection of Italcementi factories by building plant hydrant networks, complete with pumping stations and water reserves. The Mozzanica designers and installers have laid kilometres of hydrant networks to protect the Colleferro, Rezzato and Calusco plants. In this latter one, in particular, our teams have created a 3-kilometre hydrant network served by a 1200 m3 water reserve and a 450m3/h ULFM motor pump. --- ## The boeri are safe thanks to Mozzanica URL: https://www.mozzanica.eu/en/references/the-boeri-are-safe-thanks-to-mozzanica.html > Discover how Mozzanica ensures the safety of the Boeri area with innovative solutions. Explore our commitment to quality and community protection today. Founded in 1959 by Roberto Bonetti, in Cremona, Witor's has been producing chocolate products for sixty years, including the famous "Boero", a brilliant combination of extra dark chocolate, liqueur and cherries and a very successful marketing strategy that placed Witor's products on the counters of every bar in Italy. Today the company is present in over 70 countries in the world, with an annual production capacity of over 36,000 tons - which ranks third in Italy as a volume producer - alongside Boers, chocolate bars, snacks, biscuits and spreadable creams, with which it has won prestigious quality awards such as the ISM Awards 2017 for the excellence of Made in Italy. To the 18 production lines, 30 types of packaging in its 2 production plants, in Cremona and in Gorizia, in 2017 Witor’s combined a logistics capacity of 9000 m2 and 8000 pallet spaces in the new intensive automated warehouse. And it was precisely the need to protect that intensive warehouse from the risk of fire that Witor’s decided to use the products and services of Mozzanica. Our technical department, in collaboration with the shelf supplier, developed an integrated system, according to the UNI 12845 standard, of 7000 sprinklers installed inside the shelves, fed by a pumping station that uses two 450 m3/h motor pumps and a total water reserve of 700 m3 stored in 2 tanks of 350 m3 respectively. The perfect coordination between the design offices and the installation teams allowed full compliance with the contractual deadlines. Witor’s satisfaction is confirmed by the assignment to Mozzanica of the maintenance of the supplied systems. --- ## Simply reliable, fully protected URL: https://www.mozzanica.eu/en/references/simply-reliable-fully-protected.html > Discover how Mozzanica ensures reliability and protection in every project. Explore our proven solutions that prioritize safety and efficiency for your needs. Mechanographical processing, in 1971, meant punched cards and cumbersome processors with computing capabilities that today are outclassed by the smartphones we carry in our pockets. In 1971 mechanographic processing also meant ELMEC, the company that Clemente Ballerio and Cesare Corti founded in Varese. Collaborations with IBM in the early 1980s, Steve Jobs' Macintosh and the début of the CD-ROM led to the birth of Elmec Informatica Srl in 1983, where, just three years later, a group of five very young developers gave life to the PcCall, the first device that was used to transfer files from one computer to another and to access remote assistance. The growth of the company in the fifteen years that separate it from the beginning of the new millennium were tumultuous. Elmec was ready for years of acquisitions and new IT infrastructures for data storage and connectivity. Innovation is in the DNA of the company that over the years has been exploring what many people anticipate to be one of the ingredients of the 4th industrial revolution, in which we are immersed: additive manufacturing. --- ## The challenge of fire safety in the chemical industry URL: https://www.mozzanica.eu/en/references/the-challenge-of-fire-safety-in-the-chemical-industry.html > Understand the unique fire safety challenges faced by the chemical industry. Gain valuable knowledge on best practices to ensure a safer working environment. While in Milan, Giulio Natta was synthesising polypropylene, a discovery that earned him the Nobel Prize, in the industrial complex of Scanzorosciate, a few kilometres from Bergamo. Ten years after the end of World War II, a company was set up - Polynt - for the production of phthalic anhydride, a compound that was part of the production chain of synthetic materials. After more than forty years of intense growth, of interweaving acquisitions and mergers that led it to be part of a multinational industrial complex, in the early 1990s the Scanzorosciate plant launched two new systems for the production of trimellitic anhydride and malic acid and a co-generation plant for the production of electrical and thermal energy necessary for the Polynt productions. Listed in the STAR segment of the Italian Stock Exchange, Polynt supplies a wide range of products designed for all the key sectors of the agri-food, biomedical, construction, electronic, logistic and maritime industries. Ensuring the fire safety of a chemical industry, located in a densely populated area, requires being subjected to a close review of competences. At Mozzanica we passed the verification with flying colours and were given the task of protecting the TMA process units with flood systems. A winning team effort between Mozzanica, the client and the engineers of the Factory Mutual - according to which the system is implemented - has allowed us to install more than 1000 nozzles and over 2 km of pipes in extremely short times scales. One of the keys to this success was the creation of a prefabricated valve house in a container that reduced the installation and out-of-service times of the fire prevention system. This technology of pre-fitted modules offered Polynt a further valuable advantage in the future: the possibility of scaling and repositioning of the pre-prefabricated units in the event of a change in the plant layout (a significant aspect in an industry such as the chemical one). --- ## Controlled atmosphere for fire safety URL: https://www.mozzanica.eu/en/references/controlled-atmosphere-for-fire-safety.html > Learn about the role of controlled atmospheres in fire safety. Our advanced systems provide reliable protection for diverse applications. Mozzanica has developed an innovative solution for the protection of the automated cold store where Friolog preserves products at -25°C. To keep the cold rooms isolated and to achieve these refrigeration performances it is necessary to make extensive use of insulating materials, in particular polyurethane. These are materials that offer remarkable insulating performance but which, in the event of ignition, are almost impossible to extinguish. A fire prevention strategy in these cases can only include preventive measures that reduce or cancel the probability of a fire occurring. As it was not possible to eliminate the combustible material and the possibility of ignition was already minimised, all that remained was to act on the comburent, bringing oxygen below the threshold which allows a fire to sustain itself. Faced with this challenge, Mozzanica launched a project that saw the collaboration of the cell builders and of Fruit Control, our partner with thirty years of experience in oxygen reduction that makes it a leading company in the development of systems for the creation of controlled atmospheres. The oxygen reduction system (ORS) that was developed, created in compliance with the UNI 16750 standard, is based on a distribution system of which Mozzanica holds the patent. --- ## A twenty year-long history of fire safety URL: https://www.mozzanica.eu/en/references/a-twenty-yearlong-history-of-fire-safety.html > Learn about Mozzanica's two-decade journey in fire safety. Our expertise and dedication ensure top-notch solutions for safeguarding your environment. The hexagon of Bracco is one of those logos that have entered the collective imagination of Italians, evident for almost 90 years on many drugs, over-the-counter products, supplements, medical devices and cosmetics, some even very popular ones. That logo recalls the plan of the company's first Milanese plant, built in 1930, three years after its foundation; we would need to wait until 1949 for the construction of the new large Lambrate plant, completed in 1953, which still houses the company's headquarters, which, in less than a decade, would be selling on all the markets worldwide. Today there are many Bracco-branded products, but what has distinguished the company's history has been the development of contrast media. A world leader, in fact, in the production of second-generation non-ionic contrast agents and antituberculosis products, towards the end of the 1980s Bracco created a new large production plant in Ceriano Laghetto (MI). The company was ready for four decades of acquisitions of pharmaceutical companies and for the opening of divisions and subsidiaries around the world. Today the company is an international leader in diagnostic imaging and is able to offer a product portfolio and solutions for all diagnostic modes. Mozzanica has been present in Bracco with several products for over twenty years and has continued, since then, to offer its own maintenance service. One of these is the construction of a structure engineered by Mozzanica to suction from an existing water basin at the Ceriano Laghetto (MB) site. The core of Bracco's fire protection system is in fact a pumping station, built in accordance with NFPA 20, assembled in a container, containing an electric pump and a 640 m3 vertical axis motor pump at 8.5 bar. --- # News (EN) ## Tina Bosica’s Story: Courage, Roots, and Responsibility (2026-10-12) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/the-story-of-tina-bosica-through-roots-courage-and-responsibility.html > Discover Tina Bosica’s journey from rooted beginnings to courageous milestones, exploring responsibility, growth, and the lessons learned along the way. Founded in a family garage nearly sixty years ago, the company now has a team of around fifty. Tina Bosica joined the business in 1997, after earning her accounting diploma and following the death of her father. “We rolled up our sleeves,” she recalls, and she started at the bottom, in the workshop, to understand how the company really operated and where its problem areas were. ### From the workshop to a vision At the time, there were just four people working at the company: Tina, her brother, their mother and one employee. Shortly thereafter, two close associates left to set up a similar business of their own. “It turned out to be my greatest stroke of luck,” she says today, because it made her realize that the company needed its own “brain,” one that didn’t depend on any single person. This led to the development of the company’s first maintenance management software in 1998. In 2009 the software was migrated to the Zucchetti platform and is now sold throughout Italy. ### Putting people first For Tina, prioritizing employee well-being is a deliberate business choice. She offered female employees extended part-time arrangements, allowing them to work until 2 pm, and back in the early 2000s she was already letting technicians take company vehicles home. Half the staff has been with the company for more than twenty years. Digitalization, she explains, also contributes to employee well-being: working in an organized way brings peace of mind. ### The industry and the Academy Since 2010, she has served on the board of UMAN, the Italian association of fire protection maintenance companies, where she has championed initiatives involving waste management, professional roles and internal monitoring procedures. That work gave rise to the Academy, a dream ten years in the making: a place where maintenance technicians can receive the training they truly need. ### Challenges and the road ahead When making major decisions, she often felt alone, fearing that her investments might not pay off. She never considered giving up: competitive sports, she says, teach you how to bounce back. Over the past five years, the company has completed four acquisitions and opened a new branch in the Marche region. Now, the focus is on consolidation and innovation. Outside of work, she serves as president of an inline speed skating club with 130 members. A company, she likes to say, is first and foremost a plate everyone eats from, so any damage done falls on everyone. It is a responsibility Tina shoulders with the same tenacity she showed when she first walked into the workshop in 1997. --- ## Vision, Insight, Strategy: Charting the Course to 2027 (2026-09-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/vision-insight-and-strategy-charting-the-course-to-2027.html > Explore how vision, insight, and strategy converge to chart the course to 2027, revealing actionable steps, trends, and leadership playbooks for growth. Entrepreneurs are often described as “visionaries.” It’s almost an automatic compliment, a verbal shortcut we use for people who have succeeded, as if seeing a little further than everyone else were enough to earn the label. That is certainly how the word is commonly understood: a visionary is someone who comes up with an idea first, who senses something before everyone else does. It is a convenient and reassuring definition, but a partial one. It captures the moment of intuition, not everything that comes after it. In his book “Primal Leadership,” Daniel Goleman goes deeper and makes a clear distinction between the visionary and the merely intuitive. As Goleman describes it, the visionary entrepreneur is someone who: focuses on building a shared vision that reaches beyond the day-to-day and gives the team a clear sense of direction. With their charisma and ability to imagine a better future, the visionary leader becomes a point of reference who can bring people together around a common goal. Daniel Goleman, “Primal Leadership” Seeing far ahead, then, is not enough. You also have to be able to lead others there and turn that vision into a path people can walk with you. It’s the difference between daydreaming and building something that lasts. ### Where a vision comes from Every vision starts from something smaller and more fragile than the story written after the fact would suggest: an idea, an intuition, the precise moment when someone says to themselves “I think this plan is a winner” while nobody around them is really convinced yet. Company histories often dismiss that moment in a single line, but for the person living through it, it can mean whole nights of doubt, numbers crunched again and again, decisions put off and then made anyway. Often it is the memory of past successes that builds the necessary confidence and makes it possible to aim for a goal that, at that point, exists only in the mind of the person who imagined it. There is one line, now a classic of management thinking, that helps shed light on this step: Alan Kay, the American computer scientist who was one of the pioneers of the modern graphical user interface, first voiced this idea in 1971 at a meeting of researchers at Xerox PARC in Palo Alto, the California research center that gave rise to innovations such as windowed interfaces and the mouse as we know it today. Kay put the line in writing several years later, in 1983, in the EDUCOM Bulletin, but the original insight dates back to that 1971 meeting: “The best way to predict the future is to invent it.” Alan Kay, EDUCOM Bulletin, 1983 (origin of the quote verified by Quote Investigator, 2012) It is a subtle but crucial distinction. The point is not to guess what will happen, which still leaves the initiative in the hands of chance, but to actively create the conditions for a certain future to become reality. From there, a different kind of work begins, one that’s less romantic but just as important: choosing the right people, persuading others to follow you while the project still exists only on paper, and putting the first operational plans in writing. This is the step that separates a brilliant insight, which may well remain just that, from a project that can genuinely take shape in the real world. ### Three stories of vision, three different industries A few examples from completely different worlds show clearly what it means to turn an insight into a success that can change an entire market. The first comes from the Italian confectionery industry, and it is probably the closest to home for us, at least geographically: In 1968, Michele Ferrero decided to challenge the long-standing tradition of chocolate eggs being associated with just one season of the year. He did so with a line his colleagues still remember today: “Starting tomorrow, every day will be Easter.” That intuition, pursued despite internal objections, gave rise to the idea of a small chocolate egg available all year round. A few years later, William Salice gave that vision concrete form by designing an egg with a surprise inside, combining play and chocolate in a single product. The result was Kinder Surprise, one of the most recognizable products in the world, which still brings a smile to millions of children today. Throughout his life, Salice refused to take credit for the invention: “Ferrero is the inventor. I simply carried out his idea.” Michele Ferrero, interview by Mario Calabresi, La Stampa; William Salice, Sky TG24, December 2016 It is a story that says more about the relationship between those who imagine and those who build than any analysis could: when vision and execution work together, they can create something that no competitor in the children’s market has truly managed to match since. The second example comes from the automotive world, and this time it’s the numbers that tell an equally revealing story: Until the late 1990s, the retractable hardtop, the roof that turns a coupé into a convertible in a matter of seconds, was a luxury reserved for models such as the Mercedes SLK. In 2000 Peugeot launched the 206 CC with a clear idea: bring that same technology to a small, affordable car. The trade publication Motor1.it went so far as to call it “the first coupé-cabriolet not aimed solely at the luxury car market.” The result was a commercial success that ran for more than seven years of production, until March 2007, followed by a second generation, the 207 CC. According to Quattroruote’s Ruoteclassiche magazine, very few other manufacturers achieved that kind of continuity in a segment that, precisely in those years, was just beginning to decline. Motor1.it, “The story of the Peugeot 206 CC, the coupé-cabriolet for everyone”; Ruoteclassiche – Quattroruote Other carmakers, including Nissan with the Micra and Opel, tried to copy the formula but never matched its commercial success or its place in people’s memories. The third example comes from what looks, at first glance, like the restaurant business. Harland Sanders, the founder of Kentucky Fried Chicken (KFC), held a number of jobs in his early life, including steam engine stoker, insurance salesman and filling station operator. He began selling fried chicken from his roadside restaurant in North Corbin, Kentucky, during the Great Depression. During that time, Sanders developed his “secret recipe” and his patented method of cooking chicken in a pressure fryer. Sanders recognized the potential of the restaurant franchising concept, and the first KFC franchise opened in South Salt Lake, Utah, in 1952. From 1950, Sanders began to dress the part of “the Colonel,” growing a goatee, wearing a black frock coat (later switching to a white suit) and even bleaching his mustache and goatee to match his white hair. Other remarkable ideas came to be associated with the brand he built, such as the slogan “Finger lickin’ good” and the famous chicken “bucket.” Perhaps this is why John Y. Brown Jr. remembered Sanders as “a brilliant man with a gourmet flair for food, a visionary and a great motivator, with the style of a showman and the discipline of a Vince Lombardi. Wikipedia.org, Harland Sanders profile It was more than a restaurant: it was an industry built step by step around an idea that, at the start, few people would have bet could work on that scale. ### Why vision alone is not enough Three different stories, from three industries that could hardly be further apart, share a common thread: behind each of these ideas there was, and had to be, a solid operational plan. Instinct opens the door, but it isn’t enough to get you through it. You need to analyze the market properly, identify its risks, carefully assess the investment and timing, and surround yourself with the right people to carry the project forward. One of the most frequently cited contributions to the management literature on this subject is still “Building Your Company’s Vision,” published in Harvard Business Review in 1996 by James Collins and Jerry Porras. The two authors draw a clear distinction between two elements that are often confused in practice. On one side is the company’s core ideology, made up of values and a purpose that, in their words, “require no external justification.” On the other is the envisioned future, which includes ambitious objectives the authors themselves call “Big, Hairy, Audacious Goals,” capable of mobilizing an entire organization over a horizon of ten to thirty years. James Collins and Jerry Porras, Harvard Business Review, “Building Your Company’s Vision,” 1996 The distinction is useful outside academic settings too: vision is not only a distant destination to reach, but also a set of principles that hold steady throughout the journey, even as specific goals change along the way. Michele Ferrero himself, often asked about the secret behind his company’s success, never put it down to brilliant ideas alone. He spoke instead of a method that also demanded persistence and determination: “My secret? Always do things differently from everyone else, keep the faith and stay the course.” Michele Ferrero, Corriere della Sera ### Vision and family businesses: a challenge for 90% of Italian companies There is a reason why vision matters to Mozzanica in particular, and it is the same reason it matters to the vast majority of Italian companies: Family-controlled companies make up around 90% of Italy’s business landscape today and employ roughly three quarters of the total workforce. Some analyses of the subject, which have also been picked up by the business press, estimate that only 30% of family businesses survive the transition from the first to the second generation, just 13% make it to the third and a tiny share, 4%, reach the fourth. According to these studies, the lack of a clearly defined succession strategy accounts for more than 70% of failures during generational transition. The AUB Observatory stands on firmer statistical ground. Promoted by AIDAF, UniCredit and Bocconi University, it takes stock every year of the health of Italy’s largest family businesses. Its 16th edition, presented at Borsa Italiana in February 2025, found that the number of family businesses with revenue above €20 million had grown by 50% over the past decade, to more than 15,800, with combined revenue of over €1.2 trillion and nearly 3.4 million employees in Italy and abroad. It is no coincidence that, edition after edition, the Observatory devotes a growing share of its research to generational transition and to the profiles of the so-called “next generation.” Fortune Italia, October 2025 (generational transition data); AUB Observatory (AIDAF, UniCredit, Bocconi University), 16th edition, 2025 Succession, then, is no administrative detail. It is often the real dividing line between a company that keeps growing and one that stalls, and it is here, more than in any single year’s accounts, that the most delicate part of a company’s continuity is decided. Mozzanica, whose roots lie in the choices Natale Mozzanica made in the late 1980s, sits squarely within this dynamic. None of the insights described in these pages, from maintenance reports to digitalization to a new way of communicating, is an isolated episode. Each is one piece of a vision that has already spanned more than one generation and that we continue to nurture today, with our sights already set on 2027. ### Our insights This space between an idea and its realization is exactly where several moments in Mozzanica’s history belong: they are insights that have helped us stand out in the market over the years, and they follow the same pattern as the examples above, applied this time to our own industry and our own history. Toward the end of the 1980s, hardly any company in our industry issued a detailed document after a maintenance visit: they simply signed the logbook. Natale Mozzanica chose a different path, one that would set the company apart and strengthen its ties with its customers even further. That choice gave rise to our maintenance reports, tailored to each type of system and complete in every detail. Shortly thereafter a similar but complementary idea emerged: maintenance specifications. Even before an order was placed, these documents showed the customer how solid our technical and regulatory knowledge was, and once we had won the contract, customers could see it borne out in practice, in how well trained our staff were and in the equipment we used. In the same spirit, over the years we have also chosen to look beyond the markets we knew best. Moving into the Marine and Oil & Gas sectors meant, first of all, pinpointing exactly where they had real needs that we could meet. That led to our decision to enter the cruise industry and to bring in key people with new ideas, contacts and the organizational know-how needed to support that leap, as well as in-depth knowledge of how our competitors operated. Another insight, perhaps less visible but no less important, concerns digitalization. In 2010 we laid the groundwork for a project that would give our customers a single portal for all their maintenance documentation, and in 2011 our first handheld devices arrived. They were big, bulky and a far cry from today’s, but they made us one of the first companies in our industry to adopt this kind of technology. The aim was to speed up every stage of the process, from updating maintenance reports to invoicing. Finally, a more recent insight: a new way of communicating. Fire protection has never been an industry that gets much public attention. The idea was to use social media and our website differently, building a narrative and a way of presenting data that could reach very different audiences, from the United States to Italy and Asia. We needed to get people “excited” about our company, and the interest we patiently built over time has since turned into actual new orders. ### From reactive to predictive maintenance: a changing industry The direction in which the entire industrial maintenance sector is moving today offers another way of looking at the choice Mozzanica made in 2010. When the first handheld devices arrived, the goal was to digitize documentation and speed up work in the field: Since then, that same push toward digitalization has become part of a broader shift that is redefining the very idea of maintenance. It is the move from reactive maintenance, which steps in once a failure has already occurred, to predictive maintenance, which anticipates failures by analyzing data collected from the systems themselves. A study by the Deloitte Analytics Institute, still among the most widely cited references on the subject despite dating back to 2017, quantified the benefits of this change: predictive maintenance can increase equipment productivity by up to 25%, reduce unexpected breakdowns by up to 70% and cut overall maintenance costs by 25%, while increasing actual uptime by 10 to 20%. The same study estimates that unplanned downtime alone costs industrial manufacturers worldwide $50 billion a year. Deloitte Analytics Institute, 2017 That figure helps explain why so many companies have stepped up the digitalization of their maintenance processes in recent years. These numbers hit close to home for our industry too. Anyone who works in maintenance and technical support, as we do every day at our customers’ sites, knows that the difference between stepping in before a problem and stepping in after it is never purely a technical question: it is a matter of trust, service continuity and relationships built over time. The same insight that led to our first handheld devices in 2010 is now evolving within a much broader digital transformation of the industry, and it is against this backdrop that the company is already working toward its new goals for 2027. ### Looking ahead to 2027 New goals for 2027 are already in the works. Some of them no longer come from a flash of vision alone but from more structured forward planning, built on analysis, data and scenarios developed together. What remains unchanged is the underlying spirit, the same one that runs through every story told so far: intuition and the ability to envision a goal that is still far off will always have a place at Mozzanica. It is a thought that finds an almost perfect echo in a line written nearly a century ago, in a completely different context, that still captures what having a vision for a business really means: Antoine de Saint-Exupéry, the French writer and aviator best known as the author of “The Little Prince,” wrote in his posthumously published work “Citadelle”: “As for the future, your task is not to foresee it, but to enable it.” Antoine de Saint-Exupéry, “Citadelle” (published in English as “The Wisdom of the Sands”), 1948 --- ## Inside Schenatti's World: Leading the Mozzanica Tech Department (2026-09-21) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/interview-with-schenatti-head-of-the-technical-department.html > Dive into Mozzanica's interview with Schenatti, head of the technical department, as he uncovers strategic tech insights, major challenges, and innovation One habit tells you more about Andrea Schenatti than any description could: he gets to the office very early, while everything is still quiet, and spends the first minutes of the day on the most delicate tasks, the ones that, as he puts it, “need a bit more peace and quiet to get done.” From nine o’clock on, the day turns into what he calls “a hundred percent hectic,” a steady stream of phone calls, emails and colleagues. Schenatti has headed Mozzanica’s industrial Technical Department for almost ten years, and every day he balances two jobs within a single role. ### Two jobs in one He leads the industrial Technical Department and at the same time serves as Project Manager on individual projects: “It’s two jobs,” he admits, “and sometimes it’s hard to make them fit together.” When project management takes over, there is less time left for running the department, yet it is in this very dual role that the real value of his position becomes clear. Schenatti oversees every stage of a project, from the kickoff meeting through to acceptance testing, balancing the technical side, the part he loves most, and the direct relationship with the client. ### The first face the client meets The Technical Department steps in once Sales has done its part: when the order comes in, the project passes to Schenatti, who visits the client in person after the kickoff meeting. From then on, he is the client’s go-to person for every aspect of the job, supported on site by the Site Supervisors who handle day-to-day operations. The role calls for technical expertise, but also for the ability to reassure people. His approach has changed over the years and become “much more measured,” a far cry from the frankness that used to come out a little too easily. The result is a relationship that lasts: he might go back to a client after ten years and be greeted with “Ah, Schenatti!” It’s nice, he says, “because it means they remember you fondly.” ### Twenty-five years in a changing profession With more than twenty-five years in the industry, Schenatti has watched the way people work transform. He started out when information arrived by fax, “a day or two late,” and three people shared one desk and a single phone. Today the flow never stops and, he admits, it can be overstimulating: emails, messages and clients who want everything faster and faster. Technology does help, though. In June the company introduced software for communication between the job site and the Technical Department, “a tool that’s really helping us out,” and Mozzanica has already started looking at artificial intelligence with the IT manager and the senior management team. “It’s important to be ready to understand it now,” he says, “rather than saying ‘we’ll see next year.’” ### A large company that still feels close-knit What Schenatti can guarantee the client is rooted in the company behind him: almost forty years of experience, exceptional growth over the last fifteen and a Technical Department where senior staff pass on their knowledge to younger colleagues. When he comes up against a regulation he needs to get to grips with, he brings in two or three colleagues and turns the question into a chance to study it together: “We think it through as a group, and we all come out of it having grown professionally.” The added value, he says, lies in having more than a hundred people and an atmosphere where “when there’s a problem, you have more than one person you can ask.” It is a large company that has managed to preserve the quality of its communication and of the relationships between its people. ### When tight deadlines become a success story The example he chooses is a project from last year: a food manufacturer building a new production plant, which realized only well into construction that it needed substantial fire protection systems. Between May and July, Mozzanica completed the engineering and procured the materials, then started work on site at the end of July, right before the summer holidays. This was no warehouse with the same layout repeated throughout; it was a production plant with a wide variety of very different systems, each designed to its own set of rules. The job took a year, and final acceptance testing is scheduled for next week. For Schenatti, it is the perfect example of what it means to see a major project through. That ability to move between the drawing board and the job site, and between technical work and people, reflects the way Mozzanica works: expertise that gets passed on and reliability that builds lasting relationships. --- ## Mozzanica among the exhibitors at SMM Hamburg 2026 (2026-09-15) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/smm-hamburg-2026–mozzanica-among-the-exhibitors.html > Mozzanica shines at SMM Hamburg 2026, joining top exhibitors to spotlight innovative solutions, industry insights, and valuable networking opportunities. Mozzanica, an Italian company specializing in fire protection solutions for the industrial, marine and oil & gas sectors, took part for the first time in SMM, the leading international trade fair for shipbuilding, machinery and marine technology, held in Hamburg from September 1 to 4, 2026 at Hamburg Messe und Congress GmbH. The company welcomed industry professionals and customers at its stand in Hall B5, stand B5.231. ### A strategic event for the international maritime industry Now in its twenty-ninth edition, SMM remains one of the world's most important meeting places for the maritime industry, with a history spanning more than six decades of dialogue among the sector's key players. ### Mozzanica at the show For Mozzanica, exhibiting at SMM Hamburg was an important opportunity to appear in one of the most prominent showcases on the global maritime trade fair circuit. At the stand, visitors were given a full overview of what Mozzanica can offer in the marine sector: from the design and installation of water, foam and gas fire protection systems and detection systems, to full service maintenance, turnkey systems installed in dry dock and a global maintenance network. All of it in full compliance with the standards required by the leading international classification societies, including RINA, Lloyd's Register, ABS and DNV. ### The team at the fair Representing Mozzanica in Hamburg were Mario Mignacca, Technical & Marine Director; Ilaria Maggi, Inside Sales & Marketing Manager Assistant; Eleonora Teodoro, Marine Inside Sales; Stephany Ruiz, Inside Sales & Marine Supply Chain; and Federica Tracolli, Senior Marine Planner. ### A step in the company's international growth Taking part in SMM Hamburg 2026 is part of a broader international expansion that is bringing Mozzanica into an increasing number of the maritime industry's leading events, confirming a strategy designed to strengthen the company's visibility among shipowners, shipyards and other operators in the sector worldwide. --- ## Awareness and Priorities: Rebuilding Team Spirit Right Away (2026-08-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/awareness-priorities-and-team-spirit-starting-again-on-the-right-foot.html > Mozzanica outlines renewed awareness priorities and a refreshed team spirit, setting the stage to start again on the right foot with clarity and collaboration Welcome back. For many of us the suitcases are still sitting there, half unpacked in a corner, and our heads are struggling to settle back into emails and deadlines. That’s only natural. It was a good summer and, even though the heat gave us little respite, I think most of us can say we had a genuine break. Some by the sea, some in the mountains, some discovering new places: each of us, in our own way, had the chance to unplug and recharge. And that is often worth more than we imagine. Then comes the moment to start again. Is that a sigh I hear? Understandable. After all, who wouldn’t enjoy a life on permanent vacation? And yet I am sure of one thing: anyone who takes real pleasure and pride in their work, and is fortunate enough to be in a company where the atmosphere is right, doesn’t start again by dragging their feet. They start on the right foot. And right now, that matters more than ever, because ahead of us lie the last four months of the year, and they will be decisive. ### Four months that are really three Let’s start by taking an honest look at the facts, without kidding ourselves. These four months, when you do the math, are not four. The first two weeks of September are almost always slow, the time it for everything to get properly moving again, and we know December well: operational for half the month, then the holidays. Take those margins away and you realize that the bulk of the work is concentrated into just three months. Three months in which we need to close as many orders as possible, to finish the year well and, above all, to start the next one well. Three months that will bring urgent requests, materials to prepare on tight deadlines, staff to organize, surprises around every corner, a few heated discussions, a certain amount of stress and inboxes filling up with dozens of messages a day. That is the real picture, made more complicated by a difficulty we all know: the shortage of staff. I have no intention of sugarcoating it. ### Opportunity hides in adversity So the real question is a different one: what do I do when the context becomes more complex? How do I respond when conditions turn out to be less favorable than I had imagined? Because there is always an opportunity hidden inside adversity, but you have to go looking for it; it doesn’t turn up on its own. An old saying comes to mind: “If I know where I’m going, then I can prepare accordingly.” Let’s not dance around it. Resources are stretched thin, whichever way you pull them. That we cannot change. What we can change is how we choose to live through it. And I don’t just mean the choice, important as it is, to face things with a positive attitude. I mean something more concrete: stopping for a moment to work out which parts of my day are really slowing me down. Asking myself how best to handle that critical moment I already know is coming in two weeks. Asking myself, honestly, whether I am using every resource available to me. Am I delegating properly, or do I tend to keep everything on my own desk, slowing down my work and everyone else’s along with it? And above all: am I able to tackle one thing at a time and tell the real priorities apart, or do I only ever see the enormous pile of work bearing down on me? These are uncomfortable questions, I know. But that is exactly where the difference lies between enduring a period like this and getting through it with a clear head. Because if we each built that habit of mind, and built it together, we would handle the unexpected differently and we would be laying the foundations of a real team. And in the difficult months, a team is worth more than any individual talent left to fend for itself. ### The choices we are making This isn’t theory. It is exactly what every department at Mozzanica is preparing for, so that we can make the most of this period and go on, I am certain of it, to celebrate new milestones and new successes. Some of those choices are covered in this issue: from training, now made even more pressing by the qualification requirements that the Decreto Controlli sets for fire maintenance technicians, to strategic spare parts management, through to the hands-on exercises that allow us to work with ever greater precision at our customers’ sites. They are different pieces of the same picture: prepare in advance so we don’t have to react later. There is also a new development I am especially pleased to announce. We will soon be launching a new column dedicated to a series of case studies: we will present real problems and setbacks faced by our directors and managers, along with the decisions that turned those difficult moments into an improvement for all of us. A way of giving concrete form, through real stories, to what here remains a principle: opportunity hides in adversity. ### Let’s bring the best of ourselves Let me close by wishing everyone a sincere welcome back once again. And I do so with a simple invitation: let’s bring the best we have to give, those talents that have always set us apart, and then reap together the good results that follow. Because in the end this is what makes the difference: knowing that every day, every order, every effort isn’t going toward some abstract result, but is building something real, and building it together. --- ## Mozzanica Invests in Advanced Cat III PPE Training (2026-08-24) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/mozzanica-invests-in-safety-advanced-category-iii-ppe-training.html > Mozzanica steps up safety with Advanced Category III PPE training in partnership with Kong, elevating worker protection and compliance across european standards Mozzanica has chosen to strengthen its service team’s skills with an advanced training course on Category III PPE for work at height, held on July 13, 14 and 27 at the headquarters of KONG, the company’s long-standing training partner. Aimed at personnel already holding the certifications required for work at height, the course was commissioned by Mozzanica as a further investment in safety, with the goal of increasing the technical and operational skills needed to maintain smoke and heat exhaust ventilators. What sets the initiative apart is the case study carried out directly in the field at KONG, with the participation of the company’s HSE Manager and Head of the Prevention and Protection Service, the technicians involved in these operations and KONG’s specialist trainers. Through hands-on exercises, simulations and tests conducted in real conditions, the group was able to analyze in detail the emergency scenarios that can arise when a technician is left suspended inside a vent. This joint work led to the definition of specific rescue procedures and the identification of the most suitable equipment for handling such situations safely. All the technicians involved also had the chance to test the procedures firsthand during the dedicated training sessions at KONG’s practice facility, which offers structures and scenarios specifically configured to reproduce the conditions examined in the case study. It’s a level of in-depth analysis that few companies in the sector take on with this degree of detail, and one that gives workers concrete operational tools for managing emergencies and falls. The training days doubled as a genuine team-building exercise, not just a learning opportunity. The workers were actively involved in developing the procedures and defining the operating methods to adopt in an emergency, becoming an integral part of the improvement process. This participatory approach made the most of the expertise already present in the company and strengthened each person’s awareness of their own role in managing safety. To complete the process, the company will be acquiring specialist rescue equipment that will make its maintenance technicians fully self-sufficient at every customer site in the event of an emergency. The initiative confirms Mozzanica’s commitment on three key fronts: continuous training, the development of procedures and targeted studies, and the provision of specific equipment for working safely. The project was built with the direct contribution of the workers themselves, who took a leading role in the field tests and in defining the operating methods, reflecting a participatory vision of safety in which everyone plays an active part in improving processes. At its heart, the investment puts worker protection and service quality first, particularly in maintenance and support work on smoke and heat exhaust ventilators. --- ## The Role of Training in Driving Corporate Quality Standards (2026-07-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/training-people-the-choice-that-defines-a-company-s-quality.html > Explore how investing in people through strategic training elevates quality, boosts culture, and drives lasting performance for any forward-thinking company tod ### A seemingly obvious question How important is staff training? Why invest time, resources and budget in it? What does it mean for a business to have people who can respond to customers’ needs with real expertise? And above all, does training concern every department of the company, or are there some where you can afford to “cut corners”? These are all legitimate questions, and the immediate answer would be that training people goes without saying, just as keeping that training up to date over time does. In daily practice, however, things are not quite that simple. ### Being informed is not the same as being competent With the ever more intensive use of tablets, smartphones and, more recently, artificial intelligence, many people now arrive at a meeting with a supplier having already gathered information on the features of a product or service. How well that information has actually been understood, and whether the person who compiled it can actually tell the difference between one offer and what the competition proposes, is another matter entirely. The same goes for the other side of the table. You sometimes see salespeople who bring a technician along for the moment the conversation moves into even slightly more demanding territory. And in the worst cases, you see businesses hiring low-cost staff specifically to save on training, turning apparent savings into a structural limitation. So how much does training really matter today? ### It all starts with the company objective To answer properly we need to go back, once again, to the company objective. Starting with the founder: what do you want to offer the people who buy from you? Once the objective is clear, though, you also need to establish how you intend to achieve it. And this is where training comes into play across every area of the business. - Offering high-quality ceramics necessitates having the right workforce. - Managing the administrative side of a company that operates internationally requires staff who can deal with different types of banks and different tax regimes. - Purchasing the metal needed for production presupposes real knowledge of suppliers and of the various markets involved. The examples could go on at length, and they all point in the same direction: training is by no means an area to overlook. ### Big schools are not the only route Looking at the best-known schools offering structured training programs, Italy’s options are concentrated mainly in engineering, finance and economics: SDA Bocconi, Luiss Business School and 24Ore Business School are among the most familiar names. Companies can certainly recruit there, but is it really the only way? What if the business is small? And how can experience gained in the field help? Going back to the question of how to reach company objectives, a first strategy is to bring in the right people with the right experience: people capable not only of passing on what they know, but also of drawing other colleagues toward the goal, colleagues who in turn need to be coordinated with a clear purpose in mind. Alongside the big schools there are also qualification bodies and organizations that can train and certify staff. It’s up to the company to work out which ones best suit its needs, bearing in mind that experience acquired in the field remains something no theoretical program can fully replace. ### Training is not enough: results need to be verified Once people have been trained, you need to verify the results that training has produced, in order to judge the quality of the choice you made. Without this step, training remains a declared cost, not a measured investment. But in reality, all too often we see outright failures caused by insufficient training. The most serious are undoubtedly those linked to poor management of workplace safety, which can lead to serious and in some cases fatal accidents. But limited knowledge of production processes, or of how to use machinery correctly, also creates significant slowdowns for a company. And an untrained salesperson doesn’t just risk proposing the wrong product: they risk damaging how the company is perceived from the outside. ### Mozzanica’s approach From the very beginning, Mozzanica decided that in both maintenance and system installation it would offer the highest possible quality, focusing on large, medium-to-high risk customers. To do that, it didn’t just choose the right people: year after year, it has planned a training program built around the company’s objectives. This is not simply a matter of meeting what the law requires, but of going beyond it. Here are some examples: - Technicians are trained to use the right instruments, to know the software and hardware side of a detection system, and to understand the mechanical and hydraulic aspects of the most complex systems. - Sales staff are the customer’s first point of contact: their skills cannot be limited to selling. They need technical and regulatory knowledge, and the ability to pass on as much accurate information as possible to the other departments. - A command of English is fundamental for a company operating internationally, which is why courses are organized involving people from multiple departments. - And let’s not forget qualifications and certifications, which formally attest to the skills acquired. ### The return on a continuous investment This constant investment in people pays off. In the questionnaires our customers complete every year, the quality they recognize in us most often is precisely that of having highly trained staff. That figure is worth more than any statement of intent. An employee with all the necessary knowledge is without a doubt the company’s first calling card: the person the customer meets, listens to and judges, and the one through whom a reputation built over years is carried forward. ### Conclusion Training is not a box to tick, nor an expense to squeeze when budgets get tight. It’s the concrete way a business turns its objectives into real capabilities, department by department. Companies that choose to save on this front don’t reduce their costs: they simply push them further down the road, in the form of mistakes, slowdowns, missed opportunities and, in the most serious cases, accidents. Those that choose instead to train their people in a continuous, verifiable way build the one competitive advantage no rival can copy quickly: the competence of the people who work for the customer every day. --- ## Strategic Spare Parts for Fire Protection Systems (2026-07-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/the-importance-of-strategic-spare-parts-in-fire-protection-systems.html > Discover why strategic spare parts are the backbone of reliable fire protection systems, ensuring instant response, reduced downtime, and safer buildings. In fire protection systems, having a spare parts availability is a fundamental element in ensuring continuity of operations and a quick return to service in the event of a fault. Even a temporary system shutdown can compromise the site’s safety level and create non-compliance with regulatory and insurance requirements. For this reason, spare parts management shouldn’t follow a one-size-fits-all approach, but a targeted analysis of the components that are genuinely strategic. Field experience makes it possible to clearly identify those components that, in the event of an anomaly or fault, can cause the fire protection system to be partially or fully taken out of service. ### The pumping stations: the heart of the system Inside fire pump rooms, one of the most critical components is without a doubt the jockey pump, also known as the pressure-maintenance pump. The jockey pump’s role is to maintain the pressure in the system above a minimum level, preventing unwanted activations of the main pumps. However, a malfunction can compromise the correct operation of the entire fire pump station, even taking it out of service entirely. For this reason, it is strongly recommended to keep a spare jockey pump ready for installation, to drastically reduce system downtime. Another particularly critical component is the check valves installed on the discharge side of the main pumps. Deterioration of the valve’s internal gaskets, or any valve failure that compromises its sealing performance, would prevent the jockey pump from compensating for the resulting pressure loss. This would trigger a spurious activation of the main pumps, forcing them into manual mode or taking the pump room out of service altogether. Based on operational experience, it is therefore advisable to keep the following items in stock: - Gaskets for check valves - Complete check valves - New isolation valves ready for replacement Having these components on hand makes it possible to respond quickly, limiting downtime and reducing operational risk. ### Sprinkler systems and deluge systems For both sprinkler and deluge systems, the spare parts strategy is just as important. Technical standards already require a minimum stock of spare sprinklers or distribution nozzles. Practical experience shows, however, that one of the components most prone to wear is the gaskets on the alarm valves or deluge valves themselves. Having the right gaskets on hand allows the system’s hydraulic seal to be restored quickly and prevents unwanted activations. For this reason, it is advisable to always keep complete gasket sets in stock for the main equipment installed in the system. ### Critical spare parts The definition of strategic spare parts cannot be fully standardized, but should be based on an analysis of the equipment’s failure history, the system’s operating conditions and the maintenance experience accumulated over time. The objective is not to maintain an excessively large inventory, but to identify those components whose failure could result in: - System shutdown - Long procurement lead times - High indirect costs - Risks to the site’s operational continuity A well-designed strategic spare parts management plan is therefore an integral part of preventive maintenance and of the resilience of the fire protection system as a whole. --- ## Paolo Borroni and MB: The Second Generation’s Quality (2026-07-14) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/following-a-path-of-quality-paolo-borroni-and-mbs-second-generation.html > Follow a family-driven voyage of quality as Paolo Borroni guides MB’s second generation toward refined craftsmanship and durable, premium results. In the latest installment of the “From Children to Entrepreneurs” series, Jordan Mozzanica speaks with Paolo Borroni, head of MB, a fire extinguisher manufacturer founded by his parents in 1989. The conversation brings together two members of the second generation to explore what it means to go from assembling extinguishers in the evening with friends to leading a 50-person company with its sights set on international markets. ### The Roots: Growing Up in a Family Business Paolo’s entry into the company did not take place on one specific day, but gradually. He officially joined in 1999, just after he earned his degree in economics and business: he graduated on November 22 and was already at the company the very next day. But the truth is that the business had been part of his life long before that. Summer vacations were spent there, and so were his first jobs during university. And when both parents are working on the same project, conversations about fire extinguishers inevitably follow you home: the “no work talk at the dinner table” rule may have existed, but it was certainly never observed. It was in that everyday atmosphere that Paolo and his sister Mara, now head of administration, found themselves on a path that had already been clearly laid out. ### Learning the Ropes: Evenings Spent Assembling Fire Extinguishers In the nineties the company grew by leaps and bounds, and there were never enough hours in the day. So, while he was at university, Paolo would spend his evenings at the company with two classmates assembling fire extinguishers. It was practical help during a period of fast-paced growth, but it was also the first step in what he considers a fundamental principle: gaining experience from the ground up. Learning what a valve is, understanding how components are put together, getting to know the rhythm of a production line and listening to experienced workers who had known the trade for years. He says he learned the technical side of the product from his father and from his daily work on the products themselves. ### All the Way Up: From the Warehouse to Company Leadership Paolo’s journey took him through every department. He was 24 when he started working full time and had little experience beyond his studies, so he became the person who could step in wherever needed: if someone was missing in production, he covered production; if someone was missing in the warehouse, he helped out in the warehouse. Only later did he move into administration and sales, an area he admits he did not initially feel particularly suited to. It was a skill he discovered and built over time, working alongside capable colleagues his parents had brought into the company as it grew. Those years passed almost without him realizing it, but they gave him all-around experience: today, he knows what he can give to and ask of every person in the company. ### The Generational Handover: Gradual, Natural and Seamless When asked how he managed the handover with his father, Paolo explains that there was never one single moment of transition. His parents, who are still active in the company today at 79 and 76, made a point of involving him and Mara in key decision-making moments, which made the transition feel natural. If one turning point had to be identified, it would be linked to a serious health issue his father faced: that was when Paolo instinctively thought, “Now it’s my turn.” From that moment on, the day-to-day running of the business shifted onto his shoulders, with the continued support of the team around him. ### The Entrepreneur as Coach: Trusting People One of the most compelling parts of the interview concerns the role of the entrepreneur. Even in internal meetings, Paolo often uses the image of the coach: a person who chooses the right people, puts them in the conditions to do their best work and guides the team toward a goal. A company, he reminds us, is made up of people, and no entrepreneur can achieve major goals alone: you can be the Messi of the situation and score ten goals, but without a team that shares your vision, you will concede twenty. At MB, every technical area is entrusted to people who, he says without hesitation, are far more knowledgeable than he could ever be. It is a vision that challenges a common misconception among those leading family businesses: the idea that you have to know everything and do it all yourself. ### Young People, Investments and New Markets Today, MB has around 50 people, and more than half are under 35, especially in the production department. For Paolo, investing in young people is not just a catchphrase: the next generation will be the ones who bring results to the company, and to themselves, in the years ahead. He looks for one essential quality: seriousness, together with a willingness to learn and take on challenges. On the industrial side, the company is making significant investments in new production systems to increase capacity and strengthen its presence in developing sectors such as foam extinguishers. Because for a manufacturing company, even more than for a service company, standing still means being overtaken very quickly. ### What He Would Say to the Paolo of 1999 Looking back, Paolo remembers his first days in the office, when answering a customer’s question or handling a negotiation felt incredibly difficult. He would tell his younger self that working alongside highly skilled people would change him, both as a person and as a professional. And today, when he sits at industry association tables, he realizes that the “gurus” of the past have given way to their children: the second generation now has a seat at the table, which means that the entrepreneurs of that time succeeded in passing on important values. ### A Dream for the Future: Growing While Staying True to Quality Looking ahead, the goal is to keep growing, including in international markets. Paolo recently returned from an international trade fair with a sense of personal satisfaction that is worth more than any set of figures: customers confirming that they want to work with MB because behind it are serious people and a quality product. It is confirmation of the path his father set out in 1989, when he chose to focus entirely on quality products and high-level service. It is a path Paolo has followed with effort, because nothing is handed to you, but one he is now happy to pass on as a message to the next generation: in this sector, those with the drive to act and a clear sense of direction can still achieve a great deal. --- ## Awareness, Unity, and the Future: Mid-Year Turning Point (2026-06-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/awareness-unity-and-future-the-mid-year-turning-point.html > At Mozzanica’s mid-year turning point, embrace awareness, foster unity, and envision a bold future. Explore insights, impact, and upcoming milestones. The first part of the year has come to a close. Some have already begun their summer break, while others will wait a few more weeks, but the end of the first half of the year is, for every company, a moment to pause and take stock. How did our production lines perform? Which objectives did we reach? For many entrepreneurs this is a pivotal moment, one in which planning for the year ahead already begins. Mozzanica is no exception. Our aim was to secure as many orders as possible by the end of June. With the summer period under way, July is rarely a month rich in orders, August is traditionally quiet, and September opens the maintenance contract renewal phase: once the final four-month period begins, attention is already turned toward the close of the year. Seen in these terms, time seems to pass in an instant. And indeed it does. The recent years, marked by a significant demand for highly qualified personnel as well as for young people to train, have made every resource precious and have made haste, stress and tension more frequent. We do not intend to deny that these moments exist. It is precisely to address them that, through our articles, we have offered tools and reflections to help manage them. In February, in “Quality in the workplace”, we highlighted how it depends on the leadership of the manager, who is called to coordinate through planning, clarity and sound people management. In “Finding opportunity in adversity”, we showed how complex moments can hold unexpected potential, provided one never gives up. In “Strategic choices”, we demonstrated how a well-structured idea can lead to significant results. Finally, in “Young talent and experienced professionals”, we explored the dialogue that must be established between the two sides for the full achievement of company objectives. The next article will be devoted to the concept of “Unity”: to its value when it is genuinely applied, but also to the fragility that arises when even a single member of the group adopts a harmful attitude. From this a clear principle emerges: a company capable of sound management, understood not only in terms of production, is able to weather every difficulty and to keep setting itself new objectives. It is a recurring theme in every interview of my column “From children to entrepreneurs”. Engaging with members of the second generation is always valuable: what emerges is not only their journey, but the challenges they faced and the way they handled them. They all stressed that it was their focus on objectives that sustained them, offering their teams fresh ideas to move forward together. I close by wishing everyone a good summer, while inviting you not to see it as the only moment of serenity in the year. A time to rest, certainly, but not the only one to be fully lived. If each day is lived with awareness, valuing what it offers even amid effort, time will take on a different meaning. See you soon! --- ## Unity as a Cornerstone for Modern Business Success (2026-06-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/unity-as-a-cornerstone-of-business.html > Discover how unity acts as the cornerstone of modern business, fueling collaboration, resilience, and sustainable growth across teams and markets. ### Easy to talk about, hard to build Ken Blanchard, motivational speaker and business leader, often said that “None of us is as smart as all of us.” It is one of those phrases we are happy to share, along with many others built around the same idea: there is strength in unity. They sound good and they seem obvious, almost self-evident. And yet every leader, every manager and every entrepreneur knows that behind those words lies one of the most complex challenges in business. People have their own minds, their own ways of working, their strengths and their weaknesses. Creating the conditions for them to truly work together and move in the same direction is not impossible, but it is far from automatic. The difference between a team that works and a group of individuals simply sharing the same space does not come down to luck. It depends on a series of deliberate choices, made before a person is even hired and reinforced day after day. To understand this, it helps to start with two stories far removed from our industry, but able to explain better than any theory what happens when unity is present and what happens when it is missing. ### Two stories at opposite ends of the spectrum #### Germany in 2014: the strength of a collective without superstars In football, it is rare to see a team win without relying on one standout champion. That is exactly what the German national team was when it won the 2014 World Cup: a collective in which no single player was “the” player. Each player knew exactly what was expected of him. Each was driven by a shared goal. Everyone was ready to collaborate, adapt and change the team’s setup immediately whenever the match required it. Behind this balance was head coach Joachim Löw, who knew how to read the talent he had in front of him, recognize each player’s strengths and weaknesses and guide them toward a common objective. Winning the World Cup was the clearest proof of this. But the fact that people continued to talk about that team long after the tournament ended shows that the result was not a one-off: it was the outcome of a method applied to people. #### Apple, Jobs and Sculley: what happens when unity begins to crack The other side of the coin is an equally famous example. When Steve Jobs was leading Apple, the sense of belonging was so strong that the signatures of the team who had helped develop each Macintosh were engraved inside its casing, hidden from the customer’s view. An invisible detail that revealed just how deeply that group felt part of something. Then something changed. Jobs convinced John Sculley, then president of PepsiCo, to become Apple’s CEO. At first, the company grew and entered new market segments. But in 1985, it was Sculley himself who led the board of directors to vote for the removal of Jobs, the company’s founder. The consequences emerged over time: after its initial success, the company experienced declining sales, unclear strategic direction and failed projects. In 1993, Sculley left Apple and years later, Jobs said he had “hired the wrong man.” Only after Jobs returned in 1997 did the company enter a new phase of growth. One uncomfortable but revealing question remains in the background: what internal dynamics must have taken hold for a group to reach the point of pushing out its own founder? The two stories tell the same truth from opposite sides. Unity is not a spontaneous feeling that arises on its own. It is a fragile structure that must be nurtured, and that one wrong person, if left free to act, can put at risk. ### How Mozzanica builds and protects unity For a company operating in the fire protection sector, where every intervention has real consequences for people’s safety, team cohesion is not simply a matter of workplace culture: it is an operational factor. This is why Mozzanica approaches the topic methodically, through a process that begins long before hiring. Four choices guide this process. #### First choice: know what you want before looking for the right person to make it happen Before hiring the right people, it is essential to be clear about what you want to do and how you want to do it. This does not only apply to people, but also to resources, equipment and capital. Without this clarity from the outset, any search for candidates risks starting from the wrong question. #### Second choice: look at people, not just résumés Once the framework has been defined, the search for people begins. Mozzanica’s HR Department knows exactly what qualities the various managers are looking for and, with the support of specialized third-party firms, carries out targeted selection processes. At this stage, the focus is not only on technical skills. What matters is understanding each candidate’s strengths and weaknesses and imagining how they might have a real impact on a workplace built on everyday relationships. #### Third choice: provide direction, purpose and recognition Once the person has been chosen, the work is not over: it begins. Clear guidance, purpose and motivation are needed. People joining the company need to understand that Mozzanica recognizes the qualities they bring and that everyone, including the newest arrival, has a specific role within the process. From this point on, the task of executives and managers is to manage both the individual and the group at the same time, while staying focused on the company’s objectives. This is the moment when a new hire stops being a cost and becomes an active part of the collective. #### Fourth choice: manage mistakes before resorting to drastic decisions Mozzanica has also experienced situations where people brought into the company later proved not to be the right fit, bringing values that were not aligned with those of the business. In these cases, the first response was not removal, but analysis of the situation. Managers, executives and the HR Department first focus on managing the situation and attempting to bring the person back on track: helping them understand where things have started to drift, determining whether the issue stems from a period of frustration and identifying a way for them to rejoin the group. Only when, despite these efforts, the person does not respond does drastic action become the final step. Not the first reaction, but the last resort. It is a choice that protects the team without giving up on the value of people for as long as possible. ### The common denominator Germany won in 2014 because a coach turned individuals into a collective. Apple faltered when that collective began to crack from within. Between these two stories lies a truth that applies to every business: unity is not proclaimed, it is built. It is built through clear objectives, careful selection, recognition of each person’s role and the ability to manage conflict without taking shortcuts. Mozzanica has chosen this path. Not because it is the easiest one, but because in a company where the quality of service depends on the quality of the people who deliver it, a united team is not an added value. It is the very condition for doing the job well. None of us is as smart as all of us – as long as we build that “all of us” every day. --- ## From Past to Present: Luraschi Family and Fire Protection (2026-06-12) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/the-luraschi-family-legacy-and-the-evolution-of-fire-protection-engineering.html > The Luraschi legacy reveals evolution in fire protection engineering, blending tradition with cutting-edge technology to safeguard lives, property, and hope In the newest installment of the “From Children to Entrepreneurs” series, Jordan Mozzanica speaks with Davide Luraschi, owner of Luraschi e De Dionigi Associati, to explore a generational transition now in its fourth iteration within one of Milan’s and Italy’s most longstanding engineering and safety companies. ### The roots: four generations raised on engineering The story of the Luraschi firm does not stem from pressure or obligation, but from a choice that unfolded naturally. Davide represents the fourth generation of a family completely dedicated to engineering: from his great-grandfather and his grandfather down to his father and, for a stretch, his uncles and cousins as well. It was an environment he absorbed from his childhood, when his grandfather would take him to construction sites to watch buildings take shape, or his father would bring him along to visit clients and see facilities, theaters, museums and hospitals firsthand. Although his family never pushed him toward any particular university, wanting to leave him complete freedom of choice, Davide’s future was already taking shape through his innate passion for engineering and problem solving. ### Earning his stripes before entering the family business One of the most important and forward-thinking principles passed down by Davide’s father was the importance of looking beyond the family business. The firm’s unwritten rule was clear: “If you want to come work with us, first you need to work elsewhere.” Davide started out with a series of internships during his university years, including one in Africa, in Dar es Salaam, where he got his first taste of applying classroom theory in the real world. He later spent five years working as a Project Manager for a real estate company in Milan, managing several notable real estate development projects. Only after building his own professional experience outside the family firm and landing a major client on his own did Davide officially join his father’s practice. ### The generational transition and learning under his uncle’s guidance Davide’s entry into the family firm was handled with the same foresight. To avoid the natural complexities of a direct father-son working relationship, the founder preferred that Davide work under the supervision of his uncle, who at the time was also a partner in the firm. This allowed Davide to gain experience within the company in an objective way, initially focusing on areas far removed from his father’s work, such as the rehabilitation, restoration and preservation of protected historic and architectural heritage, including landmark buildings, castles and sports complexes throughout Milan. ### A lightning bolt moment: from fire protection to the “science of safety” At first, Davide had no interest in working in fire prevention, a field he initially considered dry and limited to the rote application of codes and regulations. His father, however, had been a true pioneer in the sector, helping transform fire protection into a genuinely engineering-driven discipline. The real turning point, or “lightning bolt” moment, came when Davide was brought in to address fire safety during the restoration of a castle that was being converted into a museum. It was there that he understood the holistic value of this profession: it was not about choosing aesthetic finishes, but about applying the scientific method to safeguard lives and assets. ### Carrying the weight of a family name while looking to the future Carrying a last name associated with three or four generations of respected professionals comes with enormous responsibility and a deep sense of duty. Davide does not shy away from discussing the challenges he faced, from academic obstacles designed to test his true determination to major organizational changes within the firm. During the Covid period, he reshaped the structure of the practice by ending certain partnerships and opening the company to new partners from outside the family circle (first becoming Luraschi e Associati Ingegneria e Architettura and now Luraschi De Dionigi Associati Ingegneria e Architettura), bound not by blood, but by the same ethical code, professional standards and a deep commitment to their work. ### Young people, Artificial Intelligence and pro bono work: a vision for the future Today, alongside his professional work, Davide is also involved in teaching. He teaches Fire Safety Engineering at the Politecnico di Milano through a structured two-part course that he developed himself and aims to foster a true culture of fire safety. Today, the firm is made up of many young professionals, often former students of his, in whom he firmly believes. When it comes to new technologies and Artificial Intelligence, Davide sees them as extraordinary tools, but also potentially dangerous ones if not supported by solid foundational knowledge: “AI is an incredible tool for those who already know their field, but those who think they can acquire real knowledge through AI alone fail miserably. AI does not and cannot have a conscience, which remains uniquely human.” Looking ahead, his objective is ambitious: the creation of a non-profit organization dedicated to providing pro bono consulting services for charities and other worthy initiatives. It is a choice driven by an old yet ever relevant principle: profit is necessary, but it must always be tied to the ability to create value and serve the greater good. --- ## Why Diverse Generations Benefit from Dialogue in Business (2026-05-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/how-intergenerational-dialogue-drives-business-forward.html > Discover how intergenerational dialogue reshapes strategy, sparks innovation, and accelerates growth at Mozzanica through cross‑gen collaboration and insight ### A tension as old as time It is a dynamic as old as history itself: every older generation looks at the younger one with skepticism, while every new generation struggles to recognize the value of their predecessors. People criticize, judge and oversimplify. Older generations see young people as superficial, impatient and fragile. Younger generations see their elders as rigid, resistant to change and disconnected from contemporary reality. Two opposing perspectives, both incomplete and biased in the same way: focusing on differences instead of recognizing the shared values and strengths each generation brings. Yet it is precisely in that unexplored space between the two perspectives that one of the most powerful resources available to a company can be found: the ability to create dialogue between different experiences and turn generational exchange into a competitive advantage. This is not just theory. It is a concrete choice that requires method, vision and a healthy dose of humility on both sides. ### Experienced professionals: Strength built over time To understand the value of professionals over 50, we must begin with the environment and context that shaped them. There was no hyperconnected technology keeping everyone constantly informed. There were no apps and no digital shortcuts. There was commitment, resilience and the need to tackle challenges using whatever tools were available at the time, often limited and insufficient. This context gave rise to specific qualities: independence in decision-making, greater emotional stability and a wealth of consolidated experience that no algorithm can replicate. Those who had to make sacrifices to achieve what they wanted developed a level of judgment and resilience that cannot be learned from a manual. They know how to read situations, when to wait and how to make decisions even in uncertain conditions. At the same time, however, this very strength can become a limitation. Professionals over 50 are often less inclined to embrace improvements and suggestions, can struggle to adjust to constantly evolving technologies and may gradually lose their ability to adapt. Experience, when treated as absolute certainty, can prevent people from staying open to change. And in a world changing at an ever-increasing speed, those who fail to adapt do not stand still; they fall behind. ### The new generation: Speed, openness and fragility Today’s young people were born into technology. For them, “digital” is not a tool to learn, it is the natural environment they live in. They tend to be more open-minded, faster and more inclined toward rapid learning. They also tend to have less tolerance for toxic environments and a sensitivity that previous generations did not have or did not allow themselves to express. They can recognize when something is not working and they speak up about it, often with a blunt honesty that catches people off guard. But here too, these strengths come with vulnerabilities that cannot be ignored. The habit of having everything immediately breeds impatience and does not build resilience. Communication that happens mainly through digital channels does not encourage face-to-face interaction or the ability to engage in direct dialogue, which remains essential in any working environment. Anxiety, difficulty maintaining focus over long periods and an often problematic relationship with social media complete a picture that deserves attention. It is no coincidence that young people’s mental health is now at the center of public debate, with the misuse of social media standing out as one of the clearest warning signs. ### Building bridges: Two examples from opposite sides of the world How can we overcome this divide? How do we move from mutual judgment to a dialogue that creates value for both sides? We need concrete examples, stories that show how intergenerational exchange can work not just in theory, but in practice. For a young person struggling to see anything other than rigidity and sluggishness in those over 50, Wang Deshun’s story can be enlightening. From a young age, Wang always set goals for himself and never turned down a challenge, a change or something new. Today, despite his age, he is still full of energy and eager to share his experience, meeting with young people from all over the world in the hope of inspiring them in their own lives. His story shows that age is not a limit, but a different point of view: those with more life experience have more to offer, as long as they maintain the curiosity of someone who never stops learning. Conversely, for someone over 50 who looks at younger generations with skepticism, the landscape of young Italian entrepreneurs rewriting the rules of the game offers a valuable perspective. Observing the tools they have used to achieve success, the technologies they have adopted and the mindset that has guided them can open the door to new ideas, new ways of working and learning approaches that did not even exist twenty years ago. This is not about abandoning one’s own experience, but enriching it. By approaching things this way, both sides can let go of the misconceptions and assumptions that make people judgmental, closed off in their own perspectives and ultimately unable to engage in dialogue. ### Mozzanica’s approach Looking at Mozzanica’s history, we can see these same principles translated into clear business decisions. The topic of intergenerational dialogue was not addressed with statements of intent, but through concrete decisions carried out consistently over time. #### Teamwork as a foundation The first decision was cultural. The company has always chosen to focus on a clear concept: teamwork. In practice, this meant encouraging dialogue, connection and active listening. Values such as collaboration and shared problem-solving could not remain empty words; they had to become fundamental elements of the company’s day-to-day operations. The company then chose to bring in people who could help it grow, managers and executives who fundamentally shared these values. Technical expertise and industry experience alone were not enough: what mattered most was a genuine openness to dialogue, collaboration and the ability to listen before making decisions. This was reinforced by a structural decision: the entire leadership team, including the Board of Directors, took part in periodic training programs designed to further strengthen these qualities. This was not occasional training, but an ongoing commitment that helped create a shared language across different generations within the organization. #### Investing in young people: When Plan B becomes Plan A Over time, the company increasingly recognized the importance of having “plan Bs”, which in this case meant ensuring continuity by bringing young people into the organization. The reality is that time passes, and only companies that consistently plan for the future are able to endure. This is where Jordan Mozzanica makes an important point: the mistake companies must avoid is expecting experience from the outset. Young people will never have the same experience as those who have been working for decades. However, they can acquire it through training and development, and it is first and foremost the business owner’s responsibility to invest in that process. The goal is not to expect young people to arrive “ready”, but to create the conditions that allow them to become so within an environment that supports them, challenges them and helps them grow. #### Bridging generations: Working together, building together Finally, Mozzanica has always encouraged interaction between different generations, both in day-to-day work and through team-building activities. The latter in particular, which are often informal and even fun, have proven to be powerful tools for breaking down generational barriers. When people share experiences outside a strictly professional environment, hierarchies soften, mistrust fades and individuals begin to see each other for what they truly are: professionals with different stories but a shared goal. ### Results that speak for themselves Stories matter. But when results follow, they validate the choices that were made. It is thanks to this combination of decisions, teamwork as a core value, the recruitment of managers who shared this vision, continuous training, investment in young people and team building as a tool for integration, that, as HR Manager Stacey Mozzanica explains: “In 2025, Mozzanica was the number one company in Italy’s fire protection sector for hiring young people.” This was not due to chance. It is the result of a clear strategy, one that chose not to pit generations against each other, but to bring them together. A strategy that invested in young people without expecting them to arrive already fully trained. One that built an environment where the experience of people over 50 and the energy of younger generations do not compete, but reinforce one another. In a sector where technical expertise is everything and where every action has real consequences on people’s safety, this choice is not just smart: it is necessary. Because the future of a company is not built by choosing one generation over another. It is built by enabling them to work together. --- ## The Sala Family Story: Passion Guiding Sala Luciano Dealership (2026-05-15) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/passion-and-continuity-the-sala-family-story-at-the-sala-luciano-dealership.html > From one generation to the next, the Sala family fuels Sala Luciano dealership with passion, continuity, and trusted automotive know-how. In this new episode of the “From Children to Entrepreneurs” series, Jordan Mozzanica interviews Roberta Sala, part of the second generation behind Sala Luciano, one of the most established automotive businesses in the region. Founded in 1971, the company is now approaching the milestone of 55 years in business. ### Roots: between the classroom and the workshop Roberta’s journey into the family business was never a fallback option, but a conscious and deliberate choice. Although she officially joined the company in 2001, she had been “breathing in the atmosphere of the dealership” since her university years. After earning a degree in Communication Sciences and Public Relations, she initially put her skills to the test at an advertising agency in Milan. In the end, however, the pull of her roots and her passion for direct customer relationships won out. “My dad called me back into the fold,” says Roberta, recalling how her passion for cars and sales came together in the most natural way. “We stepped into our roles quietly. I focused on sales while my sister handled administration, always under the guidance of our father, who knew exactly when and how to delegate.” ### Generational transition: trust and a shared vision One of the central themes of the interview is the delicate balance involved in a generational transition. Roberta highlights how forward-thinking her father Luciano was in giving his daughters “free rein,” placing his trust in them even before he was sure of the results. This approach allowed Roberta and her sister to truly feel the company was theirs, while continuing to honor the foundations laid by its founder. Today, the company is a true family business in every sense, with Roberta’s husband and brother-in-law also actively involved. This close-knit structure is not seen as a limitation, but is considered one of the company’s greatest strengths: sharing decisions with people you trust makes facing everyday challenges feel less daunting and more deliberate. ### Facing change: the evolution of the market The automotive sector has undergone radical transformations over the years. Roberta recalls one of the most challenging moments as the transition from the historic Opel brand, which her father says he’s had “in his heart” since the very beginning, to today’s Stellantis group. It was a change that brought entirely new processes and ways of working. Rather than being overwhelmed by the market, the Sala family chose to embrace the opportunities created by this evolution, while staying true to the values passed down by their father: dedication, honesty and hard work. “Hard work matters,” Roberta says, “because you have to work hard to get results.” ### The future: service as a safe haven Looking ahead, Roberta’s strategy is clear: technological innovation and increasingly connected vehicles are essential, but the real added value is still skilled, hands-on service. In a world where cars can also be purchased online, it is the workshop that ensures long-term customer loyalty. “My dad has a saying: the first car is sold by the salesperson, the second by the service department.” The goal for the future is not necessarily expansion, but continuous improvement. Roberta Sala continues to lead the company with the same passion that has driven it since 1971, turning the legacy she inherited as a daughter into what she lives every day as an entrepreneur. --- ## Strategy and vision lead Mozzanica (2026-04-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/determination-strategy-and-vision-our-second-four-month-period.html > Mozzanica's strategy is taking shape: determination, vision, and immediate action in the second quarter to improve processes and results. We’ve come to the end of the first four months of the year. The speed at which time passes is remarkable. Back in early February, we talked about how Mozzanica had navigated the challenges and difficulties of the past year, and how it was approaching 2026. We had closed out a significant 2025, with tangible results and a clear awareness that a transformation journey was already underway. Of course, no one could have predicted another global conflict, nor the intense wave of speculation that drove prices sharply higher. And yet, it happened, and as is often the case in situations like this, those leading a company find themselves having to contend with variables that are out of their hands. ### What to do when complications arise So what should you do when the context becomes more complex? How do you respond when external conditions become less favorable than anticipated? That’s exactly what we explored in last month’s article, “Finding opportunity in adversity: how to look at crises differently and start over.” In that piece, we shared stories of entrepreneurs who, when faced with even the deepest crises, chose a different path rather than giving up or simply limiting the damage. From the story of Ole Kirk Kristiansen, the Danish carpenter who, in the midst of the Great Depression, laid the foundations for what would become LEGO, to Mozzanica’s own experience between 2011 and 2015, when instead of cutting back, we chose to invest, secure bank financing, hire new talent, and expand into international markets. The message was clear: when challenges are approached with a clear mindset, they can become opportunities to take a real leap forward. Today, I’d like to pick up that thread and take it one step further. ### The next focus: business strategy Recognizing opportunities is essential, but it’s not enough on its own. You need the right structure to act on them. And that brings us to the topic at the heart of our next article: business strategy. Strategy can take many forms, from marketing to organization to sales. But they all share one common element: the willingness to make a choice. The choice to pursue a specific business objective. To get there, you need a set of plans that allow you not only to operate under ideal conditions, but also to make the most of adverse situations, turning what looks like an obstacle into a lever for growth. Too often in companies, strategy gets confused with reaction. Decisions are made as events unfold, without a broader plan. But reacting is not the same as deciding. Strategy is, first and foremost, an act of intent: I choose where I want to go and build the path to get there. Even when, and especially when, the surrounding context is far from favorable. We’ll explore this in more depth in the next issue of FireMag. It’s a topic that matters deeply to us, because it’s exactly what we strive to do every day at Mozzanica. ### Stories that illustrate this This idea is also reflected in the stories of second-generation entrepreneurs I’m interviewing in the series From Children to Entrepreneurs. I’m thinking of Giacomo and Francesco Chevallard of SAPIN Spa, featured in the article “How the next generation becomes entrepreneurs: the Sapin Spa story.” Two cousins who started at the bottom and worked their way up, only to find themselves facing a sudden and unwelcome change: the loss of a parent, responsibilities coming too soon, the weight of decisions that were once shared with the company’s founder. Even so, they decided to take matters into their own hands, and from that difficult moment they built something that led the company to take a step forward: a five-year plan, new technological tools, and a more open organizational model. I’m also thinking of Pietro Galbiati of Autoservice Robbiate, whose story is told in “From zero to sixty: the extraordinary Galbiati Autoservice story.” Here too, a sudden and painful turning point, the premature loss of his father, and a choice: not to shut the company down, as many expected, but to relaunch it. Today, his business has grown to two and a half times the size it was when he took it over, driven by a clear vision and the determination not to be defined by circumstances. In both cases, the common thread is the same: young entrepreneurs who, when faced with situations no one would have chosen, decided to respond not with fear, but with a clear plan. They chose to create something that has allowed their companies not only to survive, but to grow. ### Our determination for the second four-month period This is the spirit – determined, positive, and forward-looking – with which Mozzanica is approaching the next four months. We know the level of effort required may be significant. The context remains complex, external variables are still very much at play, and the goals we’ve set are ambitious. But we are equally confident that this effort will be rewarded with great satisfaction. Above all, seeing goals continue to be achieved, one after another. Seeing the partnerships with our clients grow even stronger, which has always been the real indicator of the quality of our work. And having a team of people who take pride in what they have accomplished, aware of having contributed to something concrete. Because in the end, this is what makes the difference: not working toward an abstract result, but knowing that every day, every project, and every effort contributes to building something real. ### Thank you, and let’s keep going I’d like to close by thanking everyone for what they have done in these first four months. Every result achieved, every challenge overcome, every contribution, however small, that kept the machine running: none of it goes unnoticed, and all of it deserves recognition. My best wishes to everyone for the challenges ahead. I am confident we will face them with the same spirit that has brought us here. Thank you. l Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## How key decisions shape resilient companies over time (2026-04-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/strategic-choices-the-invisible-engine-behind-every-enduring-company.html > Find out how the invisible driving force behind decision-making is guiding Mozzanica toward sustainable growth, profitability, and continuous innovation ### Strategy is not just a military term When we hear the word ‘strategy,’ our minds immediately rush to battlefields, maps marked with red arrows, and armies on the move. The word is rooted in military thinking, historically defined as “technique to identify the initial and final objectives of a war.” An origin that carries with it the idea of conflict, opponents to be defeated, and territories to be conquered. Yet when applied to the world of business, the word takes on a deeper and completely different meaning. It’s not about destroying the enemy, but about building something that lasts. It’s not about winning a single battle, but about surviving multiple cycles, multiple crises, and multiple market transformations while preserving your identity and ability to create value. In business, strategy is the art of navigating a complex market while simultaneously building solid alternatives that allow a company to hold its ground even when conditions change unexpectedly. It is knowing how to answer not only the question "Where do I want to go?" but also "What do I do if the path changes?" It is a vision that always starts from the founder’s original idea, from their reading of the world and the industry they operate in, and is then translated into concrete, everyday, and often invisible decisions: choices in marketing, diversification, people, and positioning. In this sense, strategy is not a document written once and filed away. It’s a way of thinking about business. It’s the difference between reacting and anticipating. Between being driven by the market and knowing how to read it. ### Three great examples of strategy in action Before turning to Mozzanica, let’s look beyond Italy to the international stage to see how strategic choices have profoundly shaped the fate of some of the most iconic companies in the world. #### Absolut Vodka: when marketing becomes culture It was the late 1970s. Absolut Vodka was a Swedish brand that was virtually unknown outside the Nordic countries. The American spirits market was dominated by established giants, brands that had been on the shelves for decades and had already earned the trust of consumers. Entering that context with an unknown product at a premium price seemed crazy. Instead of lowering its prices to compete on volume, and instead of chasing the mass market, Absolut chose a completely different path: turning its bottle into a cultural object. The “Absolut Perfection” campaign, launched in 1980, marked the beginning of one of the longest-running and most recognizable marketing strategies in advertising history worldwide. Collaborations with Andy Warhol, Keith Haring, and dozens of artists and designers followed. The bottle was no longer a container: it was a canvas, a symbol, and an icon. The result? Absolut became the best-selling vodka in the United States and one of the most recognizable brands in the world. Not because it had the best product, but because it had the best strategy. Absolut understood that in certain markets you’re not selling a liquid, you’re selling an identity. #### Kimberly-Clark: the strength of diversification Kimberly-Clark was founded in 1872 as a paper manufacturer. For nearly a century, the company operated in a clearly defined sector, with clearly defined products, serving clearly defined markets. Then came the realization that relying on a single market segment meant being exposed to any shift in demand, raw materials, or competition. The answer was diversification: not a chaotic race into new sectors, but a deliberate strategy of expansion into adjacent markets, where existing production and distribution capabilities could be fully leveraged. Huggies diapers, Kleenex tissues, and other personal and professional care products. A portfolio that could span markets with different dynamics, different economic cycles, and different customer bases. Today Kimberly-Clark is present in more than 175 countries, with a turnover exceeding 20 billion dollars and brands that enter the homes and workplaces of billions of people every day. Diversification didn’t just save the company from volatility; it made it almost unstoppable. #### Lamborghini: a people-driven strategy Ferruccio Lamborghini was already a successful entrepreneur when he decided to challenge Ferrari. His company produced tractors, boilers, and air conditioners: sectors worlds apart from supercars. He had no experience in motorsport, nor any distribution network in the automotive industry. On the surface, he had nothing to offer that market. What he did have, however, was clarity: the understanding that to build something extraordinary, you need extraordinary people. And that those people, at that precise moment in time, existed and were available. Lamborghini’s strategy was simple: hire the best engineers and designers out there, give them freedom and resources, and let their expertise build the product. Giotto Bizzarrini, formerly of Ferrari. Franco Scaglione, one of the greatest automotive body designers of the time. An exceptional team built with method and vision. The result was the 1966 Miura, still considered one of the most beautiful cars ever built, and the beginning of a dynasty that forever changed the concept of supercars. Lamborghini didn’t win thanks to a secret technology: it won thanks to its people and the strategy behind choosing them. ### Mozzanica’s strategic choices Looking at Mozzanica’s history, we can see the same defining traits that characterized the great companies mentioned above. The company’s growth wasn’t due to luck or favorable conditions: there were a series of clear strategic choices made at specific moments, carried forward with consistency, and updated over time with intelligence. Five choices in particular have defined Mozzanica’s path and continue to guide its development today. #### First choice: the right client In a country like Italy, where workplace safety culture hasn't always reached the standard it deserves, operating in the fire protection sector can mean very different things. You can chase volume, take on any type of client, compete on the lowest price, and deliver the bare minimum. Or you can make a different choice that’s more demanding but far more solid in the long term. Natale Mozzanica chose the second path. From the very beginning, he decided to operate exclusively with medium and large companies operating at high or medium-high risk. This meant clients who had complex facilities, critical systems, and real responsibilities to their employees and to the law. Clients who, for that very reason, could recognize the difference between a reliable partner and one that merely makes promises. This choice came with real trade-offs. It meant turning down business that, on paper, could have generated revenue. But it also meant building clear positioning, a solid reputation, and business relationships based on trust and expertise rather than price. In the long term, that choice proved to be the foundation on which everything else was built. #### Second choice: diversification Mozzanica’s path in the fire protection sector hasn’t been linear, but it has been consistent. It all started with maintenance, the most direct and recurring service in the sector: fire extinguishers, hydrants, fire doors, and fixed systems. A specialization that required technical expertise, operational reliability, and the ability to manage large client portfolios across all of Italy. Over time, the company expanded into the design and installation of complex systems: sprinkler systems, pumping stations, and fire detection systems. It was a major leap forward that required investments in training, equipment, and certifications. But it also opened the doors to wider and more diverse markets. Then came the marine sector, with its technical and regulatory requirements, and finally Oil & Gas, one of the most demanding and highly regulated contexts of all. Today, Mozzanica is able to support clients at every stage of the fire protection lifecycle: from initial design to routine maintenance, and from system certification to emergency response. End-to-end coverage that few companies in Italy can match, and a competitive advantage that's hard to replicate. #### Third choice: people Just as Lamborghini understood that extraordinary people build extraordinary cars, Mozzanica built its growth around a similar conviction: the quality of the service depends first and foremost on the quality of those delivering it. This translated into clear choices. Hiring high-level technical and managerial profiles, capable of bringing new expertise into the organization. A continuous training system, ensuring that staff stay up to date with constantly evolving regulations, new detection and suppression technologies, and the best operational practices. But it also meant something more subtle: building a company culture where expertise is valued, where those working in the field feel part of a larger project, and where pride in a job well done is not rhetoric but everyday practice. Because a company operating in fire protection cannot afford margins of error: every intervention, every system, and every certification has real consequences on people’s lives and on the operational continuity of its clients. #### Fourth choice: marketing Jordan Mozzanica (Sales & Marketing Manager), one of the next-generation leaders of the family business, has driven a clear vision that is still unfamiliar to many companies in the industrial sector: making the company known to potential clients before they are ever contacted by a supplier or even feel the need to look for one. The principle is simple but powerful. A potential client who reaches the decision stage and already has a positive perception of a supplier, having seen them communicate with competence, consistency, and authority, is very different from someone encountering that supplier for the first time in a sales conversation. Trust is built over time, through content, through constant presence, and through the clear demonstration of knowing what you’re talking about. Through social channels and a structured digital communication strategy, Mozzanica has built a reputation that now precedes its sales team. The content it publishes isn’t just self-promotion, it’s a vehicle for educating the market, for positioning the company as a reference in the industry, and for building a community of informed and engaged stakeholders. A choice that requires consistency, investment, and a long-term vision, and in the end transforms visibility into trust and trust into concrete business opportunities. #### Fifth choice: geopolitical awareness In a sector that operates internationally on large-scale projects, in industrial and marine contexts that by their very nature span different borders and regulations, macroeconomic and geopolitical variables are not background noise: they are concrete data for setting objectives and adjusting strategy. Market instability, regulatory changes at both the European and global level, and shifts in the global Oil & Gas landscape all influence demand, costs, and opportunities. Mozzanica has integrated this type of analysis into its decision-making process, developing an ability to read the context and translate it into more timely decisions and structural stability, even in the most uncertain periods. The goal is not to predict the unpredictable, but to make sure you're never caught off guard when the wind shifts. ### Numbers that tell a story Stories matter. But numbers, when they’re there, don’t lie. Over the last ten years, Mozzanica’s revenue has grown from 7.5 million euros to 30 million euros. Growth that has quadrupled the size of the company, expanded its footprint in Italy, consolidated its position in international markets, and multiplied the number of people working every day to ensure the safety of systems, structures and people across Italy and beyond. This is not the growth of a company that got lucky. It’s the growth of a company that has made the right choices, repeatedly, over the years. Every additional million in revenue is the result of a decision made with clarity of intent and consistency in execution. ### Conclusion: the common denominator of success It’s easy to celebrate successes. It’s natural to look at the results and stop there, admiring the achievement. But what distinguishes a superficial analysis from a true reading of a company’s story is the ability to see what’s behind those numbers, behind those market shares, and behind that reputation built over time. Behind every company that grows, withstands crises, and adapts without losing its identity, there is always a common denominator: strategy. Not necessarily developed through years of academic study, and not necessarily written in a formal plan and filed away. But clearly thought out, courageously chosen, consistently carried out, and intelligently updated as the context evolves. Absolut chose not to compete on product but on identity. Kimberly-Clark chose not to rely on a single market. Lamborghini chose to build on the expertise of its people. Mozzanica has chosen the right clients, full diversification, highly trained staff, structured communication, and a strong understanding of the international context. Different choices, different sectors, and different eras. But the same basic principle: companies that last don’t just respond to the market. They read it, anticipate it, and build the conditions to keep growing even when others stall. Mozzanica’s story proves it. And it continues to be written every day. --- ## Galbiati Family Sprints from Zero to Sixty at Autoservice (2026-04-01) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/from-zero-to-sixty-the-story-of-the-galbiati-family-at-autoservice.html > From zero to sixty: the Galbiati family story at Autoservice reveals grit, smart strategy, and family-first service fueling sustainable growth. In the latest episode of “From Children to Entrepreneurs,” Jordan Mozzanica sits down with Pietro Galbiati, owner of Autoservice, to explore the delicate generational transition within one of the most established automotive businesses in Brianza and Lombardy. ### The roots: a company built from nothing The history of Autoservice is not rooted in a pre-existing family tradition, but in the courage of a man who built everything from scratch. Orphaned at just nine years old, Pietro’s father turned his passion for mechanics into a livelihood, working in numerous repair shops before starting his own business in the late 1970s, in a small workshop in Calco, Italy. Pietro grew up in that world: although he was officially hired at 18 while attending evening accounting classes, he had already started spending his summers there washing cars when he was younger, preferring the workshop over summer camp. ### The generational transition: between conflict and responsibility Pietro's journey was not a simple rise to the top. His relationship with his father, described as a “true mechanic” with a no-nonsense personality, was marked by conflicting views and frequent disagreements, typical of a clash between generations. “As long as the founder is there, every decision feels lighter because it is shared,” Pietro reflects, “but when you are left on your own, the responsibility falls entirely on you.” The real turning point, unfortunately without a happy ending, came ten years ago with his father’s premature passing after a long illness. Pietro, together with his two sisters and his mother, found himself managing a large and complex organization at a time when many in the area expected them to shut it down. ### Evolution and service: the Autoservice model Under Pietro’s leadership, Autoservice has grown to become two and a half times the size of the business his father left behind. The winning strategy was the implementation of a “total service” model: alongside the workshop and tire department, a body shop was added, creating a one-stop shop for every customer need. The real differentiator, however, is the after-sales service. “The excitement of buying a car lasts half an hour,” Pietro explains, “but the relationship is built over the following 7 to 8 years through service and support.” This constant commitment, which includes a Mercedes assistance service available 24/7, 365 days a year, earned Autoservice the top ranking in Italy from Mercedes-Benz last year. ### Looking ahead: young people and innovation Despite the difficulty of finding qualified staff, Pietro continues to invest heavily in young people and training, partnering with vocational schools. He has a clear vision for the future: as manufacturers increasingly shift toward direct online sales, the role of the local dealership will become that of a problem solver. In this scenario, technological innovation plays a key role. Autoservice was among the first authorized workshops to handle the complexity of electric and plug-in vehicles, bringing in electronics specialists and AI-powered diagnostic tools. “Mistakes are part of growth,” Pietro concludes with optimism, “it is through mistakes that you learn how to become an entrepreneur.” --- ## Mozzanica 2026: Elevating HSE Culture with AI-Driven Training (2026-03-25) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/hse-culture-ai-and-training-mozzanica-s-vision-for-2026.html > How Mozzanica blends AI and people-first training to elevate HSE standards, fostering a resilient culture aligned with its 2026 objectives. ### Good morning, Eng. Lazzeri. Since our last interview, can you tell us what steps Mozzanica has taken in the field of ‘Safety’? In recent years we have strengthened our HSE system by investing in continuous training, digitization and procedures tailored to our specific activities. We have also introduced new dedicated equipment that allows us to simplify several operational tasks and enhance safety, especially during the most critical phases. In recent months we have also introduced AI-based software to support document management and verification. It’s not the centerpiece of our system, but it does provide practical support, especially on job sites where we act as the main contractor and are therefore responsible for verifying subcontractor documentation. AI allows us to speed up checks, reduce errors and ensure greater compliance, improving the overall effectiveness of our safety management. It also frees up our staff for on-site checks, which are essential for observing behaviors, listening to people and promoting a culture of prevention that is built in the field, not just on paper. At the same time, we have further strengthened our integrated management system: alongside ISO 45001 and ISO 9001, which we have held for many years, we have also introduced ISO 14001. Although not strictly a safety standard, ISO 14001 complements and reinforces our HSE vision, allowing us to manage environmental, quality and safety aspects in a coordinated way. Integrating these three standards enables us to operate with a more mature, sustainable approach focused on continuous improvement. ### So, can we say that ‘Safety’ continues to be a cornerstone for the company and a key area of investment? Absolutely. For Mozzanica, safety is not an obligation but a strategic value we continue to invest in with conviction. We see safety as a core principle, a constant that underlies every activity and every decision within the company. It is part of the way we work, not something that depends on the location or the type of job. Today more than ever, we are working to ensure that safety is seen as an integral part of the company’s identity. This goes beyond on-site activities and includes all preliminary phases, from initial assessment and design all the way through to planning field operations. This approach is made possible by the strong synergy we have built between the Safety Department and our technical, commercial, service and procurement teams. It is a day-to-day collaboration that allows us to embed safety from the very start of each project, making it a natural part of every operational decision. ### What are Mozzanica’s safety objectives for 2026? In 2026, we aim to take a further step forward by launching a training program that combines technical and regulatory expertise with a more psychological dimension, typical of Behavior-Based Safety (BBS) models. We believe that safety depends not only on procedures but also on people’s behaviors and motivations. For this reason, we will focus on observation, positive feedback and individual awareness. At the same time, we are dedicating significant effort to implementing the training requirements established under the Seveso Directive, which affects many of our technicians. It is a challenging but essential undertaking, as it allows us to further strengthen our in-house expertise. We work with many clients subject to this directive, which is why ensuring our personnel are fully trained in this sensitive area is a priority. Investing in this expertise means increasing our reliability and delivering an increasingly specialized service in high-risk contexts. Above all, however, our main objective remains to provide our people with the tools, training and awareness they need to operate in the safest possible conditions. This is and will remain the core of our commitment. ### Can you share three examples of effective safety management within a company? For effective safety management, the first truly decisive element is internal communication: sharing information transparently, involving all relevant stakeholders and building procedures and working methods together. Safety only works when it is shared: it is not about imposing rules, but about developing them by listening to those who work in the field every day. Alongside this fundamental principle, there are three additional operational pillars: - Continuous training that is targeted and relevant to specific duties, helping to develop practical skills and greater risk awareness. - Clear, shared and above all applicable procedures, designed to genuinely fit operational activities. They must be tools that guide and simplify work, not documents that slow it down. The goal is to create added value, not bureaucracy. - Ongoing monitoring through site inspections, audits, near-miss analysis and document checks. Above all, this monitoring should not be the responsibility of a single role or department, but spread across all levels of the organization. This is only possible with a widespread safety culture in which every individual, regardless of their role, feels responsible for reporting issues, suggesting improvements and contributing to prevention. In summary: communicate, train, structure and monitor. This is the model that allows safety to become a truly lived value. ### Looking at the past three years, what would you say about the Italian regulatory landscape and the culture of ‘Safety’? Over the past three years, the Italian safety regulatory framework has been further strengthened. We have seen a shift toward a stronger focus on organizational responsibility, process traceability and the qualification of both companies and workers. An important step forward was the recent State-Regions Agreement, which has finally formalized a number of training pathways that had lingered in a gray area for years, bringing greater clarity and consistency, especially for sensitive roles and functions. Another relevant aspect is the strengthening of controls across the work supply chain, particularly in the management of subcontracting. There is now greater focus on proper employment contracts, the verification of competencies and the documentary compliance of the companies involved. Tackling undeclared work and off-the-books arrangements is a necessary step, because where there is irregularity, there is inevitably less safety. The effort being made in this direction is commendable, although we must acknowledge too many non-compliant situations remain and will take a further cultural shift to address. As for safety culture, I see a positive evolution, although it is not yet consistent across the board. There are companies that genuinely invest and have understood the value of a structured, preventive approach. Alongside these, however, there are still organizations that view safety more as a bureaucratic requirement than as a strategic element. The overall direction, however, is encouraging: safety is increasingly being seen as part of the organizational process rather than just a regulatory constraint. There is growing attention to high-quality training, internal communication and individual accountability. ### What are the positive prospects for the future? From my perspective, there are several reasons for optimism. One of the most significant certainly involves the younger generation: young people are entering the workforce with a more open mindset around safety. They are more willing to adopt the right behaviors, to accept rules as a natural part of the work process and to embrace digital tools that support prevention. This generational shift represents an important opportunity: it allows safety to become increasingly integrated into processes, rather than something external or imposed. With the right guidance, we can turn this natural inclination into a strong, widespread culture that can improve the organization as a whole. More broadly, I see a growing awareness of safety not only as protection but as a value. A value that makes companies more reliable, modern and sustainable. And it is this vision that underpins the most promising outlook for the future. --- ## Finding opportunity in adversity (2026-03-23) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/finding-opportunity-in-adversity.html > Explore Mozzanica’s approach to adversity: identify risks, seize hidden opportunities, and transform obstacles into competitive advantages with clarity. ### How to look at crises differently and start over ### The background noise wearing us down Since 2020, we have lived through a sequence of emergencies unlike anything in our recent collective memory. The pandemic. Drought. The war between Russia and Ukraine. Staff shortages that have pushed companies and managers to work at an unsustainable pace. The conflict in the Middle East. And then new geopolitical tensions, new fronts opening up, new reasons to feel like we are on the edge of something. Crises, of course, are nothing new. Anyone with entrepreneurial experience remembers exactly what 2007 meant, when the subprime mortgage collapse triggered a wave that wiped out years of trust and liquidity. What has changed is the volume. The intensity with which the media repeats, amplifies, and retransmits every negative signal creates a constant pressure that seeps into decisions, meetings, and conversations with shareholders. And it ends up distorting our perception of reality. So the first thing to do is not find a solution. It’s to reassess the situation clearly. To filter out the background noise and see what’s really in front of us. ### A Danish carpenter and the secret to never giving up Ole Kirk Kristiansen was born in 1891 in a small village near Billund, the thirteenth child of a poor Danish farming family. Not exactly the profile you’d expect from the founder of one of the most iconic brands in history. He worked as a craftsman, building wooden houses for local farmers. A smiling, generous, tireless man, yet constantly dogged by bad luck: twice his business was destroyed by fire, and then, to top it all off, even lightning struck. Then came the Great Depression. On October 29, 1929, Black Tuesday, the New York Stock Exchange collapsed. Even the small community of Billund couldn’t escape it. Ole lost his main clients and was forced to lay off his last worker. He was left alone, with little money and a half-empty workshop. That’s when he did the most counterintuitive thing possible. Instead of keeping his head down and waiting for better times, he changed course. During the Great Depression, the idea of making small wooden toys – ducks, cars, and figurines – proved to be a turning point. Using leftover materials, whatever he had on hand, he began building something new. In 1934, he decided to give those toys a name: LEGO. The philosophy he brought into production, and passed on to his son, was a relentless pursuit of quality. His motto was simple and absolute: "Only the best is good enough." He died in 1958 without seeing the global success of the brand he had created. But he left behind something far more tangible than a company: he left a method. One that, in the face of crisis, chooses reinvention over cutting prices. ### The price trap and the analysis no one makes When markets tighten, the most common reaction is automatic: cut prices. Competitors do it. Purchasing departments demand it. Fear drives it. But is it really the right move? Anyone running a business knows, often all too well, that competing on price is a race to the bottom with no winners. And yet we end up there anyway, because there’s no time, no clarity, or no courage to take a step back and look at things differently. That step back is called introspective analysis. Before looking outward, at competitors, markets, clients who come and go, you have to look inward. Which processes are inefficient? Which product lines cost more than they bring in? Where are energy and resources being wasted? In many cases, opportunities don’t come from the outside. They’re uncovered by eliminating what’s already not working. And then you have to move fast, because crises don’t wait for lengthy analysis. ### Choosing to invest when everyone else pulls back The story of Mozzanica & Mozzanica is not without its tough moments, and it would be dishonest to tell it otherwise. The period between 2011 and 2015 was long and difficult: the crisis was at its peak, clients seemed focused only on price, and competitors were moving in exactly that direction. But the company chose not to follow that path. Instead, it chose to double down on quality, to look inward, and to invest in its organizational structure precisely when it would have made more sense to do the opposite. It went to the banks, secured financing, hired new staff, and set clear strategies. And by the end of that journey, it reached a goal that once seemed out of reach: expanding into international markets. That decision was not instinctive. It was the result of a clear understanding of the situation and of leadership willing to take a long-term approach, even when the present was difficult. ### Leadership that brings people together There’s a thread running through all these stories, from Ole Kirk Kristiansen to Mozzanica to any company that has managed to get back on its feet, and it’s often overlooked: the ability to maintain a clear direction even when everything feels uncertain. The people inside a company sense exactly what those leading it sense. If an entrepreneur or manager conveys panic, panic spreads. If they convey clarity, not blind optimism but clarity grounded in concrete choices, then the team, too, can stay on its feet. This means surrounding yourself with the right people. It means delegating well. It means giving others not the impression that everything is fine, but that things are under control and moving in the right direction. And above all, it means leading by example through tangible actions, not just words. ### What remains Anyone who chooses to lead a company knows, or should know, that sound sleep is not guaranteed. Living with uncertainty isn’t a flaw in the system: it’s part of the role. But there is a difference between those who are swept along by crisis and those who move through it. That difference lies in the ability to set clear goals, to stay focused on them even when the context pulls in every other direction, and to find, even in the hardest moments, that small opening through which the light filters in. Ole Kirk Kristiansen found it in a workshop filled with wood scraps, during the Great Depression, in Billund, Denmark. It was a wooden duck. No one would have bet on him. Today, those colored bricks are in the hands of hundreds of millions of children around the world. Crisis is not the end of the story. It is often the very point where the most interesting story begins. --- ## From Children to Entrepreneurs: The Sapin Family's Journey (2026-02-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/from-children-to-entrepreneurs-the-sapin-story.html > From childhood curiosity to business leadership, the Sapin story shows how passion paired with mentorship forges resilient entrepreneurs. There is a specific moment when you stop being “the child of” and start becoming an entrepreneur. It does not happen with a signature before a notary, nor with a change in title on the Board of Directors. It happens when you realize that from that day forward, the weight of every decision rests on your shoulders too. This awareness gave rise to Jordan Mozzanica’s series, “From Children to Entrepreneurs”: a space for dialogue among second and third generation business leaders, where apprenticeship, doubt, conflict, loss, growth and vision are discussed openly and without filters. In this interview, third generation cousins Giacomo and Francesco Chevallard of SAPIN Spa, a leading manufacturer of fire hoses, share their journey inside the family business. Two different stories, one common thread: starting at the bottom to earn their place. ### The beginning Giacomo joined the company in 2009, at the height of the financial crisis. Despite his degree in economics, he was not placed in an office role but in production. It was a true hands-on apprenticeship: cutting hoses, warehouse work and logistics. “We wanted to start in production to gain every skill. To truly understand the company.” This was not a minor detail. It was a cultural choice. Starting at the top means never fully understanding the effort behind the work. And without effort, respect does not follow. After two years, however, dissatisfaction set in. Giacomo felt he was not expressing his full potential. He went to his father and said so. The response became a lesson he still remembers vividly: his father walked him over to a half-finished shelf. “See? You haven’t finished your work yet.” At the time, it made him angry. Today he sees it as a turning point: until you properly complete what has been entrusted to you, you have no grounds to complain. First you finish, then you grow. Moving into administration, the role he had studied for, was anything but romantic. “A shock.” University tells one story. Business reality tells another. In 2015, when the long-time accountant retired, his first real responsibility arrived. That is when real growth began. There were moments when he did not feel ready. The comparison with his father and uncle was overwhelming. “I still see them at unreachable levels.” But the daily challenge was clear: never leave problems unresolved. Generational transition is not linear. His father’s death was a shock, a forced acceleration. Yet over time came signs of recognition: the company’s 50th anniversary celebration, decisions made together with his cousin while looking toward the future. Today Giacomo speaks about artificial intelligence, new management systems and tools to identify new opportunities. But above all, he speaks about young people. And here a crucial theme emerges: they need guidance. “They need to feel the connection between the physical work they do and the greater good. If they don’t see the purpose, they struggle.” ### From a broom to the Board of Directors Francesco started even earlier. Officially in 2004, unofficially at age 14. His first weeks were spent cleaning the plant, broom in hand. “It was a healthy path. You had to go through the entire apprenticeship.” He did not want to be “the one who came in from the top.” That credibility, built over time, became a form of silent capital. For him too, generational transition was marked by significant events: his uncle’s death, the company’s transformation from an Srl to a Spa, his father’s retirement. Each step brought greater responsibility. But when does it really stop feeling like your father’s company? “It was gradual. At the beginning, their presence was overwhelming. They let you speak, but they did not always take your ideas into consideration.” Then comes trust. Projects entrusted to him, decisions shared, room to make mistakes. And that is where leadership begins. Francesco describes the shift with a striking expression: an “Amazon mindset.” Immediate responses, delivery tomorrow, zero waiting. The world moves faster, and the entrepreneur lives with constant doubt. “It is one of the few roles where you will never be certain that the decision you are making is the right one. You only find out months or years later.” That is why they are working on a five year plan. Long term vision. A less hierarchical structure. Greater involvement of collaborators, not “employees.” Engaging with younger generations is a constant challenge. Francesco has a sixteen year old son. For him, artificial intelligence is not innovation, but the norm. And that forces a complete rethink. “The shift in pace is inevitable. You have to be among the first to make it.” Partnerships with schools, open days, corporate welfare initiatives and training programs. Today, attracting talent requires more than job security. It requires quality of life and a sense of purpose. ### The common thread: integration, not conflict In both of their stories, one principle clearly emerges, a principle that Jordan Mozzanica places at the heart of his series: new generations do not come to replace the previous ones. They come to integrate them. Conflict is natural. Doubt is structural. Strain is inevitable. But generational transition is not replacement. It is an overlap that, when managed well, strengthens the company. “From children to entrepreneurs” does not tell perfect stories. It tells real stories. With mistakes, loss, difficult choices and slow victories. Because becoming an entrepreneur is not about inheriting a role. It is about earning it every single day. --- ## Quality in the Workplace: The Real Challenge Is a Human One (2026-02-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/quality-in-the-workplace-the-real-challenge-is-a-human-one.html > Quality in the workplace hinges on people: leadership, trust, and collaboration turning processes into high-performance outcomes and sustained engagement. When we talk about the “right work environment,” our minds immediately go to modern spaces, cutting-edge technology and inclusive policies. But the true quality of a workplace is defined on a much more subtle level: people management. And that’s where leadership comes into play. Ask a young professional what their dream workplace looks like and, most likely, the answer will include one of Google’s offices. Recreation rooms, open and colorful spaces, technology everywhere, advanced employee benefits and a corporate culture built around employee well-being. In today’s collective imagination, the idea of the “right work environment” has almost become synonymous with physical and practical comfort: ergonomic workstations, guaranteed connectivity, relaxation areas, balanced cafeteria menus and structured inclusion and sustainability programs. There is nothing inherently wrong with any of this. Investing in the physical and technological well-being of employees is both smart and respectful. The real question every entrepreneur, executive and team leader should ask is whether it is truly enough. Does “quality in the workplace” end with the quality of the spaces and tools provided? If we are honest, the answer is no. And the reason is simpler than it might seem. ### The human side that deserves attention One aspect is often treated as secondary in discussions about the ideal work environment: people management. Not human resources as an abstract category, but people in all their complexity, with their strengths, vulnerabilities, constructive behaviors and problematic ones, as well as relational dynamics. You can design an office worthy of a major magazine cover, equip it with every technology under the sun and certify it according to the highest environmental sustainability and social inclusion standards. But if the human factor is not truly valued within those walls, that environment, no matter how beautiful and comfortable, will inevitably become an inadequate workplace. Latent tensions, unresolved conflicts and absent or toxic leadership are all it takes to turn even the most carefully designed space into a place where people no longer want to be. The quality of a workplace, therefore, is not measured in square footage or technological features. It is built first and foremost on relationships, communication and direction. ### Vision comes before the workplace: the role of owners, executives and managers As we have explored in previous issues of FireMag, everything starts at the top. Before even discussing the work environment, we must talk about strategic direction: the course that the business owner, together with executives and managers, intends to set for the organization. What is the company’s mission? How does it intend to pursue it? Through which workflows? With which human resources, and how should they be coordinated? These questions are never purely organizational. They are, first and foremost, questions about people. Because human resources are not interchangeable gears: they are individuals with talents to nurture, behaviors to guide, potential to develop and team dynamics that must be built over time. A sense of belonging, collective motivation and mutual trust do not arise spontaneously. They are the result of conscious, continuous and intentional management. And this is where the figure of the leader becomes the true cornerstone of the entire system. ### Gordon Gekko vs. Captain Aubrey: a comparison of two leadership models Cinema often portrays with remarkable clarity what organizational theory describes in more abstract terms. Two films in particular offer a powerful contrast in what it means to lead within a work environment. The first is Wall Street, directed by Oliver Stone. Its protagonist, Gordon Gekko, masterfully portrayed by Michael Douglas, does not simply embody the financial greed that made the film famous. He represents something deeper and more dangerous: relational greed. For Gekko, the people around him are not colleagues or collaborators: they are resources to be used as long as they serve a purpose, and discarded when they do not. For him, loyalty is negotiable, and trust is a vulnerability to exploit. The result? A toxic environment where people’s motivation is fueled solely by fear or opportunism. It may deliver short-term results, but it ultimately collapses when the glue of coercion weakens. The second film is Master and Commander, directed by Peter Weir. Captain Aubrey, portrayed by a young Russell Crowe, leads a diverse crew made up of men with very different personalities, backgrounds and skills. He does not have comfortable offices or corporate welfare programs. He has a ship, a mission and the ability to lead. Yet he succeeds in holding the team together, guiding it toward a shared direction and turning individual differences into collective strength. He does so through initiative, fairness and personal example. It is his daily conduct, not merely his authority, that builds team culture. And despite storms, hardship and moments of crisis, the crew remains cohesive and effective. The difference between the two does not lie in the resources available. It lies in the type of leadership exercised. ### The true quality of the workplace: leadership, objectives and monitoring If there is one clear conclusion that emerges from this reflection, it is that there can be no good work environment without good leadership. Without a clear vision, defined objectives and consistent monitoring of team performance, any workplace, no matter how well designed from a physical or technological standpoint, remains an empty container. It may seem like a pleasant place to spend the day, but it will never be a place where people grow, feel valued and give their best. True quality in the workplace is the result of leadership that knows how to listen and how to decide, how to motivate and how to correct, how to manage differences and build a sense of team spirit that becomes the norm, not the exception. ### Mozzanica’s approach: when workplace quality is a concrete responsibility At Mozzanica, this is not a theoretical principle. It is an operational practice embedded in our daily work. For our company, having a clear objective is not optional: it is the starting point of every activity in every single department. We do not operate without direction and we do not move by inertia: each area has a precise course and every manager is responsible for understanding it, communicating it and pursuing it together with their team. Each leader is required to develop a structured annual development plan that addresses not only business results, but also the management of the people they are responsible for. Providing clear direction, motivating the team and closely monitoring performance are at the core of a manager’s role. On one point in particular, Mozzanica’s position is firm and non-negotiable: bullying, harassment and manipulative behavior are not tolerated. No level of professional performance justifies relational toxicity. Anyone who damages the work environment through harmful conduct is addressed directly and, if necessary, removed. A single toxic individual can compromise the work and well-being of an entire team. That is not acceptable. For us, creating quality in the workplace means conveying positive messages, organizing people strategically, consistently evaluating team performance and intervening promptly when something is not working. It means being present as leaders, not merely as organizational figures. This is how, alongside continued investment in innovation and technology, Mozzanica builds a truly high-quality work environment: a place where people know where they are headed, feel guided with respect and are given the right conditions to perform at their best every day. --- ## Mozzanica: A Memorable 2025 and Promising 2026 Outlook (2026-02-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/a-memorable-2025-and-a-promising-2026.html > Relive a memorable 2025 with highlights, success stories, and inspiring moments, then discover the hopeful, ambitious roadmap shaping Mozzanica’s 2026. Dear readers, Here we are again for our monthly edition of FireMag. It is already February: the first two months of 2026 have flown by, and I sincerely hope they have been a strong start for you, your families and your businesses. As we all know, the world has not become any calmer. Every day the headlines remind us of ongoing geopolitical, economic and social tensions, and it would be easy to let ourselves be influenced by a sense of widespread uncertainty. Over time, however, I have learned that one of the most valuable things an entrepreneur can do is distinguish between what cannot be controlled and what truly depends on you, then focus all your energy on the latter. That is why today I would like to speak about our own reality. About what has been and what lies ahead. ### A 2025 to remember I can say with satisfaction and gratitude that we closed an excellent 2025. However, it would not be entirely credible if I did not also share how the year began. In 2025, Mozzanica completed 135 marine interventions, with over 20,000 hours worked on board, 6,000 more maintenance reports than the previous year and a 20% increase in service orders. Internally, costs were reduced by 3% while warehouse efficiency improved by 20%, and our ISO 9001 certification was renewed without a single non-conformity. The year did not begin easily, and I do not say that for rhetorical effect. We had ambitious goals to achieve and significant results to deliver. Along the way, we faced a series of familiar obstacles: the ongoing difficulty in sourcing qualified personnel, operational challenges requiring rapid solutions, and the impact of an international geopolitical situation that, as many companies in our sector have experienced, had a tangible effect on material costs, making planning even more demanding. And yet, in the end, we succeeded. We succeeded because we did exactly what we have consistently emphasized in these pages: we set clear objectives, monitored them closely, addressed unexpected challenges proactively and above all, we did it together. The shared commitment of every department and every team member was the decisive factor. Not luck, and not a favorable market. But people, and the way they chose to work. Those who follow FireMag will remember that in recent months we have devoted considerable space to the topic of corporate objectives and how they should be the starting point of any business strategy. 2025 was the tangible demonstration of that principle. Objectives and mission are not bureaucratic tools. They are the compass that enables an organization to stay on course, even when the sea becomes rough. ### And now? 2026 challenges us to go further After closing a positive year, it would be easy to allow ourselves a period of consolidation. But those who know us understand that this is not our style. For Mozzanica, 2026 will be, and in many ways already is, a year of transformation. A transformation we have consciously chosen and one that I believe is essential to building a company that is solid today as well as in the future. The central theme is generational transition. And when I use this expression, I am not referring solely to ownership, although that is part of the conversation, but to something broader and more pervasive. Several key figures within the company are progressively working side by side with younger colleagues who bring a different mindset, different tools and, in many cases, a profoundly different perspective on work compared to previous generations. This transition brings extraordinary opportunities: the increasing adoption of new technologies, from artificial intelligence to advanced management systems, is already beginning to improve our internal processes in a tangible way. At the same time, it also presents a challenge that should not be underestimated: bringing together different mindsets, experiences and approaches to work and professional relationships that do not always speak the same language. And this is where the circle closes with what we discuss elsewhere in this issue of FireMag regarding quality in the workplace. Because a well-managed generational transition goes far beyond organizational charts or the transfer of technical skills. First and foremost, it is about leadership and people management. It requires the ability to coordinate differences, to value what each person contributes and to build an environment where consolidated experience and new energy can be integrated. ### Reorganization and continuity: the challenge of the next two years To achieve the new objectives we have set, we will need to move forward with increasing determination in a process of internal reorganization. This is not about upending what works, because a great deal at Mozzanica works very well, but about building structures, processes and organizational habits that can guarantee continuity over time. We are already looking beyond 2026. We are working to build a solid foundation that will hold for at least the next two years, through a path made up of gradual adjustments, training, listening and at times courageous decisions. It is a major challenge. Yet I feel confident, because I know that we can rely on the same elements that have always distinguished us and that allowed us to successfully close even a demanding year like 2025. Working toward clear objectives. Organization. Shared commitment and a sense of belonging. This is our method. And methods that work are not abandoned, they are refined. Thank you to everyone who chooses to be part of this story every day. I am convinced that the best is yet to come. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## Mozzanica's Growth Through Logistics: A Strategic Evolution (2026-02-25) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/logistics-as-a-growth-driver-the-evolution-of-mozzanica.html > Explore Mozzanica’s logistics evolution as a growth driver, from efficient routing to smart inventory and customer‑centric delivery that fuels expansion ### Ten years of organizational transformation The evolution of a company does not happen at a specific moment, but is built over time through choices, adaptations and a clear method. Giuseppe Robustelli has been with Mozzanica for nearly ten years and has witnessed a gradual transformation firsthand that has made the company more structured and more self-aware. “This period has allowed me to observe and take part in many important changes.” The most delicate phase was during the pandemic, which required a thorough review of processes. The priority was to ensure continuity and safety, leading to a comprehensive rethink of procedures, internal communication and operational structures. “It was a time of intense stress for everyone, but also an opportunity to see the company respond with a strong sense of responsibility.” From that point on, the company further strengthened its organizational maturity, with more coordinated collaboration between departments and a warehouse that is now significantly more structured than in the past. ### The pillars of company stability Growth did not happen by chance. Over time, three fundamental elements have become firmly established: adaptability, investment in people and a consistent commitment to innovation. Robustelli makes this clear: “To me, these are not theoretical concepts, but concrete facts.” Adaptability meant reorganizing internal processes, redefining operational priorities and strengthening integration between departments. Innovation translated into standardized procedures and continuous training. This approach has made the company faster in its decision-making, more efficient in managing activities and better prepared to handle unexpected situations. ### Speed, quality and sustainability In recent years, the pace of the market has accelerated, often shaped by what many call an “Amazon culture,” where speed and immediate efficiency take center stage. While this has sharpened the focus on punctuality and service, it has also raised expectations. “Today the focus is not only on speed, but also on quality of the work, safety and employee wellbeing.” The real challenge, therefore, is not to run faster than others, but to strike the right balance between efficiency and human value, ensuring processes that are sustainable over time. ### Young people and professional growth Mozzanica shows a genuine openness toward young people, going beyond simple recruitment to invest in training and mentorship. Within the logistics department, there are real opportunities for those who demonstrate motivation and a willingness to learn. “Those who join find an environment where they can develop practical skills and gradually take on greater responsibilities.” A meaningful example is the experience with a vocational school student, who has been supported throughout the process, including ongoing dialogue with the school. “He will present maintenance as the topic of his final exam, which means that what he is learning with us plays a concrete role in his education.” It is a model of collaboration that strengthens the link between business and education. ### Digitalization and vertical warehouse Logistics is now one of the areas where transformation is most visible. The introduction of digital tools and more structured procedures has made material management more precise, fully traceable and better integrated with other departments. “We have introduced digital tools that make operations more coordinated.” The next step will be the installation of a vertical warehouse system, a significant investment that will optimize space, speed up processes and support revenue growth. The goal is not to chase extreme automation models, but to move forward consistently toward greater innovation and efficiency. ### Method, communication and responsibility To ensure logistics runs smoothly, three fundamental dimensions come into play: organization, communication and responsibility. “In logistics, nothing can be left to chance.” The coordinator must plan, manage priorities and anticipate potential issues, while the team must share information and work with a strong sense of responsibility. “Logistics works well when everyone knows what to do and takes responsibility for doing it.” It is this combination of method and collaboration that builds a solid department, one capable of continuous improvement. ### Semester goals For the first half of the year, the objective is clear: to further structure, digitalize and strengthen the internal organization. The launch of the new vertical warehouse system is the top operational priority, alongside enhanced flow traceability and staff training. “These are concrete goals that, once achieved, will allow us to support the company’s growth even more effectively.” Growth that is never improvised, but built step by step with a clear method. --- ## Succession in Italian Family: From Challenge to Opportunity (2026-02-04) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/succession-in-italian-family-businesses-from-challenge-to-opportunity.html > See how Italian family businesses convert succession risk into growth by aligning visions, securing assets, and implementing measured leadership transitions. The transition between generations is one of the most delicate moments in the life of a family business. In Italy, where 85% of companies are family-run and these businesses generate 80% of the country’s GDP, managing succession is a strategic issue not only for individual companies but for the Italian economic system as a whole. Mozzanica & Mozzanica has chosen to explore this topic through a series of interviews with the children of entrepreneurs who have already gone through this critical phase. This article introduces the subject and raises awareness of the importance of second- and third-generation Made in Italy family businesses. ### The numbers behind a national challenge The statistics on succession in Italian family businesses paint a picture that calls for serious attention. Only 30% of family-owned companies survive the first generational transition, while just 12-13% make it to the third generation, and a mere 3-4% reach the fourth. Over the next ten years, around two million Italian businesses will have to face this transition, with a direct impact on the country’s economy. Of the approximately 35,000 family businesses involved in this process every year, only a minority manages to ensure continuity beyond the first generation. A particularly telling figure concerns the age of Italian entrepreneurs: the average age rose from 53 in 2007 to 60 in 2018, with around 30% of business leaders now over the age of 65. This increase points to a widespread tendency to postpone the handover, often with negative consequences for successor preparation and business competitiveness. Succession planning is typically addressed only after the entrepreneur turns 60, when the time available for an effective transition is already limited. ### The distinctive features of the Italian context The Italian landscape of family-owned businesses shows several characteristics that set it apart from other European countries. In Italy, 66% of family businesses are managed exclusively by family members, compared to an average of just over 30% across Europe. While this model strengthens the bond between family and business, it can also limit the inflow of specialized managerial skills. Only 14% of companies report having a formal succession plan, and most family businesses do not view succession planning as an urgent priority in the next 12 months, even though they acknowledge its importance. Italy also stands out for the significant number of entrepreneurs over the age of 70 who continue to run their companies through highly centralized decision-making, with little delegation of authority. This model, typical of the first generation that built the company, can hinder the necessary transition to more articulated structures and can create difficulties when the time comes to hand over leadership. Founders often see the company as a personal creation and, despite being aware of the need for evolution, may struggle to relinquish control to the next generation. ### The challenges of the transition: balancing family and business The complexity of this phase stems from the need to balance two interconnected systems that can at times be at odds with one another: the family and the business. The family is oriented towards care and mutual support, while the business is driven by results and competitiveness. When this delicate balance is lacking, one of the two systems tends to prevail over the other. The absence of a clear succession plan creates uncertainty and can trigger conflict both within the family and the company. The next generation may lack the skills and experience required to manage the business effectively, especially when the handover process has not been planned in advance. Not all family members are willing or suited to continue the business, and identifying who in the next generation is genuinely motivated becomes essential in order to prevent future conflict. But the deepest challenge is often an emotional one. For the outgoing founder or entrepreneur, stepping aside after years of work requires courage, empathy and patience in accepting that the next generation may bring different ideas and values. Many entrepreneurs built their companies through sacrifice and determination. Letting go therefore means facing a shift in identity as well as a professional change. Accepting that the next generation may bring different approaches, while preserving continuity with the company’s founding principles, is a necessary part of this process. ### From crisis to opportunity: the potential of generational change Despite the critical issues involved, generational change can also represent a major opportunity for renewal in family businesses. Younger generations bring fresh perspectives, greater familiarity with digital technologies and a stronger ability to interpret market changes. This can translate into product innovation, new business strategies and openness to international markets. The transition phase is often the right moment to review and strengthen governance structures. Introducing boards of directors with a broader mix of skills can significantly improve business performance. The 2024 AUB Observatory showed that companies with higher levels of diversity in governance, including members under 40, women and non-family professionals, performed better in the period from 2012 to 2022. Opening up to external managers or expanding the board to include independent professionals can bring specialized know-how and reduce the emotional component of decision-making, particularly when there are no heirs within the family with the right skills. Generational change can also be an opportunity to better distinguish the different roles family members may take on within the business, from ownership and governance to leadership and operational positions. This clarity helps reduce potential conflict and enables each person to contribute according to their capabilities. When roles are clearly defined and expectations are aligned, the family can focus on shared strategic objectives without personal dynamics interfering with day-to-day management. ### Planning ahead: the tools of succession The transition between generations is a multi-year process that calls for careful planning. It is not a single event, but a journey that involves preparing the next generation, defining future roles and gradually transferring responsibilities(18). Preparing successors means giving them structured learning experiences both within the company, through progressive shadowing and increasing levels of responsibility, and outside the business, through targeted education and experience in other organizations. An effective transition requires that members of the next generation be truly prepared for their future roles. The development process should start early and include the transmission of the family business’s founding values and history, helping to foster a sense of belonging and responsibility. A gradual entry into the company, with limited responsibilities that increase over time, allows younger family members to build technical and interpersonal skills. Support from senior figures, both family members and external professionals, facilitates the transfer of tacit knowledge and the development of sound decision-making skills. Italian legislation offers several tools to facilitate the transition, from family holding structures and family agreements to lifetime transfers and corporate governance mechanisms. Italian Legislative Decree 139/2024 introduced a full tax exemption from inheritance and gift taxes for the transfer of a business to direct descendants, provided the activity is maintained for at least five years. These tax breaks reduce the risk of business fragmentation and provide greater stability for family-owned SMEs. An open and transparent culture of communication is essential. Involving all family members in decision-making, listening to different perspectives and taking into account what is perceived as fair by everyone helps prevent conflict and build consensus around strategic choices. Families that invest time in frank and regular conversations about succession are better equipped to navigate the transition more calmly and with more positive outcomes. ### The crucial role of the outgoing generation The success of the transition also depends on the outgoing generation's ability to prepare for a change in role. The departing leader should gradually reduce their operational involvement, moving from a position of command to one of supervision and guidance. This means transferring real responsibilities, not just formal titles, to the successors and accepting that they may handle situations differently from the past. For many entrepreneurs, the business represents a core part of their identity, and preparing emotionally for this separation by identifying new areas of interest is essential to ensure a smooth transition. Defining a gradual exit plan helps both the outgoing entrepreneur and the successors manage this delicate phase. When the handover happens too quickly or in an improvised manner, the risk of conflict and poor decisions increases. In contrast, a transition planned over time allows the next generation to build confidence and skills progressively, while giving the outgoing generation the opportunity to assess the successors’ readiness and step in, if necessary, to provide support. This process requires patience and the acceptance that results may not be immediate. ### Ownership and control: the choices that shape the future The transition between generations affects not only the day-to-day operations of the business but also the transfer of ownership. Families face complex choices, starting with understanding which members of the next generation are interested in retaining ownership of the company and which may prefer other ways of managing family wealth. Options range from family holding structures to closed shareholding arrangements, each offering specific advantages in terms of governance and flexibility. Transferring ownership during the entrepreneur’s lifetime offers greater control over the process than a post-mortem transfer, making it possible to train the new owners under direct supervision. This approach allows the handover to be organized more strategically, clarifying who remains involved in the business and who is compensated through other family assets. When the transition occurs only after the founder’s death, based on succession rules, tensions and conflicts may arise that could have been avoided through planning in advance. Ownership structure has a direct impact on a company’s ability to make strategic decisions and adapt to market changes. Ownership fragmented among multiple family members, without clear governance rules, can paralyze the business precisely when greater agility is needed. By contrast, a well-structured ownership model, supported by clear protocols and effective governing bodies, can become a competitive advantage, ensuring stability and a long-term vision. ### Looking to the future with awareness Succession in Italian family businesses is a challenge that can no longer be postponed or handled reactively. The next generation represents an opportunity for renewal that must be seized through careful and structured planning. Family businesses that succeed in managing this transition will not only secure their own continuity but also contribute to the overall competitiveness of the Italian economic system. In a context of rapidly evolving global markets, the ability to combine the values and experience of senior generations with the innovation and vision of younger ones represents a distinctive competitive advantage. This transition is not simply a technical or legal matter. It is a transformative phase that involves entrepreneurial, family and emotional dimensions. Facing it with awareness, professionalism and openness to change can turn this challenge into an opportunity for lasting growth for both the business and the family that leads it. The statistic showing that only 30% of businesses survive the first change in leadership should not be read pessimistically, but as a call to action. Entrepreneurial families that invest time, resources and attention in succession planning demonstrate a significantly higher likelihood of success. The difference between businesses that thrive beyond the first generation and those that fade away often lies in their ability to anticipate challenges, address family dynamics honestly and build solid structures capable of supporting future growth. --- ## The Evolution of B2B Communication: The Mozzanica Case (2026-01-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/the-evolution-of-b2b-communication-the-mozzanica-case.html > From traditional to digital-first: Mozzanica demonstrates effective B2B messaging, aligning teams, data, and channels for impact. ### A shift in mindset Summer 2022. We were facing a crucial question: what if we stopped outsourcing a function as strategic as marketing? What if we treated it with the same level of attention we give to sales? We decided to bring our marketing strategy and communication management in-house. But simply moving it back inside the company was not enough. We needed to rethink it entirely. So we built a distinctive narrative and began using LinkedIn and our website not just as showcases, but as real working tools. The idea was ambitious: to get closer to the client long before a salesperson picked up the phone, making sure they were the ones finding us and reaching out. In the first six months, we devoted ourselves fully to this experiment. The results were encouraging: not only did our follower base grow, but it was made up of qualified professionals from exactly the companies we wanted to reach. In the following six months, the first inbound requests for quotes began to come in. In the second half of 2023, some of these turned into concrete orders. ### Positive results, but not a one-off That first success raised a new question: what if it was just a fluke? What if we weren’t able to replicate it? I come from a sales background. I know that building a partnership requires consistency, not isolated wins. So we decided to apply a sales mindset to communication, creating a structure built around actions and, as a result, repeatable outcomes. We implemented analytics tools that give us clear data on engagement. Today, we no longer rely on intuition, but on evidence. Every piece of content tells us what works and helps us adjust course and optimize. We have turned the initial idea into a method that generates sustainable growth. ### Communicating does not mean growing Many companies produce content, but that alone is not enough to grow a business. The difference lies in the approach. Anyone can “do communication,” but turning it into a commercial lever is something else entirely. It means asking ourselves what our sales objectives are, how we attract the companies we truly want to reach, but also what story we tell and the market context in which we operate. It's the difference between “seeing” and “observing.” Both involve sight, but only the latter requires attention, analysis and intention. ### Copying is the wrong move. Creating is the solution. In the fire protection sector, we see many companies replicate other players’ strategies without achieving the same results. And what if copying instead of creating is precisely the problem? Before communicating, we always ask ourselves who we really are, carrying out an in-depth analysis of our competitive context. Only then can we innovate and create trends, rather than simply follow them. Those who copy skip this step and risk investing resources in actions that are misaligned with their positioning and ineffective for their specific market. ### There are no magic tools Tools matter, but only when they are chosen as part of what I would define as a holistic strategy, one that looks at the entire company and at all the results we want to achieve, rather than working in isolation. Our marketing team is made up of people with clearly defined areas of expertise. We also work with selected partners for audio, video and artificial intelligence solutions. Before choosing any tool, however, we always ask ourselves who we want to reach, where we are in the market and what our specific goal is. But there is no all-purpose solution. What exists is the analysis that guides us, each time, to choose the right tool for that specific initiative. Thanks to this shift in perspective, we began receiving requests for quotes directly through our website and by email, after companies had come into contact with our content on LinkedIn. Today, we have a repeatable process built around our specific needs, the kind of process every company should aim to create through a deep understanding of itself and of its clients. --- ## Mozzanica's 2025 Growth Fueled by Four Decades of Experience (2026-01-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2026/mozzanica-s-2025-a-year-of-growth.html > Mozzanica’s 2025 celebrates a year of growth rooted in nearly forty years of history, blending tradition, innovation, and a strong European footprint. Since 1987, we have successfully combined the flexibility of a family-run business with the operational strength of a multinational. When the Mozzanica brothers founded our company in 1987 as a small, hands-on business specializing in the sale and maintenance of fire extinguishers, they could hardly have imagined that almost forty years later we would close out the year with over 20,000 hours of work on board cruise ships, 6,000 more maintenance reports than the previous year and an established presence across two continents. And yet, the results achieved in 2025 show that the original vision to stand out in a high-risk sector through expertise and professionalism has not only been preserved, but strengthened over time. ### Our early years: from a small, hands-on operation to steady growth Our story is one of continuous, measured evolution. Thanks to the constant commitment and professionalism of our founders, those first years were marked by rapid growth, driven by fruitful partnerships with both small companies in the sector and multinational players such as Wormald Italiana, Incom Brandschutz and CEA Estintori. These collaborations allowed us to quickly strengthen our position in the market. A hands-on approach combined with the adoption of rigorous quality standards and a structured way of managing operations became our hallmark, enabling us to handle some of the most innovative fire protection systems of the time and earn the trust of a highly demanding client base. ### Consolidation: UMAN and industry recognition In the years that followed, our entry into UMAN, the Confindustria association representing manufacturers of fire protection equipment, was a natural consequence of our growth. The CEO Natale Mozzanica’s appointment as president for two consecutive terms, followed by a third as past president, represented industry recognition of a career dedicated to fire protection. ### Expansion: from land-based systems to marine and Oil & Gas Mozzanica’s active role in industry associations and its engagement with senior leadership of the Italian Fire Brigade and the relevant fire safety ministries has been made possible by the development of a strong management team that works alongside the ownership in strategic decision-making. This same team has enabled us to achieve our current industrial scale in land-based fire protection and to expand rapidly into the marine and Oil & Gas fire protection markets. ### Where we are today Today we operate from two main locations in Italy: our headquarters, covering more than 3,200 square meters, and a second site near Milan in Abbiategrasso, alongside our operational hub in Porto Sant’Elpidio in the Marche region. In the United States, two locations have been established and are continuing to grow: a commercial office and a technical/operational hub in West Palm Beach, Florida, supported by a global network of strategic partners in Los Angeles, Dubai, Singapore and Sydney. This allows us to guarantee 24/7 coverage. Yet behind this international structure, we have retained the same family-led way of working that has defined us from the start: fast decision-making, streamlined processes and personal relationships with every client. ### The marine sector: excellent results in 2025 2025 closed with figures that confirm our solidity across all areas of the business. In the marine sector, where over the years we have obtained the RINA, ABS, DNV-GL and Lloyd’s Register certifications required to operate internationally, we delivered excellent results, completing 135 service interventions and logging more than 20,000 hours of work on board. These figures position us as a reliable partner for major cruise companies and confirm our ability to operate effectively in complex, highly regulated environments. ### Service activity: 6,000 additional maintenance reports In our service activities for fire protection systems, we processed 6,000 more maintenance reports than in 2024, while our field technicians generated 11,000 requests for quotations. ### New clients in strategic sectors A 20% increase in service orders compared to 2024 confirms that our relationships with existing customers continue to grow stronger. We delivered new fire protection systems for some of the major companies in the logistics and chemical-pharmaceutical sectors, confirming our ability to attract high-profile clients in demanding markets. ### Efficiency: 3% lower costs, same level of quality One of the most significant results of 2025 relates to the optimization of our internal processes. We managed to reduce costs by 3% compared to 2024 while maintaining the same service offering, thanks to a reorganization of our warehouse that led to a 20% improvement in operational efficiency. This balance between cost control and quality reflects the methodical approach that has always guided our work. ### Certified quality: ISO 9001 confirmed We renewed our ISO 9001 certification with no non-conformities identified during the audits, while 95% of our suppliers were rated as good or satisfactory in terms of quality. These figures point to a well-established quality system and long-standing relationships across our supply chain, a distinctive feature rooted in our belief in long-term partnerships. ### Our commitment to sustainability: 100 kW of photovoltaic power The activation of a 100 kW photovoltaic system represents a further step in our journey towards environmental sustainability, consistent with the attention we have always paid to environmental issues. From our use of clean extinguishing agents such as Inergen, an environmentally friendly gas with a very low CO₂ concentration, to the responsible management of maintenance activities involving ozone-depleting F-gas systems, sustainability is an integral part of how we operate. ### The team: 14 new hires and training In 2025, our team grew with the addition of 14 new members, while we also implemented improvements to our human resources management software. The most significant investment, however, has been the collaboration we launched with leading secondary schools in northern Italy, a project that bridges education and the world of work and allows us to develop specific fire prevention skills early in students’ training. ### The generational transition Under the experienced leadership of Natale Mozzanica, now joined by his children Jordan and Stacey as part of an ongoing generational transition, we have continued to uphold our founding values of technical excellence, innovation, transparency and loyalty to our stakeholders, while adapting them to the challenges of an ever-changing market. As our company philosophy states, “The deep sense of belonging shared by our people and the contribution of each individual fuel the company’s ability to meet the demands of increasingly complex markets, while enhancing the Italian values of excellence, creativity and innovation.” ### Digital presence: nearly 3,000 followers on LinkedIn Over the course of 2025, our LinkedIn company page gained nearly 3,000 new followers, contributing directly to the acquisition of new customers. Our marketing activities generated tangible orders, demonstrating how even a B2B company operating in complex technical sectors can benefit from effective digital communication. ### Financial consolidation at Mozzanica On the international front, Mozzanica consolidated its relationships with leading international banks, optimizing budgets to support our strategic objectives and helping to close significant commercial agreements. ### Mozzanica’s competitive advantage: a family-led multinational What sets us apart? Our ability to combine the operational structure and expertise of a large organization with the decision-making agility typical of a family-run business. When a client in the marine sector needs urgent intervention on a vessel in a shipyard, there is no need to navigate lengthy bureaucratic processes: they can speak directly with the people making the decisions. When a complex system requires a customized technical solution, our design team can work directly with production and service. This agility in decision-making, combined with consolidated multidisciplinary expertise, allows us to compete with much bigger organizations while maintaining the close relationships with clients that large structures often struggle to guarantee. It is a delicate balance, one that requires a strong, shared company culture – the same culture that the Mozzanica brothers built over the years and is now being passed on to the second generation. ### A look ahead to 2026 With new maintenance service contracts already signed for 2026, thanks to the trust built with our existing customers, we look ahead with the same determination that has guided us since 1987. International expansion, the digitalization of system management through patented solutions, and the development of cutting-edge fire protection technologies represent the key areas in which we continue to invest significant resources. As our company philosophy puts it: “Those who live their present fully and draw value from their past will be able to chart the right course for their future.” The results achieved in 2025 confirm that we are on the right path, combining the solidity of nearly forty years of experience with the enthusiasm of a company that still has much to build. --- ## Business Ethics as a Company Asset: Values Driving Growth (2025-12-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/business-ethics-values-as-a-company-asset.html > Learn how embedding strong ethics and clear values into daily operations can elevate brand integrity, employee engagement, and sustainable growth When we talk about fire safety, we tend to think in terms of regulations, certifications, equipment and procedures. Yet behind every perfectly functioning system, every timely response and every reliable product, there is something less tangible but just as essential: business ethics. From its founding by Natale Mozzanica to the present day, honesty and transparency have guided the company’s path toward excellence in fire protection. ### The true meaning of business ethics A quick online search brings up a clear definition: “a set of principles and values that govern a company’s behavior, that is, moral standards that influence not only the conduct of a company’s employees, but also that of shareholders, customers and even the community the company may impact.” But what does this definition really mean? Who establishes these principles and values? And above all, why define them at all? In recent years, concepts such as “green”, “inclusivity” and “sustainability” have risen to the top of the agenda, but we want to go deeper, exploring the authentic motivations that lead a company to adopt a code of ethics that is more than just a façade. ### The founder’s DNA: where it all begins At the heart of any code of ethics lies, without a doubt, the blueprint – let’s call it DNA – that the founder of the company wants to imprint on its creation. The company’s image and the perception of its products depend on this vision. From the very beginning, the entrepreneur knows they must bring together different people, coordinate them and provide a clear vision so that everyone can take part in the project, in its “why,” to paraphrase Simon Sinek. It is the founder who must define the basic principles to follow, the social and moral rules that will guide people within the organization toward strong teamwork. From this approach comes a quality product that is recognized by customers. Strong adherence to a code of ethics translates into a company that is recognized in the market by customers, suppliers and by the communities in which it operates. When a company’s foundational DNA is built on solid principles – honesty, understanding, respect, unity – other aspects such as work organization, motivation and goal-oriented work naturally follow a clearer path. ### Leading brands: where ethics drives excellence     Think of companies whose names are synonymous with quality and reliability: Brabus in automotive tuning, Müller in dairy products, Lindt in chocolate, Scavolini in furnishings, and Brembo in braking systems. The primary focus is undoubtedly on product quality, which also justifies a premium price. But there would be no quality and no sales if everything did not start with a clear framework, rooted in the entrepreneur’s vision of what their company must be in order to enter the market. ### Mozzanica: honesty as a pillar in a complex market This brings us to our own sector, Italian fire protection, and to a concrete example worth sharing. Since Mozzanica’s founding, Natale Mozzanica envisioned a business committed to delivering the highest level of quality in fire protection. But to achieve this, he knew that the moral principles of honesty and transparency had to be the pillars on which the company would stand. It was a courageous choice, it must be said. The Italian fire protection market has not always been “clean.” Uncertainty around penalties, a lack of proper oversight, and a widespread “we’ll deal with it when it happens” mindset allowed individuals of questionable integrity to gain ground. In this context, choosing the path of total honesty was far from obvious and could even appear to be a competitive disadvantage. ### A working method built on uncompromising quality From these principles emerged a rigorous way of working. Products had to undergo strict inspections. Fire extinguisher manufacturers even created special versions of their products, the “Mozzanica versions,” to meet the high standards required. This was not a matter of specific technical requirements, but of mindset: if you put your name on something, it must be flawless. The Technical Department had to be made up of highly trained professionals, capable not only of delivering top-level fire protection engineering, but also of discerning the quality of different system component manufacturers. Technical expertise alone was not enough; it took critical judgment and integrity to always choose the best solution for the client, not the most convenient one for the company. Training was also an essential characteristic of maintenance personnel, with honesty guiding every inspection. How many times is a technician tempted to “look the other way” when encountering a minor anomaly, to postpone an intervention, or to certify something that is not truly perfect? At Mozzanica, this temptation had to be eliminated by the company culture itself. Along the same lines, office staff were no exception. Ethics could not exist in silos: either it permeates the entire organization or it falls apart. ### Honesty and transparency: not just product, but people Honesty and transparency were fundamental not only to Mozzanica’s products, but above all to building the unity and teamwork that are essential to the company’s growth. This is an often-overlooked aspect of business ethics. It is not only about how you behave externally, toward customers. It is also about how people within the company interact: conflicts and unclear dynamics can never produce excellence. Respect must be upheld, with constant awareness of the ethical foundations on which the company was built. And this respect, then as now, was not imposed from the top through rules and sanctions, but arose from the genuine sharing of the company’s values. ### Continuity of values: Jordan and Stacey Mozzanica Jordan and Stacey Mozzanica, both raised with these principles, have carried this working approach forward, ensuring generational continuity. Many family-owned companies lose their soul in the transition from one generation to the next because the founder’s values are not truly passed on or fully understood. As HR Manager, Stacey plays a crucial role in selecting and training the people who join the company, making sure they share those core values. It is not just a question of technical skills: first and foremost, it is about alignment on values. As Marketing Manager, Jordan chose to make these values explicit to the outside world. In 2019, he coined the slogan “Mozzanica is a company of people,” a powerful statement in a sector where the focus is often only on products, systems and technologies. That message confirms that, before machines, before fire extinguishers, before systems, there are people. People who work with integrity, who care about details, and who put customer safety above everything else. In 2024, Jordan launched the “Our Values” series on LinkedIn, through which he presents, month after month, the values that are lived every day within Mozzanica. This is not marketing in the traditional sense of the word: it is an act of transparency, a way of saying “This is who we are, this is what we believe in, so judge us on this too.” ### Ethics as a guarantee of long-term success Ethics in business is a fundamental value. We see companies struggle not because they lack technical expertise or market demand, but because they have lost their moral compass. Internal conflicts erupt, quality declines, and reputations deteriorate. And in our sector, where human lives depend on the quality of our work, this is not just a business failure: it is a moral responsibility left unfulfilled. When, however, ethics is upheld consistently over time, a company can secure lasting success. This is not about surviving market trends or economic crises. It is about building something solid, something that endures because it rests on unshakable foundations. In Mozzanica’s case, the honesty and transparency chosen by Natale Mozzanica decades ago continue to be the company’s true competitive advantage. In a market where not everyone operates with the same integrity, being recognized as a reliable partner, one you can always count on, is worth more than any advertising campaign. Business ethics, when it is authentic and not merely stated, becomes a company’s most valuable asset. --- ## Pharmaceutical Sector: Fire Prevention Pillar of Protection (2025-12-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/pharmaceutical-sector-excellence-with-the-highest-level-of-protection.html > Pharma facilities protected by Mozzanica show best-in-class standards, with rigorous risk controls and proactive fire prevention planning When we talk about Italian industry, what comes to mind first? Food products, pasta, wine and olive oil, then high fashion, luxury, design, automotive and manufacturing. These are forms of excellence recognized all over the world, symbols of our know-how. But what about the pharmaceutical sector? How many people know that Italy is also a European powerhouse in this crucial field? It is fair to admit that this sector often remains in the background, overshadowed by the visibility of other more “glamorous” industries. And yet the results achieved by Italian pharmaceutical production are outstanding and deserve to be shared. ### The figures behind a giant that keeps growing The numbers speak for themselves and are indeed impressive. In 2024, the Italian pharmaceutical industry reached a production value of over €56 billion, with exports totaling €54 billion. These are far from marginal figures; we are talking about one of the driving sectors of the national economy. The impact on the Italian economy is remarkable. Between 2022 and 2024, the pharmaceutical sector recorded growth of 17.7%, compared with an overall GDP increase of just 1.4%, positioning itself as the country’s leading engine of economic development. And there is more: over the last five years, Italy has outperformed the European average, with export growth of 65% compared to 57% for the European Union. The share of medicinal exports within total manufacturing output has almost tripled over the past twenty years, rising from 3.5% in 2004 to 9.1% in 2024. The foreign trade surplus for medicines and vaccines stands at €21.2 billion, equal to 18% of total Italian manufacturing. Employment is also growing, bucking the trend seen in other industries: 71,000 employees in 2024, with an increase of 1.5% and a peak of 3% in the areas of research and development and production. A sector that not only generates value, but also creates highly skilled jobs. ### An extremely high-risk sector Behind these impressive figures, however, lies a far more complex reality when it comes to safety. The chemical-pharmaceutical sector is one of the most hazardous areas of Italian industry, not only because of fire risk, but also due to the potential for explosions, hazardous substance spills and the formation of explosive atmospheres. According to data from the National Fire Brigade, 16% of fatalities and injuries recorded in recent years are linked to explosive events, while the remaining 84% are caused by fires. In the pharmaceutical sector, many processes require the controlled use of hazardous substances and preparations: flammable liquids that release explosive vapors in confined spaces, combustible powders capable of triggering devastating explosions, and atmospheres with critical oxygen concentrations. The risks are numerous and interconnected. The presence of solvents, chemical reagents, pharmaceutical powders and potentially explosive atmospheres (ATEX) requires an integrated approach to safety. Fire protection alone is not enough; explosions must be prevented, spills managed, adequate ventilation ensured and ignition sources controlled. In this context, pharmaceutical production facilities demand the highest level of fire protection available, not only in terms of systems, but above all in terms of ongoing, qualified maintenance. An outdated or poorly maintained fire protection system in a pharmaceutical plant is not just a regulatory violation; it is a real threat to human life and to the continuity of production within one of Italy’s flagship industries. ### Mozzanica: a strategic partner for a rapidly expanding sector This is precisely where Mozzanica’s experience comes into play. Since its founding, the company has chosen to operate in this strategic field, understanding that the level of quality required calls for a partner that sees fire protection as an essential asset, not simply a cost to be contained. Serving the pharmaceutical sector means understanding its specific requirements. It is not enough to install fire extinguishers and detectors; it is necessary to design integrated systems that take into account explosive atmospheres, the substances involved and production processes. This calls for fire protection engineering at the highest level. Mozzanica’s Technical Department is able to deliver state-of-the-art solutions for the chemical-pharmaceutical sector, from the design of early detection systems to the implementation of dedicated fire suppression solutions, from the management of explosive atmospheres to integration with company safety systems. Every solution is tailored to the client’s specific needs, because every pharmaceutical facility has unique characteristics. But protection does not end with installation. In the pharmaceutical sector, where production cannot stop and where any downtime translates into significant financial losses as well as potential risks to public health, maintenance and monitoring are critical elements. Mozzanica has developed scheduled maintenance protocols that ensure systems operate at full efficiency 24 hours a day, 7 days a week, 365 days a year. Remote monitoring of fire protection systems in particular makes it possible to identify anomalies before they become emergencies, plan interventions without interrupting production and ensure continuous regulatory compliance. In a sector where every minute of downtime costs thousands of euros and where safety is non-negotiable, this capability makes all the difference. ### A widespread presence for outstanding service The Italian pharmaceutical industry is spread across the entire country, with major concentrations in Lombardy, Lazio and Tuscany, but with a significant presence in many other regions as well. To serve this sector effectively, technical expertise alone is not enough: the ability to respond quickly is also required, wherever and whenever support is needed. Mozzanica, also thanks to the opening of its Marche office in Porto Sant’Elpidio, has strengthened its ability to operate effectively across the entire Italian peninsula. This translates into a single, qualified point of contact for clients with facilities nationwide, covering every fire protection service, from design and maintenance to monitoring and emergency response. For a multinational pharmaceutical company with facilities in multiple Italian regions, being able to rely on a single partner that guarantees the same quality standards everywhere represents enormous value. It simplifies management, ensures a consistent approach and makes oversight and certification easier. Behind every life-saving medicine lies a complex and potentially hazardous production process. For this reason, guaranteeing the highest level of fire safety in this sector is not merely a regulatory obligation, but a responsibility towards workers, the community and that same Italian excellence we want to protect and help grow. In this commitment, the expertise, experience and widespread presence of specialized companies like Mozzanica represent a strategic asset for the entire sector. --- ## Looking Back with Gratitude: A Year of Growth (2025-12-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/pausing-looking-back-being-grateful.html > A thoughtful invitation to slow down, review our journey, and celebrate grateful milestones that shape a brighter, more intentional future. As the year draws to a close, it’s only natural to look back on the past twelve months and ask ourselves: how are we doing? Are we satisfied? Asked in December, right in the middle of the pre-Christmas rush, these questions can sound almost rhetorical. In a context where urgency dominates, time slips by in a final sprint toward year-end targets, and the media floods us daily with negative news, it can feel as though all we really want is to unplug completely and escape to a week in the mountains, far from emails, phones and deadlines. I understand that feeling very well. Over the past few months, I have often found myself caught in that familiar “vortex” that seems to pull you under entirely, where one meeting runs into the next, urgent matters keep multiplying, and by the end of the day you wonder whether you have actually achieved anything concrete or simply managed yet another emergency. ### Practicing gratitude And yet I believe there is an exercise we should all make time for. A simple but powerful one: pausing. Stepping out, even if only for a moment, from this daily vortex. Lifting our heads from our desks, job sites, workshops, or offices. And looking back. Looking back not with the critical eye we so often use to identify what went wrong (we do plenty of that during the year), but with a sense of gratitude for what has actually been achieved over the past twelve months. Because when we truly do this, when we step out of the autopilot of everyday stress, we begin to notice important things. We realize that, once again, we have achieved strong results. We see that our clients have expressed real, tangible satisfaction, not just polite words, but genuine recognition of our work. We recognize that, albeit with difficulty and tight timelines, we have managed to complete challenging projects, the ones that at the beginning of the year seemed impossible. And that we managed to maintain healthy margins while operating in a market that offers no concessions. In short, if we simply lift our heads and step out of the tunnel, we can allow ourselves to feel rewarded and satisfied. Not out of self-congratulation, but as an honest acknowledgment of a job well done. ### A 2025 to remember Mozzanica can look back on 2025 with genuine satisfaction. The numbers speak for themselves and are a source of pride for us all. Once again, the Service division delivered excellent results, already hitting both order intake and revenue targets in October. Being two months ahead is no coincidence: it is the result of years of investment in staff training, in service quality and in the trust our clients place in us. When a customer knows they can always count on you, at any time, with the certainty that the job will be done properly, they choose you. And they keep choosing you. The other business areas performed just as well. It’s true, the year started on an uphill path. There were months when we looked at the numbers with some concern, wondering whether we would achieve the goals we had set for ourselves. But we are closing the year in the right way, with solid results and, above all, with a strong pipeline already in place for next year. This means that we have not only closed 2025 on a positive note, but also laid the foundations for an even better 2026. Orders secured, projects underway, and loyal customers. This is the true value of a company: not only what you generate today, but what you are building for tomorrow. ### The power of teamwork Of course, there were challenging moments, times of real strain. As I mentioned earlier, I too found myself caught in that “vortex” more than once. There were weeks when twenty-four hours never seemed enough, when problems piled up faster than solutions. But it is precisely in moments like these that the difference becomes clear between a group of people who simply work in the same place and a true team. And it is by working as a team that these challenges can be overcome and even transformed into opportunities for growth. It is often said that when a company values mutual support and teamwork, no challenge is too difficult to overcome. This is not just a cliché; it is lived experience. When a colleague is struggling and someone else steps in to help, when one department supports another without hesitation, when everyone puts their skills at the service of a shared goal, positive outcomes inevitably follow. Of course, this also means that divisive, negative or counterproductive attitudes, or worse, those driven by envy, must be avoided. And this is something Mozzanica will continue not to tolerate, not out of strictness for its own sake, but because we know that such attitudes undermine exactly what makes us strong: unity. ### A story that inspires us When people work toward shared goals, guided by the right values, even the toughest challenges can be overcome. And when I think of a concrete example of what teamwork really means, the story of Pastificio Rummo always comes to mind. In 2015, a devastating flood struck the Benevento plant. Water inundated everything, destroying machinery, raw materials and facilities. For many, it would have meant the end. A blow too severe to recover from. But not for the Rummo family and not for those who chose to stand by their side. What happened next was extraordinary: an entire community mobilized. Employees, suppliers, customers, even competitors. Everyone rolled up their sleeves to get the company back on its feet. Not out of contractual obligation, not for economic gain, but out of genuine solidarity. Because when you see someone who deserves a second chance, you give it to them. Period. The result? Pastificio Rummo did not just recover, it came back stronger than before. That tragedy, thanks to the power of teamwork and solidarity, turned into a true rebirth. Now let’s take a moment to reflect. If a collective effort like this can help a company rise again from such a dramatic situation, what can proactive, constructive collaboration achieve in a company that, like ours, is already on solid ground? How far can we go if we keep this spirit of collaboration alive, if we continue rowing in the same direction? The answer is simple: we can go far. Very far. ### Wishing you a well-deserved rest In closing, I would like to say to everyone – from technicians to administrators, from maintenance teams to designers, from those who work at headquarters to those who are always on site – that after a year of intense work, the time has come to congratulate ourselves on what we have achieved. Don’t wait for someone else to tell you “Well done.” Say it to yourself. Look in the mirror and acknowledge the value of what you have built over these past twelve months. Notice and celebrate every positive moment, every small win, every obstacle overcome. Because it is precisely those moments, taken together, that made the difference. And then, with the holidays just around the corner, allow yourselves what you have truly earned: real rest, the chance to disconnect, to recharge. And why not rediscover the pleasure of sitting around the table, enjoying traditional dishes prepared with care and passion? After all, we are Italian, and by tradition, culture and history, holidays are celebrated by sharing a good meal. I wish you days spent with the people you love, the chance to rediscover a slower pace that everyday life rarely allows and to enjoy every moment without thinking about the work waiting for you when you return. Because when we come back in January, we will be ready for another year together. A year in which we will continue to build, to grow and to make a difference. Together. Happy holidays to everyone. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## How ISO Quality Supports Lean, Seamless Operations (2025-11-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/iso-quality-how-lean-and-seamless-processes-can-boost-company-wellbeing.html > Understand how ISO quality drives lean, seamless workflows that empower teams, reduce risk, and foster a culture of continuous wellbeing In the world of fire safety, where every detail can mean the difference between effective protection and systemic failure, quality isn’t a nice-to-have but a fundamental requirement. Mozzanica understood this early on. Back in 2004 the company obtained its first ISO certification, setting in motion a path that would lead it to become one of the most qualified players in the industry at an international level. In 2013 the company earned its qualification to work on F-GAS systems, but everything accelerated in 2014 when Mozzanica chose to enter the marine sector. This move kicked off an intense review of internal processes. Certifications from Lloyd’s Register, RINA, ABS and DNV became key milestones, opening the door to complex and highly regulated markets where reliability is non-negotiable. In 2015 the company received ICIM recognition for extinguisher and hydrant maintenance. In securing this qualification, Mozzanica demonstrated a strong ethical approach. To ensure the service was carried out correctly, the company made it clear that the quantity of replacement materials supplied, especially extinguishing powders, should be lower than the quantity purchased. A concrete example of how certified quality translates into transparent service, ensuring customers aren’t charged for waste or for replacements that aren’t actually needed. The year 2020 brought the ISO 45001 certification for occupational health and safety, and in 2023 the company obtained ISO 14001 for environmental management. This journey didn’t stop in Italy. Mozzanica USA secured its first Lloyd’s qualification in 2018, then earned RINA, DNV and Bureau Veritas certifications in 2024, reaching DOT (Department of Transportation) certification in 2025. But what do all these certifications really mean? Why pursue them? What is the deeper purpose behind this choice for Mozzanica? To answer these questions, we want to share a personal experience that sheds light on the true value of quality beyond bureaucracy. ### The forced choice: when quality feels like paperwork In 2014, Jordan A. Mozzanica, one of CEO Natale Mozzanica’s two children who was then working in sales, was asked to take over the Quality Office. The goal was to raise the standard of the work carried out up to that point and move forward with the certifications needed for the marine sector. From that moment on, back-office work increased significantly, along with the need to manage very long and detailed procedures. ### The paradox of quality During this phase of transformation and improvement within the Quality Department, Jordan Mozzanica identified a key issue: a disconnect between theory and practice, between what the standards require and what actually happens in the field. This insight laid the groundwork for a shift that would reshape the department, moving it away from being seen as a set of rigid rules and toward being understood as something genuinely necessary. ### A meeting that changed his perspective During a training course, Jordan Mozzanica met the General Manager of a major cigarette manufacturing company who had gone through a very similar experience. After listening closely to his story, the manager helped him understand that quality isn’t just about procedures but about improving company processes, which ultimately leads to better production and better organization. The most eye-opening insight was cultural. The biggest mistake, especially in Italy where the focus is often on following procedures rather than understanding their purpose, is failing to apply ISO principles to real company operations. Too often ISO standards are followed to the letter instead of being used to understand the intent behind them. To overcome this obstacle, it’s essential to build genuine dialogue between the different parts of the company. It means understanding operational challenges but above all being flexible, ensuring that regulatory guidelines don’t become something that stiffens the organization instead of making it more agile and efficient. Quality should make processes flow more smoothly, not slow them down. ### A shift in mindset: from bureaucracy to continuous improvement Under this new influence, a period of change and new objectives began for Mozzanica. Talking with the different parts of the company before writing any document became the norm. Listening to the needs of technicians in the field, understanding the challenges of the sales team, and recognizing the constraints of administration: all of this made the drafting of instructions, notes and Quality Plans far less burdensome and infinitely more effective. There was a new meaning behind it, one that everyone could feel. It was no longer “You have to do this because the procedure says so,” but “We do this because it’s the safest, most efficient and most transparent way to reach our goal.” The difference is subtle in words but enormous in how it’s perceived and applied in practice. Mozzanica also began introducing new operational guidelines and adopting software specifically designed to support quality-related tasks, making documentation accessible, searchable and genuinely useful. ### A step change: when quality becomes strategic When Engineer Melody Verzeni joined Mozzanica in 2022 and worked with Jordan on the handover of quality management, it marked another qualitative leap forward for the company. From that point, thanks to her specific expertise, the organization made significant progress, earning additional certifications but above all introducing new software and management systems better suited to supporting a structure approaching thirty million euros in revenue. Engineer Verzeni also brought the right knowledge to approach the Oil & Gas market, a sector the company had strategically decided to enter in 2021. It’s an extremely demanding market in terms of quality and safety, where certifications aren’t plaques to hang on the wall but essential operational prerequisites to even qualify for tenders. This shift highlights a crucial point: once an organization reaches a certain size and operational complexity, quality can no longer be managed as a side activity or a bureaucratic requirement. It becomes a strategic function that touches every part of the company, from design to maintenance, from staff training to supplier management. ### The real meaning of certified quality In the fire protection sector, where Mozzanica operates, ISO certifications take on an even deeper significance. A poorly designed or poorly installed sprinkler system may fail at the critical moment. Superficial maintenance can render an extinguisher useless. An error in documentation can prevent firefighters from quickly understanding how a system is configured during an emergency. ISO 9001 for quality, 14001 for the environment and 45001 for workplace safety, along with the various marine register certifications, are not collections of stamps but systemic guarantees that the company has robust, verifiable and constantly improving processes. They are proof that nothing is left to chance, that every activity is tracked, every person is properly trained and every issue is analyzed to prevent it from happening again. There’s a big difference between making quality part of how you work and simply following rules because the Quality Department requires it. Anyone who understands this distinction, and helps others in the company understand it, can drive significant progress for the organization. Quality is not a separate department that exercises control over others but a shared culture that elevates everyone’s work. ### Looking ahead: quality and ethics Mozzanica’s path to ISO certifications is far from over; it continues alongside the evolution of the company and the markets it serves. Every new certification is not a finish line but a milestone in a continuous improvement process that involves people, processes and technologies. For Mozzanica, quality certifications are also a declaration of values: transparency toward customers, responsibility toward employees, respect for the environment and a commitment to safety. They are not just technical standards but operational principles that define the company’s identity. In a sector like fire protection, where the safeguarding of lives and property is what’s at stake, choosing to work to the highest quality standards is not bureaucracy for its own sake. It is the concrete expression of a fundamental ethical commitment: not just doing things well but in the best possible way. --- ## Salvatore Russo Interview: Mozzanica’s Marine Supervisor Insights (2025-11-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/marine-sector-organization-working-methodology-and-results.html > Dive into an exclusive interview with Salvatore Russo, Mozzanica's marine supervisor, exploring frontline expertise, safety, and cutting-edge offshore operation Good morning Mr. Russo, and thank you for taking the time for this interview. You are one of Mozzanica’s Marine Supervisors. ### How long have you been working in the Marine fire protection sector and how did your career begin? I have been working in the Marine fire protection sector since 2010. I started out as a freelancer collaborating with another company in the field. During several inspections on board ships, we realized that many systems lacked proper maintenance. That’s when a project dedicated specifically to fire system maintenance took shape. A three-person team was created and, after carrying out a full “backup” of all the ships, we analyzed the critical issues and developed a structured maintenance service to address them. ### How long have you been working with Mozzanica? I have been working with Mozzanica since 2015, when the Technical Director Mario Mignacca brought me on board to expand the Marine division. I accepted immediately because I had the opportunity to be one of the company’s pioneers in the Marine sector. Just a few weeks after joining, I began organizing the first jobs: one of the first was in Los Angeles, where we carried out a major revamping project on several ships. ### What experiences in Mozzanica have had the biggest impact on your professional growth compared to your earlier work? The main difference is that today I deal with complete systems, not just maintenance or service. At Mozzanica we have a team of engineers and technical documentation specialists that allows us to manage pools of contractors, organize logistics for equipment and crews, and coordinate projects all over the world. We can send our own staff or partner personnel, including mechanics, welders and electricians, to respond to any need or emergency. It’s a much broader and more structured level of management. ### What does your job look like in practice, especially when it comes to on-board operations? In our line of work, strong interpersonal skills are essential, as well as the ability to work effectively with the crew and certification bodies. We always come prepared; we are the ones who define what must be done and how to do it. We draw up an operational plan and a detailed work plan, organizing activities around sailing days and port calls so we don’t interfere with the ship’s normal operations. Before any activity begins, we hold coordination meetings to define roles, tasks and the checks required by the authorities. The Marine Supervisor oversees the entire process and prepares teams trained and specialized for each type of work so they can operate independently and at peak efficiency. ### During dry docks, times are often tight. How do you manage unexpected issues and multiple teams while keeping the work on track? Before every dry dock we organize everything carefully, both in terms of materials and personnel, so we’re ready for any unexpected situation. Over the years we’ve created storage containers that we bring with us to the shipyards. They’re stocked with components and materials suitable for any type of system, which means we’re never caught unprepared. During a recent job, for example, we were supposed to revamp the CO₂ piping and replace several valves in the main fire system. However, other companies on board couldn’t finish their work because they lacked the proper materials. The ship asked us to step in and, thanks to our organization and the experience we’ve acquired over time, we were able to respond immediately and take on tasks that weren’t originally planned. ### Can you share a meaningful experience you remember with particular pride? Earlier this year, we had to replace the CO₂ valves on a ship that was originally scheduled to dock in Naples. Shortly before the job, however, the Naples dry dock became unavailable and the ship was diverted to Malta. We didn’t have enough time to move the components from Naples, so we had to build all the piping from scratch and reorganize the logistics in record time. With a team of four people, two welders, one electrician and myself as supervisor, we dismantled and rebuilt the entire system in just three and a half days, a job that normally takes about ten. It was a huge challenge, but we completed it successfully. The client praised our speed, quality and logistical management, especially considering the complexity of having all materials certified by RINA before shipment. ### What do you think are the three key qualities of a good Marine Supervisor? The first is the ability to build a good relationship with the team: there shouldn’t be any sense of hierarchy, but teamwork and harmony. The second is respect for roles: everyone must know and uphold their responsibilities. The third is mindset: “it can’t be done” shouldn’t exist. You always need to find a way to achieve the goal. I’d also add the ability to maintain a calm and constructive dialogue with the client, even in critical moments. ### In conclusion, what do you think is Mozzanica's main strength in the Marine sector? Mozzanica is now one of the leading companies in Marine Fire Safety, able to provide 360-degree support on any onboard system, from self-contained breathing apparatus (SCBA) to Ultra Fog systems. We can source materials quickly and organize teams of technicians ready to intervene anywhere in the world. We have international partners that we coordinate directly and two operational offices in the United States, in West Palm Beach and Riviera Beach (Florida), with warehouses for storing spare parts. Here is a concrete example: during a voyage from St. Anton, a ship experienced an emergency because several cylinders were discharged. Thanks to our collaboration with a partner, we arranged the replacement at the very first stop in Cadiz, where we solved the problem in a single day and fully met the client’s expectations. This is what sets Mozzanica apart: the ability to intervene anywhere, quickly, with effective solutions and a truly global service. --- ## Evolution and Responsibility in Digital Domains for Companies (2025-10-30) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/digital-domains-evolution-and-responsibility-three-key-factors.html > Explore how digital domains evolve and why responsible leadership matters; uncover three key factors shaping sustainable growth, governance, and trust. It’s the end of October, and the final sprint is approaching. It’s that time of year when anxiety starts to build over the tasks still left to complete, when we begin the balancing act of prioritizing or finding solutions for those clients with urgent requests. Resources are stretched thin on all sides, and what we feel most is the shortage of staff. Yet having clear goals, supporting one another and working as a team can help us push through the stress, achieve solid results and, once again, celebrate properly at the end of the year. At the same time, some have begun pointing to a specific date, November 3, as the start of a third world war that could begin with a single click. Of course, we’re not trying to sound alarmist or lend credence to any theory, but it’s interesting to note the tools through which it would supposedly unfold: a hacker attack. A detail that powerfully reminds us of the central role digital technology now plays in our lives and in our businesses, along with all the opportunities and risks it brings. As our CIO Engineer Paolo Pesenti pointed out in the previous article Digital innovation and the fire protection sector: a feasible synergy, “In the next three years, the technologies that will transform the IT landscape are artificial intelligence, machine learning, advanced cybersecurity, hybrid and multi-cloud environments, automation and IT process orchestration.” They may not be familiar terms to everyone, but they encapsulate the kind of potential that has driven companies to change, adapt, evolve or, in some cases, disappear. Recent history makes this very clear. Nokia, Motorola, BlackBerry – technology giants that once seemed untouchable – were swept away because they failed to evolve quickly enough. As Nokia’s CEO himself admitted during the sale of the company, “We weren’t forward-thinking enough.” This lesson resonates strongly across all industries. And then came the pandemic, which gave an unprecedented boost to digital evolution, accelerating processes in just a few months that would normally have taken years. Video calls became routine, remote work a necessity and e-commerce the only lifeline for many businesses. At Mozzanica, we’re the first to recognize the importance of digital tools, and over the years we’ve invested in numerous projects: from our first DOS-based management software in 1989 to handheld devices in 2011, followed by tablets and remote work in 2015, and the introduction of See.it and Tag.it in 2017 for remote monitoring of fire protection systems. In 2020 we launched Check.it, a complete platform for maintenance management. In 2023 we developed and are now patenting our Oxygen Reduction System (ORS) for fire prevention using thermal cameras. Today, we’re studying how artificial intelligence can further enhance our production processes. However, we also firmly believe that everything must be approached with balance. The human factor should never be forgotten. We cannot simply accept a world where people are constantly connected to their smartphones, moving like robots, where digital interfaces erode human relationships between colleagues, clients and suppliers, and where children grow up scrolling touch screens instead of building real connections. Michael Crichton, in his visionary novels, warned us about these risks. As seen in Westworld, The Terminal Man and Jurassic Park, there’s always the danger that technology can slip out of our control, that what’s presented as “the latest innovation” can become unmanageable. What’s more, the uncritical use of artificial intelligence can lead to a worrying decline in analytical ability, curiosity and critical thinking, especially among younger generations. When a student fully delegates writing an essay or solving a problem to a machine, they’re not learning, they’re giving up thinking altogether. As in the past, Mozzanica continues and will continue to invest in technology; the fire protection sector itself increasingly demands it. Our clients in the logistics sector, for example, are building ever more intensive, fully automated warehouses equipped with robotic shuttle systems using radar, computer vision and advanced sensors. These systems can identify products, perform complex loading and unloading operations from trucks, shelving and forklifts, and autonomously manage how goods are positioned within the storage racks. For these complex environments, Mozzanica can design and deliver turnkey fire protection systems: from the design of the pump station to the creation of the water storage tank, from sprinkler systems calibrated to specific warehouse requirements to the strategically positioned hydrant network. Every component is carefully studied and integrated into a comprehensive protection system that can be fully remote-controlled and monitored thanks to the digital technologies at our disposal. Our ORS technology in particular enables preventive thermal monitoring that can detect anomalies before a fire even starts. This ability to offer technologically advanced solutions is the result of the investments we’ve made over time and the foresight that has always set us apart. But every innovation we introduce must first pass a crucial test: does it really improve people’s safety? Does it make our technicians’ work more effective without dehumanizing them? Does it allow our clients to operate in safer environments? As Engineer Pesenti also pointed out, “technological change is first and foremost a cultural shift.” People need to be guided, trained and made aware that technology is an enabler, not a constraint. This approach requires time, patience, investments in continuous training at all levels of the company. But it’s the only way to ensure that innovation remains truly sustainable and doesn’t turn into a blind race toward novelty for its own sake. Mozzanica is also convinced that change is, above all, a positive process. At times it can be intimidating or lead to difficult and even unpopular choices, yet it’s precisely through change that areas such as technology allow companies to make major strides forward. In a sensitive sector like ours, where people’s safety is at stake, this means being able to offer increasingly reliable systems, faster response times and more advanced prevention capabilities. We want to continue along this path of technological investment, but always responsibly and with a constant awareness of how important the human factor is. Because behind every sensor, every algorithm, every automated system there are people: our technicians working in the field, our engineers designing solutions, our clients who must be able to rely on dependable systems, and above all, the many people who spend their days in the environments we protect. Maintaining the right balance between digital innovation, business evolution and social responsibility is no easy task. It requires strategic vision, ongoing investment and, just as importantly, the ability to pause and reflect in order to avoid chasing every new trend simply because it’s “cutting-edge.” In our field, there’s often no second chance. That’s why we’ll keep innovating, but always with careful consideration, as our company philosophy has reminded us for more than forty years. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## From Traditional Warehouses to Automated Logistics (2025-10-30) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/digital-logistics-from-traditional-warehouses-to-automated-ecosystems.html > Discover how digital logistics transforms traditional warehouses into automated ecosystems, boosting efficiency, safety, and proactive fire protection Digital innovation has radically transformed entire industries, creating extraordinary opportunities but also new responsibilities. One of the most evident and far-reaching changes has been in logistics, which in recent years has undergone an unprecedented revolution that was accelerated dramatically during the pandemic: fully automated warehouses, robots managing goods distribution and intelligent management systems operating 24 hours a day. When talking about logistics, the term is often reduced to the simple idea of a “warehouse” or “goods transport.” Actually, if we look deeper, logistics is defined as “the discipline that manages the transport and distribution of goods, ensuring efficiency and organization in the flow of materials and information.” Behind this seemingly simple definition lies an extraordinary complexity that involves the entire structure of a business. For a modern company, logistics is not an isolated department but a nervous system that coordinates all business areas: Sales, which generates orders; Purchasing, which manages supplies; Administration, which oversees financial flows; and Production, which feeds the warehouse. In day-to-day operations, logistics becomes a cross-functional field where multiple players converge, each with their own needs and timing, all working toward a single goal: ensuring the right product reaches the right place at the right time. ### Historical roots: when it all began The history of modern logistics dates to the early twentieth century. Bartolini was founded in 1926, followed by TNT Logistics in 1946: pioneers who stood out not only for their operational flexibility but above all for their ability to offer different types of transport to meet the specific needs of their clients. These companies soon realized the importance of specialization, dividing logistics services into vertical sectors: cold-chain logistics for food products, chemical logistics for specific substances, and dedicated safety protocols for hazardous materials. In the following decades, these companies experienced strong growth, expanding alongside the postwar economic boom. However, in the early 1990s, the arrival of the Internet gave the sector an additional boost and, more importantly, led to the first major structural shift. Communication times shortened dramatically, orders could be transmitted even outside normal working hours, and companies were forced to reorganize to meet these increasingly demanding new requirements. In those years, the first significant wave of company closures hit businesses that were slow to adapt to this technological restructuring. Many traditional logistics companies, accustomed to working with fax machines and phone calls, failed to keep up with the speed demanded by the emerging digital market, rapidly losing market share to more agile and technologically advanced competitors. ### The dot-com bubble and digital rebirth However, the collapse of the dot-com bubble in the late 1990s marked a critical moment for the entire sector. At that time, a company’s survival often depended on expanding its customer base as quickly as possible, even at the cost of heavy annual losses. When the bubble burst, many digital promises proved unsustainable and the market underwent a drastic contraction. As with every economic crisis, only the strongest survived. It was in this context that giants like Google and Amazon began taking their first real steps toward dominating the digital market. Driven by the rise of smartphones and advances in hardware technology, a new phase of the so-called “dynamic web” took shape. Companies reorganized to return to online commerce, but this time without repeating the mistakes of the past, adopting sustainable business models and more rational growth strategies. ### The age of robotization Logistics then entered a new and significant phase of expansion. After 2010, with the evolution of robotics and artificial intelligence, high-density warehouses began to adopt increasingly sophisticated robotic systems. No longer just conveyor belts, but actual robots equipped with arms and legs, radar, computer vision systems and advanced sensors capable of recognizing products, performing complex loading and unloading operations from trucks, shelves and forklifts, and autonomously managing the placement of loads on storage racks. A completely new process of logistics management began, marked by levels of automation and precision that would have been unthinkable just a few years earlier. But the most dramatic acceleration came with the Covid-19 pandemic. During lockdown, orders placed via smartphones, computers and tablets surged to unprecedented levels. People confined to their homes turned massively to e-commerce for all kinds of purchases, from groceries to electronics, books and pharmaceuticals. The data from that period speaks for itself: online transactions grew by double and even triple digits, home deliveries multiplied exponentially, and automated warehouses were forced to operate at unprecedented speeds. This global stress test proved just how strategic a modern, efficient and highly automated logistics infrastructure really is. Companies that had invested in digitalization and automation managed to withstand the shock, while many traditional structures collapsed under the pressure of demand. ### The challenge of safety in the warehouses of the future Here, however, lies a key issue often overlooked amidst the enthusiasm for technological innovation. These high-density warehouses, storing all kinds of goods on storage racks that rise several stories high and equipped with automated systems operating 24 hours a day, 7 days a week, are environments with an extremely high fire risk. A structure like a high-density warehouse, depending on its specific risk level and the types of goods it stores, requires an in-depth and highly specialized fire safety analysis. There’s no room for improvisation: it demands advanced technical expertise, up-to-date regulatory knowledge and top-level design capability. The support of a well-structured fire protection company is essential to handle the complexity of these environments. ### Mozzanica: integrated protection for modern logistics This is where Mozzanica’s experience and specialization come into play. The company has not only developed specific expertise in protecting complex logistics facilities but has also patented the ORS (Oxygen Reduction System) for advanced thermal monitoring. For the logistics sector, Mozzanica delivers complete, fully integrated turnkey systems. From the design and construction of the pump station to the creation of the water storage system, from sophisticated sprinkler systems calibrated to the warehouse’s specific requirements to the strategically positioned hydrant network, every element is carefully designed and integrated into a comprehensive protection system. Mozzanica is currently managing several highly complex projects of this kind, lasting from six months to a full year of continuous work, a testament to the level of design and implementation complexity required. Fire safety in these contexts isn’t optional but an integral part of the logistics project itself. An automated warehouse without adequate fire protection is an unacceptable risk, not only for the stored goods and facilities, but above all for the people who work there and for the surrounding environment. The evolution of digital logistics continues at a rapid pace, with new technologies such as delivery drones, autonomous vehicles and increasingly sophisticated artificial intelligence systems on the horizon. But this race toward innovation must always go hand in hand with the responsibility of ensuring safety, reaffirming once again that when it comes to protecting people and property, technological excellence and specialist expertise are inseparable. --- ## How Mozzanica Rekindles Growth Through Its Commercial DNA (2025-10-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/reviving-growth-by-returning-to-our-commercial-dna.html > Discover how Mozzanica is reigniting growth by returning to its core commercial DNA—customer focus, streamlined sales, and renewed market momentum. As we all know, the past five years have brought fast and sudden changes, and when it comes to commercial operations, it’s all about vision and strategy.That’s why we interviewed Natale Mozzanica, the company’s CEO and Sales Director, and Jordan Mozzanica, Sales & Marketing Manager. ### Good morning, and thank you for taking the time for this interview. It’s a real pleasure to speak with the company’s founder and his son, who, along with his sister and business partner Stacey, is now taking part in the generational transition. For this conversation, though, we’d like to focus on commercial management rather than broader company operations. You both returned to leading the company’s commercial division in 2023, after nearly eleven years. What are the biggest changes you’ve seen in your customers, and what hasn’t changed at all? We decided to bring the management of the Italian commercial operations back in-house, to the family. While we’ve always remained involved in international activities, the company’s core DNA had begun to fade after two different managers took on the role of Commercial Director: quality and expertise in serving our clients. The difference in client loyalty says it all. Longtime clients trust us in a way newer ones often don’t. So what’s changed in the Italian market? Definitely the pace of communication, which has significantly shortened response times. There’s also a stronger understanding of fire protection regulations, better awareness of active protection systems and the industry as a whole (thanks, internet), and shorter project turnaround times. While that’s positive in terms of spreading knowledge, it also creates problems with thoroughness. Overall quality has declined, driven by a lack of specialization, which is something you don’t see abroad. What hasn’t changed? The demand for specialized companies with fully trained staff at every level. That’s what it takes to meet the quality standards needed to properly protect against certain types of risk. This is exactly where we’re focusing our efforts to bring our original DNA back into focus: Knowledge, Expertise and Skill. ### You operate across different sectors such as Industrial, Marine and Oil & Gas. We imagine each comes with its own needs, but is there a common thread? There is, and it comes down to what I mentioned earlier: Knowledge, Expertise and Skill. In the Marine and Oil & Gas sectors, these qualities must be verified and certified, otherwise you’re simply not allowed to operate. In the Italian industrial market, we’re following the same approach, which has been well received by insurance brokers and clients dealing with high-risk environments. We’re also working with the trade association Uman and the sprinkler systems association IFSN on a company qualification project that follows the same international standards. ### What steps have you taken to establish your company’s current commercial structure? The restructuring focused on setting clear goals, building teamwork, and developing specialization. Everyone needs to be able to fully support the client and meet their needs from start to finish. We also analyzed each client’s productivity status and profitability. That helped us understand how to calibrate our efforts and identify areas for improvement. The new commercial setup broke down silos and brought every department connected to commercial activities into the growth process: technical, service, warehouse, purchasing, quality and safety. Only through collaboration and shared responsibility can we maintain the performance needed to keep the company thriving and growing. ### As we mentioned, the past five years have forced rapid changes and short-term planning. How have you handled the situation and how are you approaching future projects? We had already laid the groundwork with the right strategic choices, focusing on markets that require high added value and balancing our financial and operational efforts across the four main sectors that drive our business: - Niche industrial, where we work directly with the end client - Cruise shipbuilding, where we’ve built direct relationships with shipowners - Oil & Gas, where the risks demand above-average performance - Service, where expertise and in-depth knowledge are essential to maintaining the high safety standards our clients expect Having up-to-date, real-time information on both domestic and international markets, along with the right people in the right roles, allows us to quickly shift course whenever needed. ### What challenges did you face when you returned to commercial leadership? Which ones are you still dealing with today? How are you addressing them? The first thing we did was make sure our salespeople and commercial team understood that Knowledge, Expertise and Skill are the core tools they must never be without. The second was to make it clear that profitability matters more than sales volume, because without profit, every job is a waste. Today, keeping the team motivated and intact is essential; open dialogue and shared responsibility are what help us overcome every challenge. ### Name three qualities that a manager must have for effective team leadership. The ability to listen, the ability to analyze, and the ability to communicate. ### As we move through the final quarter of 2025, what goals have you achieved so far, and what’s next? We’re continuing the growth paths we’ve started with the entire commercial team and working to strengthen our results, not just in numbers, but in profitability and client trust. Only by developing our people can we raise the bar. It’s also important to keep a fighting spirit. Hitting our targets takes rational planning, but also the courage to push beyond them. --- ## The Business Impact of Data Security and Digital Transformation (2025-10-24) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/data-security-digital-innovation-and-business-impact.html > Explore how data security fuels digital innovation and translates into tangible business impact, boosting trust, resilience, and competitive advantage We interview Eng. Paolo Pesenti, IT Manager at Mozzanica ### Good morning Mr Pesenti, let's start with the first question: Which technologies will transform your industry in the next three years? In the next three years, the technologies that are sure to transform the IT sector are: - artificial intelligence; machine learning; - advanced cybersecurity (certainly using AI techniques); hybrid cloud; - multicloud; automation and IT process orchestration; - edge computing; and the Internet of Things. ### How do you balance data security and innovation? Balancing data security and innovation is definitely one of the most important challenges to manage as an IT manager today, right? The goal is to find a dynamic balance between security and innovation. ### What does this essentially mean? It means: - integrated governance; proactive risk management,; - and above all, a risk-based approach to IT management. It also includes the adoption of Zero Trust architectures and ongoing training that must reach all levels of the company. ### Which metrics do you use to assess IT impact? The metrics we use to measure IT impact go beyond traditional IT metrics, because we also need to measure the value generated for the business. So these include: - efficiency and economic metrics, performance and availability metrics of environments, - security metrics (which are extremely important right now), innovation and digital transformation metrics for the business, - and business support metrics. This is because, I repeat, we don’t use metrics in isolation, but rather a mix that complements each one making the system much more robust in terms of feedback and insights. ### How do you manage resistance to technological change? Managing resistance to change is not easy, is it? Especially when technology impacts well-established habits that have built up over time. It’s not enough to simply install a new solution or adopt a new technology. It must always come with support and above all, we need to accompany people, our colleagues, through the change. This is a crucial challenge that we face every day. And it’s above all a continuous process. Once something new is released, there’s a phase of listening to people, refining the process, and adjusting. Because from my point of view, technological change is, in fact, cultural change. People need to be supported and guided helped to see technology as an enabling factor, not something that constrains their day-to-day activity, but something that propels the company into the future. --- ## Fire Protection Goes Digital: Responsible Change Management (2025-09-30) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/digital-innovation-and-the-fire-prevention-sector-a-feasible-synergy.html > Explore how digital innovation reshapes fire protection, boosting safety, efficiency, and proactive risk management while embracing responsible change ### When technology meets people’s safety In 2007, when Steve Jobs introduced the first iPhone, few could have imagined that this small revolution would transform not just the way we communicate but the entire global technological landscape. Today, we live in a digital ecosystem where refrigerators, scales and televisions connect to the internet, virtual servers process billions of data points, and apps manage every aspect of our daily lives. This rapid evolution has swept through even traditionally conservative industries, creating winners and losers at record speed. Motorola, Nokia and BlackBerry are among the tech giants that once seemed untouchable but were swept away by the innovations of more cutting-edge competitors. As Nokia’s CEO himself admitted during the sale of the company, “We weren’t forward-thinking enough.” A powerful lesson that resonates across every industry, including fire safety. ### Life-saving innovation: unprecedented opportunities Digital innovation has brought extraordinary improvements to the fire protection field. Powerful servers, many of them virtual, now enable multiple connections and computing capabilities that would have been unthinkable just a few years ago. Fully automated warehouses ensure the fast and efficient distribution of safety equipment. Faster and more responsive apps allow for real-time monitoring, service scheduling, and centralized management of complex systems. The COVID-19 pandemic pushed this transformation even further, shrinking distances through video calls and remote inspections. In the fire protection field, this meant the ability to monitor critical systems remotely, diagnose issues without physical travel, and respond quickly in situations where every second can mean the difference between life and death. As Engineer Paolo Pesenti, CIO of Mozzanica, explains, “In the next three years, the technologies that will transform the IT landscape are artificial intelligence, machine learning, advanced cybersecurity, hybrid and multi-cloud environments, automation and IT process orchestration.” In the field of fire protection, these technologies carry special weight, where reliability is not just a financial concern but a matter of public safety. ### The risks of excessive innovation: lessons from literature Still, as Michael Crichton’s novels remind us, innovation also comes with risks. In Congo, the hunt for new blue diamonds for laser pointers was driven by the need to keep up with technological competition. But what happens when innovation gets out of hand? Westworld, The Terminal Man and Jurassic Park paint scenarios where “the latest breakthrough” becomes unmanageable. We’re seeing similar phenomena today. People are constantly connected, smartphones in hand, moving through life like robots. Graphic interfaces are wearing down real human interaction among coworkers, clients and suppliers. Children grow up swiping touchscreens instead of building real relationships. Artificial intelligence, while a technical marvel, is leading many young people to disengage from learning, outsourcing even core educational tasks to technology. In the safety field, these risks become even more critical. A fire protection system that fails due to a software error or a lost internet connection can have devastating consequences. As Eng. Pesenti points out, “Balancing data security and innovation is one of the most important challenges IT managers face today.” ### The Mozzanica case: pioneers of responsible innovation Mozzanica’s story shows that it’s possible to innovate while keeping responsibility for people’s safety at center stage. As early as 1982, Natale Mozzanica saw the value of building customer relationships through an innovative documentation service, manually compiling the first maintenance records. In 1989, the company introduced its first DOS-based management system, making Mozzanica the first company in the fire protection field to adopt such an innovation. Switching to Microsoft platforms brought new updates in 1995, 1999, and 2004, all aimed at improving service as the client base continued to grow. But the real turning point came in 2009, when the company recognized the need for a radical technological leap. Printed, handwritten reports and separate invoicing had become an unsustainable bottleneck. In 2011, Mozzanica launched a digital system using handheld devices, once again leading the sector. By 2015, the company had moved to tablets and introduced remote work, anticipating the shift to smart working. The arrival of Engineer Pesenti as CTIO in 2017 further accelerated the digital transformation. “See.it” and “Tag.it” (2017) brought digital archives to the cloud with remote monitoring. “Check.it” (2019–2020) centralized maintenance management. In 2022–2023, the company developed a proprietary fire prevention system using thermal cameras, which is currently undergoing patent approval. ### Today’s challenges: AI and cultural transformation Mozzanica is currently exploring how artificial intelligence can improve production processes, always with a responsible approach. As Eng. Pesenti points out, “Managing resistance to change isn’t easy, especially when technology disrupts long-established habits. Installing a new solution isn’t enough, people need to be guided through the change.” This mindset reflects a core awareness: in the fire protection field, technological innovation is above all a cultural shift. Evaluation metrics must go “beyond traditional IT benchmarks,” factoring in business value, cost efficiency, performance, system availability, and above all, safety. Adopting zero-trust architectures, integrated governance, proactive risk management and continuous training at every level of the organization becomes essential when you’re responsible for people’s safety. ### Looking ahead: innovation is an enabler but it must be managed wisely Mozzanica’s experience shows that it is possible to lead in innovation while always maintaining responsibility as a compass. Edge computing, the Internet of Things, machine learning and advanced cybersecurity are the frontiers of the near future, but they must be integrated gradually, with the same foresight that has guided the company through its forty-year history. As Pesenti concludes, “We see technology as an enabler, not as something that restricts daily operations. We see it instead as something that can propel the company into the future.” In the fire protection field, that future must be built with the understanding that every innovation carries the responsibility of protecting human life. Digital innovation in the fire protection field isn’t just a technological or economic matter; it’s an ethical challenge. Mozzanica has shown that investing time, money, and resources in innovation, but always with careful consideration, is the way to build a safer future for everyone. A valuable lesson for a sector where technological excellence and social responsibility must always go hand in hand. --- ## Vincenzo Morra: Mozzanica's Service Director Reveals (2025-09-25) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/service-and-human-resources-objectives-achieved.html > Meet Vincenzo Morra, Mozzanica’s Service Director, in this in-depth interview about leadership, customer-centric service, and the road to sustainable growth. We interview Vincenzo Morra, Service Director at Mozzanica since 2015. ### Good morning, Mr. Morra, and thank you for this new interview. From your LinkedIn profile, we see that you’ve been working at Mozzanica for eight years. In other words, you’ve been managing the Service Department for nearly a decade. Rather than focusing on the numbers, we’d like to ask: how has the relationship with customers evolved? Are they better informed? What kinds of requests are you seeing? Good morning, and thank you for giving me another opportunity to share my thoughts. It’s true, I’ve had the privilege of leading the Industrial Service business line at Mozzanica for nearly ten years now, and during this time I’ve seen a significant evolution in our relationship with customers. Our customers have always operated in industries with a high risk of major accidents, so their awareness of safety and risk management has always been strong. However, in recent years I’ve noticed a major shift: beyond just focusing on safety, customers have developed more specialized technical expertise, especially when it comes to fire protection system design and maintenance. Of course, I wouldn’t say this applies universally — much depends on the industry — but in most of the sectors we serve, the evolution is clear. And if I may say so, I’d like to think we’ve played a part in that growth. Our approach has always been to stand beside the customer not just as service providers but as technical partners. We point out issues and weaknesses in a constructive way, helping customers understand and address them together by developing shared strategies. This has helped build a relationship of trust and collaboration that goes far beyond simply performing interventions. In short, today’s customers are more aware, more skilled and more engaged, and we’re proud to say that, in part, this growth is the result of the work we do every day alongside them. ### What did you have to do to manage them effectively? To manage the evolving needs and skills of our customers effectively, I had to work on several levels. One of the areas I worked hardest on was building a system that could capture and build on the experience we’ve gained over time. We capitalized on our learning curves, turning critical episodes, best practices and adopted solutions into structured workflows. Today, these workflows allow us to handle complex situations more quickly, consistently and reliably. This approach also led to greater internal transparency. We developed processes that make our company structure — with all its different departments — more transparent in the eyes of the customer, who now sees us as a unified, cohesive organization focused on solving problems. That’s essential for building trust and ensuring operational continuity, especially in industries where safety is non-negotiable. At the same time, I invested in team training, process digitization and strengthening communication with customers. In other words, effective management is the result of a systemic approach: experience, method, transparency and collaboration are the pillars on which we’ve built a Service Department that can evolve with our customers and face today’s and tomorrow’s challenges alongside them. ### You must certainly need good support. How many people are in your department? Absolutely. Managing a Service Department like ours requires solid team support. Right now, the department is made up of 42 people, but for us, it’s not about the numbers; what really matters is the quality of the people and their ability to work together toward a shared goal. At Mozzanica, we strongly believe in the value of teamwork. We all row in the same direction, getting to know each other, recognizing each person’s strengths and naturally making up for any weaknesses. That’s what allows us to handle even the most complex situations with calm and cohesion, because we know we can count on one another. Another key aspect is our approach to mistakes. We never see errors as failures but as valuable learning opportunities. We analyze what happened together, share our experiences and use them to keep improving our processes and skills. This mindset has helped us grow as a team and offer our customers a service that’s increasingly reliable and high quality. The strength of our department lies in the quality of the people, in collaboration and in our ability to turn every experience, even negative ones, into opportunities for growth, both for us and for our customers. ### We imagine it must also be challenging to balance your team’s needs, including personal ones, with customer demands… Being responsible for a business line and leading a team means never losing sight of company goals, but at the same time always remembering that people are, first and foremost, people. I firmly believe that a manager should serve their team, not the other way around. My role is to enable, support, lead by example and ensure a healthy balance between work and personal life. I never hide my limits and I have no problem taking on operational tasks when needed — I’m always the first to step up. I believe credibility is built that way too, by working side by side with everyone, with mutual respect. From my perspective, this approach helps create an atmosphere of trust and collaboration where everyone feels valued and part of a shared mission. Only when people feel good and truly engaged can they give their best, both to the customer and within the company. ### What’s a difficult challenge you’ve had to overcome, and how did you manage it? One of the toughest challenges I’ve faced was the distance, not just physical but also cultural and communicative, between maintenance technicians in the field and the office staff. At first, I didn’t fully realize how little a field technician, even though they are an integral part of the company, actually experiences the day-to-day life of the organization. What seemed obvious to me — ways of working, how we perceive problems, how we interpret communications — wasn’t obvious to them at all. That awareness came with time and led me to rethink how we communicate, collaborate and connect. Creating a unified, aligned team required strong, sometimes difficult and decisive actions that challenged me both professionally and personally. But those actions were necessary if we truly wanted to build a team that operates as one. I had to do a lot of listening, question myself and get out into the field (literally!) to really understand the operational dynamics. Today I can say that gap has mostly been closed and the team works with greater awareness, cohesion and a sense of belonging. It was a tough challenge, but also one of the most formative experiences of my career. ### Name three qualities that a manager must have for effective team leadership. If I had to name three qualities a manager must always have to lead their team well, I’d say: - Credibility: A manager needs to be credible, consistent in what they say and do. Only then can the team truly trust and follow them, even during difficult times. - Leading by example and taking responsibility: It’s not enough to give directions. You must be the first to step in, take responsibility and face challenges alongside the team. It takes passion and courage. - Humanity: A manager has to show their team that they too are a person, with limits, emotions and personal challenges. That’s not a sign of weakness but of authenticity. Only then can you build a real relationship based on trust, respect and collaboration. ### To wrap up, considering we’re now in the last quarter of 2025, what goals have been achieved so far and what’s next? We’ve reached the last quarter of 2025 and I can say that, as of now, our financial indicators are aligned with budget goals, which is definitely a positive sign. However, to me, the most meaningful indicators go beyond numbers. We’re seeing that customers reach out to us when they need problems solved, they involve us as experts and trust us with increasingly complex tasks. Contracts are evolving, often integrating new services, which confirms the confidence customers have in our capabilities and reliability. That kind of recognition from the market is probably the most important result, because it means we’re being seen as partners, not just suppliers. Looking ahead to the coming months, our main focus will be renewing maintenance contracts. That’s the real final exam for anyone working in service, because it’s where customer satisfaction and long-term work quality are truly measured. At the same time, we’ll continue working on service innovation, team training and strengthening customer relationships, so we can solidify and grow our position as a key player in the industry. --- ## The Power of Inergen: Eco-Friendly Fire Safety (2025-08-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/inergen-the-green-revolution-in-fire-safety.html > INERGEN: the eco-friendly solution for fire safety. Learn why it's essential for protecting lives, assets, and the environment in Mozzanica's new article. In a world where business continuity and environmental responsibility are strategic pillars for every company, choosing a fire suppression system is no longer just about meeting regulations; it’s a critical decision. Inert gas systems, and particularly INERGEN® technology, are redefining protection standards by combining maximum effectiveness, complete safety for people and zero environmental impact. What follows is an in-depth look at a technology that doesn’t just extinguish fire but helps spark a safer and more sustainable future. Imagine the worst-case scenario: a fire starts at the heart of your business. It could be the data center, safeguarding your information and keeping services running. It might be the control room of a production plant, where the entire value chain depends on operations. Or it could be an archive holding irreplaceable documents, or a lab filled with equipment of immense value. In these situations, fire isn’t the only threat. The extinguishing agent used to put it out can be just as damaging, potentially causing irreparable harm to equipment, halting operations for days or even weeks, and in some cases posing a risk to personnel. Made from gases naturally present in the atmosphere like nitrogen and argon, inert gases offer a perfect environmental profile: zero ODP and zero GWP. They are not synthetic chemicals, they don’t contribute to global warming and, once discharged, they simply return to the atmosphere they came from. For decades, the fire safety industry has been searching for the perfect solution: a system that can respond with surgical speed, leaves no residue, does not damage protected assets and, above all, ensures the safety of anyone present. Today, a new non-negotiable factor has been added to that complex equation: environmental sustainability. Increasingly stricter regulations, like the European F-Gas Regulation mandating a sharp reduction in hydrofluorocarbons (HFCs), along with growing corporate awareness of ESG (Environmental, Social and Governance) standards, have accelerated a true technological shift. In this rapidly evolving landscape, one solution stands out. It is not a compromise, but a refined answer to all these needs: the INERGEN® inert gas suppression system. ### From the Halon ban to the rise of environmental awareness To understand the importance of technologies like INERGEN®, it’s helpful to take a step back. For years, the history of fire suppression with gaseous agents was dominated by Halon gases. While extremely effective, they proved disastrous for the environment due to their high ozone depletion potential (ODP). The 1987 Montreal Protocol led to their ban, pushing the industry to search for alternatives. The first generation of replacements, hydrofluorocarbons (HFCs), are synthetic gases that addressed the ozone issue with zero ODP but introduced a new and serious problem: a very high global warming potential (GWP). One kilogram of HFC-227ea, for example, has the same climate impact as more than 3,200 kilograms of carbon dioxide. It soon became clear that this too was a temporary and unsustainable solution. It was in this context that inert gases began to establish themselves as the preferred choice. Made from gases naturally present in the atmosphere, like nitrogen and argon, they offer a perfect environmental profile: zero ODP and zero GWP. They are not synthetic chemicals, they don’t contribute to global warming and, once discharged, they simply return to the atmosphere they came from. ### INERGEN®: Not just inert, but intelligent Within the family of inert gases, INERGEN® stands out as a patented and uniquely advanced solution developed by the Danish company Fire-Eater, a global pioneer in the field. Its formula is no accident, but the result of in-depth physiological research aimed at maximizing both fire suppression effectiveness and human safety. INERGEN® is a mixture of three gases in precise proportions: - 52% Nitrogen (N2) - 40% Argon (Ar) - 8% Carbon dioxide (CO2) The principle behind it is inerting. Once activated, the system saturates the protected area, reducing the oxygen concentration from the normal 20.9% to a level between 12% and 15%. At this range, combustion can no longer be sustained and the fire is extinguished quickly, usually within 60 seconds of discharge. Up to this point, the mechanism works much like other inert gas systems. But it’s the 8% carbon dioxide that makes the crucial difference, setting INERGEN® apart as a uniquely designed technology for safeguarding human life. ### Carbon dioxide: The key to INERGEN®’s safety In environments with low oxygen levels, the human body can experience distress. However, our bodies actually don’t primarily respond to the lack of oxygen, but to the buildup of carbon dioxide in the blood. CO2 is, in fact, the main stimulator of our respiratory system. The breakthrough behind INERGEN® was the decision to include a small yet crucial percentage of CO2 in the mixture. When the gas is discharged, that CO2 stimulates breathing, increasing both the rate and depth of respiration. This physiological compensation allows the body to absorb the remaining oxygen in the air more effectively, ensuring the brain and tissues remain fully oxygenated even when O2 levels drop to 12-15%. The result is an environment where the fire is extinguished, but people can continue to breathe normally, stay alert and evacuate safely. This feature is certified and approved by leading international bodies, which authorize the use of INERGEN® in occupied spaces. Other inert gas systems based only on nitrogen or argon don’t offer this active safety mechanism, giving INERGEN® a clear advantage in protecting people. There is also another key advantage during evacuation. Unlike chemical or water mist systems, an INERGEN® discharge doesn’t create fog or reduce visibility, helping prevent panic and making it easier to find emergency exits. ### Triple protection: People, assets and the planet What sets INERGEN® apart is its holistic approach to protection, covering three essential areas. - Complete Asset Protection - INERGEN® is a clean agent in the truest sense. As an inert gas, it leaves no residue after discharge. That means no cleanup, no downtime and no associated costs. It’s non-conductive and doesn’t cause thermal shock, unlike some chemical agents that drastically cool during expansion. These features make it the ideal solution for protecting high-value, irreplaceable assets such as: - Data Centers and Server Rooms: Where water would be disastrous and uptime is critical. Even a brief service interruption can cost a company millions of euros per day. - Archives, Museums and Libraries: To safeguard historical documents, works of art and cultural heritage from any damage, both from fire and extinguishing agents. - Control Rooms and Telecom Equipment: Where even minimal corrosive residue could damage sensitive electronic systems. - Medical and Diagnostic Equipment: Including MRI machines and operating rooms, where reliability and cleanliness are non-negotiable. - Its three-dimensional action ensures that the gas reaches every corner, even inside racks, cabinets and complex machinery, for complete and definitive fire suppression. - Unmatched Safety for People - As explained earlier, the physiological effect of CO₂ makes INERGEN® the safest gaseous extinguishing agent for humans. Being able to suppress a fire in an occupied space without putting lives at risk is an invaluable advantage. It protects personnel, improves operational peace of mind and reduces legal and reputational risk for the company. - Total Respect for the Planet - With GWP = 0 and ODP = 0, INERGEN® is a zero-impact technology. Choosing this system isn’t just a technically sound move, it also makes a statement. It signals a company’s real commitment to sustainability to clients, investors and stakeholders. In a time when a company’s “social license to operate” increasingly depends on environmental performance, adopting green technologies like INERGEN® becomes a clear differentiator and competitive advantage. #### Comparison with others gas systems | System | Safety for people | Environmental impact | Residue after discharge | Recommended applications | | Inergen | Excellent | Zero | None | IT, archives, museums, critical areas | | CO2 | Hazardous | Low | None | Unoccupied areas | | Novec | Good | Medium-low | None | IT, light industry | | Aerosol | Limited | Variable | Yes (solid residue) | Tecnichal rooms, electrical panels | As shown above, INERGEN® stands out as a balanced solution that combines human safety, high performance and environmental responsibility. ### Global growth: A trend driven by regulation and awareness The transition to environmentally friendly fire suppression systems is not a possibility for the future but already a consolidated reality. Fire-Eater, the inventor of INERGEN®, reports data showing exponential growth worldwide. With more than 200,000 systems installed in over 70 countries, INERGEN® now protects assets worth hundreds of billions of euros, from the largest multinational technology corporations to world-renowned cultural institutions. The trend is driven by two converging forces: - Regulatory Push: The European F-Gas Regulation, along with similar regulations in other parts of the world, is accelerating the phase-out of HFC gases. Companies that install an HFC-based system today risk having to replace it within a few years, facing double the cost and significant operational disruption. Choosing an inert gas system like INERGEN® now is a truly future-proof investment. - Market Pull: Companies, especially large and publicly traded ones, are increasingly evaluated on their ESG scores. Sustainability is no longer a matter of “greenwashing” but a key factor influencing investment decisions and brand perception. A zero-impact fire suppression system fits naturally into a credible, robust ESG strategy. ### From design to installation: The importance of expertise An advanced fire suppression system like INERGEN® demands a high level of expertise at every stage of the process, from risk assessment to detailed engineering, from certified installation to ongoing maintenance. Partnering with specialists who have proven experience, such as Mozzanica, is essential to ensure the system works flawlessly when it is needed most. The process starts with a precise analysis of the space to be protected and its characteristics (e.g. ventilation, airtightness, etc.). Based on this data, the exact amount of gas required is calculated and the network of piping and discharge nozzles is designed to guarantee fast, even distribution of the extinguishing agent. The system is connected to a high-sensitivity smoke detection unit that, in the event of an alarm, triggers an audible and visual pre-alarm sequence before releasing the gas. The INERGEN® cylinders are stored at a pressure of 200 or 300 bar, allowing space to be used efficiently and enabling the protection of large volumes with a single cylinder bank. ### A strategic investment in business resilience In conclusion, adopting an INERGEN® inert gas fire suppression system goes far beyond simply securing a room. It is a strategic decision that delivers positive impact across three key areas of business: - Business Continuity: Protects critical assets without collateral damage, minimizing downtime and economic losses. - Social and Corporate Responsibility: Safeguards the lives and health of personnel, demonstrating a genuine commitment to people’s well-being. - Environmental Sustainability: Aligns the company with the highest ecological standards, strengthening its reputation and market position. The future of fire protection allows no compromises. It is a future that is intelligent, safe for people and in harmony with the planet. Thanks to technologies like INERGEN®, that future is already here. Choosing it today means not only extinguishing a potential fire, but investing in the resilience, value and long-term sustainability of your organization. ### Expert opinion: Interview with Mario Mignacca, Technical Director at Mozzanica, specialist in fire protection systems To explore the practical and strategic aspects of these technologies, we spoke with Mr. Mario Mignacca, who has been designing and implementing complex fire protection systems for more than thirty years. #### Mr. Mignacca, have you noticed a change in demand from companies? Has sustainability become a decisive factor in choosing a fire suppression system? Absolutely. The shift is profound. Ten years ago, most clients simply wanted a system that was compliant and, ideally, also cost-effective. Today, the conversation is far more sophisticated. Regulatory pressure, such as the F-Gas Regulation, has certainly acted as a catalyst, making HFC chemical gas systems a short-term and risky choice. But what has really changed is the corporate mindset. ESG strategies are no longer window dressing for a sustainability report; they have become an investment criterion and a driver of competitiveness. A company that installs a zero-impact fire suppression system like INERGEN® today is not only protecting an asset, it is also sending a clear message to the market, to its employees and to its clients. It is making a future-proof choice, one that stands the test of time both in regulatory and reputational terms. #### What are the most common concerns or misconceptions you encounter when proposing an inert gas system like INERGEN®? The most common and legitimate concern is people’s safety. The idea of saturating a space and reducing oxygen levels can be alarming. This is where our greatest responsibility lies: explaining the science behind it. We must make it clear that the danger is not the oxygen reduction itself, when kept within design limits, but the body’s ability to use the oxygen that remains. This is where INERGEN®’s patented formula, with its fundamental 8% CO2, makes all the difference. We explain the physiological mechanism that stimulates breathing and ensures full alertness. Once safety managers understand this unique advantage, any doubts disappear. Another concern sometimes raised is the initial cost, which can be higher than some chemical alternatives. But that’s short-sighted thinking. An INERGEN® system has no hidden costs: no thermal shock damage, no cleanup, no downtime for remediation and, most importantly, no risk of having to replace it in a few years due to new environmental restrictions. It’s an investment, not an expense. #### From a technical standpoint, what is the most critical factor in ensuring the effectiveness of an inert gas system? Without a doubt, it’s integrated design and verifying the airtightness of the protected space, known as the Room Integrity Test or Door Fan Test. An inert gas system works by maintaining the correct gas concentration for a set period (typically ten minutes) to ensure the fire is extinguished and re-ignition is prevented. If the protected room has significant leaks (through unsealed cable entries, non-airtight ceilings, or ventilation ducts) the gas will disperse too quickly, compromising the system’s effectiveness. That’s why the analysis and design phase is critical. We don’t just sell gas cylinders; we deliver a complete engineering solution that starts with a thorough site inspection, continues with precise hydraulic calculations to size piping and nozzles, and ends with rigorous testing to certify the space’s airtightness. The biggest risk is relying on a partner without the necessary expertise. --- ## Improve Your Communication Skills: Talking, Listening, Sharing (2025-08-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/talking-understanding-listening-and-sharing.html > Looking to improve your communication skills? Mozzanica's latest blog post explores the essentials of talking, understanding, listening, and sharing The founder of the Pagani supercar brand said, “Creating an exceptional product depends on how deeply each person knows their role and feels part of a collective effort”. When we talk about communication within a company, it’s often treated as something simple, almost obvious: talking, exchanging information. But communicating isn’t just transmitting a message from one person to another. Communication is a complex system of signals, interpretation, feedback and sharing that, especially in an organizational setting, becomes the connective tissue linking people, departments and processes. And it fosters the exchange of knowledge and expertise. ### What does it mean to communicate within a company? Internal communication isn’t just about “talking to each other.” It’s about building a network of dialogue that goes beyond differences in roles, responsibilities and workplace culture to channel energy and skills toward a shared goal: the well-being and growth of the company itself. It’s important to recognize that in every company, each person has their own perspective, specific skills and different responsibilities. That’s why communication needs to be clear, shared and structured into well-defined, easy-to-understand workflows. Only then can you avoid conflicts caused by differing opinions that stem from an incomplete understanding of the process or, worse, the product. Without that clarity, tensions can grow and lead to opposing factions, making work disorganized and less productive. ### Teamwork: what it really means “There are those who’ve been working in a team for three years, still convinced they were hired by another company, oh yes!” This ironic line comes from “Quelli che”, a 1975 song by journalist and master of tragicomic commentary Beppe Viola, performed by Enzo Jannacci. It offers a humorous way to clear up some misconceptions about working in a team, collaborating, “making a team effort”, and so on. When we talk about a company that “works as a team,” it often evokes an idealized image of people engaging in open dialogue in perfect harmony, a place where decisions are always shared and friction is almost nonexistent. The reality is quite different. Working as a team means, above all, building a culture of dialogue and open exchange, especially among those in leadership positions. In this kind of environment, different opinions are heard and valued. Roles are clear, well-defined and shared. Work processes follow written guidelines that everyone knows and respects. Communication is transparent and timely with ongoing, constructive feedback. This approach helps prevent many of the problems and delays that poor communication creates, such as confusion, mistakes, misunderstandings and, ultimately, costly losses in productivity. ### The example of Pagani Automobili A clear example of how effective internal communication can make a difference is Pagani Automobili, the renowned Italian supercar manufacturer based in San Cesario sul Panaro (MO). Horacio Pagani, originally from Argentina, has often emphasized that the company’s success stems from the active involvement of every employee in building each individual car. This level of collaboration doesn’t happen by chance, but is the result of ongoing dialogue, clearly defined workflows and a strong sense of individual responsibility. In interviews, Pagani points out that creating a truly exceptional product is only possible when every team member understands their role in detail and feels part of a shared project, where communication between departments is constant and seamless. ### When communication breaks down When workflows are unclear or responsibilities are poorly distributed, it opens the door to distorted and conflict-ridden communication. Internal “factions” begin to form, clashing daily and slowing down processes and decision-making. Confusion and lack of accountability take hold. Avoidable mistakes and poor choices arise from incomplete or incorrect information. Employee dissatisfaction grows, and eventually, so does customer dissatisfaction. These are critical issues that can undermine a company’s growth and, in the worst cases, lead to its failure. ### Mozzanica: communication as a trademark Mozzanica’s story is a strong example of how internal communication can truly make a difference. After a difficult experience in a previous company, Natale Mozzanica founded the business with a clear goal: to avoid repeating the same mistakes. He focused from the start on clear communication, well-defined workflows and continuous oversight of responsibilities. This approach became Mozzanica’s trademark, a way of working based on effective collaboration and shared responsibility, which has allowed the company to grow and establish itself over the decades. In 2014, with Jordan Mozzanica stepping in as Quality Manager, the system began to evolve further. He introduced “Operational Specifications” and “Work Instructions,” not as rigid constraints but as tools to enhance collaboration and streamline processes. At the same time, Stacey Mozzanica, in her role as HR Manager, launched internal coaching initiatives to strengthen relationships among employees and promote constructive, open dialogue between departments. Individual managers also played their part, creating clear workflows and thereby reinforcing a company culture built on communication and clarity. ### Choosing people: investing in the right team Another key factor is carefully selecting the right people. “We choose individuals who know how to work as a team and who encourage dialogue. We’re not looking for blind obedience, but for collaborators who can complement and enrich leadership,” says Stacey. To do that, “you need to take time with the selection process, conduct multiple interviews and assess not only technical skills but also soft skills and personality. That’s the only way to build a cohesive, motivated team.” ### Looking ahead: communication at the heart of Mozzanica’s future Nearly forty years after its founding, with the Mozzanica family still leading the company, the goal is to continue developing and improving this internal communication model. New workflows and tools will be introduced to ensure that communication between departments remains central to the company’s operations, an essential element for meeting future goals and navigating market challenges. l --- ## The Power of Human-Centric B2B Communication (2025-08-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/b2b-communication-people-at-the-center.html > Elevate your B2B communication strategy by focusing on the human element. Dive into insightful tips and strategies on Mozzanica.eu ### Mozzanica’s winning communication strategy Mozzanica has made a deliberate choice in its communication: to focus on people, their roles, their stories and their potential. Over the past six months, I’ve observed that our audience, especially on LinkedIn, has responded very positively to content that highlights interactions with our key team members, as well as with employees who have chosen to actively participate in our communication efforts, whether through photos or videos. ### Content with soul Many B2B companies stick to the same old routine on social media platforms: glossy carousel posts, motivational quotes and lifeless corporate messages. A polished catalog of content, but with no real direction. The result? Low engagement, zero conversions and a lot of wasted effort. This happens because they are missing one crucial element: a strategy that starts with people and speaks to people. ### The secret ingredient: Strategy rooted in listening Truly effective social media planning begins with a deep analysis and understanding of the target audience. You’re not speaking to everyone, you’re speaking to someone. It starts with studying their challenges, their doubts and the emotions they experience. Then, you build a narrative that is helpful, empathetic and relevant. In this process, content isn’t chosen just because “it worked for others,” but because it meets a real need of your specific audience. That’s the moment when communication starts to make an impact. Listening also means engaging with your employees, leadership and anyone who can offer feedback, not only on the company, but on the values that you aim to express. These values often emerge through dynamics that evolve alongside the company’s growth. Once this first step is complete, the next challenge is to understand what the audience wants to hear, see and feel. We need to step into their shoes and anticipate the kind of reaction we want to elicit. We’ve observed that on LinkedIn specifically, since it is the most B2B-specialized social media platform, images, not words, tend to make the first impact. This insight comes from neuromarketing studies that have been tested for many years in the context of web and social media interactions. To explore the topic further, Professor Gemma Calvert, a pioneer in the field of neuromarketing and founder of Neurosense, has consistently emphasized the dominant role of images in unconscious decision-making processes. Through her research using fMRI (functional magnetic resonance imaging), she has shown that the human brain responds much more quickly and intensely to visual stimuli than to textual ones. Images activate deep emotional and sensory areas of the brain, influencing perception and purchasing behavior even before the consumer is consciously aware of their choice. In essence, according to Calvert, images speak directly to the brain’s emotional system, while words must first pass through the filter of rational thought, a slower and less effective route when it comes to capturing attention and prompting action. ### The value of people within the company Telling the stories of the faces, hands, minds and hearts that bring a company to life every day is a powerful investment. Because the people working inside a company are not just “employees”, but also ambassadors of: - Company values brought to life (far more effectively than any corporate slide deck) - Unique skills - Real experiences - Projects, dreams and measurable contributions Speaking about them with authenticity, humanity and respect is a powerful way to tell the company’s story in a credible, relatable way. It means shining a light on what’s already there. All these activities fall under the umbrella of Employee Advocacy, a term that’s often misunderstood and confused with top-down directives given to employees. But there’s a significant difference between giving an order and making a request supported by an explanation. There’s always the risk that people may not want to engage. That’s why we chose the path of collaboration at Mozzanica: a direct, open relationship between the Marketing and Communication department and the individuals who interact or contribute. Imposing a new routine from above simply doesn’t work; it’s seen as just another task added to an already full plate. But when you take the time to explain that their involvement contributes to the company’s broader success, and you back that up with tangible data, such as increased visibility or a measurable rise in quote requests generated through digital channels, you create a clear correlation between the effort expended and the results achieved. ### LinkedIn: the platform for reputation over appearances LinkedIn isn’t Facebook. It’s not about selling, it’s about building trust. And trust is built by showing consistency, vision and company culture. When a B2B social strategy on LinkedIn puts people at the center, something interesting happens: - Potential customers see who they’ll be working with, not just what the company offers. - Suppliers sense the care and respect that exist within the organization. - Potential candidates start thinking, “I’d like to work there too.” - Employees feel valued and become natural ambassadors of the company. But none of this happens with a photo in front of a birthday cake in the office. It happens when every post is backed by thought, purpose and vision. ### Results come when you measure By choosing to tell the stories of our technical teams, CFOs, administrative staff and even our clients, we saw our LinkedIn numbers grow organically, without paid advertising: - 9,141 - Total interactions in the first half of 2024 - 16,007 - Total interactions in the first half of 2025 This represents a 75.11% increase in interactions on LinkedIn over the period, showing that people are not only interested in the content but also reacting positively to it. The key is to learn from the best to achieve great results, but always build on your own strategy. Every piece of content was part of an editorial plan grounded in audience analysis, listening to the market and the authentic appreciation of people. No shortcuts, no special effects. Just consistency, authenticity and a tailor-made strategy. At Mozzanica, we’ve made the decision to invest time and resources in Marketing and Communication, because we see them as essential drivers of business growth. --- ## Maximizing Growth: Effective Communication Techniques for Success (2025-08-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/communicating-effectively-to-reach-new-goals.html > Transform your communication strategy to reach new heights with our enlightening article on Mozzanica.eu There’s never a wrong time to look ahead. In fact, when Italy slows down as it always does in August, it can be the perfect moment to pause and reflect on new strategies to keep our businesses competitive even as trade tariffs reshape the market. Every August, millions of Italians still head off on holiday, a tradition rooted in the days when factory shutdowns forced employees to take their long-awaited breaks. Today, even though that era of industrial civilization has all but disappeared along with the massive plants once capable of driving the national economy, many people still choose August as their time to recharge. I hope this recent break has brought everyone the rest they deserve and the energy we all need to face the challenges ahead. Now it’s time to shift our focus toward the coming months: a crucial period that with the usual pause in December becomes a sprint toward our goals and resolutions. There’s no shortage of activity for either Mozzanica Italy or Mozzanica USA. Routine and extraordinary maintenance continues uninterrupted, the Technical Department is hard at work installing new industrial and Oil & Gas systems, and the Marine Division is preparing for several strategic operations including a major Dry Dock project. These next four months will be intense but full of opportunities to further strengthen our leadership. The current geopolitical landscape adds yet another layer of complexity to our operations. The decisions of the current US administration are reshaping the rules of international trade, but our forward-thinking move to establish Mozzanica USA directly on American soil allows us to manage this volatility effectively. The US market, known for its sudden shifts and bold moves, as seen with Amazon, Apple and Ford, demands the kind of flexibility and fast decision-making we’ve made our own. Meanwhile in Europe, the ongoing war in Ukraine and growing tensions in the Middle East continue to impact prices and supply chains, pushing us to find ever more innovative solutions. In this fast-moving and challenging environment, one thing stands out as part of Mozzanica’s DNA: clear and effective communication. This goes beyond simply exchanging words. We mean building a network of dialogue that keeps all departments aligned and turns every team member into a key part of a well-oiled machine. For us, “teamwork” means creating a workflow grounded in constructive communication supported by reliable operational processes and transparent information. As Horacio Pagani, founder of the iconic supercar brand Pagani, once said, excellence is possible only when each person knows their role in detail and feels part of a shared vision. Italy’s unique challenge—working in harmony without losing individual creativity—finds a concrete solution at Mozzanica through a communication system that enhances both competence and accountability. The wheel must keep turning: everyone must be informed, involved and empowered. No one can afford to step outside their role, because in a fast-changing market, every missed message is a missed opportunity. Operational specifications and work instructions aren’t red tape; they’re tools that support freedom, helping each person excel in their area and contribute to collective success. I see “preeminence” as an evolution of excellence because it speaks from the heart. Our investment in internal coaching and the careful selection of team members—people who know how to challenge ideas without falling into flattery—is how we’re preparing for what lies ahead. We’re looking for professionals who can enrich leadership and build a motivated and united team. If we continue working this way with clear and responsible communication as our signature, we can be confident in reaching new ambitious goals together. The final stretch of the year will bring complex challenges and we’re fully aware of them. But in an uncertain and sometimes chaotic climate, one thing is clear: a team that communicates with clarity, engages with respect and works with passion can overcome anything. The future belongs to those who know how to transform complexity into opportunity through the power of dialogue and the excellence of execution. That will be our mantra. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## HR Management Expertise: Stacey Mozzanica Shares Strategies (2025-08-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/interview-with-mrs-stacey-mozzanica-hr-manager-at-mozzanica.html > Dive into the world of HR management with Mrs. Stacey Mozzanica in this insightful interview. Learn from the best at Mozzanica! We interview Stacey Mozzanica, HR Manager at Mozzanica since 2013. ### Good morning, Ms. Mozzanica. You are a Partner and HR Manager at Mozzanica. Given that you share the company name, we imagine you’ve known the business for quite some time... Good morning. As you can probably guess from my last name, the company has been part of my life since childhood, as it was founded by my father and his brother when I was little. ### Have you always worked for this company, or have you had other professional experiences? I've been working in the company since 2013. My professional background was built outside the company, in teaching, recruitment and international roles. ### What experience first brought you closer to the topic of personnel management, and how did it feel at first? I became interested in personnel management when I started working as a recruiter and later as assistant director at an English language school in Edinburgh, where I was mainly responsible for staff and supplier relations. That experience was fundamental to my personal and professional growth, as it opened my eyes to the little-known world of HR. It's not just about employment contracts, compensation and recruitment, but above all about relationship management, training and development, and performance evaluation. I also learned that sometimes the hardest part of the job isn’t doing the work itself, but managing people. ### Some say that every employee is shaped by both good and bad experiences from their past, even from childhood. Do you agree with this statement? If so, what should a good manager be able to do to best manage their team? In my opinion, that's absolutely true. Each of us carries a personal history, both positive and negative, that we bring to work with us, often without even realizing it. That’s why I also believe in the importance of personal growth and self-awareness, which we should all commit to. I believe a good manager should have several key skills to effectively manage people including excellent communication skills, the ability to motivate and inspire their team, conflict resolution and decision-making capabilities, along with a strong results-driven mindset and an impeccable work ethic. It’s essential that a manager knows how to create a positive and stimulating work environment, where employees feel valued and have the opportunity to grow professionally. It’s also important that a manager can recognize potential internal and/or external threats and knows how to intervene to protect and support their people. ### You’ve witnessed the evolution of Mozzanica from its early days as a small artisanal business to what is now a “pocket-sized multinational” with more than one hundred employees. What changes have you observed among the staff? As in many other workplaces, especially since 2020, employee expectations have been shifting, moving the focus away from simply a satisfying salary toward a range of other factors, including work-life balance, a positive work environment, professional growth, a sense of purpose, transparency and communication, and finally, recognition and appreciation. Employees, especially those from younger generations, are increasingly looking for a job that aligns with their personal values and offers flexibility and autonomy. Currently, four generations coexist in the workplace: Baby Boomers, Generation X, Millennials, and Generation Z. Each brings different experiences, expectations and values into the work environment. Baby Boomers value responsibility, dedication and a sense of belonging to the company. They were raised in more hierarchical work environments and appreciate clarity, consistency and a clear boundary between personal and professional life. Gen X seeks pragmatism, autonomy, and results. They’re used to change and value clearly defined roles and meritocracy. Millennials are purpose-driven, seek to make a positive impact and appreciate continuous feedback. They strive for growth, learning, and authenticity in the workplace, with a strong focus on work-life balance. Gen Z values fluidity, inclusion, authenticity and innovation. They want balance between work and their private life, and place particular importance on transparency and horizontal communication. It’s important for companies to be aware of these differences and create a workplace environment that maximizes the unique contributions of each generation, fostering effective intergenerational collaboration. ### Name three qualities that a manager must have for effective team leadership. I believe a good manager should have at least these three essential qualities to effectively lead their team: the ability to communicate effectively, empathy, and the ability to delegate. When well developed, these traits help create a positive, motivating and productive work environment. ### Finally, as we approach the last quarter of 2025, what goals have been achieved so far, and what are the next ones? As for the HR department, we’ve carried out coaching programs for staff, along with additional training courses. We’ve also expanded our recruitment and selection system, managing to bring in new personnel, although we’re still actively seeking more to strengthen the team. Looking ahead, our next goals include enhancing the access control and expense reporting systems, as well as working closely with our Quality Manager, Engineer Melody Verzeni, to improve our employee evaluation system through our HR software. Lastly, we’re opening collaborations with schools to develop joint projects with students, with the goal of eventually integrating them into our workforce. --- ## The Role of Administration in Business Management (2025-07-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/managerial-and-administrative-perspective.html > Get a behind-the-scenes look at Mozzanica's managerial and administrative operations - stay ahead of the curve with the latest news. ### Interview with Claudio Tedesco, CFO Mozzanica ### Good morning, Dr. Tedesco. You are the CFO of Mozzanica, a company that operates in Italy and internationally. What does this entail from a managerial and administrative perspective? It certainly means having to constantly manage issues related to imports and exports, including the issuance and registration of invoices, as well as the exchange risk tied to foreign currencies. We are also working in the global Oil & Gas market where managing the exchange rate and credit risk becomes even more critical; we are already preparing for this. ### On average, what size are Mozzanica’s clients, and what is the revenue like? Over the years, Mozzanica has chosen to diversify its client base considerably; in the service sector, revenue per client can range from just a few thousand to tens of thousands of euros per year, while for industrial projects, revenue can vary from thousands to millions of euros annually. In the Marine and Oil & Gas sectors, the revenue is higher but concentrated among a few trusted clients. This helps us mitigate credit risk in the event of client insolvency. ### So, there is a variability in the projects. Correct. The management of our projects is crucial for our company’s financial health; in fact, to support this, on the finance side, we have invested heavily in the development of our ERP system, to ensure reliable and up-to-date information for monthly project monitoring, in terms of revenue and margins, working together with our technical department to analyze and act quickly in case of discrepancies. ### What does it mean to manage such figures? In particular, what about in relation to banks? Managing such significant figures means maintaining constant focus on company liquidity, which is crucial for its survival; over the last few years, we have become increasingly independent on banks, improving our client credit assessments, contractual conditions, and payment timeliness. Today, we can say that we rely entirely on our internal resources, turning to banks for more strategic support, especially for issuing guarantees required by clients and for foreign markets. ### We imagine, then, that having a properly structured Finance Office is essential. What is its current structure? Having a properly structured office is necessary to achieve everything we just discussed. I am fortunate to work with a very competent and knowledgeable group of people who constantly help and support me in reaching our business goals. Clearly defined internal roles are key. This allows each person to best apply their skills in their daily activities. For a company aiming to grow and internationalize, it’s essential to have a Finance Office with these characteristics. Today, we can say that its role is very different from the past, and it has become vital to the executives managing the company. ### Can you list three characteristics that a Finance Office must always have? In my opinion, competence/professionalism, constant monitoring of the company’s “numbers”, including liquidity management, and business support. ### To conclude, considering that we have entered the second half of 2025, what goals have been achieved so far and what are the next ones? We set ambitious goals for this year. Given the complexity of the global economic situation, we can say that, so far, we have managed to stay in line with last year’s results, especially in terms of margins, and we have seen better numbers in new orders. We are facing a very challenging second half of the year, and we expect to see significant results in the new markets we have entered. I can say that my team and I are highly motivated to continuously support the company in achieving its goals. --- ## Insider Look: Mozzanica's Impact on US Firefighting (2025-07-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/the-us-market-and-fire-protection-an-italian-companys-perspective.html > Discover how an Italian company views the US market and firefighting industry in this insightful article. Doing business in the United States means navigating one of the most dynamic, competitive and results-driven economic ecosystems in the world. A landscape made even more complex for Italian companies facing the uncertainty caused by tariffs recently imposed by the White House. Those who had the foresight to establish a production base in the U.S. will not face serious consequences. Their courage has been rewarded. The American economy has always stood out for its flexibility and openness to innovation, supported by an entrepreneurial culture that drives fast solutions, sudden changes and an obsessive focus on customer satisfaction. But what does it mean, in practice, to compete in this business environment? And how can Italian distinctiveness be turned into added value that wins over the “American customer”? ### The American mindset: speed and results The economic mentality in the United States is built on a few core principles: - Quick decision-making: The ability to quickly change course, make decisions and implement them in very short timeframes is a hallmark of doing business in the U.S. There is no room for delays or complexity that could undermine productivity. - Operational simplicity: Procedures must be intuitive and straightforward; any delay results in lost productivity and customer dissatisfaction. - Customer obsession: Customer satisfaction is the “golden rule” of the American market, as demonstrated by giants like Amazon, Apple and Netflix, which have built their success on continuous innovation and personalized service. A strategic location close to customers and partners, supported by permanent staff, a steady flow of spare parts and equipment, and trusted partnerships with local and international suppliers. ### American success U.S. economic growth is rooted in the colonial era, when the new frontier offered unprecedented opportunities: vast territories, new rules and operating models, and cutting-edge machinery for its time. The colonies launched innovative agricultural, manufacturing and naval production: up to 45% of ships built in America were already being sold to Europe during the colonial period. This openness to production, including in advanced sectors such as steel and shipbuilding, marked the start of a revolution that continued through the industrialization of the 19th and 20th centuries, earning the United States a leading position across numerous industries. ### Immigration: the driver of American growth One of the key factors behind U.S. development has been the strong pull of the “New World”. The arrival of millions of migrants brought a young, dynamic and flexible workforce, directly impacting economic growth. In recent years, this trend has been confirmed: “From January 2023 to January 2024, about 50% of the labor market’s extraordinary growth came from foreign-born workers” (Economic Policy Institute, 2024). What the future holds remains to be seen. In the meantime, a study by the Federal Reserve Bank of Dallas has confirmed that immigrant workers contributed to post-pandemic economic growth by boosting employment and keeping inflation low. Many industries will continue to rely on migrant labor well into the 21st century, as a growing number of American-born workers retire and birth rates decline. ### Banks, insurance and a spirit of independence The arrival of banks and insurance companies in the “New World” also introduced new rules and tools that supported economic development. The push for independence from the British motherland culminated in the American Revolution, which established the right to a unified domestic market free of internal tariffs and laid the foundation for a mindset rooted in freedom, initiative and the ability to adapt quickly. That mindset remains evident today: drastic decisions can be implemented in a matter of days (layoffs, sector relaunches, the opening of new facilities), and the ability to rebound after a crisis is just as swift. The propensity to “lift one’s head” and start over again (the so-called economic patriotism) remains a distinctive feature of the country. A few examples: - Amazon: Small autonomous teams make quick decisions to stay one step ahead of market demand. - Apple: Leadership and innovation continue to drive company culture toward tangible results and an unmatched customer experience. - Ford: Agility in adjusting production to meet market needs, even in the face of global crises. ### Mozzanica USA: meeting the needs of the American market In this context, Mozzanica chose Florida as the base for Mozzanica USA and, over ten years in operation here, has developed an effective response tailored to the American customer. This decision stemmed from the need to: - Establish a strategic and functional logistical location near clients and partners - Have permanent staff able to respond promptly to urgent requests - Manage a steady flow of spare parts and equipment with no downtime - Build strong, lasting relationships with both local and international suppliers Having a direct presence in the United States has allowed Mozzanica to combine the signature Italian creativity and flexibility with fast problem-solving, providing reassurance even to the most demanding clients and delivering timely, professional solutions. The goal is clear: to always stay one step ahead, combining Italian best practices with the specific needs of the U.S. market. ### Looking ahead: a lesson for Italian fire protection exporters Mozzanica USA looks to the future, focusing on innovation, service and the ability to respond to a constantly evolving market. Understanding and adapting to the American mindset — characterized by speed, results, total customer focus and a strong competitive drive — will continue to be the key to competing and succeeding in an increasingly complex and demanding global landscape. Moreover, the experience of Mozzanica USA offers valuable lessons for Italian companies that want to compete in the American fire protection systems market: - On-the-ground presence: Investing in local facilities ensures responsiveness and credibility - Cultural adaptation: Understanding and aligning with the American mindset without losing one’s Italian identity - Operational excellence: Maintaining high quality standards while delivering the efficiency required by the American market - Long-term vision: Building lasting relationships and investing in continuous innovation The story of Mozzanica USA shows that growth comes from the ability to evolve, attract talent and quickly learn from change. These are values that the company has been able to embrace, bringing Italian excellence in fire safety to meet American challenges, proving that Made in Italy can thrive in even the most competitive markets when backed by strategy, quality and determination. --- ## Exclusive Interview with En. Luciano Nigro: Part 3 (2025-07-07) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/interview-with-luciano-nigro-founder-of-ifsn-part-three.html > Dive into the mind of En. Luciano Nigro, founder of IFSN, in this insightful interview series. Learn about his vision for the future of the industry. We conclude our interview with Engineer Nigro by publishing the third and final part. ### What kind of certification model are you envisioning for the Italian market, and what steps do you foresee for its implementation? This is the core focus of our work. The future of this sector depends on the qualifications of installation companies. Currently, Italy lacks the full technical expertise needed to properly assess whether a system has been correctly installed; instead, compliance relies solely on a certificate of conformity issued by the installer. In contrast, other leading European countries, such as Germany, France, and now also Spain, already have certification frameworks in place for installation companies, which are still absent in Italy. We intend to introduce such a framework, drawing inspiration from these countries. This would be a framework aligned with quality standards and therefore regulatory readiness. In the past, the market was more restricted, but it was eventually disrupted by unqualified new players who overturned the previous structure. That’s why we’re also counting on the collaboration of various insurance bodies to help define the qualification process for this initiative. ### The IFSN aims to strengthen ties with the European Fire Sprinkler Network to support the development of the sector in Italy. In practical terms, what synergies or joint projects do you foresee, and how do you plan to transfer the know-how developed at the European level to Italian members? As I mentioned, sharing knowledge through conferences and seminars, as well as training for installation company employees and professional operators, is among our key priorities. We would also welcome the chance to collaborate with the National Fire Brigade on educational initiatives. Thanks to the EFSN, there are a number of initiatives we can leverage. The sprinkler industry is undergoing a major transformation with the rollout of a new technical standard: UNI 12845. This standard will require extensive training efforts, which is why we’re working on organizing standardized training courses at the European level through a professional organization. These courses can easily be made available in multiple languages, making this one of the most impactful actions IFSN has planned for the near future, and one from which we, as part of the broader network, will clearly benefit. #### Read also the previous parts Part 1 Part 2 --- ## The Evolution of IFSN: Luciano Nigro's Perspective (2025-07-01) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/interview-with-luciano-nigro-founder-of-ifsn-part-two.html > Discover the innovative thoughts of En. Luciano Nigro on sprinkler systems and how they contribute to fire safety. Read more in this exclusive interview. We’re pleased to present the second part of our interview with Engineer Nigro. ### We can assume that your goal is to bridge a gap. Would it be correct to say that you also expect a positive impact on Italy’s industrial and employment landscape? The aim of the Association is to increase the use of automatic water-based fire protection systems in Italy, moving closer to what’s already happening in countries like France, Germany, and even Spain. We’re still far behind the figures we see in nations with a similar industrial profile. It’s an objective with an added advantage shared by everyone in this line of work: doing something good. In the end, our goal is to extinguish fires, and that’s a positive action. It’s a twofold benefit, as it also helps grow the industry itself with more people involved in design, installation, sales, and maintenance. Hopefully, it also means less damage. Fire-related damage tends to be overlooked, and if there are no casualties, then no one talks about it. It’s critical to ask whether a fire protection system was in place and whether it worked. The Anglo-Saxon approach is a model for us. In fact, it doesn’t just look at the cause of the fire, but also at the reasons behind any malfunction. ### The IFSN aims to “serve as a reference point for firefighters, insurers and legislators.” What immediate actions are you planning to ensure these groups fully recognize the effectiveness of sprinkler and water-mist systems? The first conference, featuring the official presentation of the Association, was held on June 18, 2025, but we’ve already planned another event within the Expo set for September 17, in addition to a series of a series of informational initiatives, also published online, so we can reach as many people as possible. This technology has been around for two centuries and hasn’t changed much, aside from some tweaks in size and color. What’s needed is communication that promotes education and awareness. For example, sprinklers activate one at a time, not all at once. Many believe the opposite, which makes them hesitant to adopt this system out of fear of collateral water damage. That’s precisely why we named the first conference “Let’s Talk About Sprinklers Again,” because this technology is rarely featured in trade magazines and the industry culture around it remains limited. Yet, it is the most widely used automatic fire suppression system in the world. These were the thoughts shared by me, Alan Brinson, and Gianluigi Mussinelli when we laid the foundation for IFSN. ### The business plan also mentions the appointment of a dedicated coordinator, the formation of an initial Board of Directors, and a diverse membership base (installers, manufacturers, designers, insurers, etc.). How were you able to select these governance roles and ensure a balance of different interests among members? We already have a model, the European EFSN, alongside ten or eleven national associations that have followed the same framework. There are currently five members on the Board of Directors and more than ten participants in the technical committee. Admission and qualification criteria are currently being defined, and our aim is to welcome anyone with a genuine interest in the project. What matters most to us is being able to say that we are an association representing a group of highly qualified companies. #### Read also the other parts Part 1 Part 3 --- ## Discover the Vision of IFSN with Luciano Nigro (2025-06-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/interview-with-luciano-nigro-founder-of-ifsn-part-one.html > Discover the story behind Italy's leading sprinkler association in this exclusive interview with Luciano Nigro, founder of ISFN. Part one here! When the goal is to promote and advance a proper fire safety culture, Mozzanica is always at the forefront of that mission. For this reason, the company has recently joined IFSN, the Italian Fire Sprinkler Network, an association officially introduced on June 18, 2025, whose goals it fully supports. We are pleased to present the first part of an interview with the Association’s Founder, Engineer Luciano Nigro. ### On June 18, you officially introduced IFSN. How long had you been considering this decision, and what was the driving reason behind it? The idea goes back several years, and the aim was to represent the automatic sprinkler industry. At the time, in fact, the main promoters were companies like Tyco, Victaulic, Viking, Reliable, Central, and so on. In Italy, representation of the fire protection industry had been gradually declining. So the only real way to promote the use of these systems, which is ultimately the core objective, was to create an association. IFSN stands for Italian Fire Sprinkler Network, and it's essentially the Italian counterpart to the European Fire Sprinkler Network, a group established in 2021 through a joint initiative by what was then EUROF, the European association of fire industry representatives, and the AFSA, the American Fire Sprinkler Association. ### What path was taken to turn the idea into reality? Alan Brinson, Secretary of the European Fire Sprinkler Network, had often encouraged me to promote the creation of an Italian association. The real turning point came in 2022 during a conference in Rome, which was attended by various institutions including representatives from the Fire Brigade. The first thing we needed was the will to make it happen, and that started primarily with me. Soon after, Gianluigi Mussinelli, Sole Administrator of Sebino Fire and Security, joined in. You could say the three founding members are myself, Gianluigi Mussinelli, and Alan Brinson. In 2023, we formally established the association as a non-profit organization, deliberately choosing the acronym containing "Sprinkler", with the aim of broadly representing the water-based fire protection sector in all its forms (including water mist, deluge systems, and more). What’s unique about IFSN is its total independence—we’re not tied to any other organization. We have our own coordinator, Engineer Giorgio Franzini, who accepted the role and has provided valuable support in administrative areas, invoicing, event organization, and so forth. “Our goal in Italy is to promote the use of sprinklers by leveraging the same channels that have proven successful in other countries.” ### The business plan highlights that the Italian market for water-based protection systems is “the most limited in Europe,” but with significant growth potential. What concrete results are you aiming to achieve over the next five years with your organization? Since its founding, the European Fire Sprinkler Network has been evaluated, using the same terms now commonly applied to assess whether an initiative is successful or not, by the number of sprinklers sold in a given country from one year to the next. So we, too, will adopt that as a measure of our progress. In 2023, approximately one million sprinklers were sold. If in five years we reach 1.2 million units, that will already be an increase. The figure is tracked in terms of sprinklers sold per year and per million inhabitants. At the moment, in absolute numbers, we install fewer sprinklers than Norway, where about 1.4 million sprinklers are installed per year. In Norway, there has been a clear strategic shift, likely influenced by their natural environment, where the widespread use of wood in construction has led to sprinklers being installed in all residential buildings over two stories. Our aim in Italy is to promote the use of sprinklers through the same channels that have proven successful in other countries. For example, Spain launched an association similar to ours, benefiting greatly from the support of a large and powerful organization: Tecnifuego. #### Read also the following parts Part 2 Part 3 --- ## Technology, standards and maintenance of sprinkler systems (2025-06-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/technology-standards-and-maintenance-of-sprinkler-systems.html > Learn about the importance of maintaining sprinkler systems and how technology standards play a crucial role. Mozzanica has the details. Public perception, shaped by cinema, paints a dramatic but inaccurate picture of sprinkler systems: one alarm and an instant, all-out flood. The engineering reality of these plants is quite different and much more sophisticated. These silent sentries are precision devices, designed to activate only where and when needed, making them one of the most reliable and efficient tools in the fight against fires. ### The core principle: a targeted and automatic response At the heart of the global success of sprinkler systems lies a disarmingly simple concept: automation and localized activation. Unlike human intervention, which requires detecting the fire, raising the alarm, and waiting for emergency services, a sprinkler system is always present, 24/7, directly at the site of the potential disaster. The key component of each individual sprinkler head is a heat-sensitive element. Typically, this is a glass bulb filled with a glycerin-based liquid that expands with heat, or a fusible metal alloy calibrated to melt at a specific temperature. One crucial point to understand: it’s not smoke that activates the sprinkler, but the intense heat generated by a fully developed fire. When the air temperature around the sprinkler reaches the activation threshold (typically between 57°C and 77°C for standard environments, but ranges vary widely depending on risk), the bulb shatters or the alloy melts. This seemingly minor event releases a plug that was sealing the water outlet. The pressure in the piping does the rest, pushing water through the head and against a deflector, which sprays it over a defined area. International statistics, consolidated by more than a century of use, are unequivocal: according to the National Fire Protection Association (NFPA), a properly designed and maintained sprinkler system reduces the risk of death in a fire by over 80% and direct property damage by about 70%. In the vast majority of cases (over 90%), the fire is controlled or extinguished by the activation of just one or two sprinkler heads. The Hollywood-style “wall of water” is, in fact, pure fiction. ### A system for every need: the four fundamental types The brilliance of sprinkler systems lies not only in how they work, but also in their remarkable versatility. There is no single "sprinkler system," but rather a family of solutions designed to respond to different risks and environmental conditions, always ensuring the most appropriate response. Let's take a closer look at the four main configurations. #### 1. Wet Pipe Systems This is the most widespread and straightforward type. The distribution pipes are constantly filled with pressurized water, ensuring immediate discharge as soon as heat from a fire activates a sprinkler head. Its rapid response makes it the preferred choice for most heated buildings, such as offices, hospitals, schools and shopping centers, where there is no risk of water freezing in the pipes. #### 2. Dry Pipe Systems This solution is specifically designed for environments exposed to low temperatures, below 4°C. In this case, the pipes contain compressed air (or nitrogen) instead of water. When a sprinkler head is activated by heat, the air is released, causing a drop in pressure that opens a special “dry valve.” Only then is water released into the network to reach the open sprinkler head. This type is essential in areas such as underground parking garages, unheated warehouses, and loading docks, places where a wet system would be unusable due to the risk of freezing. #### 3. Pre-Action Systems These represent the highest level of protection against accidental water discharge, making them ideal for areas containing priceless assets or where water damage would be critical. Water release depends on a two-step trigger: first, activation of a separate fire detection system (e.g., smoke detectors), and only then the thermal activation of a sprinkler head. This dual activation principle provides maximum safety for sensitive spaces such as data centers, historical archives, museums, and control rooms. #### 4. Deluge Systems These systems are designed for full-scale, rapid response in the highest-risk environments. Their defining feature is the use of “open-head” sprinklers, which lack heat-sensitive elements. Activation is controlled by an external detection system (smoke, heat, or flame) that, upon sensing danger, opens a “deluge valve,” instantly flooding the entire protected area through all sprinkler heads at once. This extreme solution is reserved for areas where a fire could escalate explosively—such as aircraft hangars, chemical plants, oil-filled transformer stations, and storage facilities for highly flammable materials. A deep dive into sprinkler systems, from custom design to scheduled maintenance. We explore how this technology, often invisible but always vigilant, represents the first and most effective line of defense against fire, protecting lives, assets and the operational continuity of our businesses. ### Maintenance as a guarantee of performance Installing a state-of-the-art sprinkler system is only the first step. To ensure its effectiveness over time, an equally crucial action is required: maintenance. A fire protection system is dormant by nature; it may remain inactive for years, but must function flawlessly in the one dramatic moment it's called upon to act. The only guarantee of this readiness is a rigorous and ongoing program of monitoring, inspection, and maintenance. The relevant standard, such as UNI EN 12845, defines a precise schedule of periodic inspections, partly carried out by the user and partly by a specialized, qualified company. These scheduled checks include visual inspections, such as checking the pressure gauges and levels in the storage tanks, and comprehensive functional tests, such as pump start-up tests and alarm system activation. Every component, from the smallest valve to the pump assembly, is inspected to ensure full operational readiness. Neglecting maintenance is not only a legal violation, but it means nullifying the entire investment and, more importantly, renders the primary line of defense for people and property unreliable. A poorly maintained system is one that might fail, transforming a manageable fire into a potential catastrophe. Maintenance is a pact of trust you establish with your system: an ongoing commitment to always keep your silent guardians vigilant. ### Beyond compliance: an investment in business resilience Viewing a sprinkler system as merely a legal obligation means overlooking its strategic value. A fire goes far beyond the destruction of physical assets: it halts production, disrupts business continuity, and can threaten the very survival of a company. In this light, an automatic suppression system isn’t a cost, but one of the smartest risk management investments you can make. An effective sprinkler system is an investment that protects what matters most: people, assets, and your ability to stay in business. It is a choice that translates into real organizational resilience, ensuring that even in the event of an incident, the impact is contained and recovery is possible. The unobtrusive presence of a sprinkler head is not just a technical detail, it’s the symbol of a forward-thinking safety culture. It is the silent guardian watching over the future of your company, turning smart engineering into a promise of continuity. --- ## High Risk Fire Safety: Key Takeaways (2025-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/high-risk-fire-safety-achievements-and-takeaways.html > Mozzanica's newest article on high-risk fire safety highlights achievements and important takeaways in the industry. Stay informed with us. Mozzanica closes the first half of the year with concrete results in fire safety, achieving the goals it had set for this period. ### A consistent commitment to innovation, quality, and internal department management. June is coming to an end and it’s time to take stock. For Mozzanica, this first half of 2025 closes with particular satisfaction: we have achieved exactly half of the goals we had set for the year. This milestone reflects not only the daily commitment of our team, but above all the strength of an approach deeply rooted in our company’s history. These results were achieved despite the challenges that characterized the first six months of the year. In particular, managing qualified personnel and the difficulty in finding new talent — issues affecting the entire industry — tested our ability to uphold the standards of excellence that define us. Yet it was precisely in this difficult context that the strength of shared leadership and a solid organizational structure truly emerged. Ancient history teaches us that great figures, especially military leaders like Julius Caesar and Charlemagne, knew how to turn difficulties into opportunities not only by sharing a common vision but also by sharing in the very hardships of their soldiers: being among them, listening to them, and taking the lead in making sacrifices. All of this was grounded in a clear-minded ability to use the tool of strategic delegation. In our industry, where every single detail can make the difference between safety and danger, these principles become even more significant. The consistent presence of a leader among their team, active listening, the ability to motivate, and the communication of clear objectives are essential to maintaining high quality standards. The topics we’ve focused on over the past months — from oil & gas to marine, from plant quality to advanced technologies — have clearly demonstrated what it means to be structured to operate in high-risk environments. It’s not just about technical expertise, but about a systemic approach that integrates business vision, engineering knowledge, certified materials, trained personnel, and a safety culture that goes beyond mere regulatory compliance. Mozzanica’s decision to focus on high-risk clients and projects is no coincidence. It’s a strategic choice that reflects our commitment to playing a leading role in the most demanding segments of the market, where the experience we have acquired over nearly forty years becomes a true differentiator. Chemical plants, pharmaceutical facilities, and oil & gas installations all require an approach that only a handful of companies in Italy can guarantee. Looking ahead to the second half of the year, the awareness of the results we have achieved becomes fuel for taking on the challenges to come, because these results were possible through everyone’s contribution. That’s why our main strategy must be clear: to keep playing as a team, valuing each person’s expertise and turning external pressures into a drive for innovation. The team-building and coaching activities we are planning are not just HR management tools, but strategic investments in building synergistic leadership. As demonstrated by the success stories of family-run businesses that have overcome generational challenges, true strength lies in the ability to transmit values and vision, creating a wealth of skills that goes beyond individuals. A striking example is the company Heineken, which, despite more than 150 years of history, is now reaching its fifth generation. The future of fire protection demands leaders who can bridge the past, present, and future. Digitalization, increasingly strict regulations, and environmental sustainability represent the new frontiers we must face with the same determination that characterized our first half of the year, a period also marked by the uncertainties introduced into international markets by extended tariffs and embargoes. The next six months will be dedicated to consolidating what we have built, with the firm belief that a solid structure, shared leadership, and technical excellence will remain the cornerstones of our success. We are more convinced than ever that in a highly specialized field like fire protection, where there is no margin for error, the leadership of a company like Mozzanica must be grounded in social responsibility, paired with a continuous drive to innovate while staying true to the core values of safety and quality. l Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## Transformative Leadership in Italy: The Next Generation (2025-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/the-generational-shift-italian-leadership-that-protects.html > Explore how Italian leaders are adapting to new challenges and ensuring a bright future for generations to come. Visit Mozzanica.eu to learn more. “What history’s great leaders can teach us about guiding today’s businesses” ### Leadership and fire protection systems: a vision that makes its mark on history We often hear the word leadership in business contexts, but what does it really mean to lead a company? And how does that leadership take shape in the fire protection sector? It may seem paradoxical, but the teachings of Caesar and Charlemagne are still relevant today. History shows us that great leaders — those capable of inspiring, supporting, and motivating — share universal traits that have endured through the centuries and still find resonance in today’s business world. ### Leadership through shared experience Julius Caesar is perhaps one of the most extraordinary examples of leadership in history. His secret lay not only in military genius, but also in his ability to form a genuine bond with his men. Caesar slept outdoors with his soldiers, shared their modest meals, and, most importantly, constantly moved among the troops, all the while listening to them, motivating them, and conveying his vision to them. This physical and psychological closeness fostered such deep mutual trust that it translated into exceptional results on the battlefield. In today’s business world, Caesar’s lesson, as both a man and a general, underscores the need for leaders to be present, approachable, and actively engaged in the day-to-day life of the company. In the fire protection sector, where every detail can mean the difference between safety and danger, the leader’s presence becomes even more critical to uphold high quality standards and instill a shared sense of purpose. ### The art of strategic delegation Charlemagne, architect of the Holy Roman Empire, created a sophisticated system of strategic delegation that combined centralized control with local autonomy. His brilliance lay in building an administrative structure that relied on imperial envoys, trusted officials who monitored distant regions and ensured unity across the empire. This organization allowed him to govern an immense territory for his time, showing that true leadership is not about doing everything yourself, but knowing how to delegate while retaining strategic control. The lesson for today’s businesses is clear: growth requires solid organizational systems and the ability to share a clear vision with capable team members. ### A lesson in leadership: Heineken Heineken stands out as a remarkable case study: from a small family-owned brewery to a global multinational over the course of four generations. The story began in 1864, when Gerard Adriaan Heineken, at just 22 years old, purchased the De Hooiberg brewery in Amsterdam. Today, the company is led by Charlene de Carvalho, who inherited control at age 47 as part of the fourth generation. A lawyer and architect, and a board member since 1988, she has reshaped Heineken’s sustainability agenda, introducing ambitious environmental initiatives and goals. Today, with Alexander de Carvalho, grandson of Freddy Heineken and son of Charlene, already appointed to the supervisory board, Heineken is moving toward its fifth generation of family leadership: an extraordinary milestone, considering that most family businesses don’t make it past the third generation. ### The critical numbers behind generational transitions in family businesses The latest data on generational change in Italian family businesses highlights the challenges of passing down leadership and vision. Currently, 23% of family business leaders are over the age of 70, and 18% of these companies are expected to undergo a generational transition within the next five years. Even more telling is the survival rate: only 30% of businesses outlive their founders, and a mere 13% reach the third generation. Family-run enterprises account for roughly 80% of Italy’s GDP, making this issue a vital concern for the national economy. In the fire protection sector, where business continuity also ensures consistent, high-quality maintenance and support, these figures take on particular importance for public safety. The ability to pass on not only technical expertise but also core values and a long-term vision becomes a critical factor in safeguarding collective security. ### The importance of sharing the vision Qualitative studies have found that most entrepreneurial families still don’t invest enough in ensuring that the next generation understands and values the principles and work ethic essential to the success of a family business. This highlights the strategic importance of passing on values and not just technical skills. Around 18% of Italian family businesses are expected to undergo a leadership change within the next five years, yet only 9% are actively preparing for that transition. This lack of preparation represents a systemic risk to the broader national economic fabric. ### The Mozzanica case: a model of generational leadership Mozzanica’s story stands as a prime example of how to apply historical leadership principles to the modern fire protection sector. It all started in 1987, when the passion and entrepreneurial drive of the Mozzanica brothers led the company to take its first steps in the fire safety sector as a small, hands-on business specializing in the sale and maintenance of fire extinguishers. Their hands-on work ethic, combined with the adoption of strict quality standards and a systematic approach to operations, enabled the company to manage some of the most innovative fire protection systems of the time. Year after year, it expanded its scope and steadily earned the trust of its target market. ### The second generation: continuity and innovation Today, Mozzanica is one of the few companies in Italy’s fire protection sector that is still entirely family-run, having successfully transitioned to the second generation. This achievement shows that the entrepreneurial vision can be successfully passed on when supported by solid organizational systems. Both Jordan and Stacey Mozzanica believe that one cannot speak of true generational transition unless those succeeding the founder have started from the ground up, facing hard work, challenges, setbacks, and disagreements. Without this, the risk of failure is high. Reaching the desired revenue is not just an economic milestone; it confirms that the leadership principles applied since the company’s founding continue to deliver results. ### The strength of shared leadership What truly sets Mozzanica apart is its ability to foster leadership at every level. The company has successfully distributed tasks and responsibilities, driven technological innovation, and faced market challenges with a consistently collaborative approach. This strength in organization and management has enabled the company to overcome economic crises, regulatory changes, and technological challenges. The internal cohesion it has built has attracted talent and expertise, creating a virtuous cycle that has led to increasingly ambitious results. Every goal achieved has reinforced trust in the company’s vision, boosting team motivation and strengthening its reputation with clients. ### The future of leadership in fire protection The digitalization of systems, increasingly strict regulations, environmental sustainability, and integration with smart cities are the new frontiers that fire protection leaders must face. The lesson that emerges from success stories, from Caesar to Heineken all the way to Mozzanica, is that true leadership is born from the ability to share a vision, is developed through systematic organization, and is solidified by achieving concrete results. In the fire protection sector, where every step of the control chain is decisive and even the smallest mistake can cost lives, there is no leadership without technical excellence, social responsibility, and the ability to innovate while holding fast to the core values of safety and quality. Mozzanica continues to grow and solidify its standing as a model of family leadership in the fire protection sector, demonstrating that with the right combination of vision, organization, and shared objectives, even a small hands-on company can evolve into a national and international benchmark for Made in Italy. l --- ## Procurement Pro: Interview with Luca Pozzer from Mozzanica (2025-06-20) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/procurement-management-organization-structure-ai-and-digital-solutions.html > Dive into the mind of Luca Pozzer, Purchasing Manager at Mozzanica, with this revealing interview. Discover his strategic approach to purchasing We interview Luca Pozzer, Purchasing Manager operating in Mozzanica since 2015. ### Good morning, Mr. Pozzer. You have been the Purchasing Manager at Mozzanica for almost 10 years. ### Especially after the Covid period, what changes has the company had to implement in procurement over these past few years? Good morning, everyone. The arrival of the pandemic changed the way everyone operates, and therefore our company has also had to adapt and reinvent itself in some ways. In my opinion, the main changes we have made in the procurement area have been the following: - Accelerated digitization, which in turn led to: - An increase and improvement in remote work, and consequently the expansion of our internal structure - An increase in online orders, partly driven by the increased use of specialized web-based procurement portals by companies in our sector - Reduced dependence on single suppliers or specific geographic areas - Better selection and, where necessary, an increase in strategic stock levels - Supplier risk assessment - Greater centralization and control to standardize processes as much as possible - More attention to suppliers’ financial stability, delivery speed, and logistical flexibility. ### How much do geopolitical events affect the supply of materials needed for your operations? Geopolitical events have a significant impact on material procurement, introducing uncertainties and risks that companies must manage with targeted strategies, such as: - Disruptions in supply chains - Changes in trade routes that affect transportation costs and timelines - Currency fluctuations and inflation - Changes in trade policies and regulations. To mitigate these effects, the strategies that we consider implementing include: - Reducing dependence on a single supplier or region to minimize risk - Constantly monitoring geopolitical developments - Use of advanced tools, possibly supported by Artificial Intelligence, to analyze the data at our disposal. ### The company operates in industrial plant systems, the marine sector, oil & gas, and service. These are four distinct areas that we imagine require different purchasing approaches. What is your view on this? These are certainly four discrete sectors, each with its own specific characteristics, but they also share some commonalities. The Purchasing Department is cross-functional and handles purchasing for all areas of the company, but, despite this, the purchasing process is fundamentally similar across the board. What differs, in my opinion, is the operational need that the Purchasing Department must take into account as a defining feature of each area. Just to name a few examples: - Delivery times: for example, service requires much shorter delivery times than a contract for a new system. - Logistics: international transport for the Oil & Gas or Marine sectors is significantly different from domestic shipping. - Payment methods: with foreign suppliers, especially new ones, it is more difficult to negotiate favorable or extended payment terms, whereas it is more feasible with domestic suppliers. - Material specification: materials for the Oil & Gas and Marine markets are usually subject to strict customer specifications that leave little room for deviation. In contrast, materials for projects in the Italian market typically involve a broader supplier base and are rarely bound by rigid technical constraints. ### So, if you had to describe in three words how a department like yours should be structured to serve both the domestic and international markets, what would you say? Ideally, looking toward future development, I think the structure could be: - 1 Purchasing Manager - 1 or 2 Technical Buyers for direct purchases of specialized materials - 1 Buyer for indirect purchases and services. If activity in foreign markets were to increase, we could consider adding 1 Buyer dedicated to managing relationships with foreign suppliers, with relevant language skills and customs knowledge. As of today, including myself, there are three of us. Although peak moments may occur, we are able to maintain good management and workload distribution. As for the future, we'll see... ### What qualities and skills should the team have? Referring to the previous question and the structure I outlined, I would say: - 1 Purchasing Manager: to lead the entire procurement process, define purchasing strategies, and negotiate major contracts. They should know the components of the systems and, more broadly, all supplies; have strong cost-benefit analysis and budget management skills; show empathy and availability toward their team; and possess patience and a willingness to teach. - 1 or 2 Technical Buyers for direct purchases of specialized materials: they are responsible for purchasing fire protection products and technical components. They need to evaluate technical offers, manage requests for quotations, and scout certified suppliers. - 1 Buyer for indirect purchases and services: they are responsible for purchases not tied to production. They should manage service providers and have a solid foundation in commercial negotiations and framework agreements. ### How do you see the application of artificial intelligence in your field? I must admit that I have not yet fully grasped the potential of AI, in the sense that I believe it is so broad that it is hard to clearly define or "measure". However, I imagine that activities such as: - Predictive analysis of purchasing behavior - Automatic expenditure categorization - Automated selection and evaluation of suppliers - A sort of "AI Assistant" for internal purchase requests - Scenario simulations (for example, forecasting price fluctuations) could, in the not-so-distant future, be managed by an AI, allowing people to focus on higher-level and more specialized tasks. ### In conclusion, considering that we are approaching the end of the first half of 2025, what goals have been achieved so far, and what are the next ones? In my view, the main goals we should set for ourselves as a Purchasing Department for the second half of 2025 are the same ones we have already achieved in the first half, with the aim of continuing to cultivate and improve them: - Careful cost control - Supplier scouting to identify the highest-performing ones - Continuous collaboration and information sharing with all company departments - Building supplier loyalty by maintaining a professional, transparent and sometimes tough relationship that is always grounded in ethical conduct. --- ## Mastering Fire Safety in High-Risk Classified Environments (2025-05-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/installing-fire-protection-in-high-risk-environments.html > Learn how to successfully manage fire protection system installations in high-risk areas. Explore best practices and enhance safety measures today. In today's industrial landscape, certain production processes involve an inherent and ongoing risk of fire. Chemical and pharmaceutical plants, as well as facilities that store flammable gases and liquids, are working environments where the danger of fire is a real and constant threat. These industrial environments contain substances that, due to their chemical nature, can become dangerous under certain conditions: uncontrolled exothermic reactions, gas leaks, and equipment overheating are just a few of the many potential triggers. Recent news has reported several significant incidents in the sector. In 2021, the European Safety Agency recorded an accident at a chemical plant in Leverkusen, Germany with serious consequences for both worker safety and the environment. In 2020, the explosion at the port of Beirut highlighted the critical importance of properly handling potentially hazardous materials. Even Italy has seen its share of incidents requiring the intervention of specialized teams. Fire protection in these sites is therefore a complex challenge that goes far beyond the installation of standard equipment. It requires a systemic approach that combines regulatory, engineering and procedural knowledge. In particular, key elements include designs tailored to the site’s specific risk profile, the use of certified materials suitable for hazardous environments, early detection systems, automatic extinguishing systems appropriate for the substances in use, and staff trained to manage both routine operations and emergency situations. #### Knowledge as the foundation of safety The first step in taking on a fire protection project in a high-risk environment is a deep understanding of the type of hazards present. There is no one-size-fits-all approach: every chemical substance, every production process and every facility has its own specific features that must be analyzed individually. Modern fire engineering requires a scientific assessment of potential incident scenarios. This preliminary phase requires not only regulatory knowledge, but also a practical understanding of the production environment. It is essential to be familiar with operational workflows, processing procedures, production peaks and the areas of greatest criticality. Only through this holistic approach can an effective system be designed that can respond promptly and accurately. Once the preliminary analysis is completed, the transition to the design phase requires advanced technical expertise. The systems must be sized correctly, considering not only regulatory standards, as mentioned above, but also the unique characteristics of the site. Technological choices must balance effectiveness, reliability and sustainability, considering that in these environments the margin of error cannot be tolerated. #### The importance of qualified suppliers and materials From the quotation and design phase onward, it is critical to clearly understand that not all suppliers can meet the standards required for high-risk environments. When the project is launched, selecting the right manufacturers becomes a crucial step: it is necessary to rely exclusively on companies capable of providing components with specific features that are certified for ATEX environments, equipped with high-tech control panels and detectors specifically designed for oil & gas environments. The difference between a standard component and one certified for these environments is not only formal, but substantial: materials, production processes, quality tests and certifications follow much stricter standards. A standard detector cannot operate in an environment with potentially explosive atmospheres, just as a standard control unit cannot manage the complexity of a system that integrates hundreds of specialized sensors. The quality of the materials is a non-negotiable requirement in these cases. A fire protection system in a chemical plant must remain functional even under extreme conditions: high temperatures, the presence of corrosive substances, and potential impacts or vibrations. In addition, it must ensure continuous operation even during blackouts or other emergencies. #### The human factor: training and professionalism While the design and materials form the foundation of an effective fire protection system, it is the personnel who ensure its proper implementation. The teams in charge of assembly and installation must have advanced technical skills, along with specific training to operate in high-risk environments. Knowing safety procedures, correctly using PPE and understanding the specific risks of the environment in which they work are essential requirements. Continuous training is a strategic investment for companies operating in this sector. Regulations evolve and technologies advance: only through continuous updates can personnel maintain appropriate operational standards. This is why training sessions should not be limited to technical aspects, but should also include cross-functional skills such as emergency management and effective communication under stress. In addition to these critical elements, it is essential that personnel develop a culture of safety that goes beyond mere compliance with official rules. There must be a deep awareness of what every action entails, a mindset focused on prevention and attention to detail. #### Safety and reliability as central elements A qualified approach to fire protection generates tangible benefits at every stage of the project. First and foremost, it ensures that the project is carried out on time, according to schedule. Industry data shows that projects managed by highly specialized teams meet their deadlines 95% of the time. The use of certified materials and qualified personnel also guarantees full regulatory compliance of the system and, in companies that invest in high-quality training, a lower incidence of accidents. A high-quality installation translates into more reliable fire protection systems, with fewer false alarms and a significantly longer system life, resulting in lower maintenance costs. #### Why choose Mozzanica Mozzanica represents a prime example of how all these elements can be applied to fire protection in high-risk environments. With nearly forty years of experience, the company has built a wealth of expertise that places it at the forefront not only in the national landscape but also internationally. This position is rooted in continuous investment in staff training, rigorous supplier selection and constant updates on the latest technologies and industry regulations. The company has successfully combined a strong cultural heritage with technological innovation, creating an operational model that values both traditional know-how and advanced expertise. The Italian fire protection model, exemplified by companies like Mozzanica, offers a promising outlook for the future of the industry. The integration of traditional craftsmanship and technological innovation creates a paradigm that enhances human contribution without compromising on state-of-the-art technology. This typically Italian “tailor-made” approach is perfectly suited to the challenges of an increasingly complex industrial world. Investing in human resource training and fostering a company culture centered on safety represent the true frontier of innovation in the sector. The ability to attract, train and retain high-level professionals is the key not only to ensuring the technical quality of installations but also to supporting their ongoing development. It is this unique combination of technical precision and creative flexibility that makes the Italian and Mozzanica approach to fire protection an international benchmark. --- ## Elevate Your Job Management with Quality System Insights (2025-05-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/what-role-does-the-quality-system-play-in-jobs-management.html > Explore the advantages of ISO 9001 in order management. Our guide outlines key strategies for improving efficiency and quality in your business operations. ### Interview with Melody Verzeni, Quality Manager Mozzanica ### Good morning, Engineer Verzeni. In your previously published interviews, you spoke about quality with particular reference to business processes. ### Considering that you operate in the Industrial, Marine and Oil & Gas sectors, if we were to ask you what role quality plays in contract management, how would you respond? The adoption of ISO 9001 has a significant and positive impact on contract management within an organization. Its main contributions include: #### 1. Process standardization ISO 9001 promotes the documentation and standardization of activities, reducing operational variability. This leads to: - Greater consistency in how contracts are managed - Fewer errors and nonconformities - Simplified staff training #### 2. More effective planning The requirements of the standard support a systematic approach to contract planning: - Clear definition of timelines, resources and responsibilities - Anticipating potential issues (risk-based approach) - Improved time and cost control #### 3. Activity control and monitoring ISO 9001 requires continuous monitoring of activities and processes, which allows for: - Ongoing tracking of contract progress - Prompt corrective actions in case of deviations - Improved customer satisfaction #### 4. Supplier and resource management The standard focuses on the management of both external and internal resources. In the context of contracts, this results in: - Greater control over supply - Selection and ongoing evaluation of suppliers - Optimal use of company resources #### 5. Client focus One of the core principles of ISO 9001 is customer orientation. This translates into: - Greater attention to the contractual and technical requirements of projects - Better communication and management of customer expectations - Stronger customer loyalty and improved corporate image #### 6. Continuous improvement Through PDCA (Plan-Do-Check-Act) cycles and the feedback system, the company is encouraged to: - Learn from each project - Optimize future processes - Innovate and increase competitiveness #### In summary: The contribution of ISO 9001 to contract management results in greater operational efficiency, reduced risks, higher customer satisfaction and continuous improvement. It is a strategic tool that makes projects more manageable, repeatable and profitable. ### Which of the three sectors pays particular attention to quality-related aspects and, in your opinion, why? All three sectors — Industrial, Marine and Oil & Gas — pay close attention to Quality, but Oil & Gas is undoubtedly the one that demands the highest degree of rigor in terms of quality management systems, due to a number of technical, regulatory and risk-related reasons. In the Marine Sector, the focus is also strong, but it is more centered on technical regulations. In fact, quality is a key concern, especially in terms of regulatory compliance and safety. However: - Inspections are mainly tied to marine certification bodies (RINA, Lloyd’s Register, DNV, etc.). - There is a solid focus on documentation and inspections, but less systemic rigor and coverage compared to Oil & Gas. - Nonetheless, it remains a highly technical and complex environment, so companies certified with ISO 9001, ISO 14001 and ISO 45001 are the norm. The industrial sector is much more heterogeneous. Generally: - Attention to quality is important, but less binding than Oil & Gas or Marine; attention to quality largely depends on the product or process. - ISO 9001 certifications are often required, but are not always accompanied by stringent controls. - Industrial clients tend to accept a higher level of risk or a “leaner” approach to quality management. ### Can you give us a few specific examples? Regarding the Oil & Gas sector: - Extremely high risk: activities such as drilling, transporting hydrocarbons and operating refineries involve the potential for catastrophic accidents (explosions, pollution, environmental and human damage). - Strict regulations: it is one of the most heavily regulated sectors internationally (e.g. API Q1/Q2, ISO 29001, environmental standards, ATEX safety requirements, etc.). - Extremely demanding customer requirements: major companies (Eni, Shell, Total, etc.) impose very high quality standards on the entire supply chain. - Product durability and reliability: pipes, valves, welds and systems must operate flawlessly for years under extreme conditions. - Complete traceability: every weld, material, certification and test must be traceable and verifiable, even years later. ### We can therefore imagine how necessary it is to invest time and energy to create a robust quality framework. How has Mozzanica approached this over the last three years? By investing heavily in: - Personnel - Training - Workflow setup and review - IT support - Equipment ### So, would it be correct to say that the organization required by the Quality system represents the starting point for all your actions? Yes, that's right. ### Could you name three characteristics that describe the Quality System your company has implemented for contract management? - Traceability - Control and monitoring - Process-based approach and continuous improvement ### In conclusion, considering that we’re approaching the end of the first half of 2025, what goals have been achieved so far, and what are the next ones? The most important objectives to achieve to ensure that a system works are the following: - Customer satisfaction - Meeting schedules and deadlines - Cost control and profitability Monitoring these three aspects through KPIs (Key Performance Indicators) defined by the company allows us to assess performance. The mid-year results will be evaluated only after the internal audits scheduled for September. --- ## Fire Protection in Complexity: A Strategic Compass Guide (2025-04-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/strategic-compass-shaping-the-company-future.html > Explore Mozzanica's Strategic Compass, a key tool for navigating complexity and shaping our future. Get insights into our strategic direction and vision In a global economic landscape characterized by growing volatility, widespread uncertainty, exponential complexity and constant ambiguity (the so-called VUCA framework), the ability to define and implement a robust and flexible business strategy is no longer an option, but a vital necessity. This is especially true in high-impact, high-responsibility sectors such as fire protection, where what’s at stake is not just business continuity, but the safety of people and property. Far from being a mere planning document, strategy serves as the fundamental compass that guides decisions, allocates resources and steers the entire organization toward clear and shared objectives, ensuring long-term consistency and direction. ### But what does it really mean to “develop a strategy”? It means embarking on a structured journey that begins with an in-depth analysis of both the internal and external context, an analysis that must consider highly specific technical, regulatory, and market variables. In Mozzanica’s case, the strategy must be firmly rooted in a deep understanding of fire safety regulations (both national and international), the most advanced detection and suppression technologies (from traditional sprinklers to inert gas, foam or water mist systems) and the specific risks of the sectors served (industrial, civil, data centers, critical infrastructure). Truly understanding your market position is the first step: this requires an honest self-assessment of strengths (such as the staff’s technical expertise, certifications held, quality of installed systems and maintenance service coverage) and weaknesses, as well as a thorough analysis of the competitive landscape, technological developments (e.g., intelligent detection systems, IoT-based monitoring) and the growing expectations of customers in terms of reliability, compliance and responsiveness. Once the playing field has been mapped out, objectives must be defined, and these cannot be limited to revenue growth alone. They must include specific, measurable, achievable, relevant and time-bound (SMART) goals tied to service quality, the reliability of installed systems, strict regulatory compliance, the reduction of response times for maintenance or emergencies, or even the development of expertise in specialized technological niches or in serving very high-risk sectors. Examples of these goals might include: becoming a recognized leader in the installation of oxygen reduction systems for archives and data centers, obtaining a new process or product certification, reducing the false alarm rate of maintained systems by 15%, or expanding the portfolio of scheduled maintenance contracts. The beating heart of the strategy lies in the formulation of action plans. Having clear goals is not enough if you do not define “how” to achieve them. For a company like Mozzanica, this could translate into: targeted investments in continuous training for technicians on new regulations and technologies; acquisition of cutting-edge diagnostic tools for predictive maintenance; development of strategic partnerships with design firms or general contractors; implementation of an integrated management software to optimize planning for installation and maintenance work; communication campaigns aimed at specific industrial sectors to highlight distinctive expertise. It’s essential to identify resources (specialized engineers, qualified technicians, specific equipment, dedicated budgets), set priorities and assign clear responsibilities. A key factor for success in the fire protection sector is the constant monitoring of results and system reliability. Strategy requires continuous oversight through relevant Key Performance Indicators (KPIs). Beyond the traditional economic and financial metrics, the following KPIs become crucial: - First Time Fix Rate for maintenance; - average emergency response times; - number of non-conformities found during internal or external audits; - customer satisfaction levels (perhaps measured through post-service surveys); - percentage of systems that comply with scheduled maintenance deadlines; - reliability indicators for installed systems (e.g., MTBF – Mean Time Between Failures, where applicable). This continuous feedback, as emphasized by vigilant players like Mozzanica, is crucial not only for achieving business objectives, but even more so for ensuring the effectiveness of safety systems, both installed and maintained, by enabling timely corrective action when needed. Today, a fire protection company’s strategy must actively integrate digital transformation through increasingly innovative programs, platforms and management systems. Likewise, sustainability is a pillar of strategy: from selecting environmentally friendly extinguishing agents (where technically and legally feasible) to responsible waste management during system dismantling or replacement, to fostering a strong internal safety culture (the Social aspect), all the way to ensuring transparent and compliant processes (Governance). Finally, execution is fundamental. No matter how well-crafted it may be, a fire protection strategy will fail if it is not clearly communicated to designers, installers and maintenance teams, if it is not backed by standardized, rigorous operational procedures, and if it is not implemented with discipline. Leadership must foster a culture rooted in quality, safety and compliance, ensuring that every team member understands their role in delivering effective fire protection to clients. In a field where there is no room for error, operational excellence is not optional, but an integral part of the strategy itself. In conclusion, developing a strategy in the fire protection sector means establishing a structured yet flexible process capable of navigating a complex regulatory and technological landscape, defining a clear direction that balances growth and responsibility, translating it into concrete, measurable actions, and monitoring its effectiveness with an unwavering focus on reliability and compliance. It is a critical investment for building a competitive edge founded on trust and technical expertise, navigating market challenges while ensuring not only business success but also contributing meaningfully to public safety. Whether developed internally or with external support, for companies like Mozzanica, strategy is the foundation for ensuring resilience, growth, and most importantly, fulfilling their core mission of protection. l --- ## Made in Italy: where fire safety meets excellence (2025-04-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/made-in-italy-where-safety-meets-excellence.html > Uncover the story behind Made in Italy, blending safety with unparalleled excellence. Join us in celebrating craftsmanship that stands the test of time The National Made in Italy Day, celebrated on April 15, which is the anniversary of Leonardo da Vinci’s birth, is an opportunity to shine a light on a vitally important yet often overlooked pillar of Italian excellence: fire safety systems. This is a sector where precision, innovation, and reliability are non-negotiable, and where Italian companies prove that our ingenuity thrives even in highly technological and specialized fields. ### Italian excellence across all sectors, even the unsung ones Globally renowned for fashion, cuisine, design and luxury automobiles, Made in Italy also stands for excellence in less iconic, yet equally essential sectors such as construction, furniture, plastics manufacturing and, last but not least, fire protection. This sector, in fact, represents a growing segment within Italy’s industrial landscape, offering everything from detection systems to advanced fire suppression technologies. It is a market niche where quality, reliability and technological innovation are not just marketing taglines, but determining factors for success, especially on the international stage. Export prospects for Made in Italy goods appear promising across various global regions. In particular, markets such as the United Arab Emirates and Saudi Arabia present significant opportunities, with forecasted growth of 17.2% and 8.8% respectively for 2025. These countries are investing heavily in infrastructure and urban development, driving strong demand for state-of-the-art safety systems. Vietnam also stands out as a high-potential market for Italian fire protection technologies, thanks to its rapid economic expansion under the National Master Plan 2021–2030. The EVFTA agreement, which has significantly lowered customs duties for EU countries, further facilitates access to this dynamic market. ### Mozzanica: an Italian example of fire protection expertise In this landscape, Mozzanica stands out as a company that has rendered Made in Italy its key strength in the fire safety sector. The company has deliberately chosen to invest in the Italian production chain, recognizing that meticulous execution and attention to detail are essential in systems designed to protect lives and property. Moreover, when safety meets sustainability, there is also a need not only to build effective systems, but to ensure that they are sustainable in the long term. Mozzanica has invested heavily in scouting and hiring top talent from the Italian engineering scene, fully aware that people make the real difference and that human capital is one of the most powerful drivers of competitiveness. This is why the company has developed continuous training programs for both its sales team and its specialized technicians, creating a virtuous cycle of constantly updated skills. What truly sets Mozzanica’s approach apart is the working methodology, rooted in a distinctly Italian concept: the ability to navigate the unexpected with flexibility and creativity, while always maintaining high quality standards. This characteristic, part of the Italian DNA, is especially valued in international markets, where adaptability represents a fundamental added value. ### Regulatory innovation and transparency: far beyond project execution Mozzanica & Mozzanica was founded in 1986 as a company specializing in the supply and maintenance of fire protection systems, and then quickly evolved into what now represents its core business: the design, installation and maintenance of fixed fire detection and suppression systems. This decades-long experience enables the company to speak the same language as its technical and institutional stakeholders. Since 2011, the Italian fire protection sector has experienced numerous regulatory changes. Each change has brought new definitions, revisions, adjustments and various improvements. However, the daily challenge lies in the fact that fire systems are rarely designed for facilities covered by a specific vertical technical standard. A fire protection system installer and maintenance provider, therefore, is not simply a project executor. They must navigate a complex regulatory landscape where vertical regulations intersect with horizontal standards, where national regulations overlap with European directives, with internationally recognized standards adding another level of complexity. Through a shared code of ethics and ongoing dialogue with its stakeholders, Mozzanica has actively committed itself to offering the best possible product to the Italian fire protection market, positioning itself as a benchmark player, working toward greater transparency in a sector where safety must remain the sole priority. ### An Italian identity to be proud of The fire safety systems designed and built by Mozzanica today protect critical infrastructures in the industrial, marine and Oil & Gas sectors. ### Mozzanica’s Italian technology guarantees excellent safety standards. In the company logo, the “M” incorporates the colors of the Italian flag: a reminder that behind every system installed lies Italian ingenuity and passion. True Made in Italy isn’t just about style or taste, it’s also about safety and protecting human life. Italy’s technical and engineering excellence in the fire protection field deserves to be celebrated as one of the standout achievements of our manufacturing capability. Dedicating space during an event that celebrates Italian know-how helps raise the profile of an ecosystem that successfully blends tradition and innovation, highlighting the skills of our craftspeople and the entrepreneurial vision of Italian companies. On April 15 as well, Mozzanica proudly represents the Italy that works with dedication to ensure safety for all, protecting people and infrastructure around the world. --- ## Future Forward: Italian AI for Advanced Fire Protection (2025-04-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/made-in-italy-and-artificial-intelligence.html > Uncover the synergy between Italian craftsmanship and artificial intelligence. Learn how this fusion is paving the way for a future of unparalleled excellence As Italians, we bring an invaluable heritage of expertise and creativity to the world, and we call it "Made in Italy." This is not only expressed in traditional sectors, but also in highly technological fields such as fire safety. Every day at Mozzanica, we see how much Italian ingenuity is appreciated abroad, with our systems protecting critical infrastructure across four continents. The market data looks especially promising. The United Arab Emirates and Saudi Arabia present significant opportunities, with projected growth of 17.2% and 8.8% respectively for 2025. Vietnam is also an emerging market of great interest. At Mozzanica we actively contribute to these results: 35% of our revenue comes from abroad, with very strong prospects, especially in the Oil & Gas sector. At the same time, Artificial Intelligence is redefining the way companies operate. As the movie The Matrix prophetically reminds us, humanity gave life to AI, which is now a part of our daily lives, supported by investments worth millions. This technological advancement is also entering our sector, offering solutions that are reshaping protection standards. Our Chief Financial Officer, Claudio Tedesco, confirmed this in a recent blog post, where he emphasized how AI is supporting project management on a global scale, enhancing processes and business efficiency. Vincenzo Morra, our Service Director, adds that AI could soon have a positive impact on service management: from spare parts monitoring to staff training. We are at the dawn of a new technological era, full of opportunities but also challenges. Let's not forget that Italy has historically been at the forefront of technological innovation. In 1981, with the M24, Olivetti was one of the first companies in the world to manufacture personal computers. Today, under TIM's leadership, our country is focused on new IoT (Internet of Things) solutions. In fire safety and indeed in all areas, the implementation of AI requires a balanced approach that considers ethical and regulatory aspects, positioning it as a tool that enhances, rather than replaces, human intelligence. This is especially important when it comes to younger generations, who must not trade their unique and inimitable intellect for something that could slow down their development. That’s why next-generation systems won’t just detect fires—they’ll be expected to anticipate risk scenarios through predictive analysis of environmental and behavioral parameters. Next-generation systems are already being developed that integrate visual recognition algorithms and multiparametric analysis to detect early warning signs of fire, drastically reducing response times. At Mozzanica we are always looking for solutions that can improve fire protection design, helping to shape a future where safety becomes proactive and personalized. The characteristics that have always distinguished us Italians – creativity, flexibility and the ability to handle the unexpected while maintaining high standards – will continue to be our strength, even in an increasingly technological and complex world. With the “M” in our logo incorporating the colors of the Italian flag, we proudly remind everyone that behind every installed system lies Italian ingenuity and passion. This is the true “Made in Italy”: an ecosystem where expertise and human capital intersect with advanced technology and predictive algorithms capable of anticipating potential risk scenarios and, as a result, identifying the best solutions to face them, overcome them and rise above them. --- ## Meet Alex Ziglioli: Leading Marine Execution Manager at Mozzanica (2025-04-22) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/interview-with-alex-ziglioli-marine-execution-manager-at-mozzanica-usa.html > Join us for an in-depth interview with Alex Ziglioli, Marine Execution Manager at Mozzanica USA, exploring his role and the future of marine operations. We interview Alex Ziglioli, Marine Execution Manager operating in the US office in West Palm Beach since 2015. ### When did your collaboration with Mozzanica officially begin, and what was it like to take on the role of Mozzanica USA’s on-site representative? My collaboration with Mozzanica began in January 2015, exactly ten years ago, and of course nothing was easy at the beginning. We had to start everything from scratch: building relationships with suppliers, setting up logistics and organizing daily operations by taking into account both short- and long-term objectives. ### Before working for Mozzanica, did you already have any experience in the marine fire protection field? I had previous experience in fire protection, but not in the marine sector, which was a completely new field for me. However, I've never backed down from a challenge and now, in hindsight, I can say that I'm really happy to have discovered this field. ### What does it mean to work in the United States? How would you describe American customers? What's the best way to meet their needs? Anyone dealing with American customers should keep in mind that they are demanding, timelines are tight, and they usually follow a number of operating procedures that they expect you to respect. Timeliness is essential and I won't deny that considering everything I've said so far, it takes a certain degree of courage and determination. ### What are three examples of elements needed to deliver quality service? In my opinion, they are definitely competence, timing and solid organization. We imagine that response time combined with the right supply of spare parts and reliable logistics are extremely important to Mozzanica USA. Is that correct? Absolutely. You definitely need a good stock of spare parts to meet customer needs, but more importantly, you can reduce response times in case of emergencies, and that's essential for a ship that is only temporarily docked. ### In conclusion, what do you think are the strengths that Mozzanica USA has developed over the past ten years? After ten years, I'd say the first main strength is a lean and rapid management style, which has allowed us to stand out for our quick response times in emergency situations. A second strength is the constant availability of spare parts, but the last, and perhaps the most important, is the passion we have for our work. --- ## Understanding Fire Protection Systems: Design, Install, Test (2025-03-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/design-install-and-test-fire-protection-systems.html > Discover the essentials of designing, installing, and testing fire protection systems. Learn what it truly means to ensure safety and compliance in your project We are increasingly witnessing a market with strong competition and the fire protection systems sector is no exception. But what are the essential elements of a company that designs, installs and tests fire protection systems? We asked Natale Mozzanica, founder and current Sales Director of Mozzanica. ### Good morning Mr. Mozzanica, from the very start, you chose to establish a division within your company focused on the design and installation of fire protection systems for companies operating in high-risk sectors. ### What are these clients’ needs, and what are their main characteristics? When you choose to work with a focus on quality, you've already determined which market segment you'll be operating in. It becomes natural to orient yourself towards companies that, because of the nature of their operations, are exposed to higher fire risks, since quality goes hand in hand with safety. As a result, working with companies classified as high fire risk was a decision we made in the very early years of our business. Mozzanica has grown by working in the chemical, pharmaceutical, and technology sectors, partnering with multinational companies in these industries. It was then a natural progression to work with companies under the Seveso Directive, which are subject to significant fire risks associated with certain processes or hazardous substances (Legislative Decree 105/2015), and now in the Oil & Gas sector. These clients’ needs are straightforward: they require systems that are always operational and high-performing, as their risk levels are too high to compromise on safety, especially fire safety. The greater the risk, the more effective both the fire protection systems installed and the service support must be. ### What kind of support must a company be able to provide when it wins a contract for a complex system? Knowledge, expertise, and skills must be top-notch! All departments within the company, with no exception, must contribute their added value; it is a team effort that must maximize the three qualities described above. The sales team’s work must be integrated with the technicians’ skills; quality and safety should act as consultants; purchasing and administration must be the driving force; the site managers, installers, and the warehouse must ensure that deadlines are met; and the service team must maintain the system's performance over time. ### From the work of the project manager to supplier management to the site supervisor’s activities… ### A project involves many moving parts. What is the minimum level of knowledge required for the people involved, and how should they interact with one another? Building on what was previously described, knowledge and interaction are quite simple: each person must act as both a client and a supplier to the others. The exchange of knowledge and skills is fundamental, but training is always at the heart of everything. You cannot be truly prepared if you do not have the right training, developed progressively over time, and at Mozzanica, we believe in training. ### It’s said that knowing how to manage a particularly demanding job means being able to build a partnership with the client. Do you agree? What's your opinion on this? A demanding project cannot be defined only by the Purchasing Department, it must address the needs that gave rise to it. A true partnership with the client is what every salesperson hopes for. Understanding the need, interpreting it correctly, and responding appropriately means helping create a solution that ensures people’s safety and the long-term operational continuity of the company that commissioned it. I truly believe this, and my belief is demonstrated by the fact that many of our multinational clients, despite their much-touted procurement policies, have been working with us for decades. The principle is the same: if my doctor is good and I trust him, why should I change doctors? ### Your company operates both in Italy and internationally. In fact, you also work in the marine and oil & gas sectors. ### What are the main differences you notice compared to the Italian market and how does Mozzanica handle them? Working abroad in the sectors you mentioned is like facing a duel with a single-shot pistol! You have to be certified, otherwise, you can’t even operate, as well as competent, well-prepared, and financially sound. But if you miss your shot, you’re out, you’ve lost, and there’s no second chance. That's the biggest difference in the international market. The Italian market is less selective; it may seem strict on paper, but it's actually much more superficial, and it almost always comes down to the price (i.e., the discount), whereas abroad, offering a discount can actually get you excluded from the bid. We approached the international market with great humility and a lot of preparation. Now, ten years later, we feel more confident and better known. ### Can you give us some examples of the projects you have worked on? In the marine sector, we have carried out and continue to carry out major revamping projects for well-known cruise ship operators. We work with multinationals in the pharmaceutical, food, and chemical sectors, managing production facilities throughout Italy and installing systems both in Italy and abroad. In the realm of oxygen reduction systems, we hold a patent that ensures the correct maintenance of the design values throughout the entire protected volume, regardless of the room’s height. ### In conclusion, what are Mozzanica’s future prospects in the fire protection systems sector? Our business is evolving! The first key objective for the future is ensuring a generational transition across all areas of the company, to guarantee continuity for our organization. We’ve officially joined the new Italian association of sprinkler system manufacturers, the IFSN (Italian Fire Sprinkler Network). We’re developing thermographic detection systems applied to fire safety, and we’re integrating artificial intelligence. In short, we’re open to the future, with our feet firmly planted in the present. Natale Mozzanica, CEO --- ## Transform Your Fire Safety Approach with AI (2025-03-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/ai-and-fire-safety-scenarios-and-solutions.html > Learn about the intersection of AI and fire safety. Uncover effective scenarios and solutions that can revolutionize your approach to fire prevention and respon "We have only bits and pieces of information," says Morpheus, "But what we know for certain is that at some point in the early 21st century all of mankind was united in celebration. We marveled at our own magnificence as we gave birth to AI." "AI? Artificial intelligence?” Neo asks. The prophetic vision of "The Matrix" (1999) has become reality. Artificial Intelligence has entered our lives and is gaining more and more ground, with investments of millions and millions of dollars, redefining the way companies operate and influence society. Naturally, it is also beginning to make its entry in the field of fire safety, offering solutions that are redefining protection standards. ### Origins and evolution of artificial intelligence Artificial intelligence originated with Alan Turing, who in 1950 formulated the Turing Test to assess machine intelligence. The discipline was officially defined in 1956 during the Dartmouth Conference. AI has since followed a non-linear path: initial progress with Logic Theorist and ELIZA in the 1950s-60s, a slowdown in the 1970s-80s, and a resurgence in the 1990s–2000s thanks to machine learning. The last decade has seen an exponential acceleration with the rise of deep learning. ### Artificial intelligence in industry The integration of AI into industrial processes is radically transforming business dynamics. Key areas of application include: - Automation and optimization of business processes: AI analyzes workflows in real time, identifying inefficiencies and suggesting operational improvements. - Production and supply chain management: Artificial intelligence optimizes logistics and inventory management, reducing waste and improving responsiveness to market changes. - Customer support and CRM (Customer Relationship Management): advanced chatbots and virtual assistants improve customer management, increasing both efficiency and service quality. - Predictive maintenance: AI systems constantly monitor equipment status, preventing breakdowns and reducing downtime. - Security and fraud prevention: AI algorithms detect unusual transaction behaviors, helping to prevent fraudulent activities. - Document automation: AI supports document management and organization, reducing manual work and improving administrative efficiency. These developments demonstrate how AI not only boosts efficiency and productivity, but also drives innovation across multiple fields. ### AI in fire safety systems Similarly, the fire protection field is beginning to undergo an unprecedented technological transformation. For example, next-generation systems are being developed that integrate visual recognition algorithms and multiparametric analysis to detect early warning signs of fire, drastically reducing response times. This allows for risk scenarios to be anticipated, resource allocation to be optimized, and tailored preventive strategies to be implemented . This example marks a fundamental qualitative leap and a decisive factor in boosting competitiveness. We asked two of Mozzanica's managers for their opinion on AI: #### Claudio Tedesco - Chief Financial Officer "AI is supporting the management of projects on a global scale; in fact, thanks to advanced data analysis and activity optimization, we're able to improve processes and increase business efficiency." #### Vincenzo Morra - Service Director "The service sector has to keep everything under control, from spare parts on site to the warehouses at our U.S. locations, all the way to staff training. AI could have a positive impact on how we manage our sector in the near future." ### The future of safety: between innovation and responsibility We are at the dawn of a new technological era, full of opportunities but also challenges to face. AI applied to fire safety represents an unprecedented driver of innovation. However, its implementation requires a balanced approach that takes both ethical and regulatory aspects into consideration. The Global Risks Report 2024 highlights how the spread of misinformation through AI poses an emerging threat. Furthermore, the speed of technological evolution is creating a growing misalignment with regulatory frameworks. An additional element that raises concern is the risk of technological dependence, especially among young people. It is crucial to design systems that preserve the central role of human judgment, framing AI as a tool for empowerment rather than a substitute for natural intelligence. ### Towards a new paradigm of intelligent safety The convergence between AI and fire safety systems is shaping a technological horizon where protection becomes proactive, personalized and pervasive. The next-generation systems are not limited to detecting fires, but anticipate risk scenarios through the predictive analysis of environmental and behavioral parameters. Mozzanica is clearly interested in this new technology, both to improve its operational processes and to bring innovative fire safety solutions to the market. Artificial intelligence is therefore increasingly all around us. The challenge is to steer this revolution towards a future in which technology amplifies safety without compromising human autonomy. --- ## Trusted Fire Protection Provider Since 1987 (2025-02-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/fire-protection-know-how-and-experience-since-1987.html > Mozzanica offers unparalleled fire protection expertise since 1987. Explore our comprehensive solutions designed to safeguard your property and ensure safety. In the Italian fire prevention landscape, Mozzanica’s story is one of a company that has always moved forward with clear objectives. It all started in 1987, when the passion and entrepreneurial drive of the Mozzanica brothers led the company to take its first steps in the fire safety sector as a small, dynamic, hands-on and results-driven business, specializing in the sale and maintenance of fire extinguishers. Thanks to the unwavering commitment and professionalism of its founders, the early years were marked by rapid growth. This success was driven by dedication and strategic partnerships with both small industry players and multinational corporations such as Wormald Italiana, Incom Brandschutz, and CEA Estintori. These collaborations helped the company quickly establish a solid foothold in the market. The company’s hallmark was the combination of hard hands-on work, adherence to rigorous quality standards, and a systematic approach to operations. This allowed Mozzanica to manage the most advanced systems of the time, expand its reach, and gain the trust of customers with high expectations for quality and safety. ### Mozzanica expands In a virtuous cycle, it was these very clients who encouraged Mozzanica to grow, equipping itself with advanced management tools for every stage of operations, from design to service. In the following years, joining UMAN—the Confindustria-affiliated association of fire protection material manufacturers—was a natural next step. Natale Mozzanica, the company’s CEO, was elected President for two terms, followed by a third as Past President, a recognition of his career dedicated to fire protection. ### Company management The company’s commitment to industry representation, engaging with the highest levels of the Fire Department and relevant Ministries on fire safety matters, has been made possible by the establishment of a strong management team that has supported the owner in strategic decision-making. This same team has enabled Mozzanica to achieve its current industrial scale in land-based fire protection and to rapidly expand into the Marine and Oil & Gas fire protection markets. "Our mission is to engineer and digitalize high-value fire protection solutions, developing cutting-edge technologies that anticipate market requirements and making them available to our clients to ensure their safety at all times." Throughout its growth, Mozzanica has consistently made significant investments—and continues to do so today—in the development of innovative tools and processes, from design to advanced maintenance and after-sales service, ensuring a comprehensive, high-quality, and highly customized service. International expansion and research—ranging from the digitalization of system management to the development of cutting-edge, Mozzanica-patented technologies—are the key areas where the company is actively engaged, distinguishing itself successfully in high-risk sectors. ### An Italian family company for global fire protection Today, nearly four decades after its founding, Mozzanica stands out as a leader in the fire protection sector. Under the expert guidance of Natale Mozzanica, supported by his children, Jordan and Stacey Mozzanica, with whom the generational transition is underway, the company is recognized for its multidisciplinary expertise and commitment to excellence. With consolidated know-how across key industries and a strong ability to anticipate market needs, Mozzanica ranks among Italy’s top family-owned businesses, offering highly complex, turnkey fire protection solutions and services on a global scale. The deep sense of belonging among employees and the daily contributions of each individual fuel the company’s ability to meet the demands of increasingly sophisticated markets, embodying the excellence, creativity, and innovation that define Italian craftsmanship and industry. Natale Mozzanica, CEO --- ## Revolutionizing Fire Protection Through Innovation (2025-02-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/innovation-and-multidisciplinarity-in-global-fire-safety.html > Discover the latest innovations in global fire safety at Mozzanica. Explore how multidisciplinarity is shaping the future of fire prevention From a small-scale Italian company to a leader in fire protection solutions: a journey driven by expertise, innovation and sustainability. Osnago (LC) – In a world where fire risks are becoming increasingly complex and diverse, an Italian company stands out for its ability to provide innovative and customized solutions, the result of a multidisciplinary vision and in-depth knowledge of the sectors it serves. That company is Mozzanica, founded in 1987 as a small independent business specializing in the sale and maintenance of fire extinguishers, which has since grown into an international benchmark in fire safety. The secret to Mozzanica's success lies in an approach that goes beyond simply supplying products and services. Today, under the leadership of the founding family’s second generation, the company acts as a strategic partner for its clients, offering comprehensive support across all stages of the process, from risk analysis to system maintenance. ### Multidisciplinarity: the key to successfully tackling complex market challenges Multidisciplinarity is a fundamental pillar of Mozzanica’s philosophy. The company has developed an organizational model that integrates diverse expertise, from engineering design to logistics, from production to installation, all the way to testing and maintenance. This approach enables Mozzanica to tackle complex market challenges with a 360-degree vision, delivering integrated and customized solutions for every specific need. "Multidisciplinarity is our greatest strength," says Natale Mozzanica, the company's President. "It allows us to fully understand our clients' needs and provide solutions that are simultaneously effective, innovative and sustainable." ### Diverse application fields: from logistics to the petrochemical industry Mozzanica's multidisciplinary expertise translates into the ability to operate across different industries, each with its own unique challenges and requirements. The company serves the industrial, marine, and oil & gas sectors, providing specialized services for logistics, manufacturing, the chemical and pharmaceutical industries, waste treatment, software, telecommunications, and the automotive sector. A particular focus is reserved for the Oil & Gas industry, where fire risks are especially high and safety regulations are extremely stringent. Mozzanica delivers fire protection solutions for the petrochemical sector, gas production, offshore and onshore platforms, storage sites, processing plants, gas and oil pipelines, petroleum terminals, and power plants. ### Design and construction: an integrated approach for maximum effectiveness The design and construction of fire protection systems represent another area of excellence for Mozzanica. The company has a team of highly qualified engineers capable of developing customized solutions based on in-depth risk analysis and the use of cutting-edge technologies. Multidisciplinarity remains a fundamental pillar that integrates diverse expertise: from engineering design to logistics, from production to installation, all the way to testing and maintenance Mozzanica’s design approach relies on CAD platforms for 3D modeling and specialized software for structural and system calculations. This enables engineers to identify the most effective risk mitigation solutions while considering the specific characteristics of the environment in which the system will operate. The construction phase is equally crucial. Mozzanica employs high-performance construction methodologies, including in-house prefabrication and pre-assembly of components. This approach helps reduce installation times while ensuring the highest quality and reliability of the systems. ### Engineering and installation: a highly qualified team when it comes to safety The engineering and installation of fire protection systems are complex tasks that require specialized expertise and a strong focus on safety. Mozzanica has a team of highly qualified technicians capable of working in diverse environments while ensuring the proper installation and testing of systems. Mozzanica’s installation team is led by in-house project managers who, in compliance with the ISO 45001 company management system, strictly follow the stringent regulations governing site management, workforce, components, equipment, and materials. This ensures full compliance with the project specifications required by the client and guarantees the highest level of safety for all parties involved. ### Global presence: bringing service closer to customers worldwide Mozzanica is a company with a strong international focus. With operations in Italy and the United States, it also relies on a network of qualified local service points in key regions worldwide. This enables Mozzanica to stay close to its customers all around the world, providing fast and efficient service. “Our global presence is an added value for our clients,” explains Jordan Mozzanica, the company's Sales Director. "It allows us to always be available, understand their specific needs, and offer customized solutions for every environment." ### Sustainability: a tangible commitment to the future of our planet Mozzanica is a company that is committed to minimizing the environmental impact of its operations. The company follows a business model focused on the development, design, and installation of innovative, high-value fire protection systems, prioritizing the reduction of harmful emissions by using eco-friendly extinguishing agents such as water, inert gases, and fluorine-free foams. Additionally, it implements a responsible approach to managing waste materials generated from maintenance and production activities. "Sustainability is a core value for our company," concludes Jordan Mozzanica, Marketing and Communication Manager. "We are committed to providing solutions that are effective, safe and environmentally friendly. We believe that fire safety and environmental sustainability can and should go hand in hand." In an increasingly complex and interconnected world, Mozzanica continues to be a reliable and skilled partner, offering innovative and sustainable fire protection solutions to ensure the safety of people, property, and the environment all around the world. Multidisciplinarity remains a fundamental pillar that integrates diverse expertise: from engineering design to logistics, from production to installation, all the way to testing and maintenance. --- ## Safeguarding the Oil and Gas Industry: Fire Protection Strategies (2025-02-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/fire-protection-a-critical-issue-for-the-oil-and-gas-and-energy-sectors.html > Discover the importance of fire safety in the oil & gas and energy sectors. Insights and solutions to protect your infrastructure Ensuring safe facilities and that personnel are protected are non-negotiable priorities in high-risk sectors such as Energy and Oil & Gas, due to the presence of highly flammable and explosive materials and substances. Unfortunately, accidents can have devastating consequences, resulting in loss of life, severe environmental damage, and immeasurable economic losses. The causes of fires in these sectors are numerous, but they are often linked to human error, equipment failures, inadequate maintenance, or, more rarely, to natural events such as lightning. In high-risk contexts such as onshore and offshore installations, power generation plants and Oil & Gas infrastructure, fire prevention is a critical asset that requires a multidisciplinary approach and cutting-edge technological expertise, in order to ensure plant safety, regulatory compliance, operational continuity and the protection of the workforce. Companies must take appropriate preventive measures, such as staff training, regular maintenance of plants and equipment, installation of fire detection and alarm systems, and the development of emergency response plans. For years, companies in the sector have specialized in developing innovative fire protection solutions, offering a comprehensive range of services that include design, installation, maintenance, and after-sales support. ### A comprehensive portfolio for a sector with complex needs The expertise gained over the years enables companies like Mozzanica to provide added value across various types of facilities, including the petrochemical industry, natural gas production, offshore platforms, storage sites, chemical and industrial processing plants, gas and oil transportation systems via pipelines, petroleum terminals, and power plants. ### Integrated solutions and cutting-edge technologies Mozzanica is able to manage complex projects at every stage, starting with a thorough preliminary risk assessment and continuing with detailed engineering, construction, installation and final supervision. Highly qualified design teams work in close collaboration with the client’s technical departments to identify the most effective risk mitigation solutions, utilizing advanced calculation software for structural and system analysis, as well as 3D CAD modeling platforms for project visualization and validation. Companies must take appropriate preventive measures, such as staff training, regular maintenance of systems and equipment, installation of fire detection and alarm systems, and the development of emergency response plans. Special attention is given to facilities located in seismic areas, where specific technologies are implemented to ensure the proper functioning of fire protection systems even under extreme conditions. Adding further value is CtRM, a proprietary cloud-based digital platform that enables remote monitoring, telecontrol, and advanced management of fire protection system maintenance, optimizing response times and reducing costs. ### A comprehensive approach to security: from detection to extinction Mozzanica offers a wide range of integrated technologies for facility safety and personnel protection, including advanced fire detection systems, active and passive fire protection solutions, specialized fire-fighting equipment, and personal protective equipment. Among the detection systems, those that stand out include smoke, gas, and flame detection systems, snuffing systems, predictive thermography for early thermal anomaly detection, VESDA (Very Early Smoke Detection Apparatus) systems, fiber-optic-based solutions, and integrated thermographic systems. For active and passive fire protection, available solutions include sprinkler systems, deluge systems, water mist systems, foam systems, powder systems, gaseous extinguisher systems (such as Inergen, Novec, inert gases, and wet chemicals) and ORS (Oxygen Reduction Systems), as well as smoke and heat evacuation systems and voice evacuation systems (EVAC). The range of firefighting equipment and personal protective equipment (PPE) includes specialized firefighting gear, certified fire doors and escape routes, fire-resistant shutters, extinguishers, hydrants, PPE and life-saving products, self-contained breathing apparatus (SCBA), emergency escape breathing devices (EEBD), emergency detection devices, and the complete outfitting of firefighting vehicles. ### Certifications, standards and regulatory compliance: a guarantee of quality Mozzanica operates in compliance with UNI EN ISO 9001 certified management systems according to international standards, adhering to the main global regulatory frameworks, and thus ensuring the highest levels of quality, reliability and safety of its products and services. --- ## Security and sustainability: a global challenge for the future (2025-02-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/security-and-sustainability-a-global-challenge-for-the-future.html > Explore the intersection of security and sustainability in our latest article. Discover global challenges and innovative solutions for a sustainable future. We live in a world that moves so fast and is so full of different opinions, sometimes conflicting ones, that it is necessary to clearly explain and illustrate the concept of sustainability. Otherwise, it risks being reduced to nothing more than a trendy buzzword. Recent economic analyses have highlighted that true sustainability requires a balance between technological innovation, operational efficiency and environmental responsibility—a balance that is not always easy to achieve. Fire protection is at the heart of this challenge. As demonstrated by the recent incident at a chemical factory in Maharashtra last December, safety is not just a regulatory obligation but a fundamental strategic element for protecting human lives and ensuring operational continuity. The World Bank confirms that India's economy will grow between 6.3% and 6.8% in the 2025-2026 fiscal year, driving unprecedented industrial expansion in South Asia. This growth represents an extraordinary opportunity but also carries significant responsibilities in terms of safety, particularly concerning the design and development of infrastructure. At Mozzanica, we believe that sustainability lies in solutions, including existing ones, that ensure environmental protection without compromising effectiveness. Our Inergen® IG541 inert gas systems, certified in accordance with the UNI EN 2:2005 standard, are the perfect example of this philosophy: composed of elements naturally present in the atmosphere, they provide complete protection without damaging the ozone or contributing to the greenhouse effect. Similarly, our ORS technology (Oxygen Reduction Systems) represents a step forward in sustainable fire prevention, creating a controlled atmosphere that prevents fire from developing without the use of harmful chemical agents, particularly important in contexts such as Bangalore's “Indian Silicon Valley” or the China-Pakistan economic corridor. Let’s not forget the most abundant element in nature, which serves as the first line of defense against fire: water. True sustainability in fire safety is not a utopia—it's a tangible reality, but one that requires conscious investments and a long-term vision. In fact, those with awareness and foresight understand that the future belongs to those who combine economic growth plans with feasible short- and long-term goals, embracing responsibility toward both people and the environment. For this reason, our company goes beyond simply providing products: we aim to offer integrated solutions that support companies on their journey toward truly sustainable safety, from detection to suppression, from analog to digital, from local to global. Jordan Mozzanica International & National Sales | Marketing Director --- ## The Future of Fire Protection in South Asia: Market Insights (2025-02-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/fire-protection-market-in-south-asia.html > Discover how industrial growth and technological innovation are shaping the fire protection market in South Asia. Get the latest news and analysis here. India’s and South Asia’s economic rise is one of the most significant phenomena in the modern era. The Indian government forecasts GDP growth between 6.3% and 6.8% for the 2025-2026 fiscal year, a projection confirmed by World Bank estimates, marking an unprecedented phase of industrial expansion. The past two decades have witnessed a historic industrial transformation, with growth rates consistently surpassing the global average. India in particular has emerged as a global manufacturing powerhouse, driven by key factors such as a young and skilled workforce, competitive costs, and government policies favorable to foreign investments. The country has successfully supported highly specialized industrial clusters in space technology, pharmaceutical production in Gujarat, IT services in Bangalore (often referred to as India’s Silicon Valley), and the chemical sector in Maharashtra. Now, rapid industrialization brings crucial challenges in terms of security and risk management. The increasing complexity of industrial plants and the concentration of activities in the chemical, pharmaceutical, and manufacturing sectors require greater attention to infrastructure and open new opportunities for related protection systems. A case in point is the accidents that occurred in a chemical factory in Maharashtra last December, highlighting that fire safety is not just a regulatory requirement but a strategic element for protecting human capital and ensuring the sustainability of economic development. In this context, Mozzanica’s detection and suppression systems can play a crucial role in safety, particularly in complex environments such as the chemical and pharmaceutical sectors, where the timely identification of fires or gas leaks is essential for protecting people and assets. ### Innovation and sustainability in infrastructure expansion The convergence of infrastructural expansion and technological innovation highlights fundamental issues related to worker protection and workplace safety. The Indian government has increased infrastructure investments by 11.1%, reaching $133.3 billion for the 2024-25 fiscal year. This creates an ideal scenario for companies like Mozzanica to position themselves as efficient and reliable partners for growing businesses, thanks to solutions such as Inergen® IG541 inert gas systems, an eco-friendly, UNI EN 2:2005-certified solution. By utilizing zero-impact natural gas mixtures, these systems represent the most advanced fire protection technology available today, perfectly aligned with future sustainability requirements, particularly for new infrastructure projects in the land, marine, and Oil & Gas sectors. ### Advanced technologies for the chemical sector Maharashtra’s chemical sector accounts for approximately 25% of the country’s total chemical production. The region benefits from its proximity to the port of Mumbai, India's main commercial hub, and a well-developed infrastructure network. This is why numerous chemical and petrochemical plants are concentrated here. Mozzanica addresses this complex landscape with a range of solutions, including both conventional and analog systems, with in-house assembled control units that integrate fire detection, gas detection and EVAC systems. This integration enables optimal management of safety procedures, essential for complex industrial environments where risks are diverse and interconnected. Addressable systems, with their ability to pinpoint the exact location of activation, prove particularly effective in managing large industrial facilities. ### Innovative solutions for emerging markets South Asia's rapid industrialization is reshaping not only regional economic balances, but also industrial security needs. In this transformative landscape, countries like Nepal and Pakistan are emerging as new players in Asia’s manufacturing sector. Pakistan, in particular, is experiencing a phase of significant industrial expansion, driven by the China-Pakistan Economic Corridor, now in its second phase. While the first phase established the infrastructure foundation, the second is focused on developing an advanced and sustainable industrial ecosystem. Special Economic Zones (SEZs) are at the heart of this transformation: designated areas where both Chinese and Pakistani enterprises benefit from tax incentives, modern infrastructure, and streamlined administrative procedures. A rapidly expanding industrial landscape like this demands cutting-edge safety systems capable of operating in often extreme environmental conditions, where the reliability of traditional infrastructure cannot always be taken for granted. Inert gas systems such as Novec offer strong capabilities for ensuring optimal fire protection. When transitioning to a gaseous state, it absorbs heat from the flames and, by saturating the environment, removes free radicals and the oxygen available for combustion. It is an effective agent for Class A, B and C fires, does not react with chemicals, water or moisture and is electrically non-conductive. ### The impact on the Indian subcontinent Nepal, with its industrial sector contributing 13% to GDP, and Pakistan, driven by the ambitious China-Pakistan Economic Corridor, represent growing markets well-suited for advanced fire protection systems. Mozzanica's air sampling systems, which continuously draw in and analyze air for the presence of smoke or gas, provide uniform and precise coverage—an ideal solution for the large-scale infrastructure developments in the region. This technology is particularly crucial for protecting data centers, automated warehouses, and critical infrastructure, which are rapidly expanding across the area. ### The future of fire safety in South Asia India’s projected export growth to $1 trillion by 2030 demands increasingly secure and efficient logistics and manufacturing infrastructure. Mozzanica’s ORS technology can provide significant advantages in this context, including the complete elimination of fire risk, zero environmental impact, and exceptional effectiveness in high-risk areas where traditional systems might prove inadequate. Its continuous monitoring capability and on-site production of inerting agents make this solution particularly well-suited to the region’s logistical challenges. This moment represents a unique opportunity, an exceptionally favorable conjuncture for the implementation of advanced fire protection systems in South Asia, where economic growth and technological innovation create the ideal conditions for adopting cutting-edge solutions. The systems offered by Mozzanica can help ensure a safer and more sustainable future for the region’s new and futuristic infrastructure. --- ## The Oil&Gas Market: characteristics and requirements (2025-02-20) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/the-oil-and-gas-market-characteristics-and-requirements.html > Explore an exclusive interview with Mario Mignacca, Technical and Marine Director at Mozzanica, discussing innovations and challenges in the oil & gas industry The Oil & Gas sector is a booming industry worldwide. We interviewed Mr. Mario Mignacca, Technical & Marine Director of Mozzanica, to learn more about fire prevention. ### Good morning, Mr. Mignacca. You are the Technical & Marine Director at Mozzanica and have been working in the fire protection industry for nearly thirty-five years. In your opinion, what are the main fire protection requirements in the Oil & Gas sector? The typical client operating in the O&G sector needs a reliable partner who can offer effective fire protection solutions based on a detailed risk analysis. In 100% of high-risk cases of this kind, the HAZOP technique or analysis is used. With this method, various stakeholders come together to assess potential incident scenarios and correctly identify the type of risk to be managed. This makes it possible to apply fire protection measures and systems specifically suited to the type of flammable liquid, gas, or other material present in the processing or storage area under consideration. The client also needs their chosen partner for managing these types of risks to have extensive expertise in all international and local regulations, as well as a thorough understanding of the approval requirements for the materials to be supplied, ensuring compliance with the end user's technical specifications and the environments in which they will operate. ### The media often describes this sector as one that is constantly expanding, evolving rapidly, and influenced by geopolitical changes. What is your opinion on this? Historically, this sector has always been closely tied to geopolitical shifts and various war scenarios, such as those involving Libya, Iran, Iraq, and more recently, Russia. However, even when certain regions become restricted for various reasons (such as the Iran/Russia embargo), new market opportunities consistently emerge, allowing major EPC companies in the industry to continue expanding their business. For instance, in recent years, Saudi Arabia has launched an investment plan worth billions of dollars, extending beyond 2030. This includes large-scale petrochemical plant construction (ARAMCO, TOTAL, etc.) as well as major infrastructure projects, both within the O&G sector and in other industries that remain interconnected with the country’s economic strategy. ### What characteristics must a company have to successfully enter this market? You cannot enter the O&G market without personnel who possess specific expertise in the sector and experience in managing international projects. A company must be well-structured and have prior experience working with major clients who operate according to the methodologies of EPC companies. In the initial phase, after obtaining various certifications and building a reference list of projects relevant to the market, the company must actively promote its activities to key international operators in the sector. Following this branding and product promotion phase, and after organizing all its internal processes, the company must proceed with qualification procedures for various Oil & Gas companies. This qualification process is quite complex, as the documentation required by end clients and EPC companies is organized by area, including management, certifications, personnel, processes, safety, finance, financial indicators, specific references, and more. Only after completing these qualifications will the company be able to respond to international market demands in Europe, the Middle East, Asia, and the USA. Earning the trust of EPC companies and end users will take time, as these major clients who manage high-risk systems will only entrust the supply of components and systems to new companies after numerous audits and verifications. ### Orders can come from clients in different parts of the world. What does this entail? I can confirm that orders can be placed by clients of different nationalities for various destinations. As I already mentioned earlier, managing complex projects to be installed abroad requires a robust organizational structure in terms of project management, construction, logistics, finance, and more. For international contracts, we typically work with common international reference standards, along with additional local regulations and codes that must be applied as an essential condition for the final handover. Furthermore, for this type of contract, it is crucial to carefully consider the company’s financial commitments in accordance with contractual clauses and various guarantees. I have not mentioned technical and managerial expertise, as these are already fundamental components of companies operating in this type of market. ### What are the most difficult issues to resolve when managing an Oil & Gas project, and what is the best way to solve them? There are no insurmountable challenges, but rather various technical and scheduling complexities that arise during different phases of the project, including design, construction, and material selection. To successfully manage this type of project, the first essential factor is the expertise of the entire team appointed by the EPC client or the end user. By “team,” I refer to both the partner’s team responsible for supplying fire protection components/systems and the client’s/EPC’s project team. It is crucial to operate as a single entity and tackle the initial challenges together across all phases—system and component design, selection of suitable materials for the specific protection needs and environment, factory testing, on-site construction, and final testing, up until acceptance by the international end user. ### Mozzanica also operates in the Oil & Gas sector. What added value can it bring to the industry? Through its presence in various markets, Mozzanica can effectively leverage past experiences and apply specific insights to Oil & Gas projects. One example is the marine Type Approval certifications, which can serve as a reference for factory testing before delivery to the end client. This can be an added value, even though testing in the sector is already highly rigorous, as it follows a well-defined Inspection Test Plan and Quality Control Plan for each project. ### In conclusion, what outlook do you see for this market and for Mozzanica? I believe that Mozzanica, thanks to its multidisciplinary corporate know-how, international certifications, and worldwide organization, will continue to expand its presence in the market for turnkey integrated fire protection systems in the Oil & Gas sector. Mario Mignacca Technical & Marine Director --- ## Fire Protection Strategies: A Sustainable Approach (2025-01-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/sustainability-and-green-ideals-marketing-buzzwords.html > Explore our article on green sustainability and the costs that Italian companies need to consider for a more sustainable and innovative future. What will truly be considered sustainable in 2025? Sustainability has become one of the most overused buzzwords of our time, a term as widespread as it is, perhaps, misunderstood. Technology serving the environment still has significant costs for the Italian business sector. The trends tell of a truly sustainable future, but we need to create the conditions for them to be adopted globally. Just a few years ago, we talked about an “ecological footprint,” a term referring to the number of forested acres, pastures, arable land, and marine areas needed to replenish consumed resources and absorb the waste we generate. Over the decades, we've made significant progress. Just think of waste sorting, catalytic converters, and reduced plastic consumption. Yet, as always, we know there’s still room for improvement. This is what makes sustainability such a relevant topic today, compelling us to ask ourselves what we do in our daily lives to strive for improvement. Corporate strategies are increasingly geared toward environmental responsibility, but at what point do these green ideals risk turning into mere marketing strategies? What do we mean by this? Let's look at a practical example. In production, which is less polluting: a reusable aluminum water bottle or a single-use plastic bottle? The carbon footprint of an aluminum bottle is actually significantly higher in the production phase. It requires a substantial amount of energy for both extracting and processing the material. In fact, an aluminum bottle needs to be reused considerably – at least 50–100 times – to offset its initial environmental impact compared to plastic bottles. Given this, it’s worth asking ourselves what real environmental benefits we are actually achieving. ### When does a choice put safety at risk? The fire protection industry has long offered truly sustainable systems. However, even here, a contradiction exists between apparent and real sustainability. Truly sustainable systems often require significant investments, so their implementation is frequently put aside in favor of other fire protection solutions with lower economic impact. So let's consider another practical example. A potential fire in a warehouse protected by an inadequate fire protection system doesn’t just destroy goods—causing obvious financial damage—it also creates pollution and could endanger lives, an immeasurable cost that no financial savings can ever justify. ### Is sustainability a luxury? The disparity between what's possible and what's prioritized The truth is that sustainability can also come with a high price tag. One solution could be raising awareness of these systems, creating tangible expectations of safety that positively influence economic evaluations. In this way, significant investments in research and development could broaden access to more sustainable technologies, improving current outcomes and extending their benefits over time. ### Technology serving the environment: solutions that really work There are exemplary systems that are genuinely sustainable and effective, but they also require a different implementation approach from all stakeholders involved in fire prevention and the construction of risk-containing facilities, such as data centers, historical archives, automated warehouses, cold storage units, and laboratories. These include inert gas fire suppression systems, such as Inergen, which offer a 100% eco-friendly solution for protecting enclosed spaces. This gas, composed of naturally occurring elements in the atmosphere (nitrogen, argon, and carbon dioxide), does not harm the ozone layer or contribute to the greenhouse effect. Its uniqueness lies not only in its zero environmental impact but also in its complete operational safety, leaving no residue after use. Similarly, oxygen reduction systems (ORS) represent an even more advanced evolution in sustainable fire prevention, creating a controlled inert atmosphere that prevents fires from developing without the use of harmful chemical agents. For all other fire protection needs, there’s the most ancient and widely used element: water. In many industrial contexts, water remains a truly sustainable alternative that ensures effective protection. If environmental regulations work hand in hand with fire safety standards, it will undoubtedly be possible to develop innovative solutions driven by the right ideals—solutions that do not compromise the effectiveness of protection systems. ### Beyond greenwashing: the path to genuine sustainability The journey toward fully sustainable fire safety is constantly evolving, and the existence of these technologies proves that it is far from being a utopian ideal. Environmental regulations can become a powerful driver of innovation when they are viewed as opportunities for growth rather than restrictive constraints. The real challenge for the future lies not only in technological advancements but, above all, in a cultural shift. It’s essential to move beyond seeing sustainability as a mere marketing tool and instead recognize it as a necessary investment in our shared future. This is how we can talk about genuine sustainability. --- ## Choosing the Right Fire Protection Partner in Italy | Mozzanica (2025-01-03) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2025/choosing-the-right-fire-protection-partner.html > Fire safety does not allow for mistakes. Before relying on a supplier, request documentation on the work performed and check the competence of the technicians Today, clients looking to entrust a specialized company with the construction or maintenance of their fire protection systems – whether fixed suppression systems, detection systems, fire extinguishers, compartmentation solutions, or personal protective equipment – face the challenge of choosing the right partner in a market with no regulatory oversight. However, there are tools and “tricks” to navigate this opaque landscape and pick the ideal partner. We discuss this topic with Natale Mozzanica, CEO of Mozzanica & Mozzanica, who served as President of UMAN for four years and has been its Past President for three years. UMAN, a member of Anima-Confindustria, is the association that brings together manufacturers of safety and fire protection materials and companies ensuring the efficient operation of the systems employed. In a market like the Italian fire protection sector, finding a high-quality supplier is no simple task. That's why it's essential to carefully review the contractor’s comprehensive portfolio of past projects and the qualifications of its workforce ### How can clients protect themselves from scams or low-quality work? In an unregulated market like Italy's, making decisions that prioritize factors other than “price” can be challenging. A valuable tip comes from internationally recognized third-party certification bodies, which have long assessed three fundamental aspects in their analyses: - the company’s level of specialization with respect to the activities for which certification is required; - the structure, experience, engineering expertise, and organization dedicated to implementing fire protection systems; - the structure, experience, quality standards, and ongoing training of the personnel responsible for maintenance services. With the certification of these elements, international clients are safeguarded. Without these certifications, no viable options remain. This is the first piece of advice I would offer: evaluating a “potential provider” in these terms is essential. ### So you're telling us that “water-tight” specifications aren’t enough? Exactly. While well-written specifications are undoubtedly a useful tool, there must always be a clear assumption of responsibility from the client, starting with the selection of the rules of engagement. The most striking example is when maintenance contracts are awarded based on the “lowest bid.” Thinking that all responsibility can be shifted to the contractor is a naïve illusion. In fact, if a tragic event occurs, the client who chose the lowest bid will always face the risk of “culpa in eligendo” — civil liability, as outlined in Article 2049 of the Italian Civil Code, for potential fault in the selection process. ### So, is there also a cultural limit on the demand side? Is that what you mean? Exactly. The client should aim to address their true security needs because, by doing so, they can define their actual level of risk and, as a result, choose the best partner, discarding solutions that may only offer performance “on paper.” It is in this context that Fire Safety Management, as outlined in the Fire Prevention Code, has been elevated to a primary level. ### There is often an objective economic constraint that counterbalances the need for maximum security. How is this resolved? The installation of a fire protection system and its ongoing maintenance always serve as a “remedial” element to the “risk assessment” that the certified technician has outlined in the development of the Fire Prevention Plan for the specific activity. In common thinking, the fire protection system is a resource that everyone hopes will never need to be used, and, fortunately, this is true in most cases. However, it is the client's understanding of risk and their culture of Fire Safety Management that will determine the right balance between investment and efficiency in selecting the system. Fires are relatively rare: while this fact could be attributed to the effectiveness of technical and managerial fire prevention systems (Fire Safety Management), it may also lead to reduced attention to safety. If the level of risk is not defined by analysis, the requirement for a protection system will always be seen as an obligation to meet, of course, at the lowest possible cost, “because that’s what the Fire Department wants.” It will then be a tragic event that will dramatically define the “real level of safety” applied. The recent fire at the Torre dei Moro in Milan and the subsequent expert reports have confirmed this. ### So, does this mean a client has no choice but to become a fire safety expert in order to evaluate their provider and prepare to pay the proper costs for Fire Safety Management? It’s not necessary to become a “fire safety expert,” but it is essential to be a well-informed buyer, accustomed to dialogue with their company’s Fire Safety Management team to select a competent provider, based on appropriate technical and economic evaluations. I emphasize “appropriate” because, in reality, the client has access to various verification tools that enable them to make the right choices. ### Are you referring to what you mentioned earlier about tender specifications? Exactly. Technical standards serve as the foundation for drafting tender specifications, but apart from a few standards that specifically detail the operations to be carried out, most only outline the “minimum operations” that must be included. As a result, a supplier’s ability to address the specifications by breaking down those “minimum operations” in detail and proposing operational checklists is certainly one of the key technical factors that the buyer and fire safety manager should take into account. ### I’d like to return to the delicate topic of the boundary of responsibility between the client and the contractor. ### You’ve mentioned tools – operational specifications checklists, and so on – but evaluating them often requires technical expertise that the person procuring the service might not always have. In Fire Safety Management, the client is not alone. Beyond their internal company resources, they can rely on designers, fire safety professionals, and trade associations that can help in choosing a “specialized company.” For example, UMAN, our trade association, has issued a guideline – which I actively contributed to – on drafting tender specifications. This guideline, available for free download on the association’s website, provides many valuable recommendations on the subject. Moreover, assessing a company’s level of expertise is simpler than it may seem. There is a fundamental aspect of Fire Safety Management that serves as a true litmus test to help clients choose a contractor: the contractor’s ability to document and certify all activities carried out. Comprehensive and accurate documentation assures the client (and the certifying authority) that the work was properly executed and allows the maintenance company to demonstrate the quality of its service. A maintenance company that cannot adequately document the work performed likely lacks the level of expertise required for the job. ### That’s an interesting point about documentation, and it’s relatively straightforward to assess – especially for comparison – during the initial selection of providers to move forward in the negotiation process. ### Are there other indicators a client can use to evaluate the quality of a prospective contractor? The labor costs estimate. Becoming a skilled fire safety technician takes time; the necessary expertise doesn’t come out of thin air. It requires a solid educational foundation and ongoing training. At Mozzanica, we invest at least one year to train a technician on fire extinguishers and maintenance equipment, and up to two or three years to prepare a technician for system maintenance. A maintenance technician for extinguishers and equipment needs to have strong manual skills and workshop experience, while a technician specializing in the maintenance of fire doors and gates must have a background in door and window installation. For system maintenance technicians, a technical diploma (preferably in electrical engineering) is essential. They must also have a thorough understanding of fire chemistry and physics, technical standards, management procedures, the systems they will service, and any proprietary technologies associated with those systems. In Italy, the regulatory framework that unequivocally defines the minimum requirements for these technicians is still under development. Currently, only voluntary certifications issued by third-party certification bodies are available. This makes the labor costs an important indicator of the expertise a maintenance company's technicians can provide. Skilled and well-trained technicians capable of handling complex tasks will naturally come at a higher cost than average. For instance, our staff not only performs routine maintenance but also delivers specialized preventive and predictive maintenance services. This expertise requires advanced tools and equipment. Therefore, the list of available resources becomes another key criterion for evaluating a maintenance company. The factors outlined, along with the specializations the supplier can offer, will help the buyer choose the company that best aligns with the safety objectives set by the Fire Safety Management of their business. ### We’ve discussed the certification of skills and qualifications. ### Are there any other certifications that can help the client in making their choice? Certainly, third-party certifications are extremely important when selecting a supplier. At Mozzanica, we hold several certifications, both national and international for activities abroad. Another crucial evaluation element is “waste management.” All maintenance operations generate “waste,” for which strict regulations establish rigorous procedures for disposal or recovery—procedures that we follow meticulously. Disposal is costly for those carrying it out, so the client should expect to pay for this service and receive evidence of the completed treatment. This is not only because it demonstrates the supplier's quality and environmental responsibility, but also because there are specific administrative and criminal liabilities, including those of the client, that must be respected. ICIM, in collaboration with UMAN, has developed a certification scheme, which our company holds, that focuses, among other aspects, on the comparison between purchased materials, supplied materials, and disposed materials. Any inconsistency between these three values indicates fraudulent management of maintenance activities. Environmental liability, however, does not end with strict compliance with regulations. The process of recovering firefighting powders to be used as fertilizers in agriculture, along with the choice of technologies that minimize environmental impact – for example, Mozzanica develops ORS, water mist, and Inergen systems – serves as an indirect indicator of a company’s quality. Being committed on these fronts requires a company culture that cannot tolerate lenient attitudes toward practices that are borderline improper or even fraudulent. So to conclude, let's go back to where we started. One should prioritize choosing the supplier’s culture even before evaluating their performance. I would go a step further and better answer one of the initial questions: how should the client balance their economic constraints with the need for maximum safety? The well-prepared company in the fire safety market, in the face of these challenges, responds by using its technical, commercial, and financial resources to plan a medium- to long-term relationship that allows the client to achieve the right level of protection while enabling the supplier to earn a fair profit. It’s clear that what I’m outlining is not a standard client/supplier relationship, but rather a partnership. A relationship of this type requires more than just a convergence of interests; it implies a cultural and objective alignment. --- ## Selection, Training and Company Welfare (2024-12-30) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/selection-training-and-company-welfare.html > Find out how Mozzanica enhances staff in the firefighting sector, offering training and growth opportunities through effective corporate welfare. Between 2024 and 2028, Italy is projected to need between 3.1 and 3.6 million new workers. This data comes from the Excelsior Report, promoted by UnionCamere in collaboration with the Ministry of Labor and Social Policies and the European Union. The demand for personnel is divided into two main categories: expansion demand, which concerns the jobs created by economic growth; and replacement demand, which refers to positions vacated by workers exiting the labor market. Over the next four years, Italy is projected to need more than three million new workers across both the public and private sectors The total projected workforce need could range from 3.15 million in a pessimistic scenario to 3.63 million in an optimistic one. The majority of these positions will be needed to replace outgoing workers, who will account for approximately 78% of the demand in a favorable scenario and up to 88% in an unfavorable one. ### Sectors and worker categories - Private Sector: Workers in the private sector will account for 61% of the total workforce demand - Public Sector: Public employees will represent 22% of the demand - Self-employed: Independent professionals (freelancers and sole proprietors) will cover the remaining 17%. From a territorial perspective, Southern Italy and the Islands will see the highest workforce demand, followed by the Northwest, Northeast, and Central Italy. Notably, Lombardy alone will require approximately 669,000 workers, accounting for over 18% of the national demand. It is in this context that Mozzanica, long committed to excellence in personnel management, has chosen to make its hiring process transparent, providing both junior and senior candidates with a clear career path and secure growth opportunities. In 2024, Mozzanica Italia further expanded its workforce, now boasting 95 new employees across three locations, while Mozzanica USA has a team of three staff members managing its two sites in the United States. ### Mozzanica's selection process 1 #### #### Personnel Search Mozzanica begins the search for new talent by utilizing specialized recruitment agencies and platforms like LinkedIn, which allow the company to reach a wide pool of candidates and attract professionals with diverse backgrounds and experience. 2 #### #### First Contact Shortlisted candidates undergo an initial interview with the Human Resources Representative to assess their experience, general skills and motivation. 3 #### #### Technical interview If the first interview is successful, the candidate proceeds to a second interview with their future department manager. In this interview, technical and practical aspects of the role are discussed in greater detail. 4 #### #### Negotiation A third and final interview focuses on discussing employment conditions, ensuring that there is an alignment between the company's expectations and those of the candidate. 5 #### #### Probationary Period Once hired, the new employee begins a paid probationary period, during which they work closely with experienced colleagues to receive practical training. 6 #### #### Regular Evaluations During the probationary period, regular meetings are held with the Human Resources department to assess the employee's performance and satisfaction, as well as the satisfaction of the department in which they are placed. The results are then shared with the Quality department. 7 #### #### Professional growth If the probationary period is successfully completed and the evaluations are positive, the employee is offered a permanent position and begins a personalized career development path with new objectives and responsibilities. During this process, they are supported by a more experienced colleague and the Human Resources department. For at least one year, their performance will continue to be evaluated. As previously mentioned, Mozzanica devotes significant energy to its personnel, investing heavily in what it regards as its most valuable asset. After all, it’s not just capital and machinery that drive a business forward, but the employees and the unique value each one brings to the table. In a context where many businesses struggle to guarantee growth and development opportunities, Mozzanica is committed to creating a stimulating and educational work environment. Its focus on employee well-being and lifelong learning not only boosts job satisfaction, but also translates into high quality service for clients. Investing in human capital is key to the company's success, clearly showing how a people-centric approach can make a difference in a competitive and rapidly changing industry like high-level fire protection. Stacey Mozzanica HR Manager --- ## Green systems for the industry fire protection (2024-11-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/green-systems-for-the-industry-fire-protection.html > Innovation in fire protection systems and environmental protection are the new paradigm for safeguarding valuable assets such as water or the air we breathe The initiatives undertaken in recent years, spurred by events such as COP29, have heightened attention to environmental issues, driving decisions for change and the adoption of less polluting, more eco-friendly solutions, including in active fire protection systems. It is fascinating to note that, in the fire protection sector, technologies enabling 100% green protection have existed for quite some time, such as Inergen© systems, oxygen reduction systems, and water-based suppression systems (hydrant networks, deluge, sprinklers and water mist). The Inergen system is an extinguishing method that uses a mixture of inert gases – nitrogen, argon and carbon dioxide – that are natural and non-toxic, effectively reducing risks not only to the environment, but also to people. In fact, its unique technology lowers the oxygen level to a predetermined threshold sufficient to suppress combustion, without causing asphyxiation for those present, as the CO2 in the mixture acts as a respiratory stimulant. This ensures that individuals, regardless of their condition, can safely evacuate the area affected by the fire; once the emergency is over, simply opening the windows is enough to restore oxygen levels to normal. The Oxygen Reduction System (ORS), on the other hand, is a fire prevention method for which Mozzanica holds its own patent. It uses nitrogen to permanently lower the oxygen concentration in the protected environment to levels below those required for combustion to occur. Water-based suppression systems harness the oldest element in nature to control fires. Technology has certainly evolved over time, moving from hydrant networks to various automatic suppression systems such as deluge and sprinkler systems, culminating in the more recent water mist system, which uses micro water droplets to extinguish fires. Regardless of the system, however, the actions performed by water remain the same: cooling, penetrating the burning materials and reducing oxygen. One particularly important detail stands out: the water used in these systems is not mixed with foam additives, an ideal condition that minimizes environmental impact. ### Future innovations With the continuous advancement of fire protection technology, these systems are expected to evolve further, alongside an improvement in the culture of fire safety awareness among individuals. A significant cultural shift could lead to greater awareness of the advantages of one fire protection system over another, encouraging the adoption of environmentally friendly solutions like Inergen©. Innovations might include enhancements in nozzle design to optimize water distribution or integration with advanced detection systems that enable even more timely and effective responses. ### Conclusion Inergen, oxygen reduction, and water-based suppression technologies offer exceptional capabilities in combating fires while perfectly aligning with modern demands for sustainability and environmental protection. Free from the use of CO2, foaming agents or fluorinated gases, they provide excellent fire prevention in a completely eco-friendly manner. In summary, the fire protection sector not only offers eco-friendly solutions but has done so for a long time, contributing to environmental preservation with safety at the forefront. #### Inergen gas firefighting system solutions #### Water Mist firefighting system solutions --- ## Fire protection at Mantero Seta sites (2024-10-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/fire-protection-at-mantero-seta-sites.html > The partnership between Mozzanica and Mantero Seta in the production and maintenance of fire protection systems and passive protection has lasted for over 25 years. Founded in Como in 1902, Mantero Seta SpA has been a family business for over a century and a leader in the silk textile industry. The story of Mantero is one of craftsmanship excellence that has been handed down for four generations, and is known for the production of high-quality scarves, garments and accessories in the luxury Made in Italy sector. Giacomo Bargna, technical services manager at Mantero Seta SpA and R.S.P. (Prevention and Protection Service Manager) states: My role ensures that every production process complies with occupational health and safety regulations to protect our employees, while ensuring high standards of maintenance for our production facilities. In such a competitive industry, safety is essential to preserve our image and continue to innovate in the world of luxury textiles. Our mission is to combine tradition and innovation, and my job is to ensure that every step is taken in a safe and sustainable environment. Today, Mantero is renowned for the creation, weaving and printing of fabrics and accessories. The company's approach is defined by extraordinary creativity, dedication to excellence and innovation, and an unwavering commitment to providing exclusive products to the most renowned international customers, representing the essence of Made in Italy. Guided by a respect for historical values and a dedication to environmental sustainability, Mantero focuses on quality, customer focus and tailor-made solutions. #### Mozzanica Fire Protection For over 25 years Mozzanica has maintained a partnership with Mantero Seta. A long-standing collaboration that has led to the creation of various fire detection and extinguishing systems, as well as a punctual and efficient maintenance service not only of the systems, but of all the equipment (fire extinguishers, hydrants, etc.) and passive protection (fire doors and gates and emergency exits). A demanding challenge, which required a large investment in terms of time, organisation, equipment, and above all staff training, but which over the years has given mutual satisfaction to both companies. - #### 2 Inergen systems - #### 1 dry sprinkler system - #### 4 wet sprinkler system - #### 1 detection system - #### 1 pumping station - #### 2 motor pumps - #### 1 water tank - #### 46 CO2 extinguishers - #### 183 powder extinguishers - #### 119 hydrants - #### 84 doors and fire doors - #### 64 escape routes --- ## Italian companies around the world. Data and examples (2024-10-28) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/italian-companies-around-the-world-data-and-examples.html > Opening branches abroad doesn’t necessarily mean taking wealth and jobs away from Italy. Many Italian multinationals have their headquarters in Italy along with numerous international branch ### Opening branches abroad doesn’t necessarily mean taking wealth and jobs away from Italy. Many Italian multinationals have their headquarters in Italy along with numerous international branches. Mozzanica, a "pocket-sized" multinational, is on the same path. When news breaks about an Italian company opening new branches abroad, the public often assumes it's the first step in a strategy to move away from Italy, potentially leading to the gradual closure of domestic operations—and with it, the loss of jobs and expertise. While there have been (and still are) some prominent examples of companies following such a strategy, it would be wrong to generalize that this is always the case. Instead, we should analyze the picture in its entirety (across all sectors of the economy) and its complexity: opening a branch abroad can be a sign of a thriving company led by a management team focused on growth. Looking at the full picture, the data tells a very different story—a story of investments that have generated an ecosystem of wealth, some of which has benefited Italy despite originating from the much-criticized international branches. #### What the numbers say Let's start with the Third Italian Innovation Report, developed by the Confindustria Research Center in collaboration with Assoconsult and Il Sole 24 Ore, which presents Italy as a good performer in the context of international competitiveness, and performed better, in fact, than the other major exporting countries examined in the study. While most countries recorded export volume declines exceeding 1.5% in the decade from 2012 to 2022, Italy held steady at a more than acceptable 0.8% decrease (for example, Germany, often held in high regard, lost 1.8%, and Japan saw a 3.7% decline). This stability in export performance has earned Italy the sixth position globally among the highest-exporting countries; from January to June 2024, Italy's ranking even rose to fourth. And if we consider only European rankings, Italy ranks second, surpassed only by Germany (a nation that absorbs as much as 12.8% of Italy's exports!). These impressive results are thanks to a diverse group of companies across a wide range of sectors. Beyond the three F’s-Fashion, Food, and Furniture-Italy excels in pharmaceuticals, chemicals, high-precision optical equipment, auto parts, as well as products like ceramics, tanned and processed leather, fine leather goods and saddlery, furs, cut stones, and steel tubes, conduits, and accessories. Italian companies are able to reach 40.3% of potential global markets (for reference, China, with all its “firepower,” reaches a paltry 68%), leveraging two key elements: on one hand, exceptional product quality and on the other hand, a strong, direct presence in each market. In light of this, the opening of a new international branch should be considered a benefit to the entire Italian economy and not just the company itself. ISTAT data backs this up as well: Italian foreign subsidiaries in the industrial sector (9,319 units, plus 14,784 in the service sector) employ nearly one million people (57.7% of the total), generating around 280 billion euros in revenue (56% of the total). Of this revenue, over 30% comes from the manufacture of vehicles, trailers, and semi-trailers; followed by machinery and equipment manufacturing not elsewhere classified at 11.6%; while electricity, gas, steam, and air conditioning supply contributes 10.3%. Today, Italian multinationals export to 175 countries; ISTAT data shows that at the end of 2022, there were 24,103 active companies (9,319 in industry), employing a total of 1,769,264 people and generating 499,432 million euros in revenue. The ISTAT study on the structure and competitiveness of multinational companies also highlights that 46.7% of Italy’s largest multinational industrial groups (down 5.8% compared to the previous two-year period) and 40.6% of those in services (up 3.5%) had completed or planned new foreign investment projects for the 2021-2022 period (the two years taken into account by the survey on the foreign activities of Italian controlled companies). The propensity for foreign investment among medium-to-large multinational groups has also grown but to a lesser extent, with rates at 20.6% in industry (up 4.1%) and 21.2% in services (up 0.9%). Smaller multinationals showed a rate of 10.5% in industry (up 1.4%) and 7.6% in services (up 1.4%). It is also worth highlighting other insights that emerged from the research: among the main motivations behind new foreign investments, reducing labor costs is a major driver for only 12.5% of companies making new foreign investments; a substantial 78.3% indicated that the primary reason for establishing a direct presence abroad is the opportunity to access new markets. Finally, two other factors are considered crucial: increasing quality and developing new products (22%) on the one hand, and gaining access to new knowledge or specialized technical skills (17.2%) on the other. #### Which foreign markets are most attractive The United States, Romania, Brazil, China, Spain and Germany are the foreign markets that attract the most Italian companies For Italian companies, the top choice for opening a branch abroad is the United States, where more than 150,000 employees are currently based. Next are Romania, Brazil, China, Spain, and Germany. New foreign branches established by Italian multinationals in 2021-2022 were aimed at both industrial and service enterprises. These new openings primarily focused on the production of goods and services (32% for industrial enterprises; 35.5% for service enterprises) and on distribution/logistics (22.9% for industrial enterprises; 17.6% for service companies). Marketing and sales activities follow at 21.9%, along with post-sales services, including support centers, at 14.7%. #### Italians making an impact abroad As we have already mentioned, it’s not only the well-known Italian brands in Fashion, Food, and Furniture that have expanded beyond the Alps. Prestigious names in banking and insurance, like Assicurazioni Generali SpA and Unicredit SpA, have also established a strong presence internationally. In construction, Webuild stands out, while the Benetton Group is a key player in apparel. In the food industry, Lavazza and Barilla are significant examples, with headquarters in Italy but numerous branches abroad. Another company that continues to maintain its roots firmly in Italy while looking abroad to seize greater opportunities for consolidation is Mozzanica. Demonstrating its commitment to Italy, this Osnago-based company opened a new location in the Marche region this year while also strengthening its international presence with a new project underway. The dual geographic strategy is clear: to position itself closer to areas with high client concentration in the Marine, Industrial, and Oil & Gas sectors, ensuring constant, top-tier service. In all these sectors, a rapid response is essential in case of equipment damage; and preventive action through regular maintenance is just as crucial. Mozzanica therefore reaffirms its guiding philosophy: to be a dynamic Italian multinational with a well-distributed network of operational locations to guarantee maximum efficiency, rapid response times, and a team of trained technicians and engineers ready to tackle any challenge. --- ## Energy security: data, risks and opportunities (2024-09-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/energy-security-data-risks-and-opportunities.html > Explore the latest insights on energy security, data risks, and opportunities in our comprehensive analysis. Stay informed and navigate the evolving landscape. ### Wind turbines and oil platforms have been involved in fires at an alarming frequency, leading to significant impacts on the environment and human safety. Energy, in all its forms, lies at the foundation of activities in our modern society. It is produced through various types of plants, including extractive ones such as oil and gas platforms, which are the primary sources of raw materials. These raw materials often undergo complex processes before they can be used; take, for example, oil that is refined into diesel or gasoline to power vehicles. With the rise of environmental awareness, renewable energy sources are gaining traction, as demonstrated by the proliferation of wind farms, photovoltaic plants and geothermal systems. However, as with any human infrastructure, these plants too are not exempt from failures, breakdowns and fires. Given their productive nature, such events can cause enormous damage: loss of life, significant environmental impact and considerable economic losses. These effects often extend to people not directly involved in the incidents, manifesting themselves in terms of job losses and harm to the local and national economy. It is crucial to emphasize that the damage is always devastating. Despite the temporary media attention such incidents receive, the statistical data on these disasters tend to be overlooked or ignored. Plants dedicated to energy production from renewable sources are subject to fire risk like any other man-made infrastructure A significant example comes from a Norwegian study on fires that occurred on oil platforms between 1997 and 2014, which revealed that fire is the leading cause of incidents in this sector: analyzing 985 fire reports, more than 70% of the cases involved actual fires and explosions; surprisingly, 66% of these fires were due to electrical problems and machinery overheating rather than hydrocarbon leaks. To fully understand the potential devastation caused by a fire on an oil platform, it is helpful to examine the Deepwater Horizon disaster in the Gulf of Mexico in 2010. On April 20 of that year, an eruption occurred in the Macondo well's marine riser, causing a geyser of water that reached 230 feet (70 meters) in height. The released gases ignited, causing massive explosions. The safety systems did not work properly and the fire became uncontrollable; the platform sank in two days, leaving an open hole in the seabed that oil leaked from until July 15th. This incident claimed the lives of 11 people and generated one of the most severe oil spills in history, with approximately 800,000 tons of crude oil dumped into the gulf, causing irreparable damage to marine life and the economies of the coastal states affected. Fires in wind turbines can also be uncontrollable and destructive. Although there are no consolidated official statistics, numerous events have been reported in the UK from 1999 to the present day. Turbine fires can result from electrical failures or engines overheating and can occur both at the turbine's base and higher up. In both cases, the damage is severe; the damaged blades are costly to repair and can cause harm to nearby people or property. It is crucial to implement appropriate preventive measures to reduce the risk of extremely dangerous fires on both oil platforms and wind farms. The technical complexity of these systems requires specialized expertise to ensure high safety standards. Mozzanica is able to offer such expertise thanks to a team of engineers and technicians with many years of experience in the sector. This experience makes it possible to analyze the customer's request in detail, offering integrated fire protection systems to ensure safety. In addition, Mozzanica can offer a global presence thanks to its well-distributed logistics network that allows it to provide turnkey solutions compliant with local, national and international regulations. In conclusion, the safety of energy facilities must be a top priority to prevent tragedies similar to those already experienced in the energy sector. --- ## Fire Safety passes through expertise, experience and technology (2024-08-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/fire-safety-passes-through-expertise-experience-and-technology.html > Discover how expertise, experience, and technology converge in fire safety. Explore innovative solutions and insights to enhance your fire protection strategies. The chemical industry and pharmaceutical companies are a significant industrial asset for Italy. Italy is the third largest chemical producer in Europe, with a market share close to 10%. In fact, the data show a continuous increase in pharmaceutical production. In particular, thanks to exports and the growth of investments over the last five years, Italy is consistently above the European average. Not to mention the high-quality supply chain that depends on these sectors and the wide variety of target markets. The strategic importance of know-how, the domestic market, exports, employment – and we must not overlook “health and safety” – makes it of primary importance to protect production sites from the many risks that threaten their safety; among these, one of the main ones is undoubtedly fire. With over 50 years of experience in the sector, Natale Mozzanica, CEO of Mozzanica, delves into some fundamental issues for fire safety in chemical and pharmaceutical plants in this interview. ### Why is it so complex to make fire protection systems for the chemical and pharmaceutical sectors? Several factors. Fire protection plays a crucial role in ensuring business continuity. Our clients ask us to create systems that not only prevent or extinguish fires at their inception but also limit their spread and facilitate rapid recovery operations, as companies need to be – using a term that's become quite popular recently – resilient. Numerous chemical and pharmaceutical companies fall under the so-called “Seveso Directive”, i.e. companies at risk of major accidents. They must, therefore, put sophisticated risk assessment techniques into practice. Mozzanica guarantees fire safety for numerous high-risk sites, and we have been working with leading Italian and international groups for over 30 years, providing maintenance, design, and implementation of fire protection systems in compliance with UNI, NFPA, and FM standards. One piece of news that makes us particularly proud is that one of the Italian sites protected by our systems, located in nearby Brianza, produced vaccines against COVID-19. ### How different are installing industrial fire protection systems and doing so in the chemical and pharmaceutical sector? The processes and materials used in the chemical and pharmaceutical sector, as mentioned, can present unique fire risks. Our clients entrust us with defining the tolerable fire load—i.e., the types and quantities of materials that can be present in an area based on the capability of the fire protection systems to extinguish a fire, relative to the expected fire scenario. Clearly, we need to be part chemists, because we must know how materials behave; part engineers, to be able to design efficient systems; part architects, to integrate these systems into buildings; and part psychologists, anticipating how people will react to fire and smoke, ensuring a safe evacuation plan. Additionally, compared to other industries, these sectors are highly dynamic in terms of production volumes and technological innovation, which means that plant layouts can change relatively frequently. The fire protection strategy must take these changes into account. ### And this requires you to adapt the fire protection systems accordingly. That's right. It means building work sites in the middle of active production lines. Just imagine the potential interference between our activities and those of the client. Therefore, it’s not enough to be skilled in realizing fire protection systems; you must also be fast, trained to operate in complex environments, and equipped to provide temporary solutions because while the system is under maintenance or modification, the fire safety level cannot be lowered. All these factors increase the complexity of our work. ### So, in the fire protection field, are there strict specializations between those who handle certain sectors and those who handle others? This is partly true; there are simpler applications where less complex technologies, techniques, and organizational systems can be applied. Then there are contexts with stricter requirements, both regarding the expertise of the designers and in our field, the installation of systems. Besides the resources in terms of manpower and equipment that each company can deploy to meet demands for speed and complexity of work, as we mentioned earlier, we face requests where we must showcase our technological capabilities. These systems are the domain of a select pool of companies in the Italian market, regardless of the turnover they generate. ### You mean being small is advantageous? Mozzanica reached a size over a decade ago that has allowed us to tackle highly complex projects while still maintaining short chains of command. We can grow further – and that’s what we are doing – while keeping this competitive edge. However, as a company, we have decided to maintain a lean organization. We believe this will continue to be a competitive advantage for a long time. To do this, we have invested in training, innovation and networking. “Mozzanica's pre-engineered solutions allow for reduced construction time and can be easily relocated and and reconnected in case of plant modernization.” ### Training and innovation: can you explain your approach to these topics? For us, technological innovation means engineering solutions. An example can clarify this. As mentioned, the chemical and pharmaceutical sector frequently updates their plants. We have developed pre-engineered solutions, such as valve houses or pumping stations in containers at our workshop that have not only made it possible to reduce construction time at the customer's site, but, in the event of future plant upgrades, to be easily moved and reconnected to the plant. But technology alone is not enough. The speed of implementation, for example, also depends on how quickly you can make a decision. Attention to detail requires high-quality personnel, not just a large number of employees. In fact, this is about tackling both an engineering and an organizational challenge simultaneously, and you can't do that relying solely on “brute force”. That's why we invest thousands of hours a year in staff training. Today, if you come to visit us at our new headquarters, the first area you encounter after reception is a 50-seat training room. It is no coincidence that it was placed at the entrance of the company, because for us, training is the start of our business journey. We are proud to train young people in their first work experience after completing school. ### The question of networking remains... This is also manifested in our headquarters. You can find numerous meeting spaces equipped with advanced teleconferencing systems and digital signage, which proved essential during the lockdown. We work closely with major engineering firms in the chemical and pharmaceutical fields, collaborating intensively from the design phases to implementation and maintenance. We need to maintain a continuous exchange of information. And this isn’t something that can be improvised: relationships and mutual respect are built over the years. In our case, they are the result of more than thirty years of experience. Mozzanica & Mozzanica was founded in 1986 as a company specializing in the supply and maintenance of first-response fire equipment. Shortly thereafter, we began what is now our real core business: the design, implementation, and maintenance of fixed fire detection and extinguishing systems. This extensive experience allows us to speak the same language as our corporate counterparts. ### SMEs play a significant role in the entire European chemical industry, but even more so in Italy, where they account for 39% of the production value. This is more than the national mid-large groups and foreign-owned companies, which represent 23% and 38% of the total, respectively. ### Doesn't the business model described above, suitable for an industrial enterprise, actually exclude SMEs? Quite the contrary. Today, with the new fire code allowing us to move beyond a merely prescriptive approach, our extensive experience enables us to collaborate with designers, helping them find system solutions that optimize construction time and resources while ensuring the required performance. This is particularly appreciated in smaller companies that face high fire and explosion hazards. The “fire safety dimension” isn't measured by the number of employees or revenue but by risk. An SME with a high or complex fire risk, perhaps even more than a large industry that can have in-house HSE expertise, needs a partner capable of ensuring high-quality standards. We started as a small business and understand their needs well. Throughout our journey to become structured for addressing complex requests, we have not forgotten our origins. We have created a department, which we call Small Jobs, capable of responding quickly to smaller-scale interventions, ensuring the same quality levels required by large industries. This is demonstrated by the fact that even large multinational corporations commission small jobs for specific, less complex situations. ### You mentioned moving beyond the prescriptive approach. I assume you're referring to the new fire prevention code. Since 2011, our sector has undergone a regulatory revolution, beginning with a redefinition of authorization procedures based on proportionality and culminating in the new code. We rarely, if ever, find ourselves designing systems for activities covered by a specific technical standard. In such cases, potential deviations from standards open up space for creativity and innovation by designers, but they also present the installer with technical challenges that require significant experience, expertise, and technical skills to address. ### So, a fire protection system installer and maintenance provider isn’t just the executor of a project. Of course not; we must navigate the relevant regulatory framework, which I can assure you is not always easy. Today's regulatory context is complex, and we often have to consider the combined provisions of various requirements. There are vertical rules, which apply to specific regulated activities, and these intersect with horizontal technical rules, which apply to various activities (such as the norms applicable to the sector). In addition, national regulations overlap with European legislation, and recognized standards are layered on top of these. ### Do you mean standards like UNI, NFPA, etc.? Exactly; building a system “by the book” means adhering to the mandatory regulations, and where these allow room for interpretation, following recognized good practices in the industry. Sometimes these practices are referenced by the regulations, making them mandatory, but often they are design choices. Standards can originate from institutions, like UNI standards, or be issued by private but recognized organizations, such as the NFPA, or by insurance companies, like FM Global, to name the main ones. We, who design, build, and maintain systems in compliance with all these standards, must know how to appropriately harmonize them. ### So far, we have talked about the construction of new systems but an important part of your activities concerns maintenance. ### What does maintenance mean today? You said it right. Maintenance is one of the pillars on which Mozzanica is built. About a third of our revenue comes from service activities. This is also the “secret” to our customer loyalty. We have clients who have been relying on our service for thirty years; this is something we are very proud of. Once you have built a system, you are only halfway there. Routine maintenance is a fundamental activity. Maintaining a fire protection system built “by the book” over time means guaranteeing the client, the certifier, and the control body that the system is always operational and functional, i.e., it continues to perform the functions for which it was built and therefore adapts to any changed conditions of the activity it protects, and of course, that it is efficient. Maintaining systems on which safety depends also means having a global vision of the maintained system and the activity it protects. There is so much information to systematize that a specific “framework” is needed to interpret it. In particular, the increasingly prominent role of electronics and IoT in a traditionally conservative sector like fire protection is transforming the role of the maintenance technician, who is becoming an integral member of a diverse and complementary team of specialists. ### The evolution of systems – and diagnostic methods – is increasingly shifting the focus towards predictive maintenance. This paradigm shift doesn't catch our sector unprepared, given that the concept of prevention is its guiding star, but how is this concretely changing the way of working? Paradoxically, it makes the maintenance technician's intervention appear less and less evident. A fire protection system is an asset whose effectiveness, fortunately, is rarely or never experienced unless a fire breaks out. Now that systems can be monitored remotely, faults can be anticipated more and more, to the point where it may seem that the systems are “naturally” efficient. However, this makes it harder for the customer to grasp the perceived value of the service. This goes against the trend of the investments that a company like ours must make. ### Investments in technology, you mean? Not only that, perhaps not primarily. The scarce resources are the skills. Finding a qualified fire protection maintenance technician is difficult; unfortunately, there isn't a standardized institutional training path. It takes more than 24 months of shadowing before a technician starts working independently. The preparation of a maintenance technician is an ongoing and costly investment. Every technician, both in the classroom and in the field, must delve into technical standards, understand the fire protection systems they work on, and their interfaces with the surrounding environment: from activation and safety protocols to operational limits and interactions with other systems (fire-related and otherwise). Only in this way can we guarantee the functionality we were talking about before. However, knowing the theory is not enough; the procedures contained in the technical standards are not always exhaustive of the work to be performed and often only indicate the minimum operations that need to be carried out. A maintenance technician must know how to interpret the scenario they encounter. By maintenance technician, I mean both the individual physically on the field and the specialized maintenance company. The former must have the sensitivity and competence to detect all the information that doesn’t always come through official channels, which sometimes even the client is unaware of—what quality management systems call the client's “implicit needs.” The latter must have the procedures and tools to keep an enormous number of aspects under control. ### So how do you recognize a good maintenance technician? The operational specifications and verification checklists are the qualifying elements that distinguish the work of a specialized maintenance company. These documents encapsulate the knowledge of fire protection systems and accumulated experience. Checklists that can break down the minimum operations required by the standards into highly detailed actions enable both the client and the certifier to document the work carried out. And then there's the technical equipment; for example, we have chosen to perform as many maintenance operations as possible on-site using “mobile workshops”. At the same time, we have in-house facilities, including a lab for electrical maintenance and another for self-contained breathing apparatus maintenance. ### So, does the quality of service come from what's recorded in the documentation? Not only from what's recorded, but also from how the records are made. Nowadays, a computerized service management system is a crucial prerequisite for handling complexity. Additionally, we have developed the Tag-it system, which allows us to tag every component subject to maintenance. This allows us, for example, to access – through a QR code – all the documentation, diagrams, data sheets, and instruction manuals directly in the field, making everything easily accessible and always at hand. ### So this way of working protects both the client and the certifier? Absolutely. At the end of each visit, they can access timely and detailed documentation on our platform, with multilevel access control. But that's just the first step. Mozzanica continues to invest in staying up-to-date with current regulations. In particular, UNI 9795:2013 requires that those who install unsupervised fire detection systems must have a transmission system in place that sends fire alarms, faults, and out-of-service notifications to one or more operations centers that are always active. Soon, customers will be able to benefit from 24-hour surveillance from our certified operations center, offering a service that is fully integrated with our comprehensive fire protection services. ### And I imagine that all this data is also useful for certification bodies. You've hit the nail on the head. As I often say, quoting John Ruskin, “Quality is never an accident; it is always the result of intelligent effort.” Our “intelligent effort” has led us to have our company's management system certified according to the UNI EN ISO 9001 standard for all company processes, and since 2020, also according to the ISO 45001 standard, the benchmark for Occupational Health and Safety Management Systems. Alongside these management systems, the company holds international competency certifications (especially for the Marine sector, where our subsidiary Mozzanica USA is particularly active), and certifications for fire extinguisher and hydrant maintenance services, adhering to the voluntary “ICIM Certified Maintenance” project, promoted by UMAN, the Confindustria trade association, of which Mozzanica is a member. ### This last certification framework you mentioned also addresses environmental responsibility, correct? Exactly. It covers both verifying proper maintenance and the correct disposal of resulting materials. Among the various aspects subject to third-party audits is the proper management of waste generated by maintenance services, ensuring it is recorded in specific registers and disposed of according to current regulations. On the environmental front, we also hold certification for the maintenance of fire suppression systems using fluorinated gases (F-GAS), and our technical staff qualified to work on these systems are certified and listed in the ICIM Certified Professionals Register for these activities. ### So you not only have company certifications but also certifications for your staff's competence... As I mentioned earlier, training and expertise are crucial for us, but for certain activities, it's not just a company priority; it's a legal requirement. Specifically, the UNI 9994-2 and UNI 11473-3 standards have established the mandatory qualifications that maintenance technicians must have to legally operate on fire extinguishers, fire doors, and hydrant networks. ### That's quite a certification effort. It is a must if you want to operate in such a complex market and protect your professionalism. Being able to guarantee such a high level of quality to the market is already a key differentiator. Unfortunately, there are no public registers or directories in the fire protection field that ensure market access based on competencies. Mozzanica, which holds qualifications and certifications for working even on third-party systems, as well as certifications and approvals for products, systems, and sectors such as CEI and UNI, CENELEC and CEN, IEC and ISO, NFPA, RINA, TAPA, ISPS, and FM, invests several thousand euros each year just to maintain company and competency certifications. --- ## A paradigm shift in fire alarm reporting (2024-08-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/a-paradigm-shift-in-fire-alarm-reporting.html > Discover the latest advancements in fire alarm reporting. Explore how innovative technologies are transforming safety standards and enhancing emergency responses. Providing a fire protection service with the high reliability required by regulations involves significant investments in infrastructure, personnel, training, operational management, licenses and certifications. Mozzanica is well aware of this, which is why it has activated a UNI CEI 50518 operations center, combined with IoT-based monitoring technology. You all know Aesop's fable about the young shepherd who repeatedly cried wolf as a joke. And you know how it ended. This timeless fable tells us something that generations of linguists, mathematicians, and anthropologists have explored, contributing to what is now known as communication theory. Communication requires a sender, a receiver, a message that becomes a signal, which travels through a channel and must be decoded once received to be understood. All these elements contribute to the success or failure of communication. In the case of the mischievous shepherd, the problem lay with the sender, but once the wolf actually appeared, the issue shifted to the verification procedures for false alarms. Understandably sick of being fooled, his friends had no such procedures in place. What if no one had been there to hear the cries of alarm? What if the sound of leaves rustling in the wind or the thunder of a storm had drowned out the shepherd's screams? We've come a long way since Aesop's time, but ensuring that an alarm is effective – namely, not only that it is received and understood at its destination but that it also triggers protective action – remains a task for those involved in alarm reporting. With regard to fire protection systems equipped with an alarm reporting system, legislators have established clear criteria in recent years. In all cases where the central unit is not under constant supervision by designated personnel, a transmission system must be utilized. This system ensures that fire and fault alarms, as well as out-of-service notifications (the legislator must have known Aesop's fable), are transferred to one or more alarm and intervention receiving centers in supervised locations. From these centers, personnel can promptly initiate the necessary intervention measures at any time. Technology and especially the market, while slow to respond to this stimulus, are finally offering compliant solutions. To be designed in accordance with the law, these systems must establish a connection 24 hours a day, seven days a week, between systems built according to UNI 9795 standards, using EN 54-21 certified devices, and an Operations Center that meets the requirements of UNI CEI 50518. This standard codifies the structural elements of the center receiving the alarm and the operating procedures for managing it. When legislators mandate technological upgrades, it is because the benefits to the community of adopting a higher safety standard outweigh the costs. Although sometimes this trust in the legislators' wisdom is put to the test, this is not the case with the upgrade we are discussing. A fire is a cost for the community (due to the damage it can cause to third parties, the cost of maintaining an active fire response force, etc.) but it is clearly a cost first and foremost for the victims themselves. We won't list all the potential direct damages to materials, structures, and tragically, sometimes to people, nor the indirect damages in terms of production halts that a company may suffer, because they are numerous and, and in any case, glaringly obvious. Moreover, the probability of a fire is much less negligible than commonly believed. This is why the law imposes severe legal consequences at the administrative level on non-compliant companies, as well as at the civil and criminal levels against the individuals in the company who were in charge of but failed to upgrade their fire protection systems. To be effective, an alarm reporting system must guarantee the transmission and reception of the signal and be able to distinguish between real emergencies and false alarms or malfunctions. The legislation no longer considers communication based on radio links to be compliant, nor are solutions where a telephone dialer reports the alarm to an ineffectively supervised station, as such configurations expose the company to a level of risk that is no longer tolerable, given other available technology. Designing and building high performance fire protection systems according to UNI 9795 standards, or managing and maintaining EN 5421 certified dialers is not always straightforward, especially in high-risk industries likes the chemical-pharmaceutical sector. Despite Mozzanica's decades of experience, these contexts remain challenging. Often, we have to design systems that allow for extremely fast maintenance to minimize the impact on the sterile environments in which we operate. Personnel must be constantly trained and equipped to handle significant interference risks (from explosive atmospheres to chemical and biological hazards) and comply with regulatory protocols. Therefore, finding a fire protection service capable of operating effectively in these contexts is not a given. Having a 24/7 alarm and fault management service with certified infrastructure according to UNI CEI 50518 standards, which ensures continuous operational support in case of an alarm, is even rarer. It might not seem complicated when put this way, but guaranteeing clients a service with the extremely high reliability characteristics required by current regulations, and with almost nonexistent risks of inefficiency, requires significant investments in infrastructure, personnel, training, operational management, as well as licenses and certifications. Having an operations center that meets these standards specifically means having personnel who ensure their constant presence and attention. To always have an operator capable of intervening effectively, we must think of a team working in shifts to cover temporary absences, planned or unplanned (from lunch breaks to vacations, to temporary absences for physiological needs...). It's easy to do the math, arriving at a team of at least ten operators; people who must be trained and whose training must be certified. Similarly, an annual certification is required for the operational infrastructure. The Operations Center must have its own servers with a backup system, two or more separate, independent, and hot-redundant event reception systems, and an independent and hot-redundant backup switchboard. All of this, in a UNI CEI 50518 certified operations center, is housed within a reinforced bunker, with an access control system featuring a double security door, an external emergency generator guaranteeing the viability of the entire system for at least 24 hours, in addition to external uninterruptible power supplies (which can be activated automatically). The entire site must be equipped with an independent ventilation and air conditioning system, a seismic detection system, a flood detection system, cyclic operator vitality checks, and a network for rapid maintenance and intervention on the Operations Center's systems to keep everything operational. In addition, the operations center itself must also have an independent fire detection and extinguishing system for both the Center and the Data Processing Center. In this case, the calculations are a bit less straightforward, but fortunately, we've already done the math: over one million euros to manage such a structure, with all the associated responsibilities and without scalability. Does it make sense to sustain such a commitment? Or is it better to outsource to industry experts who can guarantee the required level of service and professional support across the entire value chain? What is happening is not just a simple technical regulatory adjustment but a real paradigm shift. From now on, the required level of safety is such that at Mozzanica, we have decided to eliminate our traditional on-call service – a service that, along with technical expertise and equipment, determines the quality of a fire maintenance provider – and replace it with one guaranteed by an operations center compliant with UNI CEI 50518. An operations center like ours not only provides an infrastructure that effectively locates the company teams responsible for intervening, but if these teams are unreachable or if the fire requires the intervention of the Fire Department, it ensures their activation. Moreover, the procedures adopted by a UNI CEI 50518 compliant center allow for high discrimination between real emergencies and false alarms. This presents two benefits: - The Fire Department can adopt more streamlined false alarm verification procedures and reduce response times. - In the event that a false alarm “slips through” and triggers an emergency call, the company can demonstrate that it has implemented all state-of-the-art measures to avoid a false emergency response, thus protecting itself from accusations of “raising a false alarm.” Mozzanica, once again a first mover in the fire protection market, has been able to easily integrate this technology because for years it has implemented a monitoring service – See.iT – based on IoT technology. The new UNI CEI 50518 operations center service, combined with the capabilities of See.iT, allows for detailed, automatic, and remote observation of what happens upstream of the certified alarm reporting system. To return to Aesop's fable, not only are we able to hear the cry of alarm and determine whether there is really a wolf or it’s just another of the mischievous shepherd’s pranks, but thanks to See.iT, we also know the health status of each individual sheep in the flock. Of course the system respects the privacy of both the sheep and the shepherds. Beyond the metaphor, the combination of See.iT and the Operations Center service complies not only with fire and safety regulations (from Legislative Decree 81/08 to UNI 9795 including chapter S.5 on fire safety management in the Fire Prevention Code) and corporate administrative liability (Legislative Decree 231/01), but also complies with all GDPR requirements. Specifically, the Operations Center that Mozzanica offers its clients complies with both the UNI CEI EN 50518 standard and ISO/IEC 27001-2013, providing very high levels of physical security and cybersecurity. Whatever solution is adopted, in any case, to be truly compliant with the current regulations, it must be systemic. In other words, it must ensure that the system is able to intervene promptly, as needed. In fact, many systems fail in the final phase because they are managed by security professionals who lack fire management expertise or, conversely, by fire specialists who are, shall we say, “analog”. The greater the number of actors and the lower the level of integration, the higher the risk that the cycle will not close and that information, especially regarding faults or inefficiencies, does not translate into a concrete system or management intervention. #### UNI 9795 5.5.3.2: the regulation on fixed automatic fire detection and alarm systems When the control center is not under constant supervision by designated personnel, a transmission system must be utilized. Through this system, fire and fault alarms and out-of-service notifications are transferred to one or more alarm and intervention receiving centers and/or supervised locations, from which personnel can promptly initiate the necessary intervention measures at any time. The connection with these alarm and intervention receiving centers must be constantly monitored; therefore, the devices used must comply with UNI EN 54-21. --- ## Fire prevention in the chemical field (2024-08-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/fire-prevention-in-the-chemical-field.html > Learn about effective fire prevention measures in the chemical sector. Explore key insights and guidelines to protect your workplace and enhance safety. ### The production, handling, commercialization, transportation and disposal of chemical substances are activities with a high fire risk. Prevention is the most effective solution, along with a comprehensive emergency plan that includes cutting-edge fire protection solutions tailored to each specific process type. The current regulations categorize a broad range of production processes as part of the chemical industry. These processes are based on the transformation of raw materials (such as water, metals, minerals, petroleum, natural gas, etc.) into products with different chemical-physical properties than the original raw materials. This category includes (but is not limited to) the following: - Plants where the following are produced, used or stored: flammable and/or oxidizing gases; flammable and/or combustible liquids; explosive substances; ammonium nitrates; alkali and alkaline earth metal nitrates; lead nitrate; inorganic peroxides; spontaneously combustible substances, and/or substances that produce flammable gases when in contact with water; hydrogen peroxide; phosphorus and its derivatives; magnesium, elektron and other magnesium-containing alloys - Plants for the compression/decompression of flammable and/or oxidizing gases - Plants for the preparation of lubricating oils, heat transfer fluids, and similar products - Plants for extraction using flammable solvents and refining of vegetable and animal oils and fats - Storage facilities and/or retail outlets for alcohols - Storage, filling, and retail outlets for flammable gases - Storage of compressed and/or liquefied oxidizing gases in fixed and/or mobile tanks The chemical industry also encompasses a wide range of production activities, including, for example, the manufacturing of cosmetics, pharmaceuticals, paints, synthetic materials, fuels, additives, food dyes and more. The processes involved in these activities are often hazardous, making the chemical industry a critical sector for workplace accidents. This is confirmed by a recent study published by INAIL, which examines workplace accidents involving exposure to chemical agents and those involving toxicological agents over a ten-year period (2002-2012). ### Outlining the scope of risks Specifically, when discussing fatal accidents, the INAIL report states that 44.7% of them are due to fires/explosions with flames, 14.4% due to fires/explosions without flames, and the remaining portion to contact with chemical agents. Upon further analysis, 55% of accidents related to fire or explosion are attributable to inadequate work equipment, workplaces lacking necessary safety requirements, improper or missing use of PPE, and the hazardous nature of the chemical agents involved. Among the sectors with the highest incidence of accidents are the metalworking and chemical industries. Regarding the location of accidents, 29% occur in confined or potentially contaminated spaces, while around 60% take place in production, maintenance, and storage areas. Finally, focusing on the size of the companies that reported accidents, the most affected are those with fewer than 10 employees, accounting for 53% of the cases. ### What the regulations require An incident at one of the aforementioned facilities can result in medium-to-severe injuries to personnel and a high risk of environmental pollution. Given this dual threat, fire safety regulations for chemical plants are among the most stringent and detailed. To simplify what is, in reality, a complex network of laws, regulations, and decrees—often tailored specifically to certain production processes—the approach to fire safety is predominantly preventative. This approach directly stems from the chemical risk assessment mandatory in workplaces where there is potential exposure to hazardous agents, which subsequently leads to the development, drafting, and implementation of an emergency plan. This plan must include: - The provision of safe, clearly marked escape routes that are always free of obstacles - Assurance of building stability in the event of a fire, at least for the time necessary for evacuation and rescue operations - Adequate compartmentalization of work environments - Limitation of the presence or use of highly flammable substances - Proper installation of technical systems, including regular maintenance - Installation of technologically safe work equipment - Installation and functionality of appropriate fire detection and alarm systems - Installation and periodic maintenance of firefighting equipment and systems - Clear safety instructions and signage for fire protection - A plan outlining procedures to follow in the event of a fire - Proper maintenance of work environments through constant monitoring to prevent the outbreak of fires - Adequate training and education of personnel on fire risks, the measures in place to prevent them, and the procedures to follow in case of a fire - The use of collective protection systems and, where not applicable, the use of suitable PPE. ### How to proceed The first step involves understanding the company’s production category and the associated processes, as deviations in these areas are often the source of incidents. It also involves identifying all substances/mixtures present, determining their state of aggregation, and the pressure and temperature parameters under which they are managed, both during storage and production phases. Equally essential is identifying the critical components of the plant, whose failure or abnormal behavior could lead to an incident, as well as all supply and loading/unloading methods. Once the hazards have been identified, the next step is to conduct a risk analysis to determine the level of vulnerability to fire. This information, combined with a study of the regulatory framework applicable to fire prevention, allows for the correct identification of the most appropriate mitigating barriers to reduce the risk of fire. --- ## Work in Italy: Snapshot of the Current Situation (2024-07-30) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/work-in-italy-snapshot-of-the-current-situation.html > One of the most relevant issues at the European and international level is undoubtedly unemployment. Despite efforts to promote employment, the problem remains ### One of the most relevant issues at the European and international level is undoubtedly unemployment. Despite efforts to promote employment and support young people entering the workforce, the problem remains widespread. #### This article aims to provide a detailed snapshot of the current situation by analyzing the most recent data and outlining a path towards a more concrete and promising future in terms of work for everyone. ### Current Employment Data According to the most recent data provided by ISTAT, the unemployment rate in May 2024 stands at 6.8%, with the youth unemployment rate at 20.5%. These numbers, although still significant, show a slight improvement compared to the past. Comparing the March-May 2024 quarter with the previous one (December 2023-February 2024), employment increased by 0.6%. In addition, the number of employees in May 2024 exceeds that of May 2023 by 2.0%, corresponding to 462,000 more workers. The employment rate increased by 0.9 percentage points in a single year. These figures, although encouraging, highlight the need to continue on the current path to further reduce unemployment. ### Historical Analysis of Unemployment Looking at ISTAT's historical information on employment and unemployment, even more interesting data emerge: - The unemployment rate among 15- to 24-year-olds, for example, has gone from 40% in 2013 to 22.7% in 2023, almost halving in a decade. - In the 15-29 age range, during the same period, the rate decreased even more significantly, falling by 8 percentage points, from 24.7% to 16.7%. In general, unemployment in the 15-64 age group decreased from 12.5% in 2013 to 7.8% in 2023, showing a positive and steady trend over time, as well as a strong resilience of our Italian companies, which, despite the periods they go through, always manage to handle the situation by presenting new solutions to the market. Additionally, the new generations, particularly those up to age 34, are managing to emerge and find a place in the job market, although the situation remains more challenging for the 35-64 age group. ### A Snapshot of the New Generations Despite the progress made, it is undeniable that young people face even greater difficulties entering the workforce compared to previous generations. It is equally undeniable that their mentality, likely due to a different family life compared to in the past, leads them to make choices that previously would not have been considered, such as remaining inactive and giving up on seeking employment. According to ISTAT data, more than 4 million people between the ages of 15 and 24 have been inactive since 2006, a number that has remained more or less constant to date. In May 2024, there were 4,319,000 inactive young people, plus an additional 1,507,000 people between the ages of 25 and 34. A number of sociologists believe that in recent times, social networks, which many young people "live for," have fostered a mentality aimed at a new goal: greater self-affirmation. What does this mean? The magnitude of one's persona and, therefore, their personal satisfaction depends on factors such as the number of followers, positive comments received, the number of views... In the best-case scenario, a positive trend can lead to the realization of the dream of becoming a famous influencer and earning tens of thousands of euros. It is clear that this has developed into a paradoxical situation where young people do not care if they are unemployed or not. If true values – including the necessity of making sacrifices and concessions – are not taught at home, it becomes clear why we are experiencing this situation. ### Problems and Opportunities in the Job Market The shortage of personnel is a problem that many Italian companies complain about, especially concerning technical roles. This phenomenon raises questions about the causes behind it and the possible solutions to adopt. On the one hand, it is clear that today's companies offer training and professional growth opportunities, but young people often struggle to identify these possibilities or, in some cases, do not want to seize them lest they have to give up their personal hobbies or their free time. In addition, there seems to be a lack of an effective link between the educational system and the job market, especially regarding the acquisition of specific technical skills. To address this problem, some companies have decided to intervene directly by creating internal training programs. Examples of Best Practices One example of this is Mozzanica, a company active in the industrial, Oil & Gas, and Marine sectors, which has several open positions for technical roles such as Project Manager, Sales Engineer, and Project Engineer. To ensure ongoing training and continuous professional development for its staff, Mozzanica has created a training program for junior positions that will continue throughout their career, including mandatory and additional specialized training. In this way, the company aims to bridge the gap between the skills acquired in school and those required by the job market, giving its employees a well-organized and goal-oriented professional growth trajectory. ### Conclusion The analysis of the employment situation in Italy shows signs of improvement, especially with regard to the younger generations. However, some critical issues remain. To address these challenges, it is necessary to intervene on multiple fronts: - Encourage collaboration between schools and businesses: It is essential to create a closer link between the educational system and the job market, so that young people can acquire practical and technical skills required by companies. - Promote continuous training programs: Companies should invest in training their employees, ensuring updates and specialization courses to maintain high competitiveness and operational safety. We must add, however, that the earliest education occurs at home, in the family. Schools and businesses can never replace the roles of parents, who must be the first to teach their children the right values, enabling them to face life's challenges with determination and courage. In this way, it is possible to create a generation that is courageous and determined, which will undoubtedly benefit businesses and, consequently, society as a whole. --- ## From the local to the international market. Our evolution (2024-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/our-evolution-from-the-local-to-the-international-market.html > The decision to enter the Marine sector catapulted us into a global market, changing our approaches to clients, operating methods, the organization of interventions, regulations... ### The editorial by Natale Mozzanica In the first quarter of this year, I traveled to the United States for the umpteenth time, to West Palm Beach, where the headquarters of our American company, Mozzanica USA LLC, is located. I went there because there is a big new project going on. During the journey, my thoughts went back to the beginning of our "adventure," helped by the fact that, every day on my way to our plant in Osnago, I pass by the building that housed Mozzanica in the early '90s. Truth be told, it wasn't the first building, but the second, because to be honest, I founded the company with my brothers in none other than the farmhouse where I lived before getting married. Then in 1992 we moved for the third time to a larger building in Calco, which we modified in 2001. In 2012 we opened our first office in the province of Milan, while in 2015 we opened the first headquarters of Mozzanica USA in Fort Lauderdale and subsequently in Miami, with a stop in Jupiter before finally settling in West Palm Beach. The evolution continued with the various service points around the world and this year, we have good news for the Mozzanica Italy too. You will see. Growth was necessary to better serve new markets and consequently our customers, located in different parts of Italy and other parts of the world. Since its foundation, towards the end of the '80s and the beginning of the '90s, Mozzanica's operations were mostly limited to the major provinces of our region, Lombardy. As our client base grew, our activity extended first through the regions of Northern Italy, then to the Center, and finally to the South and the Islands. The decision to enter the Marine sector catapulted us into a global market, changing our approaches to clients, operating methods, the organization of interventions, regulations... The latest decision was to enter the "Oil & Gas" sector, a challenging market that requires high expertise. Today, the company's activity is completely different from what it was in the beginning. We are a "Pocket Multinational," with the right skills to operate comprehensively in both the national and international markets. This fills us with pride, but despite everything, we do not lower our "guard" – we are well aware of the change that has occurred, where internationalization has replaced the local market. What has never left us is the strong determination to achieve the goals we set and to aim for new ones. --- ## Internationalization for growth (2024-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/internationalization-for-growth.html > An increasingly widespread process among Italian businesses, mainly among manufacturing companies. However, there is little push abroad among companies that provide services. ### An increasingly widespread process among Italian businesses, mainly among manufacturing companies. However, there is little push abroad among companies that provide services. According to the "History of the Internationalization of Italy from Unification to Today" published by Istat, which traces the internationalization process of the Italian economy through export data, the journey of Italian companies towards foreign markets has been long, complex and marked by several setbacks. These setbacks often coincided with significant historical events of great impact, such as the Great Depression of 1929, the two World Wars, and, more recently, the 2008-2014 crisis and the pandemic. Let's start with some general guidelines: at the dawn of Italian unification, the economies were predominantly agricultural, so what was exported in the 1860s were mostly agricultural products (such as silk). It took decades for the first sectors that drove development to emerge, and these sectors are still significant in the context of the national GDP and the import/export balance: clothing, the chemical sector, and the automotive market. From the late 1800s to 1913, Italian exports grew at an average annual rate of 4%, with a gradual increase in Germany's role as a trading partner, as well as the development of transatlantic trade. This trend increased to 6.4% after World War I but came to a halt from 1929 until the end of World War II. Post-war Italy resumed with the already established manufacturing sectors such as textiles, clothing, and automobiles. Companies such as Fiat, Pirelli and Benetton were among the first to massively expand their operations beyond national borders, followed by the majority of companies during the boom of the 1960s and 1970s. This period witnessed the emergence of new important sectors such as engineering, electronics, the food industry, automotive components, industrial machinery production, electrical appliances and telecommunications equipment, and the development of precision mechanics. During the same period, the footwear sector, plastics production, and pharmaceuticals within the chemical industry also gained prominence, alongside a consolidated role in the transformation sector within the oil industry. In the 1980s and 1990s, driven by the first phase of globalization, companies like Ferrero in the food sector, Luxottica in the eyewear sector and Giorgio Armani in fashion rose to international prominence. The latter became symbols of a shift in the clothing industry towards luxury production. Following the period from 2000 to 2020, largely impacted by the so-called Great Recession (2008-2014), which halted the internationalization process, emerging sectors such as new technologies, sustainable energies, and design are now leading a new wave of international expansion. In the three-year period 2017-2019, the value of exports of goods and services in Italy amounted to more than 30% of Gross Domestic Product, positioning Italy as the second-largest exporter of goods in Europe after Germany. However, in terms of service exports, Italy ranks among the least internationalized within the European Union nations. After the pandemic, the situation has remained largely unchanged, with machinery, metalworking, basic chemicals, rubber and plastics sectors, along with non-metallic mineral products (glass, construction materials, tiles) driving national exports, along with furniture and high-end home décor. On the other hand, the agri-food sector has lost prominence, as has the refining sector due to fluctuating energy prices. Looking at how Italian companies are positioned abroad, according to the latest "Internationalization Survey Report 2023" by Confindustria Lombardia and Assolombarda, many are engaged in exports (96%), but fewer have direct presence overseas (only 9% have their own subsidiaries and just 7% have production facilities abroad). At the level of covered markets, European markets continue to be favored, with France (53%) and Germany (52%) among the top five in order of importance, followed by Spain (33%). Also among the top ten are logistical hubs such as the Netherlands and Belgium, indicating strengthened connections between businesses and Europe and the rest of the world. Companies that opt for a direct presence abroad through commercial subsidiaries prefer to open them in the United States, Germany and France, while production companies are primarily located in China, the United States and Germany. However, a new trend of exploring geographically more distant markets is emerging, not only for the near future (with India, the United Arab Emirates, and Brazil leading the way), but also in a longer-term perspective, with Australia and Canada at the forefront. The analysis revealed a tendency for companies to geographically concentrate their exports, with a share of revenue generated abroad produced in the main destination market amounting to 25.7% in 2022, while the share of revenue realized abroad averaged 44.2%. In this rapidly changing global market scenario subject to sudden changes and fluctuations, nearly a decade ago Mozzanica&Mozzanica made the decision to open to foreign markets as well. But as it did when it started its activities in 1987, the company first decided to leverage its original field: maintenance services. Compared to the Italian market, foreign clients, particularly American ones, were still looking for a supplier to partner with not merely based on cost, but above all, based on trust. The supplier had to be able to solve their problems, manage unforeseen issues, and find solutions so that the client could run their business smoothly. This is where the hallmark of Italian companies comes into play: being able to skillfully handle a variety of situations that may arise. Mozzanica was no exception; in fact, it was this approach—bringing together people, engineering knowledge, resources, and a constant supply of spare parts—that enabled the company to make its mark. They expanded their services to include consulting, as well as the design and construction of turnkey systems. In 2015, Mozzanica opened its first branch in the USA, which then went through three expansion processes. In 2023, it inaugurated its global network with service points located in Los Angeles, Dubai, Singapore, and Sydney. In our view, Italian entrepreneurship is of exceptional quality but is often overshadowed by negative news or perceptions of our country. Italians should recognize their talents and promote them with pride! --- ## MSA Italia and Mozzanica: when knowledge and expertise meet (2024-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/msa-italia-and-mozzanica-when-knowledge-and-expertise-meet.html > Interview with Natale Mozzanica, CEO on Mozzanica, on the significant order to supply self-sontained breathing apparatuses for a cruise ship owner. ### Interview with Natale Mozzanica, CEO on Mozzanica, on the significant order to supply self-sontained breathing apparatuses for a cruise ship owner. ### When a famous cruise ship owner asked you to assist in evaluating self-contained breathing apparatuses (SCBAs), how did Mozzanica respond? When the owner contacted us, we immediately put our experience gained in the chemical sector to good use. This not only allowed us to advise them adequately, but also enabled us to bring to Italy the largest order of SCBAs ever acquired in the history of MSA Italia. ### What was the initial approach to tackling this project? The approach was gradual. The collaboration between the technical teams of our two companies was fundamental. Ideas needed to be thoroughly explored, and the supply specifications had to be refined, even if the ship owner was already supported by competing companies from Northern Europe. ### What were the basic requirements for the SCBAs? The SCBAs had to comply with international and flag state regulations, ensuring full autonomy for the operator in a context where mistakes are not permitted. As usual for new projects, we decided to work in phases. ### How did you proceed in assessing the customer's needs? It was essential to understand the customer's needs, evaluate the relevant regulations, the flag state's requirements, and the ship owner's directives. This provided us with all the necessary data to submit to MSA for a proper needs assessment. ### Was there a specific reason why the shipowner chose to source from Europe? Yes, the owner has chosen to stock up in Europe rather than the US to have a smaller backplate than American standards. This was essential for a crew made up predominantly of Asian personnel. ### What other considerations were made regarding the SCBAs? On board a ship, timing and the right equipment are essential. The type of SCBA, their location, the speed of putting them on, the need for rapid cylinder changes, communication methods, and good visibility in confined spaces become fundamental requirements. ### How was the most suitable model of SCBA chosen? After gathering all the information with MSA, we evaluated the initially identified models and determined the most suitable one, presenting it to the client. We explained the features, analyzed the individual components, and verified compatibility with the existing equipment that the client intended to utilize. ### What model was chosen? The AirGo Pro model was confirmed, a very versatile system that can be used in a wide range of emergency situations, first aid and rescue operations. It is the ideal solution for firefighters and first responders. ### How was the equipment tested? A large ship of the same owner, under construction at Fincantieri, provided the opportunity to fine-tune the equipment. The first supply of 35 SCBAs allowed us to test the new equipment in the field. An in-depth training course enabled the personnel to familiarize themselves with the new equipment and appreciate the differences and improvements compared to the equipment previously in use. ### What was the next step after determining the model? After determining the model, the shipowner launched an international tender for the supply of SCBAs for the entire fleet, including helmets and communication systems. The tender was awarded using an electronic auction. ### Did you participate in the tender? Yes, we were invited and participated. We didn't present the lowest price but the price we believed was most fair for the proposed product. We were immensely satisfied when we were informed that the tender, evaluated using the "weighted economic score" method, had awarded us the supply contract. ### What were the details of the contract? The contract, which already involves 10 ships, includes the delivery of 750 complete AirGo Pro self-contained breathing apparatus units and 2,100 spare air cylinders. The expertise developed in the chemical sector has enabled Mozzanica to communicate competently with the client, and the knowledge and specialization of MSA have allowed us to provide the most suitable equipment for the specific risks of the Marine sector. ### How is the maintenance of the SCBAs managed? The Service structure, which was already handling the maintenance of SCBAs, has been enhanced by the creation of a dedicated laboratory at the Osnago (LC) facility and the acquisition of mobile equipment both at the Mozzanica USA LLC headquarters in West Palm Beach (Florida) and at the Osnago (LC) facility. This allows us to perform all maintenance and testing operations directly on board the ship. Additionally, maintenance will be managed with a computerized system connected to a cloud-based portal available to the client. ### Who will benefit from these new services? All clients who use SCBAs in the industrial sector, particularly in the chemical and oil & gas sectors, will benefit from these new services. n --- ## Risk analysis in the marine sector (2024-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/risk-analysis-in-the-marine-sector.html > To delve deeper into these topics, we interviewed Mr. Mario Mignacca, Technical Director and Head of the Marine Division at Mozzanica. ### Interview with Mario Mignacca, Technical & Marine Director of Mozzanica One of the fundamental requirements requested by shipping companies and shipowners is the ability to provide technical and logistical support that guarantees speed of execution anywhere in the world and is certified according to international standards. The technological and organizational know-how necessary to successfully ensure the safety aspects of goods and people in sectors such as the marine one must be multidisciplinary and of the highest level in order to guarantee compliance with the regulatory standards required by the sector, the proper training of on-board personnel and the operations of systems and equipment during navigation. To delve deeper into these topics, we interviewed Mr. Mario Mignacca, Technical Director and Head of the Marine Division at Mozzanica. ### Mr. Mignacca, what are the key points that make the Mozzanica marine division unique? I can summarize the marine division in four main points: technical preparation, organization, logistics, and worldwide customer support. ### What do you mean by technical preparation? Technical preparation means that all our technicians have the necessary engineering skills and know-how acquired through years of experience in the field. Additionally, Mozzanica is certified by major international classification bodies as a fire protection systems supplier. Periodically, the entire Mozzanica staff undergoes audits by these classification bodies, during which all internal processes and maintenance procedures used on board ships are analyzed. ### Please tell us about the other three points: organization, logistics and customer support. Certainly. First of all, organization is crucial because, in a complex environment like a ship, where maneuvering space is limited and the time given by shipowners to execute jobs is equally constrained—whether for routine maintenance activities or turnkey systems in dry docks—it is fundamentally important to plan and organize every single phase. This ranges from the more macro aspects, such as gathering and preparing materials and equipment, to managing micro elements such as the entry passes for authorized technicians into the shipyard, considering that our activities are mainly conducted abroad and far from our headquarters. Therefore, nothing can be left to chance and everything must be planned in meticulous detail. Logistics management, our strength, also plays a fundamental role because our logistics team can organize the movement of a single toolbox for a specific service or the transportation of four 40-foot containers for executing a turnkey system on the other side of the world. Another important aspect of the marine division’s activity is our service, which, in collaboration with our global network, ensures the delivery of spare parts to any corner of the world within 24 hours. Moreover, our mobile units in containers for offices, workshops, and storage of materials and equipment are a tangible response to the organization I mentioned earlier. They allow us to establish a local operational unit to manage and coordinate the technicians involved in the project and to organize the supply chain with the headquarters, significantly reducing completion times. Finally, customer support is vital because Mozzanica, as a general contractor, can also handle the contractual and organizational aspects required by the complexity of a ship. This includes the supervision and turnkey delivery of highly complex systems and the training of crews and customer personnel. ### What is the approach of the Marine Team when structuring a new project? First of all, it is necessary to analyze the scenario where the safety system will be installed. Our technicians conduct surveys on board the ship and compile a detailed report of the current state, complete with supporting photographic material. Afterwards, an analysis of the hazardous substances (paints, flammable liquids, kitchen areas, etc.) present in the area to be protected is conducted. This helps us understand which fire protection technology is the most effective. Finally, a general risk analysis is carried out, taking into account all the relevant regulatory requirements. ### What markets do you operate in within the marine sector? Our clientele ranges from the cruise sector to military ships, technical ships, and FPSOs. Mozzanica adopts the best technologies for fire detection and prevention during the engineering, design, and revamping phases of ship systems, thanks to over three decades of experience gained in the major industrial sectors on land and in oil & gas. ### What type of firefighting technology is used in the marine sector? All the main technologies for fire detection and prevention are adopted with sometimes very complex systems and solutions, depending on the characteristics of the area to be protected. Fire & gas detection systems, water-based fire protection systems, CO2 or inert gas systems, foam systems, deluge systems, and other systems are all potentially effective. ### Can you tell us about an example of a system you have implemented? In over 20 years of activity in the marine sector, I could tell you hundreds of stories. To give you an idea of the scale of the projects we manage on a daily basis, in one of our recent projects at the most important shipyard in Spain, we laid over 14,000 meters of cable and integrated 300 points among the different types of systems on board. Over this long period, the Mozzanica team has acquired different skills in the field that allow us to manage even very complex situations today. On board ships, we install fire protection systems that we design and perform over 300 interventions per year in dry docks, maintenance, spare parts supply and FFA systems. --- ## Oxygen Reduction Technology in detail - Part 2 (2024-06-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/oxygen-reduction-technology-in-detail-part-2.html > The interview with the Mozzanica's Technical Director, Mario Mignacca on oxygen reduction technologies continues. The interview with the Mozzanica's Technical Director, Mario Mignacca on oxygen reduction technologies continues. The following questions delve into technical, design, regulatory, and insurance-related aspects, as well as human health implications. ### What are the redundancy requirements of an oxygen reduction fire protection system? A fire protection system must never fail, so it is crucial to over-design the nitrogen production—since a machine might need maintenance without necessarily breaking down—and ensure the introduction of nitrogen into the protected environment remains constant. This value may change over time due to variations in material movements (especially in automated warehouses). A full warehouse is different from an empty one because the available volume of air naturally varies depending on the amount of stored goods. It also depends on the type of goods stored; if there is a change in the type of products, it will be necessary to assess whether they can be introduced into the protected area without compromising the system's ability to prevent fires. The design of an oxygen reduction fire protection system must continue to evolve based on the customer's needs, the characteristics of the building enclosure, the intended use, and the materials present in the protected premises. ### What are the main design requirements of an oxygen reduction fire protection system? Designing an oxygen reduction fire protection system starts with the composition of the natural atmosphere, which contains 21% oxygen. The natural atmosphere is considered "polluted" with oxygen, so the system must compensate by producing nitrogen, which can range from 99% pure nitrogen to 98%, 95%, etc., depending on the system design and the desired regulation speed. ### The detection of gases within an environment protected by an ORS is mandated by regulations: why? Gas detection within the oxygen-reduced environment is crucial, especially for managing the distribution of nitrogen within the environment. Regulatory requirements mandate a minimum number of oxygen sensors to be deployed/distributed/allocated. It is the responsibility of the design team to strategically place these sensors to ensure there are no anomalies in their distribution, particularly near specific points (within enclosed spaces, false ceilings, sub-floors, ducts, near walls and doors, etc.). These points are critical not only for nitrogen distribution but also because they could lead to the dissipation of oxygen that has remained "trapped". ### Why is it required to have a smoke detection system in an environment protected by an oxygen reduction system? While the standard merely recommends smoke detection, it is crucial within an oxygen-depleted environment because smoldering fires could develop that are not detected by oxygen sensors, as these cannot distinguish between oxygen and carbon monoxide. Choosing smoke detection compliant with UNI 9795 or other relevant standards is a decision for the designer, but the system should be distinct from gas detection. An alternative approach could be to use predictive thermographic systems in combination to detect the heat from the initial stage of a fire. Nonetheless, the predominant risk arises from electrical system malfunctions. ### The target concentrations in a room protected by an ORS depend on the stored materials; what is the state of the art, particularly regarding what is established by UNI 16750? The current standard UNI EN 16750 is still evolving because there are several aspects that can be improved, especially concerning target concentrations. There are ongoing discussions on the possible need to lower target concentrations; however, this would reduce the possibility of personnel spending time in these areas (there are already time limitations in place). There is still ongoing debate regarding monitoring systems for concentrations, distribution systems, and the accreditation of maintenance entities. The standard is under revision to try to incorporate all the necessary variables. ### From your privileged point of view, what do you see regarding regulatory developments and the market for oxygen reduction systems for fire prevention purposes? I clearly see an interest in the ORS market niche and the potential to extend fire prevention beyond just protection. Regulatory developments vary across international standards. The UNI team has participated in the European community working group, and UNI 16750 is now an EN standard. However, there is strong international skepticism within the ISO realm; some member states, such as Japan and Australia, oppose adopting the standard due to its perceived conflict with their stringent occupational health and safety regulations, particularly concerning workers entering environments with less than 18% oxygen. ### What are the qualification requirements for suppliers of an oxygen reduction system? Today, the qualification of suppliers for an oxygen-reduced environment does not have defined regulatory requirements. To produce and design an oxygen reduction system, there is no need for specific requirements other than being fire protection technicians, that is, suppliers of fire protection equipment. Several competitors are entering the market, but to ensure a sufficiently high-quality service, they must have a solid corporate structure and strong engineering capabilities. The quality requirements set by a certification body could serve as a reference model to regulate the access of qualified entities on the market. ### What role do insurance companies play in the development of oxygen reduction fire protection technology? Insurance companies play a fundamental role in the development of any fire protection technology. We've seen this with sprinklers; maybe we'll see it with oxygen reduction systems as well. The key is to convey that with this system, property can be effectively protected at the source, rather than waiting for a fire to occur. The critical role of professionals is to strengthen the credibility of these applications through solid designs and a strong regulatory framework backing them. ### Let’s now shift our attention to the occupants. What training and requirements must individuals have when entering work environments protected by oxygen reduction systems? The training of personnel entering work environments protected by oxygen reduction systems is a crucial step because the personnel will be exposed to oxygen levels different from atmospheric norms. The UNI EN 16750 standard provides reference timelines and methods for entering oxygen-reduced environments. In particular, care must be taken to prevent occupants from coming into contact with "pockets" of nitrogen that may stagnate within protected environments due to stratification caused by temperature differences. In fact, the regulation assumes that the nitrogen introduced dissipates uniformly within the protected area, which may not always be the case. Designers must plan for ventilation systems to aid convective movements inside protected environments. Ventilation of these spaces is a fundamental concept that needs to be introduced in a standard, and the UNI and ISO working groups are actively gathering the necessary experience and case studies to develop regulations (which are still in the early stages of implementation). ### A worker within an environment protected by an oxygen reduction system faces the risk of hypoxia. What is it, and what are the warning signs and symptoms? Oxygen is absorbed by the lungs because the pressure inside the alveoli is lower than the air pressure at sea level. In conditions of oxygen deficiency, the warning signs are lightheadedness, headache, dizziness, nausea, and lack of appetite. The first consequence is that the brain suffers from a relative loss of mental clarity. The initial symptoms can be compared to a drunken state; as these initial symptoms worsen, balance issues, headaches, and the sensation of vomiting occur. If the symptoms worsen, this is the sign that one should move to an environment with normal oxygenation. ### And what approach should one take? The progression of hypoxia symptoms in an oxygen-reduced environment is relatively slow because acute suffocation conditions do not occur. However, there is an adaptation phase that has its limits, and if the situation worsens, the person will start feeling confused, have reduced motor coordination, and find it difficult to perform even simple actions (progressively, of course). From the first signs of discomfort, depending on the amount of oxygen available, the worsening can be more or less rapid, but in any case, the person has time to take action, primarily by returning to an environment with normal oxygen levels. It is difficult to imagine sudden acute effects unless the person has pre-existing conditions identified during the preliminary fitness assessment. ### What behavioral norms should be observed within an environment protected by an ORS system to counteract the effects of hypoxia? Behavior within a hypoxic environment differs from that in a situation with normal oxygen levels. One precaution is to increase hydration because consuming liquids helps to thin the blood. One of the human body's adaptations to oxygen deficiency is an increase in cardiac output, as the body enlarges red blood cells in search of oxygen, elevating hematocrit and consequently thickening the blood. Drinking plenty of fluids helps to thin the blood and reduce symptoms. Another rule is to listen to one's body and never exert oneself excessively. Workers in under-oxygenated environments can slow down if they feel out of breath; initially, it may take a little time to return to normal, but as adaptation sets in, just a few seconds are sufficient. ### What are the eligibility criteria for access for workers in environments protected by oxygen reduction systems? The proper use of ambient oxygen requires healthy lungs capable of taking in oxygen from the surrounding environment, adequate cardio-circulatory activity to distribute it, and a sufficient quantity of hemoglobin in the blood to transport oxygen from the lungs to the tissues. Therefore, severe lung diseases that impair proper oxygen diffusion at the alveolar level, blood disorders characterized by reduced hemoglobin (such as anemias or alterations in hemoglobin's chemical characteristics), and cardiac or cardiovascular conditions where the heart lacks adequate efficiency to handle exertion, are all contraindications for suitability to enter under-oxygenated environments. These health conditions are critical considerations for any work activity that demands physical exertion, but they become significantly more important in conditions of reduced oxygen availability. Standard assessments (such as spirometry, blood tests including a complete blood count, and cardiac evaluation with resting and possibly stress electrocardiography) are sufficient as an initial step to evaluate suitability. Physical fitness is certainly important for individuals engaging in non-work activities at altitudes with low oxygen, whereas specific physical preparation for workers is not strictly necessary. ### The ORS regulations have focused more on fire prevention aspects than on worker safety, leaving these aspects to be covered by the general occupational health and safety regulations; what is your opinion? The protection of workers' health and safety is very important, and if perhaps at the regulatory level it has been somewhat overlooked due to the lack of specific guidelines, the principle of utmost caution must be applied. The employer has a moral obligation to implement preventive and evaluative initiatives to achieve the highest standard of caution and to ensure that workers are protected. ### From an occupational medicine perspective, how do traditional confined spaces differ from environments where low oxygen concentration is maintained for fire prevention? The difference between a confined space in the traditional sense and working environments with low oxygen concentration is fundamental. In traditional confined spaces, we don't know what might happen; we have a number of unknown elements. In environments where an oxygen reduction system is present and operational, we know what the atmospheric composition will be, so the level of uncertainty is minimized. Although the regulations still need improvement, there are currently some established guidelines for safeguarding health in this context. ### Is it necessary to use a self-contained breathing apparatus (SCBA) to enter an environment protected by an oxygen reduction system? The use of SCBAs is obviously necessary when the percentage of oxygen is very low; below 15% concentration, problems can already occur. Even a person in the best possible condition might have difficulty functioning for extended periods in such an environment. It is also important to consider the length of time spent in an under-oxygenated environment. For short periods, significant consequences are not expected, but if the length of time increases, the use of SCBAs may be necessary. ### We mentioned that smoldering fires can occur in an environment protected by an oxygen reduction system; what health risks can arise in terms of occupational health? And what precautions should be taken? Combustion in the presence of a low percentage of oxygen is a serious problem because CO is produced instead of CO2 under these conditions. In an environment protected by an oxygen reduction system, this is an event that cannot be 100% ruled out. In such cases, the person may not be aware of what is happening, leading to significant CO intoxication and potential loss of consciousness without the ability to take conscious action to oppose it. If it is expected that such types of combustion could occur, a technical device to monitor CO levels would be necessary. Read the part one of this article Mario Mignacca Technical & Marine Director --- ## Fires on board: How safe are cruise ships? (2024-05-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/fires-on-board-how-safe-are-cruise-ships.html > A fire on board a passenger ship can pose numerous risks. However, there are systems in place to minimize their likelihood and potential damage. ### A fire on board a passenger ship can pose numerous risks. However, there are systems in place to minimize their likelihood and potential damage. Mechanical failures, electrical issues, adverse weather conditions, and sudden health emergencies. These are some of the potential problems that can arise while a ship is at sea. And then there are fires. When a fire breaks out on a cruise ship, it garners widespread attention and dominates news coverage, making it vital for large companies to prevent damage to their reputation. ### Current situation of fires in the marine sector According to data from Memorial University Sociology by Professor Ross Klein, an authority on maritime safety in the USA, there were 139 fires on cruise ships flying the US flag between 1990 and 2013, with 101 of those occurring since 2005, out of a total of 448 incidents (344 of which occurred since 2005). Somewhat different figures come from the Cruise Lines International Association (CLIA), whose data up to 2019 indicates that significant incidents, including fires, are rare compared to the total number of cruises conducted. Between 2009 and 2019, CLIA reports fewer than 100 significant incidents (of various types) on over 100,000 cruises. If, on the other hand, we turn to the European maritime situation, based on the "Annual Overview of Marine Casualties and Incidents 2023" report published on June 15, 2023 by EMSA, the European Maritime Safety Agency, we find that the total number of reported incidents was 23,814, with an average annual rate of 2,646. The total number of ships involved was 12,502 merchant ships, 5,688 passenger ships, 4,559 fishing vessels, 2,557 service ships, and 802 other types of ships. The annual average number of passenger ships involved in incidents is 632 (with 583 in 2022). The total number of victims was 604, with 38 in 2022 (the lowest absolute value for the entire period considered). Casualties on cruise ships alone totaled 57 (including 41 deaths due to fires or explosions), with 32 of these being passengers. There were also 727 passengers injured (82 of which were related to fires or explosions). Going into more detail, the EMSA report reveals that from 2014 to 2021, out of the total incidents, those related to fires and/or explosions on board amounted to 1,069, with an average of more than 130 events per year. The work on safety is constant and intense, but it is reassuring that the overall trend is declining, especially in recent years. This decrease certainly underscores the effectiveness of some new prevention and fire protection systems introduced on ships, with increasingly modern technology, in addition to the training of onboard personnel responsible for emergency management. All this confirms that thanks to advanced prevention and response measures, the risk can be effectively managed. It is also important to remember that modern cruise ships, in addition to adopting fire-resistant and/or fireproof materials, are equipped with advanced fire detection and suppression systems, such as sprinklers, water mist, Inergen, CO2, and more. Ships are also equipped with passive fire protection systems, such as fire doors and fire dampers, which are ideal for proper emergency management. In conclusion, we can assert that the outlook for onboard safety looks promising and is geared toward improvement. Constant commitment will certainly yield good results. --- ## Fire Protection Revealed: The Cost of Fire Damage (2024-04-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/how-much-do-fires-cost-us.html > A fire can cause far more than just the immediately visible damages. There are others, more hidden and insidious, that impact the lives of many people, even in A fire can cause far more than just the immediately visible damages. There are others, more hidden and insidious, that impact the lives of many people, even in the long run. Most of the time, when talking about fires, we think of the visible ones: objects, buildings, cars, and whatever else goes up in smoke, with the related economic damage. And then we think of the people who may have been involved, perhaps injured or even deceased. All very serious things that cannot be ignored. But equally serious are the long-term consequences of a fire, which do not go away when the fire that generated them goes out. We are talking about the environmental impact and the impact on people's health over the long term: the environment and people who may not even be directly involved in fires, but who suffer the consequences. ### Studies and scientific evidence Just a quick web search reveals the problem is evident, with several studies conducted in recent years highlighting its seriousness. For example, on CORDIS (the EU's platform for research and development projects) at the beginning of 2023, a news story was published specifically regarding the impacts of wildfires in Indonesia, a region often affected by the phenomenon. The article states that “Scientists from Europe and Indonesia have used imagery from ESA and NASA satellites to measure the impact of the 1997-98 bushfires in Indonesia, and conclude that they contributed greatly to the largest annual increase in atmospheric carbon dioxide since records began.” “The British, German, and Indonesian scientists calculated that the fires released up to 2.57 gigatons of carbon, 40% of the mean annual carbon emissions from fossil fuels”. But it's not just the carbon dioxide released that's a problem. Any fire also produces enormous amounts of nitrous oxide (N2O), methane (CH4), polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs), formaldehyde, smoke and fine dust that create harmful caliginous clouds in the atmosphere, carried by winds for thousands of miles, and then breathed in by people who may not even be aware of the original fire. In a 2022 article, according to the World Resources Institute, analyses of greenhouse gas emission sources must also include wildfires, which from 2001 to 2019 burned twice as much forest area as in the previous two decades. ### European fire analysis and data #### Environmental impact According to the Italian Society of Environmental Medicine (SIMA), in 2022 the total emissions caused by wildfires in the European Union and the United Kingdom reached 9 Mt, equivalent to those emitted by ten million cars. According to data from the European forest fire information system (Effis), in 2022 there were more than triple the fires in Europe compared to the average of the last seventeen years. #### Impact on health Exposure to chemicals released by fires can cause serious respiratory problems, lung damage, and even death. According to the World Health Organization (WHO), exposure to smoke from wildfires is responsible for a significant number of deaths and respiratory illnesses each year (over 500,000 premature deaths annually worldwide), with particular severity in low-income communities and densely populated urban areas. Due to their size, fine particles (PM2.5 and PM10) penetrate deeply into the lungs and even into the cardiovascular system, causing a range of health problems. According to the U.S. Environmental Protection Agency (EPA), long-term exposure to PM2.5 is associated with an increased risk of heart disease, stroke, lung cancer, and other chronic conditions. In addition, suspended particles can worsen existing conditions such as asthma and chronic obstructive pulmonary disease (COPD), reducing quality of life and increasing the burden on healthcare systems. #### Economic impact The loss of homes, personal belongings, and, in some cases, life itself, can lead to stress, anxiety, depression, and post-traumatic stress disorder (PTSD). According to studies conducted by Stanford University, communities affected by wildfires experienced a significant increase in hospitalizations for mental health problems in the weeks and months following the catastrophic event. Psychological support and social assistance therefore become crucial in helping people cope with the emotional consequences of fires. ### How to prevent or deal with fires while reducing environmental impact Given the various findings from analyses, it is clear that wildfires pose a serious threat to public health, with harmful effects that extend on a vast scale and involve millions of people worldwide. It is essential to take effective preventive measures, such as fire prevention and fire management, to minimize impacts on human health. In addition, it is crucial to invest in research and innovation to develop advanced solutions to protect public health from fire-related disasters. For all the reasons outlined so far, Mozzanica firmly believes in the possibility of promoting increasingly targeted and efficient firefighting technologies, designed for the type of risk and suitable for the specific project. Understanding the Customer and their risk profile are absolutely necessary fundamental elements before addressing their issues. Next comes the technical expertise of its staff, well-structured work plans, and a network of reliable suppliers, which allow us to offer technologies with real efficiency in fire prevention and extinguishing, and with minimal ecological impact. --- ## Oxygen reduction technology in detail - Part 1 (2024-04-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/oxygen-reduction-technology-in-detail-part-1.html > Explore the fundamentals of oxygen reduction technology in our comprehensive article. Uncover its benefits and applications in modern industries. Oxygen reduction (or depletion) technology has long been utilized in the fruit and vegetable preservation sector, preserving perishable products naturally while maintaining their organoleptic characteristics. Now, it's finding new applications in fire prevention by dispensing inert gas mixtures to prevent combustion and by continuously monitoring the environment. We explore this topic further with Mozzanica's Technical Director, Mario Mignacca. ### Mr. Mignacca, what are the origins of oxygen reduction technology, and how has it evolved for fire prevention purposes? Oxygen reduction systems originate from controlled atmosphere technology primarily used for food preservation. Fruit Control, Mozzanica's technological partner with 30 years of experience in this sector, traces its origins back to the research of Engineer Bonomi, a pioneer in the field. In 1954 he began constructing the first systems that modify the atmosphere for fruit and vegetable preservation. When we talk about controlled atmosphere, we mean controlling the concentration of different gases (carbon dioxide, oxygen, nitrogen, ethylene); a comprehensive system that allows you to manage the metabolism of all sorts of perishable goods, thereby extending their shelf life. Oxygen reduction for fire prevention has developed almost as means of preventing oxidation, working on ignition thresholds based on the protected material. ### What does oxygen reduction entail for fire prevention? The new oxygen reduction technologies involve systems that technically aren't much different from those used for oxygen reduction in controlled atmospheres for preservation purposes. First of all, we need a sealed container because if we want to alter the atmosphere, there must be a confined space in which to adjust gas concentrations relative to the normal external atmosphere. This container is the environment to be protected. Secondly, a machine capable of reducing the concentration of oxygen is required; typically, nitrogen generators are used. By starting with a closed environment containing air at a normal concentration - 78% nitrogen and 20.8% oxygen - if nitrogen is introduced and air is extracted, a mixture will form in which the concentration of inert gas progressively increases. The third fundamental element is an analysis and control system to monitor concentrations and introduce nitrogen where and when needed. ### Oxygen reduction systems work by saturating protected rooms with nitrogen produced on-site. What are the principles behind the technologies used to produce it? Technologies enabling nitrogen production are based on the atmospheric breakdown of the air we breathe, composed primarily of 78% nitrogen and 20.8% oxygen. With systems that allow the molecular breakdown of air into nitrogen and oxygen, these two elements can be concentrated. The technologies are divided into membrane separation and PSA (Pressure Swing Adsorption) separation. Membrane technology consists of a real molecular sieve: compressed air is fed into the capillary sieve, and only oxygen molecules, which are smaller than nitrogen molecules, can pass through. Nitrogen, as it is larger, is forced elsewhere, stored in a tank, and then used to inertize the environment; oxygen, in this case, is considered waste and is released into the atmosphere. PSA technology also relies on atmospheric separation by molecular size. However, oxygen is forced into the pores of activated carbon, which are roughly the same size as oxygen molecules. In this case, nitrogen cannot be extracted by the activated carbon and passes through the system. Membrane technology is a continuous production technology while PSA uses two phases: the production phase and the regeneration phase, since the number of pores is limited. Therefore, when all the activated carbon - which is in the form of small pellets - is “saturated” with oxygen, the regeneration phase begins. This is why a PSA system consists of two banks, one in operation while the other regenerates; with exchangers, a continuous flow of nitrogen can be ensured. ### In fire prevention applications of oxygen reduction, which nitrogen production technologies are used? In applications of oxygen reduction for separating the gases that make up the atmosphere, both membrane and PSA technologies are utilized. For smaller-scale applications, where there is a need for lower flow rates, membrane systems tend to be preferable because they are simpler in construction, more economical, and have lower maintenance requirements. The PSA system, being more refined, allows for a better balance and economic advantage because it uses, for the same flow rate, a lower amount of electrical energy, working at lower pressures where it is already highly efficient. It is used for larger plants with consistent flow rates. ### In the design or modification of the building envelope for the installation of an oxygen reduction system, ensuring gas tightness is crucial. What factors influence it? Addressing all aspects of gas tightness is not easy, especially because we often work in environments that were not originally designed to maintain gas concentrations different from atmospheric ones. You have to pay close attention to all the openings and all the details: floors, panel joints, masonry, openings, windows and all the architectural components. Usually, a Blower Test is conducted by pressurizing the environment with a fan that introduces air, aiming to maintain an overpressure within the area. It's one of those tests performed to evaluate the energy efficiency of buildings, albeit more stringent in this case because it's not about heat dispersion but about gases, which are easier to obtain and more critical as they could undermine the project's purpose. It is therefore crucial to ensure the sealing of all elements of the structure, especially in the building envelope where sandwich panels are present. It's important to check the joints between panels and panel-floor junctions; any hole made in the envelope, no matter how small, must be sealed. All the entrances and exits must not be underestimated either. For example, in the case of an intensive warehouse, the loading bays for material entry and exit need to be managed; strategies need to be implemented to ensure that not too much nitrogen is lost from these exits, which are normally opened and closed multiple times per hour. An envelope composed of sandwich panels like those of a large intensive warehouse, in some ways, may be easier to make airtight; a traditional brick structure, with the opening of doors and windows, can be more complex. To be continued in the next issue... Mario Mignacca Technical Director --- ## Interview with the Mozzanica Board of Directors (2024-04-17) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/interview-with-the-mozzanica-board-of-directors.html > Discover insights from the Mozzanica Board of Directors in this exclusive interview. Learn about their vision, strategies, and future plans for the company. #### Natale Mozzanica ### Origins and business objectives When I founded the company Mozzanica in 1986, together with my brothers, we had clear objectives: to work in the territory, close to people, with a particular focus on quality and efficiency. We have always regarded firefighting systems as an “unenjoyed good” in the immediate sense. However, they had to be built, maintained and kept operational, so that they could function effectively at any time. All this can be summarized in: objectives, quality and efficiency. #### Stacey L. Mozzanica ### The role of Human Resources When I joined Mozzanica in 2012, I started in the Sales Department, where I acquired the fundamentals of our business by interacting directly with customers. Subsequently, I had the opportunity to work in the Service Department, where I deepened my understanding of the company's internal processes. After a few years, I was transferred to the international marine market, where I gained valuable skills in international relations and project management. Finally, I moved to the Administrative and Personnel Management Department, furthering my professional development journey and where I took on the current role of HR Manager. One of the main objectives of my role is to manage complex staff dynamics and ensure a positive and productive working environment. To address this aspect, I focus on actively listening to employees and promoting an inclusive and collaborative company culture. In addition, I always strive to be available and provide support to employees in their daily activities. My goals for the future of Mozzanica are to continue promoting a positive work environment and to support the growth and professional development of our employees. Furthermore, I am committed to ensuring that Mozzanica remains a cutting-edge company in the sector, always maintaining high standards of quality and service. #### Jordan A. Mozzanica ### Marketing & Sales My career path at Mozzanica has been truly stimulating and full of challenges. I joined the company twenty-one years ago in the Sales Department, where with great determination I began to develop my interpersonal skills with customers and discover the working reality of a structured company. After a few years, I had the opportunity to become a salesman, where I spent more than 5 years focused on market development and sales strategies. Subsequently, I took on the role of Quality Manager, obtaining all the necessary certifications to ensure high standards in our processes. Currently, I hold the position of Marketing Manager while simultaneously serving as the International & National Sales Manager for the Service department. This role allows me to leverage my transversal skills and experience across multiple areas of the company. #### Stacey L. Mozzanica ### Selecting talent I believe that the key factor in company growth has been the collective determination to learn and grow constantly. In addition, as HR Manager, I can confirm that the intimate knowledge of the company, acquired through my father's decision have my brother and me start from the bottom, has been crucial in my growth journey and has allowed me to have a comprehensive understanding of the company and its processes. Our selection method, although it may appear complex, is carefully studied to ensure that the most suitable candidates for our business needs are identified. Usually, the selection begins with two or three interviews with the candidate. The first interview is conducted by the HR office, which allows us to get to know the candidate and make them feel comfortable. At this early stage, we try to understand the candidate's personal skills and qualities. Subsequently, the candidate has the second interview directly with their future department supervisor, who can better assess their technical and professional skills. The final interview focuses on presenting the company's professional and economic growth plan. At this stage, we discuss development opportunities within the company with the candidate and make sure that there is an adequate mutual understanding of expectations. Once agreements are finalized, we proceed with the signing of the employment contract. Over the course of more than 35 years in operation, the company has experienced significant growth, expanding from around ten people to over 100 employees currently, spread across two continents with two locations in America and three in Italy. #### Jordan A. Mozzanica ### Defining objectives and evaluating results In our company, we define objectives and results through a structured process that involves every department and every level of the organization. First and foremost, we focus our attention on choosing the right people. We firmly believe that the company's success largely depends on the quality and commitment of our employees, who represent the beating heart of the organization. Therefore, we invest time and resources in selecting and developing the best talents who share our values and possess the necessary skills to contribute to achieving our business objectives. Secondly, we recognize the importance of having the right resources available to ensure that work is carried out as efficiently as possible; therefore, we invest in cutting-edge technologies and best operational practices to optimize our processes and maximize our results, committing ourselves to choosing the means and equipment necessary to carry out our activities efficiently and to a high standard. Finally, we carefully assess our financial availability and define a clear path that brings together all the available resources and maximizes results. This means carefully planning investments, taking our business priorities and long-term growth prospects into account. We are committed to utilizing our financial resources responsibly to ensure the achievement of our business objectives in a sustainable and enduring manner. Ultimately, for us, defining objectives and results means having a clear vision of our path and working together to achieve success. #### Natale Mozzanica ### Dialogue and exchange of ideas Our expectations for the future of Mozzanica are very high. We want to ensure that the company continues to grow and innovate, always maintaining our fundamental values of quality, efficiency and commitment to the territory. The generational transition is a challenging moment for us, but we are confident that we will be able to ensure continuity for this great company, offering opportunities and prosperity to future generations. At Mozzanica, we place great importance on the process of transforming ideas into tangible projects. First of all, ideas are discussed with our board of directors, involving Jordan and Stacey as well, who represent the future of the company. Projects are born from ideas Once an idea is accepted, we transform it into a detailed and clear project, involving our managers and frontline staff. This approach allows us to create long-lasting and successful projects, with particular attention to the generational transition, which is one of our main objectives. --- ## Go Green with Sustainable Fire Protection Solutions (2024-04-15) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/fire-protection-with-environmentally-friendly-extinguishers.html > Explore the history of eco-friendly fire extinguishers and their role in modern fire protection. Find out how long these innovative solutions have been around. ### The editorial by Natale Mozzanica Never before has as much attention been paid to the environment as now. Although different arguments may, in fact, be debatable, we certainly cannot fail to recognize that respect for the environment must always be a commitment for everyone. In the decades of my life, in the firefighting sector, I have seen several areas improve; for example, the management of waste materials resulting from maintenance activities. I remember that, with the aim of creating transparency in our work, Mozzanica, along with a group of companies from the Italian UMAN trade association, voluntarily agreed to be inspected by the Third-Party Body ICIM, based on a simple formula that, in addition to carefully evaluating the quantity of spare parts sold in relation to those purchased, delved into the disposal of materials. To pass the inspection, it was necessary to have an ad hoc system to manage any waste material, ensuring its traceability at all times. But when it comes to suppression technologies with “green” extinguishers, what can we say? The focus is now on “Fluorine-free” foams, but is it the only green extinguishing agent available? Certainly not. Thirty years ago the Inergen gas extinguishing system entered the fire protection market, offering a well-balanced mixture derived from air fractionation of Nitrogen, Argon and CO2 ensuring excellent suppression while preserving human life. Sometimes, however, this solution was rejected in favor of a much cheaper, but polluting, classic CO2 system. Today, fire prevention systems using Oxygen Reduction Systems (ORS) are available on the market. These systems utilize nitrogen, also generated from air fractionation, to prevent fire ignition by reducing the oxygen concentration to much lower levels while still safeguarding human life. ### ...a “green” fire protection solution may entail a higher initial investment compared to a traditional system. However, the assurance it offers is twofold... Implementing an ecological solution like ORS, however, requires adopting new building design approaches. Certainly, a “green” fire protection solution may entail a higher initial investment compared to a traditional system. However, the assurance it offers is twofold: the ability to extinguish fires while simultaneously protecting people, the environment, and goods. Over the years, there have been several advancements, and I believe that with a simple shift in mindset towards the problem, we could make even better progress. Natale Mozzanica, CEO --- ## The Italian Pocket-Size Multinational: A Family Affair (2024-03-27) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/discover-the-pocket-sized-multinational-100-italian-and-family-owned.html > Uncover the essence of a 100% Italian, family-owned multinational. Learn how our pocket-sized approach delivers quality and tradition in every offering. Most companies in Italy are family-owned (according to ISTAT data, about 80% of Italian businesses fall under this category), but it would be naive to think that it is a purely Italian phenomenon. The latest edition of the AUB Observatory has indeed highlighted how, in terms of the prevalence of family businesses, our nation is in line with the main European economies such as France (80%), Germany (90%), Spain (83%) and the UK (80%), as well as globally. According to a report by the Economist dedicated entirely to family businesses, it is clear that these companies represent more than 90% of all those active worldwide. ### The added value of family business Returning to the analysis of the AUB Observatory, in summary it can be said that family-led companies are the primary job creators: - +20.1% in the last six years - +14.4% of cooperatives and consortia - +5.7% of foreign-owned subsidiaries - +1.4% of coalitions - -8.7% of companies controlled by funds - -12.3% of companies and state bodies Furthermore, they grow more than other types of companies (+47.2% in the last ten years, compared to the average of 37.8% for other companies); they record higher profitability (ROI of 9.1% in 2016 compared to 7.9% for other corporate forms); and they have a lower debt ratio. In short, Italian family businesses with a turnover exceeding 20 million euros represent 65% of all national companies, consolidating a total turnover of over 730 billion euros and employing about 2.4 million workers. If we also consider companies with a turnover of less than 20 million euros, it is estimated that the percentage is closer to 85%. If the above numbers suggest that family management of a company is “a successful norm”, there are other statistics that make Italy stand out as an anomaly in this regard. Compared to other European family businesses, Italian companies rely less on external managers: In fact, 66% of them have all management composed of family members, whereas in France, this situation is found in 26% of family businesses, and in the UK, only in 10%. This trend poses several challenges for Italian companies, particularly in managing generational handovers and ensuring continuity for the business. According to ISTAT data, in fact, only a minority of companies manage to survive this crucial phase. The reasons are varied: - Lack of preparation among the new generations (the founders often possess a vast amount of knowledge, skills, and relationships that they struggle to pass on to the next generation) - Absence of a well-defined succession plan - Family conflicts that may arise during the succession process - Resistance to change from the older generation, who may be reluctant to hand over the reins, adopt new technologies, or innovate business processes. ### The excellence of “Made in Italy” Although the above analysis may seem quite alarming, there are certainly many solutions available to overcome the inevitable challenges of succession within a company. It is no coincidence, in fact, that Italy boasts 5 of the ten oldest companies in the world, still family owned and run (Fonderie Pontificie Marinelli, founded in 1000; Barone Ricasoli - 1141; Barovier & Toso - 1295; Torrini - 1369; Marchesi Antinori - 1385). Managing generational change requires a strategic approach, sincere commitment and conscious leadership, characteristics that are not lacking in Mozzanica, which has always defined itself as a "100% Italian pocket-sized multinational", unique in the fire protection sector. ### What is a pocket-sized multinational and where does it come from? Way back in 1987, Natale Mozzanica breathed life into a dream that came from a history of setbacks – not his own but of the company he worked for. Driven by necessity, he embarked on an entrepreneurial journey that led him to found the company we now know as Mozzanica. The story of Mozzanica is a tale of resilience, ambition and dedication to quality, woven through the years with the common thread of safety and excellence. From the outset, Mozzanica chose to operate in sectors considered high risk, but also high potential. The specialization in fire protection services, maintenance and system design has garnered attention for their expertise and reliability. Today, nearly four decades after its founding, Mozzanica is a well-established company operating in diverse sectors, from industrial to marine, from Oil & Gas to chemical and pharmaceutical. Its international presence bears testament to its success, yet it still maintains a strong bond with its family roots. Mozzanica sets itself apart from other market players for its agility. Despite its size, it moves swiftly and accurately, providing immediate answers to customers and ensuring timely deliveries. In addition, the Made in Italy brand is a strength for the company, recognized worldwide for its quality and ingenuity. Mozzanica's ability to tackle challenges with creativity and flexibility is what makes it stand out in the Italian industrial landscape. Looking ahead, Mozzanica continues to invest in plant construction, the development of integrated systems and the improvement of customer service. --- ## The sustainability of Generation Z (2024-02-23) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/the-sustainability-of-generation-z.html > The concept of sustainability is linked not only to environmental impacts, but also to notions such as well-being and corporate welfare. The concept of sustainability is linked not only to environmental impacts, but also to notions such as well-being and corporate welfare. This is where Mozzanica's initiative has its origins: to address the personnel shortage with ad hoc professional growth plans for both junior and senior employees. Can corporate sustainability solve seemingly unrelated problems? Let's take, for example, the difficulty (increasingly evident and pervasive across all sectors) of finding qualified personnel: how is it possible to find a solution in a sustainable way? But first, let's take a step back and analyze where the problem originates: - Low birth rate: According to Eurostat data, over the last 20 years, the European Union has lost 4.4 million people in the 30-34 age range, which is currently the transition group between youth and adulthood. Of these, 1.1 million were in Italy, a figure that corresponds to almost a third of the weakening of the European workforce entering their prime working age. - Difficulty entering the workforce, further exacerbated by lack of skills and training, especially in fields that are the main concerns these days, from the green transition to digitalization; challenges that should be overcome through competitive and sustainable growth of companies and organizations. - Low birth rate and the increase (in this case, common across all EU countries) in longevity have created in Italy one of the worst combinations of a low percentage of those aged 30-34 with a higher education degree and a high percentage of NEET, that is, those who are Not in Education, Employment or Training (25.7% in 2022 against an EU-27 average of 15.7%). - The combination of the three previous factors leads to the lack of development of a societal role (family and therefore birth rate) of the new generations. It is no coincidence that the President of the Republic Sergio Mattarella, in his end-of-year speech, stated: “In such a scenario, young people feel out of place. Disoriented, perhaps even alienated (...). A disorientation caused by seeing a world that ignores their expectations (...). A dynamic society such as the current one increasingly needs young people and their hopes and ability to grasp what is new." It's a vicious cycle that in Italy is already in a sort of downward, self-perpetuating loop. While waiting for Italian political actors to become aware of the need for a structured intervention that goes from policies encouraging childbirth (as is the case in France, for example) to projects aimed at reintegrating young resources such as NEETs (the German example of Jugend stärken im quartier speaks volumes), private companies have begun seeking solutions, realizing the crucial importance of two factors: - The presence of an HR manager integrated into company processes and in close contact with stakeholders who can promote projects capable of integrating sustainability to attract young talent and qualified individuals. - Economic growth and the various aspects of corporate sustainability (respect for the environment, employee welfare, and positive social impact) must grow hand in hand. Not surprisingly, for over 30 years Top Employers Institute has been conducting an analysis of many businesses’ approaches to corporate welfare, highlighting their results and annually compiling a ranking of the best companies that protect employees with initiatives related to their well-being in various corporate areas (People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Well-being, and Diversity & Inclusion, plus over 400 Best Practices). These initiatives serve as tools both to attract new resources and to retain those already working in the company (147 Italian companies have been named "Top Employers Italia 2024"). This approach is applicable to all productive sectors, but the most specialized and technologically advanced ones are those that can derive the greatest benefits from it. Mozzanica is proof of this. In an extremely specialized sector such as fire protection, in fact, Mozzanica implements a policy of people appreciation, which is developed in various areas, including training and talent acquisition, to facilitate the entry of both young hires and those who are already trained and experienced in the fire protection sector. ### The different approaches between junior and senior employees The crucial value of professional growth is presented right from the start to junior figures entering the company. They are selected through 3 interviews, in which there is a focus on the individual's soft skills and the professional growth plan is presented (which can start with an apprenticeship contract and involves being mentored by a senior figure who guides the young person along the training path). Furthermore, for those aspiring to technical roles, Mozzanica explains from the start that the technical training path in fire protection (both in the office and as a technician) is long and complex, composed of numerous training steps, and that the company is willing to support the young person who wants to invest in themselves, with training programs including an apprenticeship, education, mentorship by seniors, and eventual subsequent growth plans. It is a separate discussion, however, for senior figures, for whom Mozzanica implements a series of activities that prioritize their well-being at work, as well as further professional and career growth, to retain them in the company in the long term. ### Job opportunities in Mozzanica It goes without saying that Mozzanica's approach is forward-thinking in addressing a challenge that will become increasingly tangible and impactful. It is a vision resulting from a family management style that places the younger generations at the center, starting from the founding family itself in which the founder Natale Mozzanica is carefully and sensitively managing the entry of his children Jordan and Stacey into the company. --- ## COP 28: Is green fire protection the future? (2024-01-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2024/cop-28-is-green-fire-protection-the-future.html > The world is wondering how will be like the energy plant's fire safety in the future, from battery gigafactories to hydrogen plants. ### The world is wondering what energy plants' fire safety will be like in the future, from battery gigafactories to hydrogen plants. ### For genuinely safer and more sustainable energy production. The recent COP 28 conference held in Dubai ratified a historic decision: to phase out the use of fossil fuels by 2050. The 197 signatory countries have therefore accepted the challenge of the future: to find – in just over 25 years from now – alternative sources and technologies to oil, coal and methane, to produce energy that's necessary (and accessible) for everyone's survival. ### ### What solutions are already feasible? First of all, electrification: currently no fewer than 20 gigafactories to produce lithium batteries are emerging in Europe alone, alongside numerous smaller and regional companies engaged in designing and making customized battery packs. Where electrification cannot go be used, alternative fuels (HVO, biodiesel, biomethane) will come first and, at the end of the energy transition, hydrogen, which can already be adopted by current internal combustion engines with few changes. Hence the rise of the first green hydrogen production plants, including the Hydrogen Valley in Modena, which from 2026 will produce 400 tons of green hydrogen per year. Big or small, whatever type of energy they produce, a minimum common denominator unites all these systems: safety. There can be no true sustainability if the plants, systems and technologies that serve to achieve it are potentially dangerous and toxic. For example, the production processes of lithium batteries, HVO, biodiesel, biomethane and hydrogen include critical steps that can trigger fires and explosions, resulting in the dispersion of harmful substances. Just as what is happening today in the Oil & Gas sector, and therefore, for the future energy plants of the future as well, everything will depend entirely on the training of technical personnel and their specific competence in the field of Fire protection, which must be designed, installed and maintained by the book only by companies that demonstrate intimate deep knowledge of the sector. ### Green yes, but not at the cost of safety Assuming that the ultimate goal of fire protection is to save people's lives first, it is essential to ensure a technical assessment of the use of technologies that are effective, safe and as green as possible where this is feasible, such as more environmentally friendly fluorine-free foams and oxygen reduction systems (ORS). Mozzanica has emerged as an excellent choice in the fields of installation and maintenance of fire-fighting protection systems, nationally and internationally, in the Oil & Gas field thanks to their considerable expertise gained over time. This know-how manifests itself in an articulated organizational structure that can intervene through teams of qualified technicians who are constantly trained in the correct maintenance of equipment (fire extinguishers, self-contained breathing apparatuses, fire doors, etc.) and systems (sprinkler, flood, foam, thermographic, etc.), or by putting their skills at the service of large production plants that need advanced control, safety, and fire and explosion prevention systems, just like those of today's Oil & Gas sector or tomorrow's hydrogen sector. Mozzanica's commitment to professionalism and continuous training is reflected in the large investments in training its technicians through refresher and safety courses, plus a series of extra programs, for a total of 129 hours in 2023. In addition to the service and maintenance service offered, Mozzanica has a staff of over 100 people, an equipped workshop, a fleet of mobile workshop vehicles, and a logistics system capable of transporting tool boxes or containers on site, complete with the necessary equipment, based on the scope of work. All of which is always ready to handle any emergency, thanks to the flexibility that is another distinctive feature of Mozzanica's. Thanks to offices in America and Italy, all equipped with spare parts warehouses, the company can guarantee an immediate response, reducing time and costs for its customers as well as ensuring greater operational efficiency. In a context as essential for sustainability as the production plants of current and future energies, Mozzanica stands out for the quality of its services and constant and efficient support, always putting safety first. --- ## In sites with a high risk of fire, maintenance is crucial (2023-12-06) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2023/in-sites-with-a-high-risk-of-fire-maintenance-is-crucial.html > Stay safe in high-risk fire areas! Explore crucial maintenance strategies to minimize fire hazards and protect your assets with Mozzanica's expert guidance. ### Interview with Vincenzo Morra, Service Manager Mozzanica The term "Maintenance Service" has always referred to all activities aimed at the check and proper functioning of a fire-fighting system. However, especially in Italy, due to different interpretations and above all, due to the lack of effective controls by the authorities, we always had to compete with players whose level of technical competence was neither high nor certified. Fortunately, since 2008 several companies have joined forces in an attempt to create greater regulation and this has meant that over the years, not only have stricter regulations come into force than the previous ones, but the figure of the maintenance technician has also been qualified. In addition, our company also decided to undergo a structural change, in order to be able to better manage maintenance interventions in high-risk contexts (Industrial, Naval, Oil & Gas). This led to a new organization of maintenance activities. In fact, customers had different needs, the technology was more complex, the environments were different, the services required had new timelines, but above all, the maintenance technician needed to be better trained. We interviewed Engineer Vincenzo Morra, Service Director of Mozzanica, who explained the current concept of "Maintenance Service", the necessary organization and the new figure of the maintenance technician. ### How do you combine a fire-fighting system with service today? Today, each fire-fighting system is integrated into a more complex safety management system that includes procedures, and interactions between different systems with different technologies and is capable of operating in emergency situations and fire scenarios. From this perspective, choosing a fire-fighting service means choosing more than a simple maintenance technician; it signifies appointing a consultant responsible for maintaining regulatory compliance, a fundamental and substantial decision to ensure the systems in use are compliant and perform as required to protect you from the relevant fire risks. ### How would you describe a fire maintenance technician? The fire maintenance technician is part of a structure in which different skills and different roles are in place. These days, doing maintenance means taking on the responsibility – even criminal – that a system, at the time of need, works. A maintenance technician must surely know the technical maintenance standards, but certainly not only those. Their objective must be, in addition to verifying the functionality of the system, to identify any design and/or installation errors and, finally, to monitor the gap that is created between what is installed and the relative compliance standards. ### You are therefore entrusted with the task of guaranteeing a "safety reserve", preventing the system from being inadequate. Of course. To do this, we must act like partners to our customers, working together in the long term, helping them to choose the most appropriate solutions for their realities and dynamism, and making sure these solutions are neither under nor oversized. We at Mozzanica have always embraced this philosophy because of our origins and DNA of consultants. This explains – incidentally – how large industrial groups have been our customers for decades, in some cases for thirty years. ### We have mentioned the regulations; does the regulatory paradigm shift moving from prescriptive towards a performance approach fit into the framework you described to us? Absolutely. Although this mainly concerns the design phase of a new plant or system, the service team is entrusted with the task of ensuring that the system maintains its performance over time. Our activities are increasingly moving from preventive to predictive; that is, from intervening "on malfunctions" or statistically before a component diminishes the system's performance, to an action based on diagnostic data that tells us how the component is performing and what its decay curve will be. The result is a reduction in system downtime and repair costs. This is helped, of course, by increasingly sophisticated tools. ### ... which will pose further challenges for the maintenance technician's skills. Of course! Continuous training and the development of new skills have always been, in fact, a fundamental asset for Mozzanica: from the specific manual skills of a maintenance technician to the Internet of Things. Therefore, it is fundamental to be able to incorporate various figures with different skills, able to interact and collaborate effectively with one another, integrating each other's know-how. Based on these assumptions, it is advisable to measure and evaluate the entire organization of a maintenance company rather than the single qualities of an individual maintenance technician. ### You spoke about information technology and predictive maintenance. I imagine the two things go hand in hand. They are inextricable and will be even more so in the future. We use a proprietary solution for the supervision and control of our systems, thanks to the fact that we are able to develop customized software solutions in-house. These systems are increasingly powered by IoT devices, thus becoming essential tools for real-time monitoring of customer systems and representing, in the evaluation of our service, a certain value-added element. ### I would like to return to the question of organization. In your opinion, is a minimum size – quantitative but also qualitative – necessary to carry out an adequate fire-fighting service? If we are discussing industrial firefighting, then yes, absolutely; just think of the importance of safety when operating in plants at risk of major accidents, the management of measuring instruments and of IT infrastructure, or the disposal of waste materials. These are all aspects that require a robust and functional organizational structure. You understand that a small structure is in danger of succumbing under the organizational weight. Unfortunately, the world of fire-fighting in Italy is fragmented into many small companies and often the competition is to the detriment of the service quality; this is a fact. ### Do you mean that a small business can't deliver a high-quality service? I would not go so far as to say that, because it would be neither true nor respectful of many colleagues who work in smaller companies and do so with extreme professionalism. But when the service becomes complex, either on a technical level or in terms of size, the structure must follow closely behind to ensure an adequate level of service. Paradoxically, the bigger problem than that of small companies, which work with customers that are the right size for them, is that of large companies who do not have firefighting in their DNA but still manage large customers. ### Ultimately, then, how can a company, specializing in a different sector – chemical and pharmaceutical for example – evaluate a fire-fighting service provider? How would they evaluate what you called "organizational complexity"? Ours is a highly regulated sector with regard to products and in some cases the skills of technicians, but the selection of operators is still left to the market. ### In short, there is no register. No, but fortunately there are compliance standards. We – who operate in some niches of international markets – have certifications for 13 standards verified every year by 8 different bodies. This can be considered an objective evaluation criterion and is also one of the reasons why we need an internal HSEQ structure that works at full capacity. Being constantly under the lens of certification bodies means we are used to maintaining high standards. It is a more intense way of working, but at the same time smoother and more linear. At the end of the day, our customers entrust us with goods and human lives, in some cases. It's an important responsibility. Engineer Vincenzo Morra is the director of Mozzanica's Service; He has worked in the Loss Prevention sector for more than 10 years and over the years has held several roles in leading companies in the sector and with an international profile. --- ## Great success at Ecomondo 2023 (2023-11-13) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2023/great-success-at-ecomondo-2023.html > Discover the highlights from Ecomondo 2023, where innovation meets sustainability. Explore our success stories and future initiatives in eco-friendly practices. Mozzanica participated with its sales staff in Ecomondo 2023, an international reference event for technologies, services and industrial solutions in the green and circular economy sectors, held at the Rimini Expo Center, at the beginning of November 2023. In the VIP Lounge area dedicated to follow-up meetings, Rocco Occhiato - Thermography Business Development Manager and Fabio Cataldo - Fire Specialist Sales Manager, in addition to the sales office staff, were able to meet numerous national and international interlocutors interested in technological and IT solutions for advanced firefighting. Specifically, the predictive thermographic detection system was presented, one of the most reliable technologies in the field of prevention as it is able to greatly anticipate the onset of the causes of fires. During the three days of the event, more than 30 requests for further information were collected from visitors, which will be promptly addressed by the sales office. --- ## What is the added value of thermography? (2023-10-26) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2023/what-is-the-added-value-of-thermography.html > Explore the benefits of thermography and its applications across different sectors. Uncover how it can improve performance and prevent costly failures. ### Interview with Rocco Occhiato, Thermography Business Development Manager of Mozzanica. Like all technologies, fire-fighting systems have evolved over time. Sprinkler systems are the oldest of them all, dating back almost two centuries, but the true evolution of fire-fighting systems began in the 1950s. In the electrical sector, particularly in detection, great strides have been made thanks to different types of detectors and power stations. In recent years, however, a new technology has begun to gain prominence that had never before been used in the firefighting sector: thermography. What is the added value of this system? Why is it generating interest? Can it be considered an effective solution for the future? To answer these questions, we decided to interview Mr. Rocco Occhiato, Thermography Business Development Manager of Mozzanica. ### Good morning Mr. Occhiato, before we jump into what Mozzanica offers for this technology, can you describe how it works? Good morning! Thermography is the science of acquiring and analyzing information from thermal sensing devices. These thermal sensing devices are instruments that measure the thermal energy an object emits without coming into direct contact with it; this energy's wavelength is too long to be detected by the human eye, but it can be perceived exclusively as heat: thermography makes this phenomenon visible. ### Why does it represent added value for the customer? To better answer this question, a preface must be made. Fires develop from a heat source that is followed by the phases of ignition, growth, flashover (fully developed fire) and decay. Most traditional fire detection systems are activated when the ignition temperature is reached; therefore, the intervention time to activate fire risk compensation measures is very short. Thermography, on the other hand, detects abnormal temperature increases before the ignition values are even reached. The time advantage guaranteed by thermographic systems makes it possible to activate small-scale compensatory measures characterized as predictive or organizational maintenance operations and not as firefighting actions; in fact, these are measures aimed at preventing the onset of the chemical oxidation reaction at the base of combustion. By adopting a thermographic system, the customer therefore obtains advantages in protecting its employees' health and safety, in the continuity of operations, in protecting company assets and in safeguarding the company's image and the environment. ### In particular, what activities is it recommended for, and what regulations is it subject to? There are many contexts where thermography can be used. In addition to the usual scenarios where traditional detection systems would be used, the predictive feature can easily be implemented alongside these, and in open environments it is one of the few detection tools that can be used. Regarding the regulatory aspect, I must point out that there are currently no technical standards for the construction of the product. The use of thermographic systems is outlined in the Fire Prevention Code as an alternative solution provided that the use is justified with data, tests and efficacy reports of the proposed technology (paragraph G.2.7 – experimental tests). Mozzanica can assist its customers in the use of thermographic systems in compliance with the regulations required by the Fire Prevention Code. ### In a field in rapid expansion, where more players are offering their own solutions, what does Mozzanica propose? Mozzanica, which has always pioneered new technologies, is committed to developing its own thermographic detection system with the aim of making it unique and suitable for use in the field of Fire Prevention, unlike products derived from the world of video surveillance. ### Can it be integrated with other existing systems? Like suppressing systems, for example? If so, what difficulties must be dealt with and how do you intend to do so? Mozzanica's thermographic system can be integrated with active protection fire-fighting systems; precisely because of its ability to detect increases in temperature, it allows the extinguisher to be targeted for prompt suppression from the first signs of fire, allowing reduced use of extinguisher and a shorter time to restore normal operating conditions. ### Mozzanica will soon participate in the Ecomondo 2023 Expo in Rimini, where it will also present its other solutions for firefighting and protecting the environment. How are you preparing and what are your expectations? Mozzanica will be present in full force for the entire event, as a window overlooking the specific world of innovative approaches to fire prevention. This approach is not based exclusively on the commercial availability of the systems presented, but on Mozzanica's full knowledge of them, connected to their technical experience. As our customers know, Mozzanica is a partner in recognizing fire-fighting problems and in identifying the most suitable compensatory measures, without pushing the sale of targeted fire-fighting products, but in integrating them according to customers' specific needs. --- ## Understanding Fire Protection: A Guide to Planning (2023-06-29) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2023/planning-what-does-it-mean.html > Explore the meaning of planning and its crucial role in project management. Gain insights into effective strategies for successful outcomes. Read our article! ### Interview with Federica Tracolli, Senior Marine Planner of Mozzanica We have often heard the expression “What is the plan to achieve your goal?”. A line very often used in movies – especially action films – but without a doubt, planning and methodology are fundamental elements to the success of any job. Planning projects means implementing human resources, timing, logistical aspects…, and if we’re dealing with organizing projects on board ships worldwide, we understand how it can be even more difficult. To find out more, we decided to interview Ms. Federica Tracolli, Senior Marine Planner of the Mozzanica Company. ### Good morning Ms. Tracolli, you are Mozzanica's Planner for the Marine division. Mozzanica is a company that operates worldwide, so can you explain what your job consists of? Hello! I take care of planning service and installation activities on board ships. Starting from the beginning, I am in contact with customers, scheduling service and/or installation activities. I then move onto the coordination of the work team, assigning the technicians to the different projects planned and organizing their trips. Lastly, I support the project team leader with drafting the end of work reports. ### What numbers are we talking about? How many projects per year are organized and how many technicians are managed? We manage an average of 250-300 projects per year for a total of about 3,200 working days. ### Where do you usually work? We take on projects practically all over the world. Since the beginning of my career here at Mozzanica, I believe I have organized activities on every continent. This is the most stimulating part of my job. ### You manage both service interventions and the installation of turnkey systems, especially in "dry docks". What do these two different types of projects entail? For both types of projects (service and installations in dry docks), we apply the PDCA principle of "plan-do-check-act". Although the basic principle is the same, in their actual development, we can note substantial differences such as: Timing For service activities we tend to have a short period of time for both planning and execution. Between the planning and completion of the activities we have an average of 2 weeks. In turnkey installations, on the other hand, it is necessary to take into account a medium to long period of design, planning and study. As for the execution, on the other hand, some projects can last 40-50 days, while others are often shorter than 7-10 days. Number of resources used Resources are allocated to service activities based on the purpose of the job. We usually have service projects for a total of 150 man-days. For turnkey installations, we also allocate resources according to the purpose of the job. For this type of project, we usually have an average of 750 hours of design and consulting to which we add the 6,500 hours of work in the field. The materials logistic For service activities we transfer equal to or less than 1.5 tons of materials. For turnkey installations, we instead manage shipments for a total tonnage that's greater than 15. Our experience in the field and our desire for continuous improvement have allowed us to create a lean and dynamic system of logistics and preparation of materials. The people logistic Both types of interventions require the deployment of personnel in every corner of the world and this calls for particular attention to the relevant reference regulations, entry visas, etc. ### What are the most difficult issues you face and what is the best way to resolve them? Very often we have to deal with tight deadlines for challenging projects, sometimes in remote areas of the world. With good planning and the attention we give to each project, we are able to resolve even the trickiest problems. The most important element for the success of any project is the people. Without the support and commitment of the work teams on board the ship, it would be difficult to achieve all the objectives. ### Can it be said that skills in handling unforeseen events and being a team player are very important for planning? Who are the actors involved? What part does the customer play? Yes, absolutely. We are a cohesive team. Starting from the technical direction to the personnel employed on board the ship. Each of us has our own specific role and we collaborate daily to guarantee our projects' success and our customers' satisfaction. In any case, we also create groups with customers, always keeping them actively involved in every type of activity. ### In conclusion, could we say that planning means “reasoning by objectives”? I can say that planning means having clear and defined rules but still being ready for the unexpected. From my point of view, planning means being attentive to people's needs and finding different solutions for the same goal. It means being ready to break the rules and knowing how to best adapt to the situation. In my opinion, objective reasoning must be accompanied by an open mind that's quick to think and does not give up in the face of the unexpected. And this is actually what I'm trying to learn over time. --- ## Safety and Environment are integrated in the Company (2023-04-13) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2023/safety-and-environment-are-integrated-in-the-company.html > Explore Mozzanica's commitment to safety and environmental responsibility, showcasing innovative practices that enhance workplace safety and sustainability. ### Interview with Serena Lazzeri, HSE Manager of Mozzanica Very often, LinkedIn or other social media sites are full of content describing the conclusion of important construction or maintenance projects. There's a celebration for meeting the deadlines, the engineering and the coordination of the teams, but in our opinion, the topic of "Safety and Environment" is frequently neglected. In fact, when reading those articles, few people think about how complex it must have been to manage these two aspects that in our opinion are not elements to be overlooked at all. Our company has undergone an evolution and over the years has had to manage increasingly complex projects, so we have seen firsthand how much we should invest in "Safety and Environment" to ensure their success. We interviewed Engineer Lazzeri, who has been our HSE Manager since 2021: ### Good morning Engineer Lazzeri, as the HSE Manager of Mozzanica, what exactly are your duties within the company? I manage the sphere of Safety and Environment integrated in the Company, in all the departments and divisions. In addition to the safety aspects directly related to personnel, I follow all elements of safety on construction sites and in the installation of new plants, in collaboration with our Technical Office. I also collaborate with several other actors, namely: - Together with the Sales Department, I evaluate new tenders and take a second look at upcoming orders; - I oversee suppliers' qualifications and check for safety and environmental aspects; - I support the Service department for every intervention, routine and extraordinary; - I manage maintenance technicians' safety. In fact, they must always have the correct information, the proper equipment and the right skills to work in a variety of environments where there are high risks (confined environments, ATEX areas, chemical risk, etc.). ### What type of customers does the company serve and what does that entail? We have clients in various sectors, many in pharmaceutical, chemical/petrochemical and other high-risk industries, so Safety and Environment are two prevalent elements in all of our interventions. It's a considerable responsibility given the high number of customers; many are structured and demanding, they have numerous and diverse requests, and the risks present in certain sites require us to apply specific measures, which must be planned in great detail. ### What difficulties do you encounter the most and how do you manage them? The difficulties concern, above all else, an often-incorrect approach to these matters, lacking a practical method to manage and share information. I try to resolve these issues patiently, collaborating with people, forging synergistic bonds, learning and teaching. There is always something to be gained in every exchange. Over time the dynamics become natural and simple, and Safety and Environment also become routine. ### Many consider everything related to the environment and safety to be something bureaucratic, a set of rules that absorb too much time and energy. What is your comment on this? It is a true fact -- these two fields are subject to regulations in continuous evolution; therefore they require many documents to be produced, everything is done to ensure that these documents become an added value. Precisely for this reason there are figures like my own, who must be familiar with and know how to manage the bureaucracy in order to control the trickiest aspects, extricating the core of the matter and the most practical parts. I always say it's my job to help other people work serenely. Those who are in the field must have essential, useful and contextualized information; document requests must be targeted and fit like a suit, only in this way do they assume meaning and value. Too much work in this field is done with the mentality of "ask for more, settle for less" and this weighs down and enormously devalues the real meaning of Environment and Security. ### Can good management of these two areas result in the positive outcome of a project? Absolutely, when Safety and Environment aspects are taken care of, you can avoid work suspensions or delays. Working in tidy and clean environments not only increases safety, but also productivity. Having correct management is also an important calling card that's increasingly appreciated by high-value customers. ### How do you work to achieve this goal? With a continuous and synergistic collaboration with the Technical Department, as a team with the Project Manager and the Site Supervisor, as well as in meetings with the customer. It is necessary to manage subcontracts, the responsibilities that derive from them, monitor site visits and support the organization of the work. However, good results are not only obtained in the field; certain elements must already be analyzed while formulating the estimate, in the preliminary examination of the job, evaluating the aspects and critical issues that some projects encompass from the very start. Awareness and knowledge of the subject must be applied throughout the process. Safety and the Environment are transversal subjects and it is useful to have a very broad vision so that they become an integrated part of a company's productivity. ### Why, on the other hand, in particular in certain European countries, does its management become a burden? Managing orders abroad can add problems, because we have to deal with regulations different from our own, even if the current Italian legislation derives from a European directive that also applies in other EU countries. An additional issue is the distance; an on-site inspection, which often solves 90% of the problems, is not always feasible, but despite this, we are committed to managing construction sites abroad. ### In conclusion, if you were to give your own definition of the subject of “Safety and Environment”, what would you say about it? The area of Safety and the Environment is an indicator that an entire organization is making progress in changing its habits, that it is evolving by integrating mechanisms that we can define as complex into workflows, thus making them simple, making them commonplace. --- ## People as an added value for the company. Is it still true? (2023-03-01) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2023/people-as-an-added-value-for-the-company-is-it-still-true.html > Discover how valuing people enhances company success. Explore insights on the importance of human capital in today's business landscape. ### Interview with Stacey L. Mozzanica, HR Manager of Mozzanica History has given us examples of great leaders who have achieved important goals, which was possible because of their choice of the right collaborators and excellent teamwork. Here are some examples: - Alexander the Great and Julius Caesar succeeded in expanding their kingdoms through their generals, who in turn organized armies, trained people, and introduced new battle techniques. - As Holy Roman Emperor, Charlemagne relied on his palatium, a group of collaborators he employed to counsel and help him in his administration. - To counter the attacks of the fearsome German V-2s, Winston Churchill contacted the best engineers, who used radar to locate most of the missiles and destroy them before they hit the ground. If we talk about industry, how important were the people in entrepreneurs’ choices? Here are two examples: - Once he decided to no longer invest only in tractors, Ferruccio Lamborghini contacted and hired the best engineers at the time, from Giotto Bizzarini and Gian Paolo Dallara to Nuccio Bertone, with whom he built one of his greatest successes, the Lamborghini Miura. - Jeff Bezos founded Amazon in his garage in 1994. In a short time the company began to expand and Bezos, as gifted as he was, understood that he had to hire new executives and administrators to better manage it. We understand that success depends on the activity of a leader, but also on the people, the right people, who can guide the company to achieve great results. ### But what value is given to people today? As far as young people are concerned, it seems that getting an open-ended contract is an impossible undertaking. And someone who is middle-aged is now "out of the game". A manager sometimes finds himself working with a CEO who is more interested in profit than considering a motivational plan for the staff that would lead to excellent results. If we look at Mozzanica, we see that one of the mottos is: "Mozzanica is a company of people". ### Why? To answer this question, we interviewed Stacey L. Mozzanica, HR Manager of the company. ### Good morning Ms. Mozzanica, and thank you for seeing us. We would like to start immediately with a direct question, that is, why the motto "Mozzanica is a company of people"? Our company has grown and consolidated over the years thanks to the people who work in it. We do not only sell products but a range of services, so for us, interpersonal relationships, collaboration and trust are extremely important: first and foremost between ourselves. It is through our employees, from the salesperson to the maintenance technician in the field, that these values must reach both the customers and our suppliers and partners. ### So for you, each employee represents a person to invest in? Yes, absolutely. No matter the role they were hired for, from intern to manager, each of our employees is an investment to increase the business' potential. ### What do you offer when looking for new staff? We offer personal and professional growth at the same time as our business growth. We offer an industry-leading thirty-year-old company that values the candidate's skills and competencies in order to grow together on the market. ### How willing are you to follow and support an employee, whether they are an apprentice or an executive? The company invests resources and time in the continuous training of all employees. We try to make the most of everyone's contributions according to their role, while always keeping the long-term entrepreneurial objectives in mind. Where possible, depending on work commitments, we try to support employees who are experiencing challenging personal circumstances. This approach has proved very useful in this last year of the pandemic, where we have understood the difficulties experienced by Italian families and have tried to help our employees address the problems they face. We also greatly appreciated the efforts of the personnel who continued to work on site even during the peak of the outbreak. ### Why so much effort? We want to retain our employees, as we are well aware that the company exists thanks to their contributions as well. ### How much of a role does the collaboration of the other shareholders have? How about the other directors or managers? It's fundamental. It is essential to collaborate so that what is decided "from the top" enters the DNA of the company and consequently of the staff. It is also essential to be able to have feedback "from below". ### So you need a common goal and a unified vision? Of course. The Mozzanica ship is only one and the collaboration with its various officers (shareholders, directors and managers) is very important, so that all departments cooperate in unison to stay on the charted course. ### What could you suggest to someone who wants to expand their business and finds themselves choosing new employees or collaborators? To invest a lot of time in selection, to dedicate at least 2-3 interviews before deciding to hire a candidate, to ask questions not only about their job training, but also and above all about their abilities, character and soft skills. But the main suggestion that I have is to take on people who know how to work in a group and don't be afraid to hire staff who are smart, stimulating people, open to debate and feedback. In fact, I believe that a good leader does not surround himself with "yes people", but with people who complement him in his skills and abilities and who stimulate him to make decisions. --- ## Fire Service - A fundamental element for safety (2023-01-20) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2023/fire-service-a-fundamental-element-for-safety.html > Discover how fire services play a crucial role in ensuring safety in our communities. Explore the latest insights and updates on fire safety measures. ### How important is good maintenance service? We all know that anything mechanical, electrical or electromechanical requires periodic maintenance or revision. When we buy a washing machine or a dishwasher, they come with a "usage and maintenance booklet", with periodic operations to carry out for their maintenance. A booklet we always read, right? If we talk about fire safety, at least as far as Italy is concerned, unfortunately, things get a little more complicated. Culturally, in fact, we are used to dealing with emergencies not by preventing them, but by addressing them the moment they happen. For some time, in fact, a behavior that minimizes the importance of maintenance has been observed. The "non-use" of the asset resulted in an underestimation of emergencies and therefore of proper maintenance. We do not want to generalize, of course, but we know it is one of our quirks. However, improvements have recently been seen and to learn more we interviewed a Service & Small Job Sales Manager of the MOZZANICA Company. ### 1. How do you see the “Service” market right now for Italy? It is currently undergoing an evolution, especially due to the new Italian Ministerial Decree of September 2021, which establishes that the technicians in charge of the control and maintenance of fire equipment and systems must have a certificate issued by the Fire Department to verify their professional technical requirements. An innovation that represents a further push to spread the culture of safety. ### 2. What exactly do customers want? They seek certainty in the execution of operations, precision in the drafting of documents, and advice and assistance in the management of various problems. In general, they want the peace of mind of having a prepared and present partner by their side, who can help them in the daily management of safety. ### 3. Is what they ask for correct? Do you think they have the right training and background? Although customer requests are understandable, they do not always have the right training to understand the complexity of fire safety issues. Sometimes they might consider the mere fulfillment of legislative requirements as sufficient, without understanding the importance of a correct analysis of critical issues. For this reason, for example, the figure of the Fire Maintenance Technician is important. In fact, in the field, this figure would be the customer's first point of contact, the first consultant at their disposal. ### 4. Why tell the customer not to underestimate maintenance? Maintenance and the modification of an existing fire system are two fundamental elements to ensure the safety of the people and property present in a company. Only a correct intervention makes it possible to ensure efficiency, thus avoiding the risk of malfunction in emergency situations. ### 5. What are the basic elements for a good maintenance service? Technical preparation, training and field competence. Only through these avenues is it possible to guarantee professional and precise performance of the service, ensuring greater safety for customers. --- ## Celebrating 35 Years of Mozzanica Excellence (2022-12-23) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2022/mozzanica-celebrates-thirty-five-years-of-activity.html > Join us in celebrating 35 years of Mozzanica! Learn about our milestones, dedication to quality, and the impact we've made in the industry over the years. The event commemorating the Company's thirty-five years anniversary was held at the Osnago headquarters during of the traditional end of year meeting called "Mozzanica Day". The meeting, which was attended by all the employees accompanied by their families, was an opportunity to highlight the efforts made by the company in these years, the results achieved and the objectives for the future. A particular moment was dedicated to the presentation of the new professional figures included in the Company's staff. Furthermore, the "handover" between the founding owners, Natale and Luigi Mozzanica, to the new generations, Jordan and Stacey Mozzanica, represents and will represent a certainty of continuity and solidity for the company's future. In a cordial and family atmosphere, team buildings and many games for children have been organized. Children could also rejoice with the presence of Santa Claus and his assistant! Finally, all the guests savored the many sweet and savory delicacies that were prepared for the occasion. In the photo gallery that follows, some moments of the pleasant day spent. --- ## How define correctly a Fire Maintenance Service? (2022-09-05) URL: https://www.mozzanica.eu/en/media/news/2022/how-define-correctly-a-maintenance-service.html > Discover how to accurately define a maintenance service. Explore key elements, best practices, and tips to enhance your service offerings effectively. ### Interview with Natale Mozzanica, CEO of Mozzanica Long ago, a courageous industrialist who had started a company for manufacturing super sports cars said that “it was the maintenance carried out on his cars that allowed him to understand the effectiveness of his choices and informed him on how he should make future decisions”. In fact, he not only considered this service the basis for car maintenance, but also a means to improve. This perspective is truly unique and interesting, because in the field of firefighting, especially in countries where the culture of safety is not widespread, we really struggle to understand the importance of this service that does nothing but preserve the equipment and systems designed for our safety. But that's not all. Underestimating maintenance sometimes leads us to hire the wrong technician, who lacks training and the right equipment, but in exchange… at a lower cost. We therefore decided to interview our CEO, Mr. Mozzanica Natale, who for many years has always been at the forefront of fighting for increasingly specialized maintenance services. ### What is the identikit of a true fire protection maintenance technician? A maintenance company that provides “after-sales services” needs a level of organization that is proportional to the result it intends to obtain, that is, maintaining the performance of the equipment and firefighting systems over time. The “maintenance service” must develop specific internal skills – related to the organization – and specific skills in the field – related to operational activities. The company must be well organized in terms of: activities, objectives, operating methods, structures, procedures, equipment, stock, staff, training, practice and verification of skills. Every facet of the organization requires professionalism and competence, and without these basic characteristics, it will not be possible for the service to deliver satisfactory results. Good internal organization can never compensate for the skills and knowledge that the technician must apply in the field. ### Will utilizing a performance approach bring about changes in the maintenance process? The performance approach should lead to better management of firefighting system maintenance activities. Maintenance activities are an integral part of safety management, which the professional has defined (or should have defined) in their project, together with the system specifications. In particular, service activities can be optimized, but above all the system's structure will benefit from it, as it must respond to changes in risk over time as the protected activity develops. ### Is maintenance a cost to be minimized or a “value”? I think it makes absolutely no sense, for those who have invested in an active protection system, to see maintenance, and in this case fire protection maintenance, as a cost to be contained. If for all other systems the maintenance/efficiency ratio of the system can be found continuously over time (e.g., an air conditioning system), this is not always possible in firefighting systems. In fact, the firefighting system is, par excellence, an asset not necessarily utilized, which, in any case, owners must continue to invest in to keep it efficient. This exposes them to that perverse game of cost reduction, which sometimes sees the client and the maintenance company as accomplices; the first hiding behind “protection clauses” and trusting the second in the possibility of making their performance as “virtual” as possible. Starting from the assumption that a fire emergency will ruthlessly define the true levels of safety the client will have aimed for. Good maintenance is truly an added value that can contain real management costs and allow the customer to have a genuine guarantee of “business continuity”. In my forty years of experience in the firefighting industry, I have never used price as a selling point. On the other hand, I can confirm that the customer who invests in efficiency in their active protection systems incurs lower total costs than those who apply savings policies that can expose them both to direct damage and to sanctions in the event of inspection by the control bodies. If the computer systems for the management and remote control of the systems are properly maintained, the levels of safety and savings will only increase. ### When does maintenance begin? There are already litmus test maps that determine customers' and their technicians' responsiveness to the problem: the system specifications and the user manuals and maintenance manuals of the fire protection systems employed. The system specifications still find a limited application and the user manuals and maintenance manuals are rarely read, so normally we talk about maintenance on the system in use and in a detached way from the safety management of the activity in question. This way of operating can create discrepancies between what the designer intended and what was then actually applied during maintenance. A good maintenance plan must start from the system specifications, which must determine the objectives of interaction between the firefighting system and the protocols adopted for safety management, including the company's emergency plan. If you do not know the logic developed during the approval phase of the fire protection project, it becomes difficult to establish a coherent maintenance plan. Given the above, the figures that should be involved in the chain are: - the qualified technician who in the system specifications must define the appropriate system according to the protected risk, the management of the hypothesized safety, and the organization of the client; - the designer who must develop what is defined in the system specifications, designing a system that takes into account not only the operational factors, but also the impact that maintenance operations may have in the context of the protected activity; - the installing company that must guarantee the correct installation of what has been designed and that must produce the user manuals and maintenance manuals with all the instructions necessary for the correct management and maintenance of the system; - the client and its structure that will be in charge of the system once it is inserted into the context of the entire company's safety organization, training the personnel responsible for its management and preparing the necessary procedures for its maintenance over time; - finally, the maintenance company that will be in charge of the system with all the necessary documentation, and is responsible for verifying its content, establishing the control checklists, agreeing on the frequency of the interventions, the operating methods, and the documentation to prepare at the end of each visit, necessary for creating the system history and essential for certification activities. ### How about preventive and corrective maintenance? In the firefighting industry, the level of risk and the organization of company safety determine the type of maintenance applicable. These two parameters are decisive in determining whether preventive maintenance should be the priority over corrective maintenance. Normally, the two operating models work side by side. In the presence of redundant protection (a high-risk context or strong attention to safety), preventive maintenance is the priority. In the presence of a minimum level of protection and only compliance with the legislative obligations (a low-risk context or lack of attention to safety), corrective maintenance is the only one applied. Good fire protection maintenance, as part of any system, must classify the components subject to preventive maintenance according to certain cycles or periodicity, based on evaluation methods dictated by the risk analysis and the evaluation of possible failures. In this way, corrective maintenance only becomes necessary in the presence of tolerable or unpredictable failure in ordinary events or in the presence of necessary system changes. Certainly, maintenance of processes or more generally of production equipment in which downtime can more directly determine “losses or production standstills” generally gets more attention than fire protection maintenance. ### How to decide who to entrust the maintenance to? By political choice – that is, guaranteeing work to everyone – and contrary to what is applied in other countries, in Italy there is not a qualifying path for fire protection maintenance companies and for the specialized figures who are part of them. This has led to the development of micro family businesses on the Italian market, specializing above all in the maintenance of fire extinguishers and hydrants and with little expertise in system maintenance. However, there is a “Guide”, called the “Azzurra” guide, written by the Uman association, for drafting tender specifications and it provides useful assistance when the client needs to choose the “subject” to entrust the maintenance to. The following are the support topics that the buyer should consider when choosing a maintenance company: - high specialization and continuous training of personnel - in-depth knowledge of firefighting systems and the technical standards that regulate them - application of work procedures resulting from regulatory references and experience gained in the specialization - adequate organization - specific well-defined equipment for each type of system or equipment ### What characteristics must a maintenance technician have? When talking about maintenance technicians, it is necessary to distinguish between simple equipment technicians (fire extinguishers/hydrants), fire door technicians, and systems and complex equipment technicians. Consequently, the basic characteristics and training are different for each professional figure. Every maintenance technician must have good manual skills and regulatory knowledge. Specifically, a maintenance technician for simple equipment is required to know the technical standards and technical rules that regulate the maintenance procedures and their application to protect against various risks. A maintenance technician for fire doors must have training as a joiner/glazier. A maintenance technician for systems and complex equipment is required to have more considerable technical training (preferably a specialization in electrical engineering), knowledge of the design, and knowledge of firefighting systems. The duration of training for maintenance technicians varies depending on the activities, which require on-site training with experienced personnel. Typically, timelines range from 6 months for a simple equipment maintenance technician to 24 months for a systems and complex equipment technician. --- © 2026 Mozzanica & Mozzanica S.r.l. – Osnago (LC), Italy